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Anime, per bambini, adulti (o Otaku?)


Shito

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Finalmente una serie di SS che invece di rimestare nelle nostalgie di finti giovani già vecchi, puzzando così di morto, sembra rivolgersi a un corretto pubbblico di nuovi ragazzini veri.

 

Amai Saint Seiya. Avevo tredici e poi quattordici anni.

 

Forse l'Omega potrà piacere ai ragazzini di oggi, se si rivelerà ben fatto.

 

E ai ragazzini di ieri, dovrebbe far schifo. :)

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Forse l'Omega potrà piacere ai ragazzini di oggi, se si rivelerà ben fatto.

 

Temo che i ragazzini di oggi abbiano altri interessi in generale, che non coinvolgono i cartoni animati.

 

Sicuramente oggi ci sono diversi e più nuovi tipi di svago che il manga o l'animazione televisiva, tuttavia queste forme di intrattenimento esistono ancora, e vengono ancora prodotte per fasce di pubblico infantile, quindi... chissà. :-)

 

Spesse volte questi interessi sono ciclichi. Finito il boom del nuovo, talvolta torna un boom dell'antico che -ormai dimenticato- torna a sembrare nuovo.

Modificato da Shito
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Sicuramente oggi ci sono diversi e più nuovi tipi di svago che il manga o l'animazione televisiva, tuttavia queste forme di intrattenimento esistono ancora, e vengono ancora prodotte per fasce di pubblico infantile, quindi... chissà. :-)

 

Ma ormai quasi tutti gli anime per ragazzini che vengono ancora prodotti sono tratti da manga di successo per ragazzini (a parte quelli, ovviamente, legati ai "nuovi tipi di svago": con questa fascia di pubblico si cerca di andare solo sul sicuro..).

Modificato da EYMERICH
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Per me il problema non è la mancanza di pubblico ma il produttore che manca completamente il bersaglio non avendo la minima idea di come sia la sua clientela.

 

I ragazzi di oggi sono molto più formati di 20 anni fa, hanno già sviluppato un certo senso critico bombardati come sono di cultura e non, non puoi fare un Goldrake oggi nella stessa maniera di allora perchè tutti i difetti saltano all'occhio, Gundam Age è pensato per un pubblico infantile cresciuto in un ambiente rurale con il solo svago del nascondino, negli anni '80 avrebbe fatto il botto mentre oggi è un calderone di wtf?

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Per me il problema non è la mancanza di pubblico ma il produttore che manca completamente il bersaglio non avendo la minima idea di come sia la sua clientela.

 

I ragazzi di oggi sono molto più formati di 20 anni fa, hanno già sviluppato un certo senso critico bombardati come sono di cultura e non, non puoi fare un Goldrake oggi nella stessa maniera di allora perchè tutti i difetti saltano all'occhio, Gundam Age è pensato per un pubblico infantile cresciuto in un ambiente rurale con il solo svago del nascondino, negli anni '80 avrebbe fatto il botto mentre oggi è un calderone di wtf?

 

Questo mi sembra un discorso sensatissimo.

 

Senza dubbio il grosso scalino che c'è oggi tra gli adulti che sono stati ragazzi appena appena ieri e i nuovi ragazzini di oggi-oggi è tremendo, e questo rende anche l'immaginifico molto distante.

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Per me il problema non è la mancanza di pubblico ma il produttore che manca completamente il bersaglio non avendo la minima idea di come sia la sua clientela.

 

I ragazzi di oggi sono molto più formati di 20 anni fa, hanno già sviluppato un certo senso critico bombardati come sono di cultura e non, non puoi fare un Goldrake oggi nella stessa maniera di allora perchè tutti i difetti saltano all'occhio, Gundam Age è pensato per un pubblico infantile cresciuto in un ambiente rurale con il solo svago del nascondino, negli anni '80 avrebbe fatto il botto mentre oggi è un calderone di wtf?

 

Questo mi sembra un discorso sensatissimo.

 

Senza dubbio il grosso scalino che c'è oggi tra gli adulti che sono stati ragazzi appena appena ieri e i nuovi ragazzini di oggi-oggi è tremendo, e questo rende anche l'immaginifico molto distante.

 

Ma Shito, sul ciondolo di Koga che sembra la Pietra Azzurra non dici nulla ?

 

Per me il problema non è la mancanza di pubblico ma il produttore che manca completamente il bersaglio non avendo la minima idea di come sia la sua clientela.

 

I ragazzi di oggi sono molto più formati di 20 anni fa, hanno già sviluppato un certo senso critico bombardati come sono di cultura e non, non puoi fare un Goldrake oggi nella stessa maniera di allora perchè tutti i difetti saltano all'occhio, Gundam Age è pensato per un pubblico infantile cresciuto in un ambiente rurale con il solo svago del nascondino, negli anni '80 avrebbe fatto il botto mentre oggi è un calderone di wtf?

 

Se fosse come dici, anime come le Pretty Cure, che formano la loro struttura narrativa prima ancora che di Sailoor Moon, su certe serie sentai degli anni 60 . a rigor di logica non dovrebbe filarsele nessuno.

E invece..... sono dell' idea che ci siano modelli narrativi universali che funzionano in qualsiasi epoca, purchè vengano adattati ai gusti delle nuove generazioni.

Resta da vedere se Toei riuscirà nell' intento.

Ma raramente in queste cose ha sbagliato.

Modificato da Zio Sam
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Se fosse come dici, anime come le Pretty Cure, che formano la loro struttura narrativa prima ancora che di Sailoor Moon, su certe serie sentai degli anni 60 . a rigor di logica non dovrebbe filarsele nessuno.

E invece..... sono dell' idea che ci siano modelli narrativi universali che funzionano in qualsiasi epoca, purchè vengano adattati ai gusti delle nuove generazioni.

Resta da vedere se Toei riuscirà nell' intento.

Ma raramente in queste cose ha sbagliato.

 

Non ho detto che ogni prodotto è un fallimento, Pretty Cure per un pubblico infantile è ben pensato così come mi viene in mente Digimon ma solitamente mi sembra che si reputi il pubblico dei giovanissimi meno scaltro di quanto invece è.

 

P.S. Adattare al gusto delle nuove generazioni vuol dire proprio adattarlo al pubblico contemporaneo che è quello che vado dicendo, mi stai dando ragione.

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Non ho detto che ogni prodotto è un fallimento, Pretty Cure per un pubblico infantile è ben pensato così come mi viene in mente Digimon ma solitamente mi sembra che si reputi il pubblico dei giovanissimi meno scaltro di quanto invece è.

Non c' entra la scaltrezza, il fatto è che il pubblico infantile non ha memoria storica: tu puoi fare un clone sfacciato di Sailor Moon e con schemi narrativi triti e ritriti , ma il pubblico dei ciòfani non lo saprà perchè loro quel vecchiume non l'hanno mai visto.

Indi, gli apparirà come nuovo me daccattivante.

Ed è su questo assioma che anime, cartoni, fumetti, manga , film dalla trama fotocopia di una fotocopia continuano a uscire e spesso a vendere un botto ,nonostante tutto.

 

Cmq, il Canvas mi piace più della serie classica.

Vediamo se bissiamo con Omega.

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Sicuramente oggi ci sono diversi e più nuovi tipi di svago che il manga o l'animazione televisiva, tuttavia queste forme di intrattenimento esistono ancora, e vengono ancora prodotte per fasce di pubblico infantile, quindi... chissà. :-)

 

Gli indici d'ascolto sono sempre più in calo anno dopo anno, non è che ci sia molto da discutere.

Tu dirai che prima o poi arriverà un nuovo anime rivoluzionario che cambierà tutto, ecc...

Ma io non sono d'accordo. Non sul fatto che possa avvenira una nuova rivoluzione, è che non è giusto che avvenga.

 

Inoltre: riutilizzare il marchio di Saint Seiya per fare qualcosa che con l'originale non c'entra, non ha senso. Chiamatelo pure in altro modo. E questo vale anche per le serie di Gundam.

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Mio nonno che ha una certa età è più aperto alle novità e al rinnovamento eh

 

Se rinnovamento vuol dire rinnegare quanto c'era prima, che si fotta.

Faccio altro piuttosto che seguire queste cose.

 

Evvai di nichilismo, Garion....

 

Se siamo ridotti a 40enni che guardano le Pretty Cure, qualcosa non torna.

 

(se questo è ciò che dicono i fan dei manga, mi immagino i non fan.)

 

Io non sono fan di un bel bigigio.

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Una sola cosa e poi si torna a trollare (ancora deppiu' visto che la serie in questione esce tra pochi giorni :fash1: )

 

Leggo infatti un fraintendimento abbastanza tipico ma che non ha attinenza con la realta'.

 

Non pensiate che "le storie per bambini" siano idiote perche' il 'target' e di minori.

I minori (e questo ve lo puo' confermare chiunque racconti o abbia raccontato storie) hanno una assai maggiore attenzione per le storie, per le incongruenze, i buchi di sceneggiatura.

 

Le storie per 'bambini' sono assai piu' difficili da realizzare rispetto a quelle per adulti, perche' gli adulti 'lasciano correre' se un personaggio dice una cosa 'strana', o c'e' una situazione che 'non torna', perche' noi miriamo al 'contesto', a volte anche una 'situazione' che funziona particolarmente bene ci fa 'sorvolare' su altro. Qualcosa nei paraggi anche del pensiero laterale-

 

I bambini se non hanno storie quasi 'bullet proof' diranno che e' una c****a, perche' il livello di consequenzialita' a livello di narrazione e' molto, molto piu' forte ed evidente.

 

Quindi, se proprio volete 'enunciare' una serie o qualcosa di 'fatto male', o di 'particolarmente brutto', non parlate di 'storie per bambini', perche' parlate di 'mostri' che di 'fascino' se ne fregano relativamente; se una storia non fila via massiccia e rigida sotto ogni aspetto, per i bambini proprio non funziona.

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Una sola cosa e poi si torna a trollare (ancora deppiu' visto che la serie in questione esce tra pochi giorni :fash1: )

 

Leggo infatti un fraintendimento abbastanza tipico ma che non ha attinenza con la realta'.

 

Non pensiate che "le storie per bambini" siano idiote perche' il 'target' e di minori.

I minori (e questo ve lo puo' confermare chiunque racconti o abbia raccontato storie) hanno una assai maggiore attenzione per le storie, per le incongruenze, i buchi di sceneggiatura.

 

Le storie per 'bambini' sono assai piu' difficili da realizzare rispetto a quelle per adulti, perche' gli adulti 'lasciano correre' se un personaggio dice una cosa 'strana', o c'e' una situazione che 'non torna', perche' noi miriamo al 'contesto', a volte anche una 'situazione' che funziona particolarmente bene ci fa 'sorvolare' su altro. Qualcosa nei paraggi anche del pensiero laterale-

 

I bambini se non hanno storie quasi 'bullet proof' diranno che e' una c****a, perche' il livello di consequenzialita' a livello di narrazione e' molto, molto piu' forte ed evidente.

 

Quindi, se proprio volete 'enunciare' una serie o qualcosa di 'fatto male', o di 'particolarmente brutto', non parlate di 'storie per bambini', perche' parlate di 'mostri' che di 'fascino' se ne fregano relativamente; se una storia non fila via massiccia e rigida sotto ogni aspetto, per i bambini proprio non funziona.

 

Questo è oro colato.

 

Sì, il meccanicismo è una cosa della psicologia giovanile maschile, soprattutto.

 

Sia da punto di visya della creazione che della fruizione delle storie.

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cosa c'è di male? ??? l'heartcatch era carino :sweatingbullets:

 

C'è che è stato pensato per bambine di 8 anni. Ok, a te piacciono le bambine di 8 anni e quindi guardi quello che guardano loro :pfff:

 

Spè, quindi a me non deve piacere Guerra e Pace perché pensato per lettori borghesi della Russia ottocentesca?

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Spè, quindi a me non deve piacere Guerra e Pace perché pensato per lettori borghesi della Russia ottocentesca?

 

Dairon, fottiti.

 

Sì, il meccanicismo è una cosa della psicologia giovanile maschile, soprattutto.

 

Sia da punto di visya della creazione che della fruizione delle storie.

 

Questo è un altro discorso. Il fatto che una serie abbia personaggi che si pestano e una trama ben scritta e senza buchi, non mi sembra una motivazione sufficiente per seguirla.

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imo ora come ora il problema più che di scrittura di un singolo anime è relativo al suo soggetto. la televisione giapponese e l'home video, per quel che riguarda gli anime, negli ultimi 15 anni si sono sovraffollati di remake, retelling, universi alternativi e riscritture.

all'impoverimento creativo dovuto all'abbondanza di produzioni originali mediocri se ne sta aggiungendo anche uno di tipo intellettuale ben più pesante e sembra non ci sia uscita.

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all'impoverimento creativo dovuto all'abbondanza di produzioni originali mediocri se ne sta aggiungendo anche uno di tipo intellettuale ben più pesante e sembra non ci sia uscita.

 

Sì, perchè solo un idiota o un otaku potrebbe sprecare il suo intelletto in un settore dove viene sfruttato fino all'osso non guadagnandoci un bel niente.

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Non pensiate che "le storie per bambini" siano idiote perche' il 'target' e di minori.

 

Quindi ammetti che Mazinga Z 1972 e Scooby Doo sono dei capolavori di sceneggiatura , vero ? :°_°:

 

Le storie per 'bambini' sono assai piu' difficili da realizzare rispetto a quelle per adulti, perche' gli adulti 'lasciano correre' se un personaggio dice una cosa 'strana', o c'e' una situazione che 'non torna', perche' noi miriamo al 'contesto', a volte anche una 'situazione' che funziona particolarmente bene ci fa 'sorvolare' su altro. Qualcosa nei paraggi anche del pensiero laterale-

 

Credo sia piuttosto l'inverso: sono più spesso i bambini a tollerare personaggi che dicono "cose strane" o vedono "situazioni che non tornano" , perchè per loro conta il coinvolgimento emotivo, insomma, se un film o cartone li spaventa, fa ridere o piangere.

 

L'adulto invece no, perchè in quanto tale è più esigente.

Quanti di voi è capitato di vedere cartoni e telefilm che da bimbi trovavate dei capolavori e da adulti si siete resi conti che erano solo un mucchio di bellissime minchiate ?

Credo a tutti.

Se sei fortunato, crescendo, ti accorgi di questo.

Ovviamente ci sono sempre le solite eccezioni , però penso che in generale sono i bimbi che hanno il senso della fantasia che prevale su quello della realtà a ragionare come ho detto.

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Quindi, se proprio volete 'enunciare' una serie o qualcosa di 'fatto male', o di 'particolarmente brutto', non parlate di 'storie per bambini', perche' parlate di 'mostri' che di 'fascino' se ne fregano relativamente; se una storia non fila via massiccia e rigida sotto ogni aspetto, per i bambini proprio non funziona.

 

Ma infatti mica intendevo fatti male, intendevo per bambini nel senso che in teoria il target delle Pretty Cure (che a scanso di equivoci, pimmè come intrattenimento spingono perchè tanti buoni sentimenti, tanta sboronia e soprattutto tante, tante, tante, tantissime botte con dei nemici che riescono tranquillamente a girare tra il serio e il faceto durante le prime due serie, le altre non le ho viste, però con quella roba lì mi sono fatto un paio di risate) sono le bambine di otto anni del sol levante; sapendo poi come sono rigidi lì, è facile che un bambino anche vedendole si vergogni un po' di dirlo in giro e parlarne coi coetanei, Omega credo vada quindi a coprire quella fascia, coi bambini esaltati (si spera) per un anime come le PC al "maschile" (più o meno, il drago come PC non sfigurerebbe). Che immagino siano anche il target dei giocattoli che usciranno.

 

Alla fine Saint Seiya originale non è replicabile perchè mancano i fattori (in manga c'è giusto il Next che si attiene a quei canoni), tanto vale prendere quello che arriva in più così come viene e in modo "neutro", poi se fa cagare amen. Io spero che almeno ci si possa fare due risate in allegria con i tizi che combattono praticamente in tutù.

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Non pensiate che "le storie per bambini" siano idiote perche' il 'target' e di minori.

 

Quindi ammetti che Mazinga Z 1972 e Scooby Doo sono dei capolavori di sceneggiatura , vero ? :°_°:

 

Le storie per 'bambini' sono assai piu' difficili da realizzare rispetto a quelle per adulti, perche' gli adulti 'lasciano correre' se un personaggio dice una cosa 'strana', o c'e' una situazione che 'non torna', perche' noi miriamo al 'contesto', a volte anche una 'situazione' che funziona particolarmente bene ci fa 'sorvolare' su altro. Qualcosa nei paraggi anche del pensiero laterale-

 

Credo sia piuttosto l'inverso: sono più spesso i bambini a tollerare personaggi che dicono "cose strane" o vedono "situazioni che non tornano" , perchè per loro conta il coinvolgimento emotivo, insomma, se un film o cartone li spaventa, fa ridere o piangere.

 

L'adulto invece no, perchè in quanto tale è più esigente.

Quanti di voi è capitato di vedere cartoni e telefilm che da bimbi trovavate dei capolavori e da adulti si siete resi conti che erano solo un mucchio di bellissime minchiate ?

Credo a tutti.

Se sei fortunato, crescendo, ti accorgi di questo.

Ovviamente ci sono sempre le solite eccezioni , però penso che in generale sono i bimbi che hanno il senso della fantasia che prevale su quello della realtà a ragionare come ho detto.

 

Zio, provo a dirtelo in un modo abbastanza diretto.

Queste non sono mie considerazioni, sono dati di fatto.

Comunicati da chi le storie le realizza.

Per Disney.

Per Marvel.

(se parliamo di entertainment di questo tipo).

And so on.

Tu puoi essere d'accordo o meno, ma questa e' la realta'.

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