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Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!


Zio Sam

  

50 utenti hanno votato

  1. 1. si stava meglio quando si stava peggio?

    • 9
    • no
      16
    • non so
      6
    • Hibiki deve schiatta'.
      1
    • Perusha ed Evelyn sono due nomi da zoccola.
      20011


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E' piuttosto vero, sì.

Suppongo fosse inevitabile.

Ora però devi raccontarci qualche aneddoto :°_°:

 

No, perché simili aneddoti sono solo cose inutili che spostato indebitamente l'interesse da ciò che conta (il significato di un'opera) su ciò che non conta nulla (gli sciocchezze provinciali di una lavorazione).

 

Chissà perché ci si interessa sempre così tanto all'insignificante "storia della storia", piuttosto che alla storia. :(

 

Volendo, si potrebbe parlare delle sfumature nei singoli episodi di Eva, come sto facendo per Nadia.

 

Questo sì, sarebbe significativo.

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La storia è lì, visibile a tutti, possiamo parlarne quanto vogliamo che tanto è qualcosa di fruibile.

La "storia nella storia" o ci viene raccontata o non sapremo mai cosa successe, non possiamo fruirne normalmente.

E poi, "saperne di più" fa figo.

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Più che delle vicende in sala di doppiaggio, da Shito vorrei sapere i retroscena su Animania, nata come fanzine a metà anni '90, per poi essere pubblicata dalla Dynamic Italia in formato enorme, su carta patinata a colori. Dopo 5 (o 6?) numeri, i fondatori della fanzine se ne andarono (DI acquistò la rivista se non sbaglio) ricomparendo poi con Benkyo per la Play Press, mentre la DI fece uscire un solo altro numero di Animania per poi chiuderla. Un vero peccato, perchè assieme a Man-Ga credo fosse quanto di meglio il mercato italiano riuscì a proporre in termini di riviste specializzate nel settore (ma aggiungerei a queste 2 anche i due numeri di G Generation), al netto delle esigenze di promozione.

Mi piacerebbe sapere perchè la Dynamic si dette pena di acquistare Animania per poi fermarla nel giro di un numero.

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Taro: la semplice risposta è che fu un tentativo. Da parte dell'editore (quello era il periodo della mia maggiore collaborazione redazionale, ricordo bene) c'era il tentativo di creare una rivista di qualità, sul modello di quelle giapponesi: ovvero "infomrazione e hype di settore". Si pensò dunque di partire acquisendo quella che ci sembrava il prodotto prosumer migliore sulla piazza. Sia incompatibilità a livello di personalità nelle lavorazioni, sia inesperienza (da parte nostra), sia la difficoltà nel voler fare una rivista co ogni singola immagine 100% licensed dal Giappone, portarono all'accantonamento del progetto, ovvero al fallimento del tentativo. ^^

Modificato da Shito
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acquisendo quella che ci sembrava il prodotto prosumer migliore sulla piazza. Sia incompatibilità a livello di personalità nelle lavorazioni,

Che tradotto significa :

 

Staff Dynamic Italia : voi della redazione dovete fare al 90% recensioni di titoli Dynamic italia e dovete parlarne sempre bene.

Nella sezione degli anime inediti, dovete parlare al 90% di titoli che presto verranno comprati da noi e dovete parlarne sempre bene.

 

Redazione: ma questa non è stampa obiettiva!La rivista diventerebbe un bollettino dynamic e non una rivista di informazione equa!

 

Staff Dynamic Italia: non vi va bene ? Allora fuori dai bal.

 

 

 

Il bello è che la Dynamic comprò dai membri della futura Benkyo i diritti del nome Animania , che ovviamente non utilizzarono mai.

Un altra spesa inutile della gestione di Sanzo.

E anche voi raga, che chiedete a Shito i retroscena della Dynamic..... in tutti questi anni non vi ha mai detto nulla, ma proprio nulla, sulla diatriba Mondo/Colpi ( importantissima per capire tante scelte editoriali operate negli anni da Dynamic Italia e d/v) , facendosi chissà quali risate mentre leggeva le varie opinioni di presunti "esperti" sul perchè ridoppiarono questa o quella girella e volete che oggi vi dica altri retroscena ?

Poi a me la redazione originale di Animemania di Benkyo piaceva quando avevo 20 anni perchè rendeva divertenti certe rece e a volte facevano notare certe assurdità nelle trame degli anime che recensivano, ma alla fin fine , i loro articoli erano vuoti e non c'era alcuna intenzione di istruire il pubblico su autori, serie e situazioni che hanno fatto la storia dell' animazione jap.

 

 

C'era l'intenzione di uscire con Animania in edicola, ma poi non se n'e' fatto nulla; su Benkyo non dico nulla, sa il rekkia perche'

 

Picchè ?

Modificato da Zio Sam
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Se posso dire la mia, Benkyo a livello di recensioni era spazzatura pura, ma era ottima inizialmente per i vari filmati nei CD (peccato che infine ci mise dentro gli strip poker, l'ultimo nemmeno anime e decisamente volgare).

 

Roba da preferire Mondo Japan, che non era certamente obiettiva, ma almeno recensiva cose interessanti (e Chibot era geniale)

Modificato da RyOGo
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Se posso dire la mia, Benkyo a livello di recensioni era spazzatura pura, ma era ottima inizialmente per i vari filmati nei CD (peccato che infine ci mise dentro gli strip poker, l'ultimo nemmeno anime e decisamente volgare).

Ma infatti credo che Benkyo vendesse esclusivamente per i cd con i filmati ( che fu una grande idea, da chi l'ebbe al tempo): se non c'era quello, mi sa che chiudeva dopo 3 numeri.....

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@Zio:

ho parlato infatti di "esigenze di promozione". Non ho mai inteso le recensioni di Animania by DI completamente scevre da interesse di parte, tuttavia ho sempre cercato di analizzare i gusti del recensore di turno (che fosse di Animania, Man-Ga e diverse altre che spuntarono verso il 2000) e il suo modo di giudicare un anime per poter poi trarre un mio giudizio dalla sua mediazione. Ho sempre valutato gli articoli in base alla coincidenza o al livello di divergenza dei miei gusti e dei miei criteri di analisi da quelli del recensore del caso, a prescindere che questi lavorasse o meno per un editore specifico. In genere ha sempre funzionato e raramente ho preso cantonate per essermi fidato di un articolo.

 

Il bello è che la Dynamic comprò dai membri della futura Benkyo i diritti del nome Animania , che ovviamente non utilizzarono mai.

Un altra spesa inutile della gestione di Sanzo.

 

Infatti la mia curiosità è generata proprio da questo. Shito espone i problemi per cui chiuse (tra l'altro non vi trovo alcun riferimento a questioni economiche, quindi penso vendesse sufficientemente bene), eppure proprio quando la vecchia redazione della fanzine, che per l'appunto poteva costituire lo scoglio in relazione alle differenze di vedute, ha preso un'altra strada, le cose avrebbero dovuto migliorare, non peggiorare a tal punto da chiudere tutto dopo un solo altro numero.

 

 

Sul modo di recensire su Animania prima, su Benkyo poi, concordo. Dopo aver smussato gli aspetti più grezzi dell'ironia, poteva essere divertente, tuttavia col tempo è iziato a risultare stucchevole quel modo di recensire (non a caso altre riviste che imitarono il metodo chiusero rapidamente - però chiuse anche G Generation che era piuttosto seria...-), i giudizi sono praticamente scomparsi, a parte gli inutili voti, come se potessero sostituire una critica per quanto limitata almeno ragionata, e quel che rimase furono le immagini e il CD coi filmati (e viene da ridere a pensare alle questioni dei copyright...). Ovviamente col diffondersi di internet è venuto meno il motivo per comprare certe riviste, visto che i filmatini erano gli stessi della rete e si iniziava ad avere contatto diretto tra appassionati per scambiarsi opinioni sulle serie. La pietra tombale sulle riviste di recensione.

 

PS

Ora però è il turno di Sciuggi di parlare. :°_°: Su su,che ci sta sulla PP che non sappiamo? :°_°:

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Io per primo mi sono sempre tenuto lontano dal 'drama'. Lo faccio e lo facevo da fan, e ancor più da professionista. Detesto le speculazione. Detesto i ragionianeminti presuntivo-deduttivi. Sono sempre stato così. Detesto persino le scienze naturali, per questo! Quindi, in tutta onestà, di tutta quello quello che considero chiacchiericcio egotico, voci di corridoio, et similia non so davvero nulla. :-)

 

Quello che posso conoscere sono solo dei fatti significativi che mi hanno visto coinvolto in prima persona. Quanti provini vennero fatti per un personaggio, come si svolse una lavorazione o perché si fece una data scelta. Oltre a questo, niente permane nella mia memoria, che è alquanto selettiva, ed ha un 'bullshit filter' molto ferreo. ^^

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@Taro, diciamo che una certa rivista doveva essere fatta in un altro modo, essere interamente fruibile su disco, con anche ovviamente collegamenti incrociati ipertestuali, e la parte su carta contenere solo degli aggiornamenti il piu' vicino possibile alla data di uscita, poster e simili.

 

Poi e' uscita un'altra cosa con l'allegato editoriale del cd.

 

Lasciamo sepolte certe cose :thumbsup:

 

p.s.

ho anche corso il rischio di scrivere su animania :tv:

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No, perché simili aneddoti sono solo cose inutili che spostato indebitamente l'interesse da ciò che conta (il significato di un'opera) su ciò che non conta nulla (gli sciocchezze provinciali di una lavorazione).

 

Chissà perché ci si interessa sempre così tanto all'insignificante "storia della storia", piuttosto che alla storia. :(

Visti i secoli attesi per l'uscita delle vhs penso oggi sia lecito levarsi qualche curiosità in merito.

 

Converrai poi che l'accoppiata Shito-Mazzotta è decisamente awesome, di meglio immagino solo Garion-Divo su SS Omega :°_°:

 

 

E poi lo stesso Mazzotta mica ha esitato a buttar fuori i panni sporchi quando voleva lui (storie di lucani, trans e raccomandazioni :discobongo:).

Modificato da Ombra Salmastra
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Non esiste un mondo in cui i comportamenti a mio dire indebiti del prossimo mi inducano, o anche solo legittimino/giustifichino a fare altrettanto. :-)

 

E btw, in concordanza con quanto dicevo prima, non so nulla di chi abbia detto cosa di chi altri. ^^

Modificato da Shito
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E poi lo stesso Mazzotta mica ha esitato a buttar fuori i panni sporchi quando voleva lui (storie di trans

 

Eh?! :°_°: :°_°: :°_°: :°_°: :°_°: :°_°: :°_°:

Che è sta storia?

 

Penso si riferisse ad Ale di Sanzo , il fratello trans di Francesco e che forse ricorderai nella parte di May in Mary per sempre.

E che doppiò ( da cani) Lucifero nel 4o film dei CdZ e la lupa Maru in Mononoke Hime.

E faccio notare che non dico nulla di segreto o misterioso, dato che c'è pure una pagina su wikipedia sull' argomento

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Alessandra_Di_Sanzo

Modificato da Zio Sam
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(Si ok, ci sara' pure su wiki o quant'altro, ma non e' che mi faccia impazzire rimestare nella vita privata della gente, eh; suggerirei personalmente di approfondire altri aspetti del topic.)

 

(E soprattutto di votare di piu' nel sondaggio per Hibiki :fash1: )

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  • 3 months later...

La metto qui, una vecchia intervista a Shito e Gelli sulla neonata Shin Vision

 

http://www.ubcfumett...ew/0505pd_a.htm

 

vi dirò che ci sono cose con cui non sono per niente d'accordo a cominciare dal fatto che si parla come se i manga prima di Granata Press non esistessero , mentre è vero il contrario ( e anche la dicitura "manga" era stata più volte citata in vari articoli, anche se li avevano letti al tempo 4 gatti )

 

La frase di Shito che mi è piaciuta davvero è

 

"Io ora come ora in Italia non ci farei neanche un bambino..."

che approvo col massimo dei voti ( anche se di qualche anno fa) .

Modificato da Zio Sam
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Tranne quando sono best-seller tipo Dragon Ball o Dylan Dog.

Chissà perchè. :rolleyes:

 

perchè fa comodo la minchiata che massimo vendono 1000 copie

 

e non ci vuole tanto a fare due conti che è davvero una minchiata quando ti fai i conti del numero di copie e vende 1 edicola e una fumetteria in tutta italia

Ma credo che in quel punto Castellazzi non parlasse in specifico della GP ma della situazione manga complessiva in Italia.

Perchè di manga ( e non solo) che vengono stampati in 1000 copie ce ne sono eccome, purtroppo.

E che il mercato sia in caduta libera , è sotto gli occhi di tutti: le edicole si stanno desertificando, i costi sono sempre più alti ( molti manga da libreria costano come e più di un dvd).

Insomma, c'è poco da stare allegri e non so fino a quando i 4 gatti che leggono ancora manga continueranno a dissanguarsi per sostenere le loro serie preferite.

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