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Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)


Shito

Messaggi raccomandati

 

 la verità è che Eva, bello o brutto che sia, era diverso, molto avanti come soluzioni registiche e narrative 

 

Sono giorni che ti sfido a provarlo.

E io sono giorni che ti sfido a dirmi un titolo, uno,  che dimostri  che ci fosse di meglio, di più avanguardistico all' epoca.

Perchè io devo fare degli esempi ?

Non li hai visti gli anime  in generale dal 78  fino  a quando uscì Eva ?

Non hai notato che EVA  era nettamente diverso ( in tante cose) da tutto quello fatto prima in TV  ( rimanendo sempre nell' ambito degli anime ) ?

Se la tua  risposta è no, qualsiasi cosa io dica per convincerti del contrario sarebbe inutile.

Modificato da Zio Sam
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dando ad anno l'immagine del bambinetto che fa i capricci, nonchè di colui che ha sputato sul vastissimo piatto dove ha mangiato...

purtroppo anche questo è un fatto, conseguente alla lettura dell'opera in questione nella sua interezza.

Non è andata così : Anno aveva messo un messaggio di speranza alla fine della serie per gli otaku complessati a cui si rivolgeva, solo che invece di beccarsi tanti "omedeto" (come Shinji ) , ha ricevuto una marea di insulti del tipo " che finale di merda!" " ma tutte le sottotrame  della serie che fine hanno fatto ?" " Anno sei un cialtrone a chiudere la serie così perché avevi finito i soldi " e blablabla..... così lui ha riversato questo suo risentimento verso il pubblico che aveva tradito le sue aspettative dandogli  un film nichilista che esprime tutta l'amarezza del regista verso coloro a cui si rivolge.

 

Sam, la tua ricostruzione è corretta, ma NON contraddice il testo che citi (come spero di aver espresso sopra).

 

In ogni caso, si tratta di un caso di 'discomunzione autore/pubblico' somatizzata davvero male. E' una cosa che mi dispiaque davvero (in questo caso, sì, un po' empatizzai con Anno - non con Shinji ^^;), che venne poi superata solo (a mio giudizio) da quella tra Akai Takami e il pubblico di Gurren Lagann. :-(

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gli attribuisce qualsiasi cosa anche causa della campagna mediatica che ha dietro che l'ha pompato all'inverosimile sia in patria ma anche da noi, anzi, da noi peggio, perché è arrivato dopo un decennio di vuoto

Ma perché sempre sta storia del decennio di vuoto ?

 

perchè in tv da noi c'erano solo repliche di serie tv oldissime viste e straviste. in giappone chissà... hai voglia di recuperare tutti i robotici inediti. tu invece sicuramente li hai visti tutti :lolla:

 

A parte che da noi Eva è arrivato nel 1998 in vhs e l'ultimo anime robotico visto in tv, che io ricordi era Trasformer Masterforce, nel 90/91 questo se ci limitiamo alla tv.

Perché se andiamo ben a vedere , in quel "buco" erano usciti in vhs Ladius, Dangaio, Giant Robot, Patlabor, Macross Pluss, Macross II, il film di Dancougar , e in tv pure Rayearth ( se vogliamo considerarlo un robotico).

 

sì vabè mettici anche orguss. c'era anche altro, ma roba breve o i soliti transformers. cmq mescoli ova, film e serie tv di anni a caso per fare numero, sapendo che in quel periodo la distribuzione delle vhs non raggiungeva un pubblico pari a quello televisivo, specie delle reti nazionali. che senso ha citare ladeus, un episodio, per confrontarlo con eva, una serie tv di 26 eps? maddai...

 

Cacchio, trovatemi un anime robotico degli anni 90 , uscito prima di Eva, che ha le prime due puntate più fighe di questo ultimo .

No, davvero.

 

mah... siccome hai visto tutto quello che è stato prodotto negli anni '90 mi fido della tua opinione :sisi:

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@ gara: sì ma il fatto è che, qualunque siano le idee che ognuno si è fatto su eva, non è che sia inutile discuterne proprio ora che si sta facendo un passo avanti con il completamento del manga di sadamoto e della rebuild. c'è un legame con queste opere e si sta aspettando di individuarlo e definirlo.

il discorso su eva, in questo topic, si sta sviluppando su diversi livelli: il suo messaggio, come è stato espresso, cosa rappresenta, in quale contesto, se ne è conseguito qualcosa ed altro per quello che riguarda l'opera in sè, ma contemporaneamente si sta anche valutando un suo rapporto con l'animazione giapponese (che è un work in progress) e perfino la cinematografia.

è ovvio che molte cose trite e ritrite tornino, ma è anche l'opportunità per sbizzarrirsi un po' e farne uscire qualcosa di buono, ammesso e concesso che chi vi partecipa ne abbia la volontà. se a qualcuno non va, amen, ma se proprio deve provocare che almeno lo faccia con un pizzico di intelligenza.

ricordarsi sempre che eva is serious business :sisi:

 

QFT, tutto.

 

C'è da dire poi che come spesso accade la grande fama ha sollevato un gran polverone che ha trasceso l'onesta dimensione originale del prodotto e della comunicazione che conteneva. Eva parte come un prodotto piccolo, sfigato, di nicchia. Per finanziamenti, per sponsor, per territorio di trasmissione, per visibilità, per target di riferimento. E in questa dimensione credo andrebbe a tutt'oggi letto per onestà,dato che il boom fu praticamente successivo alla sua prima conclusione. :-)

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E io sono giorni che ti sfido a dirmi un titolo, uno,  che dimostri  che ci fosse di meglio, di più avanguardistico all' epoca.

Perchè io devo fare degli esempi ?

Non li hai visti gli anime  in generale dal 78  fino  a quando uscì Eva ?

Non hai notato che EVA  era nettamente diverso ( in tante cose) da tutto quello fatto prima in TV  ( rimanendo sempre nell' ambito degli anime ) ?

Se la tua  risposta è no, qualsiasi cosa io dica per convincerti del contrario sarebbe inutile.

 

Ma d'altra parte, se si deve ragionare in termini di innovatività assoluta, allora manco GUNDAM era granchè..

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sì vabè mettici anche orguss. c'era anche altro, ma roba breve o i soliti transformers. cmq mescoli ova, film e serie tv di anni a caso per fare numero, sapendo che in quel periodo la distribuzione delle vhs non raggiungeva un pubblico pari a quello televisivo, specie delle reti nazionali. che senso ha citare ladeus, un episodio, per confrontarlo con eva, una serie tv di 26 eps? maddai...

Bè, io quella roba che ho citato al tempo l'ho vista, comprandola, o proiettata alle fiere, o a casa di amici che se le passavano.

E si badi che io avevo visto cose come Giant Robot che erano produzioni di un certo livello.

Eppure Eva mi ha scioccato lo stesso, quando vidi in jap al Quark Hotel i primi due episodi in jap.

 

Ma alla fine,  GR come tanti altri anime ( non solo robotici)  che uscivano all' epoca in vhs , mi sembravano aere  tutti  un che di familiare,  come se fossero parenti...... facci caso: guarda tutti gli anime degli anni 60 e sono fatti in un modo.

Guardi quelli 70 e idem.

Quelli 80 pure.

Quelli 90 anche,  con quel disegno derivato dal Wataru di Ashida e le trame che si rifacevano agli schemi dei videogame.

Poi è arrivato Eva che ha gettato un nuovo standard.

 

perchè in tv da noi c'erano solo repliche di serie tv oldissime viste e straviste. in giappone chissà... hai voglia di recuperare tutti i robotici inediti. tu invece sicuramente li hai visti tutti :lolla:

Chissà perché, In Giappone, nessuna serie robotica degli anni 90 è stata ricordata come Eva.. forse perché erano uguali a mille altri fatte prima e senza personalità ?

 

Mistero.....

 

mah... siccome hai visto tutto quello che è stato prodotto negli anni '90 mi fido della tua opinione

Un bel pò di inedite me le sono viste, mentre di quello che si è visto in tv in Italia ti assicuro che ho visto davvero TUTTO o quasi  pure Space OZ.

Riguardo alle serie robotiche inedite di quegli anni ,qualcuna me  la sono vista, invece di perdere tempo a vedermi le cagate moe/harem  che vanno di moda adesso, e  posso già dirti con sicurezza che vista una serie Brave della Sunrise, le hai viste tutte.

Modificato da Zio Sam
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 la verità è che Eva, bello o brutto che sia, era diverso, molto avanti come soluzioni registiche e narrative 

 

Sono giorni che ti sfido a provarlo.

E io sono giorni che ti sfido a dirmi un titolo, uno,  che dimostri  che ci fosse di meglio, di più avanguardistico all' epoca.

Perchè io devo fare degli esempi ?

Non li hai visti gli anime  in generale dal 78  fino  a quando uscì Eva ?

Non hai notato che EVA  era nettamente diverso ( in tante cose) da tutto quello fatto prima in TV  ( rimanendo sempre nell' ambito degli anime ) ?

Se la tua  risposta è no, qualsiasi cosa io dica per convincerti del contrario sarebbe inutile.

 

Come se questo modo di fare funzionasse con me  :°_°:

 

Zio, TU da decine di post (in sintesi) stai sostenendo la superiorita' registica e narrativa di Evangelion.

 

TU quindi hai in testa delle cose ben precise per poterlo affermare.

 

IO ti sto chiedendo a mia volta ESEMPI o CHE COSA INTENDI, specificando, con quello che e' oggettivamente un commento troppo vago e sui generis per poterne parlare, a meno che non sia si/no.

 

Se TU non specifichi o spieghi il TUO pensiero, io non posso neanche seguirti o replicare.

 

Il che trasformerebbe quanto tu affermi in un semplicissimo MI PIACE (e Facebook ti amerebbe se lo facessi), che non avrebbe alcuna ragione di essere portato avanti oltre come discorso 'generale'.

 

Sei TU che devi fare esempi, in quanto quel commento e' TUO, non di altri; se non specifichi e' inevitabile che dietro a quel 'dire' cosi' categorico in realta' non c'e' nulla, oltre alle tue preferenze personali ampliate da decenni di hype.

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Mi sembra di capire che tu veda, per intenderci, in Gundam un livello di allegoria più 'globale' rispetto a Evangelion, che leggi si un piano più individuale.

 

No, non intendevo quello. Tra l'altro, non stavo dando un giudizio di merito nel senso di "Gundam è meglio di Eva perchè si affrontano temi psicologi più ampi, uozzah!", era solo una considerazione. 

 

Per spiegare l'affermazione comunque, in pratica, Amuro viene da una famiglia disfunzionale e si sviluppa caratterialmente all'interno di una storia precisa (come Shinji), partendo anche da basi simili: però il tutto viene successivamente inserito in un livello superiore che è quello del discorso sulla comunicazione tra uomini e ad Amuro viene poi addirittura donata una capacità "superiore" di comprensione come Newtype, capacità che però viene usata per combattere invece che per comprendersi: viene insomma introdotto un tema, quello della discomunicazione, che trovo sia un tema più ampio del semplice otaku che parla ad otaku il classico.

 

Ma è tutto lì. E' solo un pensiero che mi è venuto guardando l'uno o guardando l'altro, ma non credo che Eva sia peggio di Gundam perchè affronta un tema che trovo più limitato, penso anzi che il suo "valore" stia nel cercare di affrontarlo con consapevolezza di volerlo fare. 

 

E mi sembra di capire che tu connaturi più naturalmente la trasfigurazione 'globlale' con l'idea SF/robotica. 

 

Non so se darti ragione o torto, davvero. Ti do alcuni spunti. Benché Amuro Rei sia un newtype, è Amuro Rei. Non andrei così avanti nel dire che il piano individuale di Amuro Rei come 'simbolo della sua generazione' sia poi meno spiccato che in Evangelion con Shinji, in quanto Amuro Rei è il frutto di una famiglia disfunzionale tanto quanto Shinji, e Shinji è un 'Children', e nella sua classe in realtà lo sono tutti. Ovvero, anche Gundam non è Ideon, benché dichiaratamente Eva volesse ispirarsi proprio a quest'ultimo (!). Personalmente, ho sempre trovato la psicologia di Asuka interessante forse anche più di quella di Shinji, che mi pareva più banale, meno 'rivelazione'. Ma del resto io sono un maschio, e credo sia inevitabile per me trovare interessante l'analisi dell'altra metà del cielo. ^^

 

Uh, per quanto riguarda la trasfigurazione robotico/SF globale direi di no, niente di così complicato. Semplicemente ponendoli entrambi nel genere "robotico" trovo Gundam più "significativo" di Eva perchè ha affrontato determinate questioni prima e in modo simile. Questo again, senza nulla togliere a quello che Eva voleva fare.

Per robotico poi non intendo niente di così complicato, un robotico può essere tale anche quando non affronta nessun tema ed è divertimento insensato. Per dire, robotico = robot sugli scudi.

 

In questo Gundam non è molto più robotico di Eva, solo che.... ha i robot che hanno una giustificazione nella storia e vengono usati come arma (novità rispetto al genere super finora uscito). Però se ci si pensa avrebbe funzionato bene anche senza robot, per quanto secondo me non bene come Eva dato che comunque Tomino si è disturbato a introdurre un avanzamento tecnologico sensato almeno fino al Gundam (che è fuori scala rispetto a Guntank, Guncannon e Zaku e che tra l'altro era qualcosa che Tomino non voleva).  Per me poi è significativo anche come robotico perchè ha introdotto il robot come semplice arma da guerra tra le altre, anche se molto sofisticata, per quanto non sia secondo me così bilanciato come ho sentito dire (il Gundam è TROPPO potente nella prima parte, Amuro o meno).

Per dire, siamo lontani dal "realismo" di Takahashi con VOTOMS, che davvero è IL robotico "realistico" per eccellenza (sono carri armati su due gambe) con una cura maniacale tra le condizioni del robot in relazione alle situazioni esterne (qualcosa di ereditato anche in Gasaraki), alla tecnologia ,per quanto semplice, all'evoluzione tecnologica, senza perdere di vista il fattore umano.

 

Nota però che baso tutto il discorso sul tema espressamente "robotico" non su altri temi. Per come la vedo io un autore che vuole parlare di esseri umani può farlo con qualunque opera (d'altronde se hai un messaggio non ti servono necessariamente i ninnoli, che rischiano addirittura di essere deleteri perchè distolgono dal punto), poi se vuole farlo per forza in un'opera che tratti di robot va bene, ma è un aspetto che vedo come separato e che di solito analizzo a parte, guardando quanto è approfondito, trattato o anche solo esistente quell'aspetto.

Non penso di aver mai trovato un robot che sia strumentale ad un messaggio verso gli spettatori più di quanto lo sia il pilota (per quanto il robot possa essere un simbolo e una bellissima e spettacolare macchinona da guerra e da intrattenimento dello spettatore) un autore poi che voglia dedicare spazio a entrambi deve riuscire a bilanciare entrambi gli aspetti, cosa che può riuscire più o meno bene. Trovo che Eva si concentri però molto di più sull'aspetto dei personaggi e dei loro rapporti che sul robotico in sè. 

 

Non so. Parlando per me, non ho mai empatizzato con Shinji, e come ho scritto sopra ho sempre trovato molto interessante il personaggio di Asuka. Ancora, ho trovato molto interessante il personaggio di Gendo (anche se del progetto originale su di lui non molto è rimasto nella serie, e lo spaccato umano di cui era portatore sta emergendo più nel manga - nella serie originale era quasi tutto rimesso all'ep.21, a qualche scena aggiunta per i LD, e poi a UNA scena in Magokoro...).

 

Questo per dire che non ho mai sentito il bisogno di 'empatizzare con Shinji' per apprezzare Eva. Diciamo che la 'comprensione' dei problemi relazionali/comunicativi di Shinji mi è sempre riuscita anche senza empatia. Del tipo "ah, capisco Anno, tu stai parlando di questo.", con un certo distacco, e "ah, capisco, tu stai parlando di questo perché ti ha riguardato e perché ritieni che riguardi una generazione di tuoi connazionali, cosa probabilmente sensata e indi vera". Una cosa così.

 

Magari a te non stava sulle scatole il modo di agire di gran parte dei personaggi. A me sì. E questo pur comprendendoli.

E' difficile farti piacere molto un'opera basata sui personaggi se questi personaggi poi ti stanno qui.

Ho compreso comunque il messaggio e dato merito ad Anno di aver usato Eva per cercare di trasmetterlo, ma accettato questo nel complesso il resto, la struttura, i personaggi, mi hanno lasciato quando non indispettito quantomeno indifferente.

A oggi, penso sia semplicemente qualcosa che non faceva per me. Ciò non mi ha impedito comunque di comprarla perchè è comunque un'opera che ritengo meritevole, ma non è una delle opere del genere che riguardo (diversamente da Zambot, Gundam la serie, Gunbuster e Gurren Lagann).

 

Se per 'entrambi i finali' dici 'serie' e 'film originali', siamo cmq agli antipodi. Nella serie c'è l'elaborazione positiva e risolutiva della propria singolarità, e si chiude con accettazione del sé, dell'alia, e un sorriso. Nel film c'è una rinucia, ovvero accettazione piuttosto dell'ineluttabilità della discomunicazione, della disfunzionalità comunicativa, della sofferenza che intrinsecamente il tentativo comportata, tra gli esseri umani. Ma in un modo o nell'altro, sono risposte allo stesso dilemma (del porcospino): i limidi e i dolori nella comunicazione umana col sé e con gli altri. Per quanto banale (lo è), non mi pare cmq tema da poco da trasfigurarsi in una serie animata.

 

La prima parta, quella sul metabolizzare il finale, si riferiva al pensiero precedente sulla rilevanza del robotico per quello che Eva voleva comunicare. Io sono rimasto sorpreso dal modo in cui l'anime è stato terminato (m'aspettavo un finale robotico, mi sono ritrovato col finale di un anime sulla psicologia di un minore con problemi di relazioni interpersonali), ma a mente fredda non mi sono sentito preso per i fondelli o arrabbiato (anche perchè non avevo mai raggiunto la "febbre" per Eva), perchè ho compreso che il messaggio che l'anime voleva veicolare non aveva niente a che fare con l'Eva ma con Shinji, e che c'era molta "fuffa" strumentale di contorno: Anno aveva voluto chiudere il punto che più gli premeva e a cui dava più importanza che a tutto il suddetto contorno strumentale. Di conseguenza alla fine l'ho accettato senza problemi. Non ho mai sentito il bisogno di EoE.

 

La seconda frase, su entrambi i finali, stava a significare che alla fine non vedo queste gran differenze nella cosiddetta sfida finale (volendo fare i buzzurri, nella "boss battle) posta a Shinji. Penso che alla fine per quanto EoE spettacolarizzasse il tutto con dei fuochi d'artificio e accentuando il lato "robotico", il punto alla fine si riduceva a quello di prima: chiedere a se stesso se era in grado di accettare il mondo. Senza Eva di mezzo o nemici o altro.

Poi, le sfumature della risposta cambiano, d'altronde la serie tv finisce con un sorriso e "Congratulazioni", EoE con un tentativo di strangolamento e un "Kimochi Warui".

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Zio, TU da decine di post (in sintesi) stai sostenendo la superiorita' registica e narrativa di Evangelion.

Ma sia chiaro, di tutto quello fatto prima di Eva  e in tv.

Perché l' animazione jap ha avuto altri grandi autori come Miyazaki (che però era già in giro da una vita e quindi il suo stile era già classico da tempo ), Oshii, che dopo alcuni interessanti esperimenti con la serie tv di Lamù si era confinato negli OVA ( che vengono presto dimenticati e conosciuti da una limitata cerchia di persone) e al cinema,   e Otomo ( confinato al cinema e home video come Oshii).

Bisogna anche dire molte trovate di Anno non erano originali di per se, perché qualcuno le aveva già usate, ma o  lo aveva fatto male ( magari perché anni prima, le tecniche di animazione non erano al livello di quando è stato fato Eva) o sono stati casi isolati ignorati da tutti.

Un esempio ?

L'episodio di Macross ( dove Anno aha lavorato) in cui Hikaru è in come all' ospedale e in preda ia deliri: praticmente è un riassunto della serie , solo che molte scene hanno modifiche nelle scene o nei dialoghi originali ( dovuti al delirio di Hikaru).

Ecco, c'è molto di ciò in Eva , ma Anno lo ha così  ampliato e realizzato in maniera migliore da renderlo una cosa nuova.

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Un esempio ?

L'episodio di Macross ( dove Anno aha lavorato) in cui Hikaru è in come all' ospedale e in preda ia deliri: praticmente è un riassunto della serie , solo che molte scene hanno modifiche nelle scene o nei dialoghi originali ( dovuti al delirio di Hikaru).

Ecco, c'è molto di ciò in Eva , ma Anno lo ha così  ampliato e realizzato in maniera migliore da renderlo una cosa nuova.

 

O anche

 

gotrinitontimeetrangeriq3.jpg

 

(Non sono cosi' str**o da proseguire con quanto chiedevo prima, era palese che non avrei avuto risposta  :happy:) 

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Un esempio ?

L'episodio di Macross ( dove Anno aha lavorato) in cui Hikaru è in come all' ospedale e in preda ia deliri: praticmente è un riassunto della serie , solo che molte scene hanno modifiche nelle scene o nei dialoghi originali ( dovuti al delirio di Hikaru).

Ecco, c'è molto di ciò in Eva , ma Anno lo ha così  ampliato e realizzato in maniera migliore da renderlo una cosa nuova.

 

O anche

 

gotrinitontimeetrangeriq3.jpg

 

(Non sono cosi' str**o da proseguire con quanto chiedevo prima, era palese che non avrei avuto risposta  :happy:) 

Naa, Goshogun per me è un altra cosa , più dalle parti del sogno che si mischia a realtà tipico di Oshii ( infatti non si capisce se l' avventura di Remi è accaduta veramente in passato o è una metafora del suo lottare per la vita in ospedale. E poi c'è la bimba chiave di tutto come in Beatiful Dreamer e "le casalinghe").

E cmq è un OVA, io chiedo sempre esempi di serie tv, il campo in cui ha agito Eva.

Modificato da Zio Sam
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Un esempio ?

L'episodio di Macross ( dove Anno aha lavorato) in cui Hikaru è in come all' ospedale e in preda ia deliri: praticmente è un riassunto della serie , solo che molte scene hanno modifiche nelle scene o nei dialoghi originali ( dovuti al delirio di Hikaru).

Ecco, c'è molto di ciò in Eva , ma Anno lo ha così  ampliato e realizzato in maniera migliore da renderlo una cosa nuova.

 

O anche

 

gotrinitontimeetrangeriq3.jpg

 

(Non sono cosi' str**o da proseguire con quanto chiedevo prima, era palese che non avrei avuto risposta  :happy:) 

Naa, Goshogun per me è un altra cosa , più dalle parti del sogno che si mischia a realtà tipico di Oshii ( infatti non si capisce se l' avventura di Remi è accaduta veramente in passato o è una metafora del suo lottare per la vita in ospedale. E poi c'è la bimba chiave di tutto come in Beatiful Dreamer e "le casalinghe").

E cmq è un OVA, io chiedo sempre esempi di serie tv, il campo in cui ha agito Eva.

 

Sigh.

 

Sei tu che sostieni una teoria, sei tu che devi portare esempi, nella storia del genere umano (forse non degli EVA) chi sostiene una teoria ha sempre portato prove e controprove a suffragio della stessa.

 

Non sei in grado, evidentemente, quindi la tua teoria decade non avendo alcun riscontro nel concreto.

 

Rimodula quindi il tuo appunto con 'ue' eva e' na fighata, ne', e siamo tutti felici e contenti.

 

P.s.

L'episodio in cui Hikaru è in come all' ospedale e in preda ia deliri: praticmente è un riassunto della serie , solo che molte scene hanno modifiche nelle scene o nei dialoghi originali ( dovuti al delirio di Hikaru).

 

e' un esempio che tu hai fatto, tra i pochi, ed e' qualcosa di cosi' abusato che la prima delle cose che mi e' venuto in mente non e' come dici tu 'goshogun' ma 'goshugun etranger' (o stranger) che oltretutto al di la' della suddivisione sempre piu' labile e ridicola per genere (eva come robotico e' fenomenale, ma chi se ne frega) non solo e' in qualche modo un seguito di una serie tv, ma oltretutto ne contiene molti elementi al suo interno.

 

Per me, con te, discorso chiuso, tanto non andiamo da nessuna parte.

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Il problema dell'articolo è che se si guardano le caratteristiche del robot anche lì si trovano idee già utilizzate dal punto di vista robotico.

 

Ad esempio anche gli ScopeDog vanno a batteria (che si scassa anche spesso), come il Gundam in teoria va a celle d'energia (ogni tanto in Z si fermavano per cambiarle), la questione dell'impatto emozionale del pilota sul robot risale all'Ideon, che ad un certo punto va anche lui in Berserk, ulula e affetta un pianeta (l'effetto sonoro è proprio lo stesso). Per questo dicevo di non ritenerlo innovativo.

 

Se si nota poi anche il sistema del robot è messo al servizio dell'introspezione psicologica: infatti ogni volta che "attacca" il suo pilota abbiamo uno spaccato della sua psicologia e del suo modo di pensare. Anche l'attacco dell'Apostolo che "sporca" Asuka è qualcosa che serve ad approfondire la fiera ariana tsundere. 

 

Per la cronaca, all'altezza del ventre ci sono molti robot precedenti ad Eva, erano solo i super che tendevano ad avere la cabina di controllo nella testa,ma anche lì ci sono eccezioni. Ad esempio in gunbuster le ragazze sono all'altezza del cuore:

 

 

Poi ci sono cose che mi lasciano interdetto: gli episodi di violenza animalesca, difficoltà di controllo eccetera sono appunto episodi per giunta inseriti nella trama (Asuka viene sporcata, diventa ancora più instabile psicologicamente, l'Eva si blocca, Rei sullo 01, mammina non la vuole, Eva si blocca), ed Eva come madre, beh, insomma, 01 escluso.

Non sono nemmeno poi così convinto che sia il posto dove si trovano più a proprio agio, specie Rei che in teoria sullo 00 deve fare i conti con Naoko (non so poi se sia mai stato confermato che è quella l'anima dentro lo 00). Shinji mi pare si trovi più a proprio agio, almeno fino ad un certo punto, in casa con Misato e a scuola con Kensuke e Toji. 

Modificato da Fencer
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Anche Asuka però nell'End riscopre la madre prima di risvegliarsi e rullare. Non era fisicamente presente nello 02, ma è li che riesce ad incontrarla.

 

Ah, certo. Ma quello è un discorso letterale mentre mi sembra che l'autore dell'articolo stia facendo un discorso metaforico, tanto da dire che poi il concetto esce di metafora quando si scopre che nello 01 c'è Yui.

Ma precedentemente mi pare che il significato sia diverso, per Asuka un mezzo di autoaffermazione del suo essere "forte", mentre per Rei è il legame con Gendo. Non è propriamente uguale all'Eva come madre se si parla di concetto metaforico.

 

Tra l'altro, in tutta la questione delle madri, il miglior pilota per lo 02 era Kaworu, che non rientra in nessuno dei canoni elencati su. Insomma, forse nell'Eva si sta cercando di vederci troppo.

Modificato da Fencer
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Poi ci sono cose che mi lasciano interdetto: gli episodi di violenza animalesca, difficoltà di controllo eccetera sono appunto episodi per giunta inseriti nella trama (Asuka viene sporcata, diventa ancora più instabile psicologicamente, l'Eva si blocca, Rei sullo 01, mammina non la vuole, Eva si blocca), ed Eva come madre, beh, insomma, 01 escluso.

Non sono nemmeno poi così convinto che sia il posto dove si trovano più a proprio agio, specie Rei che in teoria sullo 00 deve fare i conti con Naoko (non so poi se sia mai stato confermato che è quella l'anima dentro lo 00). Shinji mi pare si trovi più a proprio agio, almeno fino ad un certo punto, in casa con Misato e a scuola con Kensuke e Toji. 

 

Se ben ricordo è stato (ufficiosamente, in convention, etc) confermato il contrario, ovvero che l'anima di Naoko nello 00 è una bufala letta dai fan.

 

L'idea di base è sempre e solo stata che la presenza dell'anima materna nel robot permetteva al pilotaggio di essere in sostanza un 'ritorno al ventre materno', in senso fisico (LCL = liquido amniotico) ed emotivo ovvero psichico (possibilità di abbassare il proprio ATF verso la mamma = sincronizzazione possibile). Tutto qui.

 

Quanto a Rei, lei da principio è 'senz'anima', perché alla base di Eva c'era anche l'idea di un animismo 'umanista' in cui l'anima altro non è che l'insieme delle memorie e dei sentimenti provati in vita. Con lo stravolgimento della trama iniziale (Kaworu che diventa un parallelo di Rei, Rei che diventa l'anima di Lilith, tutte cose introdotte a muzzo e poi retconnate in vari modi), questo significato semplice e bello è rimasto piuttosto mutilato. :-(

 

La svolta della serie verso la violenza anche grafica oltre che psicologica ha sorpreso molti (Azuma Hiroki la sottolineava nel suo famoso articolo del '96), ma personalmente io non ho trovato detta escalation men che annunciata già dall'episodio 2. Ciò su cui semmai Anno si lascia andare è il simbolismo del 'mondo interiore' dei personaggi: l'introspezione dell'ep4 quattro è una cosa, quella dell'ep16 un'altra, quella dell'ep20 un'altra ancora. Senza arrivare allo "sperimentalismo forzato" del finale tv. che nel mio metro di giudizio è il tipico esempio di "virtù figlia di necessità".

 

In questo senso, per me l'episodio più intensamente comunicativo dal pdv dei testi e delle immagini e dell'analisi è senz'altro il 22 finalizzato in edizione LD.

 

"Uso Bakkari!" (oino tutte bugie!) detto dalla Asuka piccola che si rivela lei stessa una bambola (camera UP) è forse il momento per me più vibrante della serie, perché è il castello dell'autoinganno femminile distrutto dalla coscienza latente. Molto più forte dello Shinji bimbo che rinfaccia a quello adolescente di non poter vivere 'raccogliendo biglie' (per chi ama Freud: rocchetto di filo, piccolo Hans) e autoingannanandosi a piacimento.

 

Non ho capito la differenza tra la presenza di Kyouko nel Nigouki e di Yui nello Shogouki. Anche se il materiale organico di Yui si sciolse nell'LCL, non è che non hanno cambiato l'LCL dai tempi. ^^

 

Tanto l'una che l'altra unità Eva contengono solo le anime delle madri di Shinji e Asuka.

 

Ovvero, il Nigouki contiene la 'parte materna' dell'anima di Kyouko, in una dissociazione delle componenti di donna/madre/(scienziato?) del tutto analoga a quella meglio spiegata per Naoko col Magi System - un'altra dellle trovate migliori della serie (il fatto del conflitto ineluttabile tra le tre parti della psyche femminile, dico - insieme al riprodursi madre-figlia degli stessi pattern sino al tradimento finale).

 

Nota: quando adattai in "autoinganno", non ne trovai alcun riferimento in alcun dizionario a mia disposizione, né sulla rete italiana del 1997. Lo coniai al tempo come neologismo (con questa coscienza, intendo), al pari di 'sincrografie', 'misandria', 'introiezione' - tutti introvabili sugli strumenti a mia disposizione ai tempi.

 

Non dubito che in accademia si usassero già, magari.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Autoinganno

 

Le date delle traduzioni italiane (fonti) sono tutte posteriori al 2000, btw.

 

'Introiezione' e 'introiettare' mi venivano contestati comew 'inesistenti' ancora qualche anno fa. Oggi pare che la psicologia li abbia assunti come terminologia più comune. Anche misandria ora ha una pgina su Wikipedia. 'Sincrografie' non so.  ^^;

 

Questo non per prendermi il merito di questi semplici coni di calco estensivo morfolessemico/etimologico (ma si dirà così? boh), ma tanto per dire di linguistica viva. ^^

 

 

Tra l'altro, in tutta la questione delle madri, il miglior pilota per lo 02 era Kaworu, che non rientra in nessuno dei canoni elencati su. Insomma, forse nell'Eva si sta cercando di vederci troppo.

 

Perché, come lui stesso dice, "adesso l'anima di questo Nigouki sta segregando sé stessa" (kono Nigouki no tamashi ha, ima tojikomotte iru kara), e quindi "in assenza di anima, è possibile unificarsi" (tamashi nakereba douka dekiru sa).

 

ATF sono le mura dell'animo (kokoro no kabe) che rendono repulsive le singolarità. In assenza di anima, non c'è ATF che respinga alla sincronizzazione con un Eva.

Modificato da Shito
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Sei tu che sostieni una teoria, sei tu che devi portare esempi, nella storia del genere umano (forse non degli EVA) chi sostiene una teoria ha sempre portato prove e controprove a suffragio della stessa.

Ti ho fatto l'esempio di Macross, non ti basta ?

Me ne avevi chiesto uno e te l'ho dato.

Ne vuoi ancora ?

 

Ora basta, come disi alla  mia  3a ex- moglie.. :°_°:

Ti ho detto pure dell' altra trovata registica di unire due scene diverso tramite un dialogo ( che per quello  che io ricordi non ho mai visto in nessun anime prima di Eva) e neanche quello ti bastato.

Come detto, per me Eva è stato un anime rivoluzionario in vari aspetti e in Jap sono molti a pensarla così.

Se tu hai visto Eva, e non ti sembra che avesse nulla in più rispetto a tutto quello fatto prima, significa che qualsiasi cosa ti dica non ti convincerà mai del contrario , perché quello fatto prima non l'hai visto o non hai notato nessuna differenza ( cosa accaduta, visto che l'esempio di Macross e l'altro dei dialoghi non ti dicono nulla).

 

 

 

 

 

tu 'goshogun' ma 'goshugun etranger' (o stranger)

Dovevo pure specificare che era l' OVA ?

E non ho capito cosa l'hai tirato fuori a fare visto che ho sempre specificato , fino allo sfinimento, che Eva ha rivoluzionato gli anime televisivi.

E mi sei andato a cercare il prodotto di un altra categoria .

Che nel mercato home video di roba bizzarra e senza senso ne trovi a palate.

Per di più sto OVA è ancora meno robotico di Eva.

Perché in Eva dei cosi che possono essere scambiati per robot ci sono, ne l' OVA di Gotrinetranger manco quello.

 

Per me, con te, discorso chiuso, tanto non andiamo da nessuna parte.

 E due ore che ti sto dicendo la stessa cosa.....

Modificato da Zio Sam
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Se ben ricordo è stato (ufficiosamente, in convention, etc) confermato il contrario, ovvero che l'anima di Naoko nello 00 è una bufala letta dai fan.

 

Non c'è infatti niente che facesse pensare che ci fosse qualcosa, se non lo sclero iniziale con le testate contro il muro.

Ma considerato cosa c'è sotto l'armatura poteva essere dovuto anche ad uno sclero di Adam.

 

La svolta della serie verso la violenza anche grafica oltre che psicologica ha sorpreso molti (Azuma Hiroki la sottolineava nel suo famoso articolo del '96), ma personalmente io non ho trovato detta escalation men che annunciata già dall'episodio 2.

 

Secondo me la violenza di Eva è sempre stata abbastanza accentuata nei frangenti come il berserk dello 01, ed è comunque una violenza sempre giustificata e strumentale allo stato del pilota.

Nel primo episodio vedere lo 01 a cui trapassano la testa non è proprio una cosa leggera e la violenza è parecchio "fisica".

 

Perché, come lui stesso dice, "adesso l'anima di questo Nigouki sta segregando sé stessa" (kono Nigouki no tamashi ha, ima tojikomotte iru kara), e quindi "in assenza di anima, è possibile unificarsi" (tamashi nakereba douka dekiru sa).

 

ATF sono le mura dell'animo (kokoro no kabe) che rendono repulsive le singolarità. In assenza di anima, non c'è ATF che respinga alla sincronizzazione con un Eva.

 

Io avevo sempre pensato che semplicemente Kaworu è l'anima di Adam, e siccome gli Eva sono cloni del corpo allora riconoscessero il "padrone" ed obbedissero (mi pare si dicesse che aveva un alto tasso di sincronia con tutti gli Eva, e con lo 02 potesse addirittura decidere a che valore settare il suddetto). Ricordo il discorso dell'anima che si stava "volontariamente serbando", ma pensavo fosse un hint dato ad Asuka che non riusciva più a pilotare a causa del basso tasso di sincronia.

Non ho mai afferrato comunque se l'anima si fosse segregata già dall'inizio della serie oppure solo dopo lo stupro mentale di Asuka, quando comincia a perdere il tasso di sincronia. Anche perchè prima Asuka usava l'At-field dello 02. 

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Mi sembra di capire che tu veda, per intenderci, in Gundam un livello di allegoria più 'globale' rispetto a Evangelion, che leggi si un piano più individuale.

 

No, non intendevo quello. Tra l'altro, non stavo dando un giudizio di merito nel senso di "Gundam è meglio di Eva perchè si affrontano temi psicologi più ampi, uozzah!", era solo una considerazione. 

 

1) mi spiace di aver frainteso, 2) questo non l'avevo cmq assunto (almeno! ^^; )

 

Per spiegare l'affermazione comunque, in pratica, Amuro viene da una famiglia disfunzionale e si sviluppa caratterialmente all'interno di una storia precisa (come Shinji), partendo anche da basi simili: però il tutto viene successivamente inserito in un livello superiore che è quello del discorso sulla comunicazione tra uomini e ad Amuro viene poi addirittura donata una capacità "superiore" di comprensione come Newtype, capacità che però viene usata per combattere invece che per comprendersi: viene insomma introdotto un tema, quello della discomunicazione, che trovo sia un tema più ampio del semplice otaku che parla ad otaku il classico.

 

Concordo, ma credo che il tema della discomunicazione sia allo stesso modo in Eva, solo con un'indagine della sua radice psicologica più spinta. Ovvero, Tomino è un narratore pienamente 'moderno' e parla della questione con un distacco che rende il discorso piuttosto sociologico e antropologico come 'taglio'. Ha un protagonista che è un esempio individuale, ma si fa chiaro che è l'esponente di una gruppo sociale (futuro prossimo). Anno ha un piede nella modernità e uno nella postmodernità. Il personaggio di Shinji, sia dentro (la sua psiche) che fuori (il suo modo di essere narrativo) esprime perfettamente ciò: l'individualità spinta al massimo che diviene incomunicabilità, solitudine. Secondo varie 'strategie psicologiche' più o meno inconsce, ovvero percorsi mentali, tipicamente postmoderni. L'aveva a suo modo capito anzitempo Natsume Souseki, e il suo discepolo Akutagawa l'aveva incarnato, oltre che elaborato. Non è un caso che -credo giustamente- un sociologo moderno come Azuma Hiroki consideri l'otakuzoku come il frutto perfetto e al tempo stesso l'avanguardia, l'araldo della postmodernità, in una lettura delle cose che si sposa, oserei dire persino 'prende le mosse', dalla speculazione di Kojeve.

 

 

Semplicemente ponendoli entrambi nel genere "robotico" trovo Gundam più "significativo" di Eva perchè ha affrontato determinate questioni prima e in modo simile. Questo again, senza nulla togliere a quello che Eva voleva fare.

 

Questo è inevitabile, perché la 'modernità' di Gundam fa sì che la sua trama abbia una volontà di potenza da 'grande narrazione', laddove Eva, postmoderno per metà, è per metà una 'grande narrazione' e per metà una 'piccola narrazione succedanea di una grande narrazione'.

 

 

In questo Gundam non è molto più robotico di Eva, solo che.... ha i robot che hanno una giustificazione nella storia e vengono usati come arma (novità rispetto al genere super finora uscito).

 

Anche in Eva però hanno piena giustificazione narrativa. Nel 'progetto di prima strutturazione' (dai-ichi seibi keikaku) sono le armi per abbattere gli Apostoli, e nel progetto di seconda strutturazione (dainiji-seibi keikaku) sono lo strumento per ingegnerizzare il Third Impact secodo la volontà umana (Seele).

 

 

 

Per dire, siamo lontani dal "realismo" di Takahashi con VOTOMS, che davvero è IL robotico "realistico" per eccellenza (sono carri armati su due gambe) con una cura maniacale tra le condizioni del robot in relazione alle situazioni esterne (qualcosa di ereditato anche in Gasaraki), alla tecnologia ,per quanto semplice, all'evoluzione tecnologica, senza perdere di vista il fattore umano.

 

 

Questo rimanda sempre a quake componente voglia essere 'realistica'. Quella tecnologica? Eva è a realismo 0. Quella umanista (psicologica, sociale)? Eva è a realismo 1000. Oserei dire che proprio questa apparente antinomia è forse una delle poche cose abbastanza originali di Eva. :-)

 

 

 

Nota però che baso tutto il discorso sul tema espressamente "robotico" non su altri temi. Per come la vedo io un autore che vuole parlare di esseri umani può farlo con qualunque opera (d'altronde se hai un messaggio non ti servono necessariamente i ninnoli, che rischiano addirittura di essere deleteri perchè distolgono dal punto), poi se vuole farlo per forza in un'opera che tratti di robot va bene, ma è un aspetto che vedo come separato e che di solito analizzo a parte, guardando quanto è approfondito, trattato o anche solo esistente quell'aspetto.

 

 

Comprendo e condivido ciò che dici.

 

Diciamo che apprezzo Anno per aver messo il contenuto che ha voluto veicolare *proprio* in un contenitore narrativo così spesso escapista come 'la narrativa robotico'. Credo lo abbia fatto spontaneamente, non proprio scientemente, ma benone anche così. Peraltro, la fantascienza è tradizionalmente un mezzo narrativo di trasfigurazione/allegoria quasi per antonomasia: bisogna che la finzione sia sufficientemente lontana dal vero per poter parlare assolutamente del Vero. Non trovi? Io trovo sia davvero umiliante che, nella fantascienza contemporanea, la componente escapista/sedativa abbia pressocjhé sbranato quella di comunicazione allegorico/simbolica. E' una parabola che segue quella dell'otakuzoku, ovvero del consumo otaku della narrativa. Se tutto parte dalla migliore narrativa (ricordo che la Daicon era la fiera di SF giapponese quando faceva tappa a Osaka), la ragione è ben chiara.

 

 

Non penso di aver mai trovato un robot che sia strumentale ad un messaggio verso gli spettatori più di quanto lo sia il pilota (per quanto il robot possa essere un simbolo e una bellissima e spettacolare macchinona da guerra e da intrattenimento dello spettatore) un autore poi che voglia dedicare spazio a entrambi deve riuscire a bilanciare entrambi gli aspetti, cosa che può riuscire più o meno bene. Trovo che Eva si concentri però molto di più sull'aspetto dei personaggi e dei loro rapporti che sul robotico in sè. 

 

Certo. Gli uni sono il mezzo comunicativo, ovvero la forma, laddove gli altri sono il fine comunicativo, ovvero il contenuto.

E certo che per me contenuto > forma. :-)

Perché per me è il primo che da ragion d'essere alla seconda, che di per sé ne è del tutto priva.

 

 

Magari a te non stava sulle scatole il modo di agire di gran parte dei personaggi. A me sì. E questo pur comprendendoli.

E' difficile farti piacere molto un'opera basata sui personaggi se questi personaggi poi ti stanno qui.

 

Nel mio personale caso, non esiste un giudizio di simpatia/antipatia dei personaggi che infici il giudizio sull'opera, che resta puramente intellettuale e espresso in base al valore della comunicazione intentata.

 

Per esempio, amo Devilman, il manga, ma i personaggi mi fanno più o meno tutti schifo: in un modo o nell'altro sono intrisi di quel ribellismo settantino, di quel luridume da porno dietro l'angolo che è tipico di Nagai. Per me sono tutte 'persone' sciatte, schifose. Ma questo non mi impedisce di amare molto Devilman, in molti modi / per molti motivi. :-)

 

 

Ho compreso comunque il messaggio e dato merito ad Anno di aver usato Eva per cercare di trasmetterlo, ma accettato questo nel complesso il resto, la struttura, i personaggi, mi hanno lasciato quando non indispettito quantomeno indifferente.

A oggi, penso sia semplicemente qualcosa che non faceva per me. Ciò non mi ha impedito comunque di comprarla perchè è comunque un'opera che ritengo meritevole, ma non è una delle opere del genere che riguardo (diversamente da Zambot, Gundam la serie, Gunbuster e Gurren Lagann).

 

Onestamente, questa mi pare espressione di apprezzamento del miglior tipo. Dico, penso che a leggerti Anno dovrebbe essere felice (sono serio).

 

 

Io sono rimasto sorpreso dal modo in cui l'anime è stato terminato (m'aspettavo un finale robotico, mi sono ritrovato col finale di un anime sulla psicologia di un minore con problemi di relazioni interpersonali), ma a mente fredda non mi sono sentito preso per i fondelli o arrabbiato (anche perchè non avevo mai raggiunto la "febbre" per Eva), perchè ho compreso che il messaggio che l'anime voleva veicolare non aveva niente a che fare con l'Eva ma con Shinji, e che c'era molta "fuffa" strumentale di contorno: Anno aveva voluto chiudere il punto che più gli premeva e a cui dava più importanza che a tutto il suddetto contorno strumentale. Di conseguenza alla fine l'ho accettato senza problemi.

 

Idem come sopra, e sono con te al 99%.

 

L'1% in più è che io apprezzo la violenza comunicativa, quindi l'aver -di riffa o di raffa- 'squarciato il velo di Maya' della sua comunicazione verso il suo pubblico era per me una cosa grandiosa, ottima. Tipo: arrabbiatevi, che se vi arrabbiate si vede che proprio voi c'avevate da capire. Peccato che Anno fosse cmq un deboluccio, sotto sotto, e si è ferito. :-(

 

 

Non ho mai sentito il bisogno di EoE.

 

Idem. Anche se non posso poi non averlo poi apprezzato, nonostante l'inversione di tendenza finale (almeno tutto Air era più o meno previsto da prima, come si sà).

 

 

La seconda frase, su entrambi i finali, stava a significare che alla fine non vedo queste gran differenze nella cosiddetta sfida finale (volendo fare i buzzurri, nella "boss battle) posta a Shinji. Penso che alla fine per quanto EoE spettacolarizzasse il tutto con dei fuochi d'artificio e accentuando il lato "robotico", il punto alla fine si riduceva a quello di prima: chiedere a se stesso se era in grado di accettare il mondo. Senza Eva di mezzo o nemici o altro.

Poi, le sfumature della risposta cambiano, d'altronde la serie tv finisce con un sorriso e "Congratulazioni", EoE con un tentativo di strangolamento e un "Kimochi Warui".

 

Diciamo che le risposte sono opposte: "sì, ok" (serie) e "no, ma mi attacco al tram" (film).

 

alla fine dei film, Shinji è la tipica mentalità suicida che non ha la forza di suicidarsi.

 

Se questa strada sia più o meno debole della realizzazione del suicidio essa stessa, è uno dei grandi temi della filosofia, suppongo. ^^;

 

 

Se ben ricordo è stato (ufficiosamente, in convention, etc) confermato il contrario, ovvero che l'anima di Naoko nello 00 è una bufala letta dai fan.

 

Non c'è infatti niente che facesse pensare che ci fosse qualcosa, se non lo sclero iniziale con le testate contro il muro.

Ma considerato cosa c'è sotto l'armatura poteva essere dovuto anche ad uno sclero di Adam.

 

Più che altro, Rei è gelosa di Ritsuko, tutto qui. Ritsuko è dopo Naoko l'amante di Gendo. E dentro allo zerogouki, di per sé vuoto, Rei trova sé stessa (se ricordi). ^^

 

 

 

Perché, come lui stesso dice, "adesso l'anima di questo Nigouki sta segregando sé stessa" (kono Nigouki no tamashi ha, ima tojikomotte iru kara), e quindi "in assenza di anima, è possibile unificarsi" (tamashi nakereba douka dekiru sa).

 

ATF sono le mura dell'animo (kokoro no kabe) che rendono repulsive le singolarità. In assenza di anima, non c'è ATF che respinga alla sincronizzazione con un Eva.

 

Io avevo sempre pensato che semplicemente Kaworu è l'anima di Adam, e siccome gli Eva sono cloni del corpo allora riconoscessero il "padrone" ed obbedissero (mi pare si dicesse che aveva un alto tasso di sincronia con tutti gli Eva, e con lo 02 potesse addirittura decidere a che valore settare il suddetto). Ricordo il discorso dell'anima che si stava "volontariamente serbando", ma pensavo fosse un hint dato ad Asuka che non riusciva più a pilotare a causa del basso tasso di sincronia.

Non ho mai afferrato comunque se l'anima si fosse segregata già dall'inizio della serie oppure solo dopo lo stupro mentale di Asuka, quando comincia a perdere il tasso di sincronia. Anche perchè prima Asuka usava l'At-field dello 02. 

 

Il fatto che Kaworu abbia l'anima di Adam è roba retconnata, ma anche prima di ciò Kaworu è un apostolo lui stesso ("Gli Eva sono fatti del mio stesso corpo. Perché sono anch'io nato da Adam, sai." - "Eva ha boku to onaji karada dekiteiru. Boku mo Adam yori umareta kara na..."). Più che altro, Kaworu ha la capacità di alzare ed abbassare a piacimento il *proprio* ATF, da cui la sua 'affezione' per Shinji (e tutte le storie dell'omg gay) e sincronizzarsi a piacimento con un Eva che non lo respinge.

 

L'anima del Nigouki (Kyouko) 'segrega sé stessa' dopo (a seguito del) tracollo mentale di Asuka. Il conflitto che Asuka sviluppa (riscopre)  con sé stessa nel momento in cui il palliativo del suo 'valore esistenziale' (il primeggiare) viene meno (è stata superata da Shinji) e nel momento in cui le mestruazioni irrompono (misoginia femminile infantile, rifiuto della crescita, inaccettazione del sé per inaccettazione proiettiva della madre) la porta a una chiusura, ovvero a un innalzarsi del suo ATF e a un rifiuto del Nigouki stesso, con cui riesce sempre meno a sincronizzarsi, fino all'ep22.

Modificato da Shito
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sì vabè mettici anche orguss. c'era anche altro, ma roba breve o i soliti transformers. cmq mescoli ova, film e serie tv di anni a caso per fare numero, sapendo che in quel periodo la distribuzione delle vhs non raggiungeva un pubblico pari a quello televisivo, specie delle reti nazionali. che senso ha citare ladeus, un episodio, per confrontarlo con eva, una serie tv di 26 eps? maddai...

Bè, io quella roba che ho citato al tempo l'ho vista, comprandola, o proiettata alle fiere, o a casa di amici che se le passavano.

E si badi che io avevo visto cose come Giant Robot che erano produzioni di un certo livello.

Eppure Eva mi ha scioccato lo stesso, quando vidi in jap al Quark Hotel i primi due episodi in jap.

 

Ma alla fine,  GR come tanti altri anime ( non solo robotici)  che uscivano all' epoca in vhs , mi sembravano aere  tutti  un che di familiare,  come se fossero parenti...... facci caso: guarda tutti gli anime degli anni 60 e sono fatti in un modo.

Guardi quelli 70 e idem.

Quelli 80 pure.

Quelli 90 anche,  con quel disegno derivato dal Wataru di Ashida e le trame che si rifacevano agli schemi dei videogame.

 

sì ok hai visto ogni anime creato dagli anni '60 ad oggi... negli anni '69, '79, '89, '99, '09 qualcuno preme un pulsante e scatta il programma di modernizzazione degli anime robotici che si verifica a partire dall'inizio della decade successiva! è la prova provata che per sbaglio è stato attivato anche nel '95!

qua bisogna chiarire una cosa: stiamo parlando della TUA percezione dell'animazione giapponese o dell'animazione giapponese dagli anni '60 in poi? finora hai dato solo motivazioni che sostengono la prima possibilità, tanto peggio che quando non sai cosa rispondere fai un casino allucinante generalizzando ogni cosa. inoltre è totalmente inconsistente il fatto stesso che si divida arbitrariamente l'animazione per decadi, durante ognuna delle quali secondo te le serie avevano dei segni distintivi che si ripetevano, nonchè prendere gli anni '90 in modo a sè stante per concludere che in essi secondo te eva avrebbe definito un nuovo standard (sul quale poi ci torniamo). all'inizio degli anni '80 c'è una varietà e quantità di serie diverse con i robottoni che neanche t'immagini, mentre alla fine il quadro era completamente differente.

come si chiama quel processo durante il quale si fa un'affermazione e solo dopo essa si raccattano scuse in ogni dove per cercare di giustificarla? :°_°: 

 

Poi è arrivato Eva che ha gettato un nuovo standard.

 

quale sarebbe questo standard? in cosa consiste ed in quale serie lo hai ritrovato?

 

 

perchè in tv da noi c'erano solo repliche di serie tv oldissime viste e straviste. in giappone chissà... hai voglia di recuperare tutti i robotici inediti. tu invece sicuramente li hai visti tutti :lolla:

Chissà perché, In Giappone, nessuna serie robotica degli anni 90 è stata ricordata come Eva.. forse perché erano uguali a mille altri fatte prima e senza personalità ?

 

Mistero.....

 

non è un mistero. il genere dei robottoni batteva la fiacca perchè era stato sfruttato. eva lo ha sfruttato più profondamente ed ampiamente di altri, tutto qui. solo che "magari" gli altri non erano farciti di così tanta fuffa.

cmq relativamente ad eva sta prendendo sempre più forma l'equazione bella serie = successo commerciale e di critica :whistle:

 

 

mah... siccome hai visto tutto quello che è stato prodotto negli anni '90 mi fido della tua opinione

Un bel pò di inedite me le sono viste, mentre di quello che si è visto in tv in Italia ti assicuro che ho visto davvero TUTTO o quasi  pure Space OZ.

Riguardo alle serie robotiche inedite di quegli anni ,qualcuna me  la sono vista, invece di perdere tempo a vedermi le cagate moe/harem  che vanno di moda adesso, e  posso già dirti con sicurezza che vista una serie Brave della Sunrise, le hai viste tutte.

 

se hai visto sailor moon ed evangelion hai partecipato anche tu al moe in due sue fasi fondamentali. hai perso tempo.

riguardo all'harem: azzi tua, gravion spigne abbestia.

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Certo che scagliarsi contro il moe/harem glorificando Eva che è l'apice della "bambolina per otaku" è proprio da zio... che poi scusa tanto zietto ma se Eva è stato tanto innovativo da influenzare tutto quello che c'è stato dopo... è stata un'influenza nefasta se ti fanno schifo :lolla:

 

Alla fine siam sempre lì perché si parla ancora di Eva? perché ha stravenduto e continua a vendere, non c'è altro vero motivo dietro, un brand che ha continuato a tirare per molti anni anche in totale assenza di nuovi prodotti animati visto che si salta da EoE al Rebuild (non considerando però le varie riedizioni della serie TV nei diversi formati) anche se sono usciti anche diversi manga tra cui quello "ufficiale" ancora in corso (ma quando arriva l'ultimo capitolo?) e vario altro gadgettame... tra cui ovviamente tonnellate di doujinshi zozze e figure in pose provocanti :giggle: visto che sicuramente non credo sia Shinji-spingi il soggetto preferito dei fan :lolla:

 

Eva è come l'iPhone in realtà non ha innovato un cazzo ma tutti credono l'abbia fatto perché ha saputo concentrare l'attenzione su di se, Anno è lo Steve Jobs degli anime

Modificato da Alex Halman
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