keiske Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 (modificato) 9 minuti fa, Jikai ha scritto: Sì, con "riparare" si sarebbe persa una sfumatura di significato presente in originale. È così difficile accettare che "restaurare" sia il termine più appropriato? Fosse un termine astruso e incomprensibile capirei pure le critiche, ma è italiano eh. Dice questo: ・リストア RISUTOA restoration (buildings, art, vehicles, etc.) - esp. レストア recovery (file system, etc.) - esp. リストア - IT term Quindi lei dice Risutoa... che equivale a restore... e restore lo traduci con restaurare? Ma siete seri? Perchè non “ristorare” a questo punto? C’è anche “restaurazione” per restore... perchè non usere quello? Si trova anche “ripristinare” 🤦🏻♂️ In questo caso c’è addirittura un doppio salto jap/katakana - inglese - italiano La prova di un lavoro fatto con i piedi che non riuscite nemmeno a difendere... Modificato 24 Giugno, 2019 da Matteo Mascellani 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Jikai Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 (modificato) 17 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: Quindi lei dice Risutoa... che equivale a restore... e restore lo traduci con reataurare? Ma siete seri? Perchè non “ristorare” a questo punto? C’è anche “reataurazione” per restore... perchè non usere quello? Si trova anche “ripristinare” 🤦🏻♂️ In questo caso c’è addirittura un doppio salto jap/katakana - inglese - italiano Riferito all'auto in quel caso sì, perché un semplice "riparare" non ti fa pensare ad un'auto d'epoca, c'è quel termine specifico per trasmettere questa informazione. Non capisco quale sia il problema, "restaurare l'auto" è italiano corretto. 17 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: La prova di un lavoro fatto con i piedi che non riuscite nemmeno a difendere... Ti è stato già ripetuto più volte di non generalizzare, qui ognuno parla per sé. Non sto cercando di difendere niente e nessuno, guarda che io sono d'accordo con la maggioranza, solo che è irritante (molto più irritante che ascoltare questo nuovo adattamento) vedere attacchi basati sul nulla, tra tutte le cose criticabili ci si attacca a quelle corrette o comunque più comprensibili. Assurdo. Modificato 24 Giugno, 2019 da Jikai 4 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 Comunque al di la dell'accettare o meno il concetto di localizzazione di Shito, affermare che quei dialoghi siano incomprensibili mi lascia pensare che o si è in malafede oppure si hanno seri deficit cognitivi. E no, non sto insultando gratuitamente, lo ritengo un fatto reale e mi stupisce e mi spiace per tutti quelli che rientrano nel caso in questione. 4 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
keiske Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 (modificato) 32 minuti fa, Jikai ha scritto: Riferito all'auto in quel caso sì, perché un semplice "riparare" non ti fa pensare ad un'auto d'epoca, c'è quel termine specifico per trasmettere questa informazione. Non capisco quale sia il problema, "restaurare l'auto" è italiano corretto. E per quale motivo dovrei pensare a un auto d’epoca? Se fosse stato importante sottolineare che l’auto era d’epoca avremmo visto una scena in cui Misato va dal carrozziere suo amico Franco e disquisiscono amabilmente della sua macchina d’epoca. Dal momento che della sua auto non parla nessuno e lei ci fa su un pensiero dopo il ribaltamento, credo che l’uso di “restaurata” sia un termine ampolloso che ti lascia un attimo interdetto, perdendo il flusso della narrazione. Con questo approccio bisognerebbe modificare decine di termini andando a studiare il background del personaggio, senza che peró lo possa fare lo spettatore, che subisce inerme quest’eccesso di pipponi 5 minuti fa, Taro ha scritto: Comunque al di la dell'accettare o meno il concetto di localizzazione di Shito, affermare che quei dialoghi siano incomprensibili mi lascia pensare che o si è in malafede oppure si hanno seri deficit cognitivi. E no, non sto insultando gratuitamente, lo ritengo un fatto reale e mi stupisce e mi spiace per tutti quelli che rientrano nel caso in questione. Potrei dire lo stesso di te... se non capisci l’enorme problema di fruibilitá che questo approccio comporta probabilmente non le guardi neanche ste serie. Stai chiuso in uno stanzino a tradurre e adattare(?) senza preoccuparti del risultato finale. Che poi è quello che fa Cannarsi che per sua ammissione non ha Tv, non ha Netflix, non guarda niente, usa uno smartphone del 1998, etc... avesse fatto il saggista sarebbe un mito, letto da 4 persone, ma un mito vivente... Modificato 24 Giugno, 2019 da Matteo Mascellani 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 Mi sa che sfrondato dagli insulti, gli ot e le domande ripetute che già hanno avuto risposta (se poi la risposta non piace è altro discorso ma comunque non ha senso ripetere la domanda) questo topic avrebbe un decimo delle pagine 3 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Jikai Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 (modificato) Se c'è quel termine specifico piuttosto che un altro (che so, magari poteva usare "shuuri" che significa "riparare") un motivo ci sarà. Modificato 24 Giugno, 2019 da Jikai 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 11 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: credo che l’uso di “restaurata” sia un termine ampolloso che ti lascia un attimo interdetto, perdendo il flusso della narrazione Ripeto, se ti perdi su un termine simile e vai nel pallone che vuoi che ti si possa dire? Io ho capito che Misato ha speso parecchi soldi (un restauro è cosa ben diversa da una riparazione) e che putroppo per lei sono stati soldi buttati visto quel che è successo. La cosa fa sorridere per come è presentata, il momento leggerezza messo li in mezzo all'azione. Ovviamente per me ha significato un attimo di un sorriso e poi ho continuato a vedere l'episodio. Se ti sei impallato sul "restauro" non è che puoi lamentarti del termine perchè tu lo trovi difficoltoso da comprendere. Ti ho detto, mi spiace per te, ma non vedo perchè altri ci debbano rimettere nella fruizione dell'opera, nei suoi vari aspetti, per colpa delle tue mancanze. 3 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 1 ora fa, Radiant21 ha scritto: Se questo adattamento fosse stato un esame universitario, che voto avrebbe preso? penso prevarrebbe una cosa del tipo "guardi. facciamo un 20. se però vuole di più ci rivediamo alla prossima sessione". il lancio del libretto verso la porta è stato evitato. detto ciò pregherei l'utenza di restare sul pezzo, sorvolando quindi su quelle inutili polemiche che oltre ad essere dispersive intasano la discussione, facendo passare in secondo piano se non oltre opinioni e ragionamenti che invece trattano tematiche inerenti . ohi la battuta ogni tanto ci sta eh. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Thedanish Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 7 ore fa, Gingerbread ha scritto: Grazie della risposta! Gli Stati Uniti sono uno Stato federale di entità chiamate a loro volta, formalmente, "stati". Lo stesso vale, ad esempio, per la Germania (che è formata da stati che si chiamano "Länder"... Ma Land(-er) in tedesco significa proprio "Stato" e puoi tranquillamente usare la parola per definire l'Italia) o la Svizzera (con i cantoni). Quindi lo Stato degli Stati Uniti è uno degli "Stati Membri" delle Nazioni Unite. La definizione che citi di Treccani utilizza "Nazione" in luogo di "Stato" per metonimia. "Il governo della Nazione italiana" è in realtà "il governo dello Stato Italiana, in cui si riconosce la Nazione (= la comunità di persone con una storia, usi e costumi propri)". Se non ci fosse lo Stato italiano, non ci sarebbe il governo "della" Nazione italiana. Nel contesto semi-istituzionale di quella scena e nel più ampio "realismo politico" di Evangelion, "Stato" sarebbe stato (scusa il bisticcio) il termine corretto. Anche cercando con Google, i risultati di "nazione membra" o "member nation" sono in numero estremamente minore rispetto a "stato membro" o "member state" ( usato invece "nazione costituente" / "costituent nation", ma riferito esclusivamente ai quattro territori che compongono il Regno Unito). Grazie. Insieme ai punti sollevati sui Magi, sulle Forze di Autodifesa, sui registri (assenti), sull’effetto aberrante di alcuni periodi, questo anche è un esempio calzante di come Cannarsi ignori qualsiasi buona regola o indicazione relativa a un’opera di adattamento. Metodo. Di questo parlavo - secoli fa, ormai - nelle pagine precedenti, ma il tema è stato relegato nell’oscurità di fatti minori. 2 2 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
il Vì Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 (modificato) 1 hour ago, Shito said: Avevo già scritto che, nella serie, compare un distinto e specifico concetto di "fuori controllo" delle UnitàEva, ed è altro che "bousou". 制御不能: seigyoufunou -> fuori controllo A parte il ragionamento a compartimenti stagni e specchietti che porta a errori di traduzione come quello dell'evergreen "prendere rifugio" al posto di un più corretto "evacuazione completata", questa è l'ennesima dimostrazione di ciò che si contesta. La SCUSA che ci fosse già un letterale "fuori controllo" altrove non giustifica l'aver usato a casaccio "stato di furia", che di aderenza con l'originale giapponese che tanto dici di difendere non ne ha. Sirtao stesso ha fatto un elenco di alternative ragionate e, guarda caso, comunque molto scorrevoli, ma no, bisogna per forza che vengano detti termini a caso, spacciati per fedeli, e che oltre a generare ilarità nei più, fan cadere le braccia agli altri.Non è un caso che tu sia intervenuto rispondendo all'unica persona che ti ha dato come alternativa a "stato di furia" la sola possibilità di rispondere che esiste già un termine che tradotto correttamente significa "fuori controllo". A tutte le altre soluzioni ti guardi bene dal dare una risposta. Immagino che la tua traduttrice fantasma stia cercando quegli esempi "così tanto comuni in giapponese" in merito alla toponomastica atti a giustificare la tua scelta su Neo Tokyo 3. 😌 Service, service! Modificato 24 Giugno, 2019 da il Vì 3 2 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Thedanish Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 (modificato) 30 minuti fa, Taro ha scritto: Ripeto, se ti perdi su un termine simile e vai nel pallone che vuoi che ti si possa dire? Io ho capito che Misato ha speso parecchi soldi (un restauro è cosa ben diversa da una riparazione) e che putroppo per lei sono stati soldi buttati visto quel che è successo. La cosa fa sorridere per come è presentata, il momento leggerezza messo li in mezzo all'azione. Ovviamente per me ha significato un attimo di un sorriso e poi ho continuato a vedere l'episodio. Se ti sei impallato sul "restauro" non è che puoi lamentarti del termine perchè tu lo trovi difficoltoso da comprendere. Ti ho detto, mi spiace per te, ma non vedo perchè altri ci debbano rimettere nella fruizione dell'opera, nei suoi vari aspetti, per colpa delle tue mancanze. Taro, provo a interpretare l'impressione di alcune persone con cui mi sono confrontato andando più in profondità. Perché altrimenti il rischio è che, liquidandole così, le singole scelte terminologiche non possano più essere prese in considerazione. Il problema fondamentale è che il linguaggio non può essere ridotto al repertorio che di volta in volta la norma fissa e istituzionalizza all'interno di un dizionario – e a quanto pare, nel caso di Evangelion, l'adattatore sembra aver avuto non pochi problemi persino sul piano della correttezza lessicale. Questa, perdona l'espressione, è pura follia. Se non ci si smuove da quest'idea possiamo certamente chiudere qualsiasi discorso in merito a traduzione e adattamento. Ma per fortuna, credo io, non è così. Il traduttore deve avere la sensibilità di negoziare corrispondenze SENSATE e COERENTI nella lingua d'arrivo. "Restauro" ha un range di significati, nel dominio d'uso dell'italiano, che onestamente non discendono facilmente nel colloquiale non sorvegliato – addirittura non pronunciato! È sbagliata come scelta? Dal punto di vista di mamma Treccani, che qui viene citata spesso mi pare (cogliendo per lo più le sfumature che più fanno comodo, ma questo è un altro discorso), no. Dal punto di vista dell'appropriatezza contestuale, sì. L'adattamento non può essere un rigido copia-incolla di strutture morfo-sintattiche, diamine. Qui qualcuno ne sta facendo una questione di principio, ignorando che gran parte della testualità con cui tutti noi ci confrontiamo quotidianamente, se fosse così intesa, sarebbe aberrante. Modificato 24 Giugno, 2019 da Thedanish 3 4 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
keiske Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 31 minuti fa, Taro ha scritto: Ripeto, se ti perdi su un termine simile e vai nel pallone che vuoi che ti si possa dire? Io ho capito che Misato ha speso parecchi soldi (un restauro è cosa ben diversa da una riparazione) e che putroppo per lei sono stati soldi buttati visto quel che è successo. La cosa fa sorridere per come è presentata, il momento leggerezza messo li in mezzo all'azione. Ovviamente per me ha significato un attimo di un sorriso e poi ho continuato a vedere l'episodio. Se ti sei impallato sul "restauro" non è che puoi lamentarti del termine perchè tu lo trovi difficoltoso da comprendere. Ti ho detto, mi spiace per te, ma non vedo perchè altri ci debbano rimettere nella fruizione dell'opera, nei suoi vari aspetti, per colpa delle tue mancanze. Non mi sono impallato su “restaurare”... basta aprire un episodio a caso e un minuto a caso... solo che se uno parla in generale volete l’esempio specifico, poi l’esempio specifico non va bene lo stesso... sei lì appeso allo specchio... tu hai capito che Misato ha speso un mucchio di soldi... io no, non mi interessa e nemmeno all’autore interessava, altrimenti faceva uno speciale su History Channel raccontando la storia del restauro dell’auto di Misato 🤦🏻♂️ Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Puro Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 Salve a tutti, torno a scrivere perché avrei una domanda per Shito. In merito alla frase “Peró quanto a te, quanto a quel che non puoi fare che tu, per te qualcosa da fare potrebbe esserci”, può essere che tale costruzione sia dovuta alla volontà di ripetere più volte il pronome personale, quasi a rimarcare quelle che sono le responsabilità di Shinji nei confronti di quello che sta accadendo? A me, da completo ignorante del giapponese, questo messaggio è arrivato. Non so se in originale era presente qualcosa di simile e Shito ne volesse mantenere la costruzione. Magari una risposta può aiutare a comprendere la modalità con cui opera l’adattamento. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il Toma Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 Tra l'altro credo che la questione dell'auto fosse già stata affrontata, e al netto del fatto che Shito sbaglia pure lui, nessuno ha mai pensato fosse Infallibile e Onnisciente, vorrei di nuovo ribadire che non è una partita di calcio oratoriale dove si stabiliscono le squadre e chi perde può decidere se portare via il pallone per dispetto, ma un luogo dove si discute. Se si riesce a farlo decentemente, civilmente e con costrutto, a rileggere bene il tutto nelle 50/60'pagine precedenti, ci sono post estremamente interessanti, la cosa per noi sarà stata fruttuosa e no nessuno di noi 1) guadagna un cazzo da tutto questo 2) nessuno di noi ha 20 anni e studia, ma siamo chi in un settore chi in un latro lavoratori full time e a volte facciamo proprio fatica a seguire flussi così tumultuosi. Infine, ed è già stato ribadito, nessuno di noi è iscritto al partito di Shito, se mai chi qui è nuovo, avrà voglia e tempo di approfondire altre discussioni, troverà che parecchie volte si sono mosse contestazioni anche pesanti ad altri aspetti del suo lavoro. A chi piace ne accetta la metodologia, che è sempre preferibile alle sensazioni personali estremamente opinabili, a chi ne discute, ad cazzum o in maniera assolutamente fondata, metodo, scelte, e magari anche etica lavorativa, solo la richiesta di tenere tutto nell'ambito civile e non offensivo sia che la risposta sia piaciuta, sia che la risposta abbia schifato tutto il vostro essere appassionato di anime. Sono frasi ovvie, me ne rendo conto, ma il ribadirlo non lo è mai. Saluti Toma 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
keiske Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 3 minuti fa, Puro ha scritto: Salve a tutti, torno a scrivere perché avrei una domanda per Shito. In merito alla frase “Peró quanto a te, quanto a quel che non puoi fare che tu, per te qualcosa da fare potrebbe esserci”, può essere che tale costruzione sia dovuta alla volontà di ripetere più volte il pronome personale, quasi a rimarcare quelle che sono le responsabilità di Shinji nei confronti di quello che sta accadendo? A me, da completo ignorante del giapponese, questo messaggio è arrivato. Non so se in originale era presente qualcosa di simile e Shito ne volesse mantenere la costruzione. Magari una risposta può aiutare a comprendere la modalità con cui opera l’adattamento. Nel momento in cui una frase di un personaggio diventa oggetto di esegesi e analisi delle motivazioni profonde nell’uso di un termine piuttosto che un altro per giustificare la scarsa resa nel contesto, l’adattamento ha fallito. Resta un simpaticissimo spunto per costruirci su un saggio di filologia, ma nulla più. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il Toma Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 35 minuti fa, Thedanish ha scritto: Grazie. Insieme ai punti sollevati sui Magi, sulle Forze di Autodifesa, sui registri (assenti), sull’effetto aberrante di alcuni periodi, questo anche è un esempio calzante di come Cannarsi ignori qualsiasi buona regola o indicazione relativa a un’opera di adattamento. Metodo. Di questo parlavo - secoli fa, ormai - nelle pagine precedenti, ma il tema è stato relegato nell’oscurità di fatti minori. Ecco rispondo a te, dopo quello che ho scritto, perché sei l'esempio perfetto del mio sproloquio sopra, ma spero che le cose interessanti che hai sopra postato, assieme ad altri, non vengano perse. Se avrai pazienza (non lo dico per pararmi il culo, nel mio caso è meramente una questione di tempo) penso si riesca a recuperare le osservazioni migliori, quelle corrette e fondate, le risposte migliori, evidenziare gli errori, insomma rendere queste 75 pagine una cosa utile a chi le vorrà leggere. Saluti Toma 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 20 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: Non mi sono impallato su “restaurare”... basta aprire un episodio a caso e un minuto a caso... solo che se uno parla in generale volete l’esempio specifico, poi l’esempio specifico non va bene lo stesso... sei lì appeso allo specchio... tu hai capito che Misato ha speso un mucchio di soldi... io no, non mi interessa e nemmeno all’autore interessava, altrimenti faceva uno speciale su History Channel raccontando la storia del restauro dell’auto di Misato 🤦🏻♂️ https://www.google.com/search?q=%E3%83%AC%E3%82%B9%E3%83%88%E3%82%A2&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjm4Luc7oHjAhUN6KQKHaB_Cb8Q_AUIECgB&biw=1279&bih=886 Ma guarda guarda che esce fuori inserendo レストア su google e cliccando su "immagini"... sembra proprio il termine che i giapponesi usano per il caso specifico delle automobili. Misato subito dopo l'accenno al restauro pensa alle 30 e passa rate ancora da pagare. Ma guardi solo le immagini tu? La storia dell'auto di Misato l'ha fatta, gli ha dedicato lo spazio di un suo pensieto mentre vanno alla sede della Nerv. Sai, i personaggi si cotruiscono su tanti piccoli dettagli, tante piccole cose che insieme costituiscono la personalità dello stesso. Tu inizia a limare, cambiare, alterare sulla base di ciò che ti suona bene ogni piccola cosa e avrai un personaggio diverso da quello dell'autore. Siamo in centinaia qui dentro, ognuno avrà le sue cose che suonano bene, ti rendi conto di quante Misato creeremmo? E tutti ci lamenteremmo delle Misato degli altri. Shito non è esente da errori, ma quanto meno il suo metodo cerca di avvicinarsi all'originale, non ad allontanarsene. 2 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 1 hour ago, Jikai said: Se c'è quel termine specifico piuttosto che un altro (che so, magari poteva usare "shuuri" che significa "riparare") un motivo ci sarà. Come già detto, lo usa proprio dopo - parlando delle riparazioni di cui ora (dopo il nuovo danneggiamento) dovrà sobbarcarsi. Nella stessa frase ci sono sia "restauro" (si riferisce all'ammodernamento di una Alpine Renault) sia "riparazioni" (si riferisce a quel che dovrà fare). MISATO Certo però che peggio di così…! Ma se avevo appena restaurato l’auto con tanto sforzo! Ed è già sgangherata! Ancora trentatré rate, più i costi di riparazione… e in aggiunta persino il mio unico vestito buono è rovinato! Peraltro, è anzi evidente che il dettaglio del "restauto" è stato preventivamente inserito per "giustificare" il fatto che, nella scena dopo, si vede l'auto alimentata da batterie elettriche (che MIsato ha rubato in giro e fissato con un "giro di scotch"). La passione di Misato per le auto d'epoca era una cosa molto chiacchierata ai tempi di Eva. Nell'episodio7 lei stessa si reca all'incontro d'orientamento scholastico con i professori di Shinji a bordo di una Ferrari intesa anch'essa come auto d'epoca. In particolare la sua Alpine Renault A310 (un modello pèarticolare!) era riportata su tutti i materiali ufficiali di Evangelion (dico giapponesi)). La cosa era molto sottolineata, e ne fecero anche modellini. Tutto ciò discende dalla passione di Sadamoto Yoshiyuki per le auto sportive. 2 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
keiske Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 Adesso, Taro ha scritto: https://www.google.com/search?q=%E3%83%AC%E3%82%B9%E3%83%88%E3%82%A2&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjm4Luc7oHjAhUN6KQKHaB_Cb8Q_AUIECgB&biw=1279&bih=886 Ma guarda guarda che esce fuori inserendo レストア su google e cliccando su "immagini"... sembra proprio il termine che i giapponesi usano per il caso specifico delle automobili. Misato subito dopo l'accenno al restauro pensa alle 30 e passa rate ancora da pagare. Ma guardi solo le immagini tu? La storia dell'auto di Misato l'ha fatta, gli ha dedicato lo spazio di un suo pensieto mentre vanno alla sede della Nerv. Sai, i personaggi si cotruiscono su tanti piccoli dettagli, tante piccole cose che insieme costituiscono la personalità dello stesso. Tu inizia a limare, cambiare, alterare sulla base di ciò che ti suona bene ogni piccola cosa e avrai un personaggio diverso da quello dell'autore. Siamo in centinaia qui dentro, ognuno avrà le sue cose che suonano bene, ti rendi conto di quante Misato creeremmo? E tutti ci lamenteremmo delle Misato degli altri. Shito non è esente da errori, ma quanto meno il suo metodo cerca di avvicinarsi all'originale, non ad allontanarsene. Stai corroborando sempre di più la mia tesi... Misato e la sua auto sono il tema centrale di Evangelion secondo te. Talmente centrale da perdere il sonno alla ricerca del termine ideale per rendere il suo stato d’animo. Ore e ore di diatribe. Poi lo spettatore che guarda la serie inebetisce appena sente la battuta e questo non conta. 2 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
maximilian8777 Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 Infatti, anche io in una prima fase, mi sono erroneamente concentrato sulla parola restaurare. Credo che in quel caso specifico, Shito abbia fatto bene a mantenere una...diciamo...estrema, coerenza con l'originale, perché effettivamente ci sta, visto che nello stesso dialogo c'è anche la parola riparare. Parliamo poi di un'auto già vecchia, in un mondo futuristico....quindi va bene. E' tutto il resto che rende il ridoppiaggio molto ma molto "Problematico!. Una curiosità @Shito Riguardo la scena in cui gli amici di Shinji ironizzano sul fatto che lui si stia dilettando ad osservare Ayanami Rei in costume da bagno... Dal doppiaggio Dynit storico a nuovo Netflix... il Sedere di Ayanami passa con il diventare: "I Polpacci". Come mai? Perché nel testo originale giapponese si parlava davvero di Polpacci? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 (modificato) 51 minutes ago, Puro said: Salve a tutti, torno a scrivere perché avrei una domanda per Shito. In merito alla frase “Peró quanto a te, quanto a quel che non puoi fare che tu, per te qualcosa da fare potrebbe esserci”, può essere che tale costruzione sia dovuta alla volontà di ripetere più volte il pronome personale, quasi a rimarcare quelle che sono le responsabilità di Shinji nei confronti di quello che sta accadendo? A me, da completo ignorante del giapponese, questo messaggio è arrivato. Non so se in originale era presente qualcosa di simile e Shito ne volesse mantenere la costruzione. Magari una risposta può aiutare a comprendere la modalità con cui opera l’adattamento. Sì, in originale si insite molto sui pronomi personali, per enfatizzare (come dicevo prima), il concetto che "io (Kaji) non posso far altro che star qui ad aspettare la morte mia e di tutti, per TE (Shinji) dovrebbe esserci qualcosa da POTER fare. Ma nessuno TI obbligherà. Quindi decidi TU STESSO quello che farai TU". E' la "battaglia da uomo", ovvero l'accettazione della responsabilità che discende dalle proprie libere scelte. E' quello che spesso paralizza l'insicuro. E' la crescita reale, la conquista dell'adultità. Al netto di come questa intensa battuta sia stata recitata, cosa che come ho scritto non mi sento intitolato a commentare, hai colto esattamente quello che la battuta vuole significare. Infatti poi Shinji sceglie. Decide di pilotare l'UnitàPrima, e si reca nello stesso identico punto, scena parallela, dove nell'episodio1 il padre gli diceva "sali a bordo", e lui si rifiutava di farlo. In questo caso, Shinji si ritrova nella stessa posizione e fa tutto il contrario: AFFERMA la sua presenza e la sua esistenza come "pilota dell'Unità Prima". Infatti poi quando combattendo contro Zeruel la carica interna dell'Evangelion finirà, lui inizierà a IMPLORARLO di muoversi, perché "se non ti muovi adesso, se non lo fai ora, moriranno tutti!" - e si sincronizzerò al 400% con la madre, ovvero la sua anima, contenuta nell'Evangelion. Modificato 24 Giugno, 2019 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 3 minutes ago, maximilian8777 said: Una curiosità @Shito Riguardo la scena in cui gli amici di Shinji ironizzano sul fatto che lui si stia dilettando ad osservare Ayanami Rei in costume da bagno... Dal doppiaggio Dynit storico a nuovo Netflix... il Sedere di Ayanami passa con il diventare: "I Polpacci". Come mai? Perché nel testo originale giapponese si parlava davvero di Polpacci? Sì, parlando dei polpacci. Sono una parte ritenuta erotica dai ragazzini giapponesi, pare. Ai tempi (1997) lo sapevamo, e "italianizzammo" deliberatamente, perché "ci sembrava ridicolo". Quindi cambiammo "a gusto nostro" (mio) da "polpacci" a "culetto". 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
keiske Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 3 minuti fa, Il Toma ha scritto: Bah, io credo che Shito commetta errori, non lo ritengo infallibile. Io commetto errori nel mio lavoro, ritengo nessuno sia immune da essi, Shito ha due grossi pregi, visti dal mio punto di vista. 1) Al netto degli errori che anche lui commette, ha una metodologia seria. 2) Al netto degli errori che anche lui commette, molto spesso si presta a spiegazioni per comprendere come sia arrivato al risultato corretto o no. Supercazzole da lui, IMO ne vedo poche. Svicola? Può essere, persone molto più competenti di me qui fanno notare che sbaglia e dimostrano che lo sta facendo. Tu non sei tra quelle, ma lo dico senza offesa in quanto non lo sono neanche io, e me ne guardo bene dal farlo, ne pretendo di imporre le mie scelte, i miei gusti in presenza di situazioni soggettive. Concordo su quello che dici citando la mancanza di dialogo specifico tra persone, la scrittura, come anche qui abbiamo letto e compreso, ha un grosso potere ma anche piccole mancanze. Io frequento poco i social come Facebook, per esempio uso molto Twitter con account selezionati che utilizzo come una timelist per gli argomenti di mio gradimento e non me ne frega nulla se non ho 5000 follower, anzi, quindi non ti so dire se oltre il Plus a tutti abbia fatto schifo questo adattamento, ti concedo il presupposto che tu abbia ragione, ma se vedi sempre questo posto come il partito e la casa privilegiata di Shito hai già sbagliay approccio in partenza. Leggiamo, ascoltiamo Il Vi, Thedanish per citare i due che più mi hanno colpito, ma ce ne sono almeno altri 2/3 molto molto interessanti, si imparano sempre nuove e stimolanti cose. Solo volevo farti notare che Netflix comunque vince, di questo adattamento, delle polemiche in rete ne hanno parlato tutti e a loro fa piacere. Siccome il loro core sono serie TV originali e film, per cui spendono miliardi di dollari, se dieci utenti disdettano perché non piace l'adattamento di Shito, ma hanno cento abbonamenti in più per il clamore credo che a loro non dispiaccia. Se disdettano in 5mila allora magari si fanno due domande e poi analizzano il fatto ma ne io, ne te abbiamo gli strumenti per capire cosia succeda e credo che non siano 30 post su FB a determinare queste loro scelte. Saluti Toma Io non sono qua in quota “linguista”. Sono qua in quota “se vuoi conoscere la reazione alla visione del core target dell’opera” posso darti una mano. Se non te ne frega niente di cosa hai “donato” al pubblico io saluto e torno ad affaccendarmi altrove. Non sono un ignorante, nel senso che ignoro. Il giapponese quei tre/quattro anni l’ho pure studiato, come altre due o tre lingue, una quadi madrelingua. La passione per i manga ce l’ho dal 1990, a fasi alterne e credo di aver maturato parecchia esperienza nella valutazione dell’adattamento finale di un’opera avendone gauardate tra film/anime/serie qualche milionata anche in v.o. Quindi il mio apporto credo possa avere un valore. Ovviamente agli spiegoni di traduzione non posso replicare, ma non è neanche mia volontà. Sono qua a parlare di adattamento, che viene dopo la traduzione. È quella fase, evidentemente ignorata, in cui a volte tradisci la traduzione per adattare, quando le due cose sono totalmente in contrasto e devi scegliere tra fedeltà e resa. E qui io e Shito siamo su pianeti diversi. 5 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 8 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: Misato e la sua auto sono il tema centrale di Evangelion secondo te. Oltre a faticare a seguire i dialoghi non comprendi neanche un testo scritto? Non lamentarti se sono rude, ma se metti in bocca ad altri cose non vere... ho chiaramente detto che Anno dedica quello spazio di animazione ai pensieri di Misato sull'auto (più sotto Shito ha fatto notare come la passione delle auto sia una caratteristica di Misato che lo staff ha evidenziato, in animazione e nei materiali relativi alla serie), ho detto che ci sono tanti dettagli che creano un personaggio, e per te io starei mettendo a fulcro della serie Misato e la sua auto... ma te le cerchi le risposte a tono eh... 12 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: da perdere il sonno alla ricerca del termine ideale per rendere il suo stato d’animo ci è voluto un secondo ad analizzare quel termine, confrontarlo con altri giapponesi, e prova regina nella "vita reale" quelle foto di macchine da restaurare, quando ficco quella parola giapponese nella rete.. su quello vuoi sorvolare? Non è un dizionario polveroso, sono foto di cose reali. 14 minuti fa, Matteo Mascellani ha scritto: Poi lo spettatore che guarda IO GUARDO la serie inebetisce INEBETISCO appena sente SENTO la battuta e questo non conta No mi spiace non conta. Verrai sacrificato sull'altare dell'aderenza all'originale. 2 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
keiske Inviato 24 Giugno, 2019 Share Inviato 24 Giugno, 2019 5 minuti fa, Shito ha scritto: Sì, parlando dei polpacci. Sono una parte ritenuta erotica dai ragazzini giapponesi, pare. Ai tempi (1997) lo sapevamo, e "italianizzammo" deliberatamente, perché "ci sembrava ridicolo". Quindi cambiammo "a gusto nostro" (mio) da "polpacci" a "culetto". Questo è l’esempio lampante. In Giappone guardare i polpacci è erotico. Lo spettatore giapponese sente “polpacci” e arrossisce... quello italiano strabuzza gli occhi. Traduzione chiede polpacci, adattamento chiede culetto. Cosa deve prevalere, che lo spettatore italiano arrossisca come quello giapponese o che senta polpacci come quello giapponese? Per me deve arrossire, per te sentire polpacci. Qua la discussione finisce. 2 2 3 3 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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