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Il tetro futuro dell'home video, estinzione inevitabile o sopravvivenza come lusso da collezionisti?


Garion-Oh

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Visitatore Great Starred
59 minuti fa, Godai ha scritto:

Ah perché le fanzine sono considerate critica? 

Da te no, evidentemente😅

E perche' non nominare anche libri e riviste, dato che io l' ho fatto?...

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Molti anime sono letteralmente usa e getta.
Non è neanche per vendere abbonamenti streaming top tempo, molti anime sono pura promozione per le robe più disparate.

Lo vedo facendo le analisi delle serie ogni stagione.

A parte i soliti manga/novel appresso che ci sono sempre stati e sono in grande aumento (gli isekai sono 90% novel), negli ultimi anni sono spuntati una CATERVA di anime promozionali fatti apposta per giochi phone originali, roba anche con cura dietro ma che è destinata ad estinguersi nel breve, noto anche un aumento dei progetti multimediali che cercano di creare nuovi franchise, che spesso muoiono subito.

Finanziariamente parlando il mercato anime jap è cambiato parecchio, non so come questo si rifletta sui costi delle licenze per l'estero.

 

 

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1 ora fa, Shuji ha scritto:

Cahiers du cinema è nata sull'iniziativa di un paio di circoli culturali parigini, non era agli inizi molto più di una fanzine.

Questo per dire che non è il mezzo a determinare il valore di ciò che c'è scritto.

In Italia la situazione ha generato anche qui gruppi di interesse che si sono uniti intorno a varie iniziative, cartacee e su web.

Quei fessi di allora, tra i quali anch'io, sono stati quelli che portavano informazioni specie di prima mano dal Giappone su questi argomenti andando al di là della mera visione delle serie TV e dei manga. Ma soprattutto la quasi totalità di quelli di allora, hanno poi costituito il settore com'è ancora oggi.

Fossimo in Giappone, ti darei anche ragione, lì le fanzine e le autoproduzioni hanno una differente dimensione e differenti ambizioni.

Qui in Italia hanno contribuito effettivamente alla nascita del settore, non sminuiamone il valore perché tali, ai tempi (parlo di circa/assai meno di trent'anni fa), almeno, solo chi aveva concretamente informazioni aveva modo di divulgarle, non come oggi in cui tanti credono di essere giornalisti o recensori, basandosi unicamente su cose dette da altri. 

Aspettavo la tua risposta e naturalmente non metto in dubbio ciò che dici, è che leggendo proprio un tuo topic qui sul forum ricordo che la critica deve avere delle determinate caratteristiche che non credevo potessero trovarsi su una fanzine. 

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1 hour ago, Shuji said:

Cahiers du cinema è nata sull'iniziativa di un paio di circoli culturali parigini, non era agli inizi molto più di una fanzine.

Questo per dire che non è il mezzo a determinare il valore di ciò che c'è scritto.

In Italia la situazione ha generato anche qui gruppi di interesse che si sono uniti intorno a varie iniziative, cartacee e su web.

Quei fessi di allora, tra i quali anch'io, sono stati quelli che portavano informazioni specie di prima mano dal Giappone su questi argomenti andando al di là della mera visione delle serie TV e dei manga. Ma soprattutto la quasi totalità di quelli di allora, hanno poi costituito il settore com'è ancora oggi.

Fossimo in Giappone, ti darei anche ragione, lì le fanzine e le autoproduzioni hanno una differente dimensione e differenti ambizioni.

Qui in Italia hanno contribuito effettivamente alla nascita del settore, non sminuiamone il valore perché tali, ai tempi (parlo di circa/assai meno di trent'anni fa), almeno, solo chi aveva concretamente informazioni aveva modo di divulgarle, non come oggi in cui tanti credono di essere giornalisti o recensori, basandosi unicamente su cose dette da altri. 

Quoto tutto.

In realtà, aggiungo, anche in Giappone la dimensione delle "minizine" ha spesso rappresentato un underground dal taglio anzi più critico e "insidere", specie nelle nicchie e nelle avanguardie, delle pubblicazioni mainstream, soggette ad altre logiche di industria editoriale.

Quello che posso dire, però, è che le nicchie si nutrono di interesse ed entusiasmo, le vaste piscine di stagnazione e noia.

O così mi pare. Ma di certo le cose, anche le apparenti stesse cose, variano col tempo, con le epoche, coi periodi. E così lo spirito.

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2 hours ago, Godai said:

Aspettavo la tua risposta e naturalmente non metto in dubbio ciò che dici, è che leggendo proprio un tuo topic qui sul forum ricordo che la critica deve avere delle determinate caratteristiche che non credevo potessero trovarsi su una fanzine. 

Fanzine è solo un termine, ad esempio è palese che ci sia della stampa quotidiana che spesso e volentieri è carta straccia, così come ci sono state fanzine che invece hanno fatto informazione. Io però mi baso sul discorso di tanti, tanti anni fa, a scanso di equivoci

  • Grazie! 1
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47 minutes ago, Shuji said:

Fanzine è solo un termine, ad esempio è palese che ci sia della stampa quotidiana che spesso e volentieri è carta straccia, così come ci sono state fanzine che invece hanno fatto informazione. Io però mi baso sul discorso di tanti, tanti anni fa, a scanso di equivoci

Quoto tutto.

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Visitatore Great Starred

http://www.fanzineitaliane.it/blog/elenco.htm

https://www.classicistranieri.com/it/articles/k/a/m/Kamikaze_(rivista).html

https://picclick.it/YAMATO-N0-ZERO-1990-fanzine-manga-anime-rivista-392746460961.html

http://imagorecensio.blogspot.com/2016/05/pericolo-giallo-i-cartoni-giapponesi-e_21.html

 

009610.jpg

Japanime-fan-club-YAMATA-nippon-animation-fanzine-31-_57 (1).jpg

Questa sera, su una tv locale, si e' parlato del film Disney Pixar: "Luca".

Scopo del servizio,capire se aiutera' il turismo oppure no.

 

Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.

🤮

Modificato da Great Starred
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  • 2 years later...

Sony Group to cut 250 jobs from recordable media business' key hub

 

The planned job cuts come amid a decline in demand for traditional storage formats such as Blu-ray discs, with streaming services now the norm.

 

naturalmente gli anime sono una parte del tutto. quanti anni ancora prima che il supporto fisico diventi appunto un lusso a tutti gli effetti?

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13 ore fa, Roger ha scritto:

naturalmente gli anime sono una parte del tutto. quanti anni ancora prima che il supporto fisico diventi appunto un lusso a tutti gli effetti?

Spero pochi visto che si spaccia melma per cioccolata che non vale nemmeno come collezionismo.

E non do euri a streaming e compagnia, io devo avere il fisico ed essere almeno accettabile.

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  • 2 weeks later...

Sta roba di così scarso livello (parlo ovviamente della versione italiana, doppiaggio e hv) non avrà mai il mio supporto.

Come siamo caduti in basso se titoli del genere sia arrivati a gestirli un editore di una portata talmente imbarazzante.🤦🏻‍♂️

Modificato da French81
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Pensa a me fa lo stesso effetto dei prodotti lavorati da Disanzo e accoliti... certo non proprio la stessa qualità ma per me esiste o il bianco o il nero, o è tutto perfetto o si adagiano tutti nella spazzatura.

BTW mi è uscito sposorizzato eh non me lo sono cercato :sisisi:

Modificato da John
  • LOL 1
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  • 4 months later...
13 ore fa, French81 ha scritto:

Veramente, io non capisco, ma lui ci crede veramente a quello che fa/dice/pubblica? Ma non si accorge di che nefandezze fa? Bah…

Evidentemente ci crede... Ho qualche dubbio che le cose che pubblica diventino materiale da collezione, ma onestamente non c'è modo di sapere che dinamiche ci saranno tra qualche decennio: magari i CD e 45 giri delle sue sigle potrebbero effettivamente essere delle curiosità con qualche valore >_<

Alla fine la differenza la fanno il modo in cui si lavora e il materiale che si maneggia, sperando che ci sia abbastanza gente interessata. Se Tivulandia e Siglandia utilizzando un sistema analogo (copie promozionali dirette a persone che pagano la quota associativa) sono riuscite a fare uscire quasi tutto in ambito di sigle, in ottima qualità e ad andare avanti per una quindicina d'anni fino ad oggi, di per sé il sistema potrebbe anche funzionare.

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