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Mondo Apple (sempre più QUALITY)


Brarez

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Credo comunque che la strategia Apple sia sempre quella di "chiudere dentro" i clienti meno smaliziati, chiuderli dentro al loro "meraviglioso ecosistema".

 

Da un punto di vista commerciale è sensatissimo: i grandi numeri sono gli utenti casuali e superficiali, danarosi magari, ma poco capaci. Con il design e il "sembra lusso vero", cioè la patina del lusso, li si può facilmente accalappiare e, soprattutto, incatenare.

 

Il modello di businness di Apple si è invertito rispetto al 1997, quando ci si doveva rivolgere a uno zoccolo duro di prosumer del desktop publishing e dell'educational semmai, ma in effetti l'idea di partenza di Jobs, illetterato informatico lui per primo, è sempre stata questa. Il Mac originale, in assoluto, è stato il primo "computer scatolotto" che voleva gridare "non devi saper usare un c computer per usarmi". Chiaramente la riga piccola diceva: "usarmi per cosa? ah boh!". Da questo punto di vista, sicuramente l'iPhone fu un prodotto dal lancio migliore, perché la sua utilità era evidente sin dal keynote di presentazione. Infatti iPhone fu subito boom, il Mac proprio no. ^^

Modificato da Shito
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Credo comunque che la strategia Apple sia sempre quella di "chiudere dentro" i clienti meno smaliziati, chiuderli dentro al loro "meraviglioso ecosistema".

 

Da un punto di vista commerciale è sensatissimo: i grandi numeri sono gli utenti casuali e superficiali, danarosi magari, ma poco capaci. Con il design e il "sembra lusso vero", cioè la patina del lusso, li si può facilmente accalappiare e, soprattutto, incatenare.

 

Il modello di businness di Apple si è invertito rispetto al 1997, quando ci si doveva rivolgere a uno zoccolo duro di prosumer del desktop publishing e dell'educational semmai, ma in effetti l'idea di partenza di Jobs, illetterato informatico lui per primo, è sempre stata questa. Il Mac originale, in assoluto, è stato il primo "computer scatolotto" che voleva gridare "non devi saper usare un c computer per usarmi". Chiaramente la riga piccola diceva: "usarmi per cosa? ah boh!". Da questo punto di vista, sicuramente l'iPhone fu un prodotto dal lancio migliore, perché la sua utilità era evidente sin dal keynote di presentazione. Infatti iPhone fu subito boom, il Mac proprio no. ^^

Sostanzialmente concordo con Shito.

E' un prodotto per la massa che vuole Apple o comunque lo status che porta.

L'utente che si informa su come spendere già è fuori dalla cerchia di clienti a cui Apple punta. Così come quelli esperti

 

@Gara: ma con il bluetooth non peggiori la qualità audio? Cioè, non hai di qualità in conseguenza dellla compressione dayti?

Modificato da Chocozell
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Credo comunque che la strategia Apple sia sempre quella di "chiudere dentro" i clienti meno smaliziati, chiuderli dentro al loro "meraviglioso ecosistema".

 

Da un punto di vista commerciale è sensatissimo: i grandi numeri sono gli utenti casuali e superficiali, danarosi magari, ma poco capaci. Con il design e il "sembra lusso vero", cioè la patina del lusso, li si può facilmente accalappiare e, soprattutto, incatenare.

 

Il modello di businness di Apple si è invertito rispetto al 1997, quando ci si doveva rivolgere a uno zoccolo duro di prosumer del desktop publishing e dell'educational semmai, ma in effetti l'idea di partenza di Jobs, illetterato informatico lui per primo, è sempre stata questa. Il Mac originale, in assoluto, è stato il primo "computer scatolotto" che voleva gridare "non devi saper usare un c computer per usarmi". Chiaramente la riga piccola diceva: "usarmi per cosa? ah boh!". Da questo punto di vista, sicuramente l'iPhone fu un prodotto dal lancio migliore, perché la sua utilità era evidente sin dal keynote di presentazione. Infatti iPhone fu subito boom, il Mac proprio no. ^^

Sostanzialmente concordo con Shito.

E' un prodotto per la massa che vuole Apple o comunque lo status che porta.

L'utente che si informa su come spendere già è fuori dalla cerchia di clienti a cui Apple punta. Così come quelli esperti

 

@Gara: ma con il bluetooth non peggiori la qualità audio? Cioè, non hai di qualità in conseguenza dellla compressione dayti?

 

 

Assolutamente si!

Sebbene il codec (o protocollo, ammetto di non essermi mai sbattuto ad approfondire) aptx sia stato sviluppato per arginare il problema, l'appiattimento della scena musicale è assolutamente evidente.

Va detto che se devo mettere su Spotify per ascoltare ad-cazzum è una manna dal cielo perchè sostanzialmente attacco LAQUALUNQUE su cui giri Spotify e ciaone; questo al momento in attesa che escano degli streamer seri che abbiano cablato all'interno Spotify o Tidal.

Diversamente uno potrebbe collegare al DAC via USB il pc e a quel punto il PC diventa lo streamer e puoi andare in alta risoluzione, ma perdi la comodità del wireless.

Dipende molto che cosa vuoi fare in quel momento.

Va capito in quest ottica come si comporti AirPlay, come ho detto, siccome ritengo lo streaming wireless qualcosa di assolutamente marginale da usare chessò mentre stai lavando i piatti, non ho mai approfondito, sono cose che in termini audiofili non andrebbero mai e poi mai fatte, ma vallo te a spiegare cos'è l'alta fedeltà a un gagno di 14 anni che ascolta merda infarcita di bassi compresso a 192kbps quando è tanto su auricolari da 10 euro equalizzati a V... Gli attacchi l'HomePod in bluetooth e vanno in brodo di giuggiole.

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Credo comunque che la strategia Apple sia sempre quella di "chiudere dentro" i clienti meno smaliziati, chiuderli dentro al loro "meraviglioso ecosistema".

 

Da un punto di vista commerciale è sensatissimo: i grandi numeri sono gli utenti casuali e superficiali, danarosi magari, ma poco capaci. Con il design e il "sembra lusso vero", cioè la patina del lusso, li si può facilmente accalappiare e, soprattutto, incatenare.

 

Il modello di businness di Apple si è invertito rispetto al 1997, quando ci si doveva rivolgere a uno zoccolo duro di prosumer del desktop publishing e dell'educational semmai, ma in effetti l'idea di partenza di Jobs, illetterato informatico lui per primo, è sempre stata questa. Il Mac originale, in assoluto, è stato il primo "computer scatolotto" che voleva gridare "non devi saper usare un c computer per usarmi". Chiaramente la riga piccola diceva: "usarmi per cosa? ah boh!". Da questo punto di vista, sicuramente l'iPhone fu un prodotto dal lancio migliore, perché la sua utilità era evidente sin dal keynote di presentazione. Infatti iPhone fu subito boom, il Mac proprio no. ^^

Sostanzialmente concordo con Shito.

E' un prodotto per la massa che vuole Apple o comunque lo status che porta.

L'utente che si informa su come spendere già è fuori dalla cerchia di clienti a cui Apple punta. Così come quelli esperti

 

@Gara: ma con il bluetooth non peggiori la qualità audio? Cioè, non hai di qualità in conseguenza dellla compressione dayti?

Sicuramente puntano al segmento di persone che vuole ostentare lo status symbol. Il problema è che lo fanno per prodotti secondo me poco ostentabili.

Un oggetto figo da casa tecnologico che sia figo esteriormente ma non tecnicamente per me ha poco pubblico.

Poco da donne e poco da uomini che si interessano di tecnologia o musica che di solito sono un po' nerd

 

Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk

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  • 2 weeks later...

Ho sempre schifato HDBlog ed in particolare il CEO(m pare sia lui), ma stamane mentre mangiavo mi son trovato a vedere questo video:

 

ò.ò

Io continuo a sostenere che iOS non è per nulla user-friendly.

Modificato da Chocozell
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Eh a sto giro è inattaccabile, cioè, i limiti sulla condivisione va capito se siano pigrizia degli sviluppatori o limiti di iOS, ok, per il discorso della spesa di iPhone X è sacrosanto, è un prezzo assolutamente fuori mercato.

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  • 2 weeks later...

Dopo più di tre mesi di lotta oggi alzo la bandiera bianca... o forse dovrei dire gialla data la situazione.

Forse vi ricorderete del post che feci sull'acquisto dell'iPhone 8 e di come dissi che la tonalità del bianco virasse al caldo, lì per lì magari per l'euforia del momento pensavo di poter sopportare questo particolare ma mi sono reso conto che in realtà quel bianco-giallo era assolutamente abbagliante e la mia modesta ossessione per la perfezione quando compro certi prodotti non ha reso la situazione facile.

 

Lo scorso Dicembre decisi di ovviare al problema portando il telefono all'Apple Store per farmelo sostituire, prontamente gli addetti distrussero i miei sogni di veloce risolvimento della faccenda dicendomi che non potevano sostituire il telefono ma al massimo fare una "riparazione" e sostituire solo lo schermo perché non lo avevo comprato direttamente da loro ma da un negozio terzo, il tutto avvolto dal solito comportamento altezzoso dei dipendenti dello Store spiegandomi che grande favore mi stessero facendo e come questa manovra fosse catalogata come "soddisfazione cliente" perché per loro rientra nelle normali differenze tra lotto e lotto e che non avrebbero assicurato un display con un bianco per me soddisfacente.

 

Al momento non potei fare la sostituzione che sarebbe dovuta durare un paio di ore dato l'ora tarda quindi rimandai il tutto a questo Gennaio, portai il telefono e loro sostituirono lo schermo facendo sempre presente di come questo tipo di operazione fosse eccezionale e che fosse usufruibile solo una volta, subito mi resi conto che in realtà la temperatura colore era rimasta invariata ma come detto prima non assicuravano la risoluzione del mio problema quindi accettai e tornai a casa, senonché una volta a casa notai che lo schermo soffriva di un leggero light bleed o infiltrazione di luce in uno degli angoli e che in una stanza buia era possibile vedere la luce del display uscire dalla scocca stessa del telefono come se il vetro anteriore non fosse stato incollato a dovere.

Mi infuriai perché dopotutto il giallo lo avrei anche accettato ma ulteriori problemi e specialmente di quel calibro erano assolutamente e indiscutibilmente inaccettabili soprattutto quando il commesso si vantava di come Apple non avrebbe mai avuto un display con problemi perché loro non li accettato proprio se non "perfetti" e quindi non c'erano ragioni di preoccuparsi della qualità dello schermo sostitutivo, insomma in poche parole non ci vedevo più dalla rabbia.

Vista la distanza dell'Apple Store da casa e il non voler fare un viaggio a vuoto solo per vedermi far rifiutare la riparazione decisi di affidarmi all'assistenza chat dove riuscii a strappare una promessa di riparazione nel caso fossi tornato lì, nel frattempo grazie ad una tarda influenza invernale il tempo passa e per puro caso mi trovo nelle vicinanze dell'Apple Store, decido di tentare la sorte e di chiedere se me lo sostituissero anche senza appuntamento... niente da fare, il negozio era pieno come un uovo, però bene fu perché mi dissero della sostituzione espressa: un privilegio per chi ha l'Apple Care+ dove previa una caparra assicurativa del valore del prodotto loro ti spediscono a casa un telefono sostitutivo e tu spedisci a loro il prodotto difettato. Tornato a casa sempre tramite la chat della Apple vidi che la soluzione era viabile e procedetti... da questo punto in poi ci sono stati altri 3-4 giorni di problemi per il pagamento che non sto qui a spiegare perché non sono totalmente imputabili ad Apple fino ad arrivare ad oggi  dove ho finalmente ricevuto il mio nuovo telefono.

 

All'inizio ero felice come una Pasqua (che tempismo!) perché sembrava che lo schermo fosse perfetto finché non ho scoperto che con la migrazione dei dati era stata portata anche la poco elegante e non definitiva soluzione dell'attivazione del filtro colore che maschera di molto il problema del giallo e che anche in questa unità la luce fuoriesce dalla scocca negli stessi precisi punti del telefono precedente il che mi fa sorgere il quesito se tutti gli iPhone bianchi hanno questa peculiarità oppure se forse il mio telefono sostitutivo sia un ricondizionato che è stato aperto e anche questo non chiuso perfettamente.

Detto questo io mi arrendo ufficialmente, ci ho perso tre e più mesi di pazienza ed altrettanti di felicità... mi tengo il telefono così com'è.

 

Ora un paio di riflessioni e considerazioni:

- La garanzia Apple è decisamente un passo davanti alle altre e davvero fanno il possibile per risolvere un problema ma ti fanno davvero spantecare facendoti notare ogni singola volta di come ti stiano facendo un favore enorme per qualsiasi inezia e questo tipo di esperienza non è stata la prima con loro.

 

- Cercando in giro su internet ho notato che è quello dello schermo giallo è un problema che è diventato più o meno comune a partire dall'iPad Pro e dall'iPhone 7 ma ovviamente l'iPhone 7 che c'è in famiglia non ha questo problema...

 

- Apple la maggior parte delle volte é un azienda seria e mi sembra strano che si portino dietro un problema così palese come il bilanciamento del bianco per un paio di anni soprattutto quando proprio in questo periodo hanno incominciato a parlare dello spazio colore da loro usato e creato per i nuovi prodotti chiamato Display P3 e di come è differente dallo standard DCI-P3 solamente per la gamma e a punto dal bilanciamento del colore bianco, mi chiedo se le due situazioni siano legate in qualche modo.

 

- È inaccettabile che tu ti vanta di seguire standard molto rigidi, avere i migliori display del mercato e come siano calibrati individualmente in fabbrica e poi te ne esci con una percentuale così alta di display così sballati, magari sarò sfortunato ma su tre display diversi che ho avuto su questo telefono tutti e tre sono incredibilmente fuori misura sulla temperatura colore... sui ~6500K che dovrebbero essere io non sono sicuro se quelli che ho avuto superassero i 3000K. Vantandoti tanto crei aspettative e a quel punto aspettati clienti super esigenti come me a cui non sta bene niente se non la perfezione, dopo tutto questo mi sono reso conto che la Apple alla fine non è all'altezza delle mie aspettative quindi d'ora in poi potrò guardare a cuor più leggero altrove per il mio prossimo telefono sempre sapendo che mi possa capitare qualcosa di non perfetto.

 

---

 

Chiedo scusa per il post chilometrico.

Modificato da LeleSocho
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Chi disse: "chi si contenta gode"? ^^;

 

La perfezione non appartiene a questo piano esistenziale, e anche cercare di sublimare l'imperfezione dei soggetti che siamo negli oggetti di cui ci circondiamo, benché comprensibile, conduce a mal partito.

 

Lele: non ti sto redarguendo. Il mio è l'inutile consiglio di un anziano (per te) che ha forse battuto sentieri simili ai tuoi solo un po' prima di te. Il tuo lungo post era una sfogo, e da persona educata che sei te ne sei persino scusato. L'ho letto tutto, non me ne dispiaccio affatto, ho anche empatizzato con te e se queste tre cose possono farti piacere, per una briciola, ne sono lieto. Non ti conosco, ma sembri una persona educata, sensibile e gentile. Se ce la fai, prova a prendere il mio consiglio iniziale come quello che è: un consiglio dato con tutto il cuore che ho e neppure una scheggia di ego. E poi fanne ciò che meglio credi. :-)

Modificato da Shito
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Ma infatti la morale è quella, mi accontento di quello che ho.

Mi sono state proposte ed ho anche pensato ad ulteriori soluzioni che riuscirebbero a soddisfare questo prurito che mi viene ogni volta che lo schermo del mio telefono si accende ma ho deciso di farla finita almeno per questa storia.

Come hai saggiamente detto tu il mio era un puro e semplice sfogo dovuto dal fatto che mai prima d'ora un prodotto e servizio Apple fosse stato personalmente deludente.

 

P.S. Ti ringrazio per le parole gentili, dette da te valgono il doppio.

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A me tutta questa storia fa ridere...

 

Hai un prodotto con un difetto e te lo sostituiscono dopo avertela fatta pesare nemmeno avessi la rogna (perchè non l'hai acquistato direttamente), con un prodotto più difettato.

 

Nulla di nuovo alla luce del sole. E' solo Apple, l'azienda che fa della perfezione del design, del funzionamento e della soddisfazione del cliente il proprio motto.

 

In realtà è solo un'altra forma di dipendenza, quasi una setta.

 

Nulla di grave, sia chiaro, ma il mantra che mi sentivo ripetere sempre dai fan di Apple è che è tutto bello e perfetto e non capivano perchè io mi lamentassi...

 

E Buona Pasqua! :lolla:

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  • 3 weeks later...
  • 1 month later...

Sono gli effetti del dissolvimento del Campo di Distorsione della Realta' (**), che sta venendo meno dopo la morte di Jobs.

 

(**) e' una cosa "seria", quantomeno codificata -> https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_distorsione_della_realt%C3%A0


RDF – Reality Distortion Field

 

 

Andiamo su, fatevi sotto.

Lo sappiamo tutti come prosegue sta cosa.

Non siate timidi.

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Ho un domandone per gli apple user.

Un mio amico dice che tra i suoi contatti iCloud, al mio è associato un account Facebook. Ora c'è il problema che io facebook non ce l'ho, nemmeno con un account falso. Ho controllato questo profilo associato al mio numero e tra l'altro sembrerebbe un profilo fake.

Quest'assocaizione com'è avvenuta?

Tra l'altro sul sito Apple non mi fa vedere o inserire account facebook ò.ò

Modificato da Chocozell
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  • 1 month later...
  • 1 month later...

La cosa che più mi fa trasalire è come tutti questi oggetti, oltre che spropositatamente sovradimensionati in termini di potenza di calcolo nei riguardi della loro utenza reale, oltre che ormai intesi a utilizzare l'eccesso di potenza di calcolo per che le cose più frivole e realmente dementi, sono diventati più e più strumenti di solitudine, di isolamento, di inganno e fuga de sé nella camera degli specchi e dell'eco.

 

E' spaventoso.

Per me, ormai.

A pensarci.

Modificato da Shito
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Per me è spaventoso che in un periodo in cui si dibatte tanto sulla privacy, in cui ci si concentra tanto sul modo in cui i nostri dati vengono prelevati e usati da terzi, qualcuno possa anche solo pensare di indossare un apparecchio che monitora costantemente la propria salute dando tutta questa mole di dati a una multinazionale che fa, ovviamente, del profitto, il proprio scopo.

 

Tutto questo partendo da una nazione come gli Stati Uniti in cui, sappiamo bene, le coperture sanitarie sono a carico di compagnie assicurative, le quali possono negarti la polizza se a conoscenza di problemi di salute.

 

E poi ci preoccupiamo se Amazon analizza i nostri gusti in base aglia cquisti?

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kevin, ovviamente dici una cosa vera e sacrosanta.

 

Ma credo che l'altra faccia della solitudine, ovvero della mancanza di affetti reali, forti e vicini, sia il desiderio inconscio di "finta vicinanza"di relazioni sociali fasulle.

 

La mia consorte diceva, fin da piccola: "molti amici, molta solitudine" - perché ritiene da sempre che, oltre una certa età, anche l'amicizia sia quasi sempre un palliativo, un succedaneo degli affetti speciali di una vita. Quindi chi ha un grande "gruppo di amici" probabilmente non si sente amato da quelle poche persone speciali che dovrebbero essere quelle che ti confermano la tua esistenza individuale. Tu che sei un padre, potrai sicuramente vedere la stessa dinamica in un fbambino che si sente sicuro a scuola perché sa e sente l'amore della famiglia alle sue spalle, e di quello che avendone invece latenza cerca compulsivamente l'affermazione sociale. In genere, è anche la radice tra la differenza psicologica base tra primogenito e secondogenito - il secondo sente i suoi affetti familiari sempre più "garantiti", sempre più solidi.

 

Quindi, tornando alla privacy, in un modo la cui pletora umana è disperata d'affetto, quello della "privacy" diventa un non-problema. Al posto del "late biosas" di un individuo  spiritualmente felice, c'è l'attention whoring di individui profondamente sole, e in condizione di non poter riconoscere la propria stessa solitudine. Quindi l'intrattenimento diviene il diversivo da questa reale tragedia dello spirito, a cui si unisce il gioco degli specchi del narcisismo. Meno privacy c'è, meglio è - anche se dire che è un poblema fa passare un po' di tempo in più, quindi meglio ancora.

Modificato da Shito
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