Roger Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 shueisha per cosa aveva contattato nanoda prima di 'sta storia? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 (modificato) shueisha per cosa aveva contattato nanoda prima di 'sta storia? Dicono per dei wallpaper, sempre fatti rimuovere perchè non autorizzati. EDIT: trovato, dovrebbe essere questa notizia qui: http://www.nanoda.com/it/nanoda-news/messaggio-importante-per-i-lettori-di-nanoda.html Modificato 10 Febbraio, 2010 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 Un attimo, il diritto di citazione è un conto, la legge sul copyright è stata espansa qualche anno fa proprio per comprendere nella legislazione italiana la disciplina del fair use, il che permette anche di utilizzare le opere anche per il solo fine di discuterne. Per dire, un forum che parla di naruto in quel caso può tranquillamente inserire immagini di Naruto, e non ci sarebbe niente di male. Non esattamente, quello che e' stato recepito in Italia e' qualcosa collegato a scopi educativi o informativi. So che puo' sembrare antipatico, ma un banner o tutta una 'grafica' (ad esempio) che riporti vari elementi di Naruto e' comunque illegale. Per dire, gli stessi licenziatari ad esempio di serie tv, indicano chiaramente quali sono e quante sono le immagini da poter usare per scopi promozionali; molte riviste americane, come newtype (almeno anni orsono), tanto per citarne una, spesso e volentieri adoperano immagini realizzate ex novo per corredarle agli articoli. Ovviamente poi dipende dall'utilizzo, la sezione cooking con Naruto chiaramente c'entra una sega, però per dire la sezione recensioni perché non dovrebbe utilizzare immagini delle opere recensite? Infatti in quella lista si legge che varie volte vengono 'chieste' altre informazioni; ma il fair use o diritto di citazione come inteso in Italia, sono itilizzabili a patto che il contenuto citato non sia predominante nel contesto. E poi che importa a Shueisha o a Biz se ci sono storie erotiche? Perche' al di la' del fatto che vengono adoperati personaggi senza autorizzazione, il contesto potrebbe anche creare danno di immagine. Come fai a fare un sito su anime e manga giapponesi senza utilizzare immagini? Un conto è rispettare una o due pretese, un conto abbassarsi a 90° Ma infatti su internet vale da anni il vivi e lascia vivere; ma se il possessore dei diritti di qualcosa 'bussa' alla porta, c'e' poco da fare, come si e' sempre fatto, si tolgono di mezzo. E' un po' il 'redde rationem' di quello che si diceva anni fa sull'argomento, quando molti pensavano, realizzando fanzine, che bastava lo scrivere a chi appartengono i diritti delle cose riportate (immagini etc), per non avere problemi. Poi c'e' l'oceano di mezzo, la distanza, il lascia vivere, il fatto che comunque si tratta di pubblicita' 'sociale', Ma sono comunque illegali. Perché mai, se il server sta in Italia risponde solo alle leggi italiane, se vogliono i giapponesi bloccheranno l'accesso al sito da IP giapponesi (come fa l'Italia con la baia). Perche' le leggi che tutelano quei prodotti sono quelle del paese di origine, cosi' come e' regolato dai contratt in essere tra autore e produttore, salvo differente e particolare pattuizione. Non quelle italiane. Paradossalmente, una soluzione potrebbe essere rappresentata dal fatto che in qualche modo 'ottengano' delle autorizzazioni del licenziatario italiano, e bypassando del tutto il copyright dei contenuti in se' (che sono cosa differente dalla proprieta' intellettuale) realizzando o facendo realizzare da qualcuno dei disegni ex novo. In quel caso poi si potrebbero anche recuperare tutti quei vari concetti di diritto di citazione o fair use che sia, che la legge giapponese non riconosce di per se'. Sarebbe forse un po' un grattacapo per le societa' interessate, ma potrebbe venirne fuori anche qualcosa di interessante. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 shueisha per cosa aveva contattato nanoda prima di 'sta storia? Dicono per dei wallpaper, sempre fatti rimuovere perchè non autorizzati. EDIT: trovato, dovrebbe essere questa notizia qui: http://www.nanoda.com/it/nanoda-news/messaggio-importante-per-i-lettori-di-nanoda.html ah. ok. quindi. shueisha aveva già visitato quel sito e si era accorta solo dei wallpaper. ma. solo l'intervento di un utente misterioso le ha permesso di vedere addirittura i banner. si vede che alla prima visita era molto distratta o poco attenta per non accorgersi di nulla, bò... almeno il discorso sul copyright che ne è venuto fuori è piuttosto interessante. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 La prima volta avran dato un'occhiata superficiale, la seconda su segnalazione dell' uomo del mistero han fatto che far rimestare il sito da qualcuno. A meno che la prima volta avessero mandato solo un avviso generico, la differenza temporale non è molta, meno di venti giorni. Sono modalità strane (sulle prima avevo sospettato la montatura, ma tendo a sperare che non siamo a quei livelli lì). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chibi Goku Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 Non esattamente, quello che e' stato recepito in Italia e' qualcosa collegato a scopi educativi o informativi. Ma pure il fair use americano eh, non è che puoi utilizzare tutto quello che vuoi per lo scopo che vuoi. So che puo' sembrare antipatico, ma un banner o tutta una 'grafica' (ad esempio) che riporti vari elementi di Naruto e' comunque illegale. Se il sito è su Naruto no, è legale perché usi le immagini per scopi informativi (stai facendo informazione su Naruto e chiaramente ne utilizzi le immagini per chiarire di che stai parlando). Per dire, gli stessi licenziatari ad esempio di serie tv, indicano chiaramente quali sono e quante sono le immagini da poter usare per scopi promozionali; molte riviste americane, come newtype (almeno anni orsono), tanto per citarne una, spesso e volentieri adoperano immagini realizzate ex novo per corredarle agli articoli. Newtype è giapponese e non tutti gli stati adottano leggi equiparabili al fair use, e mi pare anche ovvio che a quel punto i produttori rilasciano delle immagini per questi scopi. Infatti in quella lista si legge che varie volte vengono 'chieste' altre informazioni; ma il fair use o diritto di citazione come inteso in Italia, sono itilizzabili a patto che il contenuto citato non sia predominante nel contesto. E' soggettivo, un sito con un'intera sezione di Naruto non può utilizzare 2 o 3 immagini? Te la vedi Shueisha a fare causa perché hanno usato un'immagine di troppo, maddai. Perche' al di la' del fatto che vengono adoperati personaggi senza autorizzazione, il contesto potrebbe anche creare danno di immagine. Allora devono chiedere di rimuovere quello con i loro personaggi (se ce ne sono). L'indicazione è comunque erronea. Ma infatti su internet vale da anni il vivi e lascia vivere; ma se il possessore dei diritti di qualcosa 'bussa' alla porta, c'e' poco da fare, come si e' sempre fatto, si tolgono di mezzo. Non sei mica obbligato, voglio proprio vedere Shueisha a fare causa in Italia perché un sito che parla di manga ha utilizzato un'immagine di un manga. Le leggi son chiare, un conto è tutelarsi, un conto farsi raggirare da chi è in malafede. E' un po' il 'redde rationem' di quello che si diceva anni fa sull'argomento, quando molti pensavano, realizzando fanzine, che bastava lo scrivere a chi appartengono i diritti delle cose riportate (immagini etc), per non avere problemi. Se lo fanno per critica/discussioni basta e avanza, infatti una delle norme dell'articolo dice che: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta." Quindi se recensisco naruto, ci metto qualche immagine e metto in chiaro titolo, autore ed editore non sto violando nessuna norma. Perche' le leggi che tutelano quei prodotti sono quelle del paese di origine, cosi' come e' regolato dai contratt in essere tra autore e produttore, salvo differente e particolare pattuizione. Non quelle italiane. Sicuro, leggendo il diritto d'autore a me sembra che lasci sottointendere che gli accordi internazionali fanno sì che anche le opere straniere siano tutelate dal diritto d'autore italiano, salvo indicazioni differenti nel decreto. Non trovo scritto da nessuna parte che si applicano le leggi del paese di origine. Art. 186 Le convenzioni internazionali per la protezione delle opere dell'ingegno regolano la sfera di applicazione di questa legge alle opere di autori stranieri. Se le convenzioni contengono un patto generico di reciprocità o di parità di trattamento, detto patto è interpretato secondo le norme di equivalenza di fatto delle due protezioni stabilite negli articoli seguenti. Salve le convenzioni internazionali per la protezione dei fonogrammi, la formalità prevista quale condizione dell'esercizio dei diritti spettanti al produttore di fonogrammi che non possono essere considerati nazionali, si riterrà soddisfatta qualora su tutti gli esemplari del supporto fonografico sia apposto in modo stabile il simbolo (P) accompagnato dall'indicazione dell'anno di prima pubblicazione. Art. 187 In difetto di convenzioni internazionali, le opere di autori stranieri che non rientrano nelle condizioni previste nel secondo comma dell'art. 185 godono della protezione sancita da questa legge, a condizione che lo stato di cui è cittadino l'autore straniero conceda alle opere di autori italiani una protezione effettivamente equivalente e nei limiti di detta equivalenza. Se lo straniero è apolide o di nazionalità controversa, la norma del comma precedente è riferita allo stato nel quale l'opera è stata pubblicata per la prima volta. Art. 188 L'equivalenza di fatto, osservate le norme che seguono è accertata e regolata con decreto del Presidente della Repubblica da emanarsi a norma dell'art. 3, n. 1, della legge 31 gennaio 1926, n. 100. La durata della protezione dell'opera straniera non può in nessun caso eccedere quella di cui l'opera gode nello stato di cui è cittadino l'autore straniero. Se la legge di detto stato abbraccia nella durata della protezione un periodo di licenza obbligatoria, l'opera straniera è sottoposta in Italia ad una norma equivalente. Se la legge di detto stato sottopone la protezione alla condizione dell'adempimento di formalità, di dichiarazioni di riserva o di depositi di copie dell'opera, o ad altre formalità qualsiasi, l'opera straniera è sottoposta in Italia a formalità equivalenti determinate col decreto reale. Il decreto reale può altresì sottoporre la protezione dell'opera straniera all'adempimento di altre particolari formalità o condizioni. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 Però vorrei ricordare che la fu Dynamic Italia dovette cassare Animanga, perchè doveva pagare le immagini che metteva a corredo degli articoli. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chibi Goku Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 http://www.interlex.it/testi/convberna.htm 1) Nei Paesi dell'Unione diversi da quello di origine dell'opera gli autori godono, relativamente alle opere per le quali sono protetti in forza della presente Convenzione, dei diritti che le rispettive leggi attualmente conferiscono o potranno successivamente conferire ai nazionali, nonché dei diritti conferiti specificamente dalla presente Convenzione. Articolo 10-bis 1) è riservata alle legislazioni dei Paesi dell'Unione la facoltà di permettere la riproduzione per mezzo della stampa, la radiodiffusione o la trasmissione per filo al pubblico di articoli di attualità su argomenti economici, politici, religiosi, pubblicati in giornali o riviste periodiche, oppure di opere radiodiffuse aventi lo stesso carattere, nei casi in cui la riproduzione, la radiodiffusione o la predetta trasmissione non ne siano espressamente riservate. Tuttavia, la fonte deve essere sempre chiaramente indicata; la sanzione di questo obbligo è stabilita dalla legislazione del Paese dove la protezione è richiesta. 2) è del pari riservato alla legislazione dei Paesi dell'Unione di stabilire le condizioni alle quali, nei resoconti di avvenimenti di attualità mediante la fotografia, la cinematografia, la radiodiffusione o la trasmissione per filo al pubblico, le opere letterarie od artistiche viste o udite durante l'avvenimento possono, nella misura giustificata dalle finalità informative, essere riprodotte e rese accessibili al pubblico. Quindi è riservato alla legislazione italiana di decretare le norme del fair use, e in ogni caso normalmente si applicano le stesse norme che vengono applicate per un'opera italiana. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Endrius Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 Non trovo scritto da nessuna parte che si applicano le leggi del paese di origine. Art. 186 Le convenzioni internazionali per la protezione delle opere dell'ingegno regolano la sfera di applicazione di questa legge alle opere di autori stranieri. Se le convenzioni contengono un patto generico di reciprocità o di parità di trattamento, detto patto è interpretato secondo le norme di equivalenza di fatto delle due protezioni stabilite negli articoli seguenti. Salve le convenzioni internazionali per la protezione dei fonogrammi, la formalità prevista quale condizione dell'esercizio dei diritti spettanti al produttore di fonogrammi che non possono essere considerati nazionali, si riterrà soddisfatta qualora su tutti gli esemplari del supporto fonografico sia apposto in modo stabile il simbolo (P) accompagnato dall'indicazione dell'anno di prima pubblicazione. Art. 187 In difetto di convenzioni internazionali, le opere di autori stranieri che non rientrano nelle condizioni previste nel secondo comma dell'art. 185 godono della protezione sancita da questa legge, a condizione che lo stato di cui è cittadino l'autore straniero conceda alle opere di autori italiani una protezione effettivamente equivalente e nei limiti di detta equivalenza. Se lo straniero è apolide o di nazionalità controversa, la norma del comma precedente è riferita allo stato nel quale l'opera è stata pubblicata per la prima volta. Art. 188 L'equivalenza di fatto, osservate le norme che seguono è accertata e regolata con decreto del Presidente della Repubblica da emanarsi a norma dell'art. 3, n. 1, della legge 31 gennaio 1926, n. 100. La durata della protezione dell'opera straniera non può in nessun caso eccedere quella di cui l'opera gode nello stato di cui è cittadino l'autore straniero. Se la legge di detto stato abbraccia nella durata della protezione un periodo di licenza obbligatoria, l'opera straniera è sottoposta in Italia ad una norma equivalente. Se la legge di detto stato sottopone la protezione alla condizione dell'adempimento di formalità, di dichiarazioni di riserva o di depositi di copie dell'opera, o ad altre formalità qualsiasi, l'opera straniera è sottoposta in Italia a formalità equivalenti determinate col decreto reale. Il decreto reale può altresì sottoporre la protezione dell'opera straniera all'adempimento di altre particolari formalità o condizioni. Ma io qui direi che per applicazione analogica si applica all'opera una tutela simile al paese d'origine, premesso che da loro sia previst tutela per le opere italiane, sempre nei limiti in cui l'opera viene tutelata nel paese d'origine. Per cui se in Giappone è necessario il consenso degli aventi diritto, lo stesso vale in Italia per le opere di costoro. Dal momento che l'utilizzo di immagini a corredo di articoli non è un diritto costituzionale, non è così inoppugnabile. @Chibi se il Giappone non è firmatario di quella convenzione, si applica l'articolo nel quote. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 @Chibi (A dire il vero li' si parla di reciprocita' =) Per il resto, dipende dai contratti, ove si indica quale legge tale accordo segue, oltre al piu' banale foro competente. Poi; Se il sito è su Naruto no, è legale perché usi le immagini per scopi informativi (stai facendo informazione su Naruto e chiaramente ne utilizzi le immagini per chiarire di che stai parlando). E' legale solo se a corredo di qualcosa di specifico, e non preponderante rispetto all'elemento che in qualche modo illustra. Che poi, legale sempre intendendo eccezioni particolari. Newtype è giapponese e non tutti gli stati adottano leggi equiparabili al fair use, e mi pare anche ovvio che a quel punto i produttori rilasciano delle immagini per questi scopi. Non e' quello il senso dell'appunto; una cosa sono i diritti su opera, personaggi, etc, altra ancora che si somma e' quella di chi realizza un disegno. Su Newtype spesso realizzavano/realizzano immagini originali per la rivista, proprio per bypassare richiesta e autorizzazione di illustrazioni particolari. Allora devono chiedere di rimuovere quello con i loro personaggi (se ce ne sono).L'indicazione è comunque erronea. E non hanno chiesto di rimuovere proprio quelli specifici? =) Se lo fanno per critica/discussioni basta e avanza, infatti una delle norme dell'articolo dice che: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta." Quindi se recensisco naruto, ci metto qualche immagine e metto in chiaro titolo, autore ed editore non sto violando nessuna norma. E quello e' diritto di citazione, ma non para le chiappe; per quello hai necessita' di una autorizzazione per l'utilizzo delle immagini. Che poi il 'courtesy by' o simili sia usato spesso tanto per fare, e' altra cosa. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 In realtà scoprire che normativa si applica è un casino che la metà basta. Prima di tutto, c'è il problema del diritto UE, che in teoria DOVREBBE applicarsi sopra quello nazionale, quindi se ci sono convenzioni UE-Giappone, l'Italia potrebbe rientrarci. In più, Italia e Giappone hanno da tempo diverse convenzioni in alcuni settori, tant'è che la SIAE è rappresentato lì dalla Jasrac per i diritti di riproduzione meccanica, e viceversa, qui comunque c'è un vecchio articolo che ne parla: http://www.siae.it/documents/Siae_VivaVerdi2006n2-3_93.pdf e nei documenti c'era addirittura il sistema amministrativo Jasrac, almeno all'epoca. Di sicuro la SIAE ha firmato una convenzione con la ACCS, mi pare a maggio 2008, che portò alle famose operazione di sequestro di dvd di Jeeg e Goldrake pirata. Bisogna vedere se quelle convenzioni regolano solo riguardo agli audiovisivi o ne esistono altri per la proprietà intellettuale e diritto d'autore puro e semplice. Oltre a ciò, e oltre alla convenzione di Berna, sarebbe necessario vedere se l'Italia o l'UE hanno firmato il WIPO o il TRIPS, che sono tra gli ultimi accordi internazionali sulla proprietà intellettuale e il copyright in genere. Bisognerebbe andare a spulciare cosa si applica, come e in quale campo. Non è automatico che si applichi il diritto italiano. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 10 Febbraio, 2010 Share Inviato 10 Febbraio, 2010 (Ovviamente scrivendo il post precedente avete scritto altro, direi che concordo con Endrius ) Per il 'casino' di applicazione, in realta' la cosa e' legata principalmente alla giurisdizione indicata nel contratto tra autore ed editore e parte integrante dell'accordo; in quel caso si applicheranno le leggi giapponesi. POI il discorso di reciprocita' di applicazione tra diverse nazioni e' un bordello che la meta' basta; fatto restando che e' alquanto improbabile che si seguano per l'applicazione delle norme lesive nei confronti di autore od editore. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chibi Goku Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 @Chibi se il Giappone non è firmatario di quella convenzione, si applica l'articolo nel quote. L'ho copiato perché è tra i firmatari eh. Ma io qui direi che per applicazione analogica si applica all'opera una tutela simile al paese d'origine, premesso che da loro sia previst tutela per le opere italiane, sempre nei limiti in cui l'opera viene tutelata nel paese d'origine.Per cui se in Giappone è necessario il consenso degli aventi diritto, lo stesso vale in Italia per le opere di costoro. Dal momento che l'utilizzo di immagini a corredo di articoli non è un diritto costituzionale, non è così inoppugnabile. Ma quelle norme non stanno lì per dire che le opere straniere sono protette dal diritto di origine più stronzo, le hanno aggiunte perché fino a un centinaio di anni fa le opere straniere non erano proprio protette, e se anche adesso uno stato si rifiuta di proteggerle adeguatamente si può fare altrettanto con le opere di quel paese. L'equivalenza è una condizione sine qua non le opere straniere possono essere tutelato dal diritto italiano, non un modo per dire "se le leggi sono equivalenti usiamo le vostre". E' legale solo se a corredo di qualcosa di specifico, e non preponderante rispetto all'elemento che in qualche modo illustra. Che poi, legale sempre intendendo eccezioni particolari. Un sito che parla di Naruto rispetto a quante, una decina di immagini in giro? Non mi parrebbe proprio preponderande, ovvio che non ci devi fare una sezione di immagini fine a sé stessa. Poi il tutto stà all'interpretazione, ma vorrei proprio vedere chi condannerebbe un sito di appassionati per quattro immagini Non e' quello il senso dell'appunto; una cosa sono i diritti su opera, personaggi, etc, altra ancora che si somma e' quella di chi realizza un disegno. Su Newtype spesso realizzavano/realizzano immagini originali per la rivista, proprio per bypassare richiesta e autorizzazione di illustrazioni particolari. Ah, in quel senso certamente, ma è anche vero che newtype ci sguazza con le immaginone e quindi a maggior ragione ha convenienza a farsele fare apposta, sono un valore aggiunto. E non hanno chiesto di rimuovere proprio quelli specifici? =) No, o in ogni caso a differenza degli altri appunti non hanno specificato DOWNLOAD: DoujinshiCi sono i contenuti boys-love. Come sarà gestito questo corner? (rimuovere) DOWNLOAD: Fanart Ci sono i disegni di boys-love e un po’ erotici. Come sarà gestito questo corner? DOWNLOAD: Fanfiction Ci sono i contenuti boys-love. Come sarà gestito questo corner? Anche perché ad esempio nei doujinshi vedo una roba su Grativation (Gentosha) e una roba che mi pare originale. E quello e' diritto di citazione, ma non para le chiappe; per quello hai necessita' di una autorizzazione per l'utilizzo delle immagini. Che poi il 'courtesy by' o simili sia usato spesso tanto per fare, e' altra cosa. Mi pare parli espressamente di riproduzione, se io recensisco il primo volume di naruto e metto un'immagine della copertina a me pare chiaro di essere coperto da quella norma, per come è scritta. Non è automatico che si applichi il diritto italiano. No, non è automatico, ma finché non viene dimostrato il contrario a me pare di aver trovato solo accenni al fatto che valga proprio quella norma italiana. E non penso nemmeno che nelle convenzioni internazionali abbiano recentemente messo mano al fair use, visto che anche grazie a wikipedia e siti simili l'idea mi pare si stia diffondendo anche nel vecchio continente. POI il discorso di reciprocita' di applicazione tra diverse nazioni e' un bordello che la meta' basta; fatto restando che e' alquanto improbabile che si seguano per l'applicazione delle norme lesive nei confronti di autore od editore. Adesso la riproduzione di due immagine è una norma lesiva? Maddai, ma chi vuoi che se la inculi una situazione del genere? Già, prendendo come esempio l'articolo di Fenza, è un miracolo se le opere straniere vengono tutelate decentemente e non usate impropriamente, figurati se l'interesse è prendere accordi sul fair use, che non danneggia una mosca e dove comunque rimaniamo sempre meno liberi, per esempio, degli stati uniti, che ho i miei dubbi scendano a compromessi sulle loro libertà. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 (modificato) Non è automatico che si applichi il diritto italiano. No, non è automatico, ma finché non viene dimostrato il contrario a me pare di aver trovato solo accenni al fatto che valga proprio quella norma italiana. E non penso nemmeno che nelle convenzioni internazionali abbiano recentemente messo mano al fair use, visto che anche grazie a wikipedia e siti simili l'idea mi pare si stia diffondendo anche nel vecchio continente. Ma guarda, è proprio per quello che tutta la storia mi puzza. Il fair use in vigore, almeno che io sappia, dovrebbe essere quello della direttiva europea IPRED2, basata sul fair use statunitense, e che è stata dichiarata recepita attraverso l'art. 70 nel 2003 (due anni dopo l'emanazione della direttiva), e si parla direttamente di Internet in questi termini nell'articolo 1bis in estensione alla stessa: 1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell’università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma Questa è solo una parte ovviamente. Però il fair use italiano attualmente dovrebbe essere regolato da Ipred2 per quanto riguarda il fair use nello specifico, e se l'Italia è firmataria dei due accordi internazionali per la proprietà intellettuale, allora sono quelli a regolare il resto della materia fuori dall'Italia. Quello che è strano è la celerità con cui si dà ragione, e l'atteggiamento da martire di questi tizi qui, nessuna informazione, nessuna spiegazione sul perchè tanta celerità nel parlarne al "popolo" ma NON nell'eseguire, quando basta una semplice ricerca per capire che da dire sulla questione ce ne sarebbe. Poi si legge che non hanno voglia di andare in causa con Shueisha. Ma DAVVERO andrebbero in causa? In teoria Shueisha non intimerebbe semplicemente al provider di chiudergli la serranda? Se poi il sito è gratuito, loro non possono semplicemente dire questo a Shueisha, attraverso Star, previa rimozione delle immagini in questione, che verrebbero tranquillamente rimesse una volta chiarito tutto, magari aggiungendoci il solito "Copyright appartenente agli aventi diritto", e magari levando il bannerino delle donazioni, che comunque devi scavare abbastanza per trovare (ma di cui è spuntato stranamente il link durante i commenti alla notizia....)? Altra questione: tempo fa a fare causa a quella ragazza fu Star Comics, e non l'editore giapponese, per una questione molto simile, questo perchè editore italiano proprietario dei diritti di Inuyasha. A questo punto, se è la Star a decidere che immagini possono stare sui siti, perchè sul suo sito partner si chiede di rimuovere immagini di ONE PIECE e DRAGON BALL, che sono proprietà Star? Capisco Bleach e Naruto, che sono di Panini, ma gli altri due? Cito: REVIEWS: Top Page L’utilizzo delle immagine senza autorizzazione (ONE PIECE, BLEACH, ecc) (rimuovere) DOWNLOAD: Top page L’utilizzo delle immagini (DB, NARUTO) (rimuovere) DOWNLOAD: Paper craft L’utilizzo dei personaggi senza autorizzazione(Yu-gi-oh, Naruto, DB) (rimuovere) E' assurda una simile situazione. Non si spiega. La stessa storia dei siti illegali non sta in piedi, che cacchio ne sa Shueisha di siti illegali o meno? Che gli frega? In più, è arrivata questa mail da Viz per parte Shueisha che Star avrebbe subito definito veritiera. Perchè? Come? E perchè attraverso Viz? Non faceva prima a far arrivare la mail attraverso i licenziatari italiani, che sono coloro che in teoria dovrebbero tutelarsi? E visto che ci posso pensare persino io a queste cose, com'è che hanno immediatamente dato ragione a questa mail presuntamente verificata da Star? E aggiungendo quel che dice Roger, Shueisha ha mandato DUE mail nello spazio di VENTI giorni, la prima non attraverso Viz, la seconda sì, la prima per chiedere di rimuovere i wallpaper (gratuiti, quindi che dovrebbero fare con siti come animewallpaper o come si chiamano, che ne hanno a valanga?) e la seconda rimestando tutto da capo a piedi con richieste talmente specifiche che sono condite da un ETC, e prima si chiede come saranno gestiti mettendo però un "(rimuovere)" . L'unica cosa che sta in piedi è la richiesta di chiedere il permesso a CN prima di linkare la sua roba (avendole create loro per il loro sito, ci può stare che non gli vada a genio che si linkino altrove), ma anche lì, perchè attraverso la Viz Media se Cartoon Network ha un sito italiano perfettamente funzionante i cui curatori possono fare da tramite? Boh. Puzza secondo me, compresa la comparsa del misterioso "delatore" che trolla e si becca gli insulti, mi pare roba da copione. Per questo tutto l'atteggiamento non mi quadrava e tutt'ora non mi quadra. La news tra l'altro è stata rimossa. Modificato 11 Febbraio, 2010 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chibi Goku Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 Non c'è niente da aggiungere, situazione molto strana e atteggiamento incomprensibile dei webmaster, che sembrano non essere mai entrati nel merito delle richieste, in diversi casi semplicemente assurde e spesso non riguardanti ne Shueisha né Viz (quindi con che autorità ne parlerebbero?). E comunque sembra assurdo che dipendenti di Shueisha e Viz abbiano così tanto tempo libero da mettersi a controllare uno dei milioni siti internet amatoriali (a meno che il delatore sia un loro dipendente). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 internet è partecipazione. più si partecipa e... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 11 Febbraio, 2010 Autore Share Inviato 11 Febbraio, 2010 clicca Ok hanno fatto la guzzillata preventiva per fomentare il poupolo niorante dei banci prima di fare l'unica cosa sensata: mettersi a tavolino con la Star e vedere cosa fare e cosa non fare Il problema non è solo questione di leggi che si applicano o meno in Italia; di mezzo ci sta la partenership con un editore che coi giappi ci lavora e quindi non può ignorare le richieste (per quanto queste possano essere irragionevoli e indipendenti dalle norme italiane in materia di copyright), e d'altra parte c'è l'esempio del forum Yamato il quale aveva forti restrizioni riguardo l'uso di immagini, firme e link vari. Di certo il teatrino dei banci che scleravano (il forum di Naruto ) è stato a dir poco inutile e non aveva alcun senso visto che l'unico vero interlocutore circa il problema e su come affrontarlo era Star Comics fin dal principio. Comunque ora serve l'articolo di Debris su animeclick sulla vicenda, che è preoccupante ed di interesse collettivo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 EDIT: A denunciare quella volta credo sia stato un Kappa, la ragazza aveva messo su una petizione denunciando la pochezza di traduzione e adattamento di Inuyasha e l'aveva data corredata di firme all'editore giapponese in occasione di qualche fiera, editore che aveva poi fatto casino ai Kappa che se l'erano segnata, e alla prima scusa possibile l'hanno inchiodata. Almeno, questo è quel che mi ricordo si dicesse allora. Mah, in quell'occasione i Kappa diffusero una nota nella quale, in pratica, dicevano che la denuncia era stata un'iniziativa della Star con la quale loro non c'entravano niente (pare che il problema nascesse soprattutto dalla presenza nel sito del banner per le donazioni, così che il sito non si poteva definire del tutto "privo di scopi di lucro", tanto che, una volta rimosso tale banner, la Star lasciò cadere la denuncia..). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 (modificato) clicca Ok hanno fatto la guzzillata preventiva per fomentare il poupolo niorante dei banci prima di fare l'unica cosa sensata: mettersi a tavolino con la Star e vedere cosa fare e cosa non fare Il problema non è solo questione di leggi che si applicano o meno in Italia; di mezzo ci sta la partenership con un editore che coi giappi ci lavora e quindi non può ignorare le richieste (per quanto queste possano essere irragionevoli e indipendenti dalle norme italiane in materia di copyright), e d'altra parte c'è l'esempio del forum Yamato il quale aveva forti restrizioni riguardo l'uso di immagini, firme e link vari. Di certo il teatrino dei banci che scleravano (il forum di Naruto ) è stato a dir poco inutile e non aveva alcun senso visto che l'unico vero interlocutore circa il problema e su come affrontarlo era Star Comics fin dal principio. Comunque ora serve l'articolo di Debris su animeclick sulla vicenda, che è preoccupante ed di interesse collettivo. Mah. Ieri nota per mano di presunto delatore, che è incazzato per la partnership. Oggi quel che c'è scritto su quella stessa partnership, ovvero "adesso cambiamo e LA rafforziamo!(per colpa della cattiva Shueisha)". Mani avanti ieri in vista dei cambiamenti obbligati di oggi (obbligati da parte di Star, misteriosa convalidatrice della lettera)? Anche perchè dei punti oscuri di ieri non spiegano niente. Vabeh, amen, non posso capire le bancioville di oggi. EDIT: A denunciare quella volta credo sia stato un Kappa, la ragazza aveva messo su una petizione denunciando la pochezza di traduzione e adattamento di Inuyasha e l'aveva data corredata di firme all'editore giapponese in occasione di qualche fiera, editore che aveva poi fatto casino ai Kappa che se l'erano segnata, e alla prima scusa possibile l'hanno inchiodata. Almeno, questo è quel che mi ricordo si dicesse allora. Mah, in quell'occasione i Kappa diffusero una nota nella quale, in pratica, dicevano che la denuncia era stata un'iniziativa della Star con la quale loro non c'entravano niente (pare che il problema nascesse soprattutto dalla presenza nel sito del banner per le donazioni, così che il sito non si poteva definire del tutto "privo di scopi di lucro", tanto che, una volta rimosso tale banner, la Star lasciò cadere la denuncia..). Sì, ma la versione che andava per la maggiore era quella, anche perchè quel sito era in giro per un bel pò, dicevano anche che non era sparito solo il banner, ma anche l'indirizzo della petizione che era ancora in divenire. Per il resto, si diceva anche che non lasciarono cadere la denuncia, semplicemente non si presentarono in tribunale, ma alla tizia toccò andarci comunque. Per conto mio, è abbastanza difficile che Star in sè abbia denunciato, specie visto che quel sito non era l'unico ad avere quel banner (in giro ne trovi di posti col banner per le donazioni e le stesse immagini di quel sito), e visto a chi sono bruciate le chiappe quando è stata consegnata ai giapponesi. Anche qui, comunque, ormai non ha nessuna importanza, era solo un esempio strumentale alla spiegazione delle incongruenze di quella notizia di ieri. Modificato 11 Febbraio, 2010 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chibi Goku Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 clicca Ok hanno fatto la guzzillata preventiva per fomentare il poupolo niorante dei banci prima di fare l'unica cosa sensata: mettersi a tavolino con la Star e vedere cosa fare e cosa non fare E per la roba Shueisha panini? :rotfl: Comunque mica si è capito cosa vogliono fare in concreto Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 Vogliono stare sulla cresta dell'onda Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 Sì, ma la versione che andava per la maggiore era quella, anche perchè quel sito era in giro per un bel pò, dicevano anche che non era sparito solo il banner, ma anche l'indirizzo della petizione che era ancora in divenire. Per il resto, si diceva anche che non lasciarono cadere la denuncia, semplicemente non si presentarono in tribunale, ma alla tizia toccò andarci comunque. Per conto mio, è abbastanza difficile che Star in sè abbia denunciato, specie visto che quel sito non era l'unico ad avere quel banner (in giro ne trovi di posti col banner per le donazioni e le stesse immagini di quel sito), e visto a chi sono bruciate le chiappe quando è stata consegnata ai giapponesi. Anche qui, comunque, ormai non ha nessuna importanza, era solo un esempio strumentale alla spiegazione delle incongruenze di quella notizia di ieri. Con "lasciar cadere la denuncia" intendevo proprio il fatto che la Star non si presentò in tribunale, e comunque si parlava anche di altri "problemi" per quel sito, tipo la presenza di link a siti hentai.. Inoltre all'epoca i Kappa riconobbero i "problemi" della traduzione di INUYASHA e in ogni caso, a muoversi, ufficialmente fu la sola Star.. Comunque anch'io volevo solo far notare che, in casi come questi, è difficile capire esattamente da chi parta tutto.. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 (modificato) Con "lasciar cadere la denuncia" intendevo proprio il fatto che la Star non si presentò in tribunale, e comunque si parlava anche di altri "problemi" per quel sito, tipo la presenza di link a siti hentai.. Inoltre all'epoca i Kappa riconobbero i "problemi" della traduzione di INUYASHA e in ogni caso, a muoversi, ufficialmente fu la sola Star.. Comunque anch'io volevo solo far notare che, in casi come questi, è difficile capire esattamente da chi parta tutto.. Non in questo caso, dato che c'era in teoria scritto da dove arrivasse la lettera e il delatore si è pure presentato con "motivazioni", stranamente prese subito per buone da tutti tranne che da uno (nella notizia c'era un simpatico edit con su scritto che ringraziavano il segnalatore per avergli spiegato le sue motivazioni....). Il link a siti hentai non è un problema passibile di denuncia, e i Kappa grazie a sta cippa che han riconosciuto l'errore, dopo che quella l'ha sbattuto in faccia a loro e ai giapponesi, e questi presumibilmente gli hanno rotto le scatole (cosa che non hanno gradito, visti i tipi). Da notare che nonostante i problemi, Inuyasha si è tenuto quella traduzione scrausa finchè loro non hanno cambiato aria (diceva Garion che Inuyasha adesso ha una traduzione diversa, stranamente da quando loro sono andati da GP). Insomma, giusto per far notare che non sempre chi si discolpa è quello che la colpa non ce l'ha, perchè a cercare di salvare la faccia o a montare situazioni assurde son bravi in tanti e qui tira sempre. Modificato 11 Febbraio, 2010 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 11 Febbraio, 2010 Share Inviato 11 Febbraio, 2010 @Eymerich: Sì... ufficialmente... se vogliamo proprio crederci... io la so come dice Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kiba85 Inviato 12 Febbraio, 2010 Share Inviato 12 Febbraio, 2010 Sleeping with Hinako! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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