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Porco Rosso e Ponpoko


El Barto

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Commenti sul film e il doppiaggio da parte di chi l'ha visto nel primo WE? :)

 

Il doppiaggio nel complesso pare ottimo, ma mi lascia perplesso il frequente uso di termini quali pochino, nonnino, stupidino..

Non si potevano utilizzare termini alternativi?

Il tutto così suona un pochino stucchevole..

 

Sono felice che il doppiaggio ti abbia soddisfatto!

 

Vedo se riesco a sciogliere le tue perplessistà.

 

 

1) 'pochino'

 

In genere lo uso per rendere 'chotto'. Che non è la forma piana di 'sukoshi', ovviamente. Dato che 'chotto' oltre a voler dire ['un po'] ha anche un senso di minimizzazione intrinseco, oltre che essere colloquiale, ritengo che 'pochino' sia proprio la traduzione giusta.

 

2) 'nonnino' (ma anche 'nonnetta/e' o 'nonnina/e')

 

Ovviamente in originale ci sono sempre -chan vezzeggiativi, che in italiano rendono più 'nome proprio' un nome comune. 'Nonna', detto poi in senso generico, da chi il nipote di quella non è, credo che sarebbe fuori luogo. Soprattutto, il vezzeggiativo in originale c'è.

 

3) 'stupidino'

 

Viene detto una sola volta, da Gina a Curtis dopo che lui le ha esposto il suo piano per raggiungere financo la presidenza degli USA.

 

Prima di rifiutare Curtis, Gina dice "A me questo vostro lato stupidino piace'.

 

Lo dice, intendo in giapponese e spero di averlo reso in italiano, come una adulta a un bambino (la cosa tornerà in seguito). Non è che abbia sufficienza, è che è stupìta (come dalla prima scena) della semplicità/ingenuità/naivité di un americano. Per una 'donna adulta' di Miyazaki questa cosa è divertente. Quindi dice con leggerezza 'bakappoi'. Non 'baka'. Bakappoi è una cosa che qualifica come stupidi, sciocchi, cretinetti. Tipo lo dice Ninamon vedendo Mamimi, ma con cattiveria "bakappoi onna". Nel caso di Gina, è che lei non da dello stupido a Curtis in maniera diretta. Gli dice 'il fatto che hai questo lato bakappoi mi piace'. Infatti Curtis, come un bambino, NON coglie l'insulto implicito, e tutto ENTUSIASTA si affretta a dire : "Davvero?" (come fosse, "Evvai, allora è fatta!"). Per questo ho creduto e credo tuttora che 'lato stupidino' per 'bakappoi' sia la migliore resa. :)

Modificato da Shito
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1) 'pochino'

 

In genere lo uso per rendere 'chotto'. Che non è la forma piana di 'sukoshi', ovviamente. Dato che 'chotto' oltre a voler dire ['un po'] ha anche un senso di minimizzazione intrinseco, oltre che essere colloquiale, ritengo che 'pochino' sia proprio la traduzione giusta.

 

Uhm, il fatto è che in italiano "pochino" è un termine un pò infantile (un adulto in genere dice "un pò"..).

Magari, almeno in qualche caso, si poteva utilizzare "un pochetto"..

 

2) 'nonnino' (ma anche 'nonnetta/e' o 'nonnina/e')

 

Ovviamente in originale ci sono sempre -chan vezzeggiativi, che in italiano rendono più 'nome proprio' un nome comune. 'Nonna', detto poi in senso generico, da chi il nipote di quella non è, credo che sarebbe fuori luogo. Soprattutto, il vezzeggiativo in originale c'è.

 

Beh, qui si ritorna sull'annosa questione su come, se e quando tradurre i suffissi giapponesi (sulla quale vi sono posizioni differenti tra traduttori ed adattatori differenti: altri infatti avrebbero messo semplicemente "nonno", quando Fio si rivolge a quest'ultimo..).

Invece, "nonna" detto in senso generico da chi nipote non è, siamo d'accordo che è meglio renderlo con "nonnina" o "nonnetta"..

 

3) 'stupidino'

 

Viene detto una sola volta, da Gina a Curtis dopo che lui le ha esposto il suo piano per raggiungere financo la presidenza degli USA.

 

Prima di rifiutare Curtis, Gina dice "A me questo vostro lato stupidino piace'.

 

Lo dice, intendo in giapponese e spero di averlo reso in italiano, come una adulta a un bambino (la cosa tornerà in seguito). Non è che abbia sufficienza, è che è stupida (come dalla prima scena) della semplicità/ingenuità/naivité di un americano. Per una 'donna adulta' di Miyazaki questa cosa è divertente. Quindi dice con leggerezza 'bakappoi'. Non 'baka'. Bakappoi è una cosa che qualifica come stupidi, sciocchi, cretinetti. Tipo lo dice Ninamon vedendo Mamimi, ma con cattiveria "bakappoi onna". Nel caso di Gina, è che lei non da dello stupido a Curtis in maniera diretta. Gli dice 'il fatto che hai questo lato bakappoi mi piace'. Infatti Curtis, come un bambino, NON coglie l'insulto implicito, e tutto ENTUSIASTA si affretta a dire : "Davvero?" (come fosse, "Evvai, allora è fatta!"). Per questo ho creduto e credo tuttora che 'lato stupidino' per 'bakappoi' sia la migliore resa. :)

 

Ok, ma forse allora "lato sciocchino" avrebbe reso meglio l'idea di tutto ciò..

Modificato da EYMERICH
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Ok, ma forse allora "lato sciocchino" avrebbe reso meglio l'idea di tutto ciò..

 

Beh, dentro a 'bakappoi' c'è comunque 'baka'. 'sciocchino' direi sarebbe stato fin troppo poco, per il termine e per la scena: si sarebbe perso il fatto che Curtis non coglie l'insulto implicito -comunque presente- che Gina gli indirizza. Inoltre, trovo 'stupidino' ancora più da 'adulta che parla a un bambino' di 'sciocchino', che è sicuramente più banale. :)

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  • 2 weeks later...

In ritardo, posto in merito alla visione al cinema.

Bel film (e si sapeva), doppiaggio italiano perfetto. Dopo averlo visto diverse volte in originale, la versione italiana è stata una bella sopresa: la sensazione era quella di "vedere l'originale giapponese", tanto erano azzeccate le voci, "comprendendolo"! Una situazione simile non mi era mai capitata nemmeno con i recenti Ponyo e Totoro, per quanto apprezzi i doppiaggi relativi.

Pian piano si sta recuperando il gap che avevamo con le opere Ghibli. :hitler:

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Visto anch'io.

 

Molto molto bello.

Ed era la prima volta che me lo godevo per intero.....invece che a "pezzi" come al solito.

E mi associo ai complimenti a Shito per il doppiaggio,.

 

Effettivamente ( cosa già fatta notare ) ci sono un pò troppi vezzeggiativi.....ma sicuramente era così nella sceneggiatura originale, al limite si sarebbe potuto gradire una scelta diversa da parte di chi ha scritto i dialoghi in alcuni casi, non certo da chi ha adattato.

 

Ma sono questioni di lana caprina, alla fine........nulla di importante.

 

La voce del maiale, soprattutto, è perfetta.

 

Il film me lo sono pure goduto tra pochi intimi ( 4 in tutto il cinema ).....che vuoi di più dalla vita ?

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Dopo averlo visto diverse volte in originale, la versione italiana è stata una bella sopresa: la sensazione era quella di "vedere l'originale giapponese", tanto erano azzeccate le voci, "comprendendolo"!

 

:crying: :crying: :crying:

Arigatoooou (<- tipo la cantante di Keion, hai presente?)

 

Posso anche confidarti che si tratta del copione più fedele che io sia mai riuscito a scrivere, ad oggi.

 

Sicuramente il testo originale non era particolarmente ostico di per sé, ma ho cercato di essere proprio puntuale puntuale puntuale anche sui dettagli minimi minimi minimi.

 

Ok, sarà che dopo aver scritto il testo di Ponpoko sembra tutto facile...

 

BTW, il tuo commento è la cosa più bella che abbia mai letto in merito a un mio lavoro.

 

Tu conoscevi l'originale, conosci molto bene il 'mood' dell'animazione giapponese in generale, e puoi esprimere una cosa così. Ti ringrazio.

 

Il bello poi è pensare a quelli che non ne sanno niente, magari si appassioneranno, magari no, e andando a vedere Porco Rosso in italiano l'avrebbero 'accettato' pacificamente in qualsiasi veste.

 

E la veste in cui l'hanno recepito è una veste fedele. Hanno potuto vedere, apprezzare, o schifare Porco Rosso per quello che è, ovvero per quello che Kurenai no Buta è stato inteso essere.

 

Mi sono sempre chiesto: non è esattamente e soltanto a questo che dovrebbe servire un doppiaggio?

 

In ogni caso: hontouni arigatooooooou... :crying:

Modificato da Shito
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Visto pure io domenica scorsa, in un cinema che pareva più una grossa sala Home Theatre e di fatti abbiamo cattato gi ultimi 4 posti liberi.

Molto bello il doppiaggio e i dialoghi.

 

Però un mio amico ha fatto un appunto, quando Porco sull'isola dà delle "merdacce" ai pirati, ha trovato l'insulto troppo "moderno".

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Ottimo doppiaggio, complimenti. Peccato per il bimbo di 3 anni che giustamente era ben poco interessato a seguire un film di 90 minuti ed ha cominciato a protestare ululando. Bambini più grandi però seguivano il film con grande interesse, alla faccia della generazione Ritalin.

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Grazie per l'apprezzamento.

 

Continuo a pensare che sia incredibile vedere questi film al cinema.

 

Mi pare onestamente un miracolo che un catalogo più che ventennale e senza neppure grandi girelle appresso venga distribuito in un circuito dove un film dopo un anno è già vecchio e bruciato.

 

Quando vidi il mio primo film di Miyazaki Hayao sapendo che 'era un film di Miyazaki Hayao', ed era all'incira il 1994, ed era Majou no Takkyuubin, pensai due cose:

 

1) WOWOW! Ma con l'animazione si possono fare anche cose così? O_O

 

2) Non vedremo mai una cosa simile nei nostri cinema, certo, ma chissà se un giorno potremo vederla in VHS almeno.

 

E' così buffo.

 

A quei tempi non avevo mai neppure mosso un piede in una sala di doppiaggio.

 

E pensavo che DevilMan da Granata Press fosse il massimo, per non dire di Ranma 1/2.

 

Anni dopo, nel 2000 iniziai a lavorare a questi film per Buena Vista.

 

C'era illuminazione, ma c'erano compromessi. Vi giuro che fu una scelta dura.

 

Non amo i compromessi, ho fede nell'illumnazione.

 

Alla fine mi ci buttai pensando 'ad maiora'.

 

Davvero, forse, la forza della volontà ha il potere di flettere la realtà.

 

Questi film sto finendo a doppiarli non una, ma DUE volte.

 

Probabilmente anche Majou no Takkyuubin sarà ridoppiato con la colonna sonora giapponese, con il 100% della fedeltà che hai tempi BV non potei ottenere, e andrà al cinema.

 

Forse persino Mononoke, e puranco Chihiro e Sen, saranno corretti. Per ora lo sono stati, ufficialmente, al Festival di Roma.

 

Tutto scorre con la corrente, e chi si ferma a guardarla dal greto del fiume vede passare un sacco di corpi 'nemici'.

 

Ma forse, e dico forse, semplicemente a non ragionare in ottica di 'amici' e 'nemici', ma restando ferrei nella propria convinzione (pur criticamente vagliata ogni dì, e ad ogni occasione), la volontà riesce a flettere la realtà.

 

Sto diventando un po' mistico, Kawamori è sempre mio amico.

 

Ad maiora!

Modificato da Shito
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Quando ho visto il Valkyrie in CG ho pukato e stoppato il filmato, btw credo che Kawamori forsse endrinissimo da sempre, almeno a giudicare dai nomi dei tre zentran infiltrati sulla SDF-1.

 

Tuttavia, Kawamori ha compiuto un percorso che partendo da un determinismo scientifico tipico di un rampante della Keio l'ha portato al possibilismo alchemico e divinatorio (Escaflowne) fino a uno spiritualismo tendente al mistico (Arjuna, sì), sempre in chiave di critica psicologica e sociologica dello status quo, si intende.

Modificato da Shito
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Te devi vedè quando fa Kirah! e basta :pazzia: (cmq a me i Valkyrie di Frontier sembrano ottimi, inb4 non fare il bancio)

 

Il problema è che quella roba non era critica. I discorsi di Arjuna erano sensati più o meno come quelli di Aria. Per questo ho remore a chiamarli mistici, al massimo un po' visionari ("e se fosse vero questo concetto?" mbé, mettiamolo")

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Non aveva i soldi per farlo fare a Minmay trent'anni fa? Almeno, sembra gli piaccia fare di queste cose, e a vedere come mette Ranka a cantare Watashi no kare, direi anche senza porre distanza tra allora e oggi. Comunque la mezza-zentradi almeno non la inquadrano dalle caviglie alle cosce che nemmeno 'na velina, mi sa che ci guadagna.

(o forse i fan non l'avrebbero accettato in un virile anime sci-fi?)

Modificato da Dairon
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