Kuro no Kishi Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Una OST non originale non è necessariamente un male. Quella di Initial D per esempio spigne. Ed è per la maggior parte composta da italiani (che però cantano in inglese) Mi è sempre piaciuta anche la opening della prima serie anime di Gunslinger Girl. Modificato 27 Luglio, 2015 da Kuro no Kishi Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 meglio jap o ita ? Ita https://www.youtube.com/watch?v=rqvubovIGDs jap https://www.youtube.com/watch?v=Wjbr6kwxKO0 io preferisco l'ita e trovo geniale pure il montaggio italico. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 meglio un'acqua e menta? Una OST non originale non è necessariamente un male. Quella di Initial D per esempio spigne. Ed è per la maggior parte composta da italiani (che però cantano in inglese) Mi è sempre piaciuta anche la opening della prima serie anime di Gunslinger Girl. hah... mi fai venire in mente macross plus ed altre canzoni del brand. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 beh è dato di fatto che ci siano sigle italiane più belle dell'originale (che non vuol dire "giuste", "rispettose della serie" "evocative" "più complesse musicalmente" "cardiotoniche" vuole dire "più belle") Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 In base a cosa lo definisci "un lavoro migliore"? Lo avevo scritto in uno dei primi post Questo, ai tempi, era l'equivalente di un tunz-tunz di ora. Non farti ingannare. Non concordo, in quegli anni l'ispirazione musicale veniva dai generi di quell'epoca, Zara si rifaceva ai Beatles e agli ABBA, molti esecutori di quelle sigle venivano dalla scena del progressive rock, a prescindere dai gusti erano generi che avevano una raffinatezza compositiva assolutamente imparagonabile ai pezzi eurodance (tunz tunz) a cui si sono ispirate le sigle del fine millennio. Naturalmente concordo con chi sopra afferma che man mano questa ricercatezza si sia persa lasciando posto a melodie dozzinali. Per me l'idea di fare sigle e canzoni per bambini non era sbagliata, ma con quel discorso cercavo solo di contestualizzare il periodo e capire perché non ci poteva essere attenzione su questioni come l'aderenza all'originale. Poi naturalmente il giudizio storico su quella fase è personale, per te mi pare di capire sia assolutamente negativo, per quanto mi riguarda considerando esclusivamente il lato delle sigle ci sono stati splendidi brani che nonostante la loro mancanza di fedeltà non hanno compromesso la fruizione dell'opera. Quella fase per fortuna si è chiusa, purtroppo non per molti che ancora ne fanno un feticcio, ma oggi dovrebbe esserci una maggiore consapevolezza sull'animazione giapponese e per questo le sigle italiane non hanno più senso di esistere. E semmai ci fosse una trasmissione di un vecchio anime in tv io la vorrei vedere con la sigla originale dell'epoca. Per ascoltarmi Daltanious in italiano ho tutto il tempo che voglio. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 Non concordo, in quegli anni l'ispirazione musicale veniva dai generi di quell'epoca, Anche perchè: Goldrake: Summer Nights Anna dai capelli rossi: by the rivers of babylon Galaxy Express: XD Tartarughe Ninja: SDG Cybernella: Obladi Oblada Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 Verissimo di plagi ce ne sono parecchi. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 A quello del Cornutone non ci avevo mai pensato Anna dai capelli rossi è oltre il plagio è proprio una cover come la terza sigla di Sailor Mona che è la isla bonita Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 E semmai ci fosse una trasmissione di un vecchio anime in tv io la vorrei vedere con la sigla originale dell'epoce O fai come Mediaset con la 4a serie di SM vista la mattina in questo mese : primi episodi con sigle originali jap ( anche video) , poi sigle ita con montaggione video dell' epoca. Così si accontentano tutti. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ombra Salmastra Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Urge ricordare chi vinse Macchemu La faccia di Pippo Baudo Modificato 27 Luglio, 2015 da Ombra Salmastra Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 27 Luglio, 2015 Share Inviato 27 Luglio, 2015 A quello del Cornutone non ci avevo mai pensato Anna dai capelli rossi è oltre il plagio è proprio una cover come la terza sigla di Sailor Mona che è la isla bonita In realtà ho appena letto che Vince Tempera nega sia un plagio e che al massimo si era ispirato a Bandiera Rossa Di goldrake me ne erao accorto tanto tempo fa, ma sono rimasto sconvolto quando uno dei gruppi che piacciono tanto a shito (Showgun nello specifico) fece il passaggio da tartarughe ninja a servo della gleba Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 Vorrei spezzare una lancia a favore delle italiche sigle, ha ragione Shito che anche ai tempi che furono molte erano stupide e magari pure poco attinenti alle serie ma ricordiamoci che erano pensate per andare in onda al pomeriggio e rivolte ai bambini quindi non è che si potesse proporre chissà quali versi raffinati ma ci voleva qualcosa di orecchiabile che gli restasse impresso e che gli stessi si divertissero a canticchiare per cui lasciare le sigle nipponiche non era accettabile, al massimo poteva capitare che si lasciasse la base musicale cantando il testo in italiano come nel caso di Jeeg https://www.youtube.com/watch?v=UeZNHrsC-vg che poi dico... se l'andassimo a tradurre con tutti quei "ba ba ba build up!" sarebbe poi tanto meglio della nostra? davvero? Se non sbaglio poi questa è la politica adottata dalla Rai per gran parte degli anime che ha mandato in onda, sia prese da Dynit come Super Gals o Dendoh che acquistate direttamente come le Pretty Cure e che mi sembra un buon compromesso a proposito... "mi piaci ma il cielo è ancor più blu, tu eri una nuvola che non c'è più" Praticamente la storia di una zoccola che sta prendendo per il culo a sangue il suo ex... questa sigla è capolavoro di crudeltà. Regalino per chiudere Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 (modificato) La sigla di Guruguru firmata dal Lucano, che ricordi.... per cui lasciare le sigle nipponiche non era accettabile, Non era accettabile per la rca , che all' epoca aveva l'esclusiva delle sigle su quasi tutte le serie in onda. Quella di Goldrake ed Heidi furono dei successoni , e si voleva replicare il fenomeno a tutti i costi. volenti o nolenti. Per far capire, Gaiking e Lupin si beccarono pezzi stranieri come sigle perché una volta doppiati vennero subito messi in onda, e la RCA, non avevendo sigle ita a disposizione, mise i primi pezzi di repertorio che aveva sottomano per non perdere il treno al botteghino. Modificato 29 Luglio, 2015 da Dio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 (modificato) lasciare le sigle nipponiche non era accettabile Tekkaman Zanbot-3 e poi: Hokuto no Ken Maison Ikkoku BTW, cose fedeli e sensate si possono fare: Per la cronaca, avevamo fatto provini sulla cantante per cercare un'aderenza con Inoue Azumi. E poi ho 'diretto' personalmente la bravissima Roberta Frighi nel [tentare di] ricreare il mood dell'originale. Del tipo: "No, no, meno vibrato, meno virtuosismo. Devi immaginarti come una giovane donna nell'88 - e poi in Giappone. Immaginiamo una società più semplice. Un'idea bucolica. Nel cantato ci vuole meno ego, meno mettersi in mostra. Intonazioni più nitide. Immagina di cantare a dei bambini, ma per fargli coraggio, non per trattarli come dementi. No, non come una mestrina del coro. Più come una capo scout, ecco..." Da questo punto di vista, Passeggiata [sanpo] è stata anche più difficile della ending. Del resto il testo di 'Sanpo' non è di MIyasan, ma è una guest di Nakagawa Rieko! Nella ending alla fine eravamo (Roberta, Fabio Liberatori che incideva a dirigeva e io) così "presi" dalla metrica originale che alla fine a fur di popolo (ok, eravamo in tre) si è voluto cantare 'ocàrina' invece di 'ocarìna', che era fattibile, ma cambiano un pelo la metrica delle parole sulla musica. ^^ E' un mio grande rammarico che non fosse prevista la possibilità di 'doppiare' 'Kimi wo Nosete' (ending di Laputa) - dato che Roberta è stata davvero una rivelazione come controparte nostrana della Inoue. Quando al discorso del 'tenere nelle lingue straniere quel che è straniero nell'originale': Si può fare. E davvero: "un fiore a te vorrei a venire a portar" "anata ni hana wo tokodetai" Anche la fedeltà, anche nelle canzoni. Si può fare, Il synch, la metrica... sono tutti alibi, tutte CAZZATE. Si può fare, e lo so perché l'ho fatto. Solo, ci vuole un SACCO di tempo. Ma proprio tanto. O forse sono lento io. Qui ho OBBLIGATO il povero Fabio Liberatori e sua figlia a incidere la canzone. Fabio l'ho inciso io, personalmente. Ma volevo l'affiatamento reale di un papà e di una figlioletta. :-) Again: si può fare. Si può fare (quasi) tutto. Basta: 1) Saperlo fare. 2) Avere voglia di farlo. 3) Impegnarsi a farlo. https://www.youtube.com/watch?v=ig1Z8feELco Questa la brava Emanuela Ionica non l'ha incisa neppure un sala musica. Ho voluto che la incidesse allo stesso microfono, nella stessa sala del doppiaggio, dato che era 'il personaggio' a cantare. L'ho diretta io. Le ho dato ogni indicazione tonale e metrica. E ho anche cercato di farle replicare le 'sbavature' di intonazione dell'originale, o il crescendo di presenza vocale (Shizuku prende coraggio man mano). Again: si può fare tutto. "Donna sabishii toki datte, kesshite namida wo misenaide" "Anche quando ti senti più sola, assolutamente lacrime non mostrar" Modificato 29 Luglio, 2015 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ricchesuccio Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 Anche il primo passaggio di Dragonball (doppiaggio storico) era dotato di sigla originale. Solo che al rebrodcast su Junior Tv (ridoppiato) la tagliavano quasi sempre... Finché è approdato a Mediaset e a quel punto la sigla è stata sostituita. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il Toma Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 Purtroppo il tempo ha un costo, Shito. Saluti Toma Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 (modificato) Tutti quello che personalmente ho fatto sulle 'sigle' è stato fatto gratuitamente. Poi? No, Toma. Ovvero sì, il tempo ha un costo. Ma soprattutto il punto è: per cosa ciascuno fa quello che fa? Nel mio caso la risposta è: "per rendere il migliore servizio all'opera stessa su cui opero". Ma le sigle di cui si parlava prima, spiacente, ha ragione Sam. Non sono state fatte per portare bene all'opera. Sono state fatte per battere cassa. Modificato 29 Luglio, 2015 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 (modificato) Anche il primo passaggio di Dragonball (doppiaggio storico) era dotato di sigla originale. Solo che al rebrodcast su Junior Tv (ridoppiato) la tagliavano quasi sempre... Su Junior TV sarebbe dovuto andate con una nuova sigla ita ( che si sentiva in sottofondo agli spot dei giocattoli, poi cassata per chissà quale motivo. Junior TV mandò allora le sigle originali, ma accelerate, forse per ridurre il tempo che separava la fine del cartone dallo spazio pubblicitario. Modificato 29 Luglio, 2015 da Dio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Il Toma Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 Tutti quello che personalmente ho fatto sulle 'sigle' è stato fatto gratuitamente. Poi? No, Toma. Ovvero sì, il tempo ha un costo. Ma soprattutto il punto è: per cosa ciascuno fa quello che fa? Nel mio caso la risposta è: "per rendere il migliore servizio all'opera stessa su cui opero". Ma le sigle di cui si parlava prima, spiacente, ha ragione Sam. Non sono state fatte per portare bene all'opera. Sono state fatte per battere cassa. Chiaro, le sigle anni 80 sono state fatte in quel modo. E' una modalità lavorativa che credo ti sia estremamente lontana. Era proprio questo che volevo dire. Saluti Toma Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Majere Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 lasciare le sigle nipponiche non era accettabile Tekkaman Zanbot-3 E Casshern. E Polymar E Tosho Daimos E Conbattler V (forse, che non mi rammento bene se l'aveva originale (mi sconfondo sempre col Voltes (d'altra parte, il "padre" è il medesimo))) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 Voltes aveva la sigla italiana."brivido che scorre sulla pelle sensazioni troppo belle puo' provare voltus five"Alchè cominciano a sorgere dei dubbi su a cosa serva il robot... 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 Ok ok ma fare una proporzione su serie con e senza sigle ita? Ma soprattutto sulla RAI o MS ce ne sono state tante senza? Perché anche produrle ha un costo le emittenti più povere potevano non avere i soldi per mettercene una. @Shito: beato te che puoi permetterti di lavorare gratis, non tutti hanno questa fortuna Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 (modificato) Voltes aveva la sigla italiana. "brivido che scorre sulla pelle sensazioni troppo belle puo' provare voltus five" Alchè cominciano a sorgere dei dubbi su a cosa serva il robot... Voltes V precursore dell' Aquarion! (tra l'altro quell'opening giapponese m'è sempre piaciuta un botto, marcetta o meno) Modificato 29 Luglio, 2015 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Jigen Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 "brivido che scorre sulla pelle sensazioni troppo belle FA provare voltus five" Alchè cominciano a sorgere dei dubbi su a cosa serva il robot... Giovane (e ingenuo?) ho sempre pensato all'ammirazione e alle emozioni suscitate dagli eroi... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 29 Luglio, 2015 Share Inviato 29 Luglio, 2015 Ma sempre per restare nell'ambito delle sensazioni strane, io ho una domanda. Tempo fa uscì un determinato anime, che aveva una determinata opening. Questa qui, per l'esattezza. Ora, ai tempi si diffuse una convinzione nelle board americane: quella che questa opening parlasse più o meno di una donna che sognava (letteralmente) di raggiungere vette inenarrabili di piacere sessuale. La domanda è: è vero o era un meme dovuto a certe immagini suggestive della opening stessa?Per il resto, facciamoci del male: E per non dimenticare mai... (sì, esiste davvero, non era un incubo) (trovate l'intruso) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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