Shuji Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Una parte di me vorrebbe fare spezzatino di quei cosi li'. Credo che ora come ora il problema sia che quella parte e' quella razionale. La parte irrazionale ti dice invece di collezionarli? (LOL sta bacheca non è roggero-seif per un certo elemento presente) Ok, mi sono fregato da solo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 (modificato) Ridurre ora il nome a un orpello mi pare però parossistico. Perché devi sempre parlare in generale? Che sei un computer? comunicare con te a volte sembra di parlare a una macchina per la totale assoluta rigidità delle tue posizioni senza un briciolo di elasticità mentale, ci sono "regole generali" ma poi bisogna applicarle caso per caso. Stiamo parlando di Biohazard/Resident Evil giusto? Nel caso specifico l'unico problema può essere per il consumatore che non si è minimamante informato prima di cosa tratta il gioco e si immagina una storia con demoni e varie creature malvage... per il resto non cambia una mazza Quindi anche se dopo che l'ha finito gli vai a dire che in originale si chiamava in altro modo al massimo ti dirà "effettivamente aveva più senso quel titolo" ma poi? finita lì direi, tanto il gioco sempre quello è Poi ovvio che ci sono altri casi in cui il titolo magari è scelto in modo che sia chiaro a cosa si riferisce magari solo dopo aver finito l'opera (film o romanzi così mi pare ce ne siano anche se non mi viene in mente un caso specifico) altre volte il titolo addirittura è la chiava per capire l'opera... tipo la poesia "soldati" di Ungaretti e quindi l'importanza del titolo stesso cambia enormemente Direi di conoscere "ogni aspetto di un gioco sino nei più remoti recessi" e non riverire come giusto il nome rale di quello mi pare anche parossistico. Riverire? e che è? una religione? mi sa che con l'esempio del talebano ci sto andando parecchio vicino Come, ancora, conosce sino il numero di scarpe della propria amata, tutti gli episodi della sua vita, e ostinarsi a chiamarla con un nickname in quanto 'primo nome con cui la si è conosciuta'. Direi alquanto deforme! Solo io trovo invece deforme che di nuovo metti sullo stesso piano il nome della tua ragazza con quello di un ammasso di pixel? Fencer: sembri sempre glissare sull'idea che la passione, l'amore, vogliano la verità delle cose e non si accontentino della 'cosa più comoda', della 'cosa a cui si è abituati'. Questi sono strali di pigrizia, indolenza, e la passione non può cerco fondarsi su simili basi. Quello è solo il consumo, anche compulsivo e forsennato. o forse è avere senso della misura... Tipo il girellaro che sa tutto di GOLDRAKE, e crede di 'amare il cartone', ma no, non lo ama affato, dato che non fa che consumare avidamente il ricordo della sua stessa infanzia trasfiugrato in quel NOME FASULLO. RI-ALT! Distinguiamo... il tizio dice proprio di amare GOLDRAKE? in quel caso che gli importi solo della girella non è poi tanto sbagliato, può benissimo sapere tutto solo dell'edizione italiana, ti sta parlando di quello no? magari sa pure superficialmente che all'origine c'è una serie giapponese intitolata GRENDIZER ma che a lui non interessa, liberissimo di preferire la girella, di nuovo, i gusti non si discutono... però occhio a non partire in tromba a definire girellaro o dire che non sa di che parla a chiunque usi parlando con altri il nome Goldrake perché magari lo fa appunto solo per maggior comprensione coi suoi interlocutori, non è che prima di mettersi a parlare ogni volta il poveretto debba star lì a fare la lezioncina eh... se no si fa notte P.S. io vedo un'inquietante proliferazione di ponosi... vado a farmi prestare l'arsenale di Homura che si apre la caccia Ok, ma usare il titolo occidentale pubblicamente da parte di gente che conosce anche il titolo originale non è ignoranza voluta, è "venire incontro" a chi è meno appassionato. Se mi parlano di GarouDen devo passare qualche secondo per ricordarmi di quale gioco si stia parlando, così come AkuDora... Succo del discorso: usare il nome occidentale non rende un appassionato meno appassionato, chiedere di usare il nome originale in una discussione ferma da un mese e mezzo e in cui si parla del gameplay è assolutamente inutile, per quanto la si chiami "diffusione culturale"... PErchè il professorino di cose che quasi sicuramente si sanno già sta sempre sulle scatole. Quanto buon senso... Modificato 27 Novembre, 2011 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 27 Novembre, 2011 Autore Share Inviato 27 Novembre, 2011 (modificato) Si chiama Stadio Gibli. Si chiama così perché Miyazaki Hayao lo chiamò così, lo nominò così nel pieno potere *fondativo* di un nome che è la nominazione. Alla base di questa nominazione, che lega la pronuncia 'Gibli' alla scrittura 'Ghibli', c'è un errore di Miyazaki Hayao, che credeva -erroneamente- che la scrittura italiana 'Ghibli' (del vento del deserto e di un modello di aeroplano di cui lui è otaku) si leggesse 'gibli'. Questo errore essendo parte di una nominazione creativa, non inficia l'effetto di quella nominazione: sempre Stadio Gibli si chiama. Tutto quello che ho racconato non è invenzione mia, ma è spiegato a chiare lettere da Suzuki Toshio in un filmato pubblicamente disponibile. :) Chiaramente, pronunciare 'Studio Ghibli', con la U e la GHI italiane, è sbagliato. E' un peccato più veniale di altri in quanto il tranello è sottile. Non disprezzerò chi lo compie inconsciamente, non disprezzerò chi lo compie anche conoscendo il vero (tutti i lettori di questo thread da qui innanzi, ad esempio), ma parimenti apprezzerò chi si sforzerà a ri-abituarsi all'uso del vero dopo la sua conscenza. Per inciso: anche io sbagliavo. NESSUNO NASCE IMPARATO, eh! Voi ve la prendete con me perché pensate che io mi atteggi da maestrino, e va benone, ma io predico soltanto la forza di scrollarsi di dosso la comodità di un errore collaudato per armarsi della forza della ri-costruzione della propria abitudine fondandola sul vero. Questa è la mia predicazione, e non mi stancherò mai di portarla avanti. Se a voi questo da fastidio, e ve lo dico con tutta la possibilità di essere ancora più odiato per questo, è perché nel vostro inconscio voi sapete benissimo che ho ragione. Sapete che quello che predico è scomodo quanto giusto, e vi farebbe fatica seguirlo: come quasi sempre accade la via della verità e della correttezza è quella più faticosa. Siccome non tollerare a voi stessi la vostra opposta scelta di comodo, perché sapete che è una ragione infima, voi scagliate contro di me. VA BENONE, mi sta bene essere un simile capro espiatorio, perché la vostra rabbia sublimata nella vostra rabbia catalizzata nei miei riguardi altro non è che la prova che la mia predicazione ha messo in moto qualcosa all'interno del vostro animo. Se son rose, fioriranno. A VOSTRO MERITO E BENEFICIO, non che io ci guadagnerò mai nulla. Ma non predico per guadagnare nulla. E, se non ve ne foste accordi, io non MAI, e dico MAI detto che voi DOBBIATE usare i nomi veri. Molto più umilmente, e mestamente, ho esordito dicendo "che triste che voi usate i nomi falsi", "che brutto" e cose simili. Vi ho fatto notare che non è degno di voi, di persone che si chiamano appassionati. Come mai questa cosa vi ha toccato? Che ve ne importa se io mi intristico? CHIEDETEVELO! Chiedete a voi stessi come mai le mie posizioni abbiano tanta presa tra di voi da obbligarvi a rispondere, da toccarvi, da farvi sentire chiamati in causa. In che causa, poi? Quella del reattristarsi di colui che pure schernite? Ma ci credete davvero? Vi ho messo in conflitto con voi stessi, non con me. Io uso i nomi veri, sono tranquillo con me stesso. Il fatto che in me non vi sia alcun egoismo, ma altruismo puro, vi manda forse in conflitto. Ma è così, voi nel vostro animo lo sapete, e colluttate per questo. Guardate con maggiore onestà dentro il vostro animo: la verità è già lì. Bene così. Postare alteri pony o quel che vi pare. Va tutto benissimo. :) Più mi farete ripetere le stesse cose, più con futili argomenti cercherete di divincolarvi da una verità che è già dentro di voi, più ne resterete avvinghiati. Non ha assolutamente importanza che voi 'mi diate ragione'. Non cerco mica una simile ridicola soddisfazione da dibattito. Io prima rompo le zolle, con un po' di provocazione violenta, e poi inizio a seminare con logica fredda. Le parole contrarie innaffiano. I frutti a raccogliersi non saranno comunque per me, e va bene così. :) Modificato 27 Novembre, 2011 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 (modificato) Goldrake perché magari lo fa appunto solo per maggior comprensione coi suoi interlocutori, non è che prima di mettersi a parlare ogni volta il poveretto debba star lì a fare la lezioncina eh... se no si fa notte Sì, ma c'è anche chi lo chiama Goldrake per affezione, per abitudine ( come faccio io) ma ciò non vuol dire che chi fa così non sappia il vero e non conosca l'opera originale. Perchè non sò quanti qui dentro dicono Hucleberry Hound al posto di Braccobaldo o Mickey Mouse invece di Topolino. Se a voi questo da fastidio, e ve lo dico con tutta la possibilità di essere ancora più odiato per questo, è perché nel vostro inconscio voi sapete benissimo che ho ragione. Sapete che quello che predico è scomodo quanto giusto, e vi farebbe fatica seguirlo: come quasi sempre accade la via della verità e della correttezza è quella più faticosa. Siccome non tollerare a voi stessi la vostra opposta scelta di comodo, perché sapete che è una ragione infima, voi scagliate contro di me. Noi sappiamo che tu pensi di sapere che noi non sappiamo ciò che tu sai, ma noi sappiamo di sapere più di quello che tu sai che pensi che noi non sappiamo perchè non sai quello che dici. E lo sai. Modificato 27 Novembre, 2011 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 (modificato) Una parte di me vorrebbe fare spezzatino di quei cosi li'. Serva aiuto? Credo che ora come ora il problema sia che quella parte e' quella razionale. No, non è un problema Una parte di me vorrebbe fare spezzatino di quei cosi li'. Credo che ora come ora il problema sia che quella parte e' quella razionale. La parte irrazionale ti dice invece di collezionarli? (LOL sta bacheca non è roggero-seif per un certo elemento presente) [Comunque, Taro, puttanate a parte, io cambierei immagine (anche se ci tengo a far notare Applejack G1 ) perché c'è una cosa là in mezzo ad alto potenziale papirico OdDende! l'ho vista! :fear: Modificato 27 Novembre, 2011 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 @ Shito: credo che il punto sia sulla legittimità di chi opera il cambio. Per dire, il caso da me citato: Bompiani non è stata diversa da Mediaset con gli anime. Era/è solo l'editore italiano che ha comprato i diritti di un libro. Gli ha appioppato un titolo non solo falso, ma ridicolo perchè non evoca nulla di quanto presente nel romanzo (la gente legge il titolo, vede l'illustrazione di copertina e poi scopre che di scorpioni non sono presenti per l'appunto nemmeno le ombre). Quindi a costo di dover spiegare all'interlocutore di cosa parlo, per me effettivamente rimane The stand, e se altri lo chiamano "l'ombra ecc." da parte mia in una discussione sul romanzo continuerò a chiamarlo The stand. Il titolo del videogioco in questione da chi è stato scelto? Se tutto è partito dai vertici nipponici della casa che l'ha prodotto allora mi sembrerebbe l'equivalente del sottotitolo angolofono di tanti film e serie (quindi non vedrei nulla di male nel chiamarlo RE). Se il nome deriva da scelte che per loro natura sono assimilabili a quelle di un editore che traspone il lavoro di altri (quindi solo un intermediario) allora direi che ha ragione Shito. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 (modificato) @ Shito: credo che il punto sia sulla legittimità di chi opera il cambio. Per dire, il caso da me citato: Bompiani non è stata diversa da Mediaset con gli anime. Era/è solo l'editore italiano che ha comprato i diritti di un libro. Gli ha appioppato un titolo non solo falso, ma ridicolo perchè non evoca nulla di quanto presente nel romanzo (la gente legge il titolo, vede l'illustrazione di copertina e poi scopre che di scorpioni non sono presenti per l'appunto nemmeno le ombre). Quindi a costo di dover spiegare all'interlocutore di cosa parlo, per me effettivamente rimane The stand, e se altri lo chiamano "l'ombra ecc." da parte mia in una discussione sul romanzo continuerò a chiamarlo The stand. Il titolo del videogioco in questione da chi è stato scelto? Se tutto è partito dai vertici nipponici della casa che l'ha prodotto allora mi sembrerebbe l'equivalente del sottotitolo angolofono di tanti film e serie (quindi non vedrei nulla di male nel chiamarlo RE). Se il nome deriva da scelte che per loro natura sono assimilabili a quelle di un editore che traspone il lavoro di altri (quindi solo un intermediario) allora direi che ha ragione Shito. Word. Oddio, io lo chiamo anche L'Ombra dello Scorpione se è giusto per nominarlo e non discuterne. In effetti non è che se devo parlare di città egizie la chiamo Uasit e non semplicemente Tebe... ed è un ambito ben più approfondito. Porca miseria, tanto dubito lo pronuncerò come facevano loro! Tra l'altro il caso Studio Ghibli mi sembra ancora diverso. Si voleva si chiamasse proprio Ghibli... E sì, so che mi pentirò di non aver risposto coi pony, altro che. Modificato 27 Novembre, 2011 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
RyOGo Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Questa è la mia predicazione, e non mi stancherò mai di portarla avanti. Se a voi questo da fastidio, e ve lo dico con tutta la possibilità di essere ancora più odiato per questo, è perché nel vostro inconscio voi sapete benissimo che ho ragione. Sapete che quello che predico è scomodo quanto giusto, e vi farebbe fatica seguirlo: come quasi sempre accade la via della verità e della correttezza è quella più faticosa. Siccome non tollerare a voi stessi la vostra opposta scelta di comodo, perché sapete che è una ragione infima, voi scagliate contro di me. Ok, ti sei cercato la trollata. Sai che non dici nulla di nuovo, vero? Questi discorsi li leggo da molto tempo. Ma da parte di questo personaggio qua. http://www.animeclick.it/SchedaUtente.php?utente=505 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 27 Novembre, 2011 Autore Share Inviato 27 Novembre, 2011 (modificato) Taro: quello che apri è un campo minato, perché in risposta fioccheraano logiche presuntive, ma ricorda che NO: un sottotitolo è parte integrante di un titolo, un titolo aslternativo -foss'ache scelto dall'autore per la distribuzione straniera- invece non lo è. I distinguo che tracci tu sono ben validi per disquisire sulla 'dignità' di un titolo di distibuzione straniera: si va dal totalmente indegno al massimamente degno. Ma non dimenticare che il vero è solo il vero, e l'originale è sempre e solo l'originale. Quindi: Top wo Nerae! - GunBuster è una cosa. Sen to Chihiro no Kamikakushi / Spirited Away è un'altra cosa. Noterai ovviamente che quando si tratto di pubblocare GunBuster in Italia, il titolo che correttamente scelsi non fu 'solo' GunBuster, ma: Punta al Top! - GunBuster (fu una scelta mia - si intende) Parimenti, sbagliai con Evangelion, di cui per mia ignoranza soppressi il doppio titolo. :-( --- RyOGo: bene così. :-) Modificato 27 Novembre, 2011 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 (LOL sta bacheca non è roggero-seif per un certo elemento presente) c'è una cosa là in mezzo ad alto potenziale papirico OdDende! l'ho vista! :fear: http://www.youtube.com/watch?v=Zo4e9K6zdww Non ricordo nessun tread (neanche sul pnet) su cui si sia mai parlato di questa serie, che pure era stilosissima per "chara des" e fondali. Sarebbe ora di rimediare. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 27 Novembre, 2011 Autore Share Inviato 27 Novembre, 2011 Komatsubara Kazuo era un dio in terra. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 (modificato) (nulla contro Memoru, eh, anzi. Indovinate un po' cosa temo... ) Modificato 27 Novembre, 2011 da Dairon Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Oh ma visto che si parla di libri io non posso dire che mi piace La Svastica sul Sole perché solo chi dice che gli piace L'Uomo nell'Alto Castello può dire che gli piace il libro di P.K. Dick? Continuo a trovare tutta questa discussione completamente disutile, anzi, sono proprio discussioni come queste, di carattere spiccatamente settario dove ci sono persone che tengono vere e proprie lectio magistralis dall'alto dei loro scranni che rendono socialmente invisi otaku e nerd di ogni foggia e settore d'appartenenza. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Ehi, i bronies le guerre di religione per indottrinare non le fanno! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 No no, non serve che facciate guerre... tanto andate tutti sterminati Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Ehi, i bronies le guerre di religione per indottrinare non le fanno! è comunque un'argomentazione valida al complesso della (inutile) discussione Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 @Gara: ti dirò, The stand non è tra i miei libri di King preferiti, tutt'altro (trovo che sia inutilmente lungo e prolisso e abbia un finale LOL -che si riprende un poco grazie all'epilogo-), tuttavia io so bene che il titolo italiano è una cosa totalmente inventata che non c'entra nulla (come mi rendo conto che all'epoca serviva a fare scena e vendere eh) e automaticamente mi viene da usare quello originale, quindi a maggior ragione troverei curioso che chi ha approfondito la lettura dello stesso romanzo, trovando sfumature, dettagli, questioni a me sfuggite, continuasse a riferirisi allo stesso con qualcosa di falso. Non è questione di snobismo, se una persona me lo citasse come "L'ombra ecc." in una discussione io userei il titolo che gl'ha dato King e se ci fosse incomprensione chiarirei la questione, senza pensare di far crociate e provare a indurre l'interlocutore a cambiare il modo di riferirsi al libro (semmai sarà la sua sensibilità a convincerlo o meno a farlo, come mi è capitato che avvenisse con persone con le quali ho usato senza alcuna enfasi l'inusitato "gAndam" e si sono adeguate alla pronuncia corretta). Altro caso: Io sono leggenda. Per anni è stato pubblicato come "I vampiri". Poi s'è posto rimedio. Poi è arrivato il film (che stravolge molte cose) e adesso ci ritroviamo il principe di bel air sulla copertina, scenario non dissimile da ciò che avvenne, per tornare a King, con lo sceneggiato di Hooper e Salem's lot, col vampiro orlokizzato in copertina ben diverso dal Barlow di King. Mi sembra tutta una presa per il culo, che ha si le sue ragioni commerciali spesso (non sempre eh, talvolta è solo idiozia), ma che trovo comunque inaccettabile, una schizzofrenia di azioni della quale a farne le spese è il lettore (o lo spettatore, o videogiocatore in tanti altri casi). Che modo c'è per sottrarsi a questa logica? Imo usando, nei contesti in cui abbiamo un poco di controllo, ciò che è vero in luogo di ciò che è falso. Di certo non mi straccerò le vesti di fronte agli errori altrui, ma non mi va nemmeno di assecondarli. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Ehi, i bronies le guerre di religione per indottrinare non le fanno! (non gli credete, egli mente) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Dairon Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 No no, non serve che facciate guerre... tanto andate tutti sterminati Sicuro sicuro? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Sicuro, sterminati con riferimento solo ai maschi Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 No no, non serve che facciate guerre... tanto andate tutti sterminati Sicuro sicuro? Ecco, questo e' un caso ove la ri-catechizzazione serve ed anzi e' necessaria. A vedere tali ingenue fanciulle cosi' traviate dalla sorte, mi sorge l'impeto e l'istinto del Missionario. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Ma perchè le più maiale sono quelle vestite da Applejack? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Perchè le cowgirl ispirano di default Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Ma perchè le più maiale sono quelle vestite da Applejack? Le più endriniche sono invece quelle vestite da Fluttershy Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 27 Novembre, 2011 Share Inviato 27 Novembre, 2011 Chiaramente, pronunciare 'Studio Ghibli', con la U e la GHI italiane, è sbagliato. E' un peccato più veniale di altri in quanto il tranello è sottile. Non disprezzerò chi lo compie inconsciamente, non disprezzerò chi lo compie anche conoscendo il vero (tutti i lettori di questo thread da qui innanzi, ad esempio), ma parimenti apprezzerò chi si sforzerà a ri-abituarsi all'uso del vero dopo la sua conscenza. Per inciso: anche io sbagliavo. NESSUNO NASCE IMPARATO, eh! Voi ve la prendete con me perché pensate che io mi atteggi da maestrino, e va benone, ma io predico soltanto la forza di scrollarsi di dosso la comodità di un errore collaudato per armarsi della forza della ri-costruzione della propria abitudine fondandola sul vero. Questa è la mia predicazione, e non mi stancherò mai di portarla avanti. Se a voi questo da fastidio, e ve lo dico con tutta la possibilità di essere ancora più odiato per questo, è perché nel vostro inconscio voi sapete benissimo che ho ragione. Sapete che quello che predico è scomodo quanto giusto, e vi farebbe fatica seguirlo: come quasi sempre accade la via della verità e della correttezza è quella più faticosa. Siccome non tollerare a voi stessi la vostra opposta scelta di comodo, perché sapete che è una ragione infima, voi scagliate contro di me. VA BENONE, mi sta bene essere un simile capro espiatorio, perché la vostra rabbia sublimata nella vostra rabbia catalizzata nei miei riguardi altro non è che la prova che la mia predicazione ha messo in moto qualcosa all'interno del vostro animo. Se son rose, fioriranno. A VOSTRO MERITO E BENEFICIO, non che io ci guadagnerò mai nulla. Ma non predico per guadagnare nulla. E, se non ve ne foste accordi, io non MAI, e dico MAI detto che voi DOBBIATE usare i nomi veri. Molto più umilmente, e mestamente, ho esordito dicendo "che triste che voi usate i nomi falsi", "che brutto" e cose simili. Vi ho fatto notare che non è degno di voi, di persone che si chiamano appassionati. Come mai questa cosa vi ha toccato? Che ve ne importa se io mi intristico? CHIEDETEVELO! Chiedete a voi stessi come mai le mie posizioni abbiano tanta presa tra di voi da obbligarvi a rispondere, da toccarvi, da farvi sentire chiamati in causa. In che causa, poi? Quella del reattristarsi di colui che pure schernite? Ma ci credete davvero? Vi ho messo in conflitto con voi stessi, non con me. Io uso i nomi veri, sono tranquillo con me stesso. Il fatto che in me non vi sia alcun egoismo, ma altruismo puro, vi manda forse in conflitto. Ma è così, voi nel vostro animo lo sapete, e colluttate per questo. Guardate con maggiore onestà dentro il vostro animo: la verità è già lì. Bene così. Postare alteri pony o quel che vi pare. Va tutto benissimo. :) Più mi farete ripetere le stesse cose, più con futili argomenti cercherete di divincolarvi da una verità che è già dentro di voi, più ne resterete avvinghiati. Non ha assolutamente importanza che voi 'mi diate ragione'. Non cerco mica una simile ridicola soddisfazione da dibattito. Io prima rompo le zolle, con un po' di provocazione violenta, e poi inizio a seminare con logica fredda. Le parole contrarie innaffiano. I frutti a raccogliersi non saranno comunque per me, e va bene così. :) ormai la situazione ti è talmente sfuggita di mano che ti sei inventato un (altro) mondo parallelo nel quale saresti una divinità portatrice di conoscenza, speranza, virtù, benessere e gioia alle masse grasse di ignoranza. insomma a dei poveri idioti. e parli di umiltà? ma LOL non hai capito un cazzo e stai DELIRANDO pesantemente. la gente sta solo cercando di farti capire come e perchè certe tue affermazioni sono totalmente inconsistenti, campate per aria. e che gli anni durante i quali bastava qualche parolina colta per infinocchiare qualcuno sono passati. e daje una e daje due e daje tre, quattro, cinque, dieci volte che ti viene rispiegato qualcosa, ma come cacchio fai a reinterpretarlo con un "oh cazzo ma questo ha ragggione! ha toccato il mio io più profondo mettendomi in conflitto con me stesso ('stika eh ?!?), mi ha psicoanalizzato con la sola imposizione della tastiera e ora... ora vedo la luce! gggrazie gualtiero!!! se non c'eri te!!! ma... scusa ma no. no non posso!!! per orgoglio!!! non posso ammetterlo!!! anche perchè (LOL) sei triste per noi, esseri indegni e ormai deformi che fuggono la realtà, quella stessa realtà che con copiosa gentilezza e profonda onestà ci indichi maestosamente!!! ma noi non vogliamo che ti intristisci deppiù pè noi, che sennò chissà dove annamo tristemente a finì!!!". Io prima rompo le zolle, con un po' di provocazione violenta, e poi inizio a seminare con logica fredda. Le parole contrarie innaffiano. proprio come il dolph lundgren di johnny mnemonic edit: cmq memole rulla. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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