Vai al contenuto

Guerra al purismo cieco ed indiscriminato


Messaggi raccomandati

E' che mi sembra che molta gente non riesca ad accettare di essere "normale". Non voglia pensare di poterlo essere.

Nel senso, a leggere , esclusi i soliti giri mentali, sembra che ci sia un bisogno di definirsi fuori dal coro, definirsi come "Impossibili da accettare dalla società e dalle persone che la formano, di sicuro verremo sputati".

Il fatto è che a me di quella roba e di quei giri non importa nulla.

Link al commento
Condividi su altri siti

Fencer, trovo questa tua riflessione interessante.

Dico sul serio. Alla fine, anche definirsi 'anormale' diviene un punto di caratterizzazione di personalità. E' vero.

 

Nel caso del sottoscritto, semplicemente non saprei se definirmi normale o meno, ma in effetti non mi importerebbe comunque. :)

 

Nell'analisi dei punti da te citati, nel mio caso:

-non ho mai avuto problemi sociali, ma sono sempre stato socialmente disinteressato. Riesco a legare con tutti, ma raramente sono interessato a farlo con qualcuno.

-soffro di misofobia. :(

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

Mah, non è che sia una riflessione (non darmi troppo credito) è solo una sensazione a pelle che traspare leggendo un pò di interventi, e che per certi versi si vede anche nella vita normale.

E' anche una questione diversificata in realtà, perchè i motivi sono vari, ma tutti portano ad un rifiuto dell'essere "normale", qualunque cosa esso sia considerato, e facendosene un vanto ("sono l'unico che ne sa"), o appunto, al disinteresse del "normale".

Però sono sempre convinto che sia perchè per una ragione o per l'altra, non si incontrano le persone giuste, oppure (non è il tuo caso), ci si nasconde per paura delle altre persone, per non vivere realmente la propria vita, ergendo una muraglia di stupidità da frappore al resto del mondo. Io personalmente vivo bene con le altre persone, ma è semplicemente perchè stare solo alla lunga lo trovo davvero noioso, e gli altri hanno sempre, nel bene o nel male, qualcosa da insegnarti. Per me è l'unico modo in cui un uomo può realmente crescere, qualcosa che i libri, anche a tonnellate, non possono darti. Ed è anche un modo per passare un pò di santo scazzo con gli amici, per carità. E' questa una delle cose che mi piacciono di più dell'essere al mondo, le persone.

Però non credo che esiste davvero qualcosa di anormale nel comportamento umano, perchè siamo tutti diversi e veniamo su diversamente.

Tu dici di essere raramente interessato a legare con qualcuno, comportamento legittimo, e per quanto mi riguarda, per niente anormale. Cioè, non esiste davvero niente di "anormale" in una persona selettiva negli affetti, è del tutto normale. Secondo me il fatto è anche che sei una persona estremamente rigida e poco portata a mettere in discussione le tue convinzioni o anche solo ad arrivare a compromessi(e non vale solo per te, sia chiaro, come sia chiaro che non vuole essere nè un rimprovero nè altro, ma solo una semplice constatazione), cosa che può portare a cozzare spesso con molte persone, e a risultare "antipatico" diciamo, che a sua volta credo possa portare ad una discreta diffidenza e alla suddetta selettività (in modo da vivere nel modo che si ritiene migliore). O semplicemente si cerca qualcuno che ci stimoli in qualche modo.

Però, non è qualcosa di strano, è semplicemente e normalmente umano. Non saprei davvero come altro definirlo, non siamo esseri perfetti, ognuno funziona e si esprime a modo suo e alla sua maniera, ma , inevitabilmente, se si entra in contatto e ci si comprende, fino ad arrivare a rispettarsi, allora cose come l'essere "animefan" o "girellaro" o qualunque altra cosa conteranno meno di zero. SE ci si comprende ovvio, il che non è qualcosa di facile, eh.

Se capita di notare, non sono mai molti i veri amici di una persona, però ci sono sempre, o presto o tardi arrivano.

Almeno, questo è quello che istintivamente mi viene alla mente, che non so quanto ci azzecchi con quello che intendevi, ma non sono un gran pensatore, quindi perdonami in anticipo se non c'entrerà niente.

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

Fencer, insisto che la tua riflessione è interessante. :)

 

Vorrei farti notare che quando dico che la normalità è un concetto meramente statistico, mi sto appunto staccando dall'idea che 'anormale' significhi 'innaturale'. Semplicemente, in ogni gruppo sociale la maggioranza stabilisce implicitamente una sua normalità sociale. Tutto qui. Almeno a mio modo di vedere/pensare.

 

Quando al mio caso, forse è strano, ma in verità tendo sempre a mettermisempre molto in discussione, sicuramente in gioco.

 

E' una cosa triste, ma questi sono anni in cui il dialogo parte dal presupposto che 'possano avere tutti ragione contemporaneamente, e nessuno torto', e questo è in realtà il modo di uccidere il dialogo. Nessuno si mette in gioco, mette in gioco le sue posizioni, così. Dietro questa falsa idea di 'rispetto a proprio' si cela la falsità inconscia del non avere le forza di mettersi in discussione realmente.

 

Di mio, quando discuto, lo faccio con la consapevolezza che potrei uscire dal dialogo con le mie idee cambiate, o persino sconvolte.

 

La mia mancanza di interesse generico per la socializzazione è che tendo a filtrare molto i miei contatti umani personali, perché sono schizzinoso. ;)

Dico, a livello profondo.

Poi riesco a parlare con tutti, a risultare 'di compagnia', anzi spesso un po' il capobanda di ogni compagnia in cui capito. Ma mi pare troppo un rituale sociale, quindi non è una realtà che io persegua.

 

Darion: ovviamente Lucy VanPelt regna, e tu lo sai.

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

  • 4 months later...
  • 2 months later...

Tornando al tema del topic,per me la questione del cosidetto 'purismo' non esiste o meglio esiste se la si vuol fare esistere come del resto la questione 'girella'.Io credo che fra gli appassionati di anime esistano semplicemente due tipi di pubblico,uno più legato,in gran parte per motivi affettivi,ai doppiaggi storici e all'animazione d'epoca e un altro più esigente e appassionato a 360° non solo dell'animazione o del fumetto del sol levante ma anche della sua cultura in tutte le sue forme e che quindi vuole degli adattamenti(che siano anime o manga)più fedeli possibili.Poi è chiaro che se questi due modi di intendere le cose vengono estremizzati all'inverosimile si arriva alle 'guerre' e di conseguenza agli odi reciproci fra le due 'categorie'.A me queste guerre sinceramente mi lasciano molto perplesso e mi chiedo davvero che senso hanno.Entrambe le visioni,ripeto se non estremizzate,sono legittime e possono coesistere tranquillamente.

Personalmente se devo acquistare una serie datata non mi faccio problemi se c'è solo il doppiaggio storico e ne sono ben felice ma se ce n'è uno nuovo e lo ritengo buono a livello di voci,interpretazioni e,visto che ci siamo,aderenza all'originale mi sta bene lo stesso però il ds deve esserci come opzione sempre e comunque in quanto se il nuovo fa schifo(vedi Daitarn 3) almeno c'è sempre il buon caro vecchio cimelio d'epoca :biggrin:

Link al commento
Condividi su altri siti

Mi stupisco sempre quando ad un settore particolare di una cosa si applichino pesi e misure completamente diverse da quelle dei settori limitrofi.

 

Che appassionato di film si accontenta di un doppiaggio inventato perché l'ha visto N tempo fa? Nessuno, ergo mi stupisco che gli anime-fan lo facciano. (questo dato che guardare una cosa coi sottotitoli è sempre un'opzione)

Link al commento
Condividi su altri siti

Non so altri ma io applico lo stesso principio anche al cinema.Se il doppiaggio italiano è ben fatto(vecchio o nuovo che sia...nel caso del cinema poi,a differenza degli anime, i doppiaggi storici sono praticamente sempre di ottimo livello e nemmeno paragonabili a certe schifezze rifatte che ho sentito,vedi la trilogia del padrino ripubblicata di recente)preferisco guardarlo doppiato ma non ho alcun problema a seguire un anime o una pellicola sottotitolata.

Ho discusso con persone che affermaavano 'ma come si fa a seguire i sottotitoli e il film assieme?!Ti perdi le scene!"...che stupidata,è solo questione di abituare l'occhio.Devo ringraziare Enrico Ghezzi per questo,ho imparato a seguire le cose con i sub a fuori orario dove spesso e volentieri ha trasmesso(e trasmette) film in lingua originale anche se esiste una traccia italiana.

Link al commento
Condividi su altri siti

Non so altri ma io applico lo stesso principio anche al cinema.Se il doppiaggio italiano è ben fatto(vecchio o nuovo che sia...nel caso del cinema poi,a differenza degli anime, i doppiaggi storici sono praticamente sempre di ottimo livello e nemmeno paragonabili a certe schifezze rifatte che ho sentito,vedi la trilogia del padrino ripubblicata di recente)preferisco guardarlo doppiato ma non ho alcun problema a seguire un anime o una pellicola sottotitolata.

Ho discusso con persone che affermaavano 'ma come si fa a seguire i sottotitoli e il film assieme?!Ti perdi le scene!"...che stupidata,è solo questione di abituare l'occhio.Devo ringraziare Enrico Ghezzi per questo,ho imparato a seguire le cose con i sub a fuori orario dove spesso e volentieri ha trasmesso(e trasmette) film in lingua originale anche se esiste una traccia italiana.

 

Fai lo stesso errore di molti altri: se ci si "scaglia" contro determinati doppiaggi non è (solo) per il doppiaggio (ovvero la recitazione degli attori), ma perchè spesso e volentieri sono adattati alla $membro_di_segugio.

E un appassionato degno di tal nome non può sorvolare su un elemento così importante, mancando il quale la fruizione corretta di un'opera va a farsi benedire.

Link al commento
Condividi su altri siti

MA perché, c'è l'anime-fan che non sente il dub vecchio perché vecchio in quanto tale? La persona normale (aka "il purista") non sente il doppiaggio vecchio perché fa cagare (di solito).

 

Sì,ti assicuro che purtroppo c'è anche gente così e sono le stesse persone che rifiutano di vedersi anime(ma anche film) datati solo in quanto tali.In genere sono ragazzini ma anche trenta/quarantenni.

Sui vecchi doppiaggi la mia opinione l'ho gia' espressa,dal punto di vista interpretativo la maggiorparte li ritengo più che buoni,il problema è,per tante ragioni vuoi per ignoranza vuoi per scarsa professionalità,l'adattamento ovvero le traduzioni,i dialoghi.

 

Fai lo stesso errore di molti altri: se ci si "scaglia" contro determinati doppiaggi non è (solo) per il doppiaggio (ovvero la recitazione degli attori), ma perchè spesso e volentieri sono adattati alla $membro_di_segugio.

E un appassionato degno di tal nome non può sorvolare su un elemento così importante, mancando il quale la fruizione corretta di un'opera va a farsi benedire.

 

Certo,hai ragione...diciamo così allora...il ds va bene se uno vuole tuffarsi un po' nella nostalgia senza pensare ad altro,quello nuovo o i sub,ovviamente il più corretti possibile,per godersi l'opera così come è stata concepita.Per me va bene sia l'uno che l'altro,so che può sembrare strano ma si può benissimo essere nostalgici e puristi insieme senza che le due cose entrino in conflitto,basta non essere integralisti sia nell'uno che nell'altro senso. ;)

 

se il doppiaggio vecchio fosse buono abbastanza, non ci sarebbe motivo di un doppiaggio nuovo

 

Quoto...e infatti non si capisce perchè hanno cambiato certi meravigliosi doppiaggi tipo "Lo squalo","C'era una volta in America","Il padrino" e diversi altri che erano perfetti com'erano.

Link al commento
Condividi su altri siti

Personalmente se devo acquistare una serie datata non mi faccio problemi se c'è solo il doppiaggio storico e ne sono ben felice ma se ce n'è uno nuovo e lo ritengo buono a livello di voci,interpretazioni e,visto che ci siamo,aderenza all'originale mi sta bene lo stesso però il ds deve esserci come opzione sempre e comunque in quanto se il nuovo fa schifo(vedi Daitarn 3) almeno c'è sempre il buon caro vecchio cimelio d'epoca :biggrin:

 

Vedi... se Daitarn non fosse mai stato ridoppiato, nessuno avrebbe mai saputo come finiva davvero la storia. E' un particolare di cosi' poco conto, tanto da giustificarne il sacrificio sull'altare dei ricordi?

 

E non pensare che Daitarn sia un caso isolato... solo che delle altre serie non si sa (perche' appunto, delle altre non sono mai uscite riedizioni con un nuovo doppiaggio fedele all'originale).

Link al commento
Condividi su altri siti

MA perché, c'è l'anime-fan che non sente il dub vecchio perché vecchio in quanto tale? La persona normale (aka "il purista") non sente il doppiaggio vecchio perché fa cagare (di solito).

 

Sì,ti assicuro che purtroppo c'è anche gente così e sono le stesse persone che rifiutano di vedersi anime(ma anche film) datati solo in quanto tali.In genere sono ragazzini ma anche trenta/quarantenni.

 

Per caso si lamentano perché non sono "colorati puliti"? in quel caso trattasi di banci :lolla:

 

Comunque tutto ciò non c'entra nulla con il discorso ds sì ds no, mica si catterebbero una serie vecchia con un doppiaggio nuovo

 

Sui vecchi doppiaggi la mia opinione l'ho gia' espressa,dal punto di vista interpretativo la maggiorparte li ritengo più che buoni,il problema è,per tante ragioni vuoi per ignoranza vuoi per scarsa professionalità,l'adattamento ovvero le traduzioni,i dialoghi.

 

ah bhe... hai detto niente... :whistle:

 

Quoto...e infatti non si capisce perchè hanno cambiato certi meravigliosi doppiaggi tipo "Lo squalo","C'era una volta in America","Il padrino" e diversi altri che erano perfetti com'erano.

 

Gli altri non so, c'era una volta in america mi par di ricordare che fu rifatto perché non si poteva ottenere il multicanale da quello vecchio e quindi l'hanno ridoppiato per l'edizione DVD

 

Però il peggio del peggio è quando mescolano... il DVD de Il Giorno più Lungo contiene scene extra tagliate nella vecchia edizione italiana del film col risultato che alcune scene sono state doppiate con altre voci (ORRENDE) e montate in mezzo alle altre... il risultato è TERRIFICANTE :pazzia::sick:

Link al commento
Condividi su altri siti

Sì,ti assicuro che purtroppo c'è anche gente così e sono le stesse persone che rifiutano di vedersi anime(ma anche film) datati solo in quanto tali.In genere sono ragazzini ma anche trenta/quarantenni.

 

Parlavo a livello di adattamento e basta.

Link al commento
Condividi su altri siti

E' un particolare di cosi' poco conto, tanto da giustificarne il sacrificio sull'altare dei ricordi?

 

Ovviamente no ma fatto sta che a me quel ridoppiaggio ha fatto schifo e non credo solo a me.Un doppiaggio aderente all'originale ma recitato in modo osceno non è accettabile.E il ds,ribadisco,deve comunque esserci,volenti o nolenti,errori o non errori ha fatto parte della versione italiana anche quello e non includerlo è sbagliato.Lungi da me dal gridare al "complotto che vuole rimuovere la memoria storica" come dicono certi esaltati ma per me è comunque opportuno che ci sia.

Gundam,per fare un esempio, mi ha fatto estremo piacere che l'abbiano ridoppiato in quanto quello storico era malfatto,recitato maluccio e approssimativo ma non metterlo come opzione sarebbe stata una mancanza e benissimo ha fatto la Dynit ad includerlo.

 

E non pensare che Daitarn sia un caso isolato... solo che delle altre serie non si sa (perche' appunto, delle altre non sono mai uscite riedizioni con un nuovo doppiaggio fedele all'originale).

 

Probabilmente hai ragione ma nel caso ridoppiassero anche altri vecchi anime,come ho detto sopra,vorrei comunque avere la possibilità di scelta fra vecchio e nuovo.

 

Per caso si lamentano perché non sono "colorati puliti"? in quel caso trattasi di banci :lolla:

 

Comunque tutto ciò non c'entra nulla con il discorso ds sì ds no, mica si catterebbero una serie vecchia con un doppiaggio nuovo

 

Mai sentito 'sto termine,comunque poco ma sicuro sono degli ignoranti.

 

ah bhe... hai detto niente... :whistle:

 

Intendevo dire che se alla bravura dei doppiatori si fosse unita una maggiore professionalità probabilmente oggi nessuno parlerebbe di errori e stravolgimenti e non ci sarebbe bisogno di rifare niente.

 

Gli altri non so, c'era una volta in america mi par di ricordare che fu rifatto perché non si poteva ottenere il multicanale da quello vecchio e quindi l'hanno ridoppiato per l'edizione DVD

 

Però il peggio del peggio è quando mescolano... il DVD de Il Giorno più Lungo contiene scene extra tagliate nella vecchia edizione italiana del film col risultato che alcune scene sono state doppiate con altre voci (ORRENDE) e montate in mezzo alle altre... il risultato è TERRIFICANTE :pazzia::sick:

 

Sacrificare un ottimo lavoro per averne uno aggiornato con le moderne tecnologie ma mediocre è una pessima,pessima pratica che purtroppo sta dilagando nell'era digitale.

Non sapevo di questo orrore sul giorno più lungo e grazie a te risparmierò dei soldi,era sulla mia lista di film da ricomprarmi in dvd.Mi tengo la vhs a 'sto punto.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo