Fencer Inviato 13 Maggio, 2013 Share Inviato 13 Maggio, 2013 Quindi, semplicemente, specualare dall'esterno sui prezzi ovvero sulle loro ragioni è, come ben intuivo a 16-17 anni, una cosa del tutto assurda/insensata/demente. Non capirò mai perché la gente ci passi del tempo e ci sprechi energie. Ogni prodotto vale negli occhi di ogni acquirente quello che vale per lui, che lui è disposto a pagare per le sue soggettive (e spesso inconscie) motivazioni. E qui ogni discorso sensato finisce. Perchè senza scendere nel discorso dello Zio sul perchè e il percome una casa prezzi qualcosa, c'è invece qualcos' altro che senso fare: la comparazione da parte di un cliente delle edizioni di un prodotto proposte nella stessa fascia standard di prezzo. In questo, ha senso dire che un prodotto oggettivamente più curato nella confezione come FMA a parità di episodi proposti giustifica molto di più il prezzo rispetto ad una semplice confezione in cartone rigido; alla stessa maniera dimostra che una simile edizione è fattibile in quanto esistente. Come lo sia già di per sè poi non credo debba avere molta importanza per il cliente: allo stesso infatti non frega niente di quanto la serie sia costata in diritti o cazzi vari (in quanto come abbondantemente detto non si è azionisti, amici, eccetera indi non si capisce da che lato e perchè dovrebbe importare qualcosa a meno di essere prezzolati come alcuni), ma solo del prodotto finale così come esposto e prezzato sugli scaffali. E quello della versione dvd per quel che offre attualmente mi pare un po' esagerato (che non vuol dire fuori mercato, ma un po' alto rispetto ad altre proposte fatte nella stessa fascia di prezzo). La versione BR invece facendo un confronto con le uscite anche di altre case ha un senso e anzi per certi versi è a buon mercato, dato il prezzo a cui Dynit ad oggi ha proposto, ad esempio, Akito (30 euro per un BR...). Si spera (si spera) che il prezzo aggiuntivo rispetto a Shin Mazinger (se c'è, io non ricordo se costava 39 o 49 euro per 2 BR, ma mi pare fosse la prima scelta indi avremmo un sovrapprezzo effettivo rispetto a quella di una ventina di euro) sia dovuto al fatto che l'edizione di Getter sia lavorata meglio e con più attenzione. Esulando poi dal caso specifico comunque, per come la vedo io la questione è semplice: posto che uno possa dare più o meno valore a una serie che vuole acquistare e alla confezione (c'è chi a prescindere dalla qualità compra, chi invece fa dipendere il momento dalla qualità dell'edizione, c'è chi invece si comprerebbe la roba solo nei cestoni a prescindere), se questa viene proposta ad un prezzo assurdo e fuori mercato comunque questa non viene comprata. Non parla di una differenza di 7.000 lire (3 euro) che è più visiva (soprattutto verso il cliente, ma qui non si parla di roba per il mercato di massa) che reale, parlo di roba proposta ad esempio (prendendo l'esempio più negativo che abbia mai visto) a 300 euro in una botta per 25 episodi stile la Bandai americana, che infatti ha chiuso nonostante avesse un catalogo della madonna. Tra 32.000 e 39.000 c'è poca differenza, ma se le VHS fossero state proposte a 90.000 lire cadauna? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 13 Maggio, 2013 Share Inviato 13 Maggio, 2013 (modificato) In questo, ha senso dire che un prodotto oggettivamente più curato nella confezione come FMA a parità di episodi proposti giustifica molto di più il prezzo rispetto ad una semplice confezione in cartone rigido; alla stessa maniera dimostra che una simile edizione è fattibile in quanto esistente. Per me invece non ha molto senso: ogni casa editrice ha la sua politica di prezzi e pubblico e si adegua di conseguenza E poi ogni serie acquistata è un discorso a se, perché ogni compagnia o autore chiede un certo compenso nei diritti , cui si aggiunge la notorietà e la potenzialità commerciale del titolo nel nostro Paese, anche questo influente sulle vendite e quindi sul prezzo . Perciò, ritengo sensato fare un confronto tra due prodotti Dynamc per Yamato, piuttosto che un Dynamic per Yamato e un Aniplex per Dynit in cui ci sono troppe varianti in gioco per giustificare o meno il prezzo di un uscita piuttosto che un altra. allo stesso infatti non frega niente di quanto la serie sia costata in diritti o cazzi vari Dovrebbe fregartene invece, perché anche quello influisce sul prezzo finale. Modificato 13 Maggio, 2013 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 13 Maggio, 2013 Share Inviato 13 Maggio, 2013 Per me invece non ha molto senso: ogni casa editrice ha la sua politica di prezzi e pubblico e si adegua di conseguenza Certo che ogni casa ha la sua la politica dei prezzi di una casa editrice. Ciò non toglie che possa essere sbagliata. Ho detto qualcosa di molto semplice: sullo scaffale io vedo l'edizione di uno dei box di FMA Brotherhood che a parità di episodi ed in una confezione metallica con placca di metallo acclusa e booklet costa lo stesso identico prezzo di quello di Getter Last Day che è in "cartone rigido" e come extra ha un booklet. Questo mi permette di dire qualcosa di semplice: nella stessa fascia di prezzo ci sono edizioni non spacciate come megalimited fatte in modo migliore di questa presunta limited di Getter. Di conseguenza quel prezzo non è giustificato o completamente giustificato. E poi ogni serie acquistata è un discorso a se, perché ogni compagnia o autore chiede un certo compenso nei diritti , cui si aggiunge la notorietà e la potenzialità commerciale del titolo nel nostro Paese, anche questo influente sulle vendite e quindi sul prezzo . Perciò, ritengo sensato fare un confronto tra due prodotti Dynamc per Yamato, piuttosto che un Dynamic per Yamato e un Aniplex per Dynit in cui ci sono troppe varianti in gioco per giustificare o meno il prezzo di un uscita piuttosto che un altra. E' tutta roba di cui al cliente non importa nulla dato che lui acquista solo il prodotto finale e non tratta nè dialoga con i giapponesi. Nè ha senso che gli importi dato che non è la casa editrice che deve essere giustificata dal cliente perchè ha prodotto un'edizione mediocre ad un prezzo elevato, ma la casa editrice che deve giustificare al cliente un prezzo elevato con degli standard elevati di confezione del prodotto. Per come la vedo io, c'è chi cerca di giustificare (come certi prezzolati) con se stesso e gli altri la sola presa pagando un prezzo sproporzionato rispetto a ciò che gli viene proposto usando come scusa presunti problemi incontrati dalla casa editrice durante la lavorazione; ma è qualcosa che non ha alcun senso dato che non sta al cliente fare le scelte per la società. Se questa sbaglia pagando troppo rispetto a quel che può guadagnare, sono problemi suoi. l prodotto merita il prezzo che vale? Spesso lo si prende (come dicevo, c'è chi a prescindere compra nei cestoni come te, che è anche un atteggiamento corretto con Yamato). Non lo vale? La maggior parte delle volte non lo si prende (come dicevo, c'è chi si compra anche la merda). Dovrebbe fregartene invece, perché anche quello influisce sul prezzo finale. No, non m'interessa. Le scelte sbagliate di una casa editrice che paga troppo i diritti è qualcosa che riguarda solo la casa editrice, che decide di fare un'operazione in possibile perdita rispetto a quello che può vendere su un determinato mercato. Le cifre del mercato italiano si conoscono ormai, i prodotti per cui si spende e il modo in cui vengono proposti idem, se nonostante questo una casa coscientemente strapaga i diritti sono problemi suoi, non sono io a dover arginare o giustificare i suoi sbagli pagando qualcosa più di quel che effettivamente merita l'edizione. L'unica cosa che ha senso conti per il cliente (cliente che ricordo essere diverso da fanboy, prezzolati e consumatori compulsivi) è se la confezione e il lavoro fatto giustificano il prezzo. Il resto sono problemi di Lucani vari. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 13 Maggio, 2013 Autore Share Inviato 13 Maggio, 2013 E' una cosa strana, ma mi sento tornato al 1992-93 circa. A quei tempi, ero semplicemente un acquirente di manga/anime. Ricordo che ogni volta che usciva una nuova proposta editoriale, alcuni miei amici facevano il conto del costo/pagina per decidere se il prodotto fosse costoso o meno, e lo paragonavano col medesimo rapporto fatto su altre testate, altri editori, cose. E io, lo ricordo chiaramente, trovavo la cosa del tutto assurda/insensata/demente, e glielo dicevo, e gli dicevo "ma tanto non sappiamo nulla dei fatti interni di una o l'altra ditta, che senso ha speculare così, alla cieca, a vuoto? E' follia!". già, non sappiamo nulla dei fatti interni degli editori e non è a questo che si mirava, ma sappiamo (nel senso: si è visto) quanti pacchi di vhs dynamic italia sono rimaste invendute. lo si è visto con dynamic italia come lo si è visto nel caso di altri editori (yamato, dragonball). la medesima situazione si è ripetuta passando al supporto dvd. ora si va di BD e... Dicevo così, avevo tipo 16-17 anni. Quanto poi iniziai a collaborare prima con Granata Press, poi con Dynamic Italia, e poi a continuare, ebbi la prova che avevo ragione. non so di cosa tu avessi ragione, visti i su menzionati pacchi invenduti e serie interrotte dei vari editori (a riguardo c'è un topic in bella vista che bisognerà aggiornare, trattandosi di una lista di titoli che non ne vuole sapere di fermarsi). Perché, come credo ogni essere dotato di senno dovrebbe intuire, le ragioni che portano alla scelta di un prezzo di un prodotto sono molteplici, e tutte mischiate. Dal costo di ogni singola voce nella catena produttiva del prodotto, all'indagine (o pia idea) di mercato che i dirigenti possano avere. Dalla situazione particolare della ditta (che ovviamente ha un bilancio unico, non ha bilanci partizionati sui vari prodotti), all'intuizione intellettuale di un manager. Va così. e qui veniamo al punto della situazione. il cliente sta cercando di farsene una ragione, di giustificare quella spesa che vorrebbe tanto fare. però qualcosa non gli torna e si chiede: cos'è?! perchè? credo ne abbia il diritto, visto che i soldi che andrà a metterci sono i suoi; però gli si risponde che sono fatti dei quali non si dovrebbe interessare, che non è il suo lavoro. risposta che ci può indubbiamente stare, perchè in italiano 'cliente' non è sinonimo di 'editore'. il problema è che ci sta ma non significa nulla, non ha risvolti positivi. Quindi, semplicemente, specualare dall'esterno sui prezzi ovvero sulle loro ragioni è, come ben intuivo a 16-17 anni, una cosa del tutto assurda/insensata/demente. probabilmente già allora, su questi argomenti, non avevi valori morali ma solo sterile retorica? so anch'io che un anime non lo prezzi al kg, che dietro ci sta la catena produttiva, i diritti, le royalties, il packaging, la distribuzione e tanto altro, ma siccome da sempre c'è quel piccolo dettaglio che si chiama finta politica dello sconto/offerta attraverso il quale un venditore spara un prezzo di un tipo sapendo che lo ribasserà o non si guadagnerà la pagnotta, sto giusto un attimino attento a non farmi prendere per il culo. poi sai, quando si nota un oggettivo allontanamento da uno standard ci si può chiedere come mai accade, anche per semplice curiosità. Non capirò mai perché la gente ci passi del tempo e ci sprechi energie. perchè gli piace parlare dei propri hobby, degli interessi comuni, di quello che vede, siccome non è infallibile cerca smentite/conferme e tante altre belle cose che implicano una comunicazione sociale. tutte cose che un dio non può capire, ovviamente. Ogni prodotto vale negli occhi di ogni acquirente quello che vale per lui, che lui è disposto a pagare per le sue soggettive (e spesso inconscie) motivazioni. E qui ogni discorso sensato finisce. un buon produttore/venditore dovrebbe tenere in considerazione questo fatto? Per la cronava, Evangelion per Dynamic costava 39.900 lire per due episodi perché io personalmente in una particolare sera convinsi l'allora persona che decideva il prezzo dei prodotti che vendendolo a quel prezzo non se ne sarebbe venduta una singola copia di meno che proponendolo al 32.900 lire. Anzi, gli spiegai, se ne sarebbero vendute di più, perché si sarebbe innescano il meccanismo mentale da 'oggetto da avere', ovvero un insconsio status symbol di lusso, e anzi quelle vendite avrebbero trainato il catalogo per 'sublimazione di frustrazione da attesa' nel vuoto tra un'uscita e l'altra. sembrerebbe che tu stia dando dei polli a tutti quelli che acquistarono le vhs di eva a quel prezzo. Le mie previsioni puramente sentimentali si provarono corrette, dati alla mano. Altre cose che poi vendevano poco costarono pure poco perché Eva vendeva abbastanza da mettere in quadro i conti a fine anno, perché ancora - il bilancio è unico. ma se andava tutto così bene, come mai dynamic italia non esiste più? [taglio] Per dire che no, non ha mai senso speculare sulle ragioni del prezzo di un prodotto o dell'altro. Sono cose che NON seguono ALCUNA logica che possa essere retroingegnerizzabile dal lato utente. Solo i miei 2cents, cmq, ovvero i 2cents del fantasma del sedicenne che ero, più un po' di esperienza in prima persona successiva. ^^ amen. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 13 Maggio, 2013 Share Inviato 13 Maggio, 2013 (modificato) Roger, non mi fraintendere - anche se suppongo sia facile (è autocritica mia), perché pare sia un mio talento rendere sgradevole anche la più grande banalità umana. A volte credo che potrei riuscire a rendere sgradevole, a rendermi sgradevole, anche mentre dico che l'acqua bagna, davvero. Mi devi (in realtà non devi) scusare. Quello che intendo dire è che una cosa legittimissima è che gli aquirenti, tu come me, si interroghino sul valore che attribuiscono a un prodotto di cui valutano l'acquisto. Ma questo è, credo, un fatto interiore di ciascuno di noi. E' un fatto del tutto autodeterminato e autolegittimato. Ovvero, per fare un esempio stupido, perché io compro (ho comprato) i giochi costosti del NeoGeo? Perché mi piacevano, perché erano significativi per me al punto di pagarne l'esorbitante prezzo. Non ho cercato di capire le ragioni di quell'esorbitante prezzo. Tanto, non avrei potuto 'capirle'. Sarebbe stato un autoingannarsi. Sarebbe stato fare il gioco delle presupposioni, delle speculazioni presuntive. Un brutto gioco che puzza di farsi fessi da soli. Quindi, no. Messo dinanzi a uno specchio, mi chiedo: "quanto costa questo?" - "quanto vale per me questo?", e cerco di decidere in cuor mio. Quindi, valutare il *valore* che noi riconosciamo agli oggetti direi che è bello, giusto, sinanco doveroso. Cercare di desumere da una idea di presunta *legittimità* del prezzo se quello sia onesto o meno è prendersi in giro. Stiamo parlando di superflui beni di lusso. Quando qualcuno ha fatto notare che manca la lista degli extra del prodotto, ho detto 'lol', perché è una cosa un po' lol, certo. Io amerei, AMEREI che tutti gli acquirenti del settore in cui opero professionalmente avessero la maturità intellettuale per valutare e decidere i loro acquisti in base a un'onesta valutazione della qualità del prodotto offerto. Questa è benedizione, per me, e qui -su questo forum- so bene che ci sono parecchie persone che ragionano così. Così come dovrebbe essere. :-) Ma davvero, non ha senso chiedersi se un iPod costi a Apple X o X-Y o cosa, se i loro margini di guardagno siano N o 2N, tutte queste cose. Queste sono speculazioni sterili. Esistono gli oggetti, esistiamo noi. Si valutano gli uni sulle preferenze degli altri. Si vede quindi il prezzo, e si decide se il gioco vale la candela. Lasciano i processi alle intenzioni commerciali a chi invece di godersi quello che acquista, perché gli piace, passa il tempo a pensare se quello che ha acquistato o meno fosse stato prezzato in maniera 'sensata' o meno. Follia. Quanto a Eva, no, non dico che chi l'ha comprato fosse un pollo, anzi. Ai tempi, come ho scritto, mi sforzai e mi impegnai per confenzionare quel prodotto in un modo più elegante, più valorizzante, più soddisfacente possibile. Da ogni punto di vista (perché ai tempo potevo senz'altro avere molto controllo, molta influenza su quel prodotto). E in questa logica cerca di collocare il prodotto, ovvero la sua immagine, in una certa 'fascia di percezione' anche nella mente del pubblico. Cosa che comunque riuscì. Ovviamente, non direi mai che è per questa ragione che il prodotto vendeva 10x di quelli più economici. Vedenva 10x di quelli più economici perché evidentemente, in quel momento, era ambito/atteso/apprezzato molto più di tanti altri prodotti. Ma credo che tutto abbia contribuito. Non è inteso alcun disprezzo a nessuno, qui come sopra, quanto piuttosto a una mera 'logica perversa e sterile' che leggo spesso messa in atto anche da persone che stimo intelligenti. Tornando a bomba, spero che Yamato sia riuscita a implementare i subs che gli sono stati consegnati in modo efficace, e che in questo (e auspicabilmente per altri motivi) il prodotto finale possa essere soddisfacente, ovvero "di valore" per gli appassionati dell'opera. Che questi possano essere soddisfatti, ovvero felici, nell'acquistarla, possederla, fruirla. Non si può chiedere di più a un oggetto inanimato, no? :-) Modificato 13 Maggio, 2013 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 13 Maggio, 2013 Autore Share Inviato 13 Maggio, 2013 tranzillo non hai sgradevolato!quanto affermi sulla qualità non mi è chiaro, anche perchè che si tratti di BD o dvd non fa differenza: il mio discorso sugli extra era di tipo quantitativo (però era nell'altro topic. perchè quel lol venga riesumato qui, senza richiesta alcuna, è un mistero). Esistono gli oggetti, esistiamo noi. Si valutano gli uni sulle preferenze degli altri. Si vede quindi il prezzo, e si decide se il gioco vale la candela. certo. era proprio quello che si stava facendo. ma, a proposito di fraintendimenti, permetti un po' di logica: in questa tua frase, applicata al contesto, è inutile prendere in considerazione il prezzo visto che lo si giustifica qualunque esso sia (in un modo piuttosto semplice, ovvero affermando che è tale perchè 'ce ne sono i motivi').bene, ora succede che 'prezzo' non è parte dell'equazione, e venendo a mancare questo criterio cade ogni possibilità di giudizio personale (al massimo si potrà dire che la serie piace o meno); a questo punto non esiste più un SE il gioco vale la candela: è implicito che il gioco vale la candela, non resta che prendere o lasciare. quindi, se si lascia, non accade perchè il gioco non vale la candela, bensì per altro motivo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
m0ntella_9 Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 ma il secondo film fino a dove arriva ? alla cattura di Griffith? Si. mazinger impact BD, serie recente doppiata ex novo, costo ad episodio: 4,037 euro getter ova BD, serie di oltre una decade fa di cui già esisteva un doppiaggio, costo ad episodio: 5,38 euro la brutale legge dei numeri dice che non è così (se poi la si fa sentimentale, beh per i BD del mazinger ci stavano fascicoletti, gallery su disco e boxettini). La differenza di prezzo tra mazinga e Getter può essere dovuta al fatto che il primo in Italia è 100 volte più famoso , da qui una stima di guadagni maggiore e relativo abbassamento di prezzo. Oppure Getter è costato di più in diritti perché devono pagare Nagai + gli eredi di Ishikawa. O il Lucano ha contagiato Yamato nell' alzare i prezzi. Ma poi diciamocelo:CB chara in dvd era ancora più caro e vi sorprendete del costo di LD ? Chissà come la prenderete quando Yamato farà Giant Robot ... :°_°: Mah...a sto punto è probabile....a dynit le girelle non piacciono. Solo roba nuova, nuovissima! Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Nighthawk Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 Non è assolutamente vero, tant'è che abbiamo ripetuto più volte quello che ci avevano detto Cavazzoni e Corazza: loro Giant Robo lo vogliono fare, ma hanno avuto un mucchio di problemi con i giapponesi per le licenze. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 Non è assolutamente vero, tant'è che abbiamo ripetuto più volte quello che ci avevano detto Cavazzoni e Corazza: loro Giant Robo lo vogliono fare, ma hanno avuto un mucchio di problemi con i giapponesi per le licenze. E tuttavia Giant Robo e' stato pubblicato in giappone qualche mese fa, per dippiu' in blu-ray. Quindi se e' stato pubblicato li', che diavolo di problemi hanno a pubblicarlo in italia ? Forse qualche manager giappomongolo odia l'italia e per ripicca non da l'assenso alla pubblicazione ? Va a sapere. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 (modificato) Non è assolutamente vero, tant'è che abbiamo ripetuto più volte quello che ci avevano detto Cavazzoni e Corazza: loro Giant Robo lo vogliono fare, ma hanno avuto un mucchio di problemi con i giapponesi per le licenze. Esatto, se non lo volevano fare ce l'avrebbero detto subito, specialmente Corazza non è mi pare uno che inventa palle alle fiere (e che pro poi?) ma una cosa è quel che vuoi fare un'altra quello che PUOI... e qui è da vedere se possono arrivare a quella licenza se sì lo fanno subito E tuttavia Giant Robo e' stato pubblicato in giappone qualche mese fa, per dippiu' in blu-ray. Quindi se e' stato pubblicato li', che diavolo di problemi hanno a pubblicarlo in italia ? Forse qualche manager giappomongolo odia l'italia e per ripicca non da l'assenso alla pubblicazione ? Va a sapere. O magari c'è già "qualcuno" che ha in mano tale licenza e non gli è ancora scaduta... purtroppo col Lucano in Yamato dobbiamo davvero temere il peggio Modificato 14 Maggio, 2013 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 (modificato) tranzillo non hai sgradevolato! quanto affermi sulla qualità non mi è chiaro, anche perchè che si tratti di BD o dvd non fa differenza: il mio discorso sugli extra era di tipo quantitativo (però era nell'altro topic. perchè quel lol venga riesumato qui, senza richiesta alcuna, è un mistero). Qualsiasi discorso sulla valutazione della qualità di un prodotto è sacrosanto, intendo. Qualsiasi, da ogni punto di vista. Perché ovviamente ciascuno di noi può dare maggiore 'peso' a un aspetto o a un altro di un prodotto, e ogni pdv è qui legittimo. :-) Ovviamente il 'lol' era di approvazione, ed era un 'lol' su chi diceva "cosa è poco chiaro in: *è di Yamato*". Ovviamente Yamato è notata al secolo per le sue edizioni scarne, credo. Quindi ho pensato 'lol'. ^^ Esistono gli oggetti, esistiamo noi. Si valutano gli uni sulle preferenze degli altri. Si vede quindi il prezzo, e si decide se il gioco vale la candela. certo. era proprio quello che si stava facendo. ma, a proposito di fraintendimenti, permetti un po' di logica: in questa tua frase, applicata al contesto, è inutile prendere in considerazione il prezzo visto che lo si giustifica qualunque esso sia (in un modo piuttosto semplice, ovvero affermando che è tale perchè 'ce ne sono i motivi'). bene, ora succede che 'prezzo' non è parte dell'equazione, e venendo a mancare questo criterio cade ogni possibilità di giudizio personale (al massimo si potrà dire che la serie piace o meno); a questo punto non esiste più un SE il gioco vale la candela: è implicito che il gioco vale la candela, non resta che prendere o lasciare. quindi, se si lascia, non accade perchè il gioco non vale la candela, bensì per altro motivo. No, no. Prendere in considerazione il prezzo, e soppesarlo con la qualità, è sensato e utile. Cosa è inutile è cercare di 'giustificare', 'trovare spiegazione' al prezzo cercando di retroingegnerizzarne le ragioni del produttore, tipo "costa così perché hanno pagato molto i diritti", o anche cercare di analizzarlo facendo un paragone analitico con altri prodotti. Queste sono 'ragioni surrogate' dell'unica ragione secondo me sensata e d'uopo in questo campo: dato quello che il prodotto E' (qualità, contenuti, ovvero: proposta), e dato quello che il prodotto vale per ME (soggettiva attribuzione di valore), il prezzo del prodotto è per me accettabile. :-) Modificato 14 Maggio, 2013 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
RyOGo Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 Non è assolutamente vero, tant'è che abbiamo ripetuto più volte quello che ci avevano detto Cavazzoni e Corazza: loro Giant Robo lo vogliono fare, ma hanno avuto un mucchio di problemi con i giapponesi per le licenze. Mi portano i film del gatto con gli stivali, mica roba nuova... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 Per la cronava, Evangelion per Dynamic costava 39.900 lire per due episodi perché io personalmente in una particolare sera convinsi l'allora persona che decideva il prezzo dei prodotti che vendendolo a quel prezzo non se ne sarebbe venduta una singola copia di meno che proponendolo al 32.900 lire. Anzi, gli spiegai, se ne sarebbero vendute di più, perché si sarebbe innescano il meccanismo mentale da 'oggetto da avere', ovvero un insconsio status symbol di lusso, e anzi quelle vendite avrebbero trainato il catalogo per 'sublimazione di frustrazione da attesa' nel vuoto tra un'uscita e l'altra. sembrerebbe che tu stia dando dei polli a tutti quelli che acquistarono le vhs di eva a quel prezzo. In effetti, ricordo che all'epoca ci furono comunque molte "perplessità" in giro sulle 39.900 lire per soli due episodi, tanto che c'era gente della Dynamic che giustificava la cosa con l"eccezionalità" (e gli alti costi..) sia della serie che dell'edizione. A questo punto mi piacerebbe sapere se la serie poteva essere davvero proposta con la stessa edizione a 32.900 lire a VHS, invece che a 39.900, perchè in tal caso mi sentirei preso in giro.. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 (modificato) Quando le mucche fanno muuuuuu... Bhe, è scontato che ogni buon imprenditore capitalista cerchi di massimizzare i guadagni quindi vendendo al prezzo più altro che si pensa la maggior parte dei clienti sia disposta a spendere, non è che la cosa mi sorprende, Eva era la serie del periodo col più altro costo per episodio ma usciva pure una cassetta ogni morte di Papa quindi alla fine la spesa era molto diluita... certo non andrei in giro a vantarmi con le mucche in questione di essere quello che ha spinto per mungerle di più... si sa mai che a qualcuna di queste venga in mente di incornarti per bene... Mi ricorda l'editoriali di Colpi in cui si bullava di esser quello che ha fatto capire ai nippo che potevano chiedere molti più soldi per le licenze invece di cederle per un pezzo di pane... un vero benefattore... Modificato 14 Maggio, 2013 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 (modificato) Tutta la logica di "mungere", tutta questa intera semantica, quando si parla di un settore di intrattenimento (oggetti di lusso, non di prima necessità), è proprio insensata dall'inizio. E' come fare logica giacobina col mercato delle figurine. Modificato 14 Maggio, 2013 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Zio Sam Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 (modificato) Tutta la logica di "mungere", tutta questa intera semantica, quando si parla di un settore di intrattenimento (oggetti di lusso, non di prima necessità), è proprio insensata dall'inizio. E' come fare logica giacobina col mercato delle figurine. Ma quando alla DeA vendevate i diritti delle prime 3 puntate di Zambot,( per altro in versione rimontata senza preview) per editarla in edicola , sapendo che chi l'aveva acquistata , per vedersi la 4 e la 5 dovevano comprarsi lo stesso la vostra cassetta da fumetteria da 39.000 ( che aveva 5 episodi) realizzando così un doppio guadagno, con che logica la definiristi ? Io logica sanculotta. A questo punto mi piacerebbe sapere se la serie poteva essere davvero proposta con la stessa edizione a 32.900 lire a VHS, invece che a 39.900, perchè in tal caso mi sentirei preso in giro.. Io già al tempo che censuravano Ranma in tv per vendermi le vhs integrali avevo capito che avevano un rispetto dell' acquirente scarsissimo.... cmq tutta questa discussione andrebbe spostata nel topic degli albori dell' editoria a oggi. Modificato 14 Maggio, 2013 da Zio Sam Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 (modificato) Tutta la logica di "mungere", tutta questa intera semantica, quando si parla di un settore di intrattenimento (oggetti di lusso, non di prima necessità), è proprio insensata dall'inizio. E' come fare logica giacobina col mercato delle figurine. Ma quando alla DeA vendevate i diritti delle prime 3 puntate di Zambot,( per altro in versione rimontata senza preview) per editarla in edicola , sapendo che chi l'aveva acquistata , per vedersi la 4 e la 5 dovevano comprarsi lo stesso la vostra cassetta da fumetteria da 39.000 ( che aveva 5 episodi) realizzando così un doppio guadagno, con che logica la definiristi ? Non so nulla di questo, non è che mi occupassi in generale di marketing. A questo punto mi piacerebbe sapere se la serie poteva essere davvero proposta con la stessa edizione a 32.900 lire a VHS, invece che a 39.900, perchè in tal caso mi sentirei preso in giro.. Io già al tempo che censuravano Ranma in tv per vendermi le vhs integrali avevo capito che avevano un rispetto dell' acquirente scarsissimo.... cmq tutta questa discussione andrebbe spostata nel topic degli albori dell' editoria a oggi. Nel caso, so per certo che le censure TV sono sempre state eseguite per richiesta dei responsabili palinsesti, etc. Per esempio tutta la logica del 'mandano in tv la versione censurata apposta per spingere l'HV integrale' è dietrologia complottistica presuntiva in un suo fulgido esempio. :-) Modificato 14 Maggio, 2013 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 14 Maggio, 2013 Share Inviato 14 Maggio, 2013 (modificato) Ci stavo cascando di nuovo... questo è il topic YA-MA-TO per le discussioni generali rispondo QUA Modificato 14 Maggio, 2013 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
m0ntella_9 Inviato 15 Maggio, 2013 Share Inviato 15 Maggio, 2013 http://199xhokutonoken.wordpress.com/2013/05/14/luomo-che-credeva-solo-nella-sua-spada-intervista-a-giorgio-bassanelli-bisbal/ Quindi pure Shin Jeeg in mano a Yamato. Vabbè c'era d'aspettarselo... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 15 Maggio, 2013 Share Inviato 15 Maggio, 2013 Sulla recitazione non discuto ma il Mala non ha la voce troppo matura per Hiroshi ormai? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
m0ntella_9 Inviato 15 Maggio, 2013 Share Inviato 15 Maggio, 2013 Sulla recitazione non discuto ma il Mala non ha la voce troppo matura per Hiroshi ormai? Se vogliono usare il mala....direi di sbrigarsi... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 15 Maggio, 2013 Share Inviato 15 Maggio, 2013 (modificato) Sperando che campi ancora a lungo, anche a me Malaspina ormai pare troppo vecchio rispetto alla voce originale giapponese che aveva in Shin Jeeg (che per la cronaca è stata cambiata come in Berserk, indi non vedo il perchè Prata si possa cambiare e Malaspina no). Comunque se questo è il tizio che ha fatto la trilogia penso possa venire fuori un buon lavoro a prescindere dalle voci scelte. C'è da vedere chi lo adatterà (aridateme Manenti). Già il fatto di non essersi appoggiato al popolo bue usando pronunce come "Casca" (essì che persino le scimmie avevano detto che si leggeva Chiasca e che i nomi originali erano Guts e Griffith EDIT: Non è vero per chiasca, mi scuso col popolo bue) è positivo. Vedremo dopo l'uscita che tipo di lavoro sarà venuto fuori comunque. Modificato 15 Maggio, 2013 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 15 Maggio, 2013 Autore Share Inviato 15 Maggio, 2013 Sperando che campi ancora a lungo, anche a me Malaspina ormai pare troppo vecchio rispetto alla voce originale giapponese che aveva in Shin Jeeg (che per la cronaca è stata cambiata come in Berserk, indi non vedo il perchè Prata si possa cambiare e Malaspina no). Comunque se questo è il tizio che ha fatto la trilogia penso possa venire fuori un buon lavoro a prescindere dalle voci scelte. C'è da vedere chi lo adatterà (aridateme Manenti). Già il fatto di non essersi appoggiato al popolo bue usando pronunce come "Casca" (essì che persino le scimmie avevano detto che si leggeva Chiasca e che i nomi originali erano Guts e Griffith) è positivo. Vedremo dopo l'uscita che tipo di lavoro sarà venuto fuori comunque. mah... imo malaspina non ha mai avuto una voce giovane per i personaggi degli anime, se proprio si vuole fare riferimento alla fonte di partenza. però funzionava alla grande perchè per quell'epoca era il 'tipo' di voce che ci si poteva aspettare soprattutto da un protagonista dei cartoni animati (negli altri ruoli a fasi alterne... impagabile su lord albert, troppo maturo su gil berg). anzi mi sorprende che nonostante l'età e nonostante la voce sia in parte cambiata, mantenga un timbro così chiaro e forte, distintivo ed elegante. cmq potrebbero anche fare un doppio doppiaggio per quelle battute, come era nei piani di... vabè. il resto è tutto bello, però de ambrosis su ken non si capisce se c'era per il rapporto personale sviluppato con lui negli anni o perchè era la scelta più idonea. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 15 Maggio, 2013 Share Inviato 15 Maggio, 2013 Non vedo la necessità di fare un doppio doppiaggio giusto per tenersi Malaspina, si tratta semplicemente di decidere se vuoi ricercare una voce simile all'originale o se vuoi fregartene. Entrambe le scelte hanno la loro dignità e in Italia si adotta più la seconda della prima, poi sta allo spettatore decidere se questa è stata giusta o sbagliata (per dire, la Liberatori dove la metti sta perchè rimedia alla differenza di tono col carisma; anche se qualche volta ho pensato che ci azzeccasse granchè come voce stile Black Lagoon, non m'è mai capitato di pensare che stesse dando una prestazione inascoltabile). Anche perchè doppio interprete sul personaggio doppio costo di doppiaggio per lo stesso. E sappiamo qual'è la posizione di Yamato sullo spendere più soldi di quanto ritengano necessario. Poi boh, sarà che non ritengo Malaspina quel totem intoccabile e necessario dato che mi concentro sull'anime in sè (e Malaspina non c'azzecca niente o quasi con l'interprete giapponese), ma gli cambiassero voce io non è che direi nulla a prescindere solo perchè non c'è lo zio Romano su Hiroshi. E sempre onestamente, a prescindere dal risultato finale che mi è sembrato positivo per i lavori di questa persona che ho ascoltato, non mi sembra molto coerente giustificare il cambio di Prata su Guts dicendo che anche in Giappone hanno cambiato il doppiatore e poi sostenere come base della volontà di tenersi Malaspina su Hiroshi il fatto che sia il doppiatore vecchio quando in Giappone il vecchio doppiatore è stato cambiato. Insomma, un po' di coerenza e\o sincerità non farebbero schifo. Su De Ambrosis, boh. E' qualcosa che non sapremo mai e alla fine credo abbia poca importanza (personalmene mi importa poco). Tutto quel che si può giudicare è la prestazione (imho discreta ma niente di che) e l'attinenza al doppiatore originale (che non conosco perchè non ho mai visto la trilogia in giapponese, l'ho vista solo in televisione e trovandola orribile non l'ho cattata). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 15 Maggio, 2013 Autore Share Inviato 15 Maggio, 2013 Non vedo la necessità di fare un doppio doppiaggio giusto per tenersi Malaspina, si tratta semplicemente di decidere se vuoi ricercare una voce simile all'originale o se vuoi fregartene. Entrambe le scelte hanno la loro dignità e in Italia si adotta più la seconda della prima, poi sta allo spettatore decidere se questa è stata giusta o sbagliata (per dire, la Liberatori dove la metti sta perchè rimedia alla differenza di tono col carisma; anche se qualche volta ho pensato che ci azzeccasse granchè come voce stile Black Lagoon, non m'è mai capitato di pensare che stesse dando una prestazione inascoltabile). certo, cmq era tanto per dire, anche perchè è un discorso con significati che vanno oltre quanto si sta discutendo. Anche perchè doppio interprete sul personaggio doppio costo di doppiaggio per lo stesso. E sappiamo qual'è la posizione di Yamato sullo spendere più soldi di quanto ritengano necessario. solo il mitico alchimista può dare una spiegazione credibile a questi eventi. Poi boh, sarà che non ritengo Malaspina quel totem intoccabile e necessario dato che mi concentro sull'anime in sè (e Malaspina non c'azzecca niente o quasi con l'interprete giapponese), ma gli cambiassero voce io non è che direi nulla a prescindere solo perchè non c'è lo zio Romano su Hiroshi. giusto per essere chiari, nemmeno per me è un totem e infatti non ce lo vedrei su hiroshi (mi ricollegavo al discorso del doppio doppiaggio per evitare che nascessero le solite polemiche, oltre che per altro relativamente all'edizione stessa ma non è il momento). Su De Ambrosis, boh. E' qualcosa che non sapremo mai e alla fine credo abbia poca importanza (personalmene mi importa poco). Tutto quel che si può giudicare è la prestazione (imho discreta ma niente di che) e l'attinenza al doppiatore originale (che non conosco perchè non ho mai visto la trilogia in giapponese, l'ho vista solo in televisione e trovandola orribile non l'ho cattata). ah non era certo mia intenzione fare un'indagine, quel che è stato è stato. quel che mi interessa, visto che si parlava di doppiaggio, era capire quale metodologia segue il tipo dell'intervista nella scelta delle voci così un po' so cosa aspettarmi se è coinvolto in un prodotto di mio interesse. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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