Vai al contenuto

Yamato Video - News


Roger

Messaggi raccomandati

Fare una reverse cover? Da un lato rochi giò e dall'altro Joe del domani?

questo ha un senso nel Home Video, ma qui si parla, nello specifico, di cinema.

 

Anzi, anche nella HV c'è da discutere se l'edizione viene presentata/venduta col nome sbagliato e quello giusto è un bonus. Avrebbe senso solo il contrario.

Link al commento
Condividi su altri siti

Visitatore John

 

Fate come me che non comprerò il canvas edizione italiana :fash1:

E perché? Lo fanno doppiare a Div-Oh? ???

 

No perché vanno ancora le sinossi di un anno fa... e mi sarei veramente rotto i coglioni adesso.

Allora visto che non muovono un dito mi aggrego alla palta che provano a tirare sulla serie e finisce di arrivare saint seiya in italia nei secoli nei secoli.

Link al commento
Condividi su altri siti

Visitatore John

No hanno bisogno di qualcuno che gliene freghi qualcosa della serie... perché tra il nome più ridicolo tra alba e mani, la levitazione delle tette di ahtena, i comunicati scazzati e le anteprimicicimiciprime a gente che ha spalato merda per sette anni siamo ad un livello basso basso basso.

Sai che c'è ad un certo punto mi accodo e finisce lo strazio sperando fallisca il brand saint seiya nei secoli dei secoli. :hitler:

Link al commento
Condividi su altri siti

Visitatore John

Che c'entra saint seiya? Non è mica Next Dimension

che c'entra next dimension? Non stavo mica parlando di quella scalata cagata fotocopiata sui vecchi albi di saint seiya di shueisha da uno che non sa disegnare e colorato alla male e peggio. Modificato da John
Link al commento
Condividi su altri siti

Fare una reverse cover? Da un lato rochi giò e dall'altro Joe del domani?

 

Quella me la aspetterei quantomeno da Yamato per le edizioni cofanetto delle girelle.

D'altronde han fatto i miGliardi con l'edicola.

Ma penso che ci metteranno solo la nomea girellara.

 

Ma i due film non li ho visti e anche se forse sono disponibili con qualche rip da scaricare, se sono al cinema credo sia giusto andarci per dare il dovuto supporto che un fan deve dare all'opera che ama.

Il problema è che non stai supportando l'opera che ami ma anzi per conto mio ne stai supportando lo scempio un uso distorto. Se davvero ami qualcosa, non vuoi che venga scempiato in nessun modo.

Andando lo stesso si supporta chi la scempia e pensa sia buona solo come feticcio nostalgico e chi pensa al pubblico (anche nostalgico) come dei poveri deficienti ritardati (cosa che invece si attaglia solo a crociati e girellari, una ristretta minoranza).

La storia in Italia insegna: se si comprano scempi, si perpetuano scempi. Non è che se questo film vede un buon apporto di pubblico, improvvisamente si fa strada l'idea che la gente lo voglia vedere trattato bene, si fa strada l'idea esattamente contraria.

D'altronde come dargli torto?

 

Forse è vero, ognuno ha la sua soglia di sopportazione e di fronte alla realtà dei fatti che purtroppo è quella che conosciamo tutti, avere solo un titolo scazzato è comunque qualcosa, è poco, è triste, tutto vero, ma purtroppo questo si può ottenere.

Sarà pure "qualcosa", ma io preferisco non avere niente che avere un qualcosa scazzato quando caccio i soldi. Lo trovo anche più dignitoso.

Come detto, si sta partendo dal presupposto sbagliato che pur di avere qualcosa in italiano allora va bene anche averlo così: un atteggiamento che per me non esiste perchè lo trovo sciocco e masochista.

Piuttosto ci si prende un fansub e poi si acquista un'edizione giapponese o estera che abbia il titolo corretto (come ho fatto con Casshern SINS) per collezionarlo e supportare i giapponesi.

Mi fai le cose male? Decido io a che prezzo pagartele e se pagartele, perchè se tu non sei corretto con me e con quel che mi piace, non ti supporto nemmeno per sbaglio.

 

Poi, di nuovo, si chiaro: se vuoi andare vai. Farsi influenzare dagli altri quando ti senti di voler fare qualcosa è altrettanto stupido che farsi volontariamente del male.

Anch'io quando scenderà di prezzo probabilmente prenderò il dvd nel cestone, posto ovviamente che abbia l'adattamento corretto (sennò addio, io roba con il signor Caciotta non la voglio).

Solo che non vado al cinema a vedermi "Rocky Joe" e non lo compro a prezzo pieno.

Tutto lì. Avessi un biglietto gratis, forse valuterei la possibilità di andare (e molto probabilmente non andrei comunque). Ma non essendo questo il caso, me ne sto a casuccia e pace e bene.

 

Però Fencer, tu quando si trattò di LOS facesti un discorso a mio modo di vedere sacrosanto riguardo l'Operazione Soldino: è inutile stare solo a lamentarsi è importante almeno farsi sentire nelle sedi competenti (in quel caso Lucky Red). Io credo che nel caso di Ashita no Joe dovremmo quantomeno tentare di farci sentire in tutti le sedi possibili (Koch, Yamato Video, Amakusa) per chiedere un trattamento degno del capolavoro di cui stiamo parlando.

L'operazione soldino era un divertimento estemporaneo lanciato per cercare di incanalare l'ira che si stava sviluppando nel topic di LOS e far stare un pelo meglio chi si era incazzato per la scelta di Divo (rabbia che mi aveva stupito). Se noti poi, non si trattava di chiedere alcunchè a LR, era semplicemente un modo educato per dirgli "Avete cannato, i miei soldi non li vedete".

Era un messaggio post fattaccio in cui non si chiedeva niente e in cui avevo fatto notare che non si sarebbe avuta nè risposta nè considerazione (cosa puntualmente successa) e di non sperare in niente.

Il punto è quello alla fine: la situazione è questa e non cambierà.

 

A questa gente non frega niente di trattare bene gli anime o di rispettarli. A Koch Media non può fregar di meno di un Godai (da solo o con altri dieci cristiani) che chiede il titolo corretto (anche se LOL, fossi in te prima di chiedere il titolo corretto starei molto attento che non spuntino i signor caciotta e gli Eddie Morgan, ricordati cosa han combinato coi robottoni e se lì c'era un doppiaggio corretto da poter infilare nei dvd come pezza, Joe ne è completamente sprovvisto) per un "cartonaccio", lei presenta feticci nostalgici fatti come feticci nostalgici, se questo va bene bene, se no statevene pure a casa e non comprate i dvd che tanto siete una minoranza trascurabile.

 

Il punto non sono mai stati gli anime in sè, perchè è scontato che di rispettarli non è mai importato a nessuno.

Ad oggi in Italia esiste una faGdom e dei nostalgici che non sono appassionati di animazione, ma ricercano semplicemente il ricordo. Contando che nella fagdom tra banciocliccari, girellari, crociati e fan dell'animazione giapponese a cacciare i soldi sono solo questi ultimi, è chiaro che i nostalgici sono una maggioranza schiacciante, anche perchè la fandom vera non è mai stata ampliata e oramai, con Internet e la convinzione che gli anime non siano degni di un euro in croce, non puoi più ampliarla. Il momento s'è perso.

Oltretutto la posizione nostalgica non è meno degna di considerazione di quella dei fan, perchè molto onestamente loro non sanno niente dell'anime in questione. Vanno perchè richiamati dal nome che si ricordano dai bei tempi andati e vengono trattati da idioti da editori (giacchè sono convinto che un nostalgico anche ove si trovasse con un trattamento corretto dell'anime non farebbe nè ah nè bah) che carpiscono la loro buona fede approfittando della loro ignoranza.

 

In Italia non si crea cultura, si fa semplice exploitation di quello che si vede rendere, senza sentire il bisogno di presentare un buon prodotto, ma solo di presentare quello che si pensa venda nella veste in cui si pensa venda. Perchè il cliente è un idiota da sfruttare, non da informare. Anzi, se lo informi è peggio perchè potrebbe cominciare a chiederti roba fatta meglio.

 

A quel punto puoi fare due cose: adeguarti all'ignoranza scrollando le spalle o tirare una linea e dire i miei soldi non li vedi, fottiti, me li tengo in tasca.

 

L'operazione soldino era del secondo tipo. Ma l'opzione "discutiamone e presentiamo un prodotto migliore per tutti, rispettando la loro intelligenza" non esiste nè è mai esistita.

Poteva esistere con Yamato finchè era da sola, perchè dovevano raschiare dove trovavano (infatti credo che in condizioni normali a prendersi i nostri sub per Shin Getter non ci avrebbero manco pensato), ma Koch Media pensa evidentemente agli anime come spazzatura nostalgica da sfruttare finchè tira (e secondo me già Giant Robo ridimensionerà le attese, anche se magari mi sbaglio). Ormai non hai più a che fare con gente che ha disperatamente bisogno di soldi.

 

In più, nel momento in cui chiedi, non ottieni e comunque vai al cinema parlando di supporto, roba come l'operazione soldino non ha più senso; e non lo ha più perchè alla fine poi le tue parole risultano vuote.

Non credere che roba come il soldino sia facile, perchè comporta la cosa più dura che si possa fare: rinunciare a quel che piace, non scendere a compromessi con se stessi e negarsi qualcosa che si vorrebbe.

Sono divertimenti sì, ma con una presa di posizione ben precisa che ammette solo il corretto trattamento.

Altrimenti sono solo chiacchiere.

 

Fate come me che non comprerò il canvas edizione italiana :fash1:

Addirittura?

Almeno quello c'ha Saint Seiya nel nome. Per ora pare quello messo meglio.

Io vado al cinema solo se lo fanno completamente fedele comunque (il che direi che ha una probabilità di 1 a 1000 in questo momento, almeno cavalieri e cazzate varie ce le si becca), i cofanetti come già detto se hanno i sub fedeli ci si può pensare, ovviamente non a prezzo pieno.

Link al commento
Condividi su altri siti

(Certo che comunque sarebbe pure un'opera meritoria se qualcuno si degnasse di fare un nuovo doppiaggio di Ashita no Joe, ripristinando tra l'altro le scene tagliate e copia-incollate, come il lieto fine messo in italia (mi pare di ricordare cosi' almeno))

Link al commento
Condividi su altri siti

Visitatore John

Addirittura?

Almeno quello c'ha Saint Seiya nel nome. Per ora pare quello messo meglio.

Io vado al cinema solo se lo fanno completamente fedele comunque (il che direi che ha una probabilità di 1 a 1000 in questo momento, almeno cavalieri e cazzate varie ce le si becca), i cofanetti come già detto se hanno i sub fedeli ci si può pensare, ovviamente non a prezzo pieno.

Ma vedi che non è una novità. Io avevo già detto che a prescindere non l'avrei preso perché ho già tutto, nonché una mia visione su ogni aspetto dell'opera.

 

Ad un certo punto però visto che il rispetto all'opera manca in ogni sua fase mi alleo con i detrattori e buona notte al secchio. Poi ridiamo se non va come dovrebbe e sulle opere future. :pfff:

 

 

Link al commento
Condividi su altri siti

"in Italia non si crea cultura"

 

Fencer, in Italia come nel mondo la cultura non si crea mai sulla propria generazione. Se la si vuole creare, se si ha la voglia e la forza e il modo per farlo, lo si può fare solo sulle generazioni a venire.

 

Per questo ho voluto così tanto rifare Mononoke e Sen to Chihiro corretti. I miei coetanei, quelli che avevano visto "le vechcie versioni", potranno odiarmi, aprire pagine Facebook per odiarmi, o cosa sia. Io potrò morire portando con me questo odio. Ma vedi, non l'ho fatto né pensando a me, né a loro. L'ho fatto pensando a chi vedrà i film corretti per la prima volta.

 

E' una questione di fattore T. Molti mali non si possono curare. Ma si può evitare che persone ancora sane ne vengano affette. A volte e in parte, si può.


Scusate ma poi il ridoppiaggio di Harlock com'è venuto? Buono? Che in tutti questi wot mi son perso

 

Io non l'ho visto, ma due persone che considero degne di stima mi hanno detto "piuttosto buono", "forse solo un po' malato di voglia d'apparire". Il che sarebbe ancora molto al di sopra della media del doppiaggio italiano.

 

Però nessuna di queste due persone aveva modo di verificare la bontà delle traduzioni/adattamento/testi.

Link al commento
Condividi su altri siti

Su animeclick uno (che credo essere lo Zio Sam leggendo il tipo di commenti che ha fatto) dice questo riguardo alla corretta traduzione del titolo:

 

 Messaggio di Sam Hitogami

Il domani di Jo è la resa corretta di Ashita no Joe.
Il domani di Jo indica il VERO significato della serie, ovvero la storia di un ragazzo (Jo) che non ha futuro, in quanto orfano, povero e senza istruzione, che cerca di farsi strada nella vita grazie alla boxe.
E quindi lotta per avere un domani.
Qualsiasi altro significato è completamente errato.
Jo del domani è una pessima resa dell' originale nipponico ( anche se tecnicamente corretta).
E' cmq molto significativo vedere come, la stessa gente che attacca gli editori per usare i titoli farlocchi italiani per incassare di più, siano poi quelli che testardemente si aggrappano a rese opinabili del giapponese in italiano, giusto perché sono abituati a sentirle così da anni.
Proprio come i girellari che vogliono sentire Goldrake invece di Grendizer.
Come già detto, le 2 facce della stessa medaglia.

 

Quale è la corretta traduzione?

Link al commento
Condividi su altri siti

A parte che essendo "ジョー" direi proprio "Joe".

 

"Ashita no Joe" significa in effetti "Joe del domani".

 

Credo che il titolo, e l'opera essa tutta, faccia di "Joe" un simbolo generazionale. Ovvero è il valore di Joe che trascende il singolo. Non si tratta di lui e del suo futuro, tant'è che lui muore, ma anche da morto Mendoza è il passato, è il vecchio, mentre lui, che pure si è consumato sino a bruciare lasciando solo cenere bianca, è comunque l'araldo del domani.

 

Nel senso che lui è "Joe del domani", nel senso di "Joe che porta il domani", "Joe che rappresenta il domani".

 

Un po' come c'è Seiya di Pegasus e Shito della Rotturadiballe, avere presente.

 

Non credo che "Il domani di Joe" c'entri poi molto, perché -come dicevo- l'opera non vive di questa focalizzazione individuale sul personaggio, che diviene anzi un simbolo universale del cambiamento di una società.

 

Viene in mente Bob Dylan (cortesia di Jobs, 1983) "For the loser today are to win tomorrow. For times, they are a-changing."

 

E' un titolo molto suggestivo, ma non so se sono riuscito a farvi sentire quello che intendo.

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

LOL, a prescindere da chi sia o chi non sia è un tizio che non ha capito una beata cippa del discorso.

 

1) Il problema che si è posto non è certo che usano Joe del Domani o se questa sia la resa corretta, bensì che lo si sia chiamato Rocky Joe ZA MOVIE. Se la traduzione corretta è "Il domani di Joe" ben venga finalmente venirlo a sapere. Nessuno ci si è attaccato. Semplicemente fino ad oggi si è saputo che quella è la resa corretta in quanto in giapponese ad esempio Hokuto no Ken l'ho sempre visto tradotto come Il pugno dell'orsa maggiore, con hokuto orsa maggiore e ken pugno.

Se la resa corretta è un'altra, è giusto venga usata quella. Nessuno ci si attacca.

Sempre SE si può oggettivamente dimostrare che è Il domani di Joe e non Joe del domani. Per ora l'unica cosa certa è che non è Rocky Joe, che è una puttanata fatta sulla scia di un film americano molto famoso.

Insomma, se si vuole fare polemica spicciola, tanto vale farla bene. I tentativi scarsi lasciano un po' il tempo che trovano.

 

2) Il punto di Ashita no Joe è il riscatto dello sconfitto, non il farsi strada nella vita. E' figlio della voglia di rinascita del post seconda guerra mondiale.

 

Joe è un orfano, un ragazzino, un rifiuto sociale sempre bocciato nella vita che non riesce a trovare un posto suo anche per inettitudine sociale ed è costretto a vivere di espedienti. Viveva senza un perchè o uno scopo, con solo i suoi pugni e la sua forza selvatica di persona al di fuori delle regole. E' la boxe a dargli tutto, non è solo qualcosa che gli piace, ma è ciò che gli permette di attraversare al contrario il ponte delle lacrime e di esprimersi in modo da essere capito e accettato da chi gli sta intorno. E' attraverso la boxe che incontra il suo padre putativo e i suoi migliori amici.

Perchè Joe è un uomo particolare e introverso, che non sa esprimersi se non attraverso i pugni, non sa comunicare diversamente ciò che prova. Ma è capace di una gratitudine e un amore immensi.

Dato che la boxe gli ha dato tutto da' a sua volta tutto alla boxe. Fino alla fine. Non è questione di "futuro" o di "farsi una vita". Lo scontro con Mendoza è l'apice di questa volontà, il fatto stesso che salga sul ring dimostra che di futuro o del suo domani non gli importa poi tanto, altrimenti fuggirebbe.  

Tant'è vero che Mendoza, che invece fa boxe per mantenere una famiglia, sbianca letteralmente quando si vede contro quello che è a tutti gli effetti un fantasma. Ha paura di perdere ciò che ha e non riesce a capire uno come Joe.

Joe invece non ha paura di perdere nulla, l'unica cosa che teme è l'insoddisfazione dell'accontentarsi, di vivere una vita incompleta. E' coerente e grato fino alla fine, e come lui da' la sua vita alla boxe, questa lo ricompensa permettendogli di non avere più rimpianti, di metterci tutto se stesso senza che resti altro che le bianche ceneri.

Il dialogo finale con Yoko Shiraki in cui le consegna i guantoni sporchi di sangue dicendole che rappresentano la sua vita e vuole che li abbia lei, sono probabilmente la dichiarazione più bella e significativa che io abbia mai visto in un anime. 

Il sorriso finale. Mamma mia, ancora ci ripenso e ancora mi lascia esterrefatto.

 

Joe è un simbolo. Il simbolo del riscatto e dell'essere sempre fedeli a se stessi con volontà e duro lavoro, a qualunque costo e prezzo.

 

Che al suo posto ancora oggi Onorato nella serie reciti tutt'altro è una di quelle bestemmie che gridano vendetta al cielo. 

DIO che ira.

Che venga ancora piagato ovunque da quel cazzo di "Rocky" è ancora più allucinante.

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

«Fedeltà è fare come se il tempo non esistesse»

 

Viene in mente Opheo, fedele alla memoria di Eurydike, in piena stasi maschile, in pieno rifiuto dell'impermanenza, indi del divenire, del cambiare, della vita... che viene appunto sbranato dalle ninfe, simbolo del movimento, del tempo, di quella impermanenza che l'uomo rifiuta nella fissità del pensiero devoto.

Vengono in mente le baccanti, e viene in mente la figura della "ninfa" ricercata da Aby Warburg nel suo atlante della storia dell'arte per immagini, che chiamò Mnemosyne.

Mnemosyne.

Le memoria della vita.
 

E' meglio morire con il sorriso sulle labbra, o vivere nell'abbruttimento dei propri lineamenti?

Link al commento
Condividi su altri siti

Angolo spessa-tensione: Vi interrompo per dirvi che i sub by Yamato di Magic Kaito 1412 non fanno schifo. Nessun errore/typo(oppure non troppo evidenti), ben sincronizzati. Sulla traduzione non saprei, ma l'adattamento non mi è sembrato malaccio. Le frasi sono abbastanza scorrevoli, anche se forse ci sono troppi puntini sospensivi. E, cosa strana, i sottotioli sono impostati su congnome-nome e non nome-cognome.

 

Ovviamente è un episodio su 25(mi sembra). Magari è fortuna.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ashita no Joe è il migliore tra tutta quella roba che stanno proponendo. I robottoni non sono degni di leccargli le scarpe, i santi nascono da lui, Giant Robo è meglio che continua a piagnere, eccetera. 

Ashita no Joe è un simbolo. E' una nascita, un esempio, un paradigma.

Punti di vista :dance:

Per me è esattamente il contrario  :thumbsup:

Link al commento
Condividi su altri siti

Non posso accettare che ad oggi per i pruriti girellari che secondo quattro imprenditori da due soldi animano tutta la fandom io debba beccare ancora il titolo con cui la Valeri Manera lo stuprò analmente. Non possa più accettare di dover CHIEDERE per qualcosa che mi spetta.

Ma il fatto è che, purtroppo, è così. In Italia qualunque roba non siano le solite due girelle ammuffite ( e bada che devono avere l'audio che cade a pezzi e i loghi di Italia 7 in sovrimpressione :giggle:  ) non vende una ceppa.

LA colpa è sicuramente anche di Yv, Dynit, Lucky Red, ecc... che fanno adattamenti "pro-retard", ma anche dei girellari e dei vari acquirenti di queste edizioni da discarica. Io sono anni ormai che non compro più nulla e, a veder certi commenti (non solo qui) mi vien da tirare un sospiro  di sollievo.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Anno featured this topic

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo