Fencer Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Chevvordì? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 (modificato) In giapponese "hachi" è "ape" in senso generico di "insetto che punge". Anche le vespe sono "hachi", un po' come 'bee' in inglese. "mitsubachi" vuol dire propriamente "ape" [honeybee in inglese] e Hutch si pronucia "Hacchi", che è come "hachi" ma col raddoppiamento della consonante. Quindi c'è questo gioco di parole nei dialoghi del film. La bimba chiede a Hutch: come ti chiami? Lui: "Hutch." Lei: "Ahahaha, l'ape Hurch!" [hachi no hacchi], e lui la corregge "Veramente sarebbe "l'ape Hutch" -> mitsubachi no Hacchi. In italiano è impossibile. ^^; Modificato 4 Dicembre, 2014 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Su Animeclick riportano che saranno proiettati i due film di montaggio, io non li ho mai visti, ho visto solo uno spezzone del finale di ultimo round dove era Joe Yabuki, non Rocky Joe,quindi pensavo fosse un doppiaggio decente. Quindi mi sbagliavo? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Non so la qualità dell'adattamento (ma Kobayashi dice che faceva abbastanza schifo), ma l'Ultimo Round aveva Joe Yabuki e tutti i connessi. Rocky Joe era solo nel titolo. Chiaro però che se vanno tutti e due l'Ultimo round dovrebbe essere ridoppiato per renderlo coerente col primo che non è mai arrivato. LOL Aspetta. Ho detto una cazzata. Ho fatto una ricerca. Il titolo del primo film di Ashita no Joe è Ashita no Joe : Gekijouban. E se non vado errato, è letteralmente "Joe del Domani : Il Film\Versione cinematografica". Quindi è facile che quel Rocky Joe The Movie sia proprio il titolo scelto per il primo film, inglesizzato senza nessuna ragione razionale. Va chiamato Joe del Domani : Il film o semplicemente Joe del Domani (se si vuole ignorare il Gekijouban come ha fatto Dynit con Evangelion). Altra cosa: pare che il titolo del secondo film non sia "L'ultimo round", ma semplicemente Ashita no Joe 2. Conferme da chi ne sa di più? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 http://ja.wikipedia.org/wiki/%E3%81%82%E3%81%97%E3%81%9F%E3%81%AE%E3%82%B8%E3%83%A7%E3%83%BC#.E5.8A.87.E5.A0.B4.E7.89.88.E3.82.A2.E3.83.8B.E3.83.A1 Direi che nel primo titolo non compare neppure "Gekijouban". ^^Io vedo solo: "Ashita no Joe" e "Ashita no Joe 2" sotto la sezione "gekijouban anime". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Ma allora perchè il ZA MUVIE e il LASTO RAUNDO all'americana? A caso? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Suppongo tuttoacaso, sì. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
in esilio volontario Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 TUTTOACCASOH Come sempre, del resto Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Kobayashi Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Poteva pure andare peggio, la prima volta che lo avevano annunciato l'avevano ribattezzato "Rocky Joe Il Primo Round" Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Comunque, se all'interno dei film il personaggio si chiamerà Yabuki Joe, il titolo con quello pseudosoprannome -non ripetuto all'interno del film- sarebbe un piccolo prezzo da pagare alla girella. In fondo, anche "Principessa Mononoke" ha avuto nella sua riedizione corretta il termine "Mononoke" solo nel titolo, ma mai, e dico mai, presente nel testo dei dialoghi. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Io non do' soldi alla girella. Nemmeno i piccoli prezzi. E' stupido. Nessun compromesso inutile e dannoso con me stesso (giacchè la casa editrice di compromessi non ne sta facendo). E' ora che un capolavoro come Ashita no Joe abbia il riconoscimento che merita nella sua integrità. Non che si trovi a dover contendere con titoli farlocchi pseudoamericani buttati lì perchè si pensa che i fruitori siano degli idioti incapace di riconoscerlo se gli metti il titolo originale. D'altronde se ti puoi permettere di mettere Saint Seiya nel Canvas, perchè diavolo devi lasciare Joe del Domani fuori dal titolo del film e inventarti delle idiozie?E perchè uno dovrebbe pagare per un simile modus operandi, premiandolo con i suoi soldi duramente sudati?Non sono stupido nè masochista. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Certo, lo capisco bene. :-/ E' un discorso difficile, perché è ben probabile che "gli esercenti" non ci pensino neppure a dare visibilità a una "vecchia gloria" se non quel titolo. Voglio dire, per me è impensabile persino CAPITAN Harlock... ^^; D'altro canto, poiché per me la cosa più importante è sempre la sostanza, quando mi è ancora possibile cerco di essere paziente nel mio realismo, ottenendo il massimo dalla realtà fintanto che quel "massimo" supera una mia personalissima soglia di tolleranza. Ovviamente tale soglia è personale e varia per ciascuno. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Taro Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 @Shito: visto che stai iniziando il lavoro su "Hotaru no haka", è possibile che ti occuperai anche di "Mai mai shinko to sennen no mahou", visto che è chiaro che la Yamato abbia preso questo film sull' "onda Ghibli"? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 Io sono d'accordo con Shito, purtroppo si deve fare i conti con la realtà delle cose. Io voglio provare in ogni luogo deputato, mail, social network, caselle postali, a chiedere almeno la doppia titolazione, quella per ritardati e quella corretta. Se così non sarà, ma se almeno l'adattamento è decente, io Ashita no Joe lo vado a vedere. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 (modificato) @Shito: Io non ho nessuna soglia. Si sono visti i risultati del dire a se stessi "vabbè, facciamo un compromesso". Già direi che se ne fanno abbastanza prendendo roba che di fatto è sub-only. La sostanza è tutto l'anime. Da capo a piedi. Dal titolo dell'anime all'ultimo dei credits dei titoli di coda. Diversamente, lo si prende quando si ritiene che abbia raggiunto il valore a lui adeguato (che nel mio caso spesso è zero, specie quando è una scelta veramente cretina), un discorso non dissimile da quello di altri sui cestoni ("tutti lavorano di merda, indi io la roba la prendo a 3 euro nei cestoni" affermazione del sempre sia lodato, come Mononoke che ho appena intravisto in BR a 6 euro al Mediaworld e prenderò attorno a Natale). Ma qua non hai scelta, o vai e paghi o non vai e non paghi niente. A fronte di questo, per me la scelta è la seconda. Oltretutto non si sta parlando di gente che ha veramente le pezze al culo (motivo per cui spesso c'è chi si accontenta di sub fedeli quando non si dovrebbe), Koch media i danè li ha. Ma a lei se ne frega dell'anime in sè. E il menefreghismo merita solo risate, non soldi. Di sicuro non i miei. Poi so benissimo il perchè del titolo stupido, eh. Non è che sia così alienato da non capirlo. Ma ciò nonostante non me ne frega davvero niente. E' una scelta sbagliata nell'ottica del giusto trattamento dell'anime (e che anime), punto e stop. Trattandosi di beni di lusso, il miglior trattamento è esattamente quel che mi spetta, senza vie di mezzo. D'altronde, di nuovo, non si muore se non si vede o non si compra animazione fatta male. Come dicevo, se proprio sento il bisogno di collezionare, posso comprarmi le versioni giapponesi senza sentirmi derubato e venire a patti con la mia passione che in Italia verrebbe menomata per venire incontro ad una serie di malati mentali e gente che degli anime in sè se ne frega. Dire "E vabè, non è fatto perfettamente, non è quello che voglio, ci sono errori stupidi ed evitabili, ma siccome esiste anche altra gente che lo vuole così allora mi adeguo" per me è una vaccata di dimensioni epiche. I soldi me li guadagno ogni giorno duramente, buttarli per "adeguarsi" è semplicemente un'idiozia fuori dal mondo. Ci si adegua coi soldi degli altri, non coi propri, specialmente quando si parla di beni non necessari. Se mi regalassero il biglietto o il dvd, ah, volentieri (che magari me lo rivendo pure). Ma buttare i soldi dalla finestra facendomi trattare come un idiota e menomando gli oggetti della mia passione? Vederlo trattare come una merendina ammuffita? No grazie. Non mancherei mai di rispetto a me stesso e alla mia passione in quel modo. Modificato 4 Dicembre, 2014 da Fencer 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 (modificato) Però, sinceramente, è un discorso alquanto estremista, soprattutto nel caso dei film Ghibli adattati con tutti i crismi da Shito ma col "compromesso" nel titolo di copertina (e non si parla certo di roba che "di fatto è sub-only"..). Modificato 4 Dicembre, 2014 da EYMERICH Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 4 Dicembre, 2014 Share Inviato 4 Dicembre, 2014 (modificato) Però, sinceramente, è un discorso alquanto estremista, soprattutto nel caso dei film Ghibli adattati con tutti i crismi da Shito ma col "compromesso" nel titolo di copertina (e non si parla certo di roba che "di fatto è sub-only"..). Certo che sarebbe un discorso "estremista"... se non si parlasse di beni di lusso. Se una gioielleria ti rifilasse una collana di perle di cui due false facendotele pagare però tutte come vere che fai, alzi le spalle e dici "va bene, in fondo non sono tutte false anche se mi hanno fregato dei soldi"? Semplicemente, chi ha prodotto quel BR ha fatto per sua precisa scelta economica una scelta dal mio punto di vista sbagliata che è andata oggettivamente in danno all'anime che si è beccato un titolo farlocco. E' tutto lì. A me però frega solo di avere quell'anime nella sua integrità da capo a piedi come già detto, specie quando è possibile (la roba sub only in caso non si fosse capito l'ho presa pure io, come capitato con Shin Getter, solo che mi rendo conto di quanto la cosa sia diventata una fottuta piaga per gli anime e per chi li vuole fatti bene, e francamente accettare le piaghe magari dicendo pure grazie e cacciando i cinquantoni è roba masochista) perchè hai i soldi per farlo. Non m'importa niente che la casa si guardi il suo portafoglio (cosa siamo? Amici, parenti?), ma anzi, come la casa guarda il suo portafoglio, io guardo il mio. Non compro falsi, per quanto ben fatti, non pago per roba fatta bene "MA" con compromessi secondo qualcuno necessari (che poi, compromessi con chi? Di sicuro non con la casa editrice che la roba te la rifila a prezzo pieno), almeno non a prezzo intero. Perchè è tutta roba che va in danno all'anime stesso in un modo o nell'altro, perchè qui un errore è per sempre. Problema: l'errore sarà per sempre, ma i soldi non lo sono. Quindi tra spenderli in farloccate, qualunque sia la gradazione, irrispettose dell'anime in questione che è l'oggetto della mia passione (per motivazione ai miei occhi stupide, perchè presuppongono che delle persone sane di mente non siano in grado di accettare che il titolo di qualcosa è diverso da quello della loro infanzia) e spenderli in altro, io vado per l'altro. Oltretutto grazie al cielo non sono limitato da alcunchè, nè nella visione (conoscendo quattro lingue, non sono limitato dall'italiano e in una lingua o nell'altra subbano tutto, oltretutto non dimentichiamo che siamo limitati perchè vogliamo esserlo o altri vogliono che lo restiamo, eh, non perchè veramente necessario ma solo perchè sottovalutati) nè nell'eventuale collezione di un anime (d'altronde, se gli americani si ritengono abbastanza intelligenti da avere Mazinger Z mentre noi veniamo trattati da idioti con Goldrake e MazingA con eccessi per riuscire a tenere le voci antidiluviane, perchè non dovrei approfittare di ciò che è fatto meglio? Sarebbe stupido). Quindi, in nome di tutto ciò che è mentalmente sano, perchè dovrei farmi del male procurandomi un danno andandomi a vedere roba con titoli farlocchi, come a dire che ne vorrei ancora? La roba ostaggio della girella se la possono tenere stretta. Modificato 4 Dicembre, 2014 da Fencer 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 5 Dicembre, 2014 Share Inviato 5 Dicembre, 2014 (modificato) Il discorso è estremita ed è logico. E' entrambe le cose. La logica è sempre estrema, perché la logica -per logica- non ammette deroghe, lo capisco bene. Giacobinismo anyone? Capisco il discorso di Fencer, non fa una grinza. Ovviamente a me piange il cuore quando vedo un film Ghibli -parlo di cose reali- pubblicato con un titolo non suo. Ma mi rallegro nel sapere che, tolto quello, è tutto come deve essere. Fosse per me farei locandine originali con titoli originali ben tradotti, loghi grafici ricreati sull'originale, e metterei persino le catchcopy originali tradotte. Tipo: La principessa spettro Vivi! Ma avere i contenuti, i contenuti tutti, nel modo corretto, per me è troppo importante, è anche "troppo bello". Per uno come me, wow, è un miracolo. Perché non succede mai. Modificato 5 Dicembre, 2014 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuo Inviato 5 Dicembre, 2014 Share Inviato 5 Dicembre, 2014 entrambe le idee mi sembrano condivisibili. personalmente io tendo a separare molto quello che è l'extra, in cui comprendo la confezione, i materiali aggiuntivi, cd con le colonne sonore, ecc ecc (anche titolo stampato sulla copertina) da quello che è film in se (che però comprende l'edizione italiana. prima nei sub e in secondo piano nel doppiaggio). ora faccio un esempio estremo... se mononoke fosse uscita oggi solo in vhs (e non ci fossero altre possibilità di vedere il film se non in vhs) con ad esempio, un immagine di copertina con un disegno di altro anime e con il titolo "la principessa della natura" (bello èh...) ma con il doppiaggio nuovo o i sottotitoli nuovi fatti bene, bhè... lo avrei comprato lo stesso, perché per me prima di tutto viene il film e solo il film. tutto il resto è "in più". ovviamente anche nel film avrei dei compromessi sulla qualità spaventosi, che non mi permetterebbero di apprezzare completamente l'opera. ma se fosse l'unica opzione disponibile per vederselo mi andrebbe bene. potrei comunque emozionarmi. sempre meglio di restare senza. ora questo è davvero un caso estremo ma credo renda bene l'idea. e il resto? il resto (l'extra di cui parlavo prima) è un "più" che in vario modo mi aiuta a usufruire meglio del film e che mi gratifica per ritualità o per collezionismo, tipo il packaging, gli extra su disco/fisici ecc. tutto questo è in qualche modo ben distinto dal film --> le emozioni che ho a guardare un film. altro esempio ancora più strampalato: un buon piatto di "spaghetti alla bolognese" presentato malissimo e lo stesso piatto di pasta servito benissimo, con tutta una ricerca sulla portata chiamato "spaghettini di grano duro italiano, con ragù tipico della casa, mantecato in parmigiano reggiano docg. e accompagnato da un calice di lambrusco della nostra cantina" ora sicuramente il secondo piatto è più invitante, in generale me lo goderei di più e ne sarei più gratificato ma in fondo gli spaghetti son quelli e se davvero mi piacciono, posso apprezzarli anche senza tutto quel "contorno". qui mi collego anche al discorso che faceva Kin nel topic di Time of Eve (per quello che ci ho capito io..) e al feticcio del supporto. a mio avviso, se sei realmente interessato al contenuto (ma in maniera davvero sincera) e sei solo un pochino attento a non cadere nel tranello del "contorno" (se ti poni la domanda vuol dire che un idea già la hai), allora poi comprare serenamente l'originale e goderti anche "tutto il resto" che paghi oltre al film. spesso ne vale la pena. quindi in definitiva, a me bastano almeno i sub fatti bene (fedeli!), e la codifica del bd/dvd "buona" (anche non allo stato dell'arte, nonostante non dovrebbe essere questa grande fatica nel 2014/15 far le cose a modo. ecco, nel caso si cala un po' il prezzo). poi se fanno un edizione superfap e valuto che mi interessi/possa permettermela, meglio, molto meglio. sono volutamente esempi folli, lo so... non prendetemi per matto. (si ravviva un po la discussione dai... ) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 5 Dicembre, 2014 Share Inviato 5 Dicembre, 2014 (modificato) Ma per carità, Shito, ognuno fa un po' come vuole. Fuor di battuta spicciola (stile il fatto del Fuco Magà), non è che dico a Godai che sbaglia a sperare che non ci sia Eddie Morgan e a volere la doppia titolazione. Dico solo che sono compromessi che io non farei mai, perchè ad oggi non hanno portato a nulla. Sono anni che compriamo roba come solo sub pagandola a prezzo pieno, e la cosa, se possibile, è regredita invece di migliorare (da Alcor eravamo arrivati a Koji, oggi siamo tornati non solo direttamente a Rio, ma anche a dare allo stesso personaggio due nomi diversi a distanza di tre minuti di proiezione). Il punto alla fine è duplice: nella vita odierna a meno di chiamarsi Berlusconi o in altra maniera, i soldi sono limitati. Quando spendi per qualcosa togli a qualcos'altro. Buttare dei soldi in beni di lusso fatti male vuol dire umiliare se stessi e le proprie passioni finanziando roba fatta in parte male (che poi è un modo per, again, umiliare se stessi). Alla stessa maniera (secondo punto), sempre perchè ci troviamo nel campo dei beni di lusso, non trovo sensato dire "vabbè, c'è la sostanza, non c'è la forma, pago comunque 80 euro\11 euro\5 euro quant'è il prezzo di copertina". Quando si paga, si paga per entrambe, forma e sostanza. Se la forma è scazzata e la sostanza è buona, pagare a prezzo intero è a tutti gli effetti insensato. E' un modo per dire "Va bene, continua a scazzare la forma che io continuo a pagare come un bue ignorante". Si può fare per carità. L'ho fatto anch'io (Dancouga l'ho preso a prezzo intero sulla fiducia, e sono rimasto inculato, ma vabè). Probabilmente lo farò ancora, perchè nemmeno io sono sordo al fatto che la gente non possa doppiare di sua iniziativa. Ma cazzo, persino gente che ha i soldi che gli escono dalle orecchie? Possibile che ad oggi, nell'anno domini 2014, io debba LETTERALMENTE pagare ancora il pizzo alla girella?Non si è pagato abbastanza? E sarebbe estremo chiedere quello che semplicemente, tranquillamente è ciò che si definisce BUON LAVORO A TUTTO TONDO? Sono palle, alla fine. Ciò che è estremamente rovinato invece è il gusto degli italiani e ciò che è estremo è la rassegnazione di chi pur di vedersi gli anime ne accetta un trattamento parzialmente corretto se va bene, orribile se va male (tipo i robottoni già elencati). Il problema non è di chi non compra la roba fatta male, ma di chi si fa violenza e la acquista comunque nella speranza di.... non so cosa. Specie nel mondo odierno, dove puoi vedere tutto e sostenere tutti con un click. Poi per carità, come detto io conosco quattro lingue e i miei orizzonti sono più ampi (e se Dio vuole, presto comincerò a studiare la quinta sfanculando tutte queste situazioni e andando alla fonte, perchè mali estremi richiedono estremi rimedi), ma comunque scendere a compromessi con se stessi (perchè di nuovo, il compromesso lo farebbe la casa editrice ove ti facesse pagare la metà ciò che scazza volontariamente, non c'è compromesso in qualcuno che per non prendere niente, prende qualcosa che non merita in pieno i suoi soldi, simbolo di uno sforzo lavorativo suo e di altri) pagando chi volontariamente lavora male lo trovo qualcosa di allucinante. Parliamoci chiaro poi, Ashita no Joe è il migliore tra tutta quella roba che stanno proponendo. I robottoni non sono degni di leccargli le scarpe, i santi nascono da lui, Giant Robo è meglio che continua a piagnere, eccetera. Ashita no Joe è un simbolo. E' una nascita, un esempio, un paradigma. E' la passione per l'animazione, specialmente quella di un certo tipo. Ha degli echi che ancora si sentono nemmeno fosse il Big Bang con le sue tracce residue. Non posso accettare che ad oggi per i pruriti girellari che secondo quattro imprenditori da due soldi animano tutta la fandom io debba beccare ancora il titolo con cui la Valeri Manera lo stuprò analmente. Non possa più accettare di dover CHIEDERE per qualcosa che mi spetta. Non esistono diminuzioni accettabili per un monumento simili. L'unica cosa accettabile per quell'anime, in qualunque forma, è la fottuta perfezione. Non merita di meno, nè lui nè io. La cosa più idiota poi è il motivo di questi cambiamenti. Perchè il motivo per cui nasce questo "compromesso" che si è così ansiosi di accettare, è che si ritiene completamente idiota la gamma di fruitori. Nient'altro. Non è qualcosa che ha a che fare con la diffusione di anime, con la loro propagazione, con l'aumento della cultura di settore (che cultura vuoi aumentare con "Rio Cabuto" e una raffica di oldies?). Sono bieche operazioni nostalgia per quelli che si ritengono dei ritardati. Si chiama Rocky Joe perchè io sono ritenuto alla stregua di un ritardato che senza il nome farlocco non va al cinema. O alla stregua di uno che ci tiene così poco da accontentarsi e cacciare X soldi per il puro piacere di stare al cinema a vedersi roba che dopo tanti anni si meriterebbe un trattamento d'eccezione, non uno da ritardati. E francamente, io non ritengo che atteggiamenti simili abbiano alcun valore nè dimostrino passione per l'anime. Possibile che in America riescano a fare Golion, Tekkaman Blade, Mazinger Z , elevando la qualità del loro lavoro, mentre noi dobbiamo abbassarci al livello dei ritardati? La tua felicità, Shito, deriva dall'accontentarsi. Ma quando si tratta delle mie passioni, io non mi accontento di meno della perfezione. Se non la troverò qui, la troverò altrove o farò in modo di trovarla con le mie forze. Perchè i miei sforzi e la perfezione sono ciò che gli anime si meritano e sono ciò che merita i miei soldi. Se ad altri sta bene essere trattati da ritardati o adattarti agli standard dei ritardati o di chi comunque non tiene minimamente all'anime in questione (nostalgico standard), per carità, be my guest. Io francamente mi sono stufato X anni fa di mettermi a novanta per gente che mi vuole forzare giù per la gola la girella perchè pensa che si sia tutti ritardati. Tetsuo: Il tuo discorso funziona finchè si è obbligati a comprare per vedere. Attualmente puoi vedere quello che vuoi come vuoi. E le emozioni del vedere qualcosa non cambiano a vederselo in divX o in altra maniera. E' tutto superfluo. Letteralmente. Tu poi non paghi solo il contenuto. L'extra non te lo danno gratis. Al che tu puoi fregartene, ma stai comunque buttando quella parte di soldi nel cesso. Altra cosa: il problema con la storia degli spaghettini è semplice. Potendo scegliere e avendo i soldi, si va da quello che li fa meglio. Perchè si paga. Una cosa è quello che la mamma ti mette a spese sue nel piatto e tu stai zitto e mandi giù. Altra cosa è andare volontariamente a mangiare roba presentata male, specie ove vi siano altri posti che la presentano meglio allo stesso prezzo. Si fa solo se ci si vuole fare del male. Oltretutto c'è un però: o di riffa o di raffa, tu devi mangiare. Ma qui si sta parlando di roba senza la quale si sopravvive tranquillamente. Posso capire se senza vedere anime per più di una settimana si morisse. Ma direi che non è questo il caso. Al che il farsi del male con roba fatta male è ancora più insensato. Modificato 5 Dicembre, 2014 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 5 Dicembre, 2014 Share Inviato 5 Dicembre, 2014 Fencer, in realtà siamo molto concordi, o quanto meno vicini. Avevo detto che ognuno ha la sua soglia, io posso parlare per me, tu puoi parlare per te - e possiamo giudicarci a vicenda con la nostr aonestà. No, le edizioni di Grendizer e Mazinger con i nomi dei personaggi inventati e quant'altro, per me, sono BEN OLTRE la soglia di tollerabilità. Non ci piove. Se si tratta solo del titolo, non è che la cosa mi sia indifferente -anzi- la cosa mi ferisce anche profondamente. Ma non potrei non riconoscere la preponderanza di tutta un'edizione fedele in contenuto (fedeltà dei testi) e forma (fedeltà della recitazione) per il solo titolo, che è IMPORTANTISSIMO e lo so, ma non posso dire che sia "tutto" o "la cosa preponderante". Quindi, onestamente, io non comprerei edizioni con "solo i sub giusti e il doppiaggio sballato" - per me sarebbe inaccettabile. Non l'ho mai fatto, in verità. Non sono uno che dice "meglio male che nulla" - per me è meglio nulla. Infatti io Mononoke Hime col doppiaggio inventato NON LO ANDAI A VEDERE, me ne privai davvero, anche se il DioBestia sta quanto agognassi vedere quel film al cinema. Me ne privai. Quindi so di cosa parli. E per me non era una questione di soldi (non sono ricco, ma spendo così poco...) - era una questione di integrità e di non-masochismo, come tu giustamente dici. Quindi, davvero, ti capisco. Non ti critico proprio. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 5 Dicembre, 2014 Share Inviato 5 Dicembre, 2014 Fare una reverse cover? Da un lato rochi giò e dall'altro Joe del domani? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 5 Dicembre, 2014 Share Inviato 5 Dicembre, 2014 (modificato) Il discorso di Fencer è inattaccabile e probabilmente è il suo l'atteggiamento più giusto e in una ipotetica scala valoriale applicata alla fruizione dell'animazione sarebbe quello più in alto. E lo capisco, fino ad un po' di anni fa ragionavo in modo simile anche io e non nego che leggendo le sue argomentazioni mi sia venuta voglia di non andarci. Ma i due film non li ho visti e anche se forse sono disponibili con qualche rip da scaricare, se sono al cinema credo sia giusto andarci per dare il dovuto supporto che un fan deve dare all'opera che ama. Forse è vero, ognuno ha la sua soglia di sopportazione e di fronte alla realtà dei fatti che purtroppo è quella che conosciamo tutti, avere solo un titolo scazzato è comunque qualcosa, è poco, è triste, tutto vero, ma purtroppo questo si può ottenere. Però Fencer, tu quando si trattò di LOS facesti un discorso a mio modo di vedere sacrosanto riguardo l'Operazione Soldino: è inutile stare solo a lamentarsi è importante almeno farsi sentire nelle sedi competenti (in quel caso Lucky Red). Io credo che nel caso di Ashita no Joe dovremmo quantomeno tentare di farci sentire in tutti le sedi possibili (Koch, Yamato Video, Amakusa) per chiedere un trattamento degno del capolavoro di cui stiamo parlando. Modificato 5 Dicembre, 2014 da Godai Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Visitatore John Inviato 5 Dicembre, 2014 Share Inviato 5 Dicembre, 2014 Fate come me che non comprerò il canvas edizione italiana Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Eymerich Inviato 5 Dicembre, 2014 Share Inviato 5 Dicembre, 2014 (modificato) Quindi, onestamente, io non comprerei edizioni con "solo i sub giusti e il doppiaggio sballato" - per me sarebbe inaccettabile. Non l'ho mai fatto, in verità. Non sono uno che dice "meglio male che nulla" - per me è meglio nulla. Infatti io Mononoke Hime col doppiaggio inventato NON LO ANDAI A VEDERE, me ne privai davvero, anche se il DioBestia sta quanto agognassi vedere quel film al cinema. Me ne privai. Quindi so di cosa parli. E per me non era una questione di soldi (non sono ricco, ma spendo così poco...) - era una questione di integrità e di non-masochismo, come tu giustamente dici. Eh, ricordo che invece io all'epoca feci un altro ragionamento, ovvero che andarlo a vedere era l'unico modo per mostrare concretamente agli "addetti ai lavori" che c'era un pubblico interessato a questo genere di opere al cinema.. Dopo il flop di AKIRA 10 anni prima non si erano più visti anime nei cinema italiani, sicchè l'arrivo di MOMONONOKE HIME sembrava davvero l'"ultima chance" per loro, e solo nel caso avesse avuto successo si poteva ancora sperare nell'arrivo di altri come in effetti fu. Certo, se i film successivi fossero stati tutti trattati allo stesso modo di MONONOKE HIME allora non ne sarebbe valsa la pena, ma penso che all'epoca si potesse fare il tentativo.. Modificato 5 Dicembre, 2014 da EYMERICH Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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