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Acromio

I paralipomeni della apostolomachia (versione restaurata)

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Attenzione! I toni si fanno drammatici. Ahahaha non li stimavo per niente, almeno mi stanno facendo un po' ridere.

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Continuo a non capire, però nell'altro topic ho scritto cose buffamente vere, veramente buffe sull'adattamento (e l'originale) di Eva, per chi volesse capirle. :-)

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Posted (edited)

(Messaggio drammatico, eterodosso e in lingua personale a seguire.)

Sintetizzo: tutto ciò che serve dire è che sul "Gruppo pubblico Gualtiero Cannarsi cambia lavoro!" ci sono stati fraintendimenti e obiezioni, che in parte (seriamente) avrei condiviso io per primo se ne avessi fatto parte. Se il nome cambia all'improvviso in qualcosa di meno "offensivo", il regolamento sembra diventare ben più rigoroso e l'amministratore rimane sul vago e sembra sparire nel momento in cui gli si chiedono spiegazioni, che si può pensare? A qualcuno è saltato in mente che fosse un caso di hackeraggio per disgregare il gruppo, con troll foraggiati da questo luogo o da un altro di maggiore risonanza - come commentava qualcuno, sarebbe a livello di un brutto film di spionaggio in lingua cannarsica :grin:. Più probabilmente poteva trattarsi di una reazione cautelativa a una querela, e ne ero convinto e lo penserei ancora se non avessi letto poco fa la risposta dell'amministratore: https://it-it.facebook.com/groups/132361799200/permalink/10158745004709201/.

La situazione è stata veramente un campionario di tutti i drammi e di tutto il clima tossico di Facebook, come hanno riconosciuto i migliori di quegli utenti: se fossi uno studioso di tali fenomeni mi fregherei le mani per l'ottimo caso; "s'i' fossi Anonimo, come sono e fui" mi sentirei (mi sento) solo quasi in colpa per osservare il tutto dall'esterno con grande fissazione.

Possibile che una denuncia arriverà a quel luogo o ad altri, prima o poi. Spero di no, per l'affetto che provo verso il GCCL, con cui anni fa scoprii il nome di Shito nel male e perfino nel bene, e che credo non si possa ridurre a un semplice contenitore di insulti. Per la mia pluriennale esperienza di "lurker", ci sono sempre stati argomentazioni e scoperte interessanti, anche se frammisti alle stesse domande ripetute all'infinito e ad eccessive cadute sul personale. Il fenomeno che quel gruppo rappresenta è unico nella storia del doppiaggio italiano (poco ma chiaro), e credo che almeno parte dei partecipanti ne abbia dato un'immagine non del tutto negativa. Ovviamente questo è il giudizio di un esterno (in tutti i sensi) ed altri - in specie il diretto interessato - possono avere opinioni assai diverse.

Edited by Anonimo (*lui*)

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guarda, una cosa te la appoggio proprio: che  sarebbe un ottimo caso di specie per studi sociologici. Lì dentro shito era diventato semplicemente un trigger per soggetti borderline, e francamente non so come facesse il gestore a dormire la notte con tutte le potenziali rogne legali che avrebbero potuto arrivargli (e non parlo certo dei meme con le frasi dei film ghibli), il fatto che abbia deciso di far rispettare un regolamento preesistente e al contempo far pulizia dei disagiati (che potranno andare a odiare la rowling o woody allen, tanto l'importante è odiare) male non gli farà, nè a lui nè alla pagina, nè a quelli che restano 

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13 minutes ago, Anonimo (*lui*) said:

(Messaggio drammatico, eterodosso e in lingua personale a seguire.)

Questo è quel che mette sapore nello scrivere.

Fu Platone a dire: "lo stile è anima"? :-)

Grazie del report.

Giuro che un mio antico amico, dico fatto di carne e ossa e risate e interessi condivisi, era un fan di Hayashibara Megumi e ci scambiavamo mp3 ai tempi di Napster e ISeekYou, sta su quel gruppo e scoprendolo per screenshot traversi l'avevo ricontattato telefonicamente per trovarci a Lucca quando ci andai per la presentazione di Shinko Ghiribizzo. Non ci crederete, non ci credo ancora neppure io stesso, ma lui proprio non credeva, non riusciva a credere che io non andassi lì a leggere le cose scritte contro di me, tra dileggi e diffamazioni e peggio. Boh. Una persona vera, che mi conosce, avevo il suo numero in rubrica dalla fine dei '90 - ciao Giulio! E ancora mi diceva che gli mentivo, che non era possibile, che lo ingannavo. A che pro, poi? Mistero. Davvero Facebook fa male alle persone, ho pensato. Tra l'altro, e di nuovo sembra incredibile, quel mio antico amico ora è – ovviamente – cresciuto e come professione ha un'officina di RESTAURO autoveicoli. Me l'ha detto lui. Ma per Misato il concetto era inapplicabile lo stesso. Purtroppo poi a Lucca non riuscimmo a vederci. Che dire?

GOING HISTORY (berutemu)

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4 minuti fa, ryoga ha scritto:

guarda, una cosa te la appoggio proprio: che  sarebbe un ottimo caso di specie per studi sociologici. Lì dentro shito era diventato semplicemente un trigger per soggetti borderline, e francamente non so come facesse il gestore a dormire la notte con tutte le potenziali rogne legali che avrebbero potuto arrivargli (e non parlo certo dei meme con le frasi dei film ghibli), il fatto che abbia deciso di far rispettare un regolamento preesistente e al contempo far pulizia dei disagiati (che potranno andare a odiare la rowling o woody allen, tanto l'importante è odiare) male non gli farà, nè a lui nè alla pagina, nè a quelli che restano 

Concordo. I noti soggetti che scrivevano in caps lock perenne e o insultavano o postavano gif a caso dovevano proprio andarsene.

Riguardo al regolamento, ci sono state quelle leggere modifiche o precisazioni che hanno fatto temere soppressioni esagerate. Il problema è l'equivoco di fondo, che esula volendo il singolo caso: chi non apprezza gli adattamenti di Shito (ciò rientra nel diritto di critica) e conosce le sue posizioni, probabilmente desidera che non lavori più ai prodotti che gli interessano oppure (per estensione) a prodotti che potrebbero interessare ad altri che se li vedrebbero "rovinati". Questo significa sperare che "cambi lavoro" appunto, e questo si può considerare insulto / desiderio di "applicare il metodo staliniano" (cit. Dellimellow molto ispirato) / invito a rovinarlo professionalmente? Dal diritto di critica si passa alla diffamazione senza accorgersene? 

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Posted (edited)

Mah, per le mie antiche reminiscenze giurispundenziali, e Ryoga (spero) mi correggerà, mentre avere un'idea ed esprimerla è pressoché sempre lecito, quello che non è lecito è AGIRE allo scopo di LEDERE una persona. Il che mi pare ovvio e normale in qualsiasi società sana. Quindi "augurarsi" che un professionista il cui lavoro non si apprezza smetta di fare quel lavoro credo sia lecitissimo, muoversi e adoprarsi affinché quel professionista sia OBBLIGATO o FORZATO a "cambiare lavoro" credo sia un atto criminale inteso come "atto persecutorio", volto a indurre una persona a "cambiare le proprie abitudini di vita". Ovvero: un'AZIONE illecita dolosamente diretta a ledere la libertà di un'altra persona.

Si capisce ovviamente che con la crescita dell'influenza del "mondo virtuale" su quello reale i confini della "libertà d'espressione" quando finalizzati, vettorializzati, coordinati e organizzati a uno scopo fattivo e lesivo e doloso sono molto fluttuanti.

Mi chiedo però quando si incomincerà a temere un mio prossimo coinvolgimento sull'adattamento italiano di Derorin-man.

Edited by Shito
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la cosa importante è che ci sarà un congresso per scegliere il nome, chissè se i renzi e i calenda rientreranno o se ormai la scissione è irreparabile :snack:

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ryoga, sta' sereno. :-)

(sì, essendo un'esortazione andrebbe sempre in imperativo [esortativo], no?)

Edited by Shito

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Posted (edited)
27 minuti fa, Shito ha scritto:

[...]

Giuro che un mio antico amico, dico fatto di carne e ossa e risate e interessi condivisi, era un fan di Hayashibara Megumi e ci scambiavamo mp3 ai tempi di Napster e ISeekYou, sta su quel gruppo e scoprendolo per screenshot traversi l'avevo ricontattato telefonicamente per trovarci a Lucca quando ci andai per la presentazione di Shinko Ghiribizzo. Non ci crederete, non ci credo ancora neppure io stesso, ma lui proprio non credeva, non riusciva a credere che io non andassi lì a leggere le cose scritte contro di me, tra dileggi e diffamazioni e peggio. [...]

Grazie per l'apprezzamento.

Eh, ma se guardi qualcosa di quel gruppo "per screenshot traversi", anche se in maniera indiretta hai letto qualcosa di ciò che scrivono su di te! :grin: (Dirai che non te li passano su tua richiesta e ci posso credere.)

Per il resto, si può discutere se qualcosa di avvenuto in quel gruppo sia "persecutorio" o no. Se convenissimo sul no, saremmo in dovere morale di scriverlo qui (visto che loro di sicuro leggono >_<) perché possano restar tranquilli e non temere querele sui messaggi e commenti fino ad oggi!

15 minuti fa, ryoga ha scritto:

la cosa importante è che ci sarà un congresso per scegliere il nome, chissà se i renzi e i calenda rientreranno o se ormai la scissione è irreparabile :snack:

Una parte rientrerà, credo, se leggeranno le chiarificazioni dell'admin, ma altri rischieranno di ridursi alla irrilevanza in gruppetti da 3% scarso :giggle:.

(Immagino un quadro politico e un parlamento basati sull'opinione sugli adattamenti e la persona di Cannarsi. Quasi quasi finirei anch'io nelle liste elettorali, tipo come nome alternativo nelle circoscrizioni minori, ma non saprei di quale partito...)

Edited by Anonimo (*lui*)

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Posted (edited)
1 hour ago, Anonimo (*lui*) said:

Eh, ma se guardi qualcosa di quel gruppo "per screenshot traversi", anche se in maniera indiretta hai letto qualcosa di ciò che scrivono su di te! :grin: (Dirai che non te li passano su tua richiesta e ci posso credere.)

Per il resto, si può discutere se qualcosa di avvenuto in quel gruppo sia "persecutorio" o no. Se concordassimo sul no, saremmo in dovere morale di scriverlo qui (visto che loro di sicuro leggono >_<) perché possano restar tranquilli e non temere querele sui messaggi e commenti fino ad oggi!

 

Mai voluto leggere nulla di quella pagina, da quando (una decade fa?) mi resi conto del tenore della stessa.

Talvolta alcuni amici, conoscenti, corrispondenti, colleghi non riescono a evitarsi di farmi sapere qualcosa.

Con l'ultima intervista su La Stampa ho vinto quattro pizze, però! :-)

Cosa sia diffamatorio o meno, persecutorio o meno, e in generale criminale o meno, non sta a noi giudicarlo. Il bello del diritto italiano (e dico sul serio) è che l'azione penale spetta sempre allo stato. A rigore, una denuncia-querela altro non è che una "notizia di [possibile] reato". Sta a un PM, che è un ufficiale pubblico, decidere se è possibile che tale reato sia stato commesso, in caso indagare preliminarmente per verificarne ancora la mera possibilità, che sarà poi giudicata da un apposito giudice delle indagini preliminari e... e... non ho mai studiato la procedura penale. Mi fermai prima.

Ma per fortuna, il diritto reale non si fa né al bar, né sui forum di internet, né su Facebook. :-)

Edited by Shito
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