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Star Comics After Kappa Boys


uchujin

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Rispondo in merito alle questioni che posso affrontare come privato.

- Hiatari ryoko era un caso completamente diverso. Scelta di cui a posteriori mi sono pentito ma che fu presa cercando d trovare un modo di rendere il senso della frase originale. Mantenere il titolo giapponese avrebbe significato disincentivare le fumetterie all'acquisto, dato che nella maggior parte dei casi non sarebbero state nemmeno in grado di leggerlo;

- "Joe del domani" secondo me, come traduzione del titolo originale, non funziona affatto. Per come lo interpreto io "ashita no" è senz'altro utilizzato in senso attributivo, e una buona traduzione potrebbe essere "Il Joe che verrà/sarà domani".

 

Trovo che questo post sia fantastico, genuino e vero.

 

Parlai con Posocco-san sui titoli di Adachi in varie lucche, e ce n'era sempre da parlare. Di certo mantenere un titolo in giapponese non è sensato, e il discorso qui fatto su Hyatari Ryoko è encomiabile. Continuo a pensarci, sai? Forse, ora come ora, propenderei per "Pieno di sole", ma so già che ci ripenserò ancora. Con Itsumo Misora forse è ancora peggio - salvo cambiare il nome della protagonista in "Serena", no? ;-)

 

Ora qui vorrei dire che il significato, e indi la resa in traduzione, di "Ashita no Joe" ancora mi fa pensare. Pensavo stamani più o meno quel che ha scritto Posocco qui, anche perché dapprima Danbei manda gli appunti a Joe in riformaorio che iniziano con "Ashita no tame ni" (per domani...), quindi sono sempre in dubbio se quell'ashita nel titolo sia domani o il Domani. Joe del domani, o Joe di domani? È probabilmente un caso di una polisemia che "non passa" nella traduzione, temo. A volte, per recuperala, propendo sinanco per l'inversione, tipo: Il domani di Joe. Oppure, Altre cose: Joe all'indomani. L'indomani di Joe. 

 

E ci penserò ancora. Fortunatamente, senza averne alcuna responsabilità.

 

Senza dubbio la girellata è atroce, ma saluto l'onestà e la competenza di Posocco con tutti i migliori auspici. :-)

Modificato da Shito
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Un marzo da leoni è un'idea del lupetto, però.

 

Me lo ricordo bene quando l'annunciò

 

Ci fu una dello SMO a quella conferenza a Lucca che chiese se davvero avrebbero usato quel titolo pensando fosse uno scherzo e invece Lupoi rispose lesto "sì il titolo è quello E L'HO SCELTO IO" bullandosene pure

 

Un grande comico :lolla: (che non ha la minima idea di quel che pubblica)

 

 

- "Joe del domani" secondo me, come traduzione del titolo originale, non funziona affatto. Per come lo interpreto io "ashita no" è senz'altro utilizzato in senso attributivo, e una buona traduzione potrebbe essere "Il Joe che verrà/sarà domani".

 

 

Potevate mettere quello che ritenevate più giusto, il problema è che ci ritroviamo il titolo per gli stupidi.

 

 

This per stupidi due volte visto che poi dentro ci troveranno Joe Yabuki e non Rocky... si spera...

Il problema è che percepiamo questa cosa proprio come una pugnalata alle spalle. Del tipo: "Che mi frega, tanto lo compreranno comunque".

 

Una cosa del genere ce l'aspettavamo da altri, ma non dalla Star :sisi:

 

 

Nel mio caso il "compreranno comunque" se lo metteranno in culo, scaffale. Quando faranno una Perfect vera se ne riparlerà

Naaaaaaaaaaa che qui ci si vole tutti bene, al massimo Choco lo si butta nel cratere di un vulcano e con l'occasione si mette su una brace per fare pure Pesce flambe'  :°_°:

 

Il punto e' che inizia ad essere curiosa di per se' la posizione di fare una critica formale alla correttezza della traduzione di un titolo e poi usarne uno inventato ^_^

 

Ah, ci ho rinunciato a trovare una logica nelle scelte degli editori italiani, anche chi lavora solitamente bene se gli tocchi la girella a cui è affezionato spegne il cervello e diventa irremovibile... bah! (non parlo di te Posocco, ma del "cervellone" sopra di te che ha avuto 'sta idea del cazzo)

Tutto molto bello, tutto molto simpatico e quello che volete... Ora, riflettendo su Joe, abbiamo i dvd di Yamato con questo cavolo di Rocky e giù bestemmie, ok... Però... Però nel caso dei dvd, non essendo stato fatto un ridoppiaggio, Rocky compare ovunque, nel doppiaggio come nei sottotitoli, ma nella versione cartacea della Star Rocky non compare MAI, se non nel titolo. E questa è una seconda edizione. E questo è un manga del 1968, nessun occasionale compra una Perfect, con l'esborso che comporta, per un semplice ricordo di infanzia, anche perché il ricordo ce l'ha dell'anime, non del manga, e i disegni del manga sono più brutti di quelli dell'anime, c'è poco da fare. La perfect era per noi appassionati, e gli appassionati Rocky non lo capiscono, non lo comprendono, c'è poco da fare. E aggiungiamo pure il precedente della riedizione di Tsubasa, sicuramente MOLTO più conosciuto dagli occasionali... Però lì no, di Holly e di Benji nulla, non c'è traccia... Ora, la mia domanda semplice è... Perché? E sì che Oliver Hatton lo fanno moooolto più spesso in tv, dove Joe non è più apparso... Ditemi, perché?

 

Hai ragione da vendere ma sappiamo bene che il perché non te lo diranno, sarebbe imbarazzante, quindi si va giù di balle sul markeTTing

 

@Shito: Tutto quel che cazzo vuoi, Joe del domani Joe di domani Il domani di Joe tutte alternative che almeno avrebbero un senso, un ragionamento sensato dietro ma qui ci siam beccati Rocchiggiò che non ha giustificazione alcuna, punto.

Modificato da Alex Halman
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Pur parlando a titolo personale, direi che sostanzialmente Posocco conferma la mia impressione:

"Joe del domani" non ci piace/non funziona, non riusciamo a trovare un titolo al contempo fedele ed efficace => usiamo il titolo farlocco, che fa tanto "usato sicuro".

 

Ho sempre stimato molto Posocco perché ci mette la faccia. Secondo me non è stato affatto un errore scrivere quello che hai scritto. Certo, la scelta non la condivido affatto e, da appassionato, valuterò se comprare questa edizione o no, come è normale che sia.

 

A Fencer dico solo che dai suoi messaggi mi pare di intuire che abbia una visione un pelo manicheista degli editori italiani. Non esistono editori "buoni" e "cattivi". Non è che fino ad ora la Star fosse "buona" e adesso sia diventata "cattiva" perché ha deciso di trattare male Ashita no Joe. Sarebbe un pelo troppo semplicistico

E comunque le cagate coi titoli le hanno sempre fatte tutti gli editori, Star compresa. I primi esempi che mi vengono in mente:

 

-La perfect di Saint Seiya aveva il titolo "I cavalieri dello Zodiaco" in grande e "Saint Seiya" in piccolo

-Lamù

-Babil 2 - The returner

-Ghost in the Shell

-Rinne (non è il titolo completo)

-Yu degli spettri

 

Ma questo vale per tutti, eh! Voglio dire, la 001 sta ripubblicando "Gen di Hiroshima", e lì altro che 8 euro!

E la vecchia Dynamic, che si era costruita la propria credibilità sulla fedeltà all'originale, ne ha fatte di cotte e di crude. In almeno due occasioni ha anche cambiato il nome a dei personaggi solo perché in italiano non suonavano bene

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No, il discorso di Fencer è diverso. Finora la Star è stata "più affidabile" degli altri, non buona o cattiva. Sono editori, non persone. Non possono essere bollati buoni o cattivi, ma solo "gente che sa fare il proprio lavoro, o almeno ci prova" e "gente che il proprio lavoro non lo sa fare"(E se ne vanta pure in qualche caso). Almeno, volendo riassumere il pensiero di Fencer(ma ci vorrebbe un Wall of Text per il riassunto di un Wall of Text), penso che queste definizioni calzino di più. Poi, ovviamente, è una mia interpretazione Magari Fencer voleva dire altro ancora.

 

Purtroppo non siamo tutti Shito o Garion che possono permettersi di esprimere un parere in base alle proprie conoscenze. Possiamo solo riporre fiducia in coloro che vogliono fare il proprio lavoro. Alle volte non veniamo ripagati, tutto qui.

 

Tutto molto bello, tutto molto simpatico e quello che volete... Ora, riflettendo su Joe, abbiamo i dvd di Yamato con questo cavolo di Rocky e giù bestemmie, ok... Però... Però nel caso dei dvd, non essendo stato fatto un ridoppiaggio, Rocky compare ovunque, nel doppiaggio come nei sottotitoli, ma nella versione cartacea della Star Rocky non compare MAI, se non nel titolo. E questa è una seconda edizione. E questo è un manga del 1968, nessun occasionale compra una Perfect, con l'esborso che comporta, per un semplice ricordo di infanzia, anche perché il ricordo ce l'ha dell'anime, non del manga, e i disegni del manga sono più brutti di quelli dell'anime, c'è poco da fare. La perfect era per noi appassionati, e gli appassionati Rocky non lo capiscono, non lo comprendono, c'è poco da fare. E aggiungiamo pure il precedente della riedizione di Tsubasa, sicuramente MOLTO più conosciuto dagli occasionali... Però lì no, di Holly e di Benji nulla, non c'è traccia... Ora, la mia domanda semplice è... Perché? E sì che Oliver Hatton lo fanno moooolto più spesso in tv, dove Joe non è più apparso... Ditemi, perché?

Ecco, quoto. Perché?

 

In tutto questo, non vorrei che Pozocco-san pensasse che gli stiam facendo un processo all'intenzione, quando noi un processo non stiam facendo, e di certo non a lui.

Modificato da Chocozell
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 i disegni del manga sono più brutti di quelli dell'anime

 

su questo vorrei spendere due parole.

la prima parte dell'anime, che è quella meno "raffinata", è molto vicina al tratto del manga ma tendenzialmente un pelo superiore, forte anche del fatto di essere un po' meno caricaturale (le gag ci sono comunque ma su carta sono una cosa, in tv un'altra).

la seconda parte dell'anime è arte e questo è uno dei motivi tra i quali chi VUOLE e COMBATTE per avere quella serie TV con quelle storpiature italiote ha un'importante carenza di qualcosa, rocky o non rocky nel titolo.

detto ciò i disegni del manga ad un certo punto raggiungono una bellezza particolare che, nella loro singolarità, nulla hanno da invidiare quelli, sempre splendidi, della serie tv. sono due modi di fare la stessa cosa ma, paradossalmente, in certe scene è più realistico il manga della serie tv (ad esempio la follia di mendoza che sfocia nella violenza incontrollata è sicuramente di grande effetto nella serie tv, è roba che ti cade la mascella a terra, ma con i disegni nel manga sembra più vero...).

 

appropò... rileggiucchiando un po' l'ultimo volume della vecchia edizione, ho notato che un asciugamano viene chiamato spugna; danbei tiene in mano questo asciugamano e lo chiama spugna, dicendo di volerla gettare se le cose vanno in un certo modo... sì ok c'è il vecchio detto ma è applicato all'oggetto in questione.

volevo togliermi la curiosità e sapere se una volta spugna = quello che oggi chiamiamo asciugamano.

sai mai che...

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 i disegni del manga sono più brutti di quelli dell'anime

 

su questo vorrei spendere due parole.

la prima parte dell'anime, che è quella meno "raffinata", è molto vicina al tratto del manga ma tendenzialmente un pelo superiore, forte anche del fatto di essere un po' meno caricaturale (le gag ci sono comunque ma su carta sono una cosa, in tv un'altra).

la seconda parte dell'anime è arte e questo è uno dei motivi tra i quali chi VUOLE e COMBATTE per avere quella serie TV con quelle storpiature italiote ha un'importante carenza di qualcosa, rocky o non rocky nel titolo.

detto ciò i disegni del manga ad un certo punto raggiungono una bellezza particolare che, nella loro singolarità, nulla hanno da invidiare quelli, sempre splendidi, della serie tv. sono due modi di fare la stessa cosa ma, paradossalmente, in certe scene è più realistico il manga della serie tv (ad esempio la follia di mendoza che sfocia nella violenza incontrollata è sicuramente di grande effetto nella serie tv, è roba che ti cade la mascella a terra, ma con i disegni nel manga sembra più vero...).

 

appropò... rileggiucchiando un po' l'ultimo volume della vecchia edizione, ho notato che un asciugamano viene chiamato spugna; danbei tiene in mano questo asciugamano e lo chiama spugna, dicendo di volerla gettare se le cose vanno in un certo modo... sì ok c'è il vecchio detto ma è applicato all'oggetto in questione.

volevo togliermi la curiosità e sapere se una volta spugna = quello che oggi chiamiamo asciugamano.

sai mai che...

 

È un asciugamano, ma nella boxe si usa il termine spugna, impropriamente... Si dice infatti “gettare la spugna”. Quindi è corretto.

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"Joe del domani" non ci piace/non funziona, non riusciamo a trovare un titolo al contempo fedele ed efficace => usiamo il titolo farlocco, che fa tanto "usato sicuro".

 

mmmh. però se fosse così in star avrebbero usato sempre e solo titoli girellari.

 

ma della lista che hai fatto, gits che c'entra scusa?

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Pur parlando a titolo personale, direi che sostanzialmente Posocco conferma la mia impressione:

"Joe del domani" non ci piace/non funziona, non riusciamo a trovare un titolo al contempo fedele ed efficace => usiamo il titolo farlocco, che fa tanto "usato sicuro".

 

Ho sempre stimato molto Posocco perché ci mette la faccia. Secondo me non è stato affatto un errore scrivere quello che hai scritto. Certo, la scelta non la condivido affatto e, da appassionato, valuterò se comprare questa edizione o no, come è normale che sia.

 

A Fencer dico solo che dai suoi messaggi mi pare di intuire che abbia una visione un pelo manicheista degli editori italiani. Non esistono editori "buoni" e "cattivi". Non è che fino ad ora la Star fosse "buona" e adesso sia diventata "cattiva" perché ha deciso di trattare male Ashita no Joe. Sarebbe un pelo troppo semplicistico

E comunque le cagate coi titoli le hanno sempre fatte tutti gli editori, Star compresa. I primi esempi che mi vengono in mente:

 

-La perfect di Saint Seiya aveva il titolo "I cavalieri dello Zodiaco" in grande e "Saint Seiya" in piccolo

-Lamù

-Babil 2 - The returner

-Ghost in the Shell

-Rinne (non è il titolo completo)

-Yu degli spettri

 

Ma questo vale per tutti, eh! Voglio dire, la 001 sta ripubblicando "Gen di Hiroshima", e lì altro che 8 euro!

E la vecchia Dynamic, che si era costruita la propria credibilità sulla fedeltà all'originale, ne ha fatte di cotte e di crude. In almeno due occasioni ha anche cambiato il nome a dei personaggi solo perché in italiano non suonavano bene

 

Sorvolando che con Babil e Lamù parliamo di edizioni vecchie(quindi non attinenti al caso), quindi non c'entrano molto, per Rinne hanno usato il titolo completo. "Circle of Reincarnation Rinne". Non si nota, ma è in alto, sopra Rinne.  Hanno scelto di scriverlo più in piccolo rispetto alla versione Jappa, ma lì sono due Kanji in croce.

Gits non saprei.

Yu degli Spettri non ci avevo mai fatto caso, in effetti.

Saint Seiya...almeno c'è anche la versione originale, non solo la girellata(in una dimensione umana)

Modificato da Chocozell
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Pur parlando a titolo personale, direi che sostanzialmente Posocco conferma la mia impressione:

"Joe del domani" non ci piace/non funziona, non riusciamo a trovare un titolo al contempo fedele ed efficace => usiamo il titolo farlocco, che fa tanto "usato sicuro".

 

Ho sempre stimato molto Posocco perché ci mette la faccia. Secondo me non è stato affatto un errore scrivere quello che hai scritto. Certo, la scelta non la condivido affatto e, da appassionato, valuterò se comprare questa edizione o no, come è normale che sia.

 

A Fencer dico solo che dai suoi messaggi mi pare di intuire che abbia una visione un pelo manicheista degli editori italiani. Non esistono editori "buoni" e "cattivi". Non è che fino ad ora la Star fosse "buona" e adesso sia diventata "cattiva" perché ha deciso di trattare male Ashita no Joe. Sarebbe un pelo troppo semplicistico

E comunque le cagate coi titoli le hanno sempre fatte tutti gli editori, Star compresa. I primi esempi che mi vengono in mente:

 

-La perfect di Saint Seiya aveva il titolo "I cavalieri dello Zodiaco" in grande e "Saint Seiya" in piccolo

-Lamù

-Babil 2 - The returner

-Ghost in the Shell

-Rinne (non è il titolo completo)

-Yu degli spettri

 

Ma questo vale per tutti, eh! Voglio dire, la 001 sta ripubblicando "Gen di Hiroshima", e lì altro che 8 euro!

E la vecchia Dynamic, che si era costruita la propria credibilità sulla fedeltà all'originale, ne ha fatte di cotte e di crude. In almeno due occasioni ha anche cambiato il nome a dei personaggi solo perché in italiano non suonavano bene

No. Il così fan tutti no, per favore.
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ma della lista che hai fatto, gits che c'entra scusa?

 

anche Babil pur mettendo Babil e non Babel è Babil 2 (secondo) non il girellico Junior

 

e pure Yu degli spettri come adattamento di Yu Yu Hakusho è sensato

 

Tutti esempi che quindi con la girella c'entrano poco... Yu Yu proprio nulla e tralascio Rinne su cui ha già replicato Choko

No. Il così fan tutti no, per favore.

 

Che in effetti è una cosa davvero triste per giustificare una cazzata.

Modificato da Alex Halman
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No, il discorso di Fencer è diverso. Finora la Star è stata "più affidabile" degli altri, non buona o cattiva.

 

Sì, l'avevo capito, stavo facendo un'iperbole. Il punto è che per me non ci sono editori affidabili a priori. Tutto qua. Bisogna valutare tutto caso per caso.

 

 

"Joe del domani" non ci piace/non funziona, non riusciamo a trovare un titolo al contempo fedele ed efficace => usiamo il titolo farlocco, che fa tanto "usato sicuro".

 

mmmh. però se fosse così in star avrebbero usato sempre e solo titoli girellari.

 

No, questa deduzione non è corretta, perché non tieni conto della premessa: se avessero trovato una traduzione fedele di Ashita no Joe ritenuta da loro soddisfacente, secondo me probabilmente avrebbero usato quella. Lo ripeto, per me qui la girella c'entra relativamente.

 

Sorvolando che con Babil e Lamù parliamo di edizioni vecchie(quindi non attinenti al caso), quindi non c'entrano molto, per Rinne hanno usato il titolo completo. "Circle of Reincarnation Rinne". Non si nota, ma è in alto, sopra Rinne.  Hanno scelto di scriverlo più in piccolo rispetto alla versione Jappa, ma lì sono due Kanji in croce.

 

 

Gits non saprei.

Yu degli Spettri non ci avevo mai fatto caso, in effetti.

Saint Seiya...almeno c'è anche la versione originale, non solo la girellata(in una dimensione umana)

 

 

 

Quella di Babil 2-the returner è un'edizione recente.

Per quanto riguarda Lamù, mi riferisco alla prossima perfect color edition, che uscirà tipo ad Aprile, e alla perfect che probabilmente pubblicheranno l'anno prossimo se questa andrà bene. Su questo titolo non ci facciamo sentire? A me dà parecchio fastidio.

Il titolo completo di Rinne è "Kyoukai no Rinne-circle of reincarnation" e kyoukai non vuol dire cerchio della reincarnazione.

Il titolo originale di gits è Koukaku kidoutai.

 

E no, non ho nessuna intenzione di fare discorsi tipo "così fan tutti" in ottica giustificazionista. Trovo anche questa un'interpretazione piuttosto semplicistica.

Tutt'altro, quello che dico è che non si può fare a meno di valutare caso per caso. Chi non lo fa sceglie di fidarsi, cioè di credere, cioè di non pensare.

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Scusa ma... la storia della "traduzione ritenuta soddisfacente" si può giustificare qualunque porcata. Soddisfacente in base a cosa? al loro gusto? ah beh... sul corretto/sbagliato si hanno criteri oggettivi sul soddisfacente o meno si va solo a gusto e allora va bene qualsiasi cosa, troppo comodo.

La girella c'entra eccome non  :climb:  :climb:  :climb:  :climb:  :climb: che 'sto cazzo di Rocky non ha altra origine

 

Per Lamù non me ne frega un cazzo in quando di una selezione di capitoli non me ne faccio nulla, scaffale a prescindere.

 

Per GitS mi vien da ridere visto che è un titolo che usano i giapponesi stessi

 

The-Ghost-in-The-Shell-manga.jpg

 

Per favore lascia perdere :giggle:

 

Per inciso... avessero messo "Tomorrow's Joe" con lo stesso criterio, usare il titolo che i nippo stessi mettono per l'estero, nessun problema eh... bastava levare 'sta merda di Rocky

Modificato da Alex Halman
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non sappiamo quali/quante proposte ci fossero sul tavolo ma soprattutto perchè è stato deciso rocky joe. si possono solo fare supposizioni per quella che è una spiacevole eccezione, e quindi in mancanza di prove sarebbe meglio non farle passare per motivazioni effettive.

quello che sappiamo è solo una cosa, cioè il risultato finale del titolo: rocky joe.

 

per quel che riguarda gits: https://ja.wikipedia.org/wiki/%E6%94%BB%E6%AE%BB%E6%A9%9F%E5%8B%95%E9%9A%8A

 

parere soggettivo del caso è che in presenza di un titolo internazionale si usa quello, non la traduzione in italiano.

per me la fedeltà è anche questa (infatti spero in una ripubblicazione di gundam - the origin, non gundam - origini).

poi posso capire le eccezioni, certo (gundam - l'origine).

 

edit: ah ecco, l'halman mi ha preceduto mentre scrivevo. dannato scaffale su cui mi sono perso a guardare tutti quei titoli...

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Ma infatti qua nessuno pretende che sia sempre la traduzione fedelissima del titolo giapponese ma che almeno abbia un cazzo di senso! Se scegli quello inglese "internazionale" che usano i giapponesi stessi che minchia vuoi obiettare? vuoi tradurre in italiano quello inglese? e vabbè... ancora un senso c'è. Ma mettercene uno che si erano inventati di sana pianta trent'anni fa per identificare poi un cartone con un doppiaggio osceno ma che a quel doppiaggio osceno il titolo era riferito per poi piazzarci dentro un adattamento fortunatamente corretto che però non ha nulla a che fare col suddetto titolo (perché dentro Rocky non lo troverai scritto da nessuna parte) non ha minimamente senso se non la nostalgia canaglia ed è pure fuorviante. Metti che finisca in mano a uno che sperava di trovarci il signor Caciotta e poi resta deluso... :giggle:

Modificato da Alex Halman
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per quel che riguarda gits: https://ja.wikipedia.org/wiki/%E6%94%BB%E6%AE%BB%E6%A9%9F%E5%8B%95%E9%9A%8A

 

parere soggettivo del caso è che in presenza di un titolo internazionale si usa quello, non la traduzione in italiano.

 

:-(

 

Kiki's Delivery Service (Majo no Takyuubin: Le consegne espresse della strega)

Ocean Waves (Umi ga Kikoeuru: Si sente il mare)

Only Yesterday (Omohide PoroPoro: Ricordi a goccioloni)

 

Nel caso di "Squadra Celere Corazzata", poi, il 'titolo internazionale" diviene più che altro un sottotitolo all'originale, per sense of coolness... come spesso accade nel mercato giapponese.

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boh mettila come vuoi ma se il produttore mi dice che il titolo *internazionale* dell'opera è quello non vedo perchè dovrei andare a farci qualcosa, magari incasinandomi la vita.

'ricordi a goccioloni' sarà anche la traduzione corretta del titolo ma è così petaloso che mi si coprono gli occhi di rosso, mentre 'only yesterday' da' a questo film una speranza che io lo guardi. io cmq non ho mai avuto ricordi a goccioloni... cioè non ho mai pensato "toh, questo ricordo... che ho in questo momento - mi appoggio il palmo della mano sul qore - è... ebbene!... è come una grossa goccia! (oh wait non è gocciona ma goccio-lona! che carina - love)". non riesco a capire. ma è petaloso.

a scanso di equivoci: fai pure la traduzione del titolo SE ce n'è bisogno. altrimenti non ci perdi nulla usando il titolo internazionale. per questo parlavo di eccezioni.

 

sempre su gits: gugol translate mi da' qualche parola in più rispetto a quelle che hai usato tu sul titolo...

altra cosa: con gits stiamo parlando anche di un brand di un certo peso, accentuato da un certo film che sta per arrivare al cinema. andare a cambiare la nomenclatura è illogico.

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Su gits, direi che le risposte di Garion e di Shito dovrebbero chiudere la questione su quale sia il titolo corretto.

 

Per il resto, mi viene il dubbio che ci sia un fraintendimento su quello che ho scritto. Non ho molto tempo per scrivere (in questo periodo approfitto dell'influenza, ma la febbre non aiuta ad essere lucidi), per cui nella fretta forse mi sono spiegato male. Cerco di riassumere il concetto:

 

Per quanto mi riguarda esiste solo il titolo originale. Qualsiasi deviazione da quello mi risulta sgradita (anche casi come Rinne).

 

Purtroppo, le case editrice (tutte) non ragionano così.

 

Prima cercavo di ipotizzare che tipo di meccanismi ci fossero dietro alla scelta di piazzare Rocky Joe in una perfect edition.

Ovviamente sono solo ipotesi, speculazioni, ma servivano a motivare la mia considerazione iniziale, e cioè il fatto che secondo me, in questo caso, la girella c'entra poco e il problema ha più a che fare col fatto che alla Star non hanno trovato una traduzione fedele e per loro soddisfacente di Ashita no Joe.

 

Chiarisco ancora che io disapprovo questa scelta, come tutte le altre scelte simili che la Star e le altre case editrici hanno fatto in passato e faranno in futuro.

Per questo, l'unica cosa che possiamo fare come appassionati, è valutare di caso in caso la qualità delle edizioni, tenendo conto che nessuna casa editrice è aprioristicamente affidabile e viceversa (anche Yamato è riuscita a tirare fuori Hotaru no haka in un'edizione che ha del miracoloso) e tenendo conto che il titolo di un manga è solo la punta dell'iceberg. Ma voi siete soddisfatti degli adattamenti della Star? E' una mia impressione o i manga di Adachi editi da Flashbook erano molto più ricchi di sfumature, riferimenti culturali e giochi di parole, mentre quelli della Star sono più "piatti"? E' Adachi che ha cambiato stile oppure semplicemente alla Star piacciono gli adattamenti che piallano via le sfumature?

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Sì, l'avevo capito, stavo facendo un'iperbole. Il punto è che per me non ci sono editori affidabili a priori. Tutto qua. Bisogna valutare tutto caso per caso.

Mi sarò sbagliato, ma dal tuo discorso traspariva tutt'altro. Comunque, nel caso, mi scuso

No, questa deduzione non è corretta, perché non tieni conto della premessa: se avessero trovato una traduzione fedele di Ashita no Joe ritenuta da loro soddisfacente, secondo me probabilmente avrebbero usato quella. Lo ripeto, per me qui la girella c'entra relativamente.

Scusa, ma sulla base di cosa dici ciò?

La premessa fatta in questo topic era un'altra, non la soddisfazione della traduzione del titolo. Non so quale sia più giustificabile(partendo dal presupposto che la girella è ingiustificabile), ma preferire il titolo pezzotto-girella ad un/' eventuale adattamento/traduzione del titolo originale(o lasciare Ashita no Joe addirittura) è tutt'altro che giustificabile.

Quella di Babil 2-the returner è un'edizione recente.

Per quanto riguarda Lamù, mi riferisco alla prossima perfect color edition, che uscirà tipo ad Aprile, e alla perfect che probabilmente pubblicheranno l'anno prossimo se questa andrà bene. Su questo titolo non ci facciamo sentire? A me dà parecchio fastidio.

Il titolo completo di Rinne è "Kyoukai no Rinne-circle of reincarnation" e kyoukai non vuol dire cerchio della reincarnazione.

Il titolo originale di gits è Koukaku kidoutai.

 

 

Tutt'altro, quello che dico è che non si può fare a meno di valutare caso per caso. Chi non lo fa sceglie di fidarsi, cioè di credere, cioè di non pensare.

Babil-2 The Returner non è così anche in originale?

Per quanto riguarda Lamù, sorge la stessa questione di Joe. Il volume è in uscita ad Aprile. A meno che qualcuno non venga qui a confermarci che sarà Lamù e non il titolo originale, è un qualcosa che lascerei nel dubbio.

E nulla, su Rinne hai ragione :sisi: Mi son dimenticato "del confine"

 

 

EDIT: hai postato mentre io scrivevo. NOn me ne sono reso conto

Modificato da Chocozell
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Pur parlando a titolo personale, direi che sostanzialmente Posocco conferma la mia impressione:

"Joe del domani" non ci piace/non funziona, non riusciamo a trovare un titolo al contempo fedele ed efficace => usiamo il titolo farlocco, che fa tanto "usato sicuro".

Ho sempre stimato molto Posocco perché ci mette la faccia. Secondo me non è stato affatto un errore scrivere quello che hai scritto. Certo, la scelta non la condivido affatto e, da appassionato, valuterò se comprare questa edizione o no, come è normale che sia.

Nah. E' un'impressione che se c'era di sicuro non traspare dalle uscite di Pozocco. L'ho capito persino io.

Se dovessi ipotizzare, quello che sembra (SEMBRA) trasparire è che ritiene ci fosse un'apertura per usare il titolo originale, che però si è chiusa durante le discussioni che hanno avuto e non ci si è potuto fare niente nonostante l'averci provato. 

Il fatto stesso che abbia pensato a come rendere al meglio Ashita no Joe potrebbe (POTREBBE) star lì a testimoniare il fatto che il titolo lui l'ha preso in considerazione. Il problema a occhio è che non è il dio di Starcomics e le decisioni si prendono in gruppo. Salvo poi arrivare il dio e decidere con l'accetta secondo me, ma transeat. Io non sono mai stato fiducioso negli editori italiani che sono sopravvissuti al periodo Kappa, e a capo di Star Comics ci sono sempre gli stessi tizi che c'erano ai tempi della prima edizione, dove Joe era l'unica (ripeto, l'unica) pubblicazione a non avere il titolo originale in copertina, nè in grande nè in piccolo.

Il tarlo in realtà ce l'avevo già prima (e forse non ero il solo secondo me), questa è stata solo la conferma. 

 

Speravo che Pozocco ci avrebbe protetto dalla girella e consegnato l'edizione definitiva, ma oh, ognuno ha i suoi limiti. Amen. Me ne farò una ragione.

Oltretutto penso sia ovvio che non possa nemmeno raccontare tutto o farci capire direttamente su cosa fosse d'accordo e su cosa no, dato che se sei un professionista non sputi nel piatto dove mangi nè ti metti a fare il fenomeno sulla rete come altri sparando su tutto e tutti, ma fai il professionista e cerchi di fare il diplomatico o addirittura di mediare.

Ma non è possibile davanti a un caso del genere per me che sono un fan dell'opera. 

Sull'esporsi o meno, boh, ognuno fa come ritiene giusto, magari con la migliore delle intenzioni. Ma certe volte forse è meglio lasciare nell'aria certe domande e lasciare che siano gli altri a prendersi le cascate di cacca o che siano anche gli altri a prendersele direttamente.  Forse. Non so.

A me comunque ha risparmiato dei soldi che avrei speso se non lo avessi saputo prima, quindi tanto incazzato con lui non posso essere (senza contare la militanza pluschannica di lungo corso, è comunque uno di noi). 

Ma ziocantante, la decisione finale per me ha così poco senso nel contesto in cui l'edizione è stata proposta che mi fa incazzare per la delusione. Mi sento raggirato senza un buon motivo.

Mi sento... non so, scavalcato su roba dedicata a me a favore di un pubblico che in fumetteria nemmeno ci mette piede o che non sa cosa sia un manga.

 

E l'unica spiegazione per me è la girella. Altrimenti non si spiega che in una decina d'anni Joe rappresenti l'unica eccezione, non una ma DUE volte, anzi tre considerando le restanti Perfect, che sono appunto Perfect.

Joe no.

E non c'è un cazzo di motivo percui non avrebbe dovuto esserlo. Vendesse milioni, okay, magari avremmo la fiumana di gente in fumetteria, si aprirebbero nuovi canali e cazzate simili.

Ma la vecchia edizione è passata dall'essere pubblicata in edicola a fumetteria-only. Un cavolo di motivo ci sarà pure stato.

E invece no. Un'edizione di nicchia (Perfect, sola fumetteria, prezzo elevato) su un titolo di nicchia (perchè Ashita no Joe non è un titolo su cui fai i milioni, specialmente non il manga)... e gli metti il titolo girellaro? 

L'unica cosa che mi verrebbe da chiedere, e non a Pozocco, è "che cazzo hai per la testa".

 

 

A Fencer dico solo che dai suoi messaggi mi pare di intuire che abbia una visione un pelo manicheista degli editori italiani. Non esistono editori "buoni" e "cattivi". Non è che fino ad ora la Star fosse "buona" e adesso sia diventata "cattiva" perché ha deciso di trattare male Ashita no Joe. Sarebbe un pelo troppo semplicistico

E comunque le cagate coi titoli le hanno sempre fatte tutti gli editori, Star compresa. I primi esempi che mi vengono in mente:

 

-La perfect di Saint Seiya aveva il titolo "I cavalieri dello Zodiaco" in grande e "Saint Seiya" in piccolo

-Lamù

-Babil 2 - The returner

-Ghost in the Shell

-Rinne (non è il titolo completo)

-Yu degli spettri

 

Ma questo vale per tutti, eh! Voglio dire, la 001 sta ripubblicando "Gen di Hiroshima", e lì altro che 8 euro!

E la vecchia Dynamic, che si era costruita la propria credibilità sulla fedeltà all'originale, ne ha fatte di cotte e di crude. In almeno due occasioni ha anche cambiato il nome a dei personaggi solo perché in italiano non suonavano bene

 

Gen di Hiroshima infatti è rimasto lì. La vecchia Dynamic poi si sta prendendo adesso la merda che non s'è presa allora, ovviamente per i lavori fatti male.

Semplicemente allora (che è anche il periodo in cui è uscita la maggior parte del vecchiume che citi, periodo Kappa se non sbaglio, che si sono convertiti alla girella e a Big Robot nel dopo Star) non c'erano le conoscenze per accorgersene.

Ma in ogni caso non è questione di buoni o cattivi (per me sono tutti "cattivi", in quanto io sono il "cliente" e devo tutelare principalmente me stesso: qualunque empatia offuscherebbe il mio giudizio personale sulla lavorazione), ma di modus operandi.

Era migliorato rispetto al passato.

Ma già allora ciò che puzzava era che "Rocky Joe" non aveva da nessuna parte il titolo originale, mentre gli altri, anche quelli in cui il titolo italiano veniva ad evidenza rispetto al giapponese (che per Saint Seiya è il caso della seconda edizione tra l'altro, nemmeno la prima, ed era una Perfect finta che portava papale papale i dialoghi della prima edizione in un formato diverso, eccezion fatta per gli ultimi volumi) ce l'avevano. Si poteva vedere in ogni copertina (Yu degli spettri era una traduzione cannata di Yu Yu Hakusho, anche perchè uscita prima dell'anime in Italia, che tra l'altro se non ricordo male si chiamava solo Yu Yu: l'errore involontario per me ci può anche stare, certo quando lo perpetui allora non ci sto più; gli errori vanno corretti, non perpetuati in nome di chissà cosa) e allora come adesso possono avere un senso per rendere più riconoscibile un prodotto, specie (soprattutto) quando mandi la roba nei canali della grande distribuzione come le edicole. Lo fa anche J-Pop: ad esempio Saint Seiya Next Dimension ha comunque un cdz in piccolo. Posso capirlo ora, come si capiva allora. Ma si mandavano giù i rospi e si comprava, perchè grande distribuzione, blabla.

 

Ma da "allora" c'è stato un cambiamento improntato ad essere più fedeli all'opera originale e a eliminare, in special modo per le edizioni da collezione, le tracce degli orrori del passato (again, One Piece ha perso "All'arrembaggio" per strada, cosa che poi ha fatto pure in televisione grazie all'altissimo). In generale poi non si stanno più inventando da zero titoli da anni (diversamente da Panini a cui ogni tanto quando non riesce ad adattare parte il boccino). La summa di questo miglioramento erano le Perfect, edizioni di pregio di opere meritevoli (economicamente o storicamente) che erano improntante al filologicamente corretto e al rispetto dell'opera in ogni loro parte, anche per titoli noti con altre nomee. Ci sono gli esempi precedenti fatti da altri, ci sono i miei.

Maison Ikkoku, Captain Tsubasa (questo è clamoroso, eh), Touch e via così.

Ha senso ed è giusto, perchè non si tratta di edizioni rivolte alla grande distribuzione o a un pubblico massificato, sono edizioni a prezzo poco popolare fatte per una nicchia di appassionati con richieste ben precise in testa e con uno standard di qualità molto più elevato del random guy che passa in edicola: di conseguenza gli offri una qualità maggiore nei settori più importanti, compresa la fedeltà al millimetro al lavoro originale dell'autore. E' così che si spiega il Captain Tsubasa, eh, e l'assenza dei vari titoli farlocchi nelle copertine delle edizioni: non è roba che può servire ad attirare quel pubblico lì.

Per questo c'era una ragionevole possibilità (per quanto, ripeto: il tarlo purtroppo ce l'avevo) che anche Ashita no Joe avrebbe avuto lo stesso trattamento.

E invece... no. 

WTF? Perchè? Perchè deve avere un'edizione difettata rispetto a quella degli altri prodotti? Cos'ha fatto di male? Perchè Ashita no Joe deve essere relegato in alto a sinistra con dimensioni che tra un po' senza la lente d'ingradimento non lo vedi?

Boh.

Come dicevo su, è un'edizione di nicchia per la RIedizione di un titolo di nicchia... ma ci mettono il titolo farlocco.

Non ha un cazzo senso, ed è una coltellata a chi da una Perfect si aspetta il massimo possibile.

Qui invece probabilmente secondo chi ha scelto si dovrebbe fare il compromesso.

E anch'io pensa sia perchè qualche testa fina ha pensato, sotto sotto, che tanto noi "nerd" compriamo lo stesso e la si sarebbe lasciata passare (così come penso che il titolo sia quello che è perchè qualcuno con il potere alla fine si è imposto e ha deciso di far prevalere la sua girella, come capitato anni fa, ma tant'è, ormai è andata così),

Ma so io dove se lo possono mettere il compromesso.

Non perchè sono "buoni" o "cattivi": ma perchè hanno ingiustamente diminuito il valore di un'edizione che doveva essere definitiva, una Perfect che essendo in linea con le altre già uscite avrebbe sostituito l'edizione precedente con una vera edizione da collezione dell'opera Ashita no Joe del duo Takamori-Chiba.

E invece no. Ci troviamo allo stesso prezzo delle altre un'edizione con un difetto gigantesco in copertina senza NESSUN motivo razionale viste le condizioni in cui viene presentata e il nome che si porta appresso. Ed è, in definitiva, un'edizione inferiore alle altre Perfect per questo particolare.

 

E perchè? Boh. Ma un'idea ce l'ho. E insieme al resto mi fa incazzare come una bestia.

Poi mi calmo, passo oltre e mi tengo i soldi in tasca, perchè sta gran cippa che faccio compromessi su un'edizione che avrebbe dovuto essere Perfect. 

La dovrebbero chiamare Flawed Edition, con sottotitolo "Potevamo fare il massimo, ma abbiamo scelto di non farlo perchè tanto voi nerd comprate lo stesso, ora fottetevi e pagate che tanto o vi mangiate questa minestra o vi buttate dalla finestra". 

 

Oltretutto per questo numero getta un'ombra su quello che per l'appassionato era una sicurezza di qualità com'erano le Perfect Edition: come faccio a prenotarne una per un'opera classica se non so cosa ci combineranno? Se magari arriva un'altra girella di qualche capoccione o ci fanno sopra altri ragionamenti nonsense, qualunque sia ciò che ha portato a "Rocky Joe" Flawed?

Come si risolve?

Semplice: non si preordina. E quello che si era fatto per sostenere queste edizioni (almeno io) non si fa più.

Modificato da Fencer
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Per Babil invece di Babel: è UNA traduzione corretta.

Infatti il nome(in giapponese BABIRU) RICHIAMA la Torre di Babele, ma non È "Babele" che in Giapponese è BABERU.

È invece il nome dell'alieno, il Babil originale. Ed è stato traslitterato in entrambi i modi, nel corso degli anni(esempio: la cover dei BRD giapponesi http://i.imgur.com/1PWIGzc.jpg).

 

Sfortunatamente, il manga di The Returner usa, ab origine, la traslitterazione Babel. Al netto di richieste nipponiche, posso ipotizzare solo che sia per il richiamo a chi conosceva il vecchio anime- lo trovo comunque una soluzione incorretta, per quanto non in modo assoluto

Modificato da sirtao
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Su gits, direi che le risposte di Garion e di Shito dovrebbero chiudere la questione su quale sia il titolo corretto.

 

 

Ti ringrazio per la considerazione. Oltre a condivedere con te l'apprezzamento per l'importante dettaglio datoci da Garion, che io stesso ignoravo - anche perché non sono un esperto del titolo in questione. Ma siccome la linguistica mi appassiona in sé, sul titolo mi ci sono dedicato un pochetto, e quindi mi permetto di dettagliare:

 

攻殻機動隊 (koukakudidoutai)

 

si compone di due parti, ciascuna di esse un composto (parola) giapponese:

 

攻殻

"koukaku", non è un composto a sé stante. Non esiste normalmente nel dizionario, neppure come prefisso o parte di composti più lunghi.

 

Secondo le mie ricerche, è la forma contratta di:

 

「攻撃型装甲外骨殻」

 

ovvero: "Guscio esoschetrico corazzato d'attacco". Sarebbe un fuchikoma - per intenderci. Ovvero, una cosa che nasce dall'idea dei minitank di Dominion e si evolve qui in dei mezzi ancora più piccoli che ricordano il carapace, o la corazza, di un crostaceo. Degli esoscheletri corazzati a copertura totale.

 

機動隊

"kidoutai" invece è un termine giappone corrente, e significa "squadra celere" in tutto e per tutto, ovvero indica le scuadre di polizia antisommossa, ma con un'etimologia di 'mobilità' intesa come "agilità di intervento, manovra, mobilitazione".

 

(nota: a sua volta "kidoutai" è formato da "kidou" e "tai". "tai" è squadra, amen. Invece "kidou", che per capirci è lo stesso di "kidousenshi Gundam", porta in sé il senso di un mezzo meccanico (ki) che si muove (dou), del movimento di materiale meccanico, di mobilitazione - avete presente quando i ferrovieri chiamano i treni come "materiale" (rotabile)? O quando gli aeronauti chiamano gli aerei "apparecchi"? Ecco. Mezzi mobili. In questo caso mezzi "bellici" che si muovono. Ma qui stiamo entrando dentro un composto canonico e facendo etimologia.

 

Quindi, "KoukakuKidoutai" vuol dire "Squadra Celere Corazzata" o, volendo intendere quel 'Koukaku" come una cosa più custom, a mo' di nome proprio/denominazione, "Squadra Speciale Carapaci" <- spesso le squadre militari e paramilitare prendono effettivamente nome dai mezzi speciali che utilizzano, non so, si pensi al Comsubin e ai "maiali d'acqua", ma diventerebbe un po' di difficile lettura, forse.

 

E questo è tutto. :-)

Modificato da Shito
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Semplicemente allora (che è anche il periodo in cui è uscita la maggior parte del vecchiume che citi, periodo Kappa se non sbaglio, che si sono convertiti alla girella e a Big Robot nel dopo Star) non c'erano le conoscenze per accorgersene.

 

Vecchiume? Mi sa che abbiamo una percezione un po' diversa del tempo. Però, dato che né tu né io ci muoviamo a velocità prossime a c, cercherei di mettere un po' d'ordine. In un sistema di riferimento solidale alla Terra, le date delle uscite sono:

 

I cavalieri dello zodiaco perfect -> 2008

Lamù perfect color sticazzi -> 2017

Babil 2-the returner -> 2012

ghost in the shell -> 2004

Rinne -> 2011

Yu degli spettri -> 2014

 

A parte i cdz e gits, sono tutti usciti dopo che i kappa se ne sono andati, in piena nuova gestione.

 

Per il resto, mi viene da dire che, a parte le speculazioni sui motivi per cui è stato scelto il titolo Rocky Joe, in sostanza siamo anche abbastanza d'accordo. L'unico appunto che ti faccio è quando dici

 

La summa di questo miglioramento erano le Perfect, edizioni di pregio di opere meritevoli (economicamente o storicamente) che erano improntante al filologicamente corretto e al rispetto dell'opera in ogni loro parte, anche per titoli noti con altre nomee.

 

 

Secondo me ti sei fidato troppo. Ci hai voluto credere e alla fine sei rimasto scottato. Io ho sempre avuto più di un dubbio sulla "perfezione" di queste perfect, proprio per un certo modus operandi che la Star ha sempre avuto, anche dopo l'abbandono dei Kappa.

E, tanto per chiarire, dal 2008 a oggi ha fatto passi da gigante, però a me sembra che la cura che mette nelle sue edizioni non raggiunga mai l'eccellenza, ma anzi troppo spesso tenda a livellare tutto verso il basso.

Su Captain Tsubasa sono rimasto abbastanza sorpreso pure io, in effetti (ma con un piccolo anagramma sarei stato ancora più sorpreso), peccato che di questo manga non me ne freghi niente.

Vedrò con Touch, ma per motivi di lavoro non potrò mettere le mani sulla nuova edizione prima di Luglio, quindi sospendo il giudizio.

Modificato da ZazieTheBeast
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