Shito Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 (edited) Noriko non è un'otaku marcia, non lo è all'interno del suo piano esistenziale narrativo. Non perde il suo tempo perché guarda Totoro 24/7, perde il suo tempo per combattere contro i mostri spaziali, cosa che nel suo piano esistenziale è cosa sinanco nobile (protegge il mondo, eh!). I poster di Tororo e Ai Oboeteimasuka nella sua stanza sono messì lì tanto per rendere ancora più evidente il richiamo al suo significato allegorico/simbolico. Noriko ha seguito la sua passione -> diventare un pilota spaziale. Facendo questo ha finito per perdere il suo tempo di ragazza, la sua immagine nella foto di diploma è aggiunta con un clipeo, e laddove la compagna di banco è ormai una madre con una figlia, lei è ancora la ragazzetta che era (ha perso il suo tempo, si è desynchata dal tuo tempo in senso fisico/reale - non mentale/sociologico, perché questa è SF). Gli otaku marci sono quelli a cui il messaggio allegorico si rivolge. Il piano allegorico/simbolico è di chi seguendo le sue passioni infantili (manga,anime,SF,etc) perde il suo tempo a livello mentale/sociologico. L'avere messo quei due poster in stanza di Noriko è solo un in-joke di richiamo intra-extra narrativo. :-) Edited June 20, 2012 by Shito Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shuji Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 Ehm, le categorie personaggio positivo = personaggio buono, personaggio negativo = personaggio cattivo erano utilizzate grandemente in occidente all'incirca una 70ina di anni orsono, 'sublimate' in qualche modo (visto che di occidente si parla) ma soprattutto 'visualizzate' ad esempio in Dick Tracy di Chester Gould, in cui i buoni erano direttamente 'belli' e i cattivi erano rappresentati 'brutti' o deformi. Da allora l'entertainment occidentale ha messo in piedi tante tonalita' di grigio tra bianco e nero, tra buono e cattivo, da farci direttamente interi ponti di arcobaleno, ovviamente in scala di grigi. Per parlare di generi, ricadono sotto questa 'non delineazione' qui sopra riportata, Fafhrd and Gray Mouser di Fritz Leiber, pubblicato la prima volta nel 1939 su Unknownel, tralasciando gran parte dell'Heroic, arrivando a the Eternal Champion di Michael Moorcock del 1970, e a proseguire. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shito Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 Non parlo di categorie di entertainment, ma di modo profondo di percepire la realtà. Ancora oggi i ragazzini si chiedono se Cesare, alla fin fine, fosse 'buono o cattivo'. Sono cose culturali profonde, io credo, marcate a fuoco nella percezione, nelle lenti che le persone hanno sugli occhi mica nell'analizzare la finzione, dico nel cogliere la realtà. Le vedi ancora nei commenti verso i politici, verso i personaggi storici, in tutto. Sono categorie percettive, non analitiche. Berlusconi è cattivo, è cattivo perché va con le prostitutelle. E se non la pensi così, la pensi 'al contrario di così', che è lo stesso. Siamo ancora a Nicea, eh. O almeno alla controriforma. Niente di male, ma è la realta. Bisogna esserne consci. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shuji Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 Eh? Da quando l'entertainment e' 'altra cosa'? Tu tu riferisci a categorie che in occidente non sono piu' esclusivamente tali su; cinema, tv, comics, di piu', da ancora prima, ma con la fine degli anni 80 la percezione occidentale e' quella di infiniti toni di grigio, le categorie di cui parli erano quindi si' presenti grandemente una settantina d'anni orsono, ma da almeno 30 la percezione non e' piu' quella. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Fencer Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 Noriko non è un'otaku marcia, non lo è all'interno del suo piano esistenziale narrativo. Non perde il suo tempo perché guarda Totoro 24/7, perde il suo tempo per combattere contro i mostri spaziali, cosa che nel suo piano esistenziale è cosa sinanco nobile (protegge il mondo, eh!). I poster di Tororo e Ai Oboeteimasuka nella sua stanza sono messì lì tanto per rendere ancora più evidente il richiamo al suo significato allegorico/simbolico. Noriko ha seguito la sua passione -> diventare un pilota spaziale. Facendo questo ha finito per perdere il suo tempo di ragazza, la sua immagine nella foto di diploma è aggiunta con un clipeo, e laddove la compagna di banco è ormai una madre con una figlia, lei è ancora la ragazzetta che era (ha perso il suo tempo, si è desynchata dal tuo tempo in senso fisico/reale - non mentale/sociologico, perché questa è SF). Gli otaku marci sono quelli a cui il messaggio allegorico si rivolge. Il piano allegorico/simbolico è di chi seguendo le sue passioni infantili (manga,anime,SF,etc) perde il suo tempo a livello mentale/sociologico. L'avere messo quei due poster in stanza di Noriko è solo un in-joke di richiamo intra-extra narrativo. :-) Sì, ma appunto quel che fa è una cosa nobile agli occhi di chi guarda l'anime in questione. Nell'ambito dell'anime Gunbuster quel messaggio sull'otakuzoku sembra quasi accessorio e Noriko appare come una guerriera che fa quel che deve fare, sostenuta dall'intero pianeta per il quale sacrifica il futuro che avrebbe insieme ai suoi cari. Dopo 10.000 anni se la ricordano ancora. Non so, probabilmente decisero di inserire quel messaggio in quel contesto perchè speravano che determinati otaku giapponesi lo cogliessero, ma secondo me era una pia illusione. Se un otaku (uso il termino in senso esemplificativo, in quanto ribadisco che in quanto occidentale non riuscirò mai a capirne appieno il senso) , secondo come lo state facendo apparire, di quel periodo viveva di illusioni giovanili allora non puoi sperare di colpirlo alimentandogliele, ma solo cazzottandolo in faccia. In questo Anno con End of Evangelion (se, again, quello è l'otaku) è andato proprio al punto. Non calcolo in questo gli appassionati di oltreoceano chiaramente, perchè secondo me senza un background pregresso non potevano proprio cogliere quel messaggio (io ne colsi una parte perchè sapevo della favola di Urashima Taro col Tamatebako, ma non lo presi come negativo, tutt'altro) e manco il citazionismo, pur potendosi godere il resto. Non parlo di categorie di entertainment, ma di modo profondo di percepire la realtà. Ancora oggi i ragazzini si chiedono se Cesare, alla fin fine, fosse 'buono o cattivo'. Sono cose culturali profonde, io credo, marcate a fuoco nella percezione, nelle lenti che le persone hanno sugli occhi mica nell'analizzare la finzione, dico nel cogliere la realtà. Le vedi ancora nei commenti verso i politici, verso i personaggi storici, in tutto. Sono categorie percettive, non analitiche. Berlusconi è cattivo, è cattivo perché va con le prostitutelle. E se non la pensi così, la pensi 'al contrario di così', che è lo stesso. Siamo ancora a Nicea, eh. O almeno alla controriforma. Niente di male, ma è la realta. Bisogna esserne consci. Quello che elenchi non è il modo profondo di percepire la realtà, ma il modo superficiale di un bambino che si affaccia alla vita pubblica e vive di studio aperto e fogliacci militanti. Nell'occidente ormai la contrapposizione di genere è bella che superata e superabile da chiunque. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shuji Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 (Tanto per ribadire la questione della percezione del buono/cattivo e fare qualche esempio; il complottismo e il cospirazionismo sono praticamente sempre esistiti, ma e' proprio quando tale dicotomia viene meno e si inseriscono tra i due dei 'toni di grigio' ecco che viene dato spazio a tali elementi anche nella letteratura e nell'entertainment; per citarne qualcuno, "Il Lotto 49" di Pynchon era dei tardi anni 60 ca., con anche la 'scossa' data dall'assassino di Kennedy che ha fatto 'rimbalzare' mille paranoie complottiste, allo stesso modo senza andare lontano dall'Italia, il pendolo di Foucault e' dei tardi anni 80, appunto come si diceva prima). Link to comment Share on other sites More sharing options...
Kamisama Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 Noriko non è un'otaku marcia, non lo è all'interno del suo piano esistenziale narrativo. Non perde il suo tempo perché guarda Totoro 24/7, perde il suo tempo per combattere contro i mostri spaziali, cosa che nel suo piano esistenziale è cosa sinanco nobile (protegge il mondo, eh!). I poster di Tororo e Ai Oboeteimasuka nella sua stanza sono messì lì tanto per rendere ancora più evidente il richiamo al suo significato allegorico/simbolico. Noriko ha seguito la sua passione -> diventare un pilota spaziale. Facendo questo ha finito per perdere il suo tempo di ragazza, la sua immagine nella foto di diploma è aggiunta con un clipeo, e laddove la compagna di banco è ormai una madre con una figlia, lei è ancora la ragazzetta che era (ha perso il suo tempo, si è desynchata dal tuo tempo in senso fisico/reale - non mentale/sociologico, perché questa è SF). Gli otaku marci sono quelli a cui il messaggio allegorico si rivolge. Il piano allegorico/simbolico è di chi seguendo le sue passioni infantili (manga,anime,SF,etc) perde il suo tempo a livello mentale/sociologico. L'avere messo quei due poster in stanza di Noriko è solo un in-joke di richiamo intra-extra narrativo. :-) Ma combattere i mostri spaziali non è una perdita di tempo, è una guerra, lei fa un mestiere che è quello del soldato, non si taglia volontariamente fuori dalla società, al limite si sacrifica per proteggerla. Non so, secondo me a meno che gli autori non lo abbiano detto esplicitamente la critica agli otaku riesci a vederla strumentalizzando gli elementi, Noriko che piange a vedere la bimba di Kimiko è una ragazzina soldato che piange per il proprio destino e l'impossibilità di avere una vita normale, l'aver perso i contatti di gioventù, il non poter diventare madre ecc... Il poster di Totoro è lì imho solo a ricordare la sua età e il suo essere spaesata rispetto al tempo corrente ma non è un hikikomori che non partecipa e non fornisce un contributo alla società civile, lei il suo lavoro ce l'ha ed è proprio a causa di esso, del contributo che lei fornisce e dei sacrifici che richiede che la rendono un ingranaggio vitale della stessa. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Garion-Oh Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 Non so, secondo me a meno che gli autori non lo abbiano detto esplicitamente Lo hanno detto esplicitamente. Cmq state mischiando due piani diversi. Nella finzione della storia Noriko è un'eroina. Però l'effetto Urashima è stato sfruttato per parlare di quell'argomento lì, usando Noriko come pretesto. Una cosa è il personaggio, un'altra l'argomento. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shito Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 Non credo, comunque, che GunBuster fosse schiettamente una 'autocritica' di otaku agli otaku, quanto che contenesse degli elementi di 'autoconsapevolezza', di analisi. Da questo punto di vista, il finale di Otaku no Video è monumentale: entrati sul ponte di comando dell'SDF-1, tolti gli scafandri, i due protagonisti si ritrovano giovani. Anche se c'è molta amarezza. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Alex Halman Posted June 20, 2012 Share Posted June 20, 2012 (edited) Perchè "solo i giovani vanno nello spazio"... (se ricordo giusta la battuta) Edited June 20, 2012 by Alex Halman Link to comment Share on other sites More sharing options...
Lord Gara Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Io devo riuscire a recuperarlo Otaku no Video... E' la mia mancanza magna Link to comment Share on other sites More sharing options...
Swen Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Io devo riuscire a recuperarlo Otaku no Video... E' la mia mancanza magna Se può interessare, io ho comprato da pochissimo il dvd su Amazon al mirabolante prezzo di 2,02 € (sì, la virgola è messa al posto giusto) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Dairon Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Non so, secondo me a meno che gli autori non lo abbiano detto esplicitamente Lo hanno detto esplicitamente. Cmq state mischiando due piani diversi. Nella finzione della storia Noriko è un'eroina. Però l'effetto Urashima è stato sfruttato per parlare di quell'argomento lì, usando Noriko come pretesto. Una cosa è il personaggio, un'altra l'argomento. Mettere assieme personaggi e argomenti a caso nullifica l'argomento, però. Diventa proprio una cazzata inutile. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shito Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Eh beh, si vede che hai capito tutto. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Dairon Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 (edited) Beh, se ci spieghi che c'entrino gli otaku con i guerrieri di professione, siamo qua. Io ho difficoltà a vedere ambiti umani "possibilmente contemporanei" più diversi, in effetti. A meno di dire che io sono come mio nonno che combatteva in Croazia (credo) perché mi posso interessare alla Seconda Guerra Mondiale. (non che mio nonno avesse avuto tanto voglia di andarci a sparare in Croazia, ma questo è un altro discorso) Edited June 21, 2012 by Dairon Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zio Sam Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 (edited) Dopo un esilio forzato da internet durato giorni, vedo questo topic pieno di bestialità e di cose che dissi più volte in tempi non sospetti. Ordunque, mi accingo , novello Messia a schiare i dubbi che si annidano nelle tenebre della vostra mente e a rischiararli con i caldi raggi della sapere. A me, Noriko, non mi ha mai dato l' idea dell' otaku: pur trovandomi in linea di massima d'accordo con la metafora dell' otaku esposta da Shito, a me Noriko dava l'idea di una persona "speciale" come la intendono i jappi, ovvero: lei è una tonta imbranata trattata male da tutti, ma grazie al sacrificio e la forza di volontà, pian piano diventa migliore di tutti quelli che le stanno intorno. Non solo: la sua abilità aumenta sempre più portandola a far "carriera" ( diventa la pilota del GB) , mentre tutti quelli che la conoscono rimangono in basso, nel mucchio, tra le persone comuni, vivendo una vita indistinguibile da quella delle maggior parte delle persone e le cui vite sono in mano ai potenti ( vedi l'amica di Noriko che la prega di far salire la figlia sulla nave di salvataggio riservata ai militari), Noriko invece è padrona del suo destino, e piuan piano si lascia indietro le persone che non sono al suo "livello" isolandosi dal giro delle persone comuni. Concetti simili si vedono anche in molte altre serie tipo DB. Perciò a me non ha mai fatto pena Noriko, ma la sua amica rimasta sulla Terra, che rinunciando a i suoi sogni si trova costretta a vivere un esistenza mediocre mentre Noriko vede e fa cose che nessun umano ha mai visto prima. Lo so, è un mio modo un pò particolare di vedere la serie , ma tant'è. Edited June 21, 2012 by Zio Sam Link to comment Share on other sites More sharing options...
Yuka Osawa Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Dopo un esilio forzato da internet durato giorni, vedo questo topic pieno di bestialità e di cose che dissi più volte in tempi non sospetti. Ordunque, mi accingo , novello Messia a schiare i dubbi che si annidano nelle tenebre della vostra mente e a rischiararli con i caldi raggi della sapere. A me, Noriko, non mi ha mai dato l' idea dell' otaku: pur trovandomi in linea di massima d'accordo con la metafora dell' otaku esposta da Shito, a me Noriko dava l'idea di una persona "speciale" come la intendono i jappi, ovvero: lei è una tonta imbranata trattata male da tutti, ma grazie al sacrificio e la forza di volontà, pian piano diventa migliore di tutti quelli che le stanno intorno. Non solo: la sua abilità aumenta sempre più portandola a far "carriera" ( diventa la pilota del GB) , mentre tutti quelli che la conoscono rimangono in basso, nel mucchio, tra le persone comuni, vivendo una vita indistinguibile da quella delle maggior parte delle persone e le cui vite sono in mano ai potenti ( vedi l'amica di Noriko che la prega di far salire la figlia sulla nave di salvataggio riservata ai militari), Noriko invece è padrona del suo destino, e piuan piano si lascia indietro le persone che non sono al suo "livello" isolandosi dal giro delle persone comuni. Concetti simili si vedono anche in molte altre serie tipo DB. Perciò a me non ha mai fatto pena Noriko, ma la sua amica rimasta sulla Terra, che rinunciando a i suoi sogni si trova costretta a vivere un esistenza mediocre mentre Noriko vede e fa cose che nessun umano ha mai visto prima. Lo so, è un mio modo un pò particolare di vedere la serie , ma tant'è. Sono abbastanza d'accordo con questo punto di vista... Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shuji Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Per la cronaca, anche a me ha sempre fatto piu' pena la tipa rimasta sulla terra. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shito Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Allora sei strano davvero. O forse devi semplicemente leggere anche tu la Benedict. :P Beh, se ci spieghi che c'entrino gli otaku con i guerrieri di professione, siamo qua. E' già stato fatto più volte nelle pagine precedenti, e non solo da me. Ma per capire bisogna dediderare di farlo, quindi tu sei tagliato fuori. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Dairon Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Sì, insomma, non ne sei in grado. Ok. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Taro Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Sulle altalene Kimiko sta seduta composta, Noriko si dondola come farebbe una ragazzina. Kimiko è diventata adulta, Noriko no. Ovviamente nell'anime la cosa è dovuta alla relatività e Noriko conserva per forza di cose i suoi atteggiamenti infantili, ma il sottotesto è che un otaku appunto "si dondola ancora", benchè adulto anagraficamente. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Eymerich Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Per la cronaca, anche a me ha sempre fatto piu' pena la tipa rimasta sulla terra. Pure a me.. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Yuka Osawa Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Sulle altalene Kimiko sta seduta composta, Noriko si dondola come farebbe una ragazzina. Kimiko è diventata adulta, Noriko no. Ovviamente nell'anime la cosa è dovuta alla relatività e Noriko conserva per forza di cose i suoi atteggiamenti infantili, ma il sottotesto è che un otaku appunto "si dondola ancora", benchè adulto anagraficamente. Mi spieghi perché questo paragone è sensato? L'eta di Noriko calcolata sulla Terra è diversa da quella che effettivamente ha, perché ha viaggiato nella spazio a velocità sub-luce. In ragione di ciò, perché farne un paragone basato sull'età? Noriko in quel caso, era, di fatto, una ragazzina. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zio Sam Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Sulle altalene Kimiko sta seduta composta, Noriko si dondola come farebbe una ragazzina. Kimiko è diventata adulta, Noriko no. Ovviamente nell'anime la cosa è dovuta alla relatività e Noriko conserva per forza di cose i suoi atteggiamenti infantili, ma il sottotesto è che un otaku appunto "si dondola ancora", benchè adulto anagraficamente. Ma Noriko non si comporta da ragazzina, Noriko E' una ragazzina. Che appare doppiamente ridicolo in quanto lei rischia ogni giorno la vita in battaglia e questo dovrebbe averla resa in teoria una guerriera cinica e crudele mentre per Kimiko il maggior pensiero dovrebbe essere cosa cucinare la sera. Ed essere uccisa , lei e la figlia, in maniera orribile da un momento all' altro da degli orribili alieni, certo. Per la cronaca, anche a me ha sempre fatto piu' pena la tipa rimasta sulla terra. Secondo la si può vedere così: non rinunciare ai tuoi sogni, non guardare la vita da spettatrice come Kimiko, fai come Noriko, diventa forte, uccidi forme di vita aliene, vedi quelli migliori di te invecchiare e morire, mentre tu ti elevi al Top! Arruolati nella legione spaziale terrestre : abbiamo bisogno di te ! Link to comment Share on other sites More sharing options...
Taro Posted June 21, 2012 Share Posted June 21, 2012 Ti rispondo quotando quello che già ha scritto Garion: Cmq state mischiando due piani diversi. Nella finzione della storia Noriko è un'eroina.Però l'effetto Urashima è stato sfruttato per parlare di quell'argomento lì, usando Noriko come pretesto. Una cosa è il personaggio, un'altra l'argomento. Davvero, non mi pare così difficile la questione eh. Lasciate perdere le cazzabubbole fantascientifiche, età anagrafica, età reale eccetera: di fatto c'è un personaggio che risulta sempre più sfasato, con lo scorrere nel tempo, rispetto alle sue amicizie. La sua crescita è sfasata rispetto al normale. Gli otaku sono persone che ad un certo punto hanno una crescita della propria psiche sfasata rispetto al normale (inteso come norma, ricordiamoci che parliamo di una nicchia, per quanto grande possa pur apparire), ossia rispetto ai propri coetanei, interessandosi a cose che nel tempo dovrebbero esser lasciate perdere. Questo è il parallelo e il discorso finisce con questo, non c'è bisogno di andare ad analizzare il "lavoro" di Noriko e volerci trovare per forza altri parallelismi con le passioni di un otaku, così come i poster sono riferimenti inseriti ma non fanno di Noriko una otaku di anime, non è neanche otaku di robottoni eh, sebbene ne piloti il modello più avanzato. Link to comment Share on other sites More sharing options...
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