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El Barto

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Alla fine ieri pomeriggio mi hanno incastrato con l'orario (non tanto fuori) obbligatorio e quindi sono andato alla proiezione.

Si, alla fine mi sono andato a vedere Gli Ultimi giorni dell'Umanità di Ghezzi, tutte e tre le ore e spicci.


L'unica cosa è che ho necessità di recuperare lo stralcio finale con tutti i titoli di coda perchè non ho fatto in tempo a segnarmi cosa appariva nel film in termini di footage e trovate:

Spoiler

Cose trovate:

  • Filmografia parziale di Shinya Tsukamoto
  • Filmografia parziale di Koji Wakamatsu, nello specifico
    - Tenshi no Koukotsu (1972) (aka. Ecstasy of Angels)
  • Il Colore del Melograno (1968) di Paradzanov
  • X (1963) di Corman

Cose non trovate o da capire:

  • Film con Carmelo Bene che si butta da un parapetto
  • Film di Bertolucci che compare sotto forma di dietro le quinte con un attore americano biondo, non mi viene il nome ma dice che al momento il film precedente di quell'attore era appena uscito a Cannes
  • Adattamento teatrale de (appunto) Gli Ultimi Giorni dell'Umanità di Kraus, non mi ricordo il nome dell'attore che fa il monologo alla fine
  • Tutto il resto, si alla fine mi serve quel listone

 

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l'esorcista del papa.

era inevitabile in una sera fredda, buia e piovosa come questa.

il fatto è che si tratta praticamente di un remake, con poche differenze, de l'esorcista e da questo si discosta per la figura pazzerella, con tutto quel che ne consegue nella storia per ragioni di coerenza, di padre amorth.

il mistero della situazione è che però in definitiva non è un brutto film pur sapendo tanto di già visto ed essendo ampiamente prevedibile. di scene orrorifiche ce ne sono una manciata ma è difficile che spaventino, essendo già metabolizzate per altre vie (l'esorcista di cui sopra) e non abbastanza valorizzate da regia o effettistica (le bocche giganti fanno pure un po' tenerezza da quanto sono digitalmente realizzate male).

potrà anche sembrare un film sopra le righe perchè crowe gigioneggia e fa battute a raffica in alcune precise situazioni (non tutto il film), ma pure che sia così ha senso perchè quello è proprio il personaggio al quale deve fare riferimento.

l'aspetto più affascinante è come si passi da una chiesa alle sue catacombe, all'intero delle quali si scopriranno le colpe della chiesa e la chiave per l'esorcismo da compiere, ma anche il confronto finale.

il film, in una parola: comfy.

poi c'è appunto la questione relativa all'ultima scena del film e che implica uno o più sequel. 199 demoni da accoppare, lo dice anche crowe, sono tanti e non basta una vita. però passare direttamente al conflitto conclusivo (il male non muore mai, ok, ma fategli cacciare satana lol) potrebbe essere la cosa migliore perchè che questo film sia stato profittevole è stata solo una botta di culo.

pare cmq che il sequel sia già entrato nella prima fase di sviluppo :lolla:

curiosando su wikipedia ho visto che il regista ha all'attivo 4 film. caso vuole che tranne il primo ho vito gli altri tre :lolla:

ovvero overlord, un progetto del ca' collegato a cloverfield; samaritan, ovvero stallone super eroe; questo esorcista del papa. non mi sembra che nel tempo ci sia stato un miglioramento... alla meglio si tratta di film che si reggono sulle capacità dell'attore protagonista, che intrattiene.

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15 hours ago, Shuji said:

"Evil dead rise"

 

a parte che, solo per dovere di cronaca, è un successo al botteghino.

la mia curiosità è solo una. una delle prerogative della serie evil dead era l'umorismo, crescente fino ad esplodere con army of darkness e mantenuta tale nella (fanculo, meritava tantissimo) semirecente serie tv. campbell, visto il carattere che si ritrova, era perfetto ma forse anche insostituibile e qualcuno che lo imitasse nel remake oggi al cinema sarebbe stato visto come un tarocco. dal trailer mi sembra infatti di capire che in questo nuovo film, di umorismo, non ce n'è proprio.

non è che quindi ne è uscito un horror come tanti ce ne sono in questi anni? certo potrà pure piacere, o cmq attrae perchè evil dead ha un suo seguito, però un evil dead senza quel certo tipo di umorismo che senso ha?

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28 minutes ago, Roger said:

mi sembra infatti di capire che in questo nuovo film, di umorismo, non ce n'è proprio.

C'è solo umorismo involontario.

Di quello che vedi scene partorite dalla mente bruciata di acido e alcol di qualcuno, e gli ridi addosso mentre lui vomita.

Per il resto è un film brutto e senza senso alcuno. Può essere divertente da vedere in compagnia, più che altro per prendere per il culo chi lo guarda.

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Il 14/5/2023 Alle 21:23, Roger ha scritto:

"Evil dead rise"

Personalmente, speravo meglio, ma ho visto di peggio.

Si lascia guardare, senza coinvolgerti tanto, ma neanche annoiandoti a morte.

Più che all'umorismo dei sequel, questo film si rifà alle atmosfere tetre del capostipite, il primo Evil Dead, che non aveva niente di demenziale, a differenza del secondo capitolo (più un reboot che un sequel), che infatti raccontava la stessa storia, ma in forma di parodia.

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In un mondo che ha dato vita , e pure molti anni fa, alla performance live "Rythm 0" di Marina Abramovich, film del genere sono robetta buona solo per titillare più o meno visivamente l'esacerbato gusto per l'orrido virato alla fantascienza di poi chissà chi.

Con una scrittura penosa dato che in teoria la vicenda rimane appesa un due punti,che nelle intenzioni di chi ha scritto sta cosa risulta essere giusto un assaggio di quello che verrà.

Che a me è interessata in modo particolare e non vedo proprio l'ora di vederne e di goderne ancora. 

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7 hours ago, Shuji said:

In un mondo che ha dato vita , e pure molti anni fa, alla performance live "Rythm 0" di Marina Abramovich, film del genere sono robetta buona solo per titillare più o meno visivamente l'esacerbato gusto per l'orrido virato alla fantascienza di poi chissà chi.

Non so di cosa parli, ma il modo in cui hai scritto questo periodo è delizioso.

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5 hours ago, Shito said:

Non so di cosa parli, ma il modo in cui hai scritto questo periodo è delizioso

Quello che intendo dire, è che a fronte del Vero orrore, reale, come generato da quella performance artistica della Abramovic

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Rhythm_0

non puoi pensare di mettermi paura o fare suscitare qualcosa con quelle che sono banalità.

Potevano ancora essere oggetto di film le trovate di un Mario Bava, ma già dai tempi di Audition di Takashi Miike era già evidente dove si era spostato il fulcro di questo tipo di genere.

Paradossalmente infatti, Rhytmo della Abramovic attinge esattamente a quelle pulsioni. O anche un Event Horizon di Paul w.s. Anderson, che pure in teoria dovrebbe essere più science fiction.

 

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Inerentemente a quel film devo essere l'unico scemo che, invece di "collegarlo" a tanti "mostri sacri" di SF e horror, ci ha sempre visto un po' di "Flatliners".

Come dire che nel cuore delle tenebre ci sono i nostri sensi di colpa più negati e rimossi, i traumi originali che ciascuno nasconde per sopravvivergli.

Modificato da Shito
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6 hours ago, Shuji said:

In Flatliners non c'era il compiacimento di event horizon

Hai totalmente ragione, quello era un film interessante, dicevo di affinità solo nella parte "buona", ovvero che l'orrore sia sempre dentro di noi.
Niente di innovativo, oh, da che La storia senza fine e pure Yoda ci mostrarono lo stesso, però sono il tipo che cerca un briciolo di buone pure in un mare di merda, è il mio hobby... :-)

Modificato da Shito
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Sì, la casa nuova è discreto ma potevano anche chiamarlo "film generico casa infestata 247".

Ho visto l'orso cocainomane e devo dire che è una gran bella cacchiata, parecchio gore inaspettato.

Modificato da Tufio
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FAST X

Dunque.... C'e' Aquaman con un not-Captain America che ce l'hanno con la famiglia Toretto che e' aiutata da Cap.Marvel e Wonder Woman che sorge dai ghiacci....

E il bello e' che e' il riassunto del film.

P.s.

PROSEGUE DOPO QUESTO FILM....

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Tutto questo ovviamente è cazzeggio libero legato agli analoghi attori  na in parti diverse.

Ma il film?

A parte il fatto che è una part 1 nel senso per me particolare che finisce letteralmente interruppendosi:

Momoa fa una parte discreta come Villain, ma se fosse un po' più serio non sarebbe male, così sembra un joker dei poveri.

Per il resto si conferma il solito carrozzone di effetti speciali, con drivtempi forse un po' dilatati. 

Scoprirete che le casseforti possono fare molto, molto male.

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Capiamoci

Il punto di forza di questa serie di film è che il "salto dello squalo" è stato così ben mimetizzato da poter rilanciare praticamente all'infinito. 

Ma nulla toglie che alla lunga si raggiunga un effetto "looney tunes" e insistere sulle gag, molte non particolarmente riuscite, non aiuta.

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La Sirenetta

Poi se c'è il topic qualcuno sposti o me lo dica.

Partiamo da un assunto che e' molto più complicato alla fine di quanto sembri all'inizio.

La Sirenetta e' un buon film 

Halle Bailey e' splendida nella parte. E non e' lei il problema del film 

L'operazione e la riuscita sono simili ad Alladin live, se vi e' piaciuto Alladin vi piacerà anche questo 

E questo e' l'assunto.

 

E le cose belle da dire finiscono qui.

 

La cosa si fa complicata perché dobbiamo parlare di scelte.

E' una scelta dire di voler ambientare la storia nei Caraibi. (Anche se girato un Sardegna)

Se siete svegli capirete subito perché; per poter mettere dei personaggi di colore.

E' una scelta.

Una scelta improntata all'ipocrisia in quanto essendo la regina del luogo di colore, e dovendo piu che volendo avere il principe quasi a livello iconico, bianco caucasico, viene detto che e' stato adottato.

E' una scelta.

Ci sta iconicamente che le sorelle di Ariel siano tutte di nazionalità differente, possiamo intendere la cosa in relazione ai vari mari, ci sta.

E' una scelta.

Nei "festeggiamenti" si ha infine l'equivalente demografico di una bandiera arcobaleno baciato dal sole, con conseguente integrazione mondiale, e buona pace se e' un forte stiracchiare la morale della favola.

A scopo meramente politico.

E' una scelta.

Ma e' anche l'amarezza di veder soggiogata una favola a fini politici.

Il film e' bello, del resto la storia quella e'.

Non c'e niente di male nelle conclusioni politiche.

Ma in una favola di questo tipo in teoria terreno di minori?

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