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Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)


Shito

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Ecco, Colorful è da tempo che voglio vederlo ma ne dimentico sempre. A pelle mi ispira.

Fatti del bene e guardalo. In un certo senso è la risposta a tutti i dubbi che stiamo esprimendo.

 

però bubblegum crisis/crash non so se ne ho la forza; qui il problema è dove va a parare la storia e all'inizio (maledette illustrazioni di sonoda) mi ero fatto altre aspettative. però quel che faceva aic, per quel che riguarda le animazioni, nella maggior parte dei casi era divino.

Soprattutto Crisis. Ma c'era tutto quello che un'otaku dell'epoca voleva. Belle ragazze, scene di nudo (ma pochine rispetto ad altri ova), animazione dettagliata nei mezzi meccanici. Certo, poi la storia era un mero pretesto. Il Crash era perfino molto più raffazzonato.

 

Il problema non è Iczer-1, che trovo validissimo per i suoi tempi e pieno di idee grafiche e musicali ultrafighe (mi piace un botto, come anche Megazone 23 e Ai City). Il problema sono i sequel, uno più orripilante dell'altro.

Basta non considerarli. Nessuno ti obbliga a farlo. Per fare un esempio, il film di Nadia per me non esiste e mi sono rifiutato di comprarlo.

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Per fare un esempio, il film di Nadia per me non esiste e mi sono rifiutato di comprarlo.

 

Io invece lo comprai... mamma mia come mi ero preso male... no comment.

 

A proposito, non vorrei essere off topic, ma tempo fa comprai insieme al film pure la serie, ma dopo poco tempo la rivendetti perché il doppiaggio mi faceva schifo. Subito dopo presi la versione ADV in inglese, cha a parer mio aveva un doppiaggio migliore e delle copertine più fighe... XD

 

 

Fatti del bene e guardalo. In un certo senso è la risposta a tutti i dubbi che stiamo esprimendo.

 

Ottimo, stasera se ho tempo me lo vedo! :thumbsup:

Modificato da AkiraSakura
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A proposito, non vorrei essere off topic, ma tempo fa comprai insieme al film pure la serie, ma dopo poco tempo la rivendetti perché il doppiaggio mi faceva schifo.

Io vado di giapponese e no problem. A parte che se tengo i sottotitoli attivati è straniante sentire una cosa in giapponese e leggerne un'altra in italiano (ma vale anche per Macross, per cui...)

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  • 9 months later...

bah. poca roba per ingannare l'attesa fino al prossimo film se la situazione si risolve (rif. diritti di cui parlava cavazzoni, magari il problema è solo quello)

in pratica è una teoria identica a quella che ha impostato nagai per devilman, nella quale l'unica costante è la reincarnazione di amon in akira fudo mentre gli altri processi principali presentano alcune differenze, talvolta identificabili come aggiunte, perfezionamenti, spiegazioni e via dicendo (non spoileratemi violence jack... se anche questo porta alla battaglia con dio il cerchio si chiude).

 

mentre scrivevo questo post ho avuto un deja vù.

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La verità è che non c'è mai stata bisogno di alcuna "teoria".

 

Evangelion è e resta una storia ispirata a Ideon e Devilman (il manga), ovvero che mischia elementi SF ed elementi sacri/sacrali/divini. Il nocciolo della 'fabula' sta ancora in 2001ASO, nell'idea alienogenica dell'umanità, e del ruolo della nostra razza/specie/civiltà nel vasto Universo. L'intreccio è quello di un Amuro Rei 'raccontato dall'interno', ovvero da Anno, che è un Amuro Rei, invece che da Tomino, che è un genitore della precedente generazione. Credo sia davvero tutto qui, e credo che Evangelion sia apprezzabile così, sia nella versione 'scappata di mano' (anime originale), sia nella versione 'tenuta stretta tra le mani' (manga originale). Tutto il resto, bof, è dimenticabile.

 

Ah, curioso, mentre finivo di scrivere questo post lo shuffle di iTunes mi ha tirato fuori 'Ashitaka to San' (che è la musica finale del film Mononohe Hime, sulla rinascita della natura stile DaiconIV e sul saluto dei due). Ah, le sincronie! Jung se la ride. Chissà Noriko e Kazumi.

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bah. poca roba per ingannare l'attesa fino al prossimo film se la situazione si risolve (rif. diritti di cui parlava cavazzoni, magari il problema è solo quello)

in pratica è una teoria identica a quella che ha impostato nagai per devilman, nella quale l'unica costante è la reincarnazione di amon in akira fudo mentre gli altri processi principali presentano alcune differenze, talvolta identificabili come aggiunte, perfezionamenti, spiegazioni e via dicendo (non spoileratemi violence jack... se anche questo porta alla battaglia con dio il cerchio si chiude).

 

mentre scrivevo questo post ho avuto un deja vù.

 

 

Teoria che sostengo con forza fin da quando ho visto al cinema il terzo film nel 2013

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bah. poca roba per ingannare l'attesa fino al prossimo film se la situazione si risolve (rif. diritti di cui parlava cavazzoni, magari il problema è solo quello)

Il problema è che Anno non c'ha più voglia. Come potrebbe? Affrontare l'opera che dimostra a se stesso di essere un rincoglionito, ma senza avere mai elaborato nessun modo per uscirne?

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Il problema è che Anno non c'ha più voglia. Come potrebbe? Affrontare l'opera che dimostra a se stesso di essere un rincoglionito, ma senza avere mai elaborato nessun modo per uscirne?

 

Ma può darsi che in effetti ci sia anche qualche problema di diritti visto che, se davvero Anno non ha più voglia/non ha idea di come concludere, allora probabilmente affiderebbero la regia dell'ultimo film a qualcun'altro (magari però continuando ad accreditarla ad Anno..).

Modificato da Eymerich
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bah. poca roba per ingannare l'attesa fino al prossimo film se la situazione si risolve (rif. diritti di cui parlava cavazzoni, magari il problema è solo quello)

Il problema è che Anno non c'ha più voglia. Come potrebbe? Affrontare l'opera che dimostra a se stesso di essere un rincoglionito, ma senza avere mai elaborato nessun modo per uscirne?

 

 

imo la voglia gli tornerà come gli è venuta per la rebuild. c'è sicuramente una serie di condizioni per le quali anno DEVE tornare ad evangelion. siano i soldi, sia un urlo nel vuoto per ricordare a tutti che lui è ancora presente, sia per speculazione, sia per una crociera, sia per un regalino ai nipotini del vicino di casa, sia per nostalgia o altro... per il grande pubblico eva è il massimo che ha saputo fare nella vita e che gli ha dato celebrità. lui questo lo sa e sa anche come sfruttarlo (quante delle -ormai tante- depressioni, anche relativamente recenti, che ha dichiarato nelle varie interviste sono oneste? o quantomeno importanti, tanto da dovere portarle all'attenzione del pubblico? sarà anche una celebrità, ma si tratta pur sempre di fatti sensibili, delicati, privati. malignamente, spesso ho pensato ad un semplice gancio pubblicitario essendo sempre eva di mezzo in quelle interviste nelle quali si parla di depressione...).

se inoltre anno vuole aggiugere un ulteriore livello di interpretazione alla sua opera, beh ormai un pretesto vale l'altro. in realtà per me non può che tornare sul "vita misera, pouero me, ascoltatemi I can't and don't want to do more than this"; non serve una via d'uscita, perchè la felicità non è quello che si cerca di trovare con quest'opera. eva è, in fin dei conti, un manuale nel quale si racconta come entrare e restare in un ciclo perverso piangendosi addosso per autocompiacersi per piangersi addosso per autocompiacersi, mettendo in scena l'autodistruzione di sè (trovo sottile il limite tra coscientemente e non, considerando anche il subconscio); in questo processo di negatività tale 'sè' è logicamente sempre più importante del 'sè' degli altri (c'è quel bel egoismo naturale ma sincero di ogni individuo per il quale ognuno di noi è il protagonista della propria storia).

portato tutto all'estremo, ognuno di noi può ritrovarci qualcosa, anche minimo, di proprio; perfino nel disprezzo e nel disaccordo totale dell'opera si sarebbe capaci di individuare un argomento di discussione.

imo da questo punto di vista eva è e resta l'asso piglia tutto degli anime, grazie anche al fatto che le opere "giovanili" di tomino, per restare in animazione, non hanno mai avuto la giusta visibilità.

quindi i compromessi per "arrivare a stare bene", specie in questa società nella quale si spettegola di tutto, non interessano a nessuno. non sono una storia che vale la pena raccontare e imo questo anno lo sa bene, ci ha giocato con 3.0.

la rebuild stava apparentemente fallendo proprio in questo sebbene sia un blockbuster.

altro pensiero è che se mancassero i soldi per terminare questo progetto come film o vi fossero problemi (come i diritti di cui sopra) di altro tipo che ne impediscono la trasposizione in animazione, si sarebbe sicuramente trovata un'altra opportunità per la continuazione, ovvero un manga o una novel.

 

è venerdì, cercate di sopportare LOL

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eva è, in fin dei conti, un manuale nel quale si racconta come entrare e restare in un ciclo perverso piangendosi addosso per autocompiacersi per piangersi addosso per autocompiacersi, mettendo in scena l'autodistruzione di sè (trovo sottile il limite tra coscientemente e non, considerando anche il subconscio); in questo processo di negatività tale 'sè' è logicamente sempre più importante del 'sè' degli altri (c'è quel bel egoismo naturale ma sincero di ogni individuo per il quale ognuno di noi è il protagonista della propria storia).

 

E' tutto vero. Eva voleva essere il racconto di una psicologica infantile fuori tempo massimo che riesce ad uscire dal solipsismo egocentrico che è la psicologica detta "otaku", ma alla fine si è rivelato un gran fallimento e -nella sua versione animata- il monumento di quello stesso fallimento. Il finale televisivo, e la controparte cartacea (figli dello stesso progetto originale) sono al contrario positivamente risoluti. E' che Anno pensa di farcela, e non ce l'ha fatta. Tragicamente, proprio questo ha probabilmente reso l'opera ben più 'attuale' e 'futuribile' di quanto l'autore stesso non pensasse. Il che la dice lunga sullo stato sociologico contemporaneo.

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Secondo me il Rebuild nasce proprio perche' e' la societa' otaku intorno ad Anno a richiederlo (basta pensare all'Evangelion smartphone e menate varie). Lui ormai non puo' piu' uscire dal suo egotismo e farsi fare l'applauso ipocrita da un mucchietto di tizi sorridenti, perche' sarebbe come negare il contesto che lo circonda. Quelli che ridono e battono le mani sotto il cielo azzurro invero vogliono chiudersi a loro volta nelle atmosfere avvolte dalla foschia scura, a piagnucolare su una sedia (se sono abbastanza sensibili, spesso questo non accade neanche, il che e' tragico).

Modificato da AkiraSakura
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gendo 2.0

 

:lolla:

 

... che se ne va in campagnia, con la bicicletta, per purificarsi dalla citta' e dal capitalismo ( :kommu: ). E ritorniamo a Takahata... Evangelion Poroporo sara' il titolo dell'ultimo capitolo del Rebuild, il mistero e' risolto. Niente crossover tra Godzilla e  Sei Jūshi Bismarck. 

Modificato da AkiraSakura
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Anno non fara mai un quarto film. Al massimo potra' delegare il tutto a qualcuno, ma lui ha gia' dato. Si e' visto la sua totale assenza di idee nel terzo film. E il film di un uomo a cui di Eva non frega piu' un cazzo. Che Eva sia famoso etc... non centra un tubo con la crisi esistenziale di Anno. Lui come artista ormai non ne vuole piu' sapere di personaggi insipidi come Shinji and company ed e' per questo che sta facendo dei progetti che non centrano ne' da vincino ne' da lontano con Eva. Anno come persona e' cambiata negli ultimi 20 anni, la societa' giapponese e' cambiata negli ultimi due decenni. Il messaggio di Eva e' ormai fuori contesto quindi del tutto inutile. Come disse Dante, lasciate ogni speranza per un quarto film autoriale voi ch'entrate nel regno della Rebuild. :giggle:  

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Alla fine era davvero già detto tutto dalla ELO ai tempi di Twilight. Credo in quelle liriche ci sia tutta quella che è la maledizione dell'otakuzoku, di Osaka70, dell'eterna estate.

 

Just on the border of your waking mind
There lies... Another time
Where darkness & light are one
And as you tread the halls of sanity
You feel so glad to be
Unable to go beyond

I have a message
From another time...

 

---

 

The visions dancing in my mind
The early dawn, the shades of time
Twilight crawling through my windowpane
Am I awake or do I dream?
The strangest pictures I have seen
Night is day and twilight's gone away

With your head held high and your scarlet lies
You came down to me from the open skies
It's either real or it's a dream
There's nothing that is in between...


Twilight, I only meant to stay awhile
Twilight, I gave you time to steal my mind
Away from me.


Across the night I saw your face
You disappeared without a trace
You brought me here, but can you take me back?
Inside the image of your light
That now is day and once was night
You lead me here and then you go away.

[REPEAT CHORUS]

(You brought me here, but can you take me back again?)

With your head held high and your scarlet lies
You came down to me from the open skies

[REPEAT CHORUS]

Twilight, I only meant to stay awhile
Twilight, I only meant to stay awhile
Twilight, Twilight, Twilight, Twilight.

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