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Dynit - Novità e discussioni


Dk86

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E quello di Penguindrum può anche essere un caso particolare, ma in linea di massima quanta gente è sempre pronta con le solite menate tipo "eh gli anime dopo gli anni 'xx son diventati sempre peggio", "l'animazione giapponese attuale è una merda, tutto moeshit ecc..." e poi quando effettivamente esce qualcosa che merita non lo sa apprezzare o magari nemmeno lo vede? Che figata, davvero. Proprio gente che merita dippiù.

 

Da incorniciare

QFT.

 

Te vojo bene, Chroniko.

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Non è che la Sirenetta è come Madoka, dico solo che un anime per bambine del 1970 trattava temi che se li vedi appena accennati in un anime di oggi, tutti dicono "opera profonda" "capolavoro" ecc.... siamo talmente abituati a prodotti vuoti e dozzinali, che basta poco per impressionarci a livello di trama.

 

 

Commento da incorniciare. :thumbsup:

 

Che si sia d'accordo o meno (ripeto, io personalmente prodotti che ritengo vuoti e dozzinali cerco di non abituarmici a guardarne, e per fortuna non basta poco per impressionarmi a livello di trama), l'intervento non era di Kiavik ma di Zio Sam.

Non capisco perché vi incazziate con Kiavik, lui le serie non le vede, guarda 4 episodi e poi grazie alla sua mente superiore trae giudizi sull'anime nella sua interezza. (per un manga gli bastano le copertine invece, vedasi i suoi arguti commenti su Gunslinger Girls dopo essersi fatto linkare le copertine)

Visto il metodo infallibile potete solo dargli ragione (o ignorarlo quando se ne esce con le sue crociate, cosa che A) vi fa risparmiare tempo e B) evita il rischio di leggere ulteriori fesserie).

 

Ah la solita scusa del "devi guardare tutto l'anime per giudicarlo". Beh no, per questo bastano una manciata di episodi.

3-4 episodi ti danno gia' una idea generale del vento che tira. Magari non potrai dare un giudizio su tutte le micro sfaccettature del anime, ma con i primi episodi vedi come sono i personaggi, vedi la qualita' dell'animazione. Puoi dare un giudizio sulla musica etc...

Insomma si capisce se l'anime e' palloso o meno. E si vede subito se hai a che fare con moeshit.

 

Come e' il detto : "la prima impressione e' quella che conta".

Sì, in codesti casi 4 episodi possono anche bastare (ma non sempre). Non bastano sicuramente quando invece si vuole bollare una serie come la più vuota e la più pretenziosa di tutte.

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Beh che comunque Pendrum non sia un prodotto di facile fruizione direi che è assodato e ci sta che a molti non possa piacere.

Infatti io non capisco l'azzardo di portare una serie bella, per quanto di nicchia e comunque poco commerciale, rispetto a serie più facili tipo Fate/Zero o boh, qualcos'altro che non mi viene in mente al momento.

Vedremo i dati di vendita, sono curioso.

 

 

Credo che le serie di nicchia che compra la Dynit, le acquista per volere di RAI4 che si e' costruito un contenitore per anime di nicchia.

Di tanto in tanto sparano (sparavano) qualche cartuccia mainstream tipo Code Geass, Gurren Lagann e Dennou Coil. Ma la maggior parte di quello che trasmette RAI4 e' di nicchia. La nicchia della nicchia, ecco quindi approdare Madoka e i Pinguini.

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Non usare formule dubitative, è proprio così come prospetti, e s'era capito dopo neanche un anno dall'inizio della fascia anime su Rai4 che la Dynit avrebbe da allora in poi lavorato al 90% più in base alle scelte dell'emittente pubblica che altro (il resto sono riedizioni di roba già uscita -fatte bene eh, vedi FMA o Gits- oppure l'annuale azzardo pesonale). Non a caso qui si invoca da illo tempore "San Morelli portace questa o quell'altra serie", mentre le "richieste" a Cavazzoni a Lucca sono ormai più un rito inutile fine a sè stesso che altro, giusto per far due chiacchiere.

C'è da sperare che la fascia serale e quella mattutina diventino entrambe slot per titoli inediti, così magari da avere 4 anime nuovi all'anno in uscita per l'home video.

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Sì, in codesti casi 4 episodi possono anche bastare (ma non sempre). Non bastano sicuramente quando invece si vuole bollare una serie come la più vuota e la più pretenziosa di tutte.

 

Hai ragione, da soli non basterebbero, ma uniti alle reazioni ai suddetti episodi di certa utenza ("capolavoro!" "simbolismi incredibili" "la mela, l'orologio, il destino, la gravidanza, ikuhara genio!" o giù di lì) sono pure avanzati, fidati ;P

 

qualche cartuccia mainstream tipo Dennou Coil

 

Mh...

Modificato da Kiavik
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Su questo mi sento un attimo di difendere Kiavik: soprattutto in questa sede Ikuhara ha questo status di genio divino infallibile e mi ricordo solo ancora di più al tempo in cui uscì Star Driver (dove Ikuhara mi pare di capire avesse partecipato) c'erano dei fapping assurdi, comparazioni con Utena che mi fecero possentemente girare le palle, soprattutto perchè sono prodotti molto diversi (che poi in alcuni punti Star Driver omaggi Utena ne possiamo parlare, ma parlare di Star Driver come il successore morale di Utena veramente NO).

Uno può gradire un certo tipo di animazione più complesso con più livelli narrativi, simbolismi cazzi e mazzi perchè è bello fapparsi mimando Ghezzi (parlata fuori sincrono compresa) come un qualcuno potrebbe preferire un prodotto più facilone (ma non per questo meno bello) fino a chi preferisce le pattonate galattiche e i moeblob.

Come si dice, de gustibus.

Quello che invece non sopporto è pretendere di valutare un prodotto sulla base di quattro episodi su VENTISEI.

Quattro episodi rappresentano un minutaggio approssimativo di 80 minuti contro un complessivo di 520, pari al 15,38% approssimativamente del prodotto complessivo.

Non siamo nemmeno a un quarto del minutaggio approssimando la durata media (al netto di sigle, eyecatch e preview) a 20 minuti per episodio.

Se sei capace di dire dove andrà a parare una storia guardandone il 15% e ci azzecchi pure sei un fottuto genio, altrimenti il massimo del giudizio che potrai dare sarà qualcosa di così soggettivo tale per cui tenerne conto sarebbe una baggianata galattica.

Anche perchè a questo punto immagino tu sia in condizione di poter valutare anche qualcosa come Legend of the Galactic Heroes sulla base dei primi quattro episodi (3,63% del minutaggio medio complessivo)... Ti invito a provarci, davvero.

 

PS Ecco Star Driver me lo sarei visto molto meglio come acquisto di Penguin Drum soprattutto ora che sta per uscire pure il film.

Modificato da Lord Gara
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Di Penguin Drum mi son visto l'episodio di giovedì ed era una palla micidiale, specialmente tutta la scenata del west con le sagome fisse.

 

A bhe... un episodio visto così a caso e hai già capito tutto... certo... come quell'altro che pensa ne bastino 3/4 per di più PRIMA che inizi davvero a far vedere qualcosa... siete davvero geniali, ma andatevi a veder qualche girella va che se oggi fanno solo merda non capisco che ci facciate ancora qua

 

Beh che comunque Pendrum non sia un prodotto di facile fruizione direi che è assodato e ci sta che a molti non possa piacere.

Infatti io non capisco l'azzardo di portare una serie bella, per quanto di nicchia e comunque poco commerciale, rispetto a serie più facili tipo Fate/Zero o boh, qualcos'altro che non mi viene in mente al momento.

Vedremo i dati di vendita, sono curioso.

 

 

Credo che le serie di nicchia che compra la Dynit, le acquista per volere di RAI4

 

Fixed

 

Di tanto in tanto sparano (sparavano) qualche cartuccia mainstream tipo Code Geass, Gurren Lagann e Dennou Coil.

 

Eureka SeveN, Lovely Complex, Special A ecc... tutti di nicchia della nicchia?

 

Ma la maggior parte di quello che trasmette RAI4 e' di nicchia. La nicchia della nicchia, ecco quindi approdare Madoka e i Pinguini.

 

Per questi li ringrazierò in eterno... anche se non mi fanno la sboron edition coi pinguini >_<

Modificato da Alex Halman
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Su questo mi sento un attimo di difendere Kiavik: soprattutto in questa sede Ikuhara ha questo status di genio divino infallibile e mi ricordo solo ancora di più al tempo in cui uscì Star Driver (dove Ikuhara mi pare di capire avesse partecipato) c'erano dei fapping assurdi, comparazioni con Utena che mi fecero possentemente girare le palle, soprattutto perchè sono prodotti molto diversi (che poi in alcuni punti Star Driver omaggi Utena ne possiamo parlare, ma parlare di Star Driver come il successore morale di Utena veramente NO).

Uno può gradire un certo tipo di animazione più complesso con più livelli narrativi, simbolismi cazzi e mazzi perchè è bello fapparsi mimando Ghezzi (parlata fuori sincrono compresa) come un qualcuno potrebbe preferire un prodotto più facilone (ma non per questo meno bello) fino a chi preferisce le pattonate galattiche e i moeblob.

Come si dice, de gustibus.

 

Che poi era quello che stavo realmente contestando, più che Penguindrum in particolare; non so se si era capito :)

 

Quello che invece non sopporto è pretendere di valutare un prodotto sulla base di quattro episodi su VENTISEI.

Quattro episodi rappresentano un minutaggio approssimativo di 80 minuti contro un complessivo di 520, pari al 15,38% approssimativamente del prodotto complessivo.

Non siamo nemmeno a un quarto del minutaggio approssimando la durata media (al netto di sigle, eyecatch e preview) a 20 minuti per episodio.

Se sei capace di dire dove andrà a parare una storia guardandone il 15% e ci azzecchi pure sei un fottuto genio, altrimenti il massimo del giudizio che potrai dare sarà qualcosa di così soggettivo tale per cui tenerne conto sarebbe una baggianata galattica.

 

Ma io non pretendo di giudicare la trama, ma l'anime in sè. Ritengo che in quasi ogni anime (o meglio, in quasi ogni opera episodica) ci sia un momento in cui tu spettatore, se sei intelligente e hai un certo background, riesci a cogliere più o meno quale sarà la qualità complessiva, i temi trattati, se c'è arrosto o solo fumo, etc. etc.

È lo stesso meccanismo su cui si basa il noto "Jump the Shark", che però può valere anche in positivo.

Questo momento, dicevo, è estremamente variabile da serie a serie, e può essere netto o sfumato. Ad esempio in Madoka sono gli episodi 3-6, in CBBB l'episodio 5, in GitS SAC gli episodi 9-10-11, in K i primi 20 secondi del primo episodio :giggle: , in Nadia la parte in cui appaiono per la prima volta gli atlantidei, e così via.

Ecco per me in Penguindrum questo momento è arrivato nell'episodio 4.

Dopo tre episodi di agonia, quando nel quarto ho visto la demente buttarsi nel laghetto apposta per farsi salvare dal tipo (non mi ricordo manco perché, voleva farsi baciare o qualcosa del genere?) mi son detto "ok, è una cazzata, finora sono solo un mucchio di immagini messe a cavolo e personaggi che agiscono senza senso. Drop."

Se pensate che sia un comportamento così strano, beh... è ciò che fanno un buon 90% degli spettatori, più o meno inconsciamente. Il restante 10% entra in hatewatch, che è una fase in cui anche se qualcosa non piace, ci si diverte a smerdarla settimana dopo settimana per il gusto di lamentarsi e/o rompere le palle agli altri che ancora apprezzano. Insomma, il discorso di "lo devi vedere tutto per giudicarlo" secondo me non ha alcun valore con le opere episodiche, proprio per la loro natura frammentata. Tra i compiti dello sceneggiatore/regista di una serie ci dev'essere anche obbligatoriamente lo stuzzicarti, l'invogliarti a continuare la visione. Altrimenti hai fallito e con te anche la serie, a prescindere dalla percentuale di storia vista fino a quel momento. Poi oh, liberissimi di non essere d'accordo con questo mio modo di vedere le cose. 8)

Detto questo, io ho la quasi certezza che se Pinguindrum l'avesse fatto pari pari un altro regista a caso non se lo sarebbe cagato di pezza nessuno e anzi, l'avrebbero droppato quasi tutti dopo pochissimi episodi.

Modificato da Kiavik
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@Lord Gara: Diciamo che Stardriver ha generato grandi aspettative e pareva alla fin fine poter essere almeno una buona serie, il cast a me piaceva parecchio peccato che... non l'abbiano affatto sfruttato a dovere, dopo la metà si perde arrivando a un finale del cavolo appeso lì con ben poco senso e io sono stato speranzoso praticamente fino al penultimo episodio prima di arrendermi... si sa mai che il film ci ponga un pezza

Modificato da Alex Halman
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Io me lo sono goduto invece, ok poteva essere meglio ma anche Pendrum poteva essere meglio (riprendetevi i miei commenti sul thread dedicato che io non c'hovvoglia).

Sul fatto che lo si abbia sopravvalutato solo perchè è di Ikuhara per quanto mi riguarda la risposta è no, a me di Ikuhara o Enokido fottesega.

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proprio i pinguini, dove fino a pochi episodi dalla fine non si vuole (riuscendoci) far capire di cosa si sta parlando, non può essere una serie che intuisci come sarà guardando i primi 100 minuti.

e per fortuna che ogni tanto in italia arrivano anche serie come questa o madoka, cazzo, altrimenti sai che due palle tra girelle, eva, miyazaki, solite "novità" e abbondanti minchiate.

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proprio i pinguini, dove fino a pochi episodi dalla fine non si vuole (riuscendoci) far capire di cosa si sta parlando, non può essere una serie che intuisci come sarà guardando i primi 100 minuti.

e per fortuna che ogni tanto in italia arrivano anche serie come questa o madoka, cazzo, altrimenti sai che due palle tra girelle, eva, miyazaki, solite "novità" e abbondanti minchiate.

 

Quoto

Modificato da Alex Halman
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Attenzione però non vorrei essere frainteso: quando dico che avrei preferito Fate/Zero rispetto a Pendrum non è perchè "buhhhh Pendrum merda è roba da hipster" ma perchè ragionando in ottica di rivendibilità (e quindi di vil denaro) per il livello di maturità del mercato anime in Italia secondo me sono meglio titoli come Star Driver e Fate/Zero rispetto a Pendrum e forse Dennou Coil (che però non conosco).

Cioè, stiamo uscendo da quasi un decennio di blocco totale del mercato dove l'ultimo titolo grosso prima che si iniziasse con RAI4 era stato Haruhi, importato comunque qualcosa come tre/quattro anni dopo (dico solo che nel frattempo sono riuscito a laurearmi, trovare lavoro, la ragazza e pure farmi lasciare da quest'ultima).

Credo che anzichè entrare a gamba tesa con prodotti come Pendrum la Dynit (ma qua forse è meglio dire RAI 4) farebbe meglio a (ri)costruire il mercato con qualcosa di più facile e smerciabile.

Poi se saranno loro ad avere ragione anzichè me tanto di guadagnato visto che comunque Pendrum e Madoka a me sono piaciuti.

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Kiavik(a) :°_°:

 

Nel tuo ragionamento c'e' una bella grinza; sempre parlando di Pendrum e delle serie come questa, come ad esempio il piu' recente Psycho Pass.

 

Si, ci sono serie (potrei anche dire la maggior parte) per le quali e' sufficiente vedere pochi episodi per 'inquadrarli', ma sono serie per lo piu' con una trama orizzontale ben delineata fin dalle prime battute, e alla fine vedere piu' episodi serve anche e non solo per vedere il 'come' la storia viene poi raccontata. Sono le storie in cui sulla trama orizzontale si inseriscono episodi anche singoli ed autoconclusivi; la storia in se' si puo' raccontare poi volendo in un paio di episodi.

 

Ma altrettanto, no, ci sono serie che rappresentano un un'unica, lunga storia, in cui la trama orizzontale non esiste; in queste serie sbagli; puoi arrivare, seguendo il percorso voluto dall'autore, a capire e a non capire determinati aspetti della vicenda, ma in realta' non c'e' una 'riga' di fondo da seguire. In questi casi puoi fare solo due cose; o la segui o non la segui, ma una manciata di episodi non possono rappresentare una base per un qualche tipo di giudizio che non puo' andare oltre al 'mi interessa/non mi interessa'.

 

E che ne sai, l'autore continua il suo 'discorso', puo' anche capitare che cio' che interessa non sia in 4, ne' in 8 episodi.

 

E' indubbio che Pendrum (sempre tanto per sempio) sia una storia unica suddivisa in minutaggio.

In questi casi, e' come uscire da sala a meta' del primo tempo.

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Credo che anzichè entrare a gamba tesa con prodotti come Pendrum la Dynit (ma qua forse è meglio dire RAI 4) farebbe meglio a (ri)costruire il mercato con qualcosa di più facile e smerciabile.

 

Beh magari dirò un'ingenuità ma in sè Rai4 non ha alcun interesse nel mercato, ma solo nello share immagino. Ora non so se Morelli sia appassionato di anime o abbia interesse a costruirne una cultura reale dell'animazione giapponese, ma finchè la roba che sceglie fa share (come Ergo Proxy) probabilmente continuerà su quel binario. Una volta che poi l'interesse del pubblico nell'animazione scemerà (se scemerà) per come la vedo io o cambieranno target o chiuderanno con l'animazione. Lo disse una volta Freccero mi pare: finchè ci sono gli sponsor e faccio share bene, in caso contrario vedremo se continuare.

 

Dynit alla fine mi pare che abbia l'interesse principale di cercare di tirare a campare nella carestia che è il nostro mercato, nel senso che io non ricordo una serie di almeno ventisei episodi portata senza l'aiuto delle televisioni. L'azienda sembra "fare da sè" e rischiare diciamo solo per produzioni che costano (presumo costino è più corretto forse) meno delle serie complete, tant'è che alla fine porta principalmente film (che anche lì il rischio è calcolato, nel senso che Panda Kopanda ha il TOTEM ™ dietro, quindi a un certo zoccolo di gente lo vendi) o serie OVA molto brevi e sempre o di brand consolidati (Gundam) o che puoi vendere di straforo usando altro come specchietto delle allodole (BRS). Per come la vedo io l'azienda si è presa solo due grossi rischi, di cui uno ha pagato, ovvero Madoka MEGAFAP, probabilmente calcolando anche possibili vendite estere, e uno meno, ovvero Sailor Moon (serie richiesta da secoli e che comunque non hanno potuto ridoppiare perchè troppo lunga, tanto da rivolgersi allo sdoppiaggio mediaset), per ora bloccato causa mestruo dell'autrice.

 

Quello che credo insomma, detto in TL;DR , è che Dynit non ritiene di potersi permettere di rischiare con serie che magari sarebbero in potenza smerciabili, ma che in pratica nel nostro mercato da 1000 copie ad anime se va bene rischierebbero comunque di comportare (tra costi di licenza, localizzazione e lavorazione) una perdita più o meno consistente per l'azienda. Per questo o portano la roba più o meno lunga con le televisioni (e conseguenti scelte delle stesse in materia, tipo MTV per i ninha frozzi), pubblicandoli poi eventualmente per raggranellare qualcosina in più, od occupandosi di opere che comunque comportino costi inferiori.

Per dire, io sono convinto che Cavazzoni vorrebbe pure portarlo Turn A senza scazzi di televisioni varie, ma non voglia chiudere baracca per farlo, sacrificandosi in nome di una possibile ma tutt'altro che probabile "riapertura" del mercato. Taro per quel che mi riguarda ha già detto una delle ragioni principali del casino attuale: l'introduzione di un altro mezzo per vedere determinate serie, e di mio aggiungo internet, non quello del fansub bensì quello dei rip.

Modificato da Fencer
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E' indubbio che Pendrum (sempre tanto per sempio) sia una storia unica suddivisa in minutaggio.

In questi casi, e' come uscire da sala a meta' del primo tempo.

 

E vabbè io l'ho visto tutto, ma alla fine non m'è piaciuto per niente, causa il fatto che ogni due eps arrivava un deus ex schizzofrenico per incanalare la storia da tutt'altra parte.

In ogni caso credo anch'io che è sempre meglio veder tutta una serie per essere schifati in maniera oggettiva, se invece a volte si droppa prima forse si è solo stati fortunati a risparmiar tempo per andare a piantare i cachi sulla sabbia.

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A me di PD piacciono solo i disegni e le animazioni , ma la trama non mi dice nulla di nulla: c'è un alternanza tra momenti comici e serie, solo che i primi non fanno ridere per nulla ( a meno che non hai 12 anni) e quelli seri sanno di visto e stravisto.

I dialoghi e le situazioni sono fiacchi e i personaggi non hanno nulla di carismatico.

IMHO ( che poi non ci sarebbe neppure bisogno di scriverlo ogni volta, ma tantè).

Poi magari migliora ma ne dubito.

Di solito è come alle corse :i migliori si vedono alla partenza.

Modificato da Zio Sam
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Kiavik(a) :°_°:

 

Oh, come osi storpiarmi il nick, guarda che ti vengo a menare eh :rotfl:

 

Nel tuo ragionamento c'e' una bella grinza; sempre parlando di Pendrum ™ e delle serie come questa, come ad esempio il piu' recente Psycho Pass.

 

Infatti in PP quel momento lì di cui parlavo non è ancora arrivato, ma suppongo manchi poco (gira voce che a breve ci sia un episodio Yuri :°_°:); a differenza di Mawaru, però, riesce cmq a tenere alto l'interesse inserendo di volta in volta delle tematiche interessanti unite a trame con i piedi ben piantati per terra, non so se mi son spiegato. In Penguindrum mi sembrava tutto così buttato lì senza una parvenza di coerenza che non capivo davvero come si facesse a seguire un anime del genere.

 

Ma altrettanto, no, ci sono serie che rappresentano un un'unica, lunga storia, in cui la trama orizzontale non esiste; in queste serie sbagli; puoi arrivare, seguendo il percorso voluto dall'autore, a capire e a non capire determinati aspetti della vicenda, ma in realta' non c'e' una 'riga' di fondo da seguire. In questi casi puoi fare solo due cose; o la segui o non la segui, ma una manciata di episodi non possono rappresentare una base per un qualche tipo di giudizio che non puo' andare oltre al 'mi interessa/non mi interessa'.

 

E che ne sai, l'autore continua il suo 'discorso', puo' anche capitare che cio' che interessa non sia in 4, ne' in 8 episodi.

 

E' indubbio che Pendrum (sempre tanto per sempio) sia una storia unica suddivisa in minutaggio.

In questi casi, e' come uscire da sala a meta' del primo tempo.

 

Quanto vorrei essere uscito a metà del primo tempo di Tree of Life...

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