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Dynit - Novità e discussioni


Dk86

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Ormai i film li hanno è ovvio che li vendano, se poi uno non ha la serie questa è un'ottima alternativa e costa pure meno

 

Quanto all'edizione lusso con tutti e tre non credo la faranno, sarebbe decisamente scorretto senza prima avvisare

Beh Dynit non è nuova a comportamenti "scorretti" in tal senso.

 

I film di Gundam in edizione limitata (F91 e CCA per dire) sono usciti in edizione limitata in DVD e l'anno dopo sono spuntati fuori anche i BD. Ed io che ho preso le limited dvd rosico come una bestia.

Modificato da Ivoltron
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Sui film di Gundam (F91 e CCA) all'epoca dell'uscita dei dvd limited non si pensava minimamente ai bluray. L'edizione dvd fu fatta puntando alla qualità sia lato video/audio che del packaging proprio per quello. I BD usciti, al di là dell'upgrade A/V a livello packaging sono inferiori (custodia amaray e booklet 'shrinkato') mentre le limited dvd erano in digipack, box rigido, booklet e 'libretto' settei.

Anche 'noi' siamo contrari a queste 'bastardate' ma quello è stato un caso particolare e non voluto all'inizio. Difatti, escludendo quel caso, le altre uscite sono sempre state dvd e bd usciti assieme o al più il dvd ritardato (vedi penguindrum). 

 

Su Madoka... decisioni del genere (fare i 3 film insieme) devono essere approvate. Per questo, adesso, è impossibile dire se si potranno fare o meno.

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Ormai i film li hanno è ovvio che li vendano, se poi uno non ha la serie questa è un'ottima alternativa e costa pure meno

 

Quanto all'edizione lusso con tutti e tre non credo la faranno, sarebbe decisamente scorretto senza prima avvisare

Beh Dynit non è nuova a comportamenti "scorretti" in tal senso.

 

I film di Gundam in edizione limitata (F91 e CCA per dire) sono usciti in edizione limitata in DVD e l'anno dopo sono spuntati fuori anche i BD. Ed io che ho preso le limited dvd rosico come una bestia.

 

 

L'ho già ricordato io ma devi anche ricordare che erano usciti in versione "liscia" la deluxe è rimasta solo in DVD... in effetti così è un pasticcio pure doppio chi poi ha pensato di prenderli doveva scegliere tra l'edizione figa SD o avere solo quella povera in HD... comunque non puoi considerare un esempio una norma, qualcosa avranno pur imparato

Su Madoka... decisioni del genere (fare i 3 film insieme) devono essere approvate. Per questo, adesso, è impossibile dire se si potranno fare o meno.

 

Oh bhe... tanto mi par di capire che questi BD non saranno comunque un'edizione limitata, si può tranquillamente aspettare e vedere come va prima di decidere, il terzo film in Giappone mi par di capire che uscirà nei cinema in autunno quindi in BD da loro in primavera... basterà aspettare qualche mese per sapere tutto

Modificato da Alex Halman
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Sui film di Gundam (F91 e CCA) all'epoca dell'uscita dei dvd limited non si pensava minimamente ai bluray. L'edizione dvd fu fatta puntando alla qualità sia lato video/audio che del packaging proprio per quello. I BD usciti, al di là dell'upgrade A/V a livello packaging sono inferiori (custodia amaray e booklet 'shrinkato') mentre le limited dvd erano in digipack, box rigido, booklet e 'libretto' settei.

Anche 'noi' siamo contrari a queste 'bastardate' ma quello è stato un caso particolare e non voluto all'inizio. Difatti, escludendo quel caso, le altre uscite sono sempre state dvd e bd usciti assieme o al più il dvd ritardato (vedi penguindrum). 

 

Su Madoka... decisioni del genere (fare i 3 film insieme) devono essere approvate. Per questo, adesso, è impossibile dire se si potranno fare o meno.

Io facevo della polemica inutile in verità. Onestamente non mi dispiacerebbe che gli editori italiani (di manga e anime in generale) cercassero di distaccarsi di più dai diktat dei giapponesi.

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Be', i giapponesi hanno il coltello dalla parte del manico. Non è che puoi imporgli la tua idea, semmai cercare di fargliela comprendere.

 

 

Tutto quello che fanno i giapponesi lo fanno per proteggere il loro mercato interno. Che si tratti di manga o anime.

Ed e' in quest'ottica che vanno visti tutti i vincoli assurdi o meno che impongono ai licenziatari esteri. 

 

Pensate che ora che l'america e il giappone condividono non solo la stessa regione per il blu-ray ma anche il sistema video il reverse import 

e' un pericolo che occorre distruggere. Non si dia mai il caso che l'otaku giapponese smetta di essere spennato vivo e cerchi un alternativa meno costosa. E quindi ora i blu-ray americani anche se region A contengono un programma che fa verificare al lettore il paese di provenienza del blu-ray.

Se il blu-ray proviene dall'america (region A) non potra' piu' essere letto su un lettore blu-ray giapponese (che e' comunque region A). E cosi' gli otaku la prendono doppiamente nel ciapet. Bello eh ? :sweatingbullets:

 

Se si rendono conto che i loro otaku comprano la roba italiana aspettate a delle ritorsioni nei confronti della Dynit. Yamato no perche' la qualita' delle loro edizioni e' cosi' scadente che nessuno si comprerebbe la loro roba.

 

L'unico modo per avere il coltello dalla parte del manico e' che quei 100 000 gonzi otaku in nippolandia smettano di comprare. Ma finche' comprano non c'e' speranza. Dobbiamo subire il loro diktat. 

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Su 4ch c'era a chi piacevano le voci, ai giapponesi non credo freghi, se lo guardano in giapponese. E poi c'era pure l'encode migliore, dicevano!

Comunque non credo ci sia troppo pericoloso di import delle edizioni americane da parte dei giapponesi, considerato che costano più o meno uguale e per lo più sono edizioni scadenti.

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Tutto quello che fanno i giapponesi lo fanno per proteggere il loro mercato interno. Che si tratti di manga o anime.

Ed e' in quest'ottica che vanno visti tutti i vincoli assurdi o meno che impongono ai licenziatari esteri. 

 

Pensate che ora che l'america e il giappone condividono non solo la stessa regione per il blu-ray ma anche il sistema video il reverse import 

e' un pericolo che occorre distruggere. Non si dia mai il caso che l'otaku giapponese smetta di essere spennato vivo e cerchi un alternativa meno costosa. E quindi ora i blu-ray americani anche se region A contengono un programma che fa verificare al lettore il paese di provenienza del blu-ray.

Se il blu-ray proviene dall'america (region A) non potra' piu' essere letto su un lettore blu-ray giapponese (che e' comunque region A). E cosi' gli otaku la prendono doppiamente nel ciapet. Bello eh ? :sweatingbullets:

 

Se si rendono conto che i loro otaku comprano la roba italiana aspettate a delle ritorsioni nei confronti della Dynit. Yamato no perche' la qualita' delle loro edizioni e' cosi' scadente che nessuno si comprerebbe la loro roba.

 

L'unico modo per avere il coltello dalla parte del manico e' che quei 100 000 gonzi otaku in nippolandia smettano di comprare. Ma finche' comprano non c'e' speranza. Dobbiamo subire il loro diktat. 

 

Mi pare giusto che impongano quello che vogliono, è roba loro e ci fanno quello che gli pare.

Poi, l'otaku giapponese di solito compra nella settimana di uscita, non si mette ad aspettare mesi per i BD americani. BD americani che spesso sono di bassa qualità (qualcuno ha detto Sentai?), e che cmq in generale non si possono paragonare alle edizioni giapponesi, anche solo per gli extra.

Cmq, se quei "100.000 gonzi" smettessero di comprare non ci sarebbero più anime. O sei davvero convinto che l'industria degli anime si possa reggere sulle vendite estere? LOL

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E quindi ora i blu-ray americani anche se region A contengono un programma che fa verificare al lettore il paese di provenienza del blu-ray.

Se il blu-ray proviene dall'america (region A) non potra' piu' essere letto su un lettore blu-ray giapponese (che e' comunque region A). E cosi' gli otaku la prendono doppiamente nel ciapet. Bello eh ? :sweatingbullets:

 

Ma dai?

Io ho sempre visto che risolvevano nel modo più semplice: non si possono disattivare i sottotitoli se vuoi vedere l'episodio con la traccia audio giapponese.

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Tutto quello che fanno i giapponesi lo fanno per proteggere il loro mercato interno. Che si tratti di manga o anime.

Ed e' in quest'ottica che vanno visti tutti i vincoli assurdi o meno che impongono ai licenziatari esteri.

Beh, che lo facciano per quel motivo è palese (anche il fatto che le edizioni straniere sono region-locked mentre quelle giapponesi sono region-free), ma d'altronde sono loro che dettan legge per cui... E su questo sono parecchio intransigenti.

 

E quindi ora i blu-ray americani anche se region A contengono un programma che fa verificare al lettore il paese di provenienza del blu-ray.

Se il blu-ray proviene dall'america (region A) non potra' piu' essere letto su un lettore blu-ray giapponese (che e' comunque region A). E cosi' gli otaku la prendono doppiamente nel ciapet. Bello eh ? :sweatingbullets:

Mai sentito di cose simili sui BD americani di anime. Da quel che so è stato fatto sui BD di major tipo Warner (si controllava la lingua di default settata nel menu del lettore bd e se era giapponese il disco partiva con menu e solo audio giapponese/inglese, altrimenti partiva l'edizione internazionale con tutte le lingue (giapponese escluso). Però è una cosa altamente 'pericolosa'... infatti se il lettore bd non ha lingue predefinite impostate c'è il rischio che su un bd europeo/americano parta il menu solo giapponese (ovviamente è accaduto :P). Vedo difficile di un 'obbligo' del genere su bd di anime (i giapponesi nemmeno sanno che è una cosa che si può fare). Piuttosto obbligano a forzare i sottotitoli con l'audio giapponese.

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Comunque non credo ci sia troppo pericoloso di import delle edizioni americane da parte dei giapponesi, considerato che costano più o meno uguale e per lo più sono edizioni scadenti.

 

Qui sbagli e sbagli grosso. Perche' se vai sul amazon giapponese vedrai che i titoli di anime che tirano dippiu' sono quelli region A della funimation e non solo perche' costano meno della meta' della controparte giapponese. E diventato un problema cosi' grande che le edizioni americane hanno un sacco di vincoli, e in alcuni casi i licenziatari giapponesi non danno l'ok per una versione localizzata. Perche' cazzo credi che la Bandai pubblichi in proprio Gundam Unicorn e noi siamo gli unici al mondo ad avere una edizione localizzata ? Perche' il nostro mercato e' importante ? No, perche' il nostro mercato e' piccolo ed usa un sistema video diverso da quello giapponese. Ergo non ci cagano di striscio e Dynit puo' permettersi di fare ottime edizioni senza vincoli strani. L'otaku giapponese contrariamente a quello che si pensa non e' un idiota. Se puo' comprare una edizione a costo minore lo fa. Mica c'ha il gene che lo obbliga a spendere 3-4-5x tanto per lo stesso prodotto.

 

 


Ma dai?

Io ho sempre visto che risolvevano nel modo più semplice: non si possono disattivare i sottotitoli se vuoi vedere l'episodio con la traccia audio giapponese.

 

Si questa e' stata una nuova trovata. Ne discutevano negli ultimi podcast di anime news network. Quando un editore giapponese vende 1000 copie e ci sono 200-300 persone che comprano la versione americana a prezzo da saldo (per i giapponese) e ovvio che si incazzino tanto. 

Ma comunque sia il problema e' a monte. Devono cambiare il modo di vendere anime in giappone. I prezzi fissati negli anni 80 per il mercato delle videoteche non va piu' bene per il mercato retail. Ma finche' non cambiano questo, continuerranno a fare la lotta a quello che percepiscono come un danno (reale o virtuale) al mercato interno. E continueranno con la strategia Bandai che e' quello di distribuire in proprio edizione con doppiaggio inglese e sottotili francesi, spagnoli, croati, russi etc.... a prezzo giapponese s'intende. Quindi addio alle edizioni localizzate.

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Ma dai?

Io ho sempre visto che risolvevano nel modo più semplice: non si possono disattivare i sottotitoli se vuoi vedere l'episodio con la traccia audio giapponese.

 

Mai sentito di cose simili sui BD americani di anime. Da quel che so è stato fatto sui BD di major tipo Warner (si controllava la lingua di default settata nel menu del lettore bd e se era giapponese il disco partiva con menu e solo audio giapponese/inglese, altrimenti partiva l'edizione internazionale con tutte le lingue (giapponese escluso). Però è una cosa altamente 'pericolosa'... infatti se il lettore bd non ha lingue predefinite impostate c'è il rischio che su un bd europeo/americano parta il menu solo giapponese (ovviamente è accaduto :P). Vedo difficile di un 'obbligo' del genere su bd di anime (i giapponesi nemmeno sanno che è una cosa che si può fare). Piuttosto obbligano a forzare i sottotitoli con l'audio giapponese.

 

http://criterionforum.org/forum/viewtopic.php?f=4&t=12612&sid=d89282d0005cf00db133b607d5fade77

 

Primo link trovato ma sicuramente ce ne sono altri.

 

Qui sbagli e sbagli grosso. Perche' se vai sul amazon giapponese vedrai che i titoli di anime che tirano dippiu' sono quelli region A della funimation e non solo perche' costano meno della meta' della controparte giapponese.

Top 100 Anime su Amazon:

 

http://www.amazon.co.jp/gp/bestsellers/dvd/562020/

 

Di edizioni americane non ce n'è manco mezza.

 

Mica c'ha il gene che lo obbliga a spendere 3-4-5x tanto per lo stesso prodotto.

Non è lo stesso prodotto. Le edizioni giapponesi hanno molti più extra e sono più curate.

 

Ma comunque sia il problema e' a monte. Devono cambiare il modo di vendere anime in giappone. I prezzi fissati negli anni 80 per il mercato delle videoteche non va piu' bene per il mercato retail.

Ma questo l'hai deciso tu? XD

Perché le vendite di certi anime sembrano sbugiardarti e non poco.

 

Cmq, quale sarebbe l'alternativa?

 

Abbassare i prezzi non è una cosa sensata, perché nel caso li dimezzassero dovrebbero vendere almeno il doppio delle copie per rientrare dei costi. E la cosa non è automatica come la fai sembrare. E no, con le vendite estere non riesci a coprire il resto, il mercato estero è più piccolo di quello giapponese e i pochi ricavi vanno divisi col distributore locale.

 

Quindi addio alle edizioni localizzate.

E questo è un problema? Voglio dire, devi per forza avere gli anime al prezzo che dici tu?

Modificato da Lando
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L'unico modo per avere il coltello dalla parte del manico e' che quei 100 000 gonzi otaku in nippolandia smettano di comprare. Ma finche' comprano non c'e' speranza. Dobbiamo subire il loro diktat. 

 

 

No. L'unico modo per avere il coltello dalla parte del manico è produrre materiale originale di proprietà. Quello che il Giappone fa con gli anime, che piacciono a noi. Noi consumiamo l'intrattenimento prodotto da altri per altri, e giustamente gli altri pensano a loro, mica a noi.

 

Tu, noi, non "dobbiamo subire il diktat" di nessuno, non dobbiamo subire nulla. Nulla ci obbliga a voler seguire gli anime giapponesi. E' una nostra crassa scelta di gusto. Questo genere di vittimismo italico è nauseante. Tu non DEVI guardare le cose che sono create dai giapponesi, nessuno ti obbliga. Ma se VUOI farlo, non è che questo ti arrechi un qualche diritto da accampare su chi quelle cose le crea. Non parliamo di beni di prima necessità. Leggere cose come quelle che hai scritto, con quel mix di provincialismo becero, egocentrismo culturale totale, e semplice frignare da bambino viziato fa davvero schifo.

 

Se vuoi il coltello dalla parte del manico, cambia settore: rivolgiti alle produzioni italiane, fatte da italiani come te per italiani come te. Scrivi un libro tuo. CREA qualcosa di tuo, totalmente tuo, su cui avrei pieno diritto. E se qualcun altro vorrà vederlo avrai 'il coltello dalla parte del manico' (ma anche che schifo di semantica, davvero).

 

GOOOOOOOOL!

Modificato da Shito
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Un momento, ci sono da fare due considerazioni essenziali sull'argomento.

 

Punto primo; quando e' stato ideato il sistema di lock e similari dei blu-ray, e' stato deciso e non soltanto dagli usa, la suddivisione in aree regionali; quindi per stessa decisione anche del Giappone, c'era la analoga condivisione di zone con gli USA; prima, con i lettori DVD il region lock accomunava in analoga fascia commerciale Giappone e Europa. Manco dire che si e' proseguiti sulla strada precedente, quindi la cosa e' stata decisamente voluta e realizzata non a caso.

 

Ci siamo? Ora invece con un accrocco, che come tutti gli accrocchi creera' un mare di problemi, alcuni hanno deciso in altro senso. 
Ognuno puo' fare quello che vuole? Poteva farlo prima senza creare problemi a chi ha un lettore BR che DEVE poter leggere quel supporto, anche e non solo perche' SOLO gli acquirenti originali ci passeranno di mezzo.
Ognuno puo' fare quello che vuole con le sue properties? Non quando le vende, non quando si deve stare a determinati standard per determinati accordi commerciali. Altrimenti semplicemente non si e' SERI, e la serieta' commercialmente e' moneta contante.

Punto secondo.

C'e' un aspetto sulle cosiddette 'protezioni' che mi sono reso conto sfugge a molti.
Le protezioni NON sono fatte o messe in essere per impedire A TUTTI di duplicare o usare in altro modo un qualche tipo di software/prodotto, ma per impedire ALLA MAGGIOR PARTE degli utenti di farlo.
Nessuna software house sulla faccia della terra si illude e mai si e' illusa per un singolo istante di superare pirateria o duplicazioni abusive con le protezioni. Nessuna. La considerazione sulla quale si basano le protezioni e' quella di poter tenere lontano il cliente occasionale e/o semplicemente non smaliziato/smanettone/etc dal semplice prendere un supporto perche' capita in un negozio o ne trova uno in un cestone da GDO, se lo porta a casa e lo duplica semplicemente al mondo; per farlo deve perdere una certa quantita' di tempo e/o voglia e/o informarsi; molti semplicemente se ne fregano. Quelli che poi realizzano le duplicazioni sono UNA MINORANZA e non TUTTA l'utenza.

 

Ora, mi si parla leggo qua sopra di 'cose realizzate perche' di alcuni prodotti si vendono anche 1000 copie'.
E' vero, ci sono BR di anime che non arrivano a 4000 copie complessive in tutto l'arco di vendita (posto io da tempo i dati di vendita presi dal solito Oricon), MA mi si sta veramente dicendo che con le protezioni si vorrebbe impedire la duplicazione o l'utilizzo di un BR a una MINORANZA? La stessa che e' sensibilmente interessata dal voler SUPERARE quelle protezioni, la stessa che magari duplica anche il resto del mondo da sempre, praticamente la stessa degli smanettoni?

Quindi sono due cose; chi realizza quegli accrocchi 1) non e' serio, 2) e' fuori dal mondo e in sintesi; dimostra di avere poche idee e confuse, e che il vero problema non e' il sistema di aree regionali e di lock, ma CHI quegli accrocchi li realizza.

Che hanno come unica indicazione quella di rompere le balle a quei pochi sfigati che i supporti li hanno effettivamente acquistati, e magari sono anche giapponesi a seguito di emigrazione vedasi in america meridionale.

 

Tanto per dirla proprio tutta.

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Mica c'ha il gene che lo obbliga a spendere 3-4-5x tanto per lo stesso prodotto.

Non è lo stesso prodotto. Le edizioni giapponesi hanno molti più extra e sono più curate.

 

Nella gran parte dei casi è vero ma qui si faceva proprio l'esempio di Madoka che rispetto all'edizione nippo ha in più il Petit-nendo che loro non avevano, ed è appunto un caso come questo che può fargli girar le balle... anche se di contro i libretti allegati in italiano loro non saprebbero leggerli quindi in caso qualche nippo comprasse l'edizione italiana quello che guadagnerebbe col gadget poi lo perderebbe col supporto cartaceo

Modificato da Alex Halman
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Ma i petit nendo se proprio li vogliono possono cattarseli direttamente da casa, non sono mica esclusiva italiana, e non è sicuramente per quello che è stata importata. Poi si parla di meno di un centinaio di copie quando Madoka ha venduto 80k volumi a BD in Giappone.

I punti a favore dell'edizione italiana erano un prezzo minore, non so nemmeno di quanto tra spedizioni e dogana, con gli stessi extra della versione giapponese (OST e booklet, anche se questi ultimi non possono leggerli) e un encode migliore, ma dubito che di questo ai giapponesi freghi qualcosa.

 

Per fare un discorso più sensato sui gadget, la limited di BRS aveva una figma in edizione limitata che era stata distribuita anche in Giappone ma era andata esaurita, quindi questa poteva attirare di più all'import qualche giapponese che magari non era riuscito a ottenerla direttamente lì.

Modificato da Max
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