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Essere girellari: essere deficienti


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Certo che però "Il trono di spade" è un titolo abbastanza meh.

Non c'azzecca veramente niente col titolo originale mi sa, che alla fine credo indichi i vari "giochi di potere" come li chiamiamo noi.

Voglio dire, vuoi inventarti il titolo (per non si sa quale ragione, credo sia il solito "JOLASSOLLLLLUNGA e IL POPOLINO E' DEFICIENTE"), almeno inventatelo decente.

Modificato da Fencer
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Non so come esprimermi precisamente in merito.

Riguardo all'essere "girellaro" credo che questo possa essere applicato al discorso di legame ai ricordi di infanzia=titolo vecchio a cui si è affezionati

Riguardo al cambiare un titolo perché suona male credo che sia una cosa diversa legata più all'arbitrarietà dei gusti dell'editore di turno.

Poi le due cose possono anche fondersi (es. i doppiaggi Amakusa sia modificati ad estro per renderli più "incisivi" sia per dare loro un gusto retrò e perpetrare l'abitudine) anche perché in "origine" (Goldrake ecc..) la modifica non era stata certo fatta per motivi nostalgici (dato che all'epoca erano serie nuove) ma per finalità di adattamento.

Diciamo che è un'abitudine radicata che poi nel corso del tempo acquisisce anche un valore nostalgico (per il pubblico) o di richiamo commerciale del titolo già noto.

 

Io di mia opinione oggi come oggi, propenderei per lasciare il nome originale così com'è (es. "Orange is New Black", "Scream Queens") a cui eventualmente aggiungere un sottotitolo esplicativo in italiano. Sicuramente meglio che cercare di tradurre il titolo in Italiano ottenendo magari che suoni male o non renda al 100 per 100 il senso, o modificarlo ad estro 

Modificato da Gotan x
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Ai tempi di Goldrake spesso non c'erano nemmeno i copioni e l'attività di doppiaggio italiana si preoccupava spesso solo della recitazione (e certe volte nemmeno quello), non del senso della frase (anche perchè la conoscenza dell'inglese era rudimentale e capitava persino di tradurre nomi cercando un corrispettivo italiano, come Snoopy che viene definito un bracchetto perchè il beagle non era ancora stato importato in Italia, ma portava anche ad orrori come i "quoti") o di localizzare. 

Voglio dire, spesso mancavano i presupposti per fare un lavoro decente, posto che comunque i fenomeni che decidevano di riscrivere tutto perchè a loro parere non avrebbero funzionato con quei ritardati del pubblico non è che latitassero.

 

Ad oggi ci si aspetterebbe un lavoro migliore come localizzazione, viste le migliori condizioni.

Quando però la gente che localizza (e una parte del pubblico a cui apparentemente piace essere trattata come se fosse ritardata) se ne frega, siamo punto e a capo.

Modificato da Fencer
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Ad oggi ci si aspetterebbe un lavoro migliore come localizzazione, viste le migliori condizioni.

Quando però la gente che localizza (e una parte del pubblico a cui apparentemente piace essere trattata come se fosse ritardata) se ne frega, siamo punto e a capo.

 

Sai, questi ultimi anni sto pensando che sta cosa, che pensavo anch'io, sia tutta una favola.

Devo davvero credere a tutta una sorta di maggiore diffusione della cultura, della lingua, rispetto a quegli anni (circa gli '80)?

Ok ancora per specifici termini, ma qua stiamo parlando dello stesso inglese di quasi 40 anni orsono, ove parliamo dell'inglese.

 

(non ho presente ora le lavorazioni sugli anime di allora, ma posso solo immaginare, e quindi non dico sia esattamente cosi', lavorassero non propriamente su testi giapponesi)

 

Io vedo appunto piuttosto una "volonta'" di fare le cose in un modo rispetto che un altro, ove, su questo magari continuo anch'io ad essere concorde, effettivamente forse c'e' meno spazio per lavorazioni a basso costo e ad minchiam.

 

Poi pero' penso alle produzioni attuali e non sono piu' sicurissimo manco di questo.

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Visto che si parlava di libri vorrei citare un articolo un pò vecchiotto in cui c'è un attacco a gamba tesa alla nuova traduzione di Harry Potter e la pietra filosofale:

 

http://www.fantasymagazine.it/14548/harry-potter-e-la-pietra-filosofale-nuova-traduzione

 

Sostanzialmente si polemizza con la decisione di mischiare alcuni nomi originali con altri nomi nostrani che sono stati mantenuti, e fin qui sarei anche d'accordo. Però nell'articolo noto una curiosa tendenza apologetica verso la vecchia traduzione che "in fondo non era così male", creava una "magia strampalata" e "dopo 14 anni non ha senso cambiare le cose". Non credo che Tassofrasso sia la traduzione più felice di Hufflepuff, ma con che diritto ti metti a criticare se poi difendi il genio che tradusse Ravenclaw > Pecoranera? :lolla:

Ancora meglio nei commenti dove qualcuno ha persino la faccia tosta di saperne più della Rowling sui nomi da dare ai personaggi :doh:

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Visto che si parlava di libri vorrei citare un articolo un pò vecchiotto in cui c'è un attacco a gamba tesa alla nuova traduzione di Harry Potter e la pietra filosofale:

 

http://www.fantasymagazine.it/14548/harry-potter-e-la-pietra-filosofale-nuova-traduzione

 

Sostanzialmente si polemizza con la decisione di mischiare alcuni nomi originali con altri nomi nostrani che sono stati mantenuti, e fin qui sarei anche d'accordo. Però nell'articolo noto una curiosa tendenza apologetica verso la vecchia traduzione che "in fondo non era così male", creava una "magia strampalata" e "dopo 14 anni non ha senso cambiare le cose". Non credo che Tassofrasso sia la traduzione più felice di Hufflepuff, ma con che diritto ti metti a criticare se poi difendi il genio che tradusse Ravenclaw > Pecoranera? :lolla:

Ancora meglio nei commenti dove qualcuno ha persino la faccia tosta di saperne più della Rowling sui nomi da dare ai personaggi :doh:

 

 

beh, albus dumbledore come albus silente e' una delle migliori barzellette degli ultimi anni.

 

(vuole dire quasi diametricalmente l'opposto, siamo dalle parti del 'brontolone')

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  • 2 weeks later...

 

 

Ho aperto io la discussione sulla nuova uscita di UFO ROBOT GOLDRAKE (2017) della RcS/Yamato Video....

Sul perchè abbiate cambiato il titolo non posso far nulla come semplice utente.

Abbiate almeno l'onestà intellettuale di inserire il nome italiano Goldrake perchè è così che è amato e conosciuto da noi:molti,forse questo vi è ignoto,non sanno neanche che Grendizer sia il nome giapponese, e quindi non accederanno mai alla discussione.

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  • 2 weeks later...

 

 

Ho spiegato ma inutilmente che la figura di Haran Benjo non può e non deve ridursi ad una sola puntata e ad una sola frase.Proprio perchè è Tomino lo sceneggiatore principale.

Lo vuoi capire che in tutta la serie vi sono determinati comportamenti che portano in risalto proprio questa personalità che TU ritieni ribaltata ma invece è ben chiara?

Se le mie spiegazioni le ritiene chiuse ad qualsiasi spiegazione allora o non leggi ciò che scrivo oppure mi confondi con qualcun'altro.

Io non nego un bel niente,metto in EVIDENZA ciò che nella serie stessa del Daitan non riesci ad intuire.

La serie ideata da Tomino è ben chiara su tal punto:i Meganoidi,che hanno un organizzazione malefica,con il piano ben preciso di catturare gli innocenti e renderli loro schiavi, benjo,Beaty,Reika,Toppy e Garrison che insieme cercano di difendere la Terra.

Vi è anche un lato simbolico che tu non riesci a comprendere in questa lotta:vi sono esseri umani che volontariamente aderiscono ai piani meganoidi e rifutano la loro umanità,lo fanno per debolezza.Altri invece che si redimono,ad es, l'amico d'infanzia di Benjo,Frankie che s'innamora,quell'altro comandante che per amicizia e lealtà verso i suoi sottoposti,alla fine non combatte più il Daitan ma decide combattere i meganoidi stessi.

Questi episodi devono o dovrebbero far capire che anche chi sbaglia può avere quella forza di redimersi.Il potere che deriva dal divenire meganoide è un potere malefico, è il lato oscuro.

QUESTO dovresti riuscire a comprendere guardando la serie ma non vi riesci.

La genialità di Tomino consiste essenzialmente nel mettere in risalto le debolezze umane.

Queste domande dovresti porti e cercare di trovarne la soluzione che non risiede in una frase di Benjo.

Non intuisci che la frase "io..non volevo" è da tradurre come "io non volevo diventare un meganoide come voi e fare questa misera fine"..e lo dice guardando la misera fine a cui è giunta Komor,guidata dalla sua cieca e spietata mania di grandezza.

Il male meganoide andava abbattuto per difendere la razza umana ed è stato sconfitto.

Sono queste le mie ragioni che non sono affatto prive di fondamento come tu ritieni,sono lì nelle serie stessa.

E' anche ciò il motivo per cui la serie di Daitan3 è divenuta per molti una delle serie nipponiche più belle.

 

Come vedi ribatto punto su punto ogni tua perplessità e continuerò a farlo:io non mi fermo mica innanzi a insulti quali "girellaro negativo" o "deficiente".

Manca solo lo Zio Scemo :lolla:

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 è da tradurre come "io non volevo diventare un meganoide come voi e fare questa misera fine"..e lo dice guardando la misera fine a cui è giunta Komor

 

Chi è Komor?

Cmq nel DS Banjo guardando Koros morta diceva "hai avuto quello che ti meritavi, maledetta".  Ricordiamolo sempre.

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> La genialità di Tomino consiste essenzialmente nel mettere in risalto le debolezze umane.

 

Credo però che questo sia molto vero, specie in Daitarn. Tutti i generali meganoidi sono deboli e vittime delle loro debolezze, e infine...

> la frase "io..non volevo" è da tradurre come "io non volevo diventare un meganoide come voi e fare questa misera fine"

 

E' vero anche questo. Tuttavia, credo che questa frase finale di Banjo esprima a sua volta una forma di debolezza, piuttosto che di forza nel nobile eroismo. Ovvero, "io non volevo fare la vostra stessa fine" - ma così facendo ha finito per ammazzare suo padre, e in qualche modo 'disconoscersi'. E' proprio la tragedia di Edipo. E difatti alla fine Banjo resta solo come un vero sconfitto, no? La sua forza è nata dalla sua debolezza, dal suo rifiuto, che la portato non già a tentare il riscatto e il salvataggio del padre, ma la sua distruzione.

 

Indi, ancor più:

 

> La genialità di Tomino consiste essenzialmente nel mettere in risalto le debolezze umane.

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Calcola che tutto quel post non serviva ad altro che difendere il vecchio sdoppiaggio italico... 'sto qua non ha neanche effettivamente capito quello che ha scritto, basta leggere uno qualsiasi dei suoi precedenti interventi per rendersene conto... maledetti meganoidi qui, aranbengio unico eroe qua... ciucia chi e ciucia là... a questo punto, come già ho detto, tremo al pensiero di cosa possa aver capito del finale del primo Gundam...

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