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Neon Genesis Evangelion - Pluschan Official Topic


Tetsuo

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Per la cronaca nel documento di progetto era "shito" [apostolos].

C'è poi online anche una lunga intervista al "traduttore inglese interno" della GAINAX dei tempi, a cui si devono gli anglicismi di Eva (dai titoli in inglese alle voci americane madrelingua nell'ep18), che spiega bene QUANTO a random fosse l'uso che Anno faceva della lingua inglese. :-)

Modificato da Shito
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Per la cronaca, anche "diagramma d'onda" era un mio adattamento fin troppo fantasioso e animato dalla indebita volontà di uniformare cose che in originale non sono perfettamente coerenti: a volte dicono "pattern", a volte "pattern ondulatorio", a volte "pattern di forma d'onda".

Ovviamente nessuno di questi c'entra un fico con BLOOD TYPE, che è una citazione da un film di Okamoto Kihachi intitolato BLUE CHRISTMAS.

:-)

In risposta a Roger: nel caso proposto il concetto di "letteralità" non c'entra proprio. Si parla di una sola parola, un singolo concetto. Shito vuol dire apostolo, in qualsiasi caso. Shito non vuol dire angelo, in nessun caso. Quindi: fine della storia. Una traduzione non può che desiderarsi corretta. In un caso simile, persino introdurre concetti come "letteralità" o "adattamento" è ridicolo, oltre che indebito. Una sola parola, dal significato univoco. O la traduci correttamente, o la cambi/reinventi, giustificando la cosa con ragionamenti vari. È solo questo.

Se la discrepanza terminologica che è presente (in modo obiettivo, sensibile e indiscutibile) nell'originale non ti garba, puoi lamentarti solo con l'autore originale. 

Modificato da Shito
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1 hour ago, Shito said:

 

In risposta a Roger: nel caso proposto il concetto di "letteralità" non c'entra proprio. Si parla di una sola parola, un singolo concetto. Shito vuol dire apostolo, in qualsiasi caso. Shito non vuol dire angelo, in nessun caso. Quindi: fine della storia. Una traduzione non può che desiderarsi corretta. In un caso simile, persino introdurre concetti come "letteralità" o "adattamento" è ridicolo, oltre che indebito. Una sola parola, dal significato univoco. O la traduci correttamente, o la cambi/reinventi, giustificando la cosa con ragionamenti vari. È solo questo.

Conversazione tra Hideaki Anno e la traduttrice/critico Nozomi Omori (1996):

Anno: "I think that if I look at something like the equation of [the terms] 'apostle' and 'angel' from the point of view of Westerners, even I receive complaints it doesn't make any difference. Well, there is a single American in our company, and he scolded me about various things. 'You can't do this.' As I had expected. But I did those things [anyway], I think, without taking any notice of that."
 

Che vuol dire? Non lo so*, ma fa una distinzione tra "shito" e "tenshi". Però è oggettivo che dovendo dare un nome in inglese ai daikaiju di Evangelion, alla Gainax ai tempi abbiano scelto "Angel". Magari sono stati mal consigliati o non gliene fregava assolutamente niente, ma mi fossi trovato io a tradurre Evangelion in inglese non avrei potuto assolutamente ignorare la cosa; dunque posso capire il ragionamento di chi lavorandoci ha scelto "Angel" o la traduzione di questa parola nella propria lingua (indo-europea). Di sicuro però "Apostolo" non è una scelta sbagliata.

* (se lo capite spiegatemelo, vi prego, mi pare che da bravo quacchero l'americano gli abbia detto che non poteva utilizzare termini religiosi ma l'ha fatto lo stesso?)

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E' proprio best friend di Miyazaki, fa un po' come gli pare esticazzi del resto XD.

 

Per come la interpreto io, gli han detto che quell'uso dei termini non era consono, nel senso che non erano intercambiali. Forse le scelte successive si son basate proprio su questa ambiguità e in USA han provato a rendere tutto coerente

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1 ora fa, Shito ha scritto:

In risposta a Roger: nel caso proposto il concetto di "letteralità" non c'entra proprio. Si parla di una sola parola, un singolo concetto. Shito vuol dire apostolo, in qualsiasi caso. Shito non vuol dire angelo, in nessun caso. Quindi: fine della storia. Una traduzione non può che desiderarsi corretta. In un caso simile, persino introdurre concetti come "letteralità" o "adattamento" è ridicolo, oltre che indebito. Una sola parola, dal significato univoco. O la traduci correttamente, o la cambi/reinventi, giustificando la cosa con ragionamenti vari. È solo questo.

Se la discrepanza terminologica che è presente (in modo obiettivo, sensibile e indiscutibile) nell'originale non ti garba, puoi lamentarti solo con l'autore originale. 

uff.

allora facciamo a capirci seriamente. forse sarò un po' acidello perchè... beh ma ci arriviamo con calma. step by step con le mie scarpine chicco.

per amore di precisione, visto che è di questa rispettabilissima divinità che si parla, UN termine racchiude UN concetto; ma UN concetto si presta ad essere espresso in diversi modi. quando UN termine viene TRADOTTO lo può quindi essere in modo letterale o esteso (qualora sia il concetto/contenuto che racchiude ad essere preso come riferimento). senza venire meno al concetto generale di correttezza, nè sconfinando nel campo delle libertà più assurde (tipo tradurre mela con: frutto rotondeggiante più descrizione). Pazzesco eh? eppure...

in questo caso particolare c'è la parola 'apostolo' con tutta la sua questione relativa a 'angelo'.

non è una scelta di chi scrive in questo momento se usare uno in luogo dell'altro e come. è una scelta dell'autore (persona, persone, nome collettivo o azienda, fai un po' te come vuoi a seconda anche del passaggio di proprietà) di quell'opera, con il quale ci si potrebbe lamentare; se+non+che qualcuno (persona, persone, nome collettivo o azienda, fai un po' te come vuoi a seconda anche del passaggio di proprietà) fin dalla seconda metà degli anni '90 ha indicato al pubblico SIA nipponico che NON cosa intende in merito (avendolo fatto su riviste giapponesi come newtype; oppure tramite l'edizione ADV* dell'epoca lo ha fatto automaticamente per tutti quelli che fruirono di quell'edizione in qualche modo).

quindi sì, hai ragione nell'affermare che E' apostolo. se nasce un'incongruenza perchè quel sento è A ma quel che vedo è B, è colpa dell'autore di quell'opera e un traduttore/adattatore/entrambi non ha nessun diritto di impugnare la pennetta rossa per fare correzioni.

ma ripeto che il caso, qui, nella sua dimensione è per forma un attimino diverso e non ci si può nascondere tanto facilmente dietro all'unicità di una traduzione. se poi khara pure nelle nuove opere (rebuild) continua ad indicarli in modo scritto con 'angeli' in inglese, pur magari scrivendo sopra/sotto/destra/sinistra/inqualchepostoaffianco in giapponese 'apostoli', beh...

dunque cosa si vuole? rendere servizio all'opera nella sua complessità effettiva oppure al solo testo scritto che rappresenta parte di quella stessa opera, ignorando alcuni suoi significati e componenti (immagini, contesto, eccetera)?

e qui scatta l'acidità di cui sopra, opportunamente promemorizzato da  *.

siamo onesti fino in fondo.

come è stato possibile che nella prima edizione italiana di eva si sia tradotto ANGELI da APOSTOLI. come casualmente si è mai potuti arrivare ad un termine che per alcuni è usato, erroneamente?, a livello internazionale?

ipotesi:

- gainax ha dato indicazione anche ai localizzatori italiani

- c'è una tabella delle nomenclature di riferimento

- i localizzatori italiani hanno usato come riferimento i testi di ADV

- i localizzatori italiani avevano un dizionario nel quale la traduzione di shito è angelo

- altro di incredibile?

disclaimer: in realtà non mi sto schierando a favore/contro qualcosa. almeno finchè non saranno chiarite queste cosine :lolla:

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32 minuti fa, Aldo ha scritto:

Che vuol dire? Non lo so*, ma fa una distinzione tra "shito" e "tenshi"

Ma la questione è di una semplicità disarmante. Non sei lì davanti a una tazza di tè che cerchi di comporre un brano musicale da zero o stai scrivendo un musical o quel che è, roba comunque tua come autore e dove, volendo, puoi introdurre concetti come "mi suona meglio". Il concetto che al massimo si può utilizzare nella localizzazione è "reso così perchè è una traduzione più corretta e rispettosa del lavoro originale".

E comunque non è questo il caso, considerato che si parla di un unico termine e non c'è manco rubi o altro di mezzo. Stai traducendo un termine giapponese con un perfetto equivalente in italiano.  Punto. Se svarioniamo oltre questo punto tanto vale chiamarlo Aginulfo.

"Mi suona meglio" è fondamentalmente una stronzata usata per perpetrare un errore, ove l'unico ragionamento con un fondo è se il cambiamento del termine rispetto all'angelo utilizzato nel doppiaggio originale è giustificato da una maggiore aderenza all'originale. Lo è? Allora le chiacchiere stanno veramente a zero ed è senza senso che sia anche solo nato il discorso. Dove dice Angelo (se lo dice, perchè a video resta quel che c'è) si mette Angelo, dove dice Apostolo si mette Apostolo.

Non è difficile.

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9 minuti fa, Fencer ha scritto:

E comunque non è questo il caso, considerato che si parla di un unico termine e non c'è manco rubi o altro di mezzo. Stai traducendo un termine giapponese con un perfetto equivalente in italiano.  Punto. Se svarioniamo oltre questo punto tanto vale chiamarlo Aginulfo.

e0jtzq.jpg

newtype 100% collection, kadokawa, 1997

contiene: the Neon Genesis Evangelion Proposal, e alla voce Apostolos...

Citazione

Entities called shito (使徒) are present, but the "alternate version" of this is "Apostolo" (アポストロ) rather than "Angel." This is a much more literal approach, considering shito is the Japanese word reserved for the Biblical apostles. However, as in the final show, the Proposal's shito are all named after angels, not apostles.

 

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Io concordo con Roger, la questione non è così semplice, si aggiunge un layer in più che è quello della scelta di "Angelo" per il mercato internazionale ai tempi. 

15 minuti fa, Roger ha scritto:

ma ripeto che il caso, qui, nella sua dimensione è per forma un attimino diverso e non ci si può nascondere tanto facilmente dietro all'unicità di una traduzione. se poi khara pure nelle nuove opere (rebuild) continua ad indicarli in modo scritto con 'angeli' in inglese, pur magari scrivendo sopra/sotto/destra/sinistra/inqualchepostoaffianco in giapponese 'apostoli', beh...

dunque cosa si vuole? rendere servizio all'opera nella sua complessità effettiva oppure al solo testo scritto che rappresenta parte di quella stessa opera, ignorando alcuni suoi significati e componenti (immagini, contesto, eccetera)?

Ok,  sono passati decenni, magari dal Giappone gli hanno detto fate un po' come volete, fate a vostro gusto. Però c'è un dettato dell'autore riguardo l'utilizzo di angeli. Sarebbe bene un po' di chiarezza in merito.

 

Detto ciò, se avremo apostoli sarà comunque una versione corretta per quello che dice il testo. Se avremo angeli (fermo che le cose siano rimaste come ai tempi in materia di scelte sull'edizione internazionale) sarà comunque corretto. Rimane il fatto che lagne dei casi umani sono come sempre insensate.

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Siamo sempre lì. Nel senso: dove sto traducendo un termine detto nella traccia audio mi ci faccio il brodo con delle discrepanze tra scritto (ad esempio a schermo durante l'attacco di questo o quel coso o appunto col rubi in Saint Seiya) e parlato.

Come ho già scritto: nel prodotto finale, quello da localizzare, c'è un singolo termine utilizzato e che ha un perfetto equivalente in italiano. Si usa quell'equivalente.

Il ragionamento del localizzatore finisce lì, in quanto quello che gli dovrebbe interessare è la resa dell'opera originale. Il localizzatore non è l'autore, unico a cui, teoricamente, spetterebbe di "correggere" quelli che un traduttore pensa siano i suoi errori (tranne direttive vincolanti dell'autore stesso, s'intende, o della casa madre giapponese), è solo uno che deve rendere l'originale.  Il pubblico ritiene sia una stronzata? Se la prenda con chi l'ha scritta, non con chi l'ha tradotta. Non è chi traduce e localizza che deve scegliere o edulcorare per il pubblico, è il pubblico a dover essere messo di fronte all'opera. A schermo c'è Angelo? Si lascia Angel. Il personaggio dice Apostolo? Si lascia Apostolo. Esattamente così come sono scritti e/o detti. Che problema c'è? E' una scelta semplice e facile. Poi ognuno trarrà le proprie conclusioni,  non devono essere altri a trarle per lui è.

Il resto, mi pare, onestamente, noia. Anche perchè, appunto, se arriviamo a discutere e, all'estremo, legittimiamo l'uso di un termine al posto di quello corretto perchè suona meglio tanto vale, again, chiamarlo Aginulfo. O granduca barambani. E' anche più immediato per i tordi italici.

Diverso il discorso, ovviamente, sul perchè il termine venne cannato ab origine nel primo doppiaggio italiano. Ma il punto è che SE si ha la possibilità di correggere, si deve correggere.

Modificato da Fencer
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allora non ci capiamo. se l'autore stesso di quell'opera ti dice più volte che se vuoi localizzare quel suo lavoro allora shito lo devi tradurre con angelo, perchè è questo che intendeva anche se ha usato un altro termine, cosa fai? lo ignori e dunque la tua parola di traduttore vale più della sua?

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11 ore fa, Shito ha scritto:

Per la cronaca nel documento di progetto era "shito" [apostolos].

C'è poi online anche una lunga intervista al "traduttore inglese interno" della GAINAX dei tempi, a cui si devono gli anglicismi di Eva (dai titoli in inglese alle voci americane madrelingua nell'ep18), che spiega bene QUANTO a random fosse l'uso che Anno faceva della lingua inglese. 🙂

Visto che ormai siamo, meglio dire "sono", rassegnato a questo tuo nuovo adattamento, diciamo molto "poetico" (non voglio usare altri termini per evitare polemiche)

Spero almeno che tu abbia fatto doppiare la serie a Roma, utilizzando delle voci di un certo spessore, con un lavoro quindi rispettoso del vecchio doppiaggio che presentava una cast vocale da Oscar (pensare che c'erano dei veri e proprio Totem del doppiaggio come Gianni Musy e Glauco Onorato anche solo per qualche battuta).

Se mi ritrovo un doppiaggio milanese, con Marco Balzarotti su Gendo e Emanuela Pacotto su Misato...giuro che mi taglio le p...

Sembra davvero uno scenario catastrofico, ma Netflix spesso sugli Anime va al risparmio con i doppiaggi, quindi mi aspetto di tutto...

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Non lo so, io non lo vedo così tragico e non la vedo nemmeno così seria. C'è scritto shito, dicono shito, sarà shito. Tanto più che tenshi viene usato anche in un altro momento, eh. Son due concetti diversi, son due parole diverse, usati in momenti diversi, esistono due corrispettivi diversi in italiano, fine.

Concordo con Fencer. Quello c'è scritto e quello va.

Se poi l'autore indica espressamente che vuole usare un termine diverso, ok. Ma nel caso specifico: è un'indicazione di 20 anni fa, per un mercato diverso dal nostro e l'autore stesso(nel pezzo riportato da Aldo) ha detto che lui ha fatto come cavolo gli pareva, nonostante gli avessero detto il contrario(sempre per come la interpreto io, si indenne). Se adesso non ha dato indicazioni(ed ora più che mai avrebbe potuto), significa che il traduttore può fare come vuole. 

Anche perché in questo discorso ci stiam dimenticando che in giapponese, e non è un caso poco comune(Garion, Shito e gli altri ne hanno fatte a bizzeffe di esempi), si può scrivere una cosa ed intenderne un'altra. A quanto mi sembra di capire, questo non è uno di quei casi. 

Per il fatto che da oltre 20 anni si utilizzi "Angeli", mi sembra la stessa di millesima situazioni già esistenti: Yamato->Starblazers, Golion->Voltron, Yatterman->Yattaman, ecc...

E per quanto riguarda Yattaman ed affini, ci fu espressa indicazione(per non ricordo quale serie nello specifico), di mantenere il nome girellaro a partire da jappoland

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3 minuti fa, Roger ha scritto:

lo ignori e dunque la tua parola di traduttore vale più della sua?

In Italia sì, perché a parlare del rispetto per l'autore è solo di facciata.

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8 minuti fa, Roger ha scritto:

allora non ci capiamo. se l'autore stesso di quell'opera ti dice più volte che se vuoi localizzare quel suo lavoro allora shito lo devi tradurre con angelo, perchè è questo che intendeva anche se ha usato un altro termine, cosa fai? lo ignori e dunque la tua parola di traduttore vale più della sua?

 

13 minuti fa, Fencer ha scritto:

Il ragionamento del localizzatore finisce lì, in quanto quello che gli dovrebbe interessare è la resa dell'opera originale. Il localizzatore non è l'autore, unico a cui, teoricamente, spetterebbe di "correggere" quelli che un traduttore pensa siano i suoi errori (tranne direttive vincolanti dell'autore stesso, s'intende, o della casa madre giapponese), è solo uno che deve rendere l'originale.  Il pubblico ritiene sia una stronzata? Se la prenda con chi l'ha scritta, non con chi l'ha tradotta. Non è chi traduce e localizza che deve scegliere o edulcorare per il pubblico, è il pubblico a dover essere messo di fronte all'opera. A schermo c'è Angelo? Si lascia Angel. Il personaggio dice Apostolo? Si lascia Apostolo. Esattamente così come sono scritti e/o detti. Che problema c'è? E' una scelta semplice e facile. Poi ognuno trarrà le proprie conclusioni,  non devono essere altri a trarle per lui è.

Mi pare di essere stato chiaro. Ove ci sono direttive vincolanti dell'autore o della casa madre, ti fai da parte.

Ora, io queste direttive ancora non le ho viste, e se quei sottotitoli riportano Apostolo magari... non ci sono. Questa roba qui letteralmente dice:

25 minuti fa, Roger ha scritto:

Entities called shito (使徒) are present, but the "alternate version" of this is "Apostolo" (アポストロ) rather than "Angel." This is a much more literal approach, considering shito is the Japanese word reserved for the Biblical apostles. However, as in the final show, the Proposal's shito are all named after angels, not apostles.

Che sono presenti entità chiamate shito, ma la versione alternativa di queste è "Apostolo" piuttosto che "Angelo". Questo è un approccio molto più letterale, considerando che Shito è la parola giapponese riservata per gli apostoli biblici. Però, come si vede nel prodotto finale, i proposti shito hanno tutti nomi di angeli, non di apostoli. La mia risposta è "e sticazzi"? Se l'autore chiama l'entità, la specie, Shito (apostolo) e poi gli da' nomi proprio di angeli, a me cosa cambia? Cosa mi fa pensare che volesse chiamare la specie angelo, salvo appunto che l'abbia detto proprio lui e io non abbia la sua parola?

Per dire, nei vari Persona di Atlus c'è Sandalphon, che è un angelo biblico. Ma la sua specie non è che sia "angelo", è un Persona. E non è che la cosa mi causi particolari problemi.

Certo, in Italia tendiamo a tagliarci i coglioni per poco (specie visto e considerato che nessuna ha parlato di ridoppiaggio, Shito è bellamente qui che posta invece di lavorare su sto presunto coso e che si tratta solo dei sottotitoli di un trailer, cosa che io stesso ho imparato non essere rappresentative del prodotto finale). Sempre per la cronaca: Shito->apostolo ove accadesse (e io ne dubito) non sarebbe poetico: sarebbe corretto ove utilizzato.

Modificato da Fencer
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4 minutes ago, maximilian8777 said:

Visto che ormai siamo, meglio dire "sono", rassegnato a questo tuo nuovo adattamento, diciamo molto "poetico" (non voglio usare altri termini per evitare polemiche)

Spero almeno che tu abbia fatto doppiare la serie a Roma, utilizzando delle voci di un certo spessore, con un lavoro quindi rispettoso del vecchio doppiaggio che presentava una cast vocale da Oscar (pensare che c'erano dei veri e proprio Totem del doppiaggio come Gianni Musy e Glauco Onorato anche solo per qualche battuta).

Se mi ritrovo un doppiaggio milanese, con Marco Balzarotti su Gendo e Emanuela Pacotto su Misato...giuro che mi taglio le p...

Sembra davvero uno scenario catastrofico, ma Netflix spesso sugli Anime va al risparmio con i doppiaggi, quindi mi aspetto di tutto...

https://magazine.pluschan.com/conversazione-con-gualtiero-cannarsi-sulledizione-italiana-di-evangelion-parte-1/

https://magazine.pluschan.com/conversazione-con-gualtiero-cannarsi-edizione-italiana-di-evangelion-parte-2/

 

Anche il primo doppiaggio(ormai diamo per scontato che ci sia un nuovo doppiaggio e che ci abbia lavorato lui) con le voci da oscar fu opera sua ^^ E per sua stessa ammissione, alcune scelte di adattamento sono sbagliate

 

 

Ah, nel frattempo riquoto Fencer sulla questione sito, angeli, nomi ecc..., avendolo scritto anche io poco prima.

Modificato da Chocozell
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5 minuti fa, Chocozell ha scritto:

https://magazine.pluschan.com/conversazione-con-gualtiero-cannarsi-sulledizione-italiana-di-evangelion-parte-1/

https://magazine.pluschan.com/conversazione-con-gualtiero-cannarsi-edizione-italiana-di-evangelion-parte-2/

 

Anche il primo doppiaggio(ormai diamo per scontato che ci sia un nuovo doppiaggio e che ci abbia lavorato lui) con le voci da oscar fu opera sua ^^ E per sua stessa ammissione, alcune scelte di adattamento sono sbagliate

 

 

Ah, nel frattempo riquoto Fencer sulla questione sito, angeli, nomi ecc..., avendolo scritto anche io poco prima.

Infatti non mi sembra di aver tolto merito a lui di questa scelta. Non voglio esprimermi su questa diatriba che a quanto vedo, ancora oggi, non se ne esce. Cannarsi dice che li ha scelti lui, Mazzotta invece dice il contrario. Io posso solo dire che il cast vocale scelto, vedendo anche gli altri anime diretti, ha una chiara impronta "Mazzottiana", ma questo non è una prova schiacciante, quindi evito di entrare in questo spinoso campo, anche se, io la mia idea me la sono fatta poi...

La mia preoccupazione è che Netflix, come dicevo prima, va molto a risparmio con i doppiaggi di prodotti Animati, e spero quindi che @Shito a questo punto si sia imposto per ottenere delle voci Romane, dello stesso livello dei vari Corvo, Raffaeli, Latini, Mari, Musy, Sorrentino ecc ecc...

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10 minuti fa, Fencer ha scritto:

Mi pare di essere stato chiaro. Ove ci sono direttive vincolanti dell'autore o della casa madre, ti fai da parte.

Fencer questo è paraculismo e l'hai espresso anche sulla voce di Tenma. Ci sono autori che non hanno ancora forza contrattuale per vincolare chicchesia, a volte però il parere viene espresso , si decide di ignorarlo e allora li non c'è rispetto che tenga perché è solo imporre il proprio pensiero mascherandolo per qualcos'altro.

 

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Se non hai forza contrattuale per renderle vincolanti, non lo sono e a te, traduttore, non arrivano e non ti portano a cambiare, nei copioni o alla peggio a orecchio quando senti, quel che è a schermo scritto o parlato nei dialoghi originali. 

E bada che non sto parlando di scelta della voce, perchè non sto proprio parlando di doppiato. Sto parlando di mera traduzione dei copioni. La sala di doppiaggio poi è tutta un'altra bestia.

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5 minutes ago, maximilian8777 said:

Infatti non mi sembra di aver tolto merito a lui di questa scelta. Non voglio esprimermi su questa diatriba che a quanto vedo, ancora oggi, non se ne esce. Cannarsi dice che li ha scelti lui, Mazzotta invece dice il contrario. Io posso solo dire che il cast vocale scelto, vedendo anche gli altri anime diretti, ha una chiara impronta "Mazzottiana", ma questo non è una prova schiacciante, quindi evito di entrare in questo spinoso campo, anche se, io la mia idea me la sono fatta poi...

La mia preoccupazione è che Netflix, come dicevo prima, va molto a risparmio con i doppiaggi di prodotti Animati, e spero quindi che @Shito a questo punto si sia imposto per ottenere delle voci Romane, dello stesso livello dei vari Corvo, Raffaeli, Latini, Mari, Musy, Sorrentino ecc ecc...

Non era mia intenzione offenderti o insinuare alcunché, solo invitarti a leggere gli articoli dove lui stesso fa chiarezza su alcuni aspetti della prima edizione

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5 minuti fa, maximilian8777 ha scritto:

Infatti non mi sembra di aver tolto merito a lui di questa scelta. Non voglio esprimermi su questa diatriba che a quanto vedo, ancora oggi, non se ne esce. Cannarsi dice che li ha scelti lui, Mazzotta invece dice il contrario. Io posso solo dire che il cast vocale scelto, vedendo anche gli altri anime diretti, ha una chiara impronta "Mazzottiana", ma questo non è una prova schiacciante, quindi evito di entrare in questo spinoso campo, anche se, io la mia idea me la sono fatta poi...

Niente eh, proprio non ce la fate ad ammettere che il doppiaggio che tanto amate è stato curato da chi tanto disprezzate. C'è pure scritto come hanno scelto Raffaelli . Mica nessuno vi obbliga a cambiare giudizio, ma almeno prendete atto delle cose come stanno.

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