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Yamato Video - News


Roger

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Non s'è mai saputo dove stava l'inghippo.

Oltretutto per i sub di solito si usano i copioni forniti dalle persone a cui è affidato il lavoro di localizzazione (certo che... Pure i sub ad azienda esterna? Ma internamente di preciso che fanno? Le interviste?).

Tra l'altro ci sarebbe anche da vedere cosa han detto al tizio che s'è permesso di aggiungere frasi in sala doppiaggio tanto per.

 

Mi pare ne avesse parlato pure Shito del fatto che spesso la realizzazione dei sub viene affidata ad aziende esterne che in genere si limitano a trascrivere il parlato, mentre non sono certo una novità le battute aggiunte sul silenzio in sala di doppiaggio visto che capitava pure con Dynit, almeno fino a quando non ci ha messo un freno.

 

P.S.

 

Il mio 4500 post: sono stato promosso ad "Arrivista".

Modificato da EYMERICH
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@Shuji: E' il tipo di ironia "dai, continua a lodarmi", quella che in DB faceva allungare il naso ai personaggi.

L'autoironia ovviamente è esclusa e totalmente involontaria.

 

Certo, poi può anche darsi che sapendo di averla lavorata male cerchino di non attirare troppo l'attenzione sulla serie. Più spettatori, più critiche.


Mi pare ne avesse parlato pure Shito del fatto che spesso la realizzazione dei sub viene affidata ad aziende esterne che in genere si limitano a trascrivere il parlato, mentre non sono certo una novità le battute aggiunte sul silenzio in sala di doppiaggio visto che capitava pure con Dynit, almeno fino a quando non ci hanno messo un freno.

 

Quello che sto dicendo è che appunto non si sa come siano stati lavorati in quel caso i sub, se internamente o meno.

Non c'è mai stata conferma.

Modificato da Fencer
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Tra l'altro ci sarebbe anche da vedere cosa han detto al tizio che s'è permesso di aggiungere frasi in sala doppiaggio tanto per.

Secondo te se ne sono accorti?

E cmq, è il modo comune di lavorare nell'ambiente del doppiaggio. Ti ricordo che anche Gurren Lagann... 

 

mentre non sono certo una novità le battute aggiunte sul silenzio in sala di doppiaggio visto che capitava pure con Dynit, almeno fino a quando non ci ha messo un freno.

 

Dynit coi Giganti ha fatto il contrario (una battuta mancante in italiano). E se ne sono accorti solo dopo avere messo dvd/brd in vendita. Però in compenso lo ristampano corretto e lo allegano all'ultima uscita.

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Tra l'altro ci sarebbe anche da vedere cosa han detto al tizio che s'è permesso di aggiungere frasi in sala doppiaggio tanto per.

Secondo te se ne sono accorti?

E cmq, è il modo comune di lavorare nell'ambiente del doppiaggio. Ti ricordo che anche Gurren Lagann...

 

Ah, non metto in dubbio che non se ne siano accorti. Molto squallido non aver corretto il problema (Dynit ha segato quella battuta aggiunta invece), certo, ma il punto che proponevo è un altro: sapendo che ormai tra quelli che cattano la roba ci sono pure quelli che vogliono un lavoro fedele al giapponese, cosa dici al tizio che ti ha sminchiato il lavoro aggiungendo frasi a caso al copione che gli avevi fornito e magari gli avevi pure detto di seguire?

Che poi mica mi ricordo, si è poi saputo chi l'aveva diretto Tokyo Magnitude?

Modificato da Fencer
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Stiamo parlando di un mondo "professionale" che "traduce" *tear in the speace-time fabric* come *lacrima nella fabbrica dello spaziotempo*.

 

Davvero, ma per tutta la vostra infanzia pensate di aver visto UN film che dicesse quel che diceva?

 

Se sì, sbagliate.

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cosa dici al tizio che ti ha sminchiato il lavoro aggiungendo frasi a caso al copione che gli avevi fornito e magari gli avevi pure detto di seguire?

 

Niente. Lui ti risponderebbe "in Italia si fa così".

 

Che poi mica mi ricordo, si è poi saputo chi l'aveva diretto Tokyo Magnitude?

La scheda di AntonioGenna dice Luca Semeraro.

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Stiamo parlando di un mondo "professionale" che "traduce" *tear in the speace-time fabric* come *lacrima nella fabbrica dello spaziotempo*.

 

Davvero, ma per tutta la vostra infanzia pensate di aver visto UN film che dicesse quel che diceva?

 

Se sì, sbagliate.

Quell'errore lì è stato corretto su richiesta della fandom del Dottore, che tra l'altro è tutt'altro che tenera coi doppiaggi.

E' un argomento che è già stato trattato.  

 

Niente. Lui ti risponderebbe "in Italia si fa così".

Se dicessero al mio capo una roba del genere, lui rispondere "Non m'interessa come si fa in Italia, tu fai come ti dico io o domani vai a casa".

Yamato non è nella posizione di farlo?

 

La scheda di AntonioGenna dice Luca Semeraro.

Un altro da evitare.

Modificato da Fencer
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Yamato non è nella posizione di farlo?

Yamato penserà che un direttore del doppiaggio sappia fare il suo lavoro.

D'altronde se ci pensi, Shito per potere avere anime diretti come voleva lui è dovuto diventare direttore del doppiaggio.

 

Un altro da evitare.

Fencer, non se ne salva nessuno. Sono troppo abituati a fare così.

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Fencer, non se ne salva nessuno. Sono troppo abituati a fare così.

Quindi chi volesse un anime localizzato bene in italiano (e non solo con sub italiani) non dovrebbe comprare niente o dovrebbe comprare solo nei cestoni contentandosi del jap+sub?

Perchè mi pare che comunque l'altra parte ci si stia impegnando a cercare di buttar fuori roba decente in italiano, purchè non si vada di girella (lì perdono la testa).

 

Alla fine Yamato può pure pensare che un direttore del doppiaggio sappia lavorare, ma una volta appurato che NON è così, come minimo dovresti rimediare ai casini che ti creano (ed evitare di rivolgerti alla stessa persona) e cercare di istruirli prima che comincino a smanacciare. Altrimenti sei parte del problema.

Modificato da Fencer
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Stiamo parlando di un mondo "professionale" che "traduce" *tear in the speace-time fabric* come *lacrima nella fabbrica dello spaziotempo*.

 

Davvero, ma per tutta la vostra infanzia pensate di aver visto UN film che dicesse quel che diceva?

 

Se sì, sbagliate.

Quell'errore lì è stato corretto su richiesta della fandom del Dottore, che tra l'altro è tutt'altro che tenera coi doppiaggi.

E' un argomento che è già stato trattato.  

 

 

 

Il punto è che fosse stato commesso.

 

Da professionisti retribuiti.

 

Pensaci.

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Ma internamente di preciso che fanno?

Sto cercando ancora di capirlo :°_°:

Beh ma è chiaro

Gli annunci

Gli annunci degli annunci

E così via

Oh, portano via tempo, risorse e necessitano pianificazione cose simili, che credete?

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Il punto è che fosse stato commesso.

 

Da professionisti retribuiti.

 

Pensaci.

Il punto è che posto che un errore può capitare pur non dovendo capitare (ti pagano per lavorare bene, le cazzate dovresti evitartele e dovresti essere punito se le fai), c'è chi lo corregge e c'è chi invece se ne vanta e lo propugna.

 

Il punto poi è che c'è chi sbaglia per ignoranza (recuperabile con un minimo di formazione in più) e c'è chi invece lo fa perchè sputa sull'originale (come fece chi tirò fuori Tokyo Magnitude e certe girelle volontariamente scazzate, per tacere di chi mette unicorni al posto di cervi perchè più evocativi).

 

Il punto poi (quello fondamentale alla fine) è che diversamente dalla fandom che fa correggere gli unicorni con tanto di traduttore che si scusa e diversamente dalla fandom che si mette davanti alla televisione, si segna gli errori e chiede che vengano corretti pena il mancato acquisto o visione successiva, la maggior parte del pubblico degli anime è faGdom allo stato puro, che mangia merda e vuole continuare a mangiarla, e quando c'è la possibilità di creare del fandom vero, ci si rifugia in quegli errori così che si resti nella solita merda.

 

Non è solo colpa di chi negli anni si è autocreato una tradizione che defeca sull'originale per via di un branco di sceneggiatori che non sono riusciti a farsi notare dal cinema italico o estero e rimediano smanacciando le opere altrui (e definendosi magari anche autori), ma che gli editori non hanno la dignità di richiedere agli stessi operatori un prodotto decente fatto secondo le loro direttive e che il pubblico è ignorante come una capra che non sa saltare, pezzente all'inverosimile o direttamente coprofago.

 

E' una miscela di fattori. Se il pubblico volesse davvero la roba ben fatta o fosse anche solo messo in condizione di richiederla (perchè ovviamente l'informazione è scarsa e il giapponese in Italia non lo conoscono manco certi traduttori, e qualcuno di quelli che lo conosce ritiene che il pubblico sia completamente idiota, c'è gente che si affida alla professionalità e giustamente lo prende nel deretano) o l'editore avesse le palle di richiederlo e presentarlo (così che magari la gente meno apriorista avrebbe ragione di pensare di star vedendo l'opera originale e non la fantasiosa reinterpretazione di uno di quei mestieranti di cui sopra, cosa che invece puntualmente succede), chi volesse lavorare nel campo dell'adattamento e del doppiaggio dovrebbe adeguarsi (perchè chi paga comanda, eh).

 

E' tutto lì. Gli anime non valgono nè sono valutati una cicca in Italia, in primis dal pubblico stesso.

Modificato da Fencer
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Il punto è che fosse stato commesso.

 

Da professionisti retribuiti.

 

Pensaci.

Il punto è che posto che un errore può capitare pur non dovendo capitare (ti pagano per lavorare bene, le cazzate dovresti evitartele e dovresti essere punito se le fai), c'è chi lo corregge e c'è chi invece se ne vanta e lo propugna.

 

 

No, il punto è cosa significa che un simile errore possa capitare.

 

Tradurre "fabric" con "fabbrica" non è neppure da livello scuola media.

 

Tu devi ora retro-dedurre il livello di un ambiente profesionale ove può "capitare" una cvosa simile.

 

Devi immaginare da dove muove, da dove parte e dove si propone di giungere un ambiente professionale simile.

 

Tu dici "se", "se", "se".

 

Ma non sono gli anime. Non è il doppiaggio. Non è il cinema.

 

E' il "Grande Fratello", è il "Piccolo Principe", è il "Giovane Holden".

 

E' l'Italia. E gli italiani.

 

Che non sanno cosa significhi tradurre, caspire, amare l'opera altri.

 

E' la boria.

 

Delle persone piene solo del sé, e disinteressate all'altro.

Modificato da Shito
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No, il punto è cosa significa che un simile errore possa capitare.

 

Tradurre "fabric" con "fabbrica" non è neppure da livello scuola media.

 

Tu devi ora retro-dedurre il livello di un ambiente profesionale ove può "capitare" una cvosa simile.

 

Beh, capita anche nei libri...

https://books.google.it/books?id=YKmJAwAAQBAJ&pg=PA47&lpg=PA47&dq=fabbrica+dello+spaziotempo&source=bl&ots=vf7LVPen2z&sig=UxGMpqQCAhoRWks5POMkCcninxg&hl=it&sa=X&ei=sjL-VLLtMMS4ygON94CABQ&redir_esc=y#v=onepage&q=fabbrica%20dello%20spaziotempo&f=false

 

[...] in cui spazio e tempo sono entità unite come se fosse una fabbrica.

 

Una persona ha tradotto questa frase e ha creduto fosse sensata.

Rigiriamoci per un attimo questo concetto nella testa.

 

(oddio, pare che il libro sia stato proprio scritto da un italiano, cosa che rende il tutto ancora peggiore, se possibile)

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