-Ataru- Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 (modificato) Non mi pare fosse contro i fansub in generale (contro quelli di materiale licenziato ovviamente sì). Almeno da quel che ricordo io, s'è solamente dichiarato disinteressato a vedersi gli anime sottotitolati. Io c'ho discusso una volta, però come mi succede spesso poi una volta finita la discussione amici/conoscenti come prima. Quindi, io personalmente gli critico solo il fatto di sembrare piuttosto prevenuto quando si mette a parlare con persone che non conosce. Nel senso che, nel dubbio, tende a pensare più facilmente di avere a che fare con un piratozzo piuttosto che con uno onesto. Perlomeno quella è l'impressione che ha dato a me. Poi certe volte può scrivere cose con cui non sono d'accordo o che sono proprio sbagliate, ma quello rientra nella normale situazione di una persona che scrive di qualcosa. Modificato 19 Gennaio, 2015 da -Ataru- Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 (modificato) No no, Capitan Mercato è CONTRO le fansub senza se e senza ma e tollera a malapena gli streaming legali di Crunchy e simili, inutile provare a farlo ragionare su quel fronte le fansub sono sempre è solo IL MALE. Discorso già fatto più volte con lui e mi sono ampiamente rotto il cazzo di continuare quindi lo lascio nel suo brodo... ma la cosa più esilarante è stata quando scassava la minchia con quelli che non guardavano gli anime di RAI4, inutile fargli presente che se non hai l'apparecchio auditel a casa che guardi o non guardi non fa differenza alcuna visto che non viene registrato in nessun modo, gli ho pure linkato il sisto dell'auditel con la spiegazione di come funziona il sistema, niente, non ce la fa proprio. Modificato 19 Gennaio, 2015 da Alex Halman 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
-Ataru- Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Allora ricordavo proprio male io. Io invece quelli che fanno o hanno fatto fansub mi limito a ringraziarli, mi hanno permesso di vedere tante belle serie dal 2007 in poi (prima non c'avevo l'adsl), e quelle che mi son piaciute di più l'ho subito comprate appena arrivate in Italia (quindi perlomeno nel mio caso Yamato e Dynit non ne sono state danneggiate, anzi). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 19 Gennaio, 2015 Autore Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Io invece quelli che fanno o hanno fatto fansub mi limito a ringraziarli, mi hanno permesso di vedere tante belle serie dal 2007 in poi (prima non c'avevo l'adsl), e quelle che mi son piaciute di più l'ho subito comprate appena arrivate in Italia (quindi perlomeno nel mio caso Yamato e Dynit non ne sono state danneggiate, anzi). penso che ormai più o meno tutti ragionino così... poi naturalmente ciascuno decide le proprie priorità. d'altra parte si era in un contesto di girelle, ovvero roba che salta la fase 1 del "prima vedo" essendo tutte serie indirizzate a chi le ha già vissute tramite i vari passaggi televisivi o canali di pirateria (se poi si è effettivamente aggiunto qualche giovine temerario nato egli anni '90 che decide di scucire soldi per opere animate vintage non lo so, e tendenzialmente avrei qualche dubbio sulla sua esistenza). teoricamente dovrebbe essere quindi un lavoro facile per gli editori. in taluni, "imprevedibili" casi sembrerebbe però che tale teoria si sia dimostrata inaffidabile, per non dire insensata. ossia non tutte le girelle sono la classica gallina dalle uova d'oro, ma solo una cerchia ristrettissima. serviva davvero avere una conferma? questo benchè ne dicano da anni i fan delle girelle portando a sostegno delle proprie idee: problemi di pirateria (copie con audio italiano), perchè in realtà, in quanto estremamente interessati, girellari sono stati i primi a scaricare/comprare serie vintage data la loro assenza nell'home video; quindi hanno già quello che il mercato offre attualmente. chi di loro si è poi ricomprato TUTTO quel che è stato pubblicato ufficialmente?! a credergli a certa gente che per anni ha rotto (e continua, perchè ci sono le tifoserie) i coglioni in internet, guarda come stiamo messi. problemi di pirateria parte II, i fansub: no vabè, siamo seri... i fansub delle girelle? a chi gliene può fregare visto che non c'è il - uh uh - doppiaggio storico? edizioni alternative ufficiali: mercato libero. il proprietario dell'opera non ci perde nulla. amen. può accadere per varie ragioni ma è lecito (esempio pratico: i soliti box di mazinger z ammerigani). problemi di irreperibilità: ci sarà un motivo se certe opere lo sono? può essere per problemi di diritti di proprietà, ma voler credere che più un anime sconosciuto ai più è irreperibile, e più sarà richiesto dalla massa... è non avere i piedi ben saldi a terra. le nuove generazioni non apprezzano la roba vintage: eccerto, e che dovrebbero fare? lasciar perdere gli interessi del proprio tempo storico per fagocitare ogni cosa del passato per "rispetto" della memoria storica collettiva (che quindi non esiste)? oh, se qualcuno pensa che sono impazzito, sappia non mi sto inventando nulla. dovere morale: ragazzi (vocativo generico rivolto à tout le monde, detto vittimisticamente, sguardo basso e occhi lucidi) siamo colpevoli. siamo colpevoli perchè non compriamo quello che gli editori si sforzano di pubblicare. se l'editore FA, noi si paga senza fiatare (a meno che non siano complimenti a raffica) e punto. MASTIKAZZI?! ora, considerato tutto ciò ed altro di cui si è spesso e volentieri parlato tanto in questo forum quanto sicuramente in altri lidi, non posso esprimere un'opinione e come moderatore dovrei censurare le opinioni altrui che magari fanno riferimento a questo o quel soggetto che ha scritto la sua opinione altrove? parole di cui ciascuno è personalmente responsabile? volete anche che viva in simbiosi col forum ed il suo codice? mi chiamo invision?! o vorreste una internette patrol? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 (modificato) dovere morale: ragazzi (vocativo generico rivolto à tout le monde, detto vittimisticamente, sguardo basso e occhi lucidi) siamo colpevoli. siamo colpevoli perchè non compriamo quello che gli editori si sforzano di pubblicare. se l'editore FA, noi si paga senza fiatare (a meno che non siano complimenti a raffica) e punto. MASTIKAZZI?! Ah gia' il famoso dovere morale del fan. Ma se gli editori sono i primi che non investono nel futuro (chi meno e chi totalmente), noi dovremmo raccogliere cosa esattamente ? I cocci rotti a prezzi d'oro ? Ma va va va. Io compro solo se la roba che pubblicano mi interessa. La logica e' o perlomeno dovrebbe essere questa. Mi fate la girelle ? Non me ne frega un cazzo. Pubblicate vecchiume piu' vecchio di me, non me ne frega un cazzo. Mi pubblichi una edizione anche solo subbata di Cross Ange, Aldnoah, Samurai Flamenco, Gundam Build Fighters/Try o Knights of Sidonia, insomma roba del XXIesimo secolo ? I soldi sono gia' pronti in mano. Modificato 19 Gennaio, 2015 da Cobra 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Difficile non sottoscrivere ogni riga nell'ultimo post di Roger. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
in esilio volontario Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Capitan Mercato è sempre giù a scatenare shitstorm su Pchan e TNT Village Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ricchesuccio Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Vabbè,torniamo in topic. E' stata pubblicata una nuova intervista al Bassanelli. Si parla di Ashita No Joe. Si parla di Berserk. Si parla di robottoni. E si parla di adattamenti. http://199xhokutonoken.wordpress.com/2015/01/17/anime-al-cinema-2015-intervista-giorgio-bassanelli-bisbal/ A voi la parola. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
-Ataru- Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 (modificato) Più o meno condivido quasi tutto. In un paio di punti cede al "gli altri sono incapaci, io posso fare ben di meglio", ma tanto ci sono abituato a leggere certe cose (m'ha ricordato certi discorsi di Colpi, e non solo). Poi magari è vero che farà meglio, oh. Modificato 19 Gennaio, 2015 da -Ataru- Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 1- viva il merchandise! 2- essere la maggioranza non significa avere ragione 3- che palle coi sassolini nelle scarpe... danno contro a Colpi e poi usano il suo stesso stile Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Minchia che arroganza, dire ai giapponesi cosa devono fare, ma possibile che addetti ai lavori non si rendono conto che i tempi cambiano, cambia tutto e cambiano i gusti che diventano specchio dei tempi. Un conto è il girellaro su animeclick che fa questi discorsi, ma uno che dovrebbe conoscere il mestiere dovrebbe almeno fare analisi più profonde. Perché mai dovrebbe tornare un'estetica anni '70- '80? I protagonisti gonfi e pompati come stallone erano un qualcosa di un tempo che non c'è più, oggi c'è altro. Cazzo, è un dato di fatto può piacere e non può piacere, ma è un chiaro e semplice dato di fatto e sono sicuro dalle parole dell'intervistato che non si sarà messo mai a vedere senza pregiudizi qualcosa di nuovo, sarà salito sulla granitica torre d'avorio della nostalgia a lanciare strali. Fanculo i revival, nella musica contemporanea a forza di ispirarsi al decennio passato di turno non c'è più niente che esprima i tempi in cui viviamo. Almeno onestamente afferma che il loro lavoro è per girellari e che gli altri se la devono prendere in saccoccia. E speriamo che Ashita no Joe sarà davvero come dice. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ombra Salmastra Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 (modificato) Io ho trovato agghiacciante il discorso sui nomi in inglese. Se mi traduci Rocket Punch lo posso pure accettare, ma Death Shadow no. Allora perché non Falco del Millennio e USS Intraprendenza? Spero poi che Bassanelli non metta mai mano su Sengoku Basara o rovinerebbe la parlata di Masamune Date Modificato 19 Gennaio, 2015 da Ombra Salmastra Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Visitatore John Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 1- viva il merchandise! FATTO BENE Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Se mi traduci Rocket Punch lo posso pure accettare, Il punto è che l'inglese viene scelto dai giapponesi perché è esotico. Di sicuro i bambini giapponesi all'epoca non sapevano cosa significavano quei suoni (magari se li cercavano in un dizionario). Tradurre "rocket punch" in italiano sembra tanto dire "veniamo incontro alle vostre ridotte capacità mentali". Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 19 Gennaio, 2015 Autore Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Io ho trovato agghiacciante il discorso sui nomi in inglese. Se mi traduci Rocket Punch lo posso pure accettare, ma Death Shadow no. Allora perché non Falco del Millennio e USS Intraprendenza? quotone. fare dell'italianità (non è un caso se non ho scritto 'dell'italiano') una bandiera di vanto è assurdo. i nomi propri sono nomi propri e tali DEVONO restare. per il resto in parte mi trovo d'accordo su alcuni gusti e noto una certa coerenza accompagnata ad onestà, ovvero: non è che perchè mi trovo a lavorare su un prodotto allora tale prodotto è (e devo dirlo a tutti) bello. però un conto è trovarsi a guidare una F1, un altro è guidare una F1 dopo che il general manager è cambiato ed il collaudatore te l'ha preparata per benino questo settore è rimasto addormentato per anni e anni e anni. Si è addormentato nel 2006 Tramite il sito web Archive.org è possibile visionare a titolo informativo l'ultimo catalogo rilasciato da Shin Vision nell'anno 2006 Diciamo che il mercato è finito in mano a persone che non sapevano fare quello che avrebbero dovuto fare questa è comunque un po' criptica... Cavalieri dello Zodiaco al cinema, grosso flop tanto in patria quanto da noi… oh cazzo... anche da noi. come è potuto succedere?!? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 (modificato) Fanculo i revival, nella musica contemporanea a forza di ispirarsi al decennio passato di turno non c'è più niente che esprima i tempi in cui viviamo. Godai, ti ho mai detto che mi piaci? Dico come pensiero. Ti lancio questo spunto: il revival va bene se salta una, due generazioni. Fare revival di ieri, della propria infanzia quando si è "solo" grandi, e non ancora "vecchi", forse non va bene. Perché prima di diventare 'd'annata', le cose diventano stantie. E se si fa il revival di quello che era giusto ieri, è solo stantio. Che ne dici? Inoltre, c'è modo e modo. Revival non vuol dire "tiare fuori il vecchio dal cassetto con tutte le tarme e la muffa, e metterlo sul piatto per i nostalgici". Revival significa prendere un classico del passato, capirlo nel suo contesto, e reinterpretarlo in chiave contemporanea ricontestualizzandone la quintessenza (perché la si è capita), quindi facendolo comunque nuovo, ma comunque sé stesso. E' una cosa difficilissima. Mi viene in mente l'Ulysses di Joyce. Mi viene in mente Traumnovelle che diviene Eyes Wide Shut. Mi viene in mente il Giant Robo di Imagawa. E non tantissime altre cose, così su due piedi. Modificato 19 Gennaio, 2015 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 (modificato) Vabbè,torniamo in topic. E' stata pubblicata una nuova intervista al Bassanelli. Si parla di Ashita No Joe. Si parla di Berserk. Si parla di robottoni. E si parla di adattamenti. http://199xhokutonoken.wordpress.com/2015/01/17/anime-al-cinema-2015-intervista-giorgio-bassanelli-bisbal/ A voi la parola. Faccio una fatica bestia a non coprirlo d'insulti, di un'arroganza disgustosa. Anche a me la CG non entusiasma e spesso mi dà proprio fastidio ma questo è un'altro Zio Sam uno per cui tutto quello che producono oggi è merda mentre una volta facevano serie stupende, discorsi miserabili da vecchietto al parco. Sveglia! i tempi cambiano e i gusti della gente pure! Può piacere o no ma di sicuro i produttori giapponesi non hanno in mente oggi di fare serie pensando a un povero rincoglionito nostalgico italiano Concordo poi che il discorso sull'inglese è agghiacciante, cazzo c'entrano i social network?! (toh, un nome inglese, allora li usa pure lui?) anche a me piace l'italiano e vorrei che non si usasse l'inglese a sproposito ma un contro sono dei post o tweet un altro è lavorare su un'opera NON TUA! può piacerti o no ma quel lavoro lì NON E' TUO quindi se ci sono dei nomi in inglese per quanto schifo ti facciano LI LASCI PORCA PUTTANA! Arrivare a lamentarsi addirittura del NOME PROPRIO della nave è semplicemente FOLLE. Ma davvero se avesse lavorato su Star Trek avrebbe tradotto anche Enterprise?! Ma rinchiudetelo! Poi quando parla di robetta spacciata per oro parla forse di Daikengo? Se penso che 'sto tizio lavorerà su Giant Robo mi sento male a questo punto meglio che non lo ridoppino Io ho trovato agghiacciante il discorso sui nomi in inglese. Se mi traduci Rocket Punch lo posso pure accettare, ma Death Shadow no. Allora perché non Falco del Millennio e USS Intraprendenza? quotone. fare dell'italianità (non è un caso se non ho scritto 'dell'italiano') una bandiera di vanto è assurdo. i nomi propri sono nomi propri e tali DEVONO restare. Lo capirebbe qualunque persona dotata di un cervello normale, ma qui parliamo di girellari attaccati alla loro infanzia come cozze agli scogli e che cercano pure di imporre i loro vecchi miti anche a figli e nipoti bagnandosi all'idea di indottrinare una nuova generazione... siamo alla hitler jugen girellara Modificato 19 Gennaio, 2015 da Alex Halman Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 (modificato) Fanculo i revival, nella musica contemporanea a forza di ispirarsi al decennio passato di turno non c'è più niente che esprima i tempi in cui viviamo. Godai, ti ho mai detto che mi piaci? Dico come pensiero. Ti lancio questo spunto: il revival va bene se salta una, due generazioni. Fare revival di ieri, della propria infanzia quando si è "solo" grandi, e non ancora "vecchi", forse non va bene. Perché prima di diventare 'd'annata', le cose diventano stantie. E se si fa il revival di quello che era giusto ieri, è solo stantio. Che ne dici? Inoltre, c'è modo e modo. Revival non vuol dire "tiare fuori il vecchio dal cassetto con tutte le tarme e la muffa, e metterlo sul piatto per i nostalgici". Revival significa prendere un classico del passato, capirlo nel suo contesto, e reinterpretarlo in chiave contemporanea ricontestualizzandone la quintessenza (perché la si è capita), quindi facendolo comunque nuovo, ma comunque sé stesso. E' una cosa difficilissima. Mi viene in mente l'Ulysses di Joyce. Mi viene in mente Traumnovelle che diviene Eyes Wide Shut. Mi viene in mente il Giant Robo di Imagawa. E non tantissime altre cose, così su due piedi. Innanzitutto ti ringrazio per la stima. Credo si andrà OT ma tant'è. Io credo che ogni epoca debba avere la propria arte che la rappresenti, arte che deve saper dare le sensazioni del tempo a cui appartiene. Naturalmente non può esserci il distacco totale dal passato e dalla cultura pregressa, ma un conto è la modernizzazione di un opera d'arte passata, mangiarsela, nutrirsene per poi creare qualcosa di nuovo, qualcosa che parli a chi vive il tuo tempo; un conto è invece il manierismo che ripete degli stili solo per costume e per mancanza di idee. Non credo sia una questione di quante generazioni si saltino, è più una questione di approccio. Ispirazione e copia. Può essere un buon discrimine. Di Ashita no Joe io adoro il messaggio di riscatto sociale, Joe che attraversa al contrario il ponte delle lacrime (non ricordo bene il nome preciso) è uno dei momenti in cui ho sentito davvero che un fumetto può essere davvero un'opera d'arte nobile come tutte le altre. Ma oggi non vorrei mai una scena fotocopia, vorrei che qualcuno prendesse il concetto di riscatto sociale e lo coniughi all'oggi. Come? Boh purtroppo non sono un'artista. Adoro Honey & Clover perché secondo me rappresenta per il suo tempo quello che Maison Ikkoku rappresenta per il suo. I tormenti di Takemoto e di Godai sono gli stessi è diverso il modo in cui li vivono. Prima ho parlato di musica perché è lì che io vedo questo manierismo, talmente grande il '900 che forse l'ammirazione ha schiacciato gli artisti in una sorta di incapacità di creare qualcosa di connesso all'oggi. L'evoluzione si è fermata, in ogni genere continuano solo degli onesti gruppi scia, magari bravissimi, ma che contro quel leviatano chiamato passato non hanno speranze. Forse è per questo che in animazione non odio il "moe" perché, piace o non piace, sarà la cifra di questi anni. Naturalmente poi il giudizio potrà essere impietoso: anni di merda. Ma magari tra un po' di anni guardando queste produzioni si capirà qualcosa del Giappone, magari sarà lo specchio del degrado, oppure, come spesso accade il tempo sarà gentiluomo e troverà un senso a tutto. Naturalmente si parla dal lato del creatore, il fruitore è libero di vestirsi oggi, Anno Domini 2015, da Elvis oppure vivere di soli dvd di Miami Vice o di Goldrake, Magari non dovrebbe pretendere che tutti gli anime dovranno essere per sempre simili a Goldrake o ad Hakuto no Ken. Modificato 19 Gennaio, 2015 da Godai Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Cobra Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Dall'intervista : In generale mi aspetto che i giapponesi facciano tanti passi indietro e si rendano conto che un tempo facevano arte e che sarebbe bene che tornassero a farla, sia nei contenuti che nei disegni. Potrebbero tornare al vecchio stile, non è possibile che ci siano così pochi autori che oggi fanno qualcosa di decente, devono tornare ad essere tanti Povero povero girellaro. Il tempo gli ha fritto il cervello. Ma in mani e' l'animazione giapponese in italia ? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 Godai: nulla da aggiungere davvero. Fine OT, ma tornerò a rileggere il tuo post ancora e ancora. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 19 Gennaio, 2015 Share Inviato 19 Gennaio, 2015 @Cobra: Forse non ha idea dei soldi che fanno con i prodotti odierni per cui ai suoi "saggi consigli" i produttori giapponesi credo che risponderebbero con sonore pernacchie. Di sicuro non hanno bisogno che un vecchio girellaro italiano vada a dir loro come devono lavorare, lo sanno benissimo da soli. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
sirtao Inviato 20 Gennaio, 2015 Share Inviato 20 Gennaio, 2015 Se mi traduci Rocket Punch lo posso pure accettare, Il punto è che l'inglese viene scelto dai giapponesi perché è esotico. Di sicuro i bambini giapponesi all'epoca non sapevano cosa significavano quei suoni (magari se li cercavano in un dizionario). Tradurre "rocket punch" in italiano sembra tanto dire "veniamo incontro alle vostre ridotte capacità mentali". A tal riguardo: Raggio Fotonico o Beam Fotonico? Più in generale: Beam o Raggio? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 20 Gennaio, 2015 Share Inviato 20 Gennaio, 2015 Quando hai un nome mezzo inglese e mezzo nippo è il caso peggiore, beam fotonico sarebbe quello più corretto ma beam potrebbe essere considerato un garaigo e quindi raggio fotonico. Di sicuro però non c'entra un cazzo col caso della Death Shadow che è davvero da fuori di testa pensare di tradurlo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messer_Azzone Inviato 20 Gennaio, 2015 Share Inviato 20 Gennaio, 2015 D'accordo sul discorso della CG, che io personalmente non sopporto.Ma quella cosa sui nomi inglesi, meh. Ovvero, diciamo che dipende in genere dal contesto. Ci sono parole inglesi che ormai sono rientrate di fatto nel gergo giovanile e si utilizzano con scioltezza come fossero giapponesi, e ci sono parole che sono messe in quel modo con uno scopo preciso, per cui occorre fare un distinguo.Visto che l'hanno esplicitamente citato nell'intervista, vorrei tanto sapere che ne pensa Musashi al riguardo... magari stasera glielo chiedo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 20 Gennaio, 2015 Share Inviato 20 Gennaio, 2015 A tal riguardo: Raggio Fotonico o Beam Fotonico? Più in generale: Beam o Raggio? Quando la formula è mista, la traduci. Quanto a beam, ad essere precisi sarebbe "fascio". Certo, non oso immaginare le reazioni qui nel pchan a sentire Koji urlare "fascio fotonicooo" Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già un account? Accedi da qui.
Accedi Ora