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Ahhh i girellari di una volta, fieri di esserlo. Adesso ci sono i girellari, ma che non pensano di esserlo. 

Io ringrazierò sempre la pigrizia, la mancanza di soldi o non so quale motivo abbia portato gli adattatori di Maison Ikkoku a lasciare le sigle originali, da lì, per me si per aperto un mondo di scoperte musicali che mi godo ancora oggi.

 

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41 minutes ago, Godai said:

Maison Ikkoku a lasciare le sigle originali, da lì, per me si per aperto un mondo di scoperte musicali che mi godo ancora oggi.

 

Ogni volta che si tocca questo argomento poi iniziamo a postare le opening e le ending di MI a ruota <.<

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1 hour ago, Godai said:

Ahhh i girellari di una volta, fieri di esserlo. Adesso ci sono i girellari, ma che non pensano di esserlo. 

Io ringrazierò sempre la pigrizia, la mancanza di soldi o non so quale motivo abbia portato gli adattatori di Maison Ikkoku a lasciare le sigle originali, da lì, per me si per aperto un mondo di scoperte musicali che mi godo ancora oggi.

 

:thumbsup:

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Posted (edited)
4 hours ago, Godai said:

Io ringrazierò sempre la pigrizia, la mancanza di soldi o non so quale motivo abbia portato gli adattatori di Maison Ikkoku a lasciare le sigle originali, da lì, per me si per aperto un mondo di scoperte musicali che mi godo ancora oggi.

Anche io ne fui molto colpito e segnato. 

Anche da TOM*CAT, certo, ma dai Picasso di più.

3 hours ago, Chocozell said:

Ogni volta che si tocca questo argomento poi iniziamo a postare le opening e le ending di MI a ruota <.<

E un motivo ci sarà. ;-)

Edited by Shito
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Posted (edited)
44 minuti fa, Shito ha scritto:

ma dai Picasso di più

Quella chiave che si illumina man mano che si apre la finestra e parte Cinema. Credo sia difficile non rimanerne impressionati e infatti è rimasta impressa a decine di persone con cui ho parlato, eppure non era una sigla di quelle "belle di una volta" e neanche è stata adattata per renderla migliore dell'originale. Boh mistero. 

 

Eppure

Eppure

Eppure

Stavamo rovinando pure questo. Per 56 episodi sulle VHS dynamic avevamo queste:

Che poi manco sono pezzi brutti.

Edited by Godai
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Posted (edited)

Ricordo anche la sigla di Ranma in italiano nelle prime VHS. Era pure cantata bene, anche se il testo era inventato^^.

Poi quella sigla in inglese nei primi due film di DBZ, mai capito il perché della sua presenza, anche perché era DOPO la ending giapponese.

Forse perché serviva per mettere i credits dell'edizione italiana? Boh.

Sto riguardando MI e naturalmente viva le sue evocativissime sigle!:-*

Velo pietoso sui girellari di qualche post addietro...:o

Edited by Den-chan

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Godai, mi sbaglierò, ma le canzoni di Rosario Di Bella credo fossero "aggiunte" come sigla delle VHS, non già sostituite alle sigle degli episodi. :-)

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Posted (edited)
1 ora fa, Godai ha scritto:

Eppure

Per 56 episodi sulle VHS dynamic avevamo queste:

Che poi manco sono pezzi brutti.

Concordo. Avevo sentito di queste sigle italiane aggiunte/sostituite: ma erano montate su un montaggio video ad hoc di scene della serie o incollate malamente sulle sigle originali? O magari c'era proprio il videoclip? :grin:

L'argomento del topic è abbastanza ripetitivo, ovviamente, e Falciatore e Shito han già riassunto bene la situazione (probabilmente Tsubasa incide poco perché va solo in TV che non è più un mezzo insostituibile? non c'è merchandising? Abbastanza sicuramente non per i nomi).

Edited by Anonimo (*lui*)

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1 hour ago, Shito said:

Godai, mi sbaglierò, ma le canzoni di Rosario Di Bella credo fossero "aggiunte" come sigla delle VHS, non già sostituite alle sigle degli episodi. :-)

Allora, ho un paio di VHS di MI di Granata, e lì c'erano le sigle originali. Di quelle Dynamic non ne ho, ma ricordo un'intervista a Di Sanzo nell'Annuario dell'animazione '96.

Tra le altre cose, si parlava della protesta dei fan riguardo il cambio di sigla di MI nelle VHS della neonata Dynamic, e Di Sanzo rispondeva che comunque le sigle

giapponesi erano presenti come Special Bonus in coda alle VHS. Considerano che lo stesso succedeva nei video di Ranma, direi che è l'ipotesi più probabile:-)

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8 ore fa, Shito ha scritto:

Godai, mi sbaglierò, ma le canzoni di Rosario Di Bella credo fossero "aggiunte" come sigla delle VHS, non già sostituite alle sigle degli episodi. :-)

Guarda in effetti avrei voluto chiederti visto che all'epoca comunque collaboravi, il perché di una scelta simile. Visto che era un'epoca in cui ancora il fandom era nella fase di voler recuperare il più possibile le versioni originali. Purtroppo ho letto di quelle sigle su un vecchio sito su Maison Ikkoku, ma non ho mai potuto verificare come fossero inserite.

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Io comunque credo che, anche se per assurdo ad Ivo venisse commissionato il ridoppiaggio della serie classica, poi sarebbe capace di farlo uguale parola per parola. D'altronde ha già avuto tra le mani due reboot completamente slegati dal passato ma ha sempre proseguito nel solco lasciato dalla girella.


La querelle è poi proseguita:






Ivo De Palma: Sempre simpatico come le grinfie d'un gatto fumantino che artiglino improvvisamente le basse e preziose entità fertili d'ogni maschietto che si rispetti, prosegue implacabile, ancorché formalmente cortese, l'assedio del giovanotto di (fin troppo) belle speranze volto a ottenere un ridoppiaggio della serie classica dei Cavalieri dello Zodiaco, almeno per quanto riguarda nomi e colpi, allegando alla richiesta interminabile elenco di proposte nomi, la cui dimensione farebbe impallidire persino la Valeri Manera di girellara memoria. Questione, ad ogni buon conto, ampiamente dibattuta per anni, anche dal sottoscritto, come ognun sa, e ormai sepolta sotto epici mari nei forzieri, incrostati di ruggine e molluschi, di Davy Jones.
Ebbene, il pertinace virgulto, forse nel frattempo reso edotto delle mie lamentele che lo riguardano, espresse giorni fa via social, stavolta riconosce che non siamo noi a poter soddisfare la sua reiterata richiesta, ma cionondimeno chiede di indicargli più pertinente destinatario della stessa.
Bisognerà che sappia che noi non solo non decidiamo nulla, ma non siamo nella testa delle migliaia di potenziali committenti e non sappiamo chi di loro un bel giorno potrebbe alzarsi la mattina con l'uzzolo di spendere qualche migliaio (se va bene) di euro nell'operazione tanto agognata.
Scriva a tutti, pertanto.
Se lo avesse fatto nelle ultime settimane, anziché tempestarmi ogni giorno con copie della sua chilometrica missiva, forse avrebbe già la risposta che cerca.
Perché non lo dico direttamente a lui?
Perché se non rispondo, è perché non intendo rispondere. Punto. Non dipende da quante volte uno scrive.

Ginevra Morelle: Io un ridoppiaggio per i puristi lo farei. Coi nomi originali pronunciati esattamente come in originale, traduzione LETTERALE dei dialoghi, compresi verbi in fondo, concetti verbizzati in "fare", frasi "sono diventato che...", aggettivi mollati a caso nello spaziotempo, sottointesi mai esplicati, colpi pronunciati anche loro esattamente come in originale, soprattutto quelli in katakana. NEBYURA SUTOOOOOMU

Monica Moretto: Mi fa pensare ad analoga insistenza di quella che, fattasi portavoce di non si sa quali torme di fan, provò quindici anni fa l’assalto alla diligenza contro una defunta casa editrice, rea di aver deciso di pubblicare un manga con il titolo al plurale, mandando deliranti missive e dando risposte pubbliche inviperite che furono regolarmente ignorate. [Ma sta parlando di Colpi quando decise il titolo "Le Rose di Versailles"? :°_°:]

Matteo Forelli: Ma che se la vada a prendere nel...Ehm...Settimo senso

Marco Guastella: ci fai vedere una di queste missive magari oscurando il nome?
solo per vedere le richieste

Ivo De Palma: E scatenare l'ennesimo dibattito sul nulla? No way...

Aranel Hilda Fëaloss: A rischio di ripetermi: è stato quell'adattamento e conseguente doppiaggio ad aver conferito ai Cavalieri dello Zodiaco una bella fetta della notorietà che possiede qui in Italia. Credo abbia insegnato a parlare decentemente a molti di noi quando eravamo bambini (tra cui me), cosa di cui, in questi tempi nei quali non si può pretendere più neanche una "e" accentata o un "un" apostrofato davanti a sostantivo femminile, dovremmo essere tutti profondamente grati.
Ps. A proposito: grazie per aver usato "pertinace". Non lo trovavo scritto da un po' e mi sono quasi commossa!

Nicola Palmiotto: Nn basta l'esperienza disastrosa del ridoppiaggio dei 4 film?



https://www.facebook.com/ivodepalma/posts/10223041508251301

Ci marciano molto sui sedicenti meriti del doppiaggio storico di avere insegnato l'italiano a tanti bambini. Poi magari sono gli stessi che cercano ineluttabile su Google :giggle:

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Prima o poi dovrò vedere un episodio dei Cavalieri per vedere quanto le frasi auliche siano gettate a caso oppure si adattino al contesto.:happy:

Mah, secondo me può accadere che un doppiaggio insegni l'italiano aulico se le battute più elevate sono adatte alla situazione, o magari se rafforzano e caratterizzano un contesto comunque comprensibile. Ad esempio, se l'avessi visto con concentrazione da bambino, credo che avrei subito l'influenza del doppiaggio italiano di Anna dai capelli rossi: è abbastanza letterario (spec. nei leggendari monologhi), ma non per sfoggio o necessità di colmare battute mancanti. E mi pare pure assai fedele per l'epoca.

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Anne con la "e"? ;-)

On 7/24/2020 at 8:03 AM, Godai said:

Guarda in effetti avrei voluto chiederti visto che all'epoca comunque collaboravi, il perché di una scelta simile. Visto che era un'epoca in cui ancora il fandom era nella fase di voler recuperare il più possibile le versioni originali. Purtroppo ho letto di quelle sigle su un vecchio sito su Maison Ikkoku, ma non ho mai potuto verificare come fossero inserite.

Credo fossero sigle aggiunte per i "contenitori" intesi come i "volumi" della raccolta. Però potrei sbagliare. :-/

Edited by Shito

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50 minuti fa, Shito ha scritto:

Anne con la "e"? ;-)

Una parte della sua letterarietà è proprio quella italianizzazione di altri tempi. :happy:(Beh, molto probabilmente l'ignoto adattatore non ne ha alcun merito/demerito, è semplicemente andato a prendersi delle edizioni italiane d'epoca del romanzo originale in cui la questione era già risolta in quel modo.)

Edited by Anonimo (*lui*)

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Mi complimento con il genio che segue DuckTales in italiano per una mera questione di voci, dato che l'adattamento italiano ha ammorbidito e di molto i toni dell'originale, banalizzandolo.

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On 7/23/2020 at 11:16 PM, Den-chan said:

Ricordo anche la sigla di Ranma in italiano nelle prime VHS. Era pure cantata bene, anche se il testo era inventato^^.

Era uno di quei casi in cui si ha avuto la buona idea di tenere la base musicale originale e metterci un testo italiano, ai tempi della girella fu fatto con Mazinger Z e Jeeg (leggermente riarrangiata) di recente appunto Ranma, Dendoh, Guru Guru e tutto quello che Dynit ha passato alla RAI con una sigla italiana... ah c'è pure Max Alto che ricanta in inglese la prima di CaneYasha, grande successo inciso in CD che alla fine hanno rifilato a chiunque comprasse qualcosa al loro stand alle fiere :lolla: 

On 7/23/2020 at 11:16 PM, Den-chan said:

Velo pietoso sui girellari di qualche post addietro...:o

Malati di mente proprio... avessero trasmesso subito Capitan Tsubasa coi nomi giusti l'avrebbero apprezzato ugualmente, solo che sono così disonesti, o stupidi, che non lo vogliono ammettere

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Una parte della sua letterarietà è proprio quella italianizzazione di altri tempi. :happy:(Beh, molto probabilmente l'ignoto adattatore non ne ha alcun merito/demerito, è semplicemente andato a prendersi delle edizioni italiane d'epoca del romanzo originale in cui la questione era già risolta in quel modo.)

 

Non ti seguo. Nell'originale letterario, e così nell'originale animato, Anne fa una gran questione del fatto che il suo nome sia scritto Anne e non Ann, perché tra i due omofoni quello "con la E" è la scrittura più antica e nobiliare. Del resto poc'anzi aveva anche chiesto di essere chiamata "Cordelia", perché "sarebbe bellissimo chiamarsi Cordelia". I più attenti avranno subodorato che il noto interesse di Miyazaki Hayao per King Lear (cfr: il nume Okkoto morente e l'indicazione che il regista diede all'anziano Morishige Hiyasa) sie l'ennesimo imput da Takahata. Del resto, andando a vedere l'originale Mononoke Hime (il racconto illustrato) troviamo la stessa identica situazione di Lear con le tre figlie, dove solo la terza e più giovane, ovvero San (tre) nel racconto di Miyazaki, gli è "fedele" ed è virtuosa. Poi "San" mantenne il nome nel film, e nel film dopo mantenne tutto il resto (l'età, gli indumenti, ecc) diventando però "Sen", una sola lettera mutata. Ma a me viene sempre in mente Cordelia, ovvero "Anne with an E". 

Persolamente mi rifiuto categoricamente anche di chiamare "Il retrocasa" come "Il diario di AnnA Frank". E chi l'ha letto (ma per davvero) dovrebbe ben comprenderne il perché. Oh, sincronie. Oh, Jung. Vi furono e restano e sono cose più significative dei cartoni animati, vero Ejisonta? :-)

12 hours ago, Alex Halman said:

Era uno di quei casi in cui si ha avuto la buona idea di tenere la base musicale originale e metterci un testo italiano

In seguito qualcuno ha fatto addirittura di più, tenendo la base originale e traducendo in italiano il testo originale. :-)

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2 ore fa, Shito ha scritto:

Non ti seguo.

Ah, io in questo caso seguo te vagamente di più (nel senso, più restrittivo, che comprendo il filo del discorso. Tranne per AnnA Frank: non ricordo dove si veda che la ragazza debba chiamarsi per forza "Anne", ma non lo leggo da un sacco). >_< Semplicemente, era abitudine italianizzare i nomi americani nelle traduzioni letterarie almeno in opere per ragazzi, e chi adattava probabilmente aveva chiaro di cosa l'anime era una trasposizione. Sembra più assurdo che qualcuno confonda "Anna" con "Ann" anziché "Anne" con "Ann"? Certo. Queste italianizzazioni possono sembrare più o meno sensate, ma comunque sono una caratteristica stilistica passata ed estinta, e quindi si può in ogni caso affermare che diano "un senso di letterarietà". Non parlavo di fedeltà alle intenzioni originali - non è argomento del topic, no? :grin:

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Si, la soluzione migliOre era appunto 'chiamatemi Anna'

Magari facendole lanciare un fulmine di pegasus (cosi' restiamo pure in topic)

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call me anne, e poi via a dormire con una selvaggia della nuova guinea armata di arpione

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Halman, hai dimenticato di citare proprio questa?

https://youtu.be/fj1dh_wsDBg

Edited by Ombra Salmastra

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5 hours ago, Anonimo (*lui*) said:

Tranne per AnnA Frank: non ricordo dove si veda che la ragazza debba chiamarsi per forza "Anne", ma non lo leggo da un sacco). >_< 

All'anagrafe sua?

Anne e Ann sono omofoni, Anna e Ann no.

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10 hours ago, Shito said:

 

 Poi "San" mantenne il nome nel film, e nel film dopo mantenne tutto il resto (l'età, gli indumenti, ecc) diventando però "Sen", una sola lettera mutata. Ma a me viene sempre in mente Cordelia, ovvero "Anne with an E". 
 

Nel film si chiama San non Sen

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Posted (edited)

"e nel film DOPO..."

Ci hai mai fatto caso che Chihiro, aka Sen, è vestita con gli stessi colori della prima San, e che lo Yuuya è uguale al castello del padre divenuto demone, sequenza di paratie incluse? :-)

Edited by Shito

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