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Di sottotitoli e di doppiaggi


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Dopo aver deciso di evitare le live di Dellimellow, ho provato a guardar questa per caso. Non avevo mai sentito che di Evangelion si fossero conservati e mantenuti i due missaggi diversi dell'audio (ovviamente sui dati del Blu-ray era scritto che la traccia audio della serie era doppia in 2.0 e 5.1, ma chi vuoi che se ne accorga? :muro:) e ringrazio per la notizia. Alla fine non è strano che per Netflix si sia (potenzialmente) deciso di usare solo la traccia 5.1 con più effetti e convertirla in stereo per i poveri non possessori di home theater: la versione internazionale sembra volutamente basilare e priva di alternative (anche per quanto riguarda le varianti della serie, es. ep.21-24 solo director's cut ecc.) che dopo tutto non interesserebbero a molti. La doppia traccia audio può benissimo restare un lusso per giapponesi.:grin:

Per un certo punto del seguito: aita. (Cioè, "aiuto" rafforzato fonicamente dal guaito di un cane bastonato.)

Modificato da Anonimo (*lui*)
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  • 3 weeks later...

Mi commuove sempre un po' sentire Moro dire quello che dice, in italiano (I'm cheesy as hell, I know,  but what can I do?).

Damare kozo!

Un ringraziamento imperituro all'impareggiabile Ludovica Modugno.

Un grazie a chi ha fatto questo montaggio.

 

Chi conosce il film

chi l'ha sentito in originale

chi lo vuole capire

capirà

per gli altri...

"oh beh". :-)

Modificato da Shito
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Ma è bellissimo il tono sardonico cui lei si rammarica di avere perso una sorta di scommessa con sé stessa: "se si lamenta dal dolore lo sbrano".

"è stato un peccato..."

Tutto così, è un personaggio davvero meraviglioso. Ludovica è riuscita a seguire, insieme a me, le sfumature di espressione dell'originale di Miwa, e infatti "i conti tornano" con le espressioni accennate nel muso del cane selvatico, i "cambi di espressione", wow.

Ed è meraviglioso come Ashitaka NON le risponde e cambia discorso, perché è assorto nel guardare la bellezza del bosco notturno.

Anche Lorenzo è stato, come suo solito, un genio e un mostro di bravura. Grandissimo è il suo talento, e la sua capacità non gli fa torto.


Me n'ero accorto al Quartier Latin. Di Yokohama.


 

 

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È terribile che nel vecchio doppiaggio, nel primissimo piano Moro, lei, UNA MADRE, non "sfidi" Ashitaka sul "TU potresti salvare San?".

In quella battuta, con gli occhi di lei quasi iniettati di sangue, si capisce tutto il dolore e il patos della madre di una figlia "diversa da tutti".

Quella tensione si sfoga poi nella famosa risata successiva.

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  • 1 month later...
  • 1 month later...
  • 5 months later...

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/de-niro-parla-tedesco-hanks-giapponese-ecco-la-startup-che-intende-rivoluzionare-il-doppia/386722/387447?

 

Quote

 

De Niro parla tedesco, Hanks giapponese: ecco la startup che intende rivoluzionare il doppiaggio

Ecco il video dimostrativo della tecnologia deepfake della startup londinese Flawless. Grazie a una combinazione di traduzioni automatiche e intelligenza artificiale, capace di trasporre la voce di un attore in qualsiasi lingua, riesce a far "parlare" gli attori in italiano, tedesco, francese o giapponese,  come se fossero la loro lingua madre, col labiale perfettamente sincronizzato. Tom Hanks "diventa" giapponese in Forrest Gump, Jack Nicholson, sul banco degli imputati in Codice d'onore, risponde alle accuse in tedesco. Il doppiaggio tradizionale è però un'eccellenza del nostro Paese. Per rispondere alla minaccia "tecnologica", tanti grandi nomi italiani del settore - da Francesco Pannofino a Domitilla D'Amico, da Christian De Sica a Roberto Chevalier - hanno scelto di aderire alla campagna #IoStoConIlDoppiaggioIntelligente.

 

 
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1 hour ago, Shito said:

Qualcuno di voi ha mai visto un libro miniato di scrittura amanuense medioevale?

Si tratta di opere d'arte di inestimabile valore storico ed artistico.

Poi fu inventata la stampa.

Andando a fondo c'è di che rimanere perplessi. Chi ha studiato filologia sa che, col passare del tempo, le pagine di alcuni codici miniati sono finite a fare da rinforzo per le rilegature di successivi libri stampati... e altre sono finite anche peggio.

 

Ma si sta divagando.

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Per non dire di opere d'arte architettoniche di spoglio, eh. A parte l'Arco di Costantino, mi pare che un pezzo originale dei fregi dell'Ara Pacis, segato ad hoc, stia ancora a decorare Villa Medici a Trinità dei Monti, proprietà francese, dove lo pose quel gran faccendiere del cardinale Giovanni Ricci. Per dire. :-)

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Tempo fa discutevo con un mio amico artista sul vedere un vecchio film riversato in 60 Fps sul suo nuovissimo
Tv 4K. Lui difendeva il maggiore 'realismo', la fluidità dei movimenti, rispetto al nativo 24 Fps. Io ero per 
l'integrità dell'opera originale e per la sua fruizione il più possibile vicina a come era stata concepita
(ovviamente non potendo usufruire di una sala cinematografica). Gli feci un esempio: "Se 2001 ASO venisse 
ripubblicato in 4K con audio multicanale e addirittura in 3D, tu lo vorresti vedere?" Lui rispose di sì, 
ribattendo che un'opera non dura per sempre, 'aggiornarla' non è un male, e tirando fuori i tanti capolavori 
architettonici costruiti sopra le ceneri di opere più antiche, oppure altre costruite nell'arco di secoli e 
quindi testimoni, nella loro resa finale, di varie correnti culturali e influenze artistiche. L'esempio era 
interessante, ma a mio avviso un poco inopportuno, dato che si parlava inizialmente di un audiovisivo. 
Cmq il mio amico rimane più 'futurista' e io più 'conservatore'. Difficile trovare un punto d'incontro.

Riguardo la nuova tecnologia citata sopra, per quanto mi riguarda, se si potesse ottenere un comprovato, 
obiettivo risultato più fedele all'originale senza apparenti artefatti, e quindi riducendo al minimo 
l'inevitabile 'perdita' data dalla traduzione, io potrei anche approvarlo, anche se naturalmente non vorrei 
mandare a casa i tanti professionisti del doppiaggio. E se fosse uno stimolo per la categoria per 
migliorarsi/migliorare la resa di traduzioni/adattamenti ecc.? Non sarebbe male.
 

Modificato da Den-chan
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2 hours ago, Den-chan said:

Tempo fa discutevo con un mio amico artista sul vedere un vecchio film riversato in 60 Fps sul suo nuovissimo
Tv 4K. Lui difendeva il maggiore 'realismo', la fluidità dei movimenti, rispetto al nativo 24 Fps.

Costui non ha idea di cosa stia parlando.

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La normale notazione cinematografica e' che si gira a 23,98 (24 per la pellicola e derivati) fps con apertura otturatore a 1/48" (o 180° parlando di una tipica macchina da ripresa)

C'e' una stretta correlazione tra i due valori; non e' una legge assoluta, ma non e' neanche una 'rule of thumb' passeggera; tipicamente o questo o si innalzano i valori insieme, e non e' detto che sia impossibile (specie in futuro) visto che da anni si parla di andare per i 48fps, del resto il 3D ha importato determinate possibilita'in piu' (e i 24circafps sono uno degli ultimi residuati della prima era della cinematografia)

MA 

cosi' e' ora.

SE

come da praticamente sempre (qualcuno ha girato a differenti valori, cmq, non li ricordo nel dettaglio ma sono pochi) 
si diceva, come da praticamente sempre si gira in questo modo.

Aumentare il frame rate non serve assolutamente a niente, tranne che sminchiare la fruizione, nell'illusione (perche' non c'e' il materiale girato per dire che sia vero) di avere meno motion blur a schermo.

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3 hours ago, Shuji said:

Costui non ha idea di cosa stia parlando.

Lo stavo pensando anch'io.

E anche per l'animazione, i videogiochi, per tutti i contenuti audiovisivi puri creati nel tempo... è ovvio che i creatori originali avessero ben in mente l'output tecnico del loro materiale, e ne regolassero la sorgente pensando a quello. L'originale di Evangelion non è un nuovo telecine in 666k, ma l'output del suo primo telecine su un ottimo CRT dei tempi. Tutto il resto, intrinsecamente, artefatto sovraimposto sull'artefatto originale. :-)

 

Per il doppiaggio digitale, tranquilli: prima della sua implementazione staremo già vedendo film di meri interpreti virtuali, quindi nessun problema per le voci sintetiche. :-)

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Naturalmente la penso come voi:-) Riguardo l'Fps, prima che intervenissi io, il mio amico aveva inizialmente trovato 'strano' il movimento nelle riproduzioni dei film sul suo nuovo Tv. Poi qualcuno lo aveva rassicurato sulla 'maggior fluidità/realismo' e lui si era inoltre abituato. Al punto da dirmi poi che quando passava a vedere qualcosa sul vecchio LCD in camera da letto non vedeva la differenza. Poi sono intervenuto io, che gli ho citato per la prima volta (non ne sapeva niente) i 24 Fps, i nostrani 25 Fps e compagnia bella, ma non ho avuto grande successo (mi ha dato dell'estremista/pignolo/passatista). Per la cronaca, abbiamo avuto delle discussioni anche sui doppiaggi, e lì anzi mi è andata meglio (lui ha anche apprezzato diversi film Ghibli in italiano) anche se io rimango quello 'troppo pignolo', e il mio amico aborrisce la visione sottotitolata a causa delle 'scritte estranee' (imho in parte comprensibile, da un certo punto di vista) che compaiono sullo schermo. E va beh.

 

Modificato da Den-chan
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Possono pure fare parlare Tom Hanks in italiano, se poi il copione che recita è adattato coi piedi mi cambia poco.  Comunque è una tecnologia interessante, spero venga sempre più perfezionata, anche se credo che ci vorrà ancora molto tempo.

Io comunque ormai scelgo di default con la lingua originale e i sottotitoli, quando posso. Vado verso un pacato e maturo divorzio dal doppiaggio.

 

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29 minutes ago, Godai said:

Io comunque ormai scelgo di default con la lingua originale e i sottotitoli

Idem, quasi indipendentemente dal prodotto. Con l'inglese sono avvantaggiato e i sub mi servono di supporto quando c'è qualche slang che non capisco (The Wire guardo te), ma ormai il doppiaggio italiano lo ascolto solamente per curiosità

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