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Trollate Random


Taro

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http://hbr.org/2008/...creativity/ar/1 L'autore dell'articolo è il presidente della Pixar.

 

"Unlike most other studios, we have never bought scripts or movie ideas from the outside." Quindi già niente adattamenti di opere già note, niente script doctor etc.

 

"I don’t think our success is largely luck. Rather, I believe our adherence to a set of principles and practices for managing creative talent and risk is responsible. "

 

Nell'articolo vengono menzionati sia una serie di principi, diciamo, deontologici al lavoro. Come mai e poi mai fare una lungometraggio compromissorio per fare cassa, ma dedicarci tutte le capacità di cui si dispone. Allo stesso modo è descritto il modo in cui un film è concepito, i passaggi che ne portano alla realizzazione, la tendenza a fare i post-mortem indipendentemente quanto successo abbia avuto un pellicola.

 

Io non posso saperlo, ma ho l'impressione che niente di tutto questo venga fatto in Giappone. L'impressione è che ci sia molta volontà, tante ambizioni e capacità di tutto rispetto, ma poi le persone non riescono ad organizzarle in modo da averne una soddisfazione sia per loro sia per gli spettatori. Perché un conto sarebbe se le endrinate fossero un modo per guadagnare sicuro e facile. Nella realtà la maggior parte è un fiasco. Quindi non solo vengono realizzate cose omologate ed essenzialmente povere dal lato artistico, ma queste non danno nemmeno di che vivere. In sostanza deve essere una frustrazione unica lavorare per l'animazione in Giappone per il 95% delle persone, salvo pochi fortunati che in qualche modo hanno sfondato.

 

Uhm... capisco. Quel che non mi quagliava era che dicevi non è "estro creativo". Non sarà estro, ma mi sembrano proprio principi creativi! (poi magari come accenni c'è pure una differenza di management, ma questo resta più ipotetico)

 

 

Non be', sono procedure e processi che non fanno parte del processo creazione artistica. Infatti vengono usate anche in ambiti come il project management. Un conto è riconoscere l'esistenza di un talento visivo grafico o la capacità di raccontare belle storie. Un conto è trovare delle modalità attraverso cui le persone realizzino questo potenziale senza sprecarlo. A riguardo la frase di Catmull mi sembra inequivocabile.

Nell'articolo parla dell'organizzazione alla Pixar che, ad esempio, è creata in modo tale da permettere a tutti di contribuire con le loro idee ad un film (a seconda del talento individuale, i suggerimenti possono riguardare dei semplici dettagli o essere sostanziali). Lo stesso processo che porta alla creazione di un film è pensato in modo tale da minimizzare la possibilità che il prodotto finale sia povero o raffazzonato. La creazione di team che facciano da incubatori per idee, il vaglio di queste idee da parte dei direttori creativi e il rifiuto fino a quando un'idea non suona davvero convincente, sono tutte prassi applicate a settori molto meno "artistici" dell'animazione.

 

 

Non so, ad esempio questo passaggio:

 

 

After Toy Story 2 we changed the mission of our development department. Instead of coming up with new ideas for movies (its role at most studios), the department’s job is to assemble small incubation teams to help directors refi ne their own ideas to a point where they can convince John and our other senior fi lmmakers that those ideas have the potential to be great fi lms. Each team typically consists of a director, a writer, some artists, and some storyboard people. The development department’s goal is to fi nd individuals who will work effectively together. During this incubation stage, you

can’t judge teams by the material they’re producing because it’s so rough – there are many problems and open questions.

But you can assess whether the teams’ social dynamics are healthy and whether the teams are solving problems and making progress. Both the senior management and the development department are responsible for seeing to it that the teams function well.

Modificato da _gallo_
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Uh, c'è in giro l'annuncio del nuovo robotico di AIC, Justeen.

Ora, non voglio sembrare cattivo, ma è vero che si tratta di un robot che si vedeva in quell'anime inutile che era la mia sorellina dovrebbe essere presa a schiaffi?

Perchè se fosse così avremmo superato l'essere alla frutta. Potevano fare il Gekiganger, cribbio.

In caso non lo fosse comunque sarebbe il primo super robot da quanto tempo? Da Nova?

 

http://www.animenews...e-set-in-future

http://shinigamilist...me-made-by-aic/

andrà a far coppia nello sgabuzzino dei ricordi con questo? poi...

gekiganger non s'ha da fare. nemmeno per scherzo eh. primo perchè ora come ora i giapponesi non sono capaci di concepire un anime che riassuma un decennio e mezzo di animazione robotica, figurarsi realizzarlo. piuttosto che bruciare un'idea simpatica come gekiganger e magari dargli un seguito (perchè metti per Vero Culo funzioni sul serio, si fa presto a passare alla generazione successiva di robotici), meglio niente. secondo, un gekiganger serve davvero? che ce ne facciamo del riassunto di un'epoca, quindi un anime che più telecitofonato non c'è da qualsiasi punto di vista lo si consideri, e animato con tecniche così moderne che ne snaturerebbero l'effetto che dovrebbe dare?

però a essere concreti, geki è troppo robba da otaku estinti, ergo nun se lo fila nessuno.

 

spero che justeen sia dangaiohkaiser Z. figo però che il robottone della locandina assomigli a gaia che si mette in posa da zeorymer. una cosa più putente non esisterebbe.

 

p.s. in che senso da nova in poi? dal 2007 ad oggi di supp(ost)a robbò ce ne sono stati una decente quantità...

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Se piuttosto che tirare fuori idee nuove siamo fermi a farsi prestare le idee dall'anime più inutile del secolo (se fosse vero, ma dicono d no) perchè non c' abbiamo un cacchio voglia di rischiare qualcosa di nuovo col genere, tanto vale tirare fuori la summa del superrobotico vecchio stile appunto. Almeno c'è una scusa per usare l'originale nei SRW invece che il surrogato pilotato da Yakumo.

 

Dal 2007 (anno che oltre a Nova tirò fuori Gurren Lagann) l'unica novità (per modo di dire) decente di Super robotico m'è parso Shin Mazinger e volendo (però è un misto e saltando la quality che è sparita nei dvd) The Inspector. SKL è incompleto e il resto... non pervenuto.

Mi sono perso qualche prodotto?

Modificato da Fencer
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http://hbr.org/2008/...creativity/ar/1 L'autore dell'articolo è il presidente della Pixar.

 

"Unlike most other studios, we have never bought scripts or movie ideas from the outside." Quindi già niente adattamenti di opere già note, niente script doctor etc.

 

"I don’t think our success is largely luck. Rather, I believe our adherence to a set of principles and practices for managing creative talent and risk is responsible. "

 

Nell'articolo vengono menzionati sia una serie di principi, diciamo, deontologici al lavoro. Come mai e poi mai fare una lungometraggio compromissorio per fare cassa, ma dedicarci tutte le capacità di cui si dispone. Allo stesso modo è descritto il modo in cui un film è concepito, i passaggi che ne portano alla realizzazione, la tendenza a fare i post-mortem indipendentemente quanto successo abbia avuto un pellicola.

 

Io non posso saperlo, ma ho l'impressione che niente di tutto questo venga fatto in Giappone. L'impressione è che ci sia molta volontà, tante ambizioni e capacità di tutto rispetto, ma poi le persone non riescono ad organizzarle in modo da averne una soddisfazione sia per loro sia per gli spettatori. Perché un conto sarebbe se le endrinate fossero un modo per guadagnare sicuro e facile. Nella realtà la maggior parte è un fiasco. Quindi non solo vengono realizzate cose omologate ed essenzialmente povere dal lato artistico, ma queste non danno nemmeno di che vivere. In sostanza deve essere una frustrazione unica lavorare per l'animazione in Giappone per il 95% delle persone, salvo pochi fortunati che in qualche modo hanno sfondato.

 

Uhm... capisco. Quel che non mi quagliava era che dicevi non è "estro creativo". Non sarà estro, ma mi sembrano proprio principi creativi! (poi magari come accenni c'è pure una differenza di management, ma questo resta più ipotetico)

 

 

Non be', sono procedure e processi che non fanno parte del processo creazione artistica. Infatti vengono usate anche in ambiti come il project management. Un conto è riconoscere l'esistenza di un talento visivo grafico o la capacità di raccontare belle storie. Un conto è trovare delle modalità attraverso cui le persone realizzino questo potenziale senza sprecarlo. A riguardo la frase di Catmull mi sembra inequivocabile.

Nell'articolo parla dell'organizzazione alla Pixar che, ad esempio, è creata in modo tale da permettere a tutti di contribuire con le loro idee ad un film (a seconda del talento individuale, i suggerimenti possono riguardare dei semplici dettagli o essere sostanziali). Lo stesso processo che porta alla creazione di un film è pensato in modo tale da minimizzare la possibilità che il prodotto finale sia povero o raffazzonato. La creazione di team che facciano da incubatori per idee, il vaglio di queste idee da parte dei direttori creativi e il rifiuto fino a quando un'idea non suona davvero convincente, sono tutte prassi applicate a settori molto meno "artistici" dell'animazione.

 

 

Non so, ad esempio questo passaggio:

 

 

After Toy Story 2 we changed the mission of our development department. Instead of coming up with new ideas for movies (its role at most studios), the department’s job is to assemble small incubation teams to help directors refi ne their own ideas to a point where they can convince John and our other senior fi lmmakers that those ideas have the potential to be great fi lms. Each team typically consists of a director, a writer, some artists, and some storyboard people. The development department’s goal is to fi nd individuals who will work effectively together. During this incubation stage, you

can’t judge teams by the material they’re producing because it’s so rough – there are many problems and open questions.

But you can assess whether the teams’ social dynamics are healthy and whether the teams are solving problems and making progress. Both the senior management and the development department are responsible for seeing to it that the teams function well.

 

Non dubito che siano simili ad processi non "artistici", ma nondimeno mi sembrano parti del processo creativo. Insomma, il testo lo riguarda per evitare usi di tempi non consimili dei verbi sia il romanziere che il ricercatore scientifico ;)

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Vabbè, "fa una comparsata" un simil-Jeeg (e non solo lui :lolla: ) pure in un leggendario episodio della seconda serie delle Winx :giggle:

 

Ma và ?

Non lo sapevo!

E già che ci siamo , conoscete un altro cartone italiano, " La Compagnia dei Celestini?"

In un episodio appaiono, le versioni chibi di Naruto, Sakura e Sasuke ( però mi pare fosse nel seguito, " Street Football")

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This year's 46th issue of Shueisha's Weekly Shonen Jump magazine is revealing on Monday that Aya Hirano and Masaya Matsukaze are joining the cast of the new Hunter X Hunter television anime. Hirano will play Menchi in the sixth episode on November 6, while Matsukaze will play the character known as Gittarackur as of the fifth episode on October 30.

 

:°_°:

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(E' da sto pomeriggio che mi chiedo il perche' :sweatingbullets: )

 

Comunque, sono qui per proclamare Milaesciro come la serie piu' trollona degli ultimi anni :winner:

Il motivo... e' che saranno passati quanti, una ventina d'anni dalla serie precedente che si interrompeva idealmente perche' le giocatrici sarebbero andate alle olimpiadi di Seoul (e anzi hanno anche fatto vedere se non ricordo male degli allenamenti nella nazionale giapponese)....

 

E dopo tutti questi anni di sti benedetti nuovi mondiali ... na sega.

Anche qua si interrompe allo stesso tempo, anzi, pure prima visto che manco hanno fatto vedere le 'giocatrici' nella nazionale per piu' di un 2.5 minuti mentre si allenavano.

 

Riciclando e ricolorando sequenze di gioco precedenti.

 

Sorvolando sul fatto del 'che minchia di nazionale e' quella cinese se ci sono anche giocatrici giapponesi e francesi'.

 

Una presa per i fondelli di tal livello, dopo piu' di una ventina d'anni, non puo' non essere adeguatamente premiata con il Troll d'Oro. :fash2:

 

P.s.

Segue perculamento a sangue dell'ultimo numero di Angel Heart by Mendo comics.

:pfff:

 

p.s.2 & x.box

Magari la serie milaesciro non e' finita, ma oggi nelle registrazioni ho visto la sigla di Dragon Boll.

Dalla prima puntata.

E' troppo anche per me, quindi se rispuntasse fuori altro che non sia dragon du maroni, qualcuno avvisi, che io ho fatto fuori la programmazione e sterilizzato con il fuoco l'hard disk del pvr.

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Sorvolando sul fatto del 'che minchia di nazionale e' quella cinese se ci sono anche giocatrici giapponesi e francesi'.

 

 

Sono naturalizzate, che diamine! :°_°:

 

E cmq, come ho spiegato grazie a Robosite che con la Knac (o come si chiama adesso) è pappa e ciccia, lo studio è rimasto senza fondi ancora prima di iniziare la serie e sono arrivati i cinesi che evidentemente avevano il braccino corto sul budget.

 

Notare che la serie è tutta doppiata a Milano con l'eccezione della Bortoli che è de Roma, giusto perchè lei era la voce storica di Mila.

Neanche i soldi per farlo doppiare tutto a Roma, Margaria non ha.

Non credevo che avrei visto la morte della fascia ragazzi Mediaset così presto.

Dio, come godo.

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Saranno anche rimasti senza soldi ma...

 

...serbero' sempre nel c... uore il belizimo ricordo della squadra italiana che gareggiava in sti benedetti campionati mondiali per club che si tenevano interamente in cina (?)

 

Le Splashing Ponies.

 

Ma io mi domando e dico, c'era ogni sorta di dannato animale + azione (le squadre del campionato mondiale-cinese evidentemente dovevano tutte essere chiamate cosi'), perche' l'italiana doveva chiamarsi cosi'.

Why.

Picche'.

 

(Che poi che significherebbe effettivamente, dei cavallucci che fanno... "splash"?)

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Notare che la serie è tutta doppiata a Milano con l'eccezione della Bortoli che è de Roma, giusto perchè lei era la voce storica di Mila.

No, dai, ha richiamato anche Vittorio Guerrieri per Shiro. :rotfl:

(e comunque in Mila e Shiro le compagne di squadra ogni tot cambiavano voce a random, tanto...XD)

Modificato da Dk86
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ASCII.jp journalist Atsushi Matsumoto reported from the Good Smile & Karaoke no Tetsujin Cafe project press conference on Thursday that Ultra Super Pictures is being established as the joint holding company for the anime studios Sanzigen, Ordet, and Trigger. The software studio Nitroplus and the artist site Pixiv are taking part in the holding company, and the holding company also received foreign equity investment. Ordet founder Yutaka Yamamoto (Fractale, Kannagi) is serving as a director of the holding company.

 

:°_°: :°_°: :°_°: :°_°:

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