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Mamoru Hosoda torna sugli schermi: Ōkami Kodomo no Ame to Yuki


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Ripeto, cosa cambierebbe un altro Oscar ora?

 

 

(sul fatto che poi sia effettivamente servito a qualcosa, permettimi di dissentire, Miyazaki non ne aveva bisogno per essere distribuito, e' l'unico a livello di animazione che non sia Disney o la sua concorrente che una qualche distribuzione l'ha sempre avuta, analoga storia per le vendite; ai tempi invece il secondo passaggio in sala e' stato circoscritto, e culturalmente nonostante pure il piu' rilevante, a livello di critica. premio alla Berlinale non e' cambiato un bel niente da allora.)

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Una candidatura di Miyazaki fa pubblicità solo a Miyazaki, che è già stato sdoganato da un pezzo, quindi effettivamente cambia poco

 

Vero (e prob. sarà così...) però ci sono altri 2 anime nella lista (e potevano essere +1..) ; a memoria negli altri anni ve ne erano altrettanti (o semplicemente ve ne sono stati?? Tolto Miyazaki quanti anime hanno goduto di una distribuzione cinematografica negli States nella scorsa decade? 1? 2? 5?) 

Perchè si parla sempre di anime che devono essere usciti IN AMERICA AL CINEMA NEL DISTRETTO DI LOS ANGELES eh (cosa che per altro alcuni film ancora non hanno avuto), mica nell' "isoletta"  Giappone e/o in qualche seprduto festival in giro per il mondo!!!

 

Se li danno al cinema da "loro" (e ce ne sono 3 giappi in candidatura per la nomination...) mi pare che un MINIMO di visibilità/fama in più gli anime l'abbiano avuta di recente.. poi magari l'anno prox. non ce ne sarà mezzo (oddio, Takahata credo ci sarà cmq!) e se anche non verrà scelto nulla su 5 nominations è già più che qualcosa che ci sia una distribuzione cinematografica "normale" (indi non da festival) fuori dal Giappone... sarà che siamo indietro noi ma solo in quest'anno si son visti/vedranno un buon numero di film di animaizone giapponese al cinema (anche se la maggior parte solo per un gg) , mi pare per lo meno un trend positivo no? 

 

Se poi non cambierà nulla non saprei dire, ma mi pare che DE FACTO Dynit/Nexo e Lucky Red al cinema quest'anno abbinao portato più di qualcosa (e credo faranno altrettanto l'anno prossimo, con almeno 3 film - forse 4 già sicuri e/o papabili!) , perfino quei cazzari di Pezzenti Video hanno dato in tal senso.... prorpio nulla non mi pare! 

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Beh, ultimamente negli States (ma non solo) qualcosina in più viene distribuito, anche non come eventi singoli o anteprima a varie manifestazioni. Un po' come qui. Ma alla fin fine è sempre poco rispetto a tutto quello che potrebbe anche essere apprezzato se il pubblico generico non si rifiutasse di andare a vedere tutto ciò che non è Miyazaki. Non penso che al momento nessuno sia disposto a correre il rischio di mandare nelle sale qualcosa se non la modalità attuale, che alla fine è solo un modo per raggruppare la nicchia e fidelizzare con quella, non di "educare" tutti gli altri. 

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Una candidatura di Miyazaki fa pubblicità solo a Miyazaki, che è già stato sdoganato da un pezzo, quindi effettivamente cambia poco

 

Vero (e prob. sarà così...) però ci sono altri 2 anime nella lista (e potevano essere +1..) ; a memoria negli altri anni ve ne erano altrettanti (o semplicemente ve ne sono stati?? Tolto Miyazaki quanti anime hanno goduto di una distribuzione cinematografica negli States nella scorsa decade? 1? 2? 5?) 

Perchè si parla sempre di anime che devono essere usciti IN AMERICA AL CINEMA NEL DISTRETTO DI LOS ANGELES eh (cosa che per altro alcuni film ancora non hanno avuto), mica nell' "isoletta"  Giappone e/o in qualche seprduto festival in giro per il mondo!!!

 

Se li danno al cinema da "loro" (e ce ne sono 3 giappi in candidatura per la nomination...) mi pare che un MINIMO di visibilità/fama in più gli anime l'abbiano avuta di recente.. poi magari l'anno prox. non ce ne sarà mezzo (oddio, Takahata credo ci sarà cmq!) e se anche non verrà scelto nulla su 5 nominations è già più che qualcosa che ci sia una distribuzione cinematografica "normale" (indi non da festival) fuori dal Giappone... sarà che siamo indietro noi ma solo in quest'anno si son visti/vedranno un buon numero di film di animaizone giapponese al cinema (anche se la maggior parte solo per un gg) , mi pare per lo meno un trend positivo no? 

 

Se poi non cambierà nulla non saprei dire, ma mi pare che DE FACTO Dynit/Nexo e Lucky Red al cinema quest'anno abbinao portato più di qualcosa (e credo faranno altrettanto l'anno prossimo, con almeno 3 film - forse 4 già sicuri e/o papabili!) , perfino quei cazzari di Pezzenti Video hanno dato in tal senso.... prorpio nulla non mi pare! 

 

 

Non confondere le cose; se c'e' stato piu' di un evento spesso anche 'one-shot' di film di anime al cinema e' dovuto unicamente ad un fattore; la digitalizzazione delle sale ha abbattuto i costi fissi legati alla duplicazione delle pellicole (una bottarella di circa 1500-2000 euro per copia/sala) e favorito il nascere di queste iniziative.

 

Non e' cambiato nulla nel settore, si sono solo moltiplicate delle possibilita' per motivi 'tecnici'.

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Bump (?) d'uopo.

 

Film eccezionale. Doppiaggio pregevole. Ottima esperienza nel complesso.

 

Qualità video principalmente all'altezza: niente banding, ma un po' di aliasing (immagino che sia un upscale bilinear in origine) e resa dei rossi che sappiamo tutti (can we plz kill chroma subsampling thx), ma nulla di cui si possa fare colpe a Dynit, lavoro eccellente anche sotto quest'aspetto. :thumbsup:

 

Unica nota realmente negativa: contavo di vedere lo spettacolo delle 20.10 al Cinelandia di Gallarate, ma al momento di entrare per vedere il film ci hanno informato che non disponevano della chiave per riprodurre il film, per cui la prioiezione è stata cancellata per la serata. Visto che eravamo lì per il primo spettacolo, abbiamo fatto in tempo ad andare al The Space di Cerro Maggiore per vedere lo spettacolo delle 21.30 lì, ma per chi puntava a vedere il film al secondo spettacolo del Cinelandia di Gallarate (22.40), significa che si sono giocati la possibilità di vedersi il film al cinema.

Dubito che la colpa sia di Dynit, ma resta che di sicuro alcuni il film se lo sono perso per questo fatto. Spero fosse un caso isolato al Cinelandia di Gallarate e non per tutta la catena, altrimenti il fatto è anche più grave. Non sarebbe possibile consentire una proiezione d'eccezione in altra data in questi circuiti, nel caso?

 

PS per chi sa: mi sono lasciato sfuggire un commento quando ho sentito "stortato", ma magari già in giapponese usava un termine "particolare", per cui lascio il beneficio del dubbio. :giggle:

Modificato da mirkosp
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Visto.

 

HOSODA GRAZIE DI ESISTERE

 

 

 

 

Seguono pensieri sparsi:
 

[Wolf Children] è un calcio in culo al modello Anno e al modello Miyazaki.

Sì, ma un calcio bello forte, di quelli dati con uno degli anfibi di Beppe, eh! ( e pure qua c'è un «Ikiro!» come in Mononoke hime e nel manga di Eva :P e in effetti era da tempo che non vedevo un film d'animazione così.. pieno di vita)
 
È anche un bel «No fucking way !!!» alla Nobumoto ed a Oshii (sort of) 

 

ma solo io a 'na certa me so' detto: «ma che vò fa questo, il remake di Omohide poro poro ?»?

 
Interessante come viaggi su binari totalmente separati rispetto a Sumer Wars, pur servendo la stessa tratta:

 

frizzante, mastodontico, sopra le righe, super ritmato ed animato VS riflessivo, intimista, dal montaggio lento e con zero diconsi zero materiale per i sakugafag;

(cristo, perfino sulle mutazioni hanno risparmiato come neanche la GAiNAX dei tempi d'oro)

 

tecnofilia everywhere, internetz 3.0 and stuff VS neanche un device digitale mostrato in tutto il film;

 

un inno al parentado superallargato VS una chiamata alle armi per tutti le madri e i padri soli a questo mondo;

 

E le musiche? vogliamo parlare delle musiche?!?

 

Also Ame e Yuki cuccioli sono..

 

sono...

 

:wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:  :wub:  :occhioni:

 

Ah, un'industria che presenta (e me ne sbatto delle motivazioni) coso alla preselezione degli Oscar e non questo merita la rovina attuale, e anche di pù. Se ci fosse ancora qualche testa pensante ai piani alti, Hosoda, Shinkai e Yoshiura avebbero già fatto evolvere il medium come fecero nei ruggenti nineties Anno, Ikuhara, Oshii...

 

Ah, sull'edizione italiana: non ho visto l'originale manco qua ma il doppiaggio m'è parso trementamente ottimo (e vorrei ben vedere, essendo diretto dalla Di Meo...), also "two thumbs up" per la traduzione completa dei titoli di coda  :thumbsup:  :thumbsup:

Modificato da El Barto
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Pure a me era tornato in mente Omohide Poroporo vedendo Wolf Children. Non una gran fortuna forse, dato che dopo aver finito la visione probabilmente ho pensato più a quello che a questo XD (non che non mi sia piaciuto ma Omohide è abbastanza uno dei miei movie preferiti).

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Mi permetto di esprimere il mio parere sulla visione di Wolf Children di ieri sera.

Ottimo film, io lo trovo superiore ai lavori del secondo me tanto sopravvalutato Miyazaki, che da quando ha aperto lo studio Ghibli ha abbassato di molto il tono delle sue opere.

Ma! Sono qui per criticare, quindi mi permetto di sottolineare gli aspetti negativi.

La prima parte è divertente, frizzante e ha un buon ritmo. Ma la seconda parte perde decisamente il confronto risultando più lenta, cogliendo meno l'attenzione dello spettatore e mostrandosi anche abbastanza scontata, col risultato che il finale, seppur comunque conclusivo a suo modo, lascia a chi lo vede un'impressione di incompletezza.

Mamoru Hosoda anche con le sue opere precedenti (Toki wo kakeru shoujo e Summer Wars) ha dimostrato di saper condurre ottimamente quando il ritmo rimane dal medio all'alto, ma di perdere molto quando questo s'abbassa. Diciamo che questo è un po' il suo difetto, se proprio vogliamo trovargliene uno.

Mi permetto un paragone con l'altro dei registi cinematografici che ritengo il meglio della produzione nipponica attualmente sul mercato, visto che in tal senso Hosoda è un po' l'opposto del suo collega Makoto Shinkai, il quale dirige magistralmente opere con un ritmo di narrazione lento, e questo è in gran parte merito della forza che sa imprimere nelle immagini in primis e poi della colonna sonora. D'altro canto quando ha tentato di variare genere puntando a realizzazioni che dovrebbero avere un ritmo decisamente più alto, ha fallito miseramente (vedi l'unico esempio in questione, ovvero Hoshi wo ou kodomo).

Se mi permettete una battuta, allora, probabilmente una collaborazione Hosoda-Shinkai potrebbe portare al film perfetto (o quasi). ^^

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Gran film, divertente vedere in sala bambini con genitori e rendersi conto che il film è più per i secondi piuttosto che per i primi. 

Che dire: toccante, istruttivo, divertente e sopratutto è sottolineato un aspetto che mi era già piaciuto in Summer Wars, l'importanza della socialità e della creazione  di reti di rapporti interpersonali: parenti, amicizie, vicinato, cittadini.

Nella prima parte, quella della città e del piccolo appartamento, regnano gli spazi chiusi, la solitudine, l'ansia e da Hana arrivano solo lamentele e servizi sociali; la campagna, di contro, rompe il muro di riservatezza che Hana voleva costruire per i suoi cuccioli portandole comprensione ad aiutoe mille prelibatezze.

Non sono un apologeta del ritorno alla natura come panacea di ogni male, ma la riscoperta della terra nella sua accezione più umile, quella che va vangata e curata se vuoi mangiare, permette all'uomo di ricalibrarsi rispetto al proprio pianeta di capire che non possiamo superare certe soglie.

L'altro grande tema quello della genitorialità esce fuori con forza, anche se credo sia comprensibile a pieno a chi genitore lo è, ma anche a occhi comuni non sfugge l'eroicità della figura di Hana sopratutto nella grande umiltà con cui cerca di imparare sempre di più.

 

Gran film di nuovo, bravo Hosoda.

 

Ma sinceramente non capisco proprio questa smania del" X VS Studio Ghibli", ci sono tutti e due, godiamoceli.

Modificato da Godai
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Aggiungiamo che non ho capito sta cosa che mo ora devono essere tutti "il nuovo Miyazaki".

Shinkai è Il Nuovo Miyazaki

Hosoda è Il Nuovo Miyazaki

La prossima volta a chi toccherà? Ad Anno?! A Urobuchi? Possibile che il marketing abbia così poche idee? Tra l'altro come dice Godai lo trovo un paragone davvero offesivo per entrambi i comparati perchè appunto Miyazaki è Miyazaki, ha una sua spiccata vena comunicativa, ha i suoi temi a lui cari etc, così come Hosoda ha i suoi e Shinkai pure, davvero, smettiamola con queste tavanate, anche perchè sono eventi che si rivolgono a una nicchia (e sono vincenti per questo, stamattina segnalato come secondo al box office ieri) che è una nicchia comunque informata che non ha bisogno di queste strillate per essere convinta.

Ora attendo l'edizione home video, spero sotto le feste anche se ci conto poco altirmenti credo sarebbe saltato fuori negli annunci lucchesi no?

 

Ancora grandissimo film, meraviglioso.

E ora tutti via a zappar l'orto.

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Questo film per me è stato un bel paradosso: è il film di Hosoda che meno mi è piaciuto ma allo stesso tempo lo considero come sua consacrazione d'autore definitiva.

Tutto questo lo scrivo perché pur affondando le mani in un terreno melmoso d'un genere davvero rischioso, il nostro è riuscito a portare a casa un risultato infine ottimo.

 

Ah, a scanso d'equivoci, quando più sopra ho scritto che Wolf children è il film che meno mi è piaciuto di Hosoda non intendevo ch'è un brutto film! Semplicemente tra quelli che ho visto di questo autore è quello che meno mi è piaciuto.

Punto.

Preso singolarmente è un ottimo film.

 

L'unica nota stonata che davvero riesco a scovare tra le mille gemme è che rispetto al crescendo de La ragazza che saltava nel tempo e Summer wars, questo Wolf children presenta un apparato tecnico molto più votato al risparmio.

Tutto qui, il resto son cose molto buone e la certezza d'un autore da tenere d'occhio assolutamente!

 

P.S. la sala dove ho visto il film era mediamente occupata. Non ai livelli di Eva ma di gran lunga superiore alle solite sale mezze vuote del mercoledì. Dato, questo, molto interessante per sondare il futuro dell'iniziativa "anime al cinema" dato che questo era l'unica film che non poteva vantare un zoccolo duro di seguaci già accalappiati.

Quindi, anche in questo caso, tutto grasso che cola.

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P.S. la sala dove ho visto il film era mediamente occupata. Non ai livelli di Eva ma di gran lunga superiore alle solite sale mezze vuote del mercoledì. Dato, questo, molto interessante per sondare il futuro dell'iniziativa "anime al cinema" dato che questo era l'unica film che non poteva vantare un zoccolo duro di seguaci già accalappiati.

Quindi, anche in questo caso, tutto grasso che cola.

 

Su FB DynIt scrive che agli incassi del mercoledì è arrivato secondo.

io l'ho dovuto saltare causa improvvisata di lontani parenti.

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I dati sono questi:

1 SOLE A CATINELLE € 1.081.318 - 210.016 spettatori
2 WOLF CHILDREN - I BAMBINI LUPO AME E YUKI € 85.224 - 9.091 spettatori
3 PLANES € 85.199 16.129 spettatori

 

Ha fatto meglio di Madoka e ha fatto meglio di Berserk (che comunque quest'ultimo era spalmato su 2 giorni di proiezione). Il risultato penso sia positivo (non sono io però che faccio i calcoli) considerando comunque che dei cinema lo hanno proiettato ad orari 'difficili' (tipo 18.30) che erano scomodi sia per adulti (che escono da lavoro praticamente alle 18) che per le famiglie (vedi sopra, più aggiungi i bambini e il farli cenare).

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Purtroppo il solo regista giapponese noto al grande pubblico è Miyazaki quindi i paragoni si fanno tutti con lui... bhe anche in occidente fino agli anni '90 praticamente esisteva solo la Disney e gli altri faticavano a farsi strada, la concorrenza è arrivata poderosa solo con i film in CG

 

Halman non ne faccio una questione di paragoni di critica, questo per me è un madornale errore di comunicazione, significa che non si capisce a chi si sta parlando ed è una cosa imperdonabile che come al solito denota una certa approssimazione nell'organizzare le cose tutte le volte che si parla di animazione/fumetto.

Poi oh, se questo è quello che devo tollerare per aver avere un ciclo anime al cinema, sono pronto all'estremo sacrificio

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(Pero' fare confronti con programmazioni come quella di Planes che, ovviamente, vanno oltre 1 giornata e' un po' 'meh')

(Poi, sempre a confronto di Planes, quanto costava il biglietto? Perche' le cifre complessive sono simili, ma gli spettatori indicati sono quasi il doppio per il secondo).

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Se gli anime al cinema davvero funzionano... è tempo di Yamato 2199 :°_°:

È :imminente:

I dati sono questi:

1 SOLE A CATINELLE € 1.081.318 - 210.016 spettatori

2 WOLF CHILDREN - I BAMBINI LUPO AME E YUKI € 85.224 - 9.091 spettatori

3 PLANES € 85.199 16.129 spettatori

 

Ha fatto meglio di Madoka e ha fatto meglio di Berserk (che comunque quest'ultimo era spalmato su 2 giorni di proiezione). Il risultato penso sia positivo (non sono io però che faccio i calcoli) considerando comunque che dei cinema lo hanno proiettato ad orari 'difficili' (tipo 18.30) che erano scomodi sia per adulti (che escono da lavoro praticamente alle 18) che per le famiglie (vedi sopra, più aggiungi i bambini e il farli cenare).

Secondo me però l'iniziativa pecca ancora un pochino troppo di mancanza di pubblicità.

Potrebbe attirare molta più gente dal mio punto di vista.

Questo film per me è stato un bel paradosso: è il film di Hosoda che meno mi è piaciuto ma allo stesso tempo lo considero come sua consacrazione d'autore definitiva.

Concordo con te sulle conclusioni, per i motivi che ho già espresso qui sopra.

Inoltre proprio all'inizio, nella primissima parte del film, mi ha colto lo spettro del roitoscopio, visto che le animazioni dei personaggi di sfondo sembravano quasi fatte proprio con quella tecnica. xD

Modificato da Messer_Azzone
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