Vai al contenuto

Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)


Taro

Messaggi raccomandati

 

Se Kiavik dice che non sono scazzati, allora non lo sono!  :prof:

 

E chi dice che non lo sono? Ma per quanto mi riguarda è meglio qualcosa in italiano con qualche frase scazzata che qualcosa che italiano non è.

 

 

Barbaro  :°_°: Eretico  :°_°: come ti permetti di rifiutare l'ideologia ufficiale ?  :giggle:

La fedelta' pedissequa all'originale e' un dogma. Shito docet.  :prof:

Link al commento
Condividi su altri siti

Solo doppiaggio nuovo.

Per Mimi wo sumaseba il titolo italiano è stato scelto per fini commerciali (la traduzione del titolo originale o anche la traduzione corretta del titolo inglese evidentemente non andava bene...), mi sembra di ricordare che nel film la titolazione sia corretta, resta la bruttura sulla copertina dell'amaray.

 

Il doppiaggio di Nausicaa realizzato per la trasmissione sulla Rai  è effettivamente indecente, può essere utile unicamente per chi vuole approfondire il discorso "doppiaggi urendi anni '80" o per i feticisti della voce di Paola Del Bosco. Comunque è un doppiaggio che ufficialmente andrà perduto per sempre, mentre in rete fino a qualche anno fa era ancora recuperabile (montato sul video del dvd originale).

Link al commento
Condividi su altri siti

Chihiro, oltre ad essere inventato in buona parte, è pure brutto come doppiaggio. Non capisco come si possa pensare di preferirlo a qualsiasi altra cosa. 
Mononoke è "solo" sbagliato in alcune "cosette". Ma, insomma, anche qui il ridoppiaggio è necessario. Sperando che il grado di nipponizzazione della lingua non raggiunga nuove vette...

Link al commento
Condividi su altri siti

Chihiro, oltre ad essere inventato in buona parte, è pure brutto come doppiaggio. Non capisco come si possa pensare di preferirlo a qualsiasi altra cosa. 

Mononoke è "solo" sbagliato in alcune "cosette". Ma, insomma, anche qui il ridoppiaggio è necessario. Sperando che il grado di nipponizzazione della lingua non raggiunga nuove vette...

 

Che i dialoghi non rispecchiassero gli originali lo avevo letto anche quando iniziai ad avvicinarmi ad Internet nel 2005/6(non escludo un 4), ma non ci diedi peso, essendo il mio film preferito. Ad oggi invece gli do parecchia importanza e sarei proprio curioso di vedere una versione fedele all'originale. Ciò non toglie comunque che sono affezionato comunque alla versione del 2001, anche se mi rendo conto che questa affezione si vasa su bugie a questo puntoXD

 

Per le voci invece, mi piacevano/piacciono molto ò.ò

Quella di Haku e di Kamaji poi sono molto azzeccate. Anche Yubaba/Zeniba hanno una voce che le rispecchia(si potrebbe discutere per ore sul rispecchiare)

 

@Taro: Grazie!

Modificato da Chocozell
Link al commento
Condividi su altri siti

Il doppiaggio di Nausicaa realizzato per la trasmissione sulla Rai  è effettivamente indecente, può essere utile unicamente per chi vuole approfondire il discorso "doppiaggi urendi anni '80" o per i feticisti della voce di Paola Del Bosco. Comunque è un doppiaggio che ufficialmente andrà perduto per sempre, mentre in rete fino a qualche anno fa era ancora recuperabile (montato sul video del dvd originale).

 

Certe cose e' meglio lasciarle a marcire per sempre. Il doppiaggio indecente di Nausicaa non ha alcun valore redentorio. Ma proprio nessuno. 

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Il doppiaggio di Nausicaa realizzato per la trasmissione sulla Rai  è effettivamente indecente, può essere utile unicamente per chi vuole approfondire il discorso "doppiaggi urendi anni '80" o per i feticisti della voce di Paola Del Bosco. Comunque è un doppiaggio che ufficialmente andrà perduto per sempre, mentre in rete fino a qualche anno fa era ancora recuperabile (montato sul video del dvd originale).

 

Certe cose e' meglio lasciarle a marcire per sempre. Il doppiaggio indecente di Nausicaa non ha alcun valore redentorio. Ma proprio nessuno. 

 

 

A questo punto lo voglio vedere! Devo anche avere il file da qualche parte!

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Se Kiavik dice che non sono scazzati, allora non lo sono!  :prof:

 

E chi dice che non lo sono? Ma per quanto mi riguarda è meglio qualcosa in italiano con qualche frase scazzata che qualcosa che italiano non è.

 

 

Qualche frase scazzata o completamente scazzato?

Oltretutto, che vuol dire "non in italiano"? Non è la prima volta che sento qualcosa del genere, e io di Shito ho solo Eva credo (non ricordo se FMP è suo, ma a parte il piccola kana non ricordo problemi particolari) e i Ghibli li evito come la peste, ma alla fine se si fa numeri particolari tanto vale approfondire il punto invece di lasciarlo sempre nell'aria come sta capitando.

 

Quindi: che si intende che Shito non adatta in italiano? E' incomprensibile? Usa solo termini arcaici? Scazza i significati? Qualcuno approfondisca il punto, così si capisce se è il caso di saltare la roba made in Shito (per ora io mai avuto problemi rilevanti).

Modificato da Fencer
Link al commento
Condividi su altri siti

 

 

Il doppiaggio di Nausicaa realizzato per la trasmissione sulla Rai  è effettivamente indecente, può essere utile unicamente per chi vuole approfondire il discorso "doppiaggi urendi anni '80" o per i feticisti della voce di Paola Del Bosco. Comunque è un doppiaggio che ufficialmente andrà perduto per sempre, mentre in rete fino a qualche anno fa era ancora recuperabile (montato sul video del dvd originale).

 

Certe cose e' meglio lasciarle a marcire per sempre. Il doppiaggio indecente di Nausicaa non ha alcun valore redentorio. Ma proprio nessuno. 

 

 

A questo punto lo voglio vedere! Devo anche avere il file da qualche parte!

 

Bè il doppiaggio di Nausicaa era fatto dalla cooperativa che aveva doppiato Astroganga, Starzinger, la Principessa Zaffiro , e... i Biker Mice.

Quindi, tutte le voci che senti in questi cartoni, le risenti in Nausicaa, ovvero 4 gatti che fanno tutto il cast.

Visto che i biker mice lo avrai visto sicuramente, ti dico già che il doppiatore di Pistone era Lord Yupa, quello di Turbo su Krotowa, mentre la bella Charlie, doppiava Nausicaa.

Che poi sta doppiatrice interpretava sempre principesse, guarda te casi della vita.

Poi c'erano gli adattamenti, come gli Omu che venivano chiamati "mostrotarli" e via così.

La Rai lo doppiò integralmente e quando lo trasmise la prima volta, lo mandò in onda intero tagliando i titoli di testa e sfumando , nei titoli di coda, la scena finale con il casco di Nausicaa vicino alla pianticella che sboccia.

Che sarebbe anche bello avere stò doppiaggio in un edizione speciale del BR , insieme a tanti bei extra, ma bisognerebbe rompere la balle a LR.

I doppiaggio Buena Vista non credo che si vedranno mai in altre edizioni , perché penso che sia proprio la Disney a non voler concederli ( in jap la situazione credo sia diversa),

Link al commento
Condividi su altri siti

Quindi: che si intende che Shito non adatta in italiano?

Credo che il busillis sia la questione della dislocazione del verbo nelle frasi.

Il doppiaggio italiano classico tende a fare parlare i personaggi come se fossero un testo scritto.

Il doppiaggio giapponese invece usa spesso una costruzione tipica della parlata orale.

Per dire "Fencer è uno stupido" normalmente si direbbe "Fensaa wa baka desu". Però capita spesso che si usi dire "Baka desu! Fensaa wa". Cioè "è uno stupido, Fencer".

Il problema è che il doppiaggio italiano non adotta mai questa formula e anche se fra di noi normalmente parliamo così, sentirlo recitato appare strano.

Link al commento
Condividi su altri siti

 

Qualche frase scazzata o completamente scazzato?

Oltretutto, che vuol dire "non in italiano"? Non è la prima volta che sento qualcosa del genere, e io di Shito ho solo Eva credo (non ricordo se FMP è suo, ma a parte il piccola kana non ricordo problemi particolari) e i Ghibli li evito come la peste, ma alla fine se si fa numeri particolari tanto vale approfondire il punto invece di lasciarlo sempre nell'aria come sta capitando.

 

Quindi: che si intende che Shito non adatta in italiano? E' incomprensibile? Usa solo termini arcaici? Scazza i significati? Qualcuno approfondisca il punto, così si capisce se è il caso di saltare la roba made in Shito (per ora io mai avuto problemi rilevanti).

 

 

I termini usati sono in italiano sicuramente (qualcuno arcaico qua e là, ma vabbé). I significati anche ok, nulla da segnalare. I problemi sono da ricercarsi nella struttura della frase: in soldoni Shito cerca sempre di rimanere il più aderente possibile a quella giapponese, che come sappiamo nulla o quasi ha a che vedere con quella italiana, adattando poco o nulla.

Il risultato? Un disastro. Frasi completamente innaturali, che nessun, ripeto NESSUN, sottolineo NESSUN italiano utilizzerebbe mai. Direi che la media negli ultimi film è di circa un 40-50% abbondante di frasi scazzate.

Fu emblematico quando vidi Porco Rosso con mia madre di quasi 60 anni... a metà film mi fa (testuali parole) "Ma come c***o parlano questi?", al che dovetti abbozzare un "Magari è così perché è ambientato poco dopo la prima guerra mondiale..." a denti stretti, ma in verità, dentro di me, sapevo qual era la vera risposta.

Come direttore del doppiaggio invece va benone, sceglie sempre ottimi doppiatori e le loro interpretazioni sono sempre adeguate. Peccato per le frasi che sono costretti a dire... :D

Link al commento
Condividi su altri siti

Capito, grazie delle spiegazioni.

Immagino che non avendoli mai visti non posso rendermi conto della cosa, magari se ne passano qualcuno su Rai4 butto un'occhiata (di solito i Ghibli non li guardo).

 

@Max: Ah, è argomento tabù? Professo la mia innocenza causa ignoranza.

Link al commento
Condividi su altri siti

Mah.

 

Io sono abbastanza convinto che si dia sempre troppo peso alla questione. Di certo molte frasi in diversi lavori che ha adattato hanno fatto storcere il naso pure a me e al cinema ci ridevo su, ma alla fine si capiscono perfettamente, e alcune credo diano anche più enfasi al tutto (e rimane che alcune scelte di termini particolari siano molto azzeccate). Poi non mi faccio chissà che problemi in nessun caso, ma penso sia un problema di moderazione. Per alcune cose il metodo funziona, per altre no, e se non ricordo male è una delle cose di cui avevamo parlato anche di persona.

 

In tutto questo, fra una traduzione sbagliata o un doppiaggio fatto a caso e una parlata magari innaturale, per me il dubbio non si pone. 

Modificato da Nighthawk
  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

@Fencer: no, non è un argomento tabù.

Più che altro, potrebbe dare una sturata ad una sequela di post che levati.

Oltretutto, una cosa già successa nel topic su Porco Rosso/Pon Poko che magari puoi andare a riscavarti per farti un'idea.

Però hai ragione: merita una risposta onesta, quindi scusa per la superficialità.

 

Di base, ci sono due livelli.

Il primo, quello più elementare, è determinato da una differenza "ideologica" comprensibile: Shito è un purista della forma, io un comunicatore.

Per lui la lingua è una forma cristallizzata, per me è uso ed evoluzione.

Le due cose sono difficilmente conciliabili ma tant'è: si tratta di due posizioni "accademiche" su cui si fanno profonde elucubrazioni già in altre e più alte sedi.

Puoi apprezzare l'una o l'altra, cercare un compromesso o, insomma, gestirtela un po' come vuoi.

Non è un problema.

 

Poi c'è un secondo livello, che per me è un po' più "grave". Ovvero: quella che prima era considerata una battuta ("gli adattamenti di Shito non sono in lingua italiana") è diventata un sospetto anche alquanto raccapricciante.

In linea di massima se prima potevo avere l'idea che le varie "scelte di adattamento" fossero discutibili, ma comunque riconducibili ad uno stile -su cui puoi o non puoi anche essere concorde, vedi l'opinione di Naito, ma non è che sia una "questione di stato"- allo stato attuale tendo a ritenere che ci siano problemi con radici più profonde.

Per intenderci: qui parliamo di uno che scrive "un'uomo" con l'apostrofo e usa la "è" come congiunzione. Ripetutamente.

E per lui sono "slati da forum".

Io una cosa del genere posso capirla da qualcuno che non maneggia la lingua italiana per mestiere, per esempio.

Posso anche capire che tu scriva "quanmdo" invece di "quando" (e QUESTO è uno "slato").

Ma da uno che pontifica, dall'alto della sua professione, sull'aderenza ai dettami della lingua italiana...

Ehm...

Per me sono un sintomo, ecco.

 

Insomma: la mia impressione è che quella che prima era o poteva essere -appunto- una scelta stilistica si sia progressivamente fossilizzata in vera incapacità di utilizzo e (pun intended) "adattamento" alla lingua italiana intesa come "sistema in evoluzione" fin dai suoi livelli più elementari.

Non la sa più usare, insomma.

Hai presente quei discorsi spaventosamente involuti di alcuni politici, pieni di roboanti termini e anacoluti e arzigogoli che poi, quando li vai ad analizzare bene, alla fine non significano praticamente nulla? Ecco: esagerando un po', direi che siamo su quella strada.

 

Quale sia la ragione per cui questa combinazione di incapacità e oltranzismo è diventata la sua cifra stilistica non saprei dirlo.

So che nel momento in cui parte del pubblico non riesce a "godere" dell'opera di un autore per colpa del tuo lavoro di adattamento, quando ti si fa notare in più di una circostanza che il tuo concetto di "uso della lingua italiana" avrebbe bisogno -come minimo- di una registratina, ecco... qualche dubbio che vada oltre il: "Sono tutti capre" dovresti anche fartelo.

 

Ma in tutta sincerità credo sia più probabile far ammettere ad un alcolizzato di essere tale...

Modificato da Maximilian
Link al commento
Condividi su altri siti

Per le voci invece, mi piacevano/piacciono molto ò.ò

Quella di Haku e di Kamaji poi sono molto azzeccate. Anche Yubaba/Zeniba hanno una voce che le rispecchia(si potrebbe discutere per ore sul rispecchiare)

No, passi Yubaba/Zeniba, ma Haku e Kamaji non sono affatto azzeccate. Quando Miyu Irino doppiò Haku era nella prima adolescenza, ed Emiliano Coltorti suona decisamente troppo adulto. Quanto a Kamaji, in originale è doppiato da Bunta Sugawara, quindi sarebbe necessaria una voce ben più "importante", come tono.

Link al commento
Condividi su altri siti

Quale sia la ragione per cui questa combinazione di incapacità e oltranzismo è diventata la sua cifra stilistica non saprei dirlo.

So che nel momento in cui parte del pubblico non riesce a "godere" dell'opera di un autore per colpa del tuo lavoro di adattamento, quando ti si fa notare in più di una circostanza che il tuo concetto di "uso della lingua italiana" avrebbe bisogno -come minimo- di una registratina, ecco... qualche dubbio che vada oltre il: "Sono tutti capre" dovresti anche fartelo.

 

Ma in tutta sincerità credo sia più probabile far ammettere ad un alcolizzato di essere tale...

Potrebbe sembrare una domanda provocatoria (e, magari, in parte è vero) però voglio farla lo stesso: il pubblico non riesce ha “godere” dell’opera di un autore per colpa degli adattamenti “estrosi” di Shito o perché (più probabilmente) manca delle basi elementari della lingua per poterselo godere?

E, nel secondo caso:

- è "colpa" di Shito? No, è colpa di chi quelle basi non le ha fornite. E non parlo di formazione accademica o superiore, ma proprio di cose terra-terra, da far cascare proprio le braccia (io e mio fratello apparteniamo ad una generazione "scolastica" piuttosto datata (io classe '71, lui classe '69) e spesso e volentieri assistiamo a pubbliche (in tv e/o nella vita reale) esecuzioni di inioranza dovute proprio alla mancanza di informazione, di educazione di base, con lacune su nozioni basilari che noi (io e mio fratello) abbiamo imparato alle elementari).

 

- è giusto “far violenza” ad un’opera di un autore ed “imbastardirla” per renderla comprensibile alla “massa iniorante”?

Secondo me, no, anche perché, se fosse giusto, qualunque pretesa di esprimere un giudizio obiettivo di correttezza per un adattamento diverrebbe assolutamente impossibile (per assurdo, a questo punto anche l’adattamento italico di Saint Seiya avrebbe pari dignità di un adattamento fedele, in quanto renderebbe più “comprensibile” alle masse l’opera di Kurumada, visto che (come si evince dal topic "Semper Fidelis") anche in Saint Seiya non si parla l'italiano del volgo ma un italiano corretto, anche se non del livello di quello utilizzato da Shito).

Modificato da Majere
Link al commento
Condividi su altri siti

Be', ma Shito lo dice sempre che lui fa in modo che siano "giapponesi che parlano in italiano", non "giapponesi che parlano come italiani".

 

Visto che siamo in Italia sarebbe auspicabile che "i giapponesi parlassero come italiani". Questo ovviamente non significa che debbano parlare in un italiano stentato o semplificato. Ma se Shito ha cosi' scarsa considerazione della fase di adattamento, farebbe meglio a rifutarsi di farla ed imporre invece ai poveri autoctoni di questa penisola di imparare il giapponese in modo che possano godere dell'opera nella sua originale purezza. ;)  

Link al commento
Condividi su altri siti

A me sembra si stia un pelo esagerando, finora mi son visto tutti i film Ghibli usciti per la LR e non ho trovato faticoso seguire i dialoghi. 

Un paio di persone venute con me al cinema tempo addietro, non interessate in particolare all'animazione giapponese nè tanto meno alle opere Ghibli, non hanno detto una parola sui dialoghi e su eventuali stranezze percepite, ma successivamente alla visione abbiamo parlato semplicemente dei film.

Finora quando qualcuno ha riportato qualche frase dal film (ce n'è un esempio in uno dei link messi nell'altro tread) io ho poi letto l'argomentazione di Shito, con frase originale giapponese, traduzione termine per termine e ricostruzione della frase in italiano. E chi criticava messo di fronte all'originale non è poi riuscito a trovare soluzioni migliori di quelle adottate nel film, a meno di non intestardirsi a rinunciare a sfumature di significato per rendere più orecchiabile la frase. Per dire, se ci stà un "to omou" non è che che si può eliminare il "penso che" per rendere la frase più scorrevole, giusto per tornare all'esempio riportato nell'altro forum. Fino a che qualcuno non porterà un dialogo originale giapponese tradotto in modo più convincente e argomentato, continuerò a pensare che il metodo "sfruttare l'italiano senza far parlare come italiani i personaggi" sia comunque valido. 

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Anno featured this topic

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo