sirtao Inviato 6 Febbraio, 2017 Share Inviato 6 Febbraio, 2017 Pozokko sostiene che è un logo ancora temporaneo, speriamo in miglioramenti e imposizioni GiapponesiSperiamo e speriamo che Posocco capisca che non siamo dei rompicoglioni, punto.Un titolo come quello merita una perfect davvero che corrisponda a questo aggettivo. Saluti Toma Da come si è espresso fin'ora, direi che comprende pienamente(se non addirittura condivide) il nostro punto di vista e le imprecazioni per l'anomalia editoriale che è il titolo "Rocky Joe" rispetto a qualsiasi altra cosa Star(eccetto l'ultima ristampa di Saint Seiya) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Pozocco-san Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Sono arrivate oggi le approvazioni, logo e titolo sono confermati. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Sono arrivate oggi le approvazioni, logo e titolo sono confermati. Notizia pessima Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 (modificato) Bene. Posso recuperare Doctor Who Last Christmas allora. Son giusto 8 euro il BR. Coi restanti 90 e rotti euro vedrò che farci. Dovrebbe uscire Atelier Firis a Marzo, ma c'è anche Berserk da valutare. Modificato 7 Febbraio, 2017 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 (modificato) Che palle. Modificato 7 Febbraio, 2017 da Godai Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Meh, occasione sprecata Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Ma è confermato il logo che è stato postato in precedenza, oppure uno nuovo? Per adesso quei soldi li dirotto sulla ristampa J-POP di Orange Road che colpevolmente mi manca ancora. In futuro, usato o a prezzi scontati potrei pure pensarci. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Joe_Iabuki Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Tra l'altro Joe non avrà sovraccoperta, giusto? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 (modificato) Ma è confermato il logo che è stato postato in precedenza, oppure uno nuovo? Per adesso quei soldi li dirotto sulla ristampa J-POP di Orange Road che colpevolmente mi manca ancora. In futuro, usato o a prezzi scontati potrei pure pensarci. Manca anche a meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, cazzarola Ma, alla fine, si avrà modo di capire qual è stato l'iter che ha portato alla scelta di Rocky Joe invece di Ashita no Joe? Dopo la pubblicazione? Penso che sia una questione di rispetto per noi(non inteso come noi del PChan) fan dell'animazione^/fumetti/manga/quel che la Star o chi per essa vuole e (non della girella, che ce ne passa) spiegare come mai si è voluto mantenere il nome farlocco invece dell'originale. Rispetto verso la memoria storica si, ma verso chi compra i manga no? lol (Non mi riferisco a Pozzocco, eh) Modificato 7 Febbraio, 2017 da Chocozell Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Tra l'altro Joe non avrà sovraccoperta, giusto? Qui c'è la scheda, aniki: http://www.starcomics.com/fumetto.aspx?Fumetto=280442&AspxAutoDetectCookieSupport=1 Per ora da' una copertina con le alette (credo siano quelle con effetto sovracoperta). Mettere una sovracoperta alternativa col titolo originale sarebbe stata una scelta sensata, ma come dico da due giorni una volta che arrivano alla decisione definitiva (il logo farlocco in questo caso, pure progettato ad arte... che tristezza) non la cambiano. Nè penso si mettano a stampare sovracoperte apposta. Questo è se ci pare. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 (modificato) Di certo sarebbe interessante capire il ragionamento dietro la scelta di un editore che ha portato a differenziare il trattamento tra Ashita no Joe e Capitan Tsubasa o Maison Ikkoku (girelle conosciute quanto è se non di più di Joe). Ma credo che, anche legittimamente, non lo sapremo mai, perché ci sono dietro cose che è giusto che un editore tenga per sé. Ha ragione Gara, è un'enorme occasione sprecata ed è anche una delusione che sia stata Starcomics a fare una scelta simile, se anche gli editori più attenti alla correttezza delle edizioni si comportano così c'è da preoccuparsi. Modificato 7 Febbraio, 2017 da Godai 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 (modificato) Di certo sarebbe interessante capire il ragionamento dietro la scelta di un editore che ha portato a differenziare il trattamento tra Ashita no Joe e Capitan Tsubasa o Maison Ikkoku (girelle conosciute quanto è se non di più di Joe). Ma credo che, anche legittimamente, non lo sapremo mai, perché ci sono dietro cose che è giusto che un editore tenga per sé. Ha ragione Gara, è un'enorme occasione sprecata ed è anche una delusione che sia stata Starcomics a fare una scelta simile, se anche gli editori più attenti alla correttezza delle edizioni si comportano così c'è da preoccuparsi. Sarà un argomento per la prossima Lucca, almeno avremo un'altra supercazzola da trasformare in meme dopo "è un titolo troppo vintage". A me mancano sia OR sia Joe, vedrò a cosa dare precedenza. Come dicevo per me è una grande occasione sprecata ma comunque non ritengo la cosa ostativa all'acquisto visto che comunque dentro abbiamo la traduzione corretta, il finale idem ecc, alla fine capisco l'impuntarsi sul rendere giustizia all'opera (che la merita) però se chi non la possiede non la compra per il titolo in copertina allora vi invito a bruciare la vostra copia del Giovane Holden se la possedete perchè quel "Catcher in the Rye" grida pure giustizia e per coerenza dovrebbe meritare il medesimo trattamento! Modificato 7 Febbraio, 2017 da Lord Gara Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 (modificato) Per me invece è dealbreaker (anche considerando che ho la precedente, certo, che è fedele anch'essa e fortunatamente messa meglio di Saint Seiya... il giovane Holden non ce l'ho ma è comunque un titolo a caso). D'altronde quando un editore non tutela ciò che ti appassiona, l'unica cosa che si può fare è tutelare se stessi e la propria dignità di appassionato. E' evidente che Joe è l'unica opera classica per cui viene usato il metro girellico e rappresenta un'eccezione (almeno per ora, chissà che succederà quando arriverà la prossima girella di qualche capoccia) nel panorama delle scelte di localizzazione di Star Comics: di conseguenza non concordando con la scelta dei tizi e non credendo che il vociare internettiano serva a qualcosa che non sia un semplice sfogo occasionale, l'unica cosa che posso fare per evidenziare questa dissonanza di opinioni è lasciarlo là. Poi per carità, non sarà certo una copia in meno o in più a decretare il fallimento o il successo di un'operazione commerciale su questo o su uno dei prossimi manga (come detto, non sosterrò più la casa provando diversi numeri uno di opere che non conosco, comprerò solo la roba che sono sicuro voler comprare in quanto conosciuta in precedenza e sempre se l'edizione sarà degna) ma ai miei occhi è l'unica cosa sensata da fare per tutelare me stesso e la mia passione. Modificato 7 Febbraio, 2017 da Fencer 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 allora vi invito a bruciare la vostra copia del Giovane Holden se la possedete perchè quel "Catcher in the Rye" grida pure giustizia e per coerenza dovrebbe meritare il medesimo trattamento! Fatto da tempo. Senza fuoco, ma buttata. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Io i soldi a Rocky Joe già li diedi anni fa e avrei gradito un upgrade. Se avessi avuto a casa il Giovane Holden l'avrei portato al mercatino dell'usato. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Ha ragione Gara, è un'enorme occasione sprecata ed è anche una delusione che sia stata Starcomics a fare una scelta simile, se anche gli editori più attenti alla correttezza delle edizioni si comportano così c'è da preoccuparsi. Sottoscrivo. E mi permetto una riflessione, partendo dal titolo di questo thread. Che lo si voglia o meno, i "Kappa Boys", un gruppo creativo editoriale che conosciamo, sono persone nate e cresciute professionalmente in un certo ambiente, in un certo modo. In un certo tempo. In un certo spirito del tempo. In quel tempo, le cose "vecchie" (Goldrake e compagnia), seppur già nostalgiche, non erano "sante". Tutto al contrario, dopo un periodo di anime in TV Mediaset assai deturpati, si inneggiava all'anticensura e all'originalità. Quindi, "E' quasi magia Johnny" era bestemmia, era il simbolo della bestemmia. Non era ancora merda divenuta oro, già che ve lo dico: il tocco del Mida altro non è che il tempo. Col tempo il carbone si fa diamante, temo. Nella percezione dei romantici. Ora, il fatto è che quei tempi sono passati. Sono finiti. Ancora ai tempi di Dynamic c'era voglia, così nel pubblico e così tra gli editori, di proporre i manga e gli anime "con la dignità della loro matrice giapponese". Ora che questi prodotti sono normali, la loro provenienza è scontata, tornano anzi le cose non più "vecchie" ma "antiche": la girella - dove questo termine particolare, per giocoso che sia, implicita un'aura di nostalgica sacralità che rende la palta oro, appunto Che ne pensate? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ZazieTheBeast Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Peccato. Un'occasione sprecata :-( Ha ragione Gara, è un'enorme occasione sprecata ed è anche una delusione che sia stata Starcomics a fare una scelta simile, se anche gli editori più attenti alla correttezza delle edizioni si comportano così c'è da preoccuparsi. Secondo me il problema sta qui. Alla fine, per quanto la qualità dei prodotti Star Comics sia decisamente migliorata da quando sono andati via i Kappa, stiamo comunque parlando di un editore che, pur nella nicchia dei manga, mira ad essere mainstream. L'attenzione e la cura verso questo tipo di dettagli me l'aspetto da realtà editoriali più piccole, per le quali può avere più senso puntare a fidelizzare un certo tipo di zoccolo duro di appassionati (non mi piace il termine, ma vogliamo dire "puristi"?). Secondo me, semplicemente Star Comics non ragiona in questo modo. Anzi, a me sembra più sorprendente il caso di Captain Tsubasa (ma non di Touch, perché Adachi in Italia ha sempre avuto, purtroppo, fortune alterne tra il grande pubblico, quindi mi sembra più che naturale appellarsi soprattutto allo zoccolo duro) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Ha ragione Gara, è un'enorme occasione sprecata ed è anche una delusione che sia stata Starcomics a fare una scelta simile, se anche gli editori più attenti alla correttezza delle edizioni si comportano così c'è da preoccuparsi. Sottoscrivo. E mi permetto una riflessione, partendo dal titolo di questo thread. Che lo si voglia o meno, i "Kappa Boys", un gruppo creativo editoriale che conosciamo, sono persone nate e cresciute professionalmente in un certo ambiente, in un certo modo. In un certo tempo. In un certo spirito del tempo. In quel tempo, le cose "vecchie" (Goldrake e compagnia), seppur già nostalgiche, non erano "sante". Tutto al contrario, dopo un periodo di anime in TV Mediaset assai deturpati, si inneggiava all'anticensura e all'originalità. Quindi, "E' quasi magia Johnny" era bestemmia, era il simbolo della bestemmia. Non era ancora merda divenuta oro, già che ve lo dico: il tocco del Mida altro non è che il tempo. Col tempo il carbone si fa diamante, temo. Nella percezione dei romantici. Ora, il fatto è che quei tempi sono passati. Sono finiti. Ancora ai tempi di Dynamic c'era voglia, così nel pubblico e così tra gli editori, di proporre i manga e gli anime "con la dignità della loro matrice giapponese". Ora che questi prodotti sono normali, la loro provenienza è scontata, tornano anzi le cose non più "vecchie" ma "antiche": la girella - dove questo termine particolare, per giocoso che sia, implicita un'aura di nostalgica sacralità che rende la palta oro, appunto Che ne pensate? Effettivamente è un po' così... ma solo un po', mi ricordo i tempi in cui su IAC ti trovavi 1000 messaggi al giorno e di AVM ed NBC si diceva tutto il male possibile, quando ci s'incazzava abbestia per le censure di Sailor Mona o Sakuretta ma... valeva per quel che era in onda in quel momento, già l'idea di ridoppiare il cornutone non mi pare trovasse chissà che consensi e già c'erano quelli che "eh! ai miei tempi i cartoni erano più belli". Quindi diciamo che più passa il tempo più la nostalgia diventa fondamentalismo girellaro ma è stato un peggioramento di quanto già era in corso. Poi la girellitudine ha anche varie forme, tornando a Sailor Mona (che tra l'altro SC deve ripubblicare così non andiamo troppo OT) c'è chi si è fatto le pare con Crystal perché hanno cambiato doppiatori molto più che non per il ripristino dei nomi originali, l'adattamento alla fine era secondario quello cui sono affezionati sono le voci. Per il maga credo quindi non ci saranno problemi perché dopo la vecchissima edizione SC in spillati che mi pareva seguisse la versione M$ è già stato mandato in fumetteria ed edicola da GP con le traduzioni corrette quindi immagino anche la prossima Perfect sarà così. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 (modificato) Alex, hai ragione. Tuttavia, quando con Dynit si riproponevano in VHS i "classici" ridoppiati, non è che ci fossero le rivolte. Dico cose come Daitarn, o Zambot, o persino Bem. No? C'ero, non c'erano i social... ma secondo me il teorema è sempre quello: se allarghi una nicchia, l'interesse e la competenza media pro capite dei suoi abitatori si abbassa. Ovvero, il livello di interesse e competenza del pubblico di ogni settore è una costante, ovvero il numero di abitatori di un settore e la loro competenza sono valori inversamente proporzionali. Questa cosa la pensai quando mi resi conto che il prezzo per avere Miyazaki famoso in Italia quanto Disney sarebbe stato forse vedere i gadget di Kiki negli happy meal del MacDo, e vedere una pletora di disinteressati circondarsi di quei feticci in assoluta vacuità di interesse. Non so se questo sia snobismo, davvero, ma se lo è allora è proprio snobismo umano - in senso latissimo, in tutti i sensi. Perché penso che questa sia la natura umana, e ho fatto pace con la cosa. Modificato 7 Febbraio, 2017 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Che ne pensate? Da una parte la nostalgia ed il revival stanno vivendo un periodo in cui sono diventati la punta di diamante del mainstream, la bellezza del passato sta diventando così grande da schiacciarci e da schiacciare con sé molte possibilità di creare qualcosa di davvero simbolo di un periodo. O peggio questo periodo è un nuovo manierismo che ci darà opere di intelletto sempre inchiodate in modo non critico, ma celebrativo del passato. Non mi sorprenderebbe quindi che Starcomics abbia captato questa aria e che intraveda la possibilità di attirare nostalgici che magari si sono "risvegliati" da poco e quindi Rocky Joe in tal senso è uno strumento più efficace, magari abbinato ad altre iniziative di cui non siamo a conoscenza. In effetti a cena quando i miei guardano 'l'eredità" in tv è già capitato di vedere 2 domande sui "cavalieri dello zodiaco" e se non ricordo male altri cartoni e se arrivi sulla televisione pubblica in una delle fasce di ascolto più alte significa che la nostalgia è davvero diventata mainstream. Di contro per quanto riguarda la fruizione di animazione e altre opere straniere, la velocità con cui possiamo usufruirne fa sì che sempre più gente si sita abituando ai sottotitoli e che quindi maturi una conoscenza dell'originale ed abbia i mezzi per capire quando ci sono pessime lavorazioni. Sentire i miei cugini lamentarsi delle modifiche del doppiaggio di Big Bang theory rispetto all'originale, mi ha fatto aprire gli occhi su questo. Quindi non so, è una situazione complessa e credo sia difficile dare una lettura pulita e chiara di quello che accade, la mia sensazione è che il girellismo sta avendo il suo canto del cigno con questo periodo, anche perché in futuro sarà sempre meno possibile che si venga a creare un'insana passione per adattamenti, doppiaggi e nomi sbagliati. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Ombra Salmastra Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Da come si è espresso fin'ora, direi che comprende pienamente(se non addirittura condivide) il nostro punto di vista e le imprecazioni per l'anomalia editoriale che è il titolo "Rocky Joe" rispetto a qualsiasi altra cosa Star(eccetto l'ultima ristampa di Saint Seiya)Io ricordo anche Ransie la Strega e Fantaman scritti molto più grandi dei titoli originali. O l'incomprensibile "Classe di Ferro" per Otoko Juku, che nemmeno era un girella. Gestione Kappa? Per ora da' una copertina con le alette (credo siano quelle con effetto sovracoperta). Mettere una sovracoperta alternativa col titolo originale sarebbe stata una scelta sensata, ma come dico da due giorni una volta che arrivano alla decisione definitiva (il logo farlocco in questo caso, pure progettato ad arte... che tristezza) non la cambiano. Nè penso si mettano a stampare sovracoperte apposta. Questo è se ci pare. Non lo fecero per Gundam Origini? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
ryoga Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 penso che siete OT e comq proteste per il ridoppiaggio di daitarn ne ricordo eccome Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Fencer Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 (modificato) Ha ragione Gara, è un'enorme occasione sprecata ed è anche una delusione che sia stata Starcomics a fare una scelta simile, se anche gli editori più attenti alla correttezza delle edizioni si comportano così c'è da preoccuparsi. Sottoscrivo. E mi permetto una riflessione, partendo dal titolo di questo thread. Che lo si voglia o meno, i "Kappa Boys", un gruppo creativo editoriale che conosciamo, sono persone nate e cresciute professionalmente in un certo ambiente, in un certo modo. In un certo tempo. In un certo spirito del tempo. In quel tempo, le cose "vecchie" (Goldrake e compagnia), seppur già nostalgiche, non erano "sante". Tutto al contrario, dopo un periodo di anime in TV Mediaset assai deturpati, si inneggiava all'anticensura e all'originalità. Quindi, "E' quasi magia Johnny" era bestemmia, era il simbolo della bestemmia. Non era ancora merda divenuta oro, già che ve lo dico: il tocco del Mida altro non è che il tempo. Col tempo il carbone si fa diamante, temo. Nella percezione dei romantici. Ora, il fatto è che quei tempi sono passati. Sono finiti. Ancora ai tempi di Dynamic c'era voglia, così nel pubblico e così tra gli editori, di proporre i manga e gli anime "con la dignità della loro matrice giapponese". Ora che questi prodotti sono normali, la loro provenienza è scontata, tornano anzi le cose non più "vecchie" ma "antiche": la girella - dove questo termine particolare, per giocoso che sia, implicita un'aura di nostalgica sacralità che rende la palta oro, appunto Che ne pensate? Che non è cambiato granchè. Ci sono opere che sono rimaste nella mente di un tot di persone, che adesso se possono comprano quell'opera che si ricordavano così come se la ricordavano. E' il pubblico da cui attingere quando si va per i canali principali come le edicole, ed è un pubblico che come tutti gli altri ha accesso a Internet. E' nostalgico, è una frangia che è sempre esistita e sempre esisterà, qui come altrove (basta guardare il bordello per il nuovo film dei ghostbuster): non è però gente refrattaria alla "sistemazione" degli orrori, semplicemente non è interessata. E' più refrattaria semmai a certe rielaborazioni, ma non ai livelli a cui siamo abituati da certe bestie internettiane che partono a fare guerre e raccogliere petizioni in giro. Sono esseri umani, e come tutti hanno ricordi cari che se possono si godono ma rigorosamente senza rompere le palle a nessuno. Non entrano in fumetteria, magari non vanno nemmeno alle conferenze degli editori e a malapena si fanno il giro su faccialibro. Non è una percezione nuova, c'è sempre stata. Quel che è cambiato? Che adesso quelle persone e spesso pure la fazione più estrema dei nostalgici hanno un lavoro e sono magari avvocati, autisti, cantanti wannabe... o magari autori di programmi televisivi o il peggio del peggio: editori. Il problema non è la massa nostalgica, tanti o pochi che siano, perchè il loro è semplicemente un mercato alternativo, che se ne è sempre fregato delle polemiche su censure e palle varie, dai tempi della trasmissione e tutto il successivo; prendono il ricordo preciso se gli capita per le mani in un canale che sono soliti frequentare, senza badare a come è fatto o altro e senza interessarsi a pseudo-sequel, reboot, eccetera. Il problema non sono nemmeno i girellari che strepitano su Internet, perchè tanto quelli non se li caga nessuno. Il problema è il girellaro che va a fare l'editore di anime\manga\film\salcazzo. Quello non lo smuovi nemmeno per sbaglio e ne basta uno nel posto sbagliato per fottere completamente tutto. Se davvero ci fosse questo revival del "classico", se bastasse il nome per stravendere e tutti gli annessi e connessi, le operazioni revival che sono state tentate sarebbero andate bene o male a seconda di come veniva localizzato il tutto e dal titolo che si sparava sulla locandina. Non è stato così. Non lo è stato per il mainstream, non lo è stato per gli anime (Dragon Ball ha spopolato comunque, Eva ha tirato lo stesso anche con alcuni doppiatori cambiati, i CDZ hanno floppato, i Ghibli anche ridoppiati sono andati mediamente bene, e via così, negli anni ci sono stati cambiamenti di doppiatori, di nomi, e nessuno è mai stato crocifisso in sala mensa per questo). Credo quindi che ci sono brand che dal passato sono rimasti forti e brand che sono finiti nel dimenticatoio e che spesso non vendi nemmeno ai nostalgici, nemmeno sparandoglieli in faccia via edicole o grande distribuzioni, uniti a brand che si sono imposti nel tempo (gli ultimi due credo siano Shingeki no Kyojin e One Punch Man). MA magari c'è a capo il tizio che pensa di vendere 10 milioni di dvd con Rocky Joe fatto come Rocky Joe o con Dragon Ball senza sottotitoli fedeli, nell'illusione di fare i numeri di Goldrake proponendo paccottiglia nostalgica a caso. E lì sei fregato, qualunque cosa gli capiti per le mani. Peccato. Un'occasione sprecata :-( Secondo me il problema sta qui. Alla fine, per quanto la qualità dei prodotti Star Comics sia decisamente migliorata da quando sono andati via i Kappa, stiamo comunque parlando di un editore che, pur nella nicchia dei manga, mira ad essere mainstream. L'attenzione e la cura verso questo tipo di dettagli me l'aspetto da realtà editoriali più piccole, per le quali può avere più senso puntare a fidelizzare un certo tipo di zoccolo duro di appassionati (non mi piace il termine, ma vogliamo dire "puristi"?). Secondo me, semplicemente Star Comics non ragiona in questo modo. Anzi, a me sembra più sorprendente il caso di Captain Tsubasa (ma non di Touch, perché Adachi in Italia ha sempre avuto, purtroppo, fortune alterne tra il grande pubblico, quindi mi sembra più che naturale appellarsi soprattutto allo zoccolo duro) Mainstream? Con Joe del Domani proposto in fumetteria a 8 euro? Mi pare una mira completamente sballata e soprattutto è strana se fatta appositamente per un titolo come Joe. Come dicevo su, è un titolo che ha senso ove lo si voglia sbattere in edicola con fascicoletti da due euro o finti tankobon da 5 come fanno in Panini. Lì sei in contatto con i nostalgici e magari il tipo di turno che si è visto il cartone da piccolo potrebbe (e ripeto POTREBBE, visto che a tutti gli effetti non è il cartone animato e lo stile grafico è completamente diverso e tutt'altro che accattivante per uno che non è abituato) provarlo, visto anche il prezzo tutto sommato popolare. Ma quando vuoi proporre un'edizione Perfect a 8 euro da distribuire nella sola fumetteria? Che senso ha? Il nostalgico non passa dalla fumetteria, nè si preoccupa della qualità di quel che gli propone. Potresti mettergli il signor Caciotta, venderlo stampato in carta riciclata con retini sputtanati e non si preoccuperebbe comunque. Non penso nemmeno che provi la versione cartacea del feticcio visto il prezzo a cui viene proposto e la probabile voluminosità dell'albo. A chi lo vendi quindi? Secondo me lo venderesti ai fan della serie, quelli che si sono turati il naso per la prima edizione (che comunque, di nuovo, aveva il Joe gigante e il Rocky piccolo, qui c'è il Rocky Joe gigante e Joe del Domani minuscolo, come ad avere addirittura paura di proporlo che poi facciamo incazzare qualcuno o addirittura rischia di sporcare il ricordo di qualcun altro) pur di averlo e ora desidererebbero una versione migliore corretta in ogni suo punto e virgola, specie in un titolo che in originale ha senso, mentre quello italiano è solo spazzatura nata sulle corde delle fregole di qualcuno per Stallone. Non vedo nemmeno il problema di riconoscibilità, considerando che la zazzera di Joe è molto riconoscibile e i guantoni pure, così come tutte le varie facce che appaiono in copertina (senza contare che quello piccolo poteva essere Rocky Joe, così risolvevi, come fatto anche in altre edizioni di altro materiale) , che il titolo originale lo conoscono anche i muri (proprio per la questione della censura, anche se si va nei siti nostalgici affiancato a Rocky Joe mettono Joe del Domani, anche più grosso di quanto azzardato dall'editore) e alla peggio c'è il fumettaro che ti può indicare l'albo. A meno di pensare che i fan siano completamente ritardati e senza il Rocky non lo riconoscono. O peggio, che i fumettari siano completamente ritardati e senza il Rocky non lo ordinano. Che magari non è così lontano dalla realtà (anche se il mio non ha il problema so di fumettari che... beh, non sono delle cime), ma transeat. In ultimo, checchè se ne dica Rocky Joe non è che sia quella turbogirella che attira milioni di copie, nè l'anime nè soprattutto il manga (che di nuovo, NON è il feticcio, è altro, e se qualcuno pensa che lo stile di Araki per l'anime non conti una sega per me sbaglia), specie a fronte di altre girelle pubblicate da Star. One piece aveva il titolo italiano aggiunto, "All'arrembaggio". Sparito. Maison Ikkoku? Mi approprio di una foto di Godai: http://imgur.com/a/AUe0U E non credo sia meno famosa di Joe. Touch? Prendo una foto dal sito: Captain Tsubasa? Detto alla nausea. Gigi? Dash Kappei. Anche dove vi era la convivenza dei due titoli, quello grosso era quello originale. Tranne Rocky Joe, ovviamente, dove un po' s'era ovviato col Joe gigante e il rocky piccolo. Questo in grande. Ma ci sono stati tutta una serie di precisazioni e sistemazioni anche ove il titolo non necessitava di essere cambiato. Nomi e colpi originali in Saint Seiya (mentre la serie Granata aveva Fulmini vari). Nomi originali per personaggi e tecniche in Dragon Ball, diversamente dalla televisione. Qui invece sembra si siano addirittura studiati un logo specifico vai a capire il motivo (forse quello vecchio se lo sono tenuto i Kappa e quello dell'anime ce l'ha Yamato). Peggio del vecchio. Girelle più forti, fedeli in tutto (o per la maggior parte). Joe no. Non se lo merita. Non ce la fa. Titolo originale minuscolo e Rocky Joe gigante con logo apposito che sennò non si capisce. E' in controtendenza rispetto a tutto ciò che la casa ha fatto finora, un tradimento degli standard che erano stati settati in precedenza in materia di fedeltà dei titoli. Non capisco il senso della scelta. Da qualunque punto di vista la guardi. Per questo io penso che molto semplicemente il problema stia a monte, ovvero qualcuno a cui Joe solletica note nostalgiche che s'è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato e che è convinto di vendere solo così, senza neanche dare una possibilità a Joe del Domani (o magari avendoci dedicato un minuscolo pensiero, poi messo da parte), come il peggiore degli adattatori italiani. E' davvero una vergogna per me. Non lo fecero per Gundam Origini? Credo fosse un'altra gestione, e comunque la sola sovracoperta. Non si parlava di cambiamento di titolo (che dovrebbe essere ri-approvato immagino). Oltretutto era un albo standard, niente copertina con alette. Modificato 7 Febbraio, 2017 da Fencer Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Che poi, il bello di tutto cio' e' che la girella al massimo e' la serie animata, non il manga. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 7 Febbraio, 2017 Share Inviato 7 Febbraio, 2017 Senza dubbio. Resta solo l'idea di sfruttare il richiamo di un titolo noto, titolo noto di qualsiasi cosa, per venderne una affine. Precedente o derivata, ma affine. Ai tempi di Granata, "I cavalieri dello zodiaco" erano un titolo forte nel mainstrem (diciamo), e vituperato nella nicchia degli appassionati. Si scelse di seguire nel titolo e in varie cosette l'edizione televisiva per attrarre, non deludere, insomma accaparrarsi, il pubblico televisivo. Qualcuno si lamentò, sdegnosamente. Stesso dicasi per "Ken il Guerriero". Ai tempi, altre girelle non erano considerate -a torto o a ragione- dei richiami sufficientemente significativi per essere impugnati nella proposizione di nuove edizioni. Alla fine, suppongo che il "calcolo editoriale" sia sempre quello: un calcolo di opportunità commerciale. Quanti acquirenti spero di attrarre usando un titolo filologicamente corretto, o girellico? Quanto acquirenti temo di alienarmi usando in titolo girellico, o filoligamente corretto? E si fa una differenza. Ovviamente 'spero' e 'temo' giustamente sottendono alla presuntività del calcolo, ma è sempre così. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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