Vai al contenuto

Otaku no Thread


Shito

Messaggi raccomandati

 

 

p.s.

perché ho scritto di aver "preso" i manga allora se non per vantarmi? Per far capire 1) che non sono tipo da spendere molti soldi sui manga ( non me ne vanterei ) 2) che una volta al Romics per non morire di noia devo ridurmi a quello = non sono tipo che si diverte la in mezzo( e cmq è il terzo anno che ci vado e penso sia l'ultimo anche se già l'anno scorso pensavo cosi. )

 

Non so chi ti ha educato, ma ti doveva riempire di sganassoni fino a sanguinare, se a 20 anni sei ridotto a fare il ladro di fumetti per sentirti "grande". Non hai rispetto per chi lavora, non hai rispetto per il fumetto e non hai rispetto per te stesso se ti riduci a fare simili meschinita' per poi "vantartene" in pubblico.

Link al commento
Condividi su altri siti

Che dovresti vergognarti perchè rubi. Non perchè guardi ancora i cartoni animati a 20 anni.

 

Concordo

 

Che dovresti vergognarti perchè rubi. Non perchè guardi ancora i cartoni animati a 20 anni.

 

 

Non mi vergogno né dell'uno dell'altro

 

Complimentoni... :goccia:

 

p.s.

perché ho scritto di aver "preso" i manga allora se non per vantarmi?

 

Massì va vantati... vuoi pure un applauso e il mongolino d'oro? :goccia:

 

Per far capire 1) che non sono tipo da spendere molti soldi sui manga ( non me ne vanterei )

 

e se invece di rubare cambiassi hobby?

 

2) che una volta al Romics per non morire di noia devo ridurmi a quello = non sono tipo che si diverte la in mezzo

 

cazzo ci vai a fare allora?

 

ah... già... a rubare

 

( e cmq è il terzo anno che ci vado e penso sia l'ultimo anche se già l'anno scorso pensavo cosi. )

 

Continua dai che prima o poi ti beccano

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 3 weeks later...

Imparando dalla vita come il buon Kintaro di Golden Boy, incontro delle bellissime ragazze cinefile e mi sento dire quando mi scopano mi fanno un favore :crying:

 

Davvero l'arte è escapismo per i deboli.

 

 

Bon raga è uno spunto eccellente, niente barzellette o cose da coglioni.

Modificato da silent bob
Link al commento
Condividi su altri siti

  • 3 years later...

 

dall'intro alla rece che sto aspettando finisca questa discussione per scrivere interamente:

 

Il tutto sembra un inno all’eternizzazione dell’adolescenza e ciò parrebbe confermato dal fatto che Oshii - stando a quello che dicono i più esperti e al senso di solitudine da ostinato eterno bambino che si respira nelle sue opere ( l’ultimo film The Sky Crawlers ne è un ottimo esempio ) - ha sempre tenuto ciò come suo tema prediletto insieme alla ricerca dell‘Io, classico tormento adolescenziale che egli adorna con le sue aspre meditazioni. A nostro parere però, forse a causa del fatto di un Oshii giovane che non aveva ancora abiurato l’idea dell’Amore, in Beautiful Dreamer si celebra si la bellezza dell’adolescenza ma la si presenta come inferiore alla sublime abnegazione dell‘Amore, il che verrebbe confermato - oltre che da fattori interni all’opera che analizzeremo nel corso della recensione vera e propria - dalla piega del precedente film di Oshii su Lamù, Lamù: Only you. È infatti noto che Oshii sperava di riuscire a dire la sua su Lamù già in questa prima pellicola, solo che poi ne rimase insoddisfatto e cosi si rifece con Beautiful Dreamer. Qual'è ora la sostanziale differenza tra Only You e la serie tv di Lamù se non che nel film troviamo - si veda il finale - un Ataru che soffre vere pene d’amore per la sua Lamù?

 

Tutto chiaro fin qui, non resta che precisare, per i più sbadati, che con questa lettura si elimina anche l’idea che vorrebbe che precursore di Beautiful Dreamer sia l’episodio 42 della serie, nel quale, facciamo notare noi, si tratta a ben vedere solamente del mondo onirico, presentato come rimodulazione della realtà, e non dell’idee di eternizzazione dell’adolescenza o abnegazione amorosa che costituiscono invece il cuore di diamante di Beautiful Dreamer.

 

 

Ovvio sarebbe opportuno che si rispondesse tenendo ben presente anche Lamù: Only You

 

Beatiful dreamer è uno dei miei film preferiti in assoluto, e Oshii un mezzo genio: però, per me, in tale film non si celebra la bellezza della giovinezza, ma bensì, come scrisse anche Francesco Prandoni, un analisi/critica verso gli otaku del tempo ( ma va bene anche per quelli di oggi), innamorati folli di Lamù ( come Megane, parodia dell' otaku anni 80) e bloccati per sempre in un Mundus illusorio e autoconsolatorio che rifugge qualsiasi elemento esterno di disturbo.

La paternale che il Preside del liceo Tomobiki fa ai suoi studenti dopo l'incidente del carroarmato ( tutta la menata sulla responsabilità, il dover prepararsi alla vita adulta finita la scuola ecc...)l'inizio del festival di Tomobiki,pieno di personaggi della fiction nipponica e che si ripete in eterno divertimento, o il fatto che nel sogno gli unici ambienti ancora rimasti sono la casa di Ataru e la scuola sono esempi significativi.

Insomma, prima che arrivasse Anno con Eva, c'era già Oshii che cercava di farti capire quanto sei matto ed alienato a guardarti Lamù.

Però magari ho detto solo un mucchio di boiate .

 

 

Volevo bumpare questo mex, perché è proprio tutto vero.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 11 months later...

In realtà quello che Miyazaki aveva detto al tempo era che gli animatori moderni non sanno disegnare certe cose perché non guardano le persone.

 

Miyazaki approaches animation by observing others. In the interview, as Miyazaki sketches, he explains he's able to create art because he spends time watching others. "Whether you can draw like this or not, being able to think up this kind of design, depends on whether or not you can say to yourself, 'Oh, yeah, girls like this exist in real life.'"

 

http://en.rocketnews24.com/2014/12/12/hayao-miyazaki-reveals-the-kind-of-otaku-he-hates-the-most/

 

Riguardo agli otaku, quelli che odia veramente sono gli otaku delle armi e in particolare delle pistole. Quelli li definisce immaturi.

 

Miyazaki sarà anche burbero, e non sembrano improbabili certi commenti da parte sua, ma articoli del genere distorcono un po' le sue parole.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 4 weeks later...

Ho la sensazione che nelle parole di Miyasan il termine 'otaku' sia utilizzato verso generazioni di otaku propriamente dette, ovvero quelle cominciate con l'anime boom e a seguire.

 

Credo che Miyazaki non disdegni taluni tratti fondamentali della psicologia otaku: l'idealismo infantile su tutti, e poi la passione bruciante che ti porta a dedicarti a qualcosa sinanco as consumarti.

 

Sto pesando a quel passo sul commento a "Machi" e "Present" presente in "Shuppatsuten", e poi beh, penso a tutti i suoi personaggi, specie quelli in cui si è un po' trasfigurato/proiettato: Porco Rosso, Fujimoto, e infine Horikoshi Jirou. Erano otaku anche tutti gli "studiosi" del Quartier Latin in "La collina dei papaveri", quelli che sono impacciati con le ragazze e si sentono più a loro agio ciascuno con la propia disciplina, no?

 

Credo che MIyazaki Hayao, come uomo della sua generazione, disprezzi le generazioni di otaku totalmente consumistiche e sempre più passive. Infatti Anno Hideaki gli piace eccome, a Miyasan. Prima Generazione.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 1 year later...
I completely agree with Watanabe's analysis that the imaginative power of sekai-kei and bishōjo games earned a peculiar national popularity by providing protagonists with satisfying personal lives. But I am not optimistic about what comes next. your name. seemed less like the beginning of an era than the ending of another. To put it simply, watching Shin Godzilla and your name., I felt that the otaku (geek) era had ended. The imaginations of the first-generation Gainax otaku and the second-generation sekai-kei otaku have simultaneously matured and reached personal satisfaction, and that special otaku aimlessness and hopelessness vanished entirely. That might be good and it might be bad. In any case, as someone born in 1971 who's been watching otaku media all my life, I think this year will be looked back on as a turning point, and as I go through life my various emotions intensify.

 

http://www.animenewsnetwork.com/interest/2016-09-10/cultural-critic-hiroki-azuma-shin-godzilla-your-name-signify-end-of-an-age/.106281

Link al commento
Condividi su altri siti

Per me la prima generazione dell'otakuzoku si era già esaurita in Eva, e la seconda nelle VN. Inoltre in quella news Azuma trascura la terza generazione e quella attuale. La cosa che si potrebbe dire è che Shinkai, che fa roba mainstream che piace un po' a tutti (ma non a me), possa diventare un apripista per qualche nuovo filone di animazione non otaku. Tipo Miyazaki al suo tempo.

 

Non vedo nessun punto di svolta cmq.

Modificato da AkiraSakura
Link al commento
Condividi su altri siti

Al di la' del fatto che ho la strana e curiosa impressione che il 'dibattito' Otaku sia diventato quasi piu' "importante" al di fuori del Giappone, che per ovvie dinamiche sociali non si cristallizza in definizioni che hanno quasi vita a prescindere dall'argomento, io penso che essendo questo un fenomeno prettamente giapponese, si debbano ascoltare i giapponesi che ne parlano.

 

Detto questo, dal mio punto di vista, come dicevo prima, Shinkai sta effettivamente facendo un passo di lato sull'argomento, non insistendo sul discorso dell'autoreferenzialita'. Sta macinando risultati. Indubbio quindi che tale modo di fare sta trovando il gradimento del pubblico. E in ogni caso (elemento a se stante o meno), questo dovrebbe comunque far riflettere i vari produttori.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo