Shuji Inviato 3 Novembre, 2021 Share Inviato 3 Novembre, 2021 Halloween Kills praticamente un film horror anni 80 a partire dai titoli di testa. Ho gradito sia questo sia il non recuperare quella notazione sempre ottanttotina del 'combattere il male' venuta fuori all'incirca dal 2' film di Nightmare. Si, c'e'.... Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 14 Novembre, 2021 Share Inviato 14 Novembre, 2021 (modificato) Oggi ho visto "Red Notice" su Netflix. Prima di tutto un motivo per vederlo. Sotto spoiler per questioni di spazio, ma in realtà non è spoiler: Spoiler LA GADOTTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA Detto ciò, è un film carino, che intrattiene. Hai Deadpool, The Rock e Wonder Woman assieme nello stesso film. Notare che ho usato il nome dei personaggi perché...interpretano proprio quei personaggi Mancava davvero Reynolds che rompe la quarta parete. The Rock ricopre il classico ruolo di The Rock con la classica impostazione da The Rock. Non vedo l'ora di vederlo crudelmente crudele in Black Adam. 'Sto omone sempre buono che ne sa più di James Bond ha un po' stufato. Per il resto direi che il film intrattiene. Ci sono un po' di numeri della Gadotta. La trama pensavo fosse più lineare, invece a una certa mi ha un po' sorpreso. Il finale però è stato quello che mi aspettavo e per il resto si mantiene sul banale. Nota d'onore per le comparse, che interpretavano gli accenti più sparuti. Tra l'altro se hanno girato davvero qualche scena in Italia(dubito, vedi la riga sotto) potevano prenderle due comparse veramente italiane. Imho il film ogni tanto pecca di cheappaggine. Ci sono un po' di scene dove si vede cg davvero artefatta e si nota che molte scene sono girate in studio. C'è proprio una scena che sembra uscita da un film d'animazione: Spoiler Spoiler decontestualizzato Per il resto, due orette simpatiche. Non è il miglior film di azione dell'anno, però mi ha fatto divertire con poco Tra l'altro, imho, è un film che senza Reynolds che fa Reynolds non funzionerebbe per nulla. Tolto lui dall'equazione hai un film da buttare nel cestino Modificato 15 Novembre, 2021 da Chocozell Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 14 Novembre, 2021 Share Inviato 14 Novembre, 2021 Red Notice mi ha talmente appassionato che ho trovato più coinvolgente andare a pulire il bagno. E' talmente derivativo che più derivativo non si più e francamente se devo guardami Lupin III, mi guardo l'originale. La Gadot è ancora nella fase Bellucci: bellissima da ammirare, finché non apre bocca. Reynolds, che mi è molto simpatico, qui avevo voglia di prenderlo a legnate con un frassino intero. In ogni caso, visto il riscontro che vedo in rete, hanno azzeccato la formula. PS gli americani che parlano italiano a Castel Sant'Angelo non si possono sentire Qui mi spiace, ma manca il tocco di Tom Cruise (in MI-3 c'erano attori italiani, nelle scene romane :) ) Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 15 Novembre, 2021 Share Inviato 15 Novembre, 2021 L'UOMO NEL BUIO - MAN IN THE DARK (DON'T BREATHE 2) A volte ho di Hollywood la strana immagine che se sai tenere la camera in mano, ti fanno girare anche le scuregge di un pitone. Sarebbe certamente più interessante di questa roba. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 16 Novembre, 2021 Share Inviato 16 Novembre, 2021 MADRES PARALELAS di Almodovar Film molto asciutto, non parlo di riduzione, di un autore che ormai padroneggia perfettamente, e molto personalmente, il medium film. Anche forse molto personale, in quanto e' palese il trasporto dell'autore contro il franchismo. Un film meno more of the same della filmografia di Almodovar, insomma. Quasi noioso magnificare la prova di Penelope Cruz Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 20 Novembre, 2021 Share Inviato 20 Novembre, 2021 GHOSTBUSTERS Legacy (o Afterlife, a seconda di quale parte del mondo civilizzato ci si trovi) Dannati ninja tagliatori di cipolle. (Cfr. Meme onion ninjas) Una bellissima lettera d'amore per Ghostbusters e ovviamente Harold Ramis, e questa è insieme sia la sua forza, sia una barriera insormontabile. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 21 Novembre, 2021 Share Inviato 21 Novembre, 2021 Quoto Shuji, alla romana aggiungo: una grande paraculata, ma con fatta con un grandissimo amore e rispetto. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Den-chan Inviato 8 Dicembre, 2021 Share Inviato 8 Dicembre, 2021 (modificato) Appena finito di vedere il documentario di Peter Jackson Get Back. Consigliatissimo a tutti gli appassionati dei Beatles come il sottoscritto, forse potrebbe però risultare noiosetto agli infedeli^^, dato che essenzialmente non si fa altro che vedere i nostri (che si fanno riprendere volontariamente, con l'intenzione iniziale di usare il girato per uno special TV) mentre provano/registrano dei brani, scherzano, discutono, litigano ecc. Tra le altre cose, quel che traspare da tale visione è il forte legame che, sebbene gli attriti fossero venuti ormai a galla, nonostante tutto continuava ad unire i quattro. Specie quando cominciavano a suonare. Le chicche poi sono innumerevoli: dalle versioni ancora grezze (e modificate 'in diretta') di pezzi poi diventati famosissimi al poter finalmente 'visualizzare' certi dettagli magari finora citati solo in un libro o descritti in un'intervista. Poi Paul che commenta ammirato Il Buono, il Brutto, il Cattivo oppure visibilmente ubriaco mentre prova un pezzo; Ringo che scoreggia sguaiatamente ma è quello che mette tranquillità a tutti; George che ha un sacco di canzoni pronte e che dice 'Sai cosa? Io lascio il gruppo' e la conseguente crisi poi -temporaneamente- rientrata; John che fa il pagliaccio (non staccandosi mai da Yoko Ono, cosa che riempie di gioia Paul^^') e abbozza la futura Jealous Guy. Le improvvisazioni, i pezzi dei tempi di scuola, i commenti ironici sulle riviste che parlano di loro, mille idee anche assurde, cazzeggi vari. La versione integrale dell'ultimo concerto sul tetto, con le reazioni della gente attorno e in strada (che non sapevano certo di essere testimoni di un momento storico) e la polizia che non riesce a fermare il tutto. All'epoca il progetto venne abbandonato, tanto che i Fab Four (oramai alla frutta come gruppo) incisero un altro disco (il bellissimo Abbey Road) per poi sciogliersi definitivamente. Nel '70 si cercò di recuperare il salvabile mandando al cinema un film/documentario di soli 80 minuti tratto dal materiale girato, e pubblicando infine le registrazioni effettuate l'anno precedente (ma modificate in studio, contraddicendo le intenzioni originarie del gruppo, che voleva fare un disco registrato in presa diretta) in Let It Be. Da quel progetto un tempo abortito, riceviamo oggi un bel regalo, che certo solletica la nostra componente voyeuristica in maniera drammaticamente attuale, ma che se preso nel modo giusto può risultare un commovente omaggio a un'epoca (mai conosciuta da me o da chi è più giovane) che non esiste più e ad uno dei più grandi fenomeni (pop) culturali di tutti i tempi. Modificato 9 Dicembre, 2021 da Den-chan Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 12 Dicembre, 2021 Share Inviato 12 Dicembre, 2021 Visto ieri The Unforgiven che dal trailer mi ispirava un casino, con una Sandra Bullock che di colpo vuole darsi al cinema di concetto, quello sofferto. Ah, io c'ho un po' un debole per Sandra Bullock, non so perchè, m'è sempre piaciuta, se c'avessi una ragazza la vorrei un po' come Sandra Bullock e quando ho visto sto trailer con sto ruolone soffertone un po' alla The Wrestler mi ci sono buttato sopra proprio a pesce... Beh, il film parte a cannone, di sofferenza ce n'è tanta e c'è anche tanta denuncia (o volontà di denuncia) verso una società che se sei pregiudicato già ti ostracizza, se sei pregiudicato perchè hai ammazzato uno sbirro figuriamoci, l'ultimo degli ultimi e questo ce lo ricorda praticamente ogni minuto della pellicola che va avanti in modo davvero molto asciutto in sto clima di sofferenza e privazione di una qualsivoglia possibilità di redenzione che davvero ti aspetti che alla fine ti trovi Aronofsky nei crediti, pregio anche della Bullock completamente struccata, sfattissima e con la morte negli occhi e nello spirito per tutto il film tanto che un po' te l'aspetti il finale alla The Wrestler e invece... E invece cazzo deve arrivarmi il lieto fine, il perdono (di cosa poi visto che non ci sarà nulla da perdonare, anzi...), la redenzione, il tutto perchè c'è qualcun altro la fuori che di perdonare non ha proprio voglia manco per un cazzo. Alla fine ti chiedi se stai guardando lo stesso film che avevi visto all'inizio e te ne dispiaci pure perchè eri arrivato per la sofferenza e te ne vai con gli abbraccioni risolutori e allora tutta sta denuncia di colpo dove minchia va a finire? Occasione sprecata ma brava ugualmente Sandra che fino alla fine ha fatto una bellissima prova. Menzione speciale per Bernthal che dove lo metti sta sempre bene, stranissimo invece vedere D'Onofrio che fa il buonone dal cuore d'oro. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Schrödinger's cat Inviato 17 Dicembre, 2021 Share Inviato 17 Dicembre, 2021 (modificato) Visto Spiderman e ... è lui o non è lui? Spoiler Non ho visto la serie ma dovrebbe essere lui sarà lui o non sarà lui? Spoiler riguardo Venom Modificato 17 Dicembre, 2021 da Schrödinger's cat Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Tetsuya Inviato 17 Dicembre, 2021 Share Inviato 17 Dicembre, 2021 2 hours ago, Schrödinger's cat said: Visto Spiderman e ... è lui o non è lui? Hide contents Non ho visto la serie ma dovrebbe essere lui sarà lui o non sarà lui? Hide contents riguardo Venom Spoiler Venom viene risucchiato nell'MCU nella post credit di Venom 2 e torna a casa sua nella post credit di Spider-Man No Script Here, il temo di farsi un goccio al bar e lasciare una caccola di simbionte, che immagino servirà a generare un Venom MCU. Magari con Scorpion come ospite. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
onirepap Inviato 18 Dicembre, 2021 Share Inviato 18 Dicembre, 2021 12 hours ago, Tetsuya said: Hide contents Venom viene risucchiato nell'MCU nella post credit di Venom 2 e torna a casa sua nella post credit di Spider-Man No Script Here, il temo di farsi un goccio al bar e lasciare una caccola di simbionte, che immagino servirà a generare un Venom MCU. Magari con Scorpion come ospite. Oppure Spoiler Flash Thompson? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
VNM Inviato 18 Dicembre, 2021 Share Inviato 18 Dicembre, 2021 (modificato) 1 hour ago, onirepap said: Spoiler Flash Thompson? Spero vivamente di no Avevano Maximus bello che pronto da Homecoming, se zompano tutto e partono con gli "Agenti" e lo fanno pure PG13 (insomma niente ciclo di Remender) possono pure tenerselo. Modificato 18 Dicembre, 2021 da VNM Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 18 Dicembre, 2021 Share Inviato 18 Dicembre, 2021 dramma del costume nero e sega del clone in 3 parti! Spoiler Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
VNM Inviato 18 Dicembre, 2021 Share Inviato 18 Dicembre, 2021 Ah si Spoiler Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 26 Dicembre, 2021 Share Inviato 26 Dicembre, 2021 Cmq in questo periodo, i film più divertenti e quindi meglio riusciti allo scopo, se dovete andare in sala, sono questo Spiderman E Sing 2. Io l'ho detto, poi, come vi pare Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
mtpgpp Inviato 26 Dicembre, 2021 Share Inviato 26 Dicembre, 2021 13 hours ago, Shuji said: Cmq in questo periodo, i film più divertenti e quindi meglio riusciti allo scopo, se dovete andare in sala, sono questo Spiderman E Sing 2. Io l'ho detto, poi, come vi pare Sing 2 dal trailer mi sembrava una boiata, è al livello del primo ( che mi ha divertito)? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 26 Dicembre, 2021 Share Inviato 26 Dicembre, 2021 Anche il primo sembrava una boiata, e appunto. Divertente means Divertente. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 26 Dicembre, 2021 Share Inviato 26 Dicembre, 2021 DIABOLIK Queste sono un paio di pagine di un Batman (anzi, di The Bat-Man) del numero 27 di detective comics degli anni 30 Fin'ora, e non parliamo neanche della Marvel con il suo MCU, alla DC/Warner non hanno fatto un adattamento a schermo di questa o di storie ancora piu' remote nel tempo. (NB; il motivo per cui parlo di detective comics 27 alla fine) Con DIABOLIK invece si e' scelto di andare nella preistoria del personaggio, mettendo in scena il numero 3, in questo caso parliamo degli anni 60 In una parola, perche'? Perche' che ricopre anche la devozione quasi sacrale nella realizzazione a partire dalla pedissequa fedelta' con la controparte cartacea, a partire dai personaggi. Non e' il momento di parlare della maggiore o minore riuscita dei personaggi, per quanto Miriam Leone con la sua fisicita' fa da contrappeso all'ignavia debordante tutt'intorno. Si fondono poi in un'aurea mediocratis sia la rappresentazione scenica che la resa cromatica (avrebbero potuto girarlo tutto in bianco nero gia' che c'erano) La vicenda tutto deve appunto a equilibri e trame che potevano avere una valenza anni e anni orsono (chi e' che si ricorda piu' dell'alfabeto Morse?) La rappresentazione scenica e' quella che e', dei personaggi svetta solo Eva Kant, la vicenda risulta scontata e banale da chi anche soltanto da qualche anno ha preso a leggere gialli di varia natura. Risulterebbe noioso se letteralmente non accadesse di tutto lungo tutta la durata del film. Il fatto che si possa scrivere qualcosa di simile e' la rappresentazione di quanto questo sia un film ottimamente riuscito a trasporre in un altro medium il fumetto d'origine. Ma tutto si esaurisce li',. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 26 Dicembre, 2021 Share Inviato 26 Dicembre, 2021 P.s. detective comics 27 in quanto e' stato venduto mi pare l'anno scorso per circa 1.5milioni di dollari; il che considerando che in sala almeno fino ad ieri il film di diabolik stava sui 1.4milioni (ma di euro), mostra che forse se Astorina voleva qualcosa di forte aderenza col fumetto, se trovava un riccone da qualche parte che gli desse quanto quel numero di detective comics, ci avrebbe guadagnato di cerrto, senza andare alla ricerca di fondamentalmente inutili trasposizioni 1:1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
AkiraSakura Inviato 26 Dicembre, 2021 Share Inviato 26 Dicembre, 2021 L'ho visto pure io Diabolik l'altro giorno. Secondo me è un mero omaggio nostalgico dei suoi autori e amen, e le sbavature più pesanti sono dei personaggi secondari che non sanno recitare. Concordo su Eva che svetta su tutti, l'attrice è stata molto brava. Non convince neanche l'attore di Diabolik cmq, a parte gli occhi. In Jeeg robbò versione doomer romanaccia era stato un grande. Poi mi hanno fatto vedere Don't Look Up, quello con Di Caprio (lui fa un astrofisico che insieme ad una sua dottoranda punkabbestia, scopre un asteroide che sta per schiantarsi sulla terra. Da lì in poi politica e società danno il peggio di sé). Un film orrendo, ma fa comunque tutto quello che deve fare: satira sul "consumismo dell'immagine" e sulla stupidità degli americani contemporanei (si toglie l'asteroide e si mette il corona virus e tutto il discorso fatto - male - nel film quadra al 100%). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Lord Gara Inviato 2 Gennaio, 2022 Share Inviato 2 Gennaio, 2022 (modificato) Uncanny valley (traduzione: la zona perturbante o valle perturbante) è un'ipotesi presentata dallo studioso di robotica nipponico Masahiro Mori, nel 1970, pubblicata nella rivista Energy[1]. La ricerca analizza sperimentalmente come la sensazione di familiarità e di piacevolezza sperimentata da un campione di persone e generata da robot e automi antropomorfi possa aumentare al crescere della loro somiglianza con la figura umana, fino ad un punto in cui l'estremo realismo rappresentativo produce però un brusco calo delle reazioni emotive positive, destando sensazioni spiacevoli come repulsione e inquietudine paragonabili al perturbamento. (fonte Wikipedia). Il problema di Don't Look Up è che ci costringe a un viaggio attraverso la valle perturbante. All'inizio uno può criticare la regia eccessivamente "raw" che urla HEY SONO UN FILM INDIPENDENTE FANCULO AL SISTEMA DI HOLLYWOO oppure l'eccesso di satira, presentando personaggi oltre il limite del caricaturale che generano pure fastidio perchè pensi, "beh si poteva veicolare un messaggio così serio molto più seriamente, che occasione sprecata" e sbuffi pensando che ormai dobbiamo sempre memeificare tutto... E quando inizi a pensarlo di esplode la lampadina nel cervello. Ti esplode la lampadina e pensi "oh cazzo, però se in questo film tutto viene portato all'eccesso di ridicolo e che palle che dobbiamo fare di tutto un meme allora potrebbe succedere veramente" e se ancora avessi qualche dubbio ti basta andare a farti un giro su twitter, sull'ANSA, su qualsiasi quotidiano a tiratura nazionale e all'ennesima notizia parziale, all'ennesima analisi superficiale e facilona, all'ennessimo commento di una persona che se va bene ha una licenzia media ottenuta per sfinimento del corpo docente ma che sicuro ha capito tutto meglio di te (però non lo sa veicolare nemmeno con le regole basilari dell'ortografia e della grammatica italiana), all'ennesimo sproloquio pontificatore dello scienziologo che ormai è completamente stordito dalla massmedialità ti rendi conto che si, siamo fottutamente fortunati che sia solo una pandemia e non sia un meteorite di dieci chilometri, perchè in quel caso, davvero, la razza umana non avrebbe possibilità di scampo. Ah si, dimenticavo, anche in questo film Cate Blanchette riesce a essere indecorosamente figa. Modificato 2 Gennaio, 2022 da Lord Gara Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shuji Inviato 3 Gennaio, 2022 Share Inviato 3 Gennaio, 2022 15 hours ago, Lord Gara said: Uncanny valley (traduzione: la zona perturbante o valle perturbante) è un'ipotesi presentata dallo studioso di robotica nipponico Masahiro Mori, nel 1970, pubblicata nella rivista Energy[1]. La ricerca analizza sperimentalmente come la sensazione di familiarità e di piacevolezza sperimentata da un campione di persone e generata da robot e automi antropomorfi possa aumentare al crescere della loro somiglianza con la figura umana, fino ad un punto in cui l'estremo realismo rappresentativo produce però un brusco calo delle reazioni emotive positive, destando sensazioni spiacevoli come repulsione e inquietudine paragonabili al perturbamento Questo e' interessante. Per me invece il film e' un quasi perfetto Case Study (immaginario, ma fino appunto ad un certo punto) di Crisis Management/Gestione della Comunicazione nelle Crisi. Ci sarebbero una miriade di spunti a riguardo, forse il piu' significativo e' quello legato al fatto che una Crisi/un problema si risolve unicamente risolvendo il problema comunicatico INSIEME e allo stesso tempo con la Percezione degli altri dello stesso; quindi Problema/Percezione, o altrimenti non si risolve nulla. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Myōō Inviato 5 Gennaio, 2022 Share Inviato 5 Gennaio, 2022 Non oggi, ma recentemente ho visto ''The Eye''. ''The Eye'' è un film horror cinese del 2002 diretto dai fratelli Pang. Questa è la sinossi trovata su internet del film: Mun diventa cieca all'età di due anni. Divenuta adulta, una nuova e rischiosa operazione di trapianto della cornea le restituisce la vista. Tuttavia una serie di eventi inspiegabili la porta a credere che il suo nuovo dono vada al di là di quanto percepito dall'occhio. La prima parte del film è forse quella più comprensibile a un occidentale. In questa prima parte il senso di spavento è dovuto solo alla messa in scena. La seconda parte del film invece credo che fosse diretta al pubblico d'origine, questo perchè entra in ballo la religione. Molto probabilmente è proprio dalla religione che nascono alcune delle paure più recondite dell'essere umano, ma siccome noi che siamo nati e cresciuti in una cultura diversa da quella Cinese, pur magari conoscendo quest'ultima, non riusciremo mai ad assimilarla appieno. Credo che sia una questione di imprinting. Parlando di me, questo imprinting credo di averlo ricevuto meno di altri miei coetanei, quindi forse nella visione sono stato meno influenzato da questo fattore. Infatti, devo dire che la seconda parte non mi ha lasciato del tutto indifferente nelle sue tematiche. Mi ha fatto riflettere. La relazione amorosa tra la protagonista Mun e il Dr.Wah non mi ha trasmesso nulla. Mun ha bisogno di qualcuno che la capisca, mentre Wah è attratto da Mun immagino per una questione di libido. Di conseguenza si mettono insieme. Stop. Tutto sommato il film non mi è dispiaciuto, ma non mi è neanche piaciuto. Infatti non so perchè ne ho voluto parlare. Credo che il film fosse reperibile su Prime Video, ora non so. Personalmente io ho ricorso alla tattica Zio Sam. Il doppiaggio (in senso lato) non mi è piaciuto, sembra di ascoltare degli italiani parlare fra di loro. Riesci a capire che sono Cinesi solo dall'aspetto. Comunque direi che i dialoghi non sono mai inventati, infatti il senso delle cose torna abbastanza. Credo che sia stato fatto un remake occidentale di questo film, inutile dire che non lo guarderei neanche se mi pagassero. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 12 Gennaio, 2022 Share Inviato 12 Gennaio, 2022 e bon, serate di recuperi... 007 skyfall: BELLISSIMO, testa a testa con casino royale. craig ancora perfetto nella parte e carismatico. opening di adele che spacca, accompagnata da una composizione video altrettanto meritevole. da questo film inizia a prendere forma una trama a lunga gittata che presumibilmente si conclude con il film del 2021. finalmente c'è moneypenny. bardem ancora una volta personaggio fuori di testa (mi ha ricordato l'anton di non è un paese per vecchi). la furia di un uomo: il dinamico duo ritchie&statham è tornato! con il remake di un film francese (che non ho visto e non credo vedrò visto che per i critici i film francesi che valgono sono solo quelli porno con i, uhm, nudi artistici). film volutamente ignorantissimo ed esagerato eh, ma per come è impostato si lascia guardare bene. la storia è narrata da più punti di vista temporali e solo verso la fine lo spettatore ha un'idea chiara di chi cosa e come. è tutto un massacro e statham è improbabilissimo, ma è statham. scott eastwood, ovvero il clone di clint, continua a recitare in ruoli strani e di poco valore; alla lunga mi sta dando l'idea dell'annoiato benestante che non sa come passare il tempo. 007 spectre: film in parte strano cmq non all'altezza del precedente con cui condivide il regista e soprattutto la seydoux, in un ruolo chiave ed importantissimo per bond, che è totalmente inadatta essendo inespressiva oltre che incapace di parlare correttamente (nel suo caso recitare significa praticamente fissare con gli occhi, ritratto di chi è offeso o non capisce, far scendere una lacrimuccia se richiesto e scattare prontamente per impugnare un'arma). a differenza dei film precedenti inizia ad insinuarsi un dubbio: perchè i villanzoni (i boss di fine livello) durano poco e non è che dimostrino le proprie qualifiche per essere definiti antagonisti supremi? domanda simile per la presenza di altri attori, tra loro qualcuno pure di una certa importanza, che sotto ai vestiti indossano la maglia del tizio che a turno moriva negli episodi di star trek (leggasi: un domani potranno dire "forse nessuno se lo ricorda ma in quei film c'ero anch'io"). waltz semplicemente buttato via per buona parte del film e finale WTF (ma gli verrà dato un senso, più o meno, nel film successivo). di bautista non sapevo e ci sono rimasto, cmq è il solito grosso ed implacabile che per fortuna dice solo una frase. craig da qui inizia a mostrare qualche ruga di troppo e si vede che per quanto lo pompino c'è qualcosa di irrealistico nel fisico. buona anche la sigla di questo capitolo, che poteva essere l'ultimo. don't look up: ma che roba è beh tutto sommato mi è piaciuto per l'idea che anima tutto il film e per come viene rappresentata la mentalità (manipolatrice, avida, frivola, opportunista, corruttibile, menzognera, parassitaria, infantile, avida eccetera) di chi sta in cima alla piramide del comando, ossia un sistema elitario eletto democraticamente che ammette solo annessioni di propri simili; a tal prosposito è stato interessante vedere il "viaggio" di di caprio, da inadatto ad assimilato perfettamente (e ritorno), in parallelo a quello della lawrence che è solo rimasta una perfetta esclusa inadatta/bile. nel complesso si voleva criticare tutta la società moderna, schiava delle proprie ambizioni di comando fine a sè stesso, del benessere, della confusione, della necessità di un eroe popolare, della tecnologia (non è sinonimo di progresso) e dei guru, e lo si è fatto; tuttavia imo il finale vero e proprio con lo sbarco rovina un po' quest'idea perchè in definitiva proprio la tecnologia rimane la via maestra ed unica da seguire che non sbaglia (nulla contro la tecnologia in generale, mi riferisco a determinate sue applicazioni quindi beccatevi pure gli animaletti, decisi da un algoritmo, che fanno cose buffe sullo schermino del telefono per sconfiggere la tristezza della vita quotidiana). gli inserti modello national geographic, e quindi bellissimi, sarebbero un po' troppo sfacciati ma in un film sureale come questo imo non pesano poi troppo. forse era un soggetto più adeguato per una serie tv perchè si sarebbero potuti esplorare altri fronti che avrebbero ampliato la trama, come ad esempio una controparte al governo (qui sembra che esista solo un partito, e per quanto forse a monte vi fosse il principio che "tanto sono tutti uguali" il gioco non regge a lungo) o qualche interazione effettiva con altri stati (naturalmente vengono citati quelli più attualmente influenti come la cina, ma semplificando troppo). non un filmone capolavoro nè brutto, ben sostenuto dagli attori e a modo suo coraggioso. 007 no time to die: un film decisamente bruttissimo e deludente. regista differente dai precedenti 2 e che si fa notare, craig ormai fuori età, seydoux oltre a quanto sopra a momenti recita solo in francese (creando quell'effetto tipo io sono io e voi che cazzo volete?), oltrea a waltz qui stracciano pure malek, fine dell'ennesima reinterpretazione della principessa che si credeva una guerrierA tosta ma si rende conto di non esserlo e allora si torna al vecchio canone che il principe la deve salvare ma plot twist: il principe è fortissimo però si scopre fragile quanto la principessa ( ). manca tutto lo stile, tutto l'humor e tutto il "io sono bond" presenti nei capitoli precedenti, in favore di una mezza americanata qualunque. è stata una conclusione ingloriosa ed ingiusta. sigla orribile come delle unghie sulla lavagna e non me ne può fregare nulla se billie eilish è l'ultima miglior cantante si nuova generazione secondo qualcuno. unica nota positiva: ana de armas è una dea. On 12/26/2021 at 7:57 PM, AkiraSakura said: sulla stupidità degli americani contemporanei mah direi che pure da noi ormai la situazione è concettualmente identica se non peggio visto che 1 si sono importate le stesse battaglie ideologiche forzandone il contesto di applicazione (che spesso qui non c'è, e quindi lo si costruisce a puntino... la globalizzazione è concretamente anche questo) su ampia scala e 2 almeno lì qualche volta ci provano veramente a cercare delle soluzioni concrete mentre qui si è rimasti alle belle parole. On 12/26/2021 at 7:57 PM, AkiraSakura said: si toglie l'asteroide e si mette il corona virus e tutto il discorso fatto - male - nel film quadra al 100% ho letto in più occasioni di questa similitudine con il coronavirus. potrebbe anche starci ma imo è solo una delle infinite possibilità. forse il riferimento alla pandemia è frutto delle paure moderne più recenti, davanti a questioni non gestibili perchè sotto sotto c'è anche troppa diversità inconciliabile a questo mondo, che vengono proiettate nelle opere di finzione per darsi una risposta gratificante? qui invece mi sembrava principalmente più un'accusa all'egoismo elitario dei leader (tali in vari settori), che poi indipendentemente dal proprio operato sono quelli che si salvano sempre; a causa loro il popolo non è informato correttamente, quindi non è che possa formulare dei pensieri e delle risposte adeguate: il popolo sarebbe stupido per questo? perchè non sempre ha i mezzi per decodificare la sincerità dei piani dei leader, ambigui e di grandi promesse? perchè solo arrivati a fatti compiuti (ehi la cometa si vede a occhio nudo!) capisce, e in ogni caso non avrebbe mai potuto farci nulla? tutto ciò mi fa pensare ai viaggi di gulliver possiamo sognarlo e cercarlo all'infinito ma il mondo perfetto non potrà mai esistere Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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