Jellybelly Posted June 27, 2019 Share Posted June 27, 2019 Per intenderci: anche Antonietta Pastore (rispetto a Giorgio Amitrano) usa molto spesso il verbo alla fine della frase “alla Cannarsi”, ma avendo una padronanza incredibile della lingua italiana (oltre he, si suppone, di quella giapponese) le sue traduzioni non suonano mai stranianti: i suoi costrutti sono armoniosi e funzionali nel rendere lo stile di Murakami. Il problema con Cannarsi è che difetta clamorosamente di abilità sintattiche IN ITALIANO, a prescindere dal giapponese o dalle singole scelte di adattamento. 5 3 Link to comment Share on other sites More sharing options...
keiske Posted June 27, 2019 Share Posted June 27, 2019 1 ora fa, Solus ha scritto: Comunque del suo metodo in generale credo che Cannarsi ne abbia già parlato in altri luoghi. Anche nelle famose live si è toccato il tema. Se non ti basta quello che già c'è credo che il prossimo passo è chiedere a Cannarsi di farti vedere personalmente, frase per frase, come lavora, ma sarebbe ridicolo, e poi, dico io: chi glielo fa fare? No chi fa fare a noi di subire cotanta punizione... anche no grazie... tanto cosa fa... prende i termini, i sinonimi sulla Treccani, poi tira un dado e sceglie quella col numero corrispodente; se suona troppo bene ritira il dado... Adesso, Jellybelly ha scritto: Per intenderci: anche Antonietta Pastore (rispetto a Giorgio Amitrano) usa molto spesso il verbo alla fine della frase “alla Cannarsi”, ma avendo una padronanza incredibile della lingua italiana (oltre he, si suppone, di quella giapponese) le sue traduzioni non suonano mai stranianti: i suoi costrutti sono armoniosi e funzionali nel rendere lo stile di Murakami. Il problema con Cannarsi è che difetta clamorosamente di abilità sintattiche IN ITALIANO, a prescindere dal giapponese o dalle singole scelte di adattamento. Molto semplicemete non sa scrivere in italiano... oltre che non saper interpretare emotivamente un testo... come possa fare l'adattatore è un mistero... infatti ogni sua cosa è identica alla precedente... lo chiamerei il Ligabue dell'adattamento... 2 1 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Eymerich Posted June 27, 2019 Share Posted June 27, 2019 9 minuti fa, keiske ha scritto: Tu non sai nemmeno cosa significhi che Shinji è emozionato... l'hai desunto da qualche ragionamento abulico, ma l'emozione che prova Shinji non sai cosa sia, altrimenti non avresti adattato quella frase in quel modo assurdo e astruso. Dato che io e altre 2000 persone troviamo quella e altre frasi incapaci di trasmettere emozioni, facci un piacere: continua pure a difendere il tuo adattamento con motivazioni filologiche e letterarie, ma le emozioni lasciale perdere, non fa proprio per te... Ma al solito bisognerebbe sentire con che toni e con che pause veniva doppiata in originale.. 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
keiske Posted June 27, 2019 Share Posted June 27, 2019 (edited) 9 minuti fa, Eymerich ha scritto: Ma al solito bisognerebbe sentire con che toni e con che pause veniva doppiata in originale.. Almeno chi lo ha doppiato negli anni 90 ci ha potuto lavorare su... nel 2019 il doppiatore credo abbia messo un dito in una porta sbattuta prima di recitare quella battuta... come fai a trasmettere qualcosa recitando quei versi? Come fai a scriverli e pensare che possano poi trasmettere un'emozione... suvvia... Intanto Distopia analizza l'articolo della Stampa (credo uno dei migliori esempi di giornalismo degli ultimi anni)http://distopia.altervista.org/2019/06/evaflix-mazzotta-cannarsi-stampa/?fbclid=IwAR1XEvx1HduQ4Fp__2JdO2hq5Q6muM4gS_L9PJOsTqj-5UVCqVWE4ylIoAU Edited June 27, 2019 by keiske 2 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Solus Posted June 27, 2019 Share Posted June 27, 2019 20 minuti fa, Jellybelly ha scritto: No, Gualtiero, quel dialogo è scritto in una lingua che non è italiano, a prescindere dai singhiozzi. In italiano non si parla così, non si è mai parlato così e, auspicabilmente, non si parlerà mai così. Che poi a te piaccia di più questo stile è un dato di fatto, ma non vestire di oggettività una frase figlia di un tuo gusto personale, perché una frase del genere sarebbe stata da 5 in qualsiasi esercizio di scuola media, figuriamoci in un adattamento professionale da un’altra lingua. Non mi sembra di aver mai sentito Gualtiero dire che lui scrive dialoghi nell'italiano parlato, e anzi ciò sarebbe molto lontano dal suo obiettivo. Questa critica non sussiste, appunto perché non prende atto che produrre dialoghi nell'italiano parlato non è mai stato negli intenti del suo metodo di adattamento Link to comment Share on other sites More sharing options...
keiske Posted June 27, 2019 Share Posted June 27, 2019 2 minuti fa, Solus ha scritto: Questa critica non sussiste, appunto perché non prende atto che produrre dialoghi nell'italiano parlato non è mai stato negli intenti del suo metodo di adattamento E infatti il suo adattamento è la cosa peggiore che orecchio umano può udire, poco prima delle unghie sulla lavagna... ma di poco... 3 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Popular Post Jellybelly Posted June 27, 2019 Popular Post Share Posted June 27, 2019 6 minuti fa, Solus ha scritto: Non mi sembra di aver mai sentito Gualtiero dire che lui scrive dialoghi nell'italiano parlato, e anzi ciò sarebbe molto lontano dal suo obiettivo. Questa critica non sussiste, appunto perché non prende atto che produrre dialoghi nell'italiano parlato non è mai stato negli intenti del suo metodo di adattamento Non si tratta di italiano parlato o meno, ma di ITALIANO. Quella usata da Cannarsi non è lingua italiana, non so più come dirlo. E se pure una frase potrebbe essere grammaticalmente corretta, può essere nondimeno sbagliata dal punto di vista del registro: utilizzare un registro aulico per caratterizzare alcuni personaggi (ad esempio) va benissimo, ma bisogna saperlo fare: Cannarsi ha lacune incredibili con l’italiano base, e lo evidenzia in tutti i suoi adattamenti, appiattiti sulla sua solita terminologia base infiocchettata da qualche termine preso dal dizionario dei sinonimi e contrari (la perculata della Treccani è perfetta, in tal senso). Ragazzi, leggetevi per favore un libro di Kawabata, se volete vedere come si traduce in italiano uno scrittore che utilizzava un registro elevatissimo senza suonare straniante. Ma tanto la discussione temo si sia inaridita, ormai è un gioco di specchi. La magra consolazione è che tutto questo sta finalmente facendo emergere il problema degli adattamenti di Cannarsi, e se siamo fortunati anche la Lucky Red inizierà a farsi qualche domanda in più sulla sua professionalità, d’ora in poi. E magari non saremo più costretti a sorbirci le orde di “per benino”, “voialtri”, “noialtri”, “sorellona”, “nonnina”, “e infatti” e via cannarsando. 7 3 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Jupiter00 Posted June 27, 2019 Share Posted June 27, 2019 (edited) 2 ore fa, Taro ha scritto: Quindi non dico che le espressioni di Shito non siano migliorabili, che non siano ostiche, ma che nel corso degli anni ho iniziato a valutare come alcune opere straniere possano anche avere nei loro dialoghi originali questa aderenza al dialogo nella realtà in barba a come è nata la cinematogrtafia, e che Shito stia cercando (con successo o meno, guadagnando consenso o meno) di riportare quel tipo di "parlata". Quindi per analizzare il suo lavoro, e trarne un giudizio, bisognerebbe prima analizzare la frase originale, capire se questa è una "frase da testo stampato" in giapponese o se risulti una "frase da dialogo reale", con le sue concessioni sintattiche rispetto allo scritto. E da li partire con una valutazione del risultato in italiano.. Io conosco pochi adattamenti di Cannarsi, quindi non sto esprimendo ciò che secondo me è vero ma delle conclusioni che trarrei nel caso il "sentito dire" si dimostrasse vero. Quando riconosci il "testo scritto", con gli stessi costrutti (o dislocazioni, o scelte lessicali) nei dialoghi di 3-4 opere diverse che in comune hanno solo l'adattatore, vuol dire che l'adattatore sta inquinando l'originale in qualche modo, proprio a livello statistico. Nel caso in questione, questa volontà di preservare la cultura giapponese anche nella forma rende protagonista dell'opera la struttura giapponese stessa che non sta venendo di fatto adattata ma solo "convertita" (e copre le sfumature intese in origine) . È come se, e da qui parlo di quel poco che conosco, una tale maniacale e devota attenzione per ogni singolo termine faccia perdere non solo i dettagli macroscopici dell'opera, ma a tratti anche il feeling di una singola scena. Poi sono stati discussi anche errori nell'applicazione stessa del "metodo", ma quello è un altro discorso. Edited June 27, 2019 by Jupiter00 7 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
sirtao Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 1 ora fa, Jupiter00 ha scritto: vuol dire che l'adattatore sta inquinando l'originale in qualche modo, proprio a livello statistico. è da valutare se questo inquinamento è dovuto al sistema applicato che da questo risultato diverso o all'adattatore. Come ha detto qualcun'altro, anche solo come esercizio intellettuale sarebbe interessante vedere il risultato del suo metodo applicato da terzi. Infine, rimane sempre che è ridicolo usare trascrizioni di battute recitate, senza tra l'altro indicare enfasi e pause in alcun modo, per lamentarsi di come rendono SCRITTE. 2 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Shuji Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 Ricordo agli utenti che il tema di questo topic e' Evangelion, che continuare a ripetere e a ribadire fin oltre lo sfinimento sempre le stesse cose non porta alcun giovamento alla discussione. Cio' anche considerato lo spostamento in altri topic. Ariproviamoci con l'ottimismo in poppa 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Caledor Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 (edited) 7 ore fa, keiske ha scritto: Citazione In realtà è molto più semplice. Ci sono parole IN MENO (dato oggettivo: 29 parole contro 32). Ci sono concetti IN MENO. (dato oggettivo: "parola". "MAI più", sono solo nel primo testo) Oggettivo è che ci sono 3 parole in meno. meno parole = più semplice è una associazione mentale esclusivamente tua. Molto soggettivo. Infatti mancano il quinto "non", il "mai" e il secondo "devi". Il modo in cui queste 3 parole complichino la frase è per me un mistero. Concetti in meno: si può dire che "parola" e "cosa" siano equivalenti? è palese che si riferisce ad "arrivederci". Quindi in soldoni bastava togliere il "mai" dall'originale ed era fatta? Citazione La vecchia versione era "ricamata", era "scolpita", era "abbellita e arricchita di retorica". Non era Shinji emozionato. Come in originale. Al contrario, a me pare più finta adesso. In una situazione da "rimprovero con sollievo" la prima cosa che direi in assoluto è "non devi farlo più". Poi spiegherei cosa. Pensate a una madre che vede il figlio in (presunto) pericolo, si precipita da lui e poi vede che sta bene. Cosa gli dice come prima cosa? Inoltre mi sembra verosimile che Shinji abbia rimuginato tutto il giorno su quei "non ho niente" e "arrivederci" vista la pericolosità della missione, e quindi naturale che glieli menzioni entrambi subito. Una cosa è migliorata però, è vero: il doppiaggio. C'è più emozione nella voce. A me tutto questo sembra solo una gigantesca scusa per tentare di giustificare quello che è solo un banale calco del giapponese. Perché le 4 frasi in giapponese sono nell'ordine: "io non ho niente" "non lo devi dire" "arrivederci quando ci salutiamo" e "non dire cose tristi". Il nuovo adattamento guarda caso ha la stessa identica struttura. Edited June 28, 2019 by Caledor 3 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
phoenix_81 Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 6 ore fa, Caledor ha scritto: una gigantesca scusa per tentare di giustificare quello che è solo un banale calco del giapponese Non pronunciare quel vocabolo altrimenti si incazza 2 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Connacht Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 (edited) 6 ore fa, Caledor ha scritto: Oggettivo è che ci sono 3 parole in meno. meno parole = più semplice è una associazione mentale esclusivamente tua. Molto soggettivo. Infatti mancano il quinto "non", il "mai" e il secondo "devi". Il modo in cui queste 3 parole complichino la frase è per me un mistero. Tipo la storiella dell'insegna con su scritto "Oggi qui si vende pesce fresco" e dei passanti che facevano togliere ogni parola apparentemente superflua fino a che non era rimasto scritto alcunché? Edited June 28, 2019 by Connacht 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
il Vì Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 (edited) 9 hours ago, sirtao said: Infine, rimane sempre che è ridicolo usare trascrizioni di battute recitate, senza tra l'altro indicare enfasi e pause in alcun modo, per lamentarsi di come rendono SCRITTE. Le pause non le decide chi scrive un adattamento, perché sono tutte nel video. Su di esse (e sul ritmo del labiale) si decidono i tempi. Quindi sì, ci si può lamentare tranquillamente di come sono scritte, a maggior ragione quando chi le ha scritte le ha immaginate con pause (cfr in modo in cui ha letto in una diretta la frase scandalo di Kaji) che nel visivo non ci sono neppure lontanamente. Sempre stando alla frasona di Kaji, il doppiatore ha fatto i salti mortali per rispettare tempi e intenzioni (che ci sono, eh! Checché ne dica chi cerca di scaricare il barile alla direzione - che semmai ha altre colpe). Mi sembra che si continui a parlare senza cognizione di causa. Edited June 28, 2019 by il Vì 2 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
il Vì Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 Mi sono reso conto che con tutte le spiegazioni sul giapponese molti si saranno persi per strada, ma di tutto il discorso del penultimo post di Shito, mi preme sottolineare questo: 20 hours ago, Shito said: 2) taihi ha anche un perfetto omofono, quasi una scrittura alternativa, ovvero 退避 (たいひ) che vuol dire piuttosto "rifugiarsi, prendere rifugio". *******FALSO******* - la frase era con questi kanji 退避 , non con quelli dell'omofono "taihi". - questi kanji non vogliono comunque dire "prendere rifugio". Mi domando quindi da dove nasca tutta la sicurezza di una simile affermazione, che viene spacciata come dato oggettivo assoluto e incontrovertibile, quando è semplicemente sbagliato. Questo piccolo dettaglio fa cadere tutti i discorsi che l'hanno seguito su sinonimi giapponesi e altro . Nessuno dei termini giapponesi citati nello schema che si è fatto Shito ha in sé il significato di "sicurezza" che porterebbe all'eventuale scelta del "prendere rifugio". Tranne "shelter", ovviamente. 🙂 Però farei notare con quanta sicurezza viene sciorinato tutto un ragionamento che parte da una affermazione FALSA. 20 hours ago, Shito said: 3) tant'è che il termine 待避: taihi (prima scrittura, quindi più correttamente "darsi all'evacuazione, evacuare") viene definito in ambito monolinguistico giapponese ANCHE con logica "sinonimale" di 避難: hinan (rifugiarsi, prendere rifugio, mettersi al riparo). Ovvero, in logica semantica 待避(たいひ) e 避難(ひなん vengono per lo più considerati significanti sinomini per contiguità semantica di significato, ovvero arriva un disastro, la gente evacua i luoghi a rischio (taihi) per rifugiarsi nei luoghi sicuri (hinan). Questo mi pare infatti confermato dalla seconda scrittura sempre di taihi: 退避(たいひ). Detto ciò, vedete coerenza in questo metodo lavorativo? Parte, come in questo caso, da assunti sbagliati, da finte verità che Gualtiero racconta per avvalorare le proprie tesi, ma che - all'atto pratico - sono FALSITÀ. Vi servono altre dimostrazioni? 4 1 3 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Caledor Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 1 ora fa, phoenix_81 ha scritto: Non pronunciare quel vocabolo altrimenti si incazza Nel nuovo doppiaggio spesso capita che sento una frase e la prima cosa che mi viene da pensare è "questa è ricalcata dal giapponese". Oh, finora non ho mai sbagliato. Qui le cose so 2, o sto sviluppando dei poteri, o ho trovato il gioco alcolico dell'estate 4 1 2 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Popular Post il Vì Posted June 28, 2019 Popular Post Share Posted June 28, 2019 Nel frattempo... 4 1 7 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Maximilian Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 (edited) Sicuro non sia un fake? Edit: verificato. non è un fake. Edited June 28, 2019 by Maximilian 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Inazuma-sensei Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 1 minuto fa, Maximilian ha scritto: Sicuro non sia un fake? È la pagina ufficiale. Poi che scherzino o meno lo sa chi ha Netflix e può controllare di persona. Link to comment Share on other sites More sharing options...
Caledor Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 3 minuti fa, Maximilian ha scritto: Sicuro non sia un fake? Aperto due puntate a caso e l'opzione per l'italiano nuovo c'è ancora Link to comment Share on other sites More sharing options...
Jellybelly Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 Che goduria. "Il pubblico passa, l'arte resta", diceva Cannarsi, spacciando il proprio adattamento, con sprezzo del ridicolo, per arte. 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Inazuma-sensei Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 (edited) Comunque leggo di varie persone che aprendo Netflix continuano a trovarvi il doppiaggio, quindi è possibile che stiano prendendo per i fondelli come quando pubblicarono il meme degli Apostoli su Twitter. Edited June 28, 2019 by Inazuma-sensei Link to comment Share on other sites More sharing options...
Tetsuya Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 Penso che si dovrà verificare dalla settimana prossima, essendo oggi venerdì. Per ora potrebbe essere benissimo una trollata. Link to comment Share on other sites More sharing options...
genbu77 Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 mah...buttare i soldi levando un doppiaggio appena fatto. 1 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Maximilian Posted June 28, 2019 Share Posted June 28, 2019 1 minuto fa, Tetsuya ha scritto: Per ora potrebbe essere benissimo una trollata. Realisticamente parlando, no. L'account ufficiale dell'azienda dichiara (cito) " il doppiaggio ed i sottotitoli della versione italiana di Neon Genesis Evangelion saranno presto sistemati " Nel caso in cui lasciassero tutto com'è, sarebbero passabili di aver dato una comunicazione falsa ai loro acquirenti. Piuttosto, io rifletterei un attimo sull'implicazione di questo comunicato, perché apre scenari interessanti... 3 Link to comment Share on other sites More sharing options...
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