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Dynit - Novità e discussioni


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Dynit presenta: BIRTHDAY WONDERLAND

Dynit presenta: BIRTHDAY WONDERLAND

Dynit è lieta di annunciare l’acquisizione di BIRTHDAY WONDERLAND, il nuovo film di Keiichi Hara (Colorful, Miss Hokusai) tratto dal libro di Sachiko Kashiwaba (The misterious Town Behind the Fog).

 

Akane è una ragazza che non ha molta stima di sé stessa. Il giorno prima del suo compleanno, incontra il misterioso alchimista Hippoctrates e il suo allievo Pipo, in missione per salvare il mondo. Insieme, partiranno per un viaggio straordinario a “Wonderland”. Akane sarà la persona giusta per salvare il mondo magico?

 

L’artista russo Ilya Kuvshinov ha realizzato il character design e Miho Maruo ha scritto la sceneggiatura e milet ha cantanto la la canzone “Wonderland”.

Birthday Wonderland è uscito nelle sale giapponesi lo scorso 26 Aprile ed è stato presentato al festival di Annecy.

 

BirthdayWonderlandPoster_sm.jpg

©Sachiko Kashiwaba,KODANSHA/2019 Birthday Wonderland Committee.

 

edit: ops @Kiavik mi ha anticipato...

Modificato da Tetsuo
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Siamo sulle montagne russe!

Un'altra ottima presa, rinnovo i complimenti a Dynit, dopo l'arrabbiatura di ieri e la gioia per Yuasa di un po' di giorni fa. 

Peccato davvero, gli attacchi di girellite, non fanno onore a un'azienda che comunque lavora sempre molto bene. 

Quello che si sostiene, @Eymerich è che le persone che si compreranno i film di Yuaasa e Hara, che li andranno a vedere al cinema, che si comprano la limited di Mirai nonostante non abbia convinto come film, che preordina Penguin Higway, che si ricompra 5cm al secondo pur avendolo già, siamo noi.

Non il tizio che va a vedere City Hunter e vuole la sigla. 

 

Modificato da Godai
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1 ora fa, Godai ha scritto:

Quello che si sostiene, @Eymerich è che le persone che si compreranno i film di Yuaasa e Hara, che li andranno a vedere al cinema, che si comprano la limited di Mirai nonostante non abbia convinto come film, che preordina Penguin Higway, che si ricompra 5cm al secondo pur avendolo già, siamo noi.

Non il tizio che va a vedere City Hunter e vuole la sigla.

Sono d'accordo, ma visto che per una volta anche tizi del genere potrebbero essere invogliati ad andare al cinema, è comprensibile che si voglia tentare di andare oltre il semplice "evento promozionale", come accade in genere per i film distribuiti da Dynit, ricorrendo quindi a "specchietti per le allodole" come la sigla di Bersola (utile probabilmente soprattutto per i trailer..).

Anche se City Hunter non è una girella "potente" come poteva essere Capitan Harlock (per il cui film in CG il pubblico generalista poteva pure dire "Non vado a vedere un cartone animato, ma un film in CG!"), si tratta comunque di un'opera che può rivolgersi ad un pubblico ben più vasto di quello molto specifico a cui si rivolgeva Heaven's Feel 2, ad esempio.

Con City Hunter si potrebbe quindi addirittura sperare in una distribuzione che vada oltre i soliti 2-3 giorni infrasettimanali, visto che personalmente mi è già problematico andare al cinema nei giorni infrasettimanali, e come se non bastasse l'unico cinema dalle mie parti che aderisce a questi "eventi" fa' solo proiezioni pomeridiane per essi: la combinazione "giorno infrasettimanale+proiezione pomeridiana" per me è assolutamente improponibile, con la conseguenza che non ho MAI potuto andare a nessuno di essi, e quindi ben venga tutto ciò che possa aiutare ad avere una distribuzione più "regolare" (che poi, male che vada lo vedrò in HV come al solito, saltando a piè pari la sigla di Bersola..).

 

Modificato da Eymerich
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Beh, già Birthday Princess è un po' duro come collocazione: tratto da un romanzo per l'infanzia dell'88, ha quella tipica leggerezza giapponese sui contenuti seri che vengono metaforicizzati in allegorie. E' il tipico film "troppo difficile per i bambini, troppo infantile per i grandi". Sembra in effetti un po' "La ricompensa del gatto" con toni grafici più surrealisti e visionari, ma del resto per noi occidentali non è Michael Ende, per capirci.

Colorful, invece, picchia così duro e così in basso, con quello stile grafico finto-per-ragazzini, che è tremendo. Commercialmente.

 

Modificato da Shito
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maboh! a quanto si apprende da wikipedia, di sigle italiane di city hunter cantate dall'autore finora menzionato ce ne sono un fracco.

Citazione

 

Nelle trasmissioni su 7 Gold e Man-Ga, si usa invece la sigla italiana City Hunter cantata da Stefano Bersola scritta da Massimo Parretti e Stefano Bersola e arrangiata da Alberto Radius. La sigla viene pubblicata nel 2014 da Yamato Video nell'album "Anime Songs"

Nel 2016 la sigla italiana cantata da Stefano Bersola viene pubblicata in un CD monografico dedicato alla serie animata con 8 remixes e un cameo di Jasmine Laurenti, doppiatrice della protagonista della serie Kaori Makimura.

 

per farla breve: dal '97 a circa 2013, cioè 15 anni abbondanti, non è esistita una sigla italiana per city hunter anche se inizialmente era programmata. quindi chi ha conosciuto city hunter tramite le varie trasmissioni televisive, le ha seguite contribuendone al successo (tempi andati!) e attualmente potrebbe avere un attacco di nostalgia non può avere una sigla italiana di riferimento per quelle serie. quanto è stato fatto in seguito (ovvero aggiungere delle sigle italiane) a chi dovrebbe quindi interessare veramente e perchè?

poi se della stessa sigla si parla, beh c'è già fino all'ottava potenz... remix.

1 ora fa, Tetsuo ha scritto:

il mondo magico

uff. non se ne starà abusando?

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Ah, una cosa:

Dynit è lieta di annunciare l’acquisizione di BIRTHDAY WONDERLAND, il nuovo film di Keiichi Hara (Colorful, Miss Hokusai) tratto dal libro di Sachiko Kashiwaba (The misterious Town Behind the Fog).

Quel titolo tra parentesi, inglese per la solita ignoranza, si riferisce a UN ALTRO libro della Kashiwaba, ovvero quel 霧のむこうのふしぎな町 (Kiri no Mukou no Fushigi na Machi, La meravigliosa città al di là della nebbia), a cui MIyazaki Hayo ispirto "Sen to Chihiro no Kamikakushi".

Il libro da cui è tratto BIRTHDAY WONDERLAN è invece un altro, ovvero: 地下室からのふしぎな旅 (Chikashitsu kara no Fushigi na Tabi, Il meraviglioso viaggio dal sotterraneo). Il pattern è sempre lo stesso, certo: ragazzina comune e un po' stordit dalla società contemporanea, debole, compie un viaggio alla scoperta delle sue potenzialità latenti.

Infatti anche "La ricompensa del gatto" sfruttava lo stesso identico canovaccio, volto in chiave adolescenziale. :-)

 

Modificato da Shito
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3 ore fa, Eymerich ha scritto:

Mammia mia, quante storie per aver semplicemente fatto osservare che City Hunter può puntare ad un pubblico più vasto (girellaro e/o generalista che dir si voglia..) rispetto a quello a cui sono rivolti in genere i film distribuiti da Dynit, e che abbastanza compresibilmente Dynit stessa cerchi di invogliarlo in tutti i modi ad andare al cinema.

Che poi, ripeto, questa sigla servirà principalmente per il passaggio cinematografico mentre nei BD probabilmente sarà presente solo come extra..

Dragon Ball e (il da te stesso citato) Capitan Harlock non avevano la benedetta sigla.
(E sono stati i due anime maggiori campioni di incassi e presenze in sala cinematografica da sempre in Italia)

Period

Poi continua pure quanto ti pare, la mia e' una reazione ad un argomento inesistente e non suffragabile da alcunche', siano ipotesi e/o dati di fatto.

Ergo.

Cazzate.

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penso sia un facile errore di interpretazione nel quale può cadere chi legge; il titolo del libro tra parentesi, come nel caso di colorful e miss hokusai, è un riferimento ad un'opera tra quelle create da un autore e non la fonte di birthday wonderland.

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26 minutes ago, Roger said:

penso sia un facile errore di interpretazione nel quale può cadere chi legge; il titolo del libro tra parentesi, come nel caso di colorful e miss hokusai, è un riferimento ad un'opera tra quelle create da un autore e non la fonte di birthday wonderland.

Credo anche io, ma per come è formulata la cosa direi che è quasi in evitabile, giacché si dice "tratto dal libro" e oi si cita solo quel titolo. Anche perché il libro DELLA CTTA' INGANDADA1!1!11 ce4do sia stato pubblicato in Italia con titolo italiano, forse anche più d'uno, ma non certo con quello inglese random da cartella-stampa-non-so-cosa-leggo.

Modificato da Shito
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@Shuji: Guarda che non devi cercare di convincere me, che semplicemente SPERO questo film possa essere distribuito in modo diverso dal solito "evento promozionale" Dynit, visto che altrimenti non potrò neppure andare a vederlo e dovrò invece aspettare l'HV come al solito (anche se in questo caso potrò direttamente saltare la sigla di Bersola..).

Semmai dovresti cercare di convincere Cavazzoni che si tratti di una strategia editoriale dannosa per Dynit..

 

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Eymerich: credo che Shuji ti sita ripetendo che anche nel caso di "operazioni commerciali pro-nostalgici" l'idea di accalappiare il pubblico con feticci girellari NON PAGA.

E ti ha dato esempi, a cui aggiungerei anche quello di Saint Seiya CG al cinema.

Il punto è: OK, City Hunter farà pure nostalgia verso un pubblico più ampio di quello di film tipo Heaven's Feel, ma anche così l'idea della girella marcia NON acchiappa il pubblico, perché il pubblico che ci bada sbraita online e non va al cinema COMUNQUE.

Personalmente, concordo con Shuji. E coi dati di fatto.

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12 minuti fa, Shito ha scritto:

Credo anche io, ma per come è formulata la cosa direi che è quasi in evitabile, giacché si dice "tratto dal libro2 e oi si cita solo quel titolo.

si presta all'incomprensione, però se è chiaro perchè colorful e miss hokusai sono tra parentesi lo è anche per l'altro titolo.

per restare in zona, è come se:

Dynit è lieta di annunciare l’acquisizione di City Hunter: Shinjuku Private Eyes, il nuovo film di Kenji Kodama (Detective Conan, Il mio amico Patrasche ) tratto dal manga di Tsukasa Hojo (Cat's Eye).

(con l'eccezione che kodama in passato ha lavorato in modo importante sia su city hunter che cat's eye)

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Comunque molti  titoli sono abbastanza rischiosi , autori di nicchia. Solo per questo Dynit andrebbe appoggiata più del solito per le prossime uscite al cinema. Forse anche per questo hanno cercato di "bilanciare" con le scelte su city hunter. 

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Roger, sì, concordo. Solo che dichiarare su una stessa linea che un film è tratto da un libro, NON dare il titolo del libro (appena dichiarato), poi citare l'autrice del libro e poi il titolo di UN ALTRO suo libro, pure riportandolo in una lingua terza (a dispetto della pubblicazione italiana), beh..

La cosa che tu di in genere si fa citando titoli molto noti, che diano "lustro" al nome di un autore sconosciuto dei suoi titoli più acclamati, ma... in quel modo là sembra solo un cut&paste&noncapisco.

Modificato da Shito
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@Shito: Si si, ma qui non stiamo parlando (almeno per ora..) di un intero doppiaggio "acchiappa-girellari" come venne fatto per il film di Saint Seiya in CG (cosa che in effetti NON PAGO', visti i risultati al botteghino..), ma di una semplice sigla che magari verrà utilizzata soprattutto per i trailer e che probabilmente nei BD sarà presente solo come extra.

Non ci vedo niente di così tragico, soprattutto se questa "operazione commerciale pro-nostalgici" aiuterà ad attirare un pò più di gente al cinema (ma non necessariamente "il pubblico che ci bada e sbraita online.."), e margari ad avere una programmazione diversa dal solito "evento promozionale" per questo film (spero io..).

Modificato da Eymerich
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Lascia perdere il mio esempio. Shuji ha citato trailer di prodotti "mainstream nostalgia" senza menate girelliche varie - e quelli il successo l'han fatto.

Provo a dirtelo così: una cosa che puzza di muffa, puzza di muffa. Anche se qualcuno dice di volere quella muffa, se quel qualcuno tanto non ti paga comunque, usando il profumo alla muffa non otterrai che allontanare qualche persona sana/normale, che magari ti avrebbe pagato.

Il pubblico a cui pensi tu è nostalgicamente attirato dal titolo in sé, semmai, come per Harlock o DragonBall, e non aspetta certo la sigla girella per muoversi. Quelli che ne fanno una differenza sono solo dei sedentari, economicamente irrilevanti, girellari.

Modificato da Shito
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1 ora fa, Shito ha scritto:

Ah, una cosa:

Dynit è lieta di annunciare l’acquisizione di BIRTHDAY WONDERLAND, il nuovo film di Keiichi Hara (Colorful, Miss Hokusai) tratto dal libro di Sachiko Kashiwaba (The misterious Town Behind the Fog).

 

Dalla regia mi dicono che fa schifissimo.

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