mp3dom Inviato 13 Luglio, 2021 Share Inviato 13 Luglio, 2021 (modificato) 14 minutes ago, Alex Halman said: Non mi pare così unica se non nello spaccare il capello in ottomila Beh, dai Halman, vuoi dirmi davvero che "a parte qualche minima frase/termine" la resa finale dei dub completati "non-Shito" e "Shito" sono simili? Cioè se togliamo morse-lune/lane e simili, dal resto non capiresti che i dialoghi sono di Shito? @AldoGrazie per il bentornato. In genere lurko e basta, ormai da un bel pezzo devo dire. Diciamo che con quella live su twitch si è riaccesa la discussione su argomenti interessanti e volevo inserirmi per capire meglio. Modificato 13 Luglio, 2021 da mp3dom Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 13 Luglio, 2021 Share Inviato 13 Luglio, 2021 (modificato) Sì, le opere sono molto diverse fra loro. Più di quanto non si immagini. Come ho detto altre volte, la diversità è una cosa che esiste secondo vari "ordini di grandezza". Tutte le opere originariamente espresse in una data lingua, hanno quella marca comune, c'è poco da fare. Volendo essere fedeli al contenuto culturale precipuo che è in ogni lingua, intrinsecamente, già questa diviene una marca "apparentemente" stilistica. Non lo è. Un autore, anche molto vario, è comunque sé stesso. Questo è un livello di diversità sottordinato a quello linguistico di origine. Ancora più in basso, le differenze tra le varie opere di uno stesso autore. Ancora più in basso, le differenze tra le caratterizzazioni dei vari personaggi di una stessa opera. È tutto così. Ma ad essere fedeli, tutto si mantiene, e tutto torna. Credo sia l'unico modo. :-) 5 minutes ago, mp3dom said: Beh, dai Halman, vuoi dirmi davvero che "a parte qualche minima frase/termine" la resa finale dei dub completati "non-Shito" e "Shito" sono simili? Cioè se togliamo morse-lune/lane e simili, dal resto non capiresti che i dialoghi sono di Shito? In un vostro film, scoprii dopo, c'è un personaggio che viene rigorosamente chiamato "sorellona". Lo shitese è davvero mellifluo e penetrante! XD Ovvero, chiunque vorrà essere fedele, più fedele, su un testo giapponese alla fine arriverà sempre lì. Che sorpresa: la verità è uguale per tutti. :-D Modificato 13 Luglio, 2021 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Aldo Inviato 13 Luglio, 2021 Share Inviato 13 Luglio, 2021 26 minutes ago, mp3dom said: Lungi dal voler mettere in contrapposizione, "sotto esame" o confrontare traduttori/adattatori. Diciamo che la metodologia di Shito è (quasi) unica per cui mi sembrano approcci a mo' di due rette parallele che non vedo come si potrebbero incontrare... e non lo dico dalla parte dei traduttori, ma dal pubblico. Tipo (mi spiace tirarlo in ballo, non è per criticare ma perché io stesso voglio capire) Acromio, che mi sembra apprezzare molto il lavoro di Shito... magari in pvt mi piacerebbe sapere come reputa il lavoro di altri in confronto (stesso livello? accetta per compromesso? non lo accetta?) Personalmente metto al primo posto la fedeltà all'originale, perché mi piace capire quello che dicono. Faccio un esempio a costo di risultare pedante: quando vidi Blade Runner in italiano non lo capii granché, poi guardandolo in originale mi accorsi che nel doppiaggio italiano cambiarono una singola battuta, difficilmente traducibile nelle sue sfumature senza suonare male in italiano, che dava il senso al film. Ecco, in quel caso avrei preferito una traduzione meno scorrevole che avesse però fatto comprendere il senso dell'opera. Non dico che sia impossibile essere corretti e scorrevoli (specifico: per "scorrevole" intendo "comprendo ciò che il personaggio vuole dire senza doverci pensare su, se è questo l'effetto che faceva a un madrelingua"), però in linea di massima per me è preferibile un adattamento macchinoso ma che trasmette il senso della frase piuttosto che uno scorrevole che lo stravolge. Capisco che per un grande pubblico ciò è impossibile (vedi lo scempio che viene fatto nei sottotitoli per i siti di streaming, dove l'adattatore/traduttore purtroppo in molti casi non può farci nulla), però in linea di massima è quello che preferisco, e credo che la maggior parte del fandom (o come lo vogliamo chiamare) che frequenta il forum sia di questo avviso. Ripeto che mi dispiace che l'affare Evaflix sia stato trattato in chiave "con noi o contro di noi", qui si è piuttosto cercato di parlare dell'argomento senza fanatismi. Ospitando chi lo critica, chi lo osanna, chi ne insulta l'autore eccetera, e senza andare addosso per partito preso, o per salire sul carrozzone del giorno (quant'è lungo sto giorno però). Io ho già avuto modo di dire che, ad esempio, trovo la scelta di "Apostoli" corretta (anzi, molto interessante l'utilizzo del doppio termine nella versione originale, se pensiamo anche a quante masturbazioni mentali siano state fatte sul simbolismo di Evangelion), mentre altre cose continuo a non capirle. Ma è un problema mio, e mi dispiace che si debba passare per difensore a spada tratta di qualcuno solo perché se ne apprezzano alcune scelte. 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 13 Luglio, 2021 Share Inviato 13 Luglio, 2021 (modificato) Io però su Blade Runner ricordo tante, tante cose sballate. Non una frase. Dalla spalla di Orione divenuta "i bastioni" (per la disperazione dei fan della paleoastronautica), alla sottile differenza tra "people" e "umani". Solo per dire, ricordando il buon vecchio signor Hauer. Chissà se durante le riprese di Ladyhawk assaggiò i nostri arrosticini. Stupido io, non glielo chiesi. :-( 16 minutes ago, Aldo said: e mi dispiace che si debba passare per difensore a spada tratta di qualcuno solo perché se ne apprezzano alcune scelte. La tifoseria è un deragliamento dell'intelletto umano, in deroga al spirito critico. Modificato 13 Luglio, 2021 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Aldo Inviato 13 Luglio, 2021 Share Inviato 13 Luglio, 2021 2 minutes ago, Shito said: Io però su Blade Runner ricordo tante, tante cose sballate. Non una frase. Dalla spalla di Orione divenuta "i bastioni" (per la disperazione dei fan della paleoastronautica), alla sottile differenza tra "people" e "umani". Solo per dire, ricordando il buon vecchio signor Hauer. Nello specifico mi riferivo a "It's too bad she won't live, but then again who does?" tradotto in "Peccato però che lei non vivrà, sempre se questa sia vita", se non ricordo male. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 1 hour ago, Den-chan said: quanta dedizione ci mette non sappiamo quanta ce ne mettano gli altri (numero e nomi indefiniti) perchè non lo dicono se non in rari casi. ma ciò non significa che non si smazzino, che non siano motivati, all'altezza di un compito e che siccome non danno spiegazioni non meritano fiducia o stima. inoltre, alla fine, di errori (anche involontari) ne faranno tutti. sempre che non si voglia credere a princìpi di infallibilità o divinazioni di qualche tipo. ma allora è lecito anche credere a babbo natale. 1 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Aldo Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 51 minutes ago, Roger said: non sappiamo quanta ce ne mettano gli altri (numero e nomi indefiniti) perchè non lo dicono se non in rari casi. ma ciò non significa che non si smazzino, che non siano motivati, all'altezza di un compito e che siccome non danno spiegazioni non meritano fiducia o stima. inoltre, alla fine, di errori (anche involontari) ne faranno tutti. sempre che non si voglia credere a princìpi di infallibilità o divinazioni di qualche tipo. ma allora è lecito anche credere a babbo natale. Sottoscrivo in toto. Aggiungo che per quanto ci si possa lamentare di alcuni casi, in Italia siamo abituati abbastanza bene in quanto a traduzioni e adattamenti dal giapponese: pensate a come gli americani riscrivono spesso interi personaggi perché "la versione giapponese è troppo scialba". Mi sembra che nel settore ci siano molti professionisti che vengono dal fandom, che sicuramente hanno a cuore quello che fanno e i risultati si vedono. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Den-chan Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 (modificato) 4 hours ago, Roger said: non sappiamo quanta ce ne mettano gli altri (numero e nomi indefiniti) perchè non lo dicono se non in rari casi. ma ciò non significa che non si smazzino, che non siano motivati, all'altezza di un compito e che siccome non danno spiegazioni non meritano fiducia o stima. inoltre, alla fine, di errori (anche involontari) ne faranno tutti. sempre che non si voglia credere a princìpi di infallibilità o divinazioni di qualche tipo. ma allora è lecito anche credere a babbo natale. Parlavo infatti della mia percezione personale, senza per forza usare il lavoro di Shito (sul quale certo sono più informato) come metro di paragone (mi rallacciavo ai post del buon Mp3dom). E infatti apprezzo anche lavori di altri (ne citavo alcuni) anche se ne so di meno, e magari andando a spaccare il capello si troverebbero difetti e/o pregi. Semplicemente, ovviamente con un minimo almeno di informazione quando possibile, uno si fida. Ma sono solo pochi nomi, generalmente gente presente qui o in qualche modo collegata. Naturalmente se anche gli altri parlassero di come lavorano, sarei il primo a 'documentarmi'. Nulla da dire sull'infallibilità, tutti possono sbagliare, ma almeno se l'approccio è corretto... Ma proprio frequentando questo Forum oramai sono diventato in genere troppo pessimista sul doppiaggio italiano. Poi ovvio che se uno mi parla dell''imprinting' per me perde punti. Modificato 14 Luglio, 2021 da Den-chan Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 7 hours ago, mp3dom said: Lungi dal voler mettere in contrapposizione, "sotto esame" o confrontare traduttori/adattatori. Diciamo che la metodologia di Shito è (quasi) unica per cui mi sembrano approcci a mo' di due rette parallele che non vedo come si potrebbero incontrare... e non lo dico dalla parte dei traduttori, ma dal pubblico. Tipo (mi spiace tirarlo in ballo, non è per criticare ma perché io stesso voglio capire) Acromio, che mi sembra apprezzare molto il lavoro di Shito... magari in pvt mi piacerebbe sapere come reputa il lavoro di altri in confronto (stesso livello? accetta per compromesso? non lo accetta?) Mah, non direi. In fondo già qui hai diversi utenti che convivono tranquillamente con le "due" metodologie. E se si guarda alle vendite complessive dei Ghibli (che poi, ripeto, alcuni hanno doppiaggi "non in shitese genuino", tipo Howl), direi che non siamo nemmeno gli unici. Con tutte le polemiche del caso, nelle vendite settimanali di Amazon conintuano a comparire i film Ghibli tra i più venduti(ora, saranno 2 copie complessive, però...). E io stesso conosco persone che hanno visto i film Ghibli e non si sono poste domande. Ho un amico che ha visto Mononoke prima in versione buena vista e po Lucky Red e dopo questa ha detto che finalmente aveva capito il senso del film. Ma non si è lamentato del doppiaggio. La coesistenza può benissimo esserci. 7 hours ago, Shito said: Se prendi la fedeltà come valore, per corollario la più intensa fedeltà è la migliore. Il criterio di fedeltà non può intrinsecamente ammettere la sua deroga. "O la fedeltà è la massima otteniible, o non è fedeltà" <- fa un po' critica della ragion pratica di K. sei impagabile. Sì, potresti avere ragione. Ma come discutevamo per Evangelion 2019, dipende anche dal contesto. Se prendi "La lana e la luna", tuo conio, non è così fedele all'originale e ne esiste, imho, una versione migliore (lana e seta. Anche se esistono anche altri modi in realtà) che rende meglio il senso della frase originale. Si dice "Otaku"! 7 hours ago, mp3dom said: Beh, dai Halman, vuoi dirmi davvero che "a parte qualche minima frase/termine" la resa finale dei dub completati "non-Shito" e "Shito" sono simili? Cioè se togliamo morse-lune/lane e simili, dal resto non capiresti che i dialoghi sono di Shito? @AldoGrazie per il bentornato. In genere lurko e basta, ormai da un bel pezzo devo dire. Diciamo che con quella live su twitch si è riaccesa la discussione su argomenti interessanti e volevo inserirmi per capire meglio. Nì. Ci sono ovviamente delle caratteristiche intrinseche (ad esempio, se sento un "per benino" so che ci ha lavorato lui E' la sua hissatsu), ma io dopo aver visto Evangelion 2019 (in cui c'erano diverse frasi shitiche e diverse criticità, ma non erano lo standard) e pensando ad opere precedenti ai Ghibli (Abenobashi o Escaflowne, per prenderne due), direi che si possono mantenere entrambe le linee, con tutte le differenze del caso. 7 hours ago, Aldo said: Ripeto che mi dispiace che l'affare Evaflix sia stato trattato in chiave "con noi o contro di noi", qui si è piuttosto cercato di parlare dell'argomento senza fanatismi. Ospitando chi lo critica, chi lo osanna, chi ne insulta l'autore eccetera, e senza andare addosso per partito preso, o per salire sul carrozzone del giorno (quant'è lungo sto giorno però). Io ho già avuto modo di dire che, ad esempio, trovo la scelta di "Apostoli" corretta (anzi, molto interessante l'utilizzo del doppio termine nella versione originale, se pensiamo anche a quante masturbazioni mentali siano state fatte sul simbolismo di Evangelion), mentre altre cose continuo a non capirle. Ma è un problema mio, e mi dispiace che si debba passare per difensore a spada tratta di qualcuno solo perché se ne apprezzano alcune scelte. 6 hours ago, Roger said: non sappiamo quanta ce ne mettano gli altri (numero e nomi indefiniti) perchè non lo dicono se non in rari casi. ma ciò non significa che non si smazzino, che non siano motivati, all'altezza di un compito e che siccome non danno spiegazioni non meritano fiducia o stima. inoltre, alla fine, di errori (anche involontari) ne faranno tutti. sempre che non si voglia credere a princìpi di infallibilità o divinazioni di qualche tipo. ma allora è lecito anche credere a babbo natale. Infatti. Shito mette nero su bianco il suo impegno e questo (a me, personalmente) fa piacere per due motivi: da appassionato e "studente fai da te" di giapponese ho modo di di imparare, da usufruitore e fan degli anime ho modo di capire quanto possa fidarmi. Non per questo gli altri ci mettono meno impegno. Ad esempio, il traduttore di Occultic;Nine si sciroppò un intero documento in non ricordo quale lingua per affinare il lavoro. Poteva scegliere di fare all'americana e inventarsi il casso che voleva, eppure no. Non lo ha nemmeno reso pubblico, però l'ottimo lavoro si è visto(e io, almeno, ho apprezzato). E si vede, quando c'è. Seocndo me le due metodologie possono tranquillamente coesistere. 6 hours ago, Aldo said: Sottoscrivo in toto. Aggiungo che per quanto ci si possa lamentare di alcuni casi, in Italia siamo abituati abbastanza bene in quanto a traduzioni e adattamenti dal giapponese: pensate a come gli americani riscrivono spesso interi personaggi perché "la versione giapponese è troppo scialba". Mi sembra che nel settore ci siano molti professionisti che vengono dal fandom, che sicuramente hanno a cuore quello che fanno e i risultati si vedono. Eh, insomma. Le manie autoriali le abbiamo anche noi. Diminuite fortemente rispetto a prima, almeno quello. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Alex Halman Inviato 14 Luglio, 2021 Autore Share Inviato 14 Luglio, 2021 8 hours ago, mp3dom said: Beh, dai Halman, vuoi dirmi davvero che "a parte qualche minima frase/termine" la resa finale dei dub completati "non-Shito" e "Shito" sono simili? Cioè se togliamo morse-lune/lane e simili, dal resto non capiresti che i dialoghi sono di Shito? @Aldo Sai che c'è chi pensava che pure la prima stagione di Inuyasha fosse sua? Giuro! Esilaranti quelli che Shito se lo sognano di notte e temono sia ovunque, tipo anche altri film Yamato dove lui non c'entra Quindi la cosa non è affatto così scontata fino a che non salta fuori qualche suo marchio di fabbrica. Certo se hai esperienza li becchi ma il grosso del pubblico non ce l'ha Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 Vabbeh, hanno rivisto Shito anche in La Forma della Voce. Quelli sono invasati da casi limite. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Godai Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 (modificato) Comunque tornado in topic, magari approfitto della presenza di MP3dom per avere un cenno minimo anche minuscolo sulla futura edizione home video. Ok posso aspettare tutto il tempo che serve mentre Amazon si succhia fino all'ultima goccia del prodotto in streaming, ma non voglio avere la rebuild incompleta nello scaffale e la vorrei anche con lo stessa edizione Dynit delle altre tre in modo da avere sti bei 4 cofanetti colorati diversamente. Modificato 14 Luglio, 2021 da Godai Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 11 hours ago, Aldo said: pensate a come gli americani riscrivono spesso interi personaggi perché "la versione giapponese è troppo scialba". C'è almeno un direttore del doppiaggio italiano che fa la stessa cosa con gli anime. Per il resto, la cosa che mi ha dato più fastidio di quella live è che abbiano detto che Children era una invenzione del primo doppiaggio. O almeno così si capiva. E quindi per imprinting volevano metterlo anche in 3+1 (sebbene nei primi 3 non ci fosse). Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Roger Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 8 hours ago, Den-chan said: come metro di paragone il punto è questo. il motivo è da ricondurre alle (in realtà sempre gradite quando corrette, per carità ci mancherebbe) informazioni aggiuntive che portano ad un risultato, e dunque lo sostengono; sia che tale risultato sia anticipato o seguito da spiegazioni convincenti sarai portato ad eliminare eventuali problemi sull'argomento. immagina però cosa diresti adesso di tutte le questioni linguistiche di cui ci si è sbracciati se tu non avessi avuto degli indirizzamenti di alcun tipo; immagina se tutti i localizzatori (termine improprio, ma per farla breve è per riferirsi a tutti quei soggetti che si occupano di ciò di cui stiamo discutendo) giustificassero ripetutamente le loro scelte soggettive prima/dopo il proprio lavoro. non è detto che avresti un metro di paragone assoluto, un riferimento come quello attuale che ti condiziona quando pensi a traduzioni, adattamenti e doppiaggi. se non puoi fare confronti appropriati resti con l'unico metodo che già conosci ed è facile che non proverai la necessità di cercarne altri poichè possiedi già quelle che reputi certezze. prendila bene eh, non sto assolutamente affermando che non sei in grado di trarre le tue conclusioni (1 non mi permetterei 2 mentirei) o che hai avuto una sorta di imprimatur ma che appunto c'è un processo al quale ti affidi e guida le tue scelte perchè lo conosci ma non conosci gli altri. aggiungo che di per sè è pure un comportamento naturale e, in tutta onestà, non stiamo parlando di fatti (le suddette spiegazioni) scorretti. 6 hours ago, Chocozell said: Seocndo me le due metodologie possono tranquillamente coesistere. chi lo dice che sono due? questo inoltre implicherebbe un sistema nel quale c'è un metodo contro o alternativo ad un altro. siccome il primo è associato ad una persona, automaticamente avremmo 1 vs tutti ed anche se questi tutti avessero il proprio metodo, farebbero parte di un unico insieme che raggruppa tutti i loro metodi diversi da quelli di 1. e se attribuissimo a quel 1 solo cose giuste figurarsi cosa si arriverebbe a concludere... per riassumere, pian piano in una parte del fandom ha più o meno preso piede questa divisione. ma si dovrebbe assolutamente evitare di forzare queste contrapposizioni; questa storia di metodi è completamente farlocca, non dovrebbe proprio esistere in questi termini. 27 minutes ago, Garion-Oh said: E quindi per imprinting volevano metterlo anche in 3+1 (sebbene nei primi 3 non ci fosse). se sto a quello che state riportando *confido* che ci sia un proof reader o un supervisore che tenga dritta la barra della nave chiamata eva modello 3+1 e la faccia arrivare in porto. ovvero che al momento si stia solo facendo un superstizioso, al fine di evitare sorprese, processo alle intenzioni. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 16 minutes ago, Roger said: chi lo dice che sono due? questo inoltre implicherebbe un sistema nel quale c'è un metodo contro o alternativo ad un altro. siccome il primo è associato ad una persona, automaticamente avremmo 1 vs tutti ed anche se questi tutti avessero il proprio metodo, farebbero parte di un unico insieme che raggruppa tutti i loro metodi diversi da quelli di 1. e se attribuissimo a quel 1 solo cose giuste figurarsi cosa si arriverebbe a concludere... per riassumere, pian piano in una parte del fandom ha più o meno preso piede questa divisione. ma si dovrebbe assolutamente evitare di forzare queste contrapposizioni; questa storia di metodi è completamente farlocca, non dovrebbe proprio esistere in questi termini. Beh, non dovrebbe esistere in questi termini, ma il punto è che al momento è così. Esiste una norma ed esiste una non-norma. Che io trovo ambedue giuste, fintanto che mi permettono di usufruire del prodotto al meglio. 12 minutes ago, Roger said: se sto a quello che state riportando *confido* che ci sia un proof reader o un supervisore che tenga dritta la barra della nave chiamata eva modello 3+1 e la faccia arrivare in porto. ovvero che al momento si stia solo facendo un superstizioso, al fine di evitare sorprese, processo alle intenzioni. In realtà, e qui un po' rido, l'adattatore ha detto che il supervisor, vista la conoscenza profonda del suddetto sull'argomento, gli ha lasciato carta bianca. A quanto ho potuto capire sono stati i jappi a fare Damage control (dove potevano, imho. Perchè l'assunto "I jappi hanno controllato tutto" è un po' una ca**ta per diversi motivi). Per la questione "Children" io spero che sia dovuta alla comparsa del termine "originale" in giapponese e quindi la volotnà di trasporre quel termine giapponese con quello più noto agli italiani. Continuerei a trovarla una ca**ta, ma almeno avrebbe senso. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 (modificato) Un post che probabilmente diventerà lungo. :-) 6 hours ago, Chocozell said: Vabbeh, hanno rivisto Shito anche in La Forma della Voce. Quelli sono invasati da casi limite. In realtà, c'è una semplice verità che sembra sfuggire ai più, voler essere negata da alcuni. Ciò che si chiama "Shito", nel 1995 non era altro che un appassionato di animazione e fumetto giapponese di data (per i tempi) più o meno vecchia. Ai tempi era un "giovane". Durante il liceo aveva preso a collaborare con la casa editrice Granata Press, conttto nato in modo del tutto casuale, e poi spostandosi dal paesello alla città per intraprendere i suoi studi universitari aveva visto nascere ed era stato parte della nascita della società Dynamic Italia, che si sarebbe precipuamente dedicata all'animazione, perché era un buon momento per le produzioni "direct-to-video". Ora, di fatto il punto è da *prima* che sorse Dynamic Italia, ovvero dai tempi di Granata Press, se nella nicchia entusiasta la volontà era quella – ancora nell'imperante dominio dei contenitori Mediaset e delle logiche "censorie" (virgolette) di cui la signora Alessandra Valeri Manera – sempre quella di "riportare i cartoni giapponesi all'originale giapponese", internamente si era già squarciato un velo di Maya: il mondo professionale del doppiaggio italiano non era affatto attrezzato per produrre un adattamento (nei testi e nelle interpretazioni) che noi considerassimo "fedele". Ma neppure lontanamente. Questo sipario cadde molto presto, e ben presto ci rendemmo conto che il fatto non era affatto (allitterazione intesa) limitato al ristretto orticello dell'animazione giapponese, quale ultima ruota del carro. Era una cosa che permeava anche qui pochi film che amavo, ad esempio, perché io non sono mai stato un cinefilo. Ma il RoboSbirro è stato riscritto, e malamente, e Leon - Il Professionista, è stato riscritto, e negli anni tornai indietro sino ai classici ed era tutto così. Per dire che no, "domani soffierà il vento di domani" non significa "domani è un altro giorno", specie quando il film si intitola "andato via col vento" (la forma participiale è cruciale, come si capisce). Sa ai tempi della Granata Press io rivedevo (significa: correggevo) i dialoghi scritti da professionisti il motivo era semplice: quei dialoghi erano inventati. Inutile girarci intorno, erano falsi, falsi, falsi (cit. Principessa Splendente che distrugge un orticello). Tutto qui. E siccome la ma impronta mentale è sempre stata quella dell'ortodossia del vero, in quel momento, in quel ristretto gruppo creativo, questa cosa non andava bene. Dynamic Italia nacque sotto questa precisa idea, a livello di produzione artistica. La realtà è che io ne divenni presto ufficialmente il "direttore di produzione artistica", qualsiasi cosa significhi, ma la realtà era che in qualche modo era tutto più o meno improntato sulla mia visione delle cose. Anche se io ho sempre avuto la mentalità dell'artigianucolo che se ne sta nel suo cantuccio a fare la sua cosina, la realtà è che mi venivano riservati i progetti più importanti, mi era accordato compito di indirizzo e diritto di veto più o meno su tutto, spesso ero richiesto dirimere questioni in modo quasi oracolistico, mi era assegnata la formazione del personale artistico interno e il vaglio di quello esterno, tutto questo genere di cose. Nella seconda sede della azienda tenni dei "orsi di adattamento, perché ormai avevamo rinunciato a tal livello di trovare dei professionisti in grado di fare il lavoro che volevamo retribuire che passammo al tentativo interno. Sì, ad esempio fui chiamato a riprendere in mano Inuyasha dopo l'estromissione della persona che si era occupata del primo blocco di episodi, il cui risultato non fu considerato soddisfacente. Fu chiamato a riadattare il primo volume di Konomo no Omocha perché il risultato non era stato considerato soddisfacente. Mi è capitato persino di selezionare traduttori. E in genere le mie opinioni erano sempre più o meno quelle finali. Su un titolo, su una distribuzione vocale, un po' su tutto. Ora, io non è che tutte queste cose le volessi fare, perché insisto che io ero – e sono ancora – quello che pensa alle sue cosine in un angolo e tutto sommato non sta neppure a predicare sulle cose degli altri, ma il fatto è che le mie cosine erano quelle che – essenzialmente –incarnavano l'idea alla base a alla nascita di quello che Dynamic Itala (e altre cose poi) sono state. In tutto questo, a me interessava sempr e esolo una cosa sola: capire l'orginale, di più e di più, e trovare modo per imprimerlo nelle edizioni italiane che confezionavo, di più e di più. Poi ci sarebbe stata per me una decade abbondante dedicata allo Studio Ghibli, ma non era cambiato nulla. La mentalità era ancora quella dell'hobbysta nichilistaca che considera solo "la cosa in sé". Tutto questo per dire che, di riffa o di raffa, tutta la generazione di appassionati o nuovi professionisti che fosse stata influenzata da quel momento creativo, che ovviamente significa anche il breve periodo dei "catoni giapponesi su MTV", è stata influenza da questo mio stile, da questa mia idea, da questa mia visione. La visione che sì, si possa e si debba essere fedele all'originale in un'edizione localizzata, sempre e al massimo. Semplicemente questo. Quindi è normale che tante "cose che sembrano mie", lo sembrano soltanto, risaltino fuori qui e lì un po' ovunque. La semplice, cruda e anche triste realtà è che dietro tutta la gloria e la prosopopea e la mitologia, il doppiaggio italiano storpia e reinventa le cose. Il suo interesse per la verità delle opere è prossimo alla zero. Allo zero. Per ignoranza, per faciloneria, per mille motivi, ma è prossimo allo zero. Le edizioni italiane più mitiche dei titoli più mitici sono tutte orrendamente false, come tutte le altre, salvo rarissime eccezioni. Il segreto di Pulcinella è sempre stato questo. Tra gli addetti ai lavori ho sentito per anni far zimbello di ciò che il pubblico inneggia come "mito, mito!". Blade Runner, diceva Aldo. La frase finale, diceva Aldo. Hah! Come per Mononoke Hime, tutti parlano di quella, perché non hanno mai verificato tutto il resto. L'assonanza su tutti/o è intesa. Questa è la storia fin troppo ridicola della dura presa di coscienza di avere "vissuto" nel falso tutta la vita. Non ho scritto nulla di originale o meno che evidente e palese a chi avesse voglia di verificarlo. Ovvero, nessuno. Voilà. :-) A ciascuno il suo. Non si può preetndere che chiunque abbia la forza per affrontare una verità fin troppo triste. Per fortuna parliamo di cose insignificanti come la finzione di intrattenimento. Oooops, è il 2021! Mannaggia. Modificato 14 Luglio, 2021 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Den-chan Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 (modificato) Dopo il poco allegro post di Shito, mi permetto di fare un -sicuramente noioso- riassunto della mia esperienza su questo argomento (anche in ulteriore risposta al civilissimo post di Roger). Fino ai 15 anni circa, leggevo soprattutto fumetti e guardavo giusto qualche cartone e parecchi film. Nell'adolescenza mi venne la passione per il cinema (e indagai sui registi, i classici ecc.) che negli anni avrei poi continuato a coltivare in maniera discontinua ma sempre appassionata. All'epoca, notavo ci fosse qualcosa di strano, almeno nelle edizioni italiane dei cartoni giapponesi alla Tv; cioè, lì era fin troppo palese la cosa. Già da piccolissimo non capivo perché Holly e Benji abitassero in Giappone, oppure Johnny, Sabrina e Tinetta, ma non me ne curavo più di tanto, anche perché mi dedicavo soprattutto alla lettura (di fumetti Bonelli principalmente, c'era il boom di Dylan Dog, ma nei primi '90 praticamente compravo tutto quello che pubblicavano). Sui film (riguardo il doppiaggio) poi, manco immaginavo niente. A 15 anni, appunto, scoprii i manga, grazie ad un amico che mi prestò Video Girl Ai. Rimasi folgorato. Finito quel manga, ne cercai altri, poi il passo verso l'Home Video fu breve (anche se i soldini erano pochi e prendevo quello che potevo^^). Cominciai a comprare delle riviste di settore e capii che nei prodotti Dynamic c'era una cura maggiore della media (in seguito anche lì si sarebbe scoperto che non tutto era oro quel che luccicava, ma vabbè). Intanto mi ero documentato sulle censure degli anime, e m'incazzai per la prima volta. Ma poco altro. In questo periodo scoprii Eva (rimasi nuovamente folgorato dal primo trailer di Dynamic) e di conseguenza Shito. Oltre al doppiaggio che era ottimo, leggendo i volumetti dell'Encyclopedia (e i primi del manga) rimasi colpito dalla cura con cui erano scritti, e pensavo egli fosse un signore almeno sui 35 anni^^. Poi trovai una sua intervista su una rivista, e scoprii che aveva solo 4 anni più di me. Intanto finirono le VHS di Eva (per i film dovetti aspettare qualche anno in più) ed ero oramai universitario. Pochi soldi, altri interessi, nuovo ambiente. Anche se non del tutto, mi allontanai da questo 'mondo'. Dopo la laurea tornai all'ovile e ripresi le vecchie passioni. Fumetti in genere, di nuovo manga, anime subbati (e cominciai ad abituarmi ai sub) in rete o doppiati in Home Video ora in DVD e poi BD. Intanto era uscito il primo Rebuild e si riaccese la fiamma (mai spenta, a dire il vero) di Eva. Scoprii che Shito non ci lavorava più, e cominciai per curiosità a cercare materiale su di lui in rete (avevo Internet da poco), anche perché volevo leggere suoi pareri sul Rebuild e sui vecchi film (che non aveva potuto lavorare), ricordandomi la sua competenza sull'argomento. Lessi tanto materiale, e scoprii il Ghibli Forum (e le lavorazioni recenti di Shitarello) e il Pchan (dove lurkai diversi anni prima di iscrivermi). A quel punto si aprì il vaso di Pandora. Leggendo una montagna di post (con vari operatori del settore presenti) sull'argomento, oltre a confermare la mia fiducia in Shito, mi feci un'idea della situazione del doppiaggio (e non solo) in Italia. Ogni volta poi che andavo a verificare magari su un classico (film, anime ecc.) che sapevo a memoria, trovavo di che rimanere deluso. Poi ho spaziato qua e là anche nell'indagare su altre cose riguardo le traduzioni: dai libri ai fumetti di supereroi che leggevo da piccolo in mezzo ai Bonelli. Ho sviluppato un'opinione molto, molto negativa sull'argomento traduzioni/adattamento/doppiaggio nostrano. Da anni, guardo quasi tutto in sub (magari non di eccelsa fattura, ma imho è il male minore). Però, sempre frequentando questi lidi, oltre a Shito (a proposito, credo di aver visto roba lavorata da lui con almeno una decina di persone e mai nessuno si è lamentato, poi oh, magari non erano molto attenti, come del resto in genere la maggior parte delle persone imho, a volte anche io eh) ho imparato a fidarmi anche di Garion, Zenone, Mp3dom, Dk86, Hyo ecc. Mi è pure capitato di comprare edizioni di cui non ero del tutto convinto (dato che difficilmente si può avere il controllo assoluto, e un altro punto a favore di Shito e che quando può cura tutto o quasi) perché sapevo vi fosse coinvolto almeno uno di questi affidabili nomi (il che non esclude che tutti quelli che ho citato possano fare qualche errore, nessuno è infallibile, ma io lodo cmq la sincera passione e l'approccio corretto). Ovviamente ho maturato anche sfiducia nei vari Mazzotta, Carrassi, Bassanelli ma anche verso nomi ben più 'storici'. Lieto quando fosse possibile di essere smentito, ma difficilmente credo che cambierò del tutto idea (non che io creda che in questo Forum ci sia qualcuno che vorrebbe convincermi così radicalmente) . Poi c'è anche la soglia di sopportazione, diversa per ognuno, che magari ti fa chiudere un occhio su certe cose, ma la mia è ormai molto bassa. Ovviamente la mia è un'opinione imperfetta e avrò un sacco di lacune, ma non è che possa passare tutto il tempo su questo argomento, fare le pulci su ogni singolo adattamento ecc. anche se sono un cavolo di Nerd che ama molto talune opere, a differenza di certa gente che apre siti dedicati e poi parla di 'Imprinting' del doppiaggio fottendosene dell'opera ma preoccupandosi solo di avere (anzi, che gli venga apparentemente dimostrato di avere) ragione. Sicuramente ho dimenticato delle cose ma il post è già abbastanza lungo. Chi avrà avuto la pazienza di leggerlo ha una pizza pagata quando capiterà nella provincia di Ragusa:-) Modificato 14 Luglio, 2021 da Den-chan Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
in esilio volontario Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 (modificato) 3 hours ago, Roger said: *confido* che ci sia un proof reader o un supervisore che tenga dritta la barra della nave chiamata eva modello 3+1 e la faccia arrivare in porto. Stando a quello che Pilara & Disagiopia hanno detto in merito a Children, pare che Khara gli abbia detto ma chissà, tra tutte le baggianate che hanno detto... 3 hours ago, Chocozell said: Per la questione "Children" io spero che sia dovuta alla comparsa del termine "originale" in giapponese Qualunque cosa troverai nel doppiaggio, sappi che in originale (nei Rebuild, dico) non usano "Children." Shinji, per esempio, è il Dai-San No Shounen, Terzo Ragazzo (第三の少年). 18 hours ago, mp3dom said: Tipo (mi spiace tirarlo in ballo, non è per criticare ma perché io stesso voglio capire) Acromio, che mi sembra apprezzare molto il lavoro di Shito... magari in pvt mi piacerebbe sapere come reputa il lavoro di altri in confronto (stesso livello? accetta per compromesso? non lo accetta?) In realtà non mi sembra di aver mai parlato troppo dei lavori di Shito, al di là del periodo del primo ridoppiaggio di Eva. Anche lì, poi, in genere mi ero limitato al tirare le noccioline a quelli che criticavano ciò che oggettivamente (o quasi) andava bene del suddetto ridoppiaggio, tipo Apostoli, "restore" -> "restaurare," scale alla marinara, ecc. Non mi sono mai addentrato nei dettagli di alcuna battuta nello specifico, non che mi ricordi, almeno. Volendo riassumere, Shito è un essere umano, quindi fallibile per definizione come tutti, e i suoi copioni (ma non tutti -Ponyo, Totoro e Si alza il vento sono scritti in maniera piuttosto "convenzionale," IMO) sono sicuramente spigolosi. Allo stesso tempo, però, non credo siano da buttare. E poi, non conoscendo (almeno al momento) il giapponese, ci sono delle cose su EoE che ho capito (o credo di aver capito) solo grazie al ridoppiaggio del 2019. Per quanto riguarda i lavori di altri traduttori/dialoghisti, in realtà io sono meno rigido di quello che fa sembrare il mio disprezzo per cose come "rISpEtTarE L'ImPrInTinG!1 (quack!)" o "AbBaSso iL RoCkEt PuNcH!11! cOn Me sOLo PuGnO a RaZzO!1 [testuali parole]" L'unica cosa che chiedo ad un adattamento è non andare a ri-sceneggiare e/o infighettire quello che va ad adattare. Tutto qui. Visto che è stato menzionato, aggiungo anche che sono abbastanza deluso dal non vedere più materiale dialogato da Bambini. I suoi sottotitoli per i robottoni di Nagai pare siano molto precisi, al punto da soddisfare (Duka Fritto a parte) persino un utente (di un altro forum) notoriamente puntiglioso, e sono scritti in modo perfettamente "normale." Modificato 14 Luglio, 2021 da Acromio Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Den-chan Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 Mi confermano che a 59:20 della live quei signori dicono che l'inserimento di 'Childen' in Shin Eva è stato proibito da Khara, altrimenti mi sa lo avrebbero messo per motivi esclusivamente girellari. Complimentoni. Ah, vedo anche la conferma di Acromio:-) 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Garion-Oh Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 1 hour ago, Acromio said: aggiungo anche che sono abbastanza deluso dal non vedere più materiale dialogato da Bambini. Su Netflix c'è Human Lost (che purtroppo come film d'animazione non è il massimo, ma nemmeno fa schifo a parte i mostrazzi in CG) in cui lui ha lavorato come traduttore, dialoghista e direttore del doppiaggio. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Anonimo (*lui*) Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 (modificato) Mi metto in coda a Den-chan? Se fastidioso spostate. Se a qualcuno interessasse, per il sottoscritto: - giungla di cose viste a malapena, seguite al massimo con una certa passione (es. Dragon Ball); - Daimon su Focus Junior (non è un manga, è italiano e rileggendolo con esperienza andrebbe forse nella media, ma ci sono devoto e lo accosto); - le repliche di Lupin e Lady Oscar su Italia 2 nel 2014: oltre alle trame, Planet O -> chi ha messo una sigla del genere? quando? nel 1979 -> curiosità per il periodo primordiale di importazione anime, il suo caos e i suoi esiti; - scopro Wikipedia e le sue politiche sulle opere e persone giapponesi: se c'è titolo italiano si indicizza con quello perché quello è (e il primo resta: chi vuole "Principessa Mononoke" anziché "Princess Mononoke" purtroppo è uno che non ha capito), la convenzione di nomenclatura è quella occidentale perché quella è (chi scrive, boh, "Kon Satoshi" anziché "Satoshi Kon" purtroppo è uno che non ha capito, e aumenta la mia confusione) -> adotto; non trovo argomenti alternativi; - cose viste, poche terminate, in particolare Caro fratello su Popcorn TV sperando che non sparisse: prima volta che ebbi il "coraggio" di scrivere alla piattaforma (una mail) segnalando un problema tecnico. Mi risposero cordialmente ma il problema non si risolse; - dai Ghibli scopro Shito e quindi il GCCL! (e anche il forum Ghibli e questo forum, per completezza.) Il mondo! Anni a seguire e scavare all'indietro per capire qualcosa, e con gran stupore di un estraneo e mai iscritto a Facebook quale il sottoscritto, la cosa funzionava e si rivelò utile; di lì altri approfondimenti sulla di lui persona e carriera; - di lì anche tentativo di informarsi sui concetti del doppiaggio/adattamento; il sottoscritto si affilia alla corrente "viva i doppiaggi storici!" secondo l'approccio "contengono qualcosa di meglio rispetto a quelli moderni -> strano, perché? Giustifichiamo istinto con razionalità". - (altro che qui non importa.) Dopo aver saputo della materia "studi cannarsiani" almeno quanto il medio contributore del GCCL e visto il livello apparentemente discendente del gruppo, dopo il caso Eva su Netflix che conferma ed enfatizza sentimenti e pregiudizi a un livello inedito ed epico, parte il disamoramento e l'interesse per questo forum. "Lì discutono liberamente, ma sugli argomenti che porterei io si glissa: perché nessuno li porta? Proverò io". E di qui la storia di Anonimo (*lui*) con le sue figuracce e presenzialismi. Finis e grazie per la lettura. Modificato 14 Luglio, 2021 da Anonimo (*lui*) 1 Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 Io ho letto tutto, Denis a Ragusa mi offrirai quello che vorrai (e se ancora liberamente vorrai) ma non una pizza, non in Sicilia, no. :-D La questione del "primo doppiaggio italiano di Eva" è stata ben trattata nelle due (Secondo me) belle interviste (in realtà un'intervista in due arti) redatte sul tema dallo staff del Pluschan Magazine, direi Aldo e Ryoga in testa. La questione semplice vista con un'apertura angolare un po' più ampia è che Eva, che essenzialmente era stato lasciato tutto in mano mia più o meno per ogni cosa (testi del doppiaggio, lavoro in sala, sincronizzazione, mix, postproduzione video, promozione, impostazione della grafica, format di serializzazione, prezzo - c'è altro?) costituì un precedente, anzi IL precedente della Dynamic Italia, ovvero il canone di qello che poi si cercò di fare. Questa cosa a me fa ridere, e ad altri evidentemente fa invidia (evidentemente!), ma è la verità: che ci fossero due episodi a volume fu una mia ferrea decisione. Il sovraprezzaggio, per cui Alex dice di odiarmi ma in realtà mi ama nel suo subconscio, fu una mia scelta. Che dentro non ci fossero pubblicità fu una mia scelta, con ricatto. Chhe al posto delle pubblicità ci fosse grafica sulla serie fu una mia scelta. La postproduzione che salvava i kanji dei titoli fu una mia scelta. La sigla di testa la montai io. Il video del First Impact fu una mia idea e lo montai io. Il nuovo traduttore, gli Apostoli sempre lo benedicano, lo scelsi io (ma mi era stato presentato da Giorgio Bassanelli, ma lo ringrazietò abbastanza). Sembra una cosa buffa, ma è la verità. Chiunque fosse lì ai tempi, e parlo che del signor Francesco Bombardini, socio della Dynamic e credo ora presidente di Dynit, o Carlo Cavazzoni, che al tempo girava per quegli ambienti, o chiunque fosse alle conferenze dei tempi, tutti quanti l'hanno visto, sentito e lo sanno. Questa è la realtà. Poi ci sono i fattoidi dei disagiati che non c'erano, avrebbero forse tanto voluto esserci ma non c'erano. E sparano illazioni sulla mia vita, la mia giovinezza e il mio lavoro. E fanno, quindi, molta pena. Di fatto, Evangelion – ovvero il suo modo di lavorazione dove io mi ero occupato praticamente di tutto a mio gusto e libera scelta – divenne il gold standard dell'azienda Dynamic Italia. Quello a cui le altre lavorazioini guardavano come a esempio massimo. Escaflowne la iniziai io. Poi, siccome ero lento tanto e mi dovevo concentrare su Eva, maggior fonte di reddito dell'azienda, venivo solo consultato per praticamente tutte le cose successive. MA tra malcelate invidie e crescenti odii (era inevitabile), le cose venivano – non per mia propria scelta Né desiderio – improntate così. Non che io fossi esperto di tutto, poi! Figurarsi. Ma andava così. Venivo persino usato come "capro espiatorio interno" per decisioni scomode, che spacciate per mie scelte (non era vero) diventavano inoppugnbili. Un buon modo per farsi odiare, a propria insaputa. Ma oh, a ciascuno il suo. Si vede che per quello che ero veniva comodo usarmi così. Sulla questione dell'autorato di Fabrizio Mazzota sui primi episodi di Evangelion: in pratica è assente. È assente perché ai tempi della mitologia del "saper scrivere dialoghi è difficile " (non lo è, questa è solo ridicola mistificazione), io già riscrivevo daccapo i dialoghi reinventati da altri, ma usando come "template di lunghezze" quei dialoghi reinventati da altri. Nel caso di Eva, erano sballate per sino le traduzioni (1-6), cosa che avrei poi scoperto non così rara, anzi. In ogni caso questo discorso mi ha veramente seccato e ho rivendicato, ovvero impugnato, l'autorato dei primi 10 dialoghi di Eva versione Dynit presso SIAE. Cosa che, stante i dati presentati, è stata già sufficiente per ascrivermeli in forma "bloccata", e indi averli "bloccati" anche al collega, suppongo. In verità, avevo offerto al collega un onesto 50/50 di autorato, che se avete letto le righe che precedono è sicuramente già molto, molto eccessivo, ma l'offerta è stata rifiutata. Mi dispiace, per lui. Ho hli originali cartacei con le parti bianchettate, e le percentuali non vale neppure la pena di calcolarle. Diventerebbe un 100% secco. Il che è ovvio: il signor Farizio Mazzotta ancora non ha imparato neppure come si pronunciano i nomi dei personaggi. Ce n'eravamo accorti, a parte quelli che hanno bisogno di credere il contrario per colpa di qualche loro latenza profonda. La gente potrà fare tutti i girotondi che vuole, ma tanto di Eva ne sa poco, e di quello che è stato non ne sa niente. E loro non c'erano, e il passato non si cambia. Negare l'autore di qualcosa che si crede di amare è una nevrosi profonda. Mi rendo conto sia in tema con Eva, ma spero davvero la superino tuttsa. Perché fanno pena, e la realtà non cambia. La s deve accettare per forza, perché non cambia. Come insegna Anno, la "fase orale" traghettata nell'età adulta è la perniciosa e nevrotica sovraistanza del principio di piacere al principio di realtà. È un guaio. Ancora oggi mi contattano persone nuove, gentili ed educate, che vogliono parlarmi di Eva perché vogliono capire più a fondo Eva. Ancora: a ciascuno il suo. Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Den-chan Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 35 minutes ago, Shito said: Io ho letto tutto, Denis a Ragusa mi offrirai quello che vorrai (e se ancora liberamente vorrai) ma non una pizza, non in Sicilia, no. :-D Beh, la pizza era 'generica' quanto comunque sincera. Del resto tu hai degli arancini promessi fin dall'ultima Etnacomics:-) Grazie della lettura. Letto anch'io il tuo post e so che non c'è bisogno che ti esprima il mio pensiero al riguardo.^^ Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Shito Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 (modificato) Parlando del cibo italiano, dicevo poc'anzi con mio amico e consulente (storico-artistico), delicatissimo napoletano, che in Italia ogni specialità va gustata nel suo luogo. La metafora era: "a ogni tempio il suo idolo, ogni idolo nel suo tempio". ;-) Non mi vedrai mangiare cannoli a Roma, sfogliatelle e Ragusa né una bella torta delle tre tazze a Vasto. A Vasto mangio la nostra "pasta nera", che è buonissima. :-) Lo dico sempre: a ciascuno il suo. Vale pure per i luoghi! :-D Modificato 14 Luglio, 2021 da Shito Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
Chocozell Inviato 14 Luglio, 2021 Share Inviato 14 Luglio, 2021 1 hour ago, Garion-Oh said: direttore del doppiaggio Ohhhhhhhhhhhh, questa è una cosa interessante. E' il suo primo lavoro in tal senso? Sarà interessante da vedere in italiano allora. 1 hour ago, Anonimo (*lui*) said: ma sugli argomenti che porterei io si glissa: perché nessuno li porta? Proverò io". Bravo, questo è lo spirito. Ci piaci quando fai così. Volevo dire "Torniamo IT", ma in effetti questo non è il topic giusto nemmeno per l'argomento che stavamo trattando XD C'è qualche mod volenteroso? Link al commento Condividi su altri siti More sharing options...
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