Vai al contenuto

Neon Genesis Evangelion - Pluschan Official Topic


Tetsuo

Messaggi raccomandati

Sembra di no. Il nuovo traduttore è tale Roberto Fedele.

L'adattatrice Laura Cosenza (su FB c'è pure una foto di lei con Mazzotta^^).

Beh? Nessuno che chiede i loro CV?:giggle:

Ah, su Animeclick c'è una recensione di Ride your wave, dove a un certo punto ne lodano il doppiaggio

semplice e lineare, invece di certi dialoghi che necessitano di spiegazioni filologiche, ricerche ecc.

per essere compresi. Mah...:doh:

Modificato da Den-chan
Link al commento
Condividi su altri siti

Dove avete scoperto il nome del traduttore?

2 ore fa, Den-chan ha scritto:

Beh? Nessuno che chiede i loro CV?:giggle:

Beh, per l'adattatrice e il direttore non è difficile trovarne dei buoni sostituti: ecco ed ecco:thumbsup: Rispettivamente "vincitrice del premio SIAE al giovane adattatore e dialoghista di talento al Festival "Voci nell'ombra" 2016" e presidente dell'ANAD. Almeno alcuni riconoscimenti all'esperienza, li hanno di sicuro.

Magari qualcuno nell'ex GCCL organizzerà davvero la live con Laura Cosenza? Sarei curioso di vederla.

Modificato da Anonimo (*lui*)
Link al commento
Condividi su altri siti

Vabbè ma io non parlavo di riconoscimenti e di esperienze riguardo al CV, ma di titoli, come quelli pretesi con veemenza in altra occasione

e mi pare ben poco o nulla oggidì.^^

Il nome del traduttore mi è stato fatto da un amico affidabile, che NON frequenta questo Forum. Per questo l'ho voluto riportare io.

Mi pare cmq ce ne sia testimonianza su FB (che io non ho).

Modificato da Den-chan
Link al commento
Condividi su altri siti

Vabbè, di cosa fanno poco importa, i dossieraggi lasciamoli ad altri, c'è da valutare solo che lavoro hanno fatto. 

Chi ne ha voglia.

E io di voglia non ne ho, Evangelion posso vederlo con i DVD nella vecchia versione e grazie alla tecnologia pure nella versione 2019. Delle versioni per i girellari che sbattono i piedini me ne faccio poco, fosse Eva o qualunque altra cosa.

Modificato da Godai
  • Mi Piace 2
  • Grazie! 2
Link al commento
Condividi su altri siti

  • 5 months later...
  • 3 weeks later...

 

5 hours ago, maximilian8777 said:

Mi lascia perplesso appunto il fatto che tu continui a sostenere erroneamente che una password possa essere insegnata. L'errore sta appunto nel fatto che tu consideri una password, un codice, una semplice stringa di lettere o numeri o una frase...ad una Canzone, una Poesia. Insegnare significa precisamente fare in modo, con parole, con spiegazioni o con un esempio, che qualcun altri apprende il modo di fare di un lavoro, operazione, di esercitare una qualsiasi cosa.

Insegnare non ha nulla a che fare con il comunicare o svelare una frase o un codice. In quel caso, se ricordo bene, Misato pretende proprio che gli venga detta quella password. 

Anche se per assurdo si possa sostenere in qualche modo che una Password possa essere insegnata, al pari di una storiella, una fiaba, o un'azione da fare....

Non credo che in quel particolare caso, anche per un puro senso logico, Misato stesse lì ad attendere o a pretendere un "insegnamento".....voleva la Password! Dimmela! Mica..."Tramandami il tuo sapere".

 

 

 

https://www.treccani.it/vocabolario/insegnare/

insegnare v. tr. [lat. *insĭgnare, propr. «imprimere segni (nella mente)», der. di signum «segno», col pref. in-1] (io inségno, ... noi insegniamo, voi insegnate, e nel cong. insegniamo, insegniate). – 1. a. In genere, far sì, con le parole, con spiegazioni, o anche solo con l’esempio, che qualcun altro acquisti una o più cognizioni [...] Costruito con compl. oggetto (della materia o delle cose insegnate): [...] con questa costruzione, ha spesso il sign. particolare di far conoscere o far apprendere a memoria parole, frasi, brani di prosa o di poesia, preghiere, pezzi musicali e sim.: mio fratello mi ha insegnato qualche parola di francese;

 

Ok?

Per favore, per favore: non ricreare anche tu l'italiano in base alla tua percezione dell'italiano. Se devi contestare qualcosa, verificalo seriamente PRIMA, e poi contesta quel che credi IN BASE a quella verifica. Altrimenti, come faccio a prenderti sul serio? E io non credo che tu sia un hater, un troll, o che. Ti prego, conferma la buona fede che ti riconosco fin dall'inizio. :-)

Link al commento
Condividi su altri siti

Continuo francamente a trovarla una forzatura estrema. Davvero, credimi che seppur in modo molto, ma molto alla lontana...possa anche essere giusto secondo la lingua italiana, è un modo completamente inusuale, e che suona malissimo, per dire semplicemente "svelami la password".

E credo che utilizzando quel termine, tu abbia travisato anche le intenzioni di Misato.

Ma resta il fatto che, in un mondo moderno, dove due persone che dialogano e sanno di tecnologia, sono consapevoli e pratiche di computer, password, accessi ecc ecc  non direbbero mai "Insegnami la password".

Anche in originale giapponese, non era sicuramente quella la traduzione ne letterale, ma neanche per un senso logico. Sfido chiunque a dire che in Giappone, si utilizzi questo modo di dire....ovvero Insegnami, per arrivare a conoscere una password.

In questo caso qui, specifico, hai commesso un errore, ma che mi permetto di giustificare, perché se non erro, hai più volte esternato in modo candido, onesto e sincero la tua poca affinità con la tecnologia (in alcune Live o qui sul forum mi pare che tu abbia addirittura detto di non essere a conoscenza di Netflix, delle piattaforme streaming ecc ecc), perché in tal caso lo avresti tradotto e adattato in modo diverso.

Non sono assolutamente un Hater, ci mancherebbe, ti dico sinceramente che a parte questa storia della Password, il dialogo dell'innaffiatoio e la questione Angelo / Apostolo*, tu abbia fatto un buonissimo lavoro con l'adattamento del nuovo doppiaggio di Evangelion.

*Per una mia personalissima interpretazione credo che Anno volesse appositamente che per le versioni occidentali, gli antagonisti di Evangelion fossero chiamati Angeli e non Apostoli.

Modificato da maximilian8777
Link al commento
Condividi su altri siti

1 minute ago, maximilian8777 said:

Per una mia personalissima interpretazione credo che Anno volesse appositamente che per le versioni occidentali, gli antagonisti di Evangelion fossero chiamati Angeli e non Apostoli.

In quel caso, però, dovrebbero quantomeno esserci dichiarazioni in merito da parte sua, no? E invece...

Link al commento
Condividi su altri siti

Maxmilian, con tutta la simpatia che provo per te (sono serio), tu stai subordinando non una ma due lingue, e la percezione di quelle, alla tua singola e personale impressione.

1 hour ago, maximilian8777 said:

Continuo francamente a trovarla una forzatura estrema. Davvero, credimi che seppur in modo molto, ma molto alla lontana...possa anche essere giusto secondo la lingua italiana, è un modo completamente inusuale, e che suona malissimo, per dire semplicemente "svelami la password".

[...]

Ma resta il fatto che, in un mondo moderno, dove due persone che dialogano e sanno di tecnologia, sono consapevoli e pratiche di computer, password, accessi ecc ecc  non direbbero mai "Insegnami la password".

Anche in originale giapponese, non era sicuramente quella la traduzione ne letterale, ma neanche per un senso logico. Sfido chiunque a dire che in Giappone, si utilizzi questo modo di dire....ovvero Insegnami, per arrivare a conoscere una password.

*Per una mia personalissima interpretazione credo che Anno volesse appositamente che per le versioni occidentali, gli antagonisti di Evangelion fossero chiamati Angeli e non Apostoli.

No, non ho commesso alcun errore, non ho travisato nulla.

Lo stai facendo tu, completamente, presumendo un intero mondo a tuo gusto.

Non è così.

Le parole vogliono dire quello che vogliono dire. Non aspettano la tua interpretazione personale, ma surrettiziamente autenticata e quindi valida per tutti.

È solo che devi accettare che le cose possono essere anche come non te l'aspetteresti, come non sei abituato, come forse non ti piace.

Càpita.

Link al commento
Condividi su altri siti

1 hour ago, Shito said:

Maxmilian, con tutta la simpatia che provo per te (sono serio), tu stai subordinando non una ma due lingue, e la percezione di quelle, alla tua singola e personale impressione.

No, non ho commesso alcun errore, non ho travisato nulla.

Lo stai facendo tu, completamente, presumendo un intero mondo a tuo gusto.

Non è così.

Le parole vogliono dire quello che vogliono dire. Non aspettano la tua interpretazione personale, ma surrettiziamente autenticata e quindi valida per tutti.

È solo che devi accettare che le cose possono essere anche come non te l'aspetteresti, come non sei abituato, come forse non ti piace.

Càpita.

Spiegami allora per quale motivo, in quel cotesto, perché ha scelto "insegnami" invece di "svelami" o "dimmi". Voglio capire se c'è un motivo particolare, se c'è una ragione concreta per far utilizzare a Misato un termine completamente forzato e inadatto.

Con tutto il rispetto Shito, ti assicuro che non c'è nessuna persona al mondo, in Giappone o in Italia, in Europa o in Asia, nel mondo Occidentale o Orientale, nel Passato o nel Futuro, in un'opera di fantasia o nella Realtà, che possa mai dire, soprattutto in quel contesto "Insegnami la Password".

Link al commento
Condividi su altri siti

Perché in giapponese non dice né "dimmi", né "svelami". Avrebbe potuto dirlo. Sono verbi esistenti in giapponese. Invece dice "insegnami". E come hai visto, anche in italiano si usa, è corretto in quell'uso.

Sorpreso, eh?

La semplicità del vero, la banalità del vero.

Tutto il rispetto non c'entra niente, tranquillo. Anzi piuttosto dimmi una cosa: ma come fai tu ad ASSICURARMI che non c'è NESSUNA PERSONA AL MONDO (Giappone, Italia, Europa, Asia, Oriente, Occidente, passato e futuro) che "non dica" una cosa.

Sei tu un dio onnipresente onnisciente? TU mi ASSICURI per miliardi e miliardi di persone, nello spazio e nel tempo?

Nel senso, come puoi non sentirti ridicolo a scrivere una cosa simile? Lasciamo perdere il grassetto sottolineato, eh.

Un dizionario accreditato mi ASSICURA che "si dice " (anche) così.

E Misato dice quella cosa. Proprio quella. :-)

Fattenete una ragione, lascia in pace il mondo, oriente e occidente, Italia e Giapponese, passato e presente, è solo che a TE, il singolo TE, non piace perché non è un modo di dire a cui sei avvezzo.

A me non fa strano. Alla traduttrice non faceva strano, A due consulenti che hanno letto il copione non faceva strano. Ma anche questo non conta niente. Conta solo che Misato dice così. Tutto qui.

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

16 minutes ago, maximilian8777 said:

in Giappone o in Italia, in Europa o in Asia, nel mondo Occidentale o Orientale,

QUi allora sorge un problema grosso quanto una casa. Dato che in giapponese esistono i corrispettivi di "svelare" o "dire" o "comunicare" o altro che non mi viene in mente riguardo la password, perché Anno avrebbe proprio usato quel verbo?

 

Edit: nel frattempo ha risposto Shito XD

Comunque se ricordo bene la scena, anche chi è affianco a lei rimane interdetto. Credo sia un modo di Anno per sottolineare la/una sfumatura "dell'incapacità" di Misato in un contesto tecnico-tecnologico-informatico

Modificato da Chocozell
Link al commento
Condividi su altri siti

Dov'è il problema? Ha usato quello perché voleva usare quello, è un concetto semplice. Insegnare come "fare conoscere", tutto qui.

Chochololù, il "problema" che poni sembra "perché XXXX ha detto/scritto YYYY?", Boh, l'ha fatto, punto. Non è che si debba fare un processo alle intenzioni quando qualcosa nn ci soddisfa. Tipo, ha detto A, ma a me sarebbe piaciuto che avesse detto B, quindi forse A vuol dire B?

 

No.

Link al commento
Condividi su altri siti

Just now, Shito said:

Dov'è il problema? Ha usato quello perché voleva usare quello, è un concetto semplice. Insegnare come "fare conoscere", tutto qui.

Chochololù, il "problema" che poni sembra "perché XXXX ha detto/scritto YYYY?", Boh, l'ha fatto, punto. Non è che si debba fare un processo alle intenzioni quando qualcosa nn ci soddisfa. Tipo, ha detto A, ma a me sarebbe piaciuto che avesse detto B, quindi forse A vuol dire B?

 

No.

No, non è un problema realre. Nel senso che è un problema che riguarda la sfera di analisi dell'anime e non la traduzione/adattamento/quello che volete.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ho appena visto la versione in Inglese, e dice "Give me that Password!" con un tono quasi simile ad una minaccia. Un tono perentorio di Misato, perché non c'è tempo da perdere, perché a breve si potrebbe verificare la fusione del nocciolo.

Per questo dicevo, anche per dare un senso logico coretto, per contestualizzare il momento...chi direbbe mai "Insegnami la Password".

Come si può pretendere di dare un ordine o minacciare qualcuno chiedendogli di "Insegnargli qualcosa".

Se tu midi che in Giapponese, la parola usata da Anno significa letteralmente "Insegnami" e non ha nessun altro spiraglio interpretativo, non ci sono sinonimi o altri significati...allora probabilmente Anno ha usato un termine non corretto, ha commesso un errore, utilizzando una parola che in quel contesto non è assolutamente giusta.

Anche se...rimango perplesso, visto che in tutte le altre lingue del mondo, è stata tradotta e adattata nel modo corretto.

EDIT: Aggiungo che anche in Francese e in Tedesco è stato adattato con "Dammi la Password"

Modificato da maximilian8777
Link al commento
Condividi su altri siti

Peccato che la versione inglese, o francese, o tedesca, o spagnola, o cinese, o swaili e quello che vuoi non significhi nulla. Stiamo parlando di un originale giapponese. In giapponese dice quello che dice. Si traduce in italiano, con un modo/uso verbale esistente [attestato] in italiano. Fine.

Link al commento
Condividi su altri siti

9 hours ago, Shito said:

Btw, Misato non ha autorità su Tokida. Non gli dà un ordine, né lo minaccia. Lo supplica autorevolmente, piuttosto. Con tono perentorio spinto dalla drammaticità della situazione.

Ok, ma ha comunque poca attinenza. Tornando agli altri adattamenti, era per dire che, se in tutto il mondo, in tutte le lingue è stato adattato e tradotto con "dammi quella password", sta a certificare ciò che ti dicevo prima, ovvero che, nessuno al mondo, in qualsiasi modo, spazio o tempo....direbbe mai "insegnami la password".

Tu prima hai fatto l'esempio "insegnare qualche parola di francese", ma quella espressione suppone che una persona x ad una persona y non ha semplicemente comunicato una o più parole in una lingua straniera, ma gli ha anche spiegato il significato nella propria lingua. Se il mio amico francese mi insegna due/tre parole di francese, non me le dice e basta, ma mi "insegna" anche cosa significano nella mia lingua. Quindi, ci sta, è corretto.

Mi permetto di interpellare anche @Chocozell, tu diresti mai a un tuo amico, "mi insegni il tuo numero di telefono"...gli dirai giustamente "mi dai il tuo numero di telefono, o mi dici il tuo numero di telefono?"

Se vai a casa di un amico, gli dici "Per favore mi insegni la password del wifi?" o gli dici "Mi dai gentilmente la password del wifi?"

Credo che se si va a casa del più grande esperto di lingua italiana, grande professore e cultore delle espressioni linguistiche italiane...e gli dici "Mi insegni la password del wifi"....lui ti risponderà "Eh????".

Sono comunque curioso anche di vedere in originale giapponese come è stato adattato e tradotto, purtroppo in quel caso ho bisogno del vostro aiuto, magari posterò uno screenshot, nel caso sempre...sia legale postare degli screen sul forum.

 

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo