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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 30/06/2019 in tutte le aree
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Non si doveva, assolutamente, permettere una lavorazione così spuria. O comunque se proprio si volevano unire due professionalità così differenti gli andava dato il modo e il tempo per farlo. E sopratutto se Shito ha posto la clausola (dal suo punto di vista legittima) di non toccare il suo lavoro, si poteva dire di "no, grazie, arrivederci", se qualcuno ha proposto Shito, Mazzotta poteva far presente che ci sarebbero state delle problematiche. Perché certi problemi si sapeva, (lo sappiamo pure noi non addetti ai lavori) sarebbero potuti accadere. Quindi ora Netflix è la salvatrice della patria, Mazzotta una vittima inconsapevole e giù con "dagli all'untore" da parte della folla con torce e forconi, con il dossieraggio. Ma è più semplice così, è più semplice tifare che ragionare ed analizzare. Shito d'altra parte non avrebbe dovuto accettare un lavoro dove sapeva non sarebbe stato in sala di doppiaggio a dirigere un testo, per sua ammissione, ostico. Ha derogato ad un principio, proprio dove non doveva farlo e non lo ha fatto su tante altre piccole cose che con un po' di furbizia, malizia o semplicemente per contatto con la realtà, avrebbero evitato tutto questo. Indugio al posto di recalcitranza (che comunque e corretto e comprensibile) era davvero un grande problema? Sai che ho la netta sensazione che in molti lo stavano aspettando al varco? Magari ci sono tante cose dietro nel passato che noi non sappiamo6 punti
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Ma ti pare che quei cosi abbiano davvero una qualche relazione reale (reale vabbè :giggle:) con quella roba scritta nella Bibbia? Gli ha solo appiccicato quei nomi perché gli piacevano. Quindi se lui li ha chiamato apostoli e gli ha affibbiato nomi di angeli (che poi dovrebbero venire da vangeli apocrifi quindi NON fanno parte della Bibbia) amen. Si tiene così e stop. Ma sempre dalla casella uno si deve ripartire? Comunque tranquillo, ci metteranno di nuovo angeli perché noi occidentali siamo coglioni e una doppia nomenclatura non riusciamo a capirla Esattamente6 punti
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Allora, avendo anche visto piu' di una traduzione dal giapponese (anni fa), vorrei solo dire una cosa; molti pensano che le traduzioni dal giapponese siano la stessa cosa come ad esempio quelle dall'inglese; NON e' cosi'; nello stesso video che mi sono sciroppato, che oltretutto trovo anche molto corretto, chi lo gira e' evidente che, dopo aver analizzato parti di una singola frase arriva ad una traduzione; li' dice 'traduzione letterale' ma NON e' una traduzione 1:1 giapponese-italiano. QUESTO ci tengo ad evidenziarlo per la fruibilita' della discussione, anche perche' al di la' di questo esempio sul tubo o di altri scorci qua e la' persi nel rumore generale, molti altrimenti NON comprendono i termini della questione.5 punti
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Guarda, io non mi fido delle parole di parte di nessuno. Come ho già detto in tanti anni che seguo animazione, ero partito da giovanotto considerando il mondo del doppiaggio l'eccellenza italiana di qualità intoccabile e inarrivabile piano piano lo sto considerando un asilo mariuccia pieno di rancori personali (seppure con grandissime professionalità), quindi no, non mi fido di quello che sento. C'è un grande assente in questa storia, lo studio di doppiaggio, che non ha detto nulla, tace. Magari darebbe un terzo punto di vista e potrebbe chiarire molte cose, tipo ad esempio dirci chi ha proposto il nome di Shito, sempre che la versione di Mazzotta sia attendibile. (oddio non ce lo diranno mai altrimenti lo linciano). Credo che forse della catena produttiva sia l'elemento con più colpe e che ha non ha fornito risposte.5 punti
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Festeggiando con fuochi d'artificio, no, ma visto che tutti hanno sposato la sua versione in modo del tutto acritico senza neanche lontanamente pensare che comunque il direttore Ha delle responsabilita' e non puo' uscirsene alla stregua del 'io non c'ero e se c'ero non ho visto', considerata la nota di Netflix che si sovrappone alla sua tesi, si, ovvio che stia festeggiando.5 punti
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Un non mio pensiero riguardo alla questione scatenatasi in questi giorni (Vale per tutte le parti in questione, specifichiamo che qui altrimenti screenshottano e poi non si capisce bene. Divento famoso per le cose sbagliate)4 punti
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Un adattatore deve adattare l'opera, non "correggere" l'autore. Posto che si possa parlare di errori in un'opera originale, come il famoso volume di Dylan Dog dove tre per zero per qualcuno faceva tre. Che poi se questo adattatore è musulmano o induista e di Apostoli e Angeli non può saperne di meno che fai? Ti attieni a quello che Evangelion dice, dove Anno ha chiaramente indicato che ci sono Apostoli, che hanno il nome di Angeli, messaggeri di un presunto "dio". Che poi Lilith non so quanto c'azzecchi con la religione cristiana o sia il nome di un angelo, specie poi con tutti i riferimenti alla cabala ebraica come il Sephiroth o come si chiama, questo per dire che Anno è andato completamente a muzzo. Specie considerando poi chi è l'ultimo angelo. InZomma, secondo me su Apostolo (su cui tra l'altro non capisco perchè ci si ritorni per l'ennesima volta considerato che si è stabilito che è corretto e non è questo il problema dell'adattamento in oggetto) c'è poco da dire: è corretto.4 punti
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Eh no. Su questo spezzo una lancia in favore di gualtiero. Se sul testo trovi "apostoli. Messaggeri di dio" tu quello devi tradurre. Punto. Omettere un pezzo di frase sarebbe uno snaturamento del messaggio originale4 punti
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Volevo specificare che i miei post vertono sull'ultimo adattamento, non su quello vecchio! Comunque io stesso, all'inizio, ho detto che non ero sicuro se postare qui o lì, quindi va bene così. Io volevo solo sottolineare che un risultato così storto su un simile prodotto si è ottenuto per corresponsabilità di tutti e non si può accusare soltanto l'adattore come vedo fare in giro sui social. Di certo non posso sapere con precisione come siano andate le cose, ma è altrettanto certo che i presupposti per un mezzo disastro c'erano tutti, gli esempi e gli screenshot li ho usati a esempio per far capire gli evidenti pregiudizi di Mazzotta che hanno evidentemente influenzato negativamente il suo modo di lavorare.3 punti
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E' per questo che nessuno ha capito il richiamo a Layzner. Fedeltà all'opera, non alla Bibbia. E comunque ho la vaga idea che ad Anno non potesse fregare di meno di cosa nelle varie religioni rappresentasse il termine apostolo. Faceva figo in mezzo a quell'accrocco di religioni che erano i giapponesi e tanto bastava. Uno e trino.3 punti
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Chiunque ritenga Mazzotta "Magnifico" è oscuro dell'elenco delle cosiddette "Mazottate"3 punti
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@LeleSocho ti dico solo una cosa. Quando l’opera di animazione giapponese più peculiare e particolare degli ultimi 25 anni viene perculata con meme, prese per culo, battute da: fan, addetti ai lavori, Treccani, Movieplayer che rifà altri film. Il tutto generando una specie di movimento pop culturale anti. Insomma io se fossi stato Cannarsi, intanto sarei corso a fare un mese di abbonamento a Netflix per vedere di cosa si stava parlando. Dopo di ché mi sarei domandato cosa fosse andato storto (non se, ma cosa). Infine sarei venuto qua a dire: “Scusate, sono stato motivo di imbarazzo per una serie che ho cercato di nobilitare. Non era mia intenzione. Chiedo nuovamente scusa.” Avrei chiamato Netflix e avrei chiesto io di rimuovere la traccia italiana, non necessariamente come unico colpevole, ma vergognandomi di una cosa simile. A ruota sarebbero arrivate scuse di VSI, Mazzotta e doppiatori, scuse alla gente, ripeto, non necessariamente ammissioni di colpa. Invece Cannarsi è venuto qua e per 5 giorni e 2 live ha ripetuto supercazzole per provare a spiegare e giustificare la monnezza e dichiarando che pubblico e committenti non contano niente. Infine, ciliegina, spero senza che lui lo sapesse, è apparsa la Consalvi. Cosa si aspettava? Le coccole?3 punti
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Vorrei fare quella che considero una precisazione sull'ipotesi di un mondo parallelo in cui al posto di Anno Hideaki c'è Luigi Esposito che sceneggia Nuovo Secolo Evangelion dal suo appartamentino a Bulgarograsso o San Gennaro Vesuviano: non si può fare una trasposizione perfettamente congruente perché il contesto culturale intorno è differente. A mio parere bisogna tenere conto di alcune cose. L'opera non esiste nell'Iperuranio come idea pura in attesa di atterrare nella mente di qualcuno ma va contestualizzata. Per Anno apostoli e angeli sono elementi esotici di una religione nata a migliaia e migliaia di kilometri di distanza e diffusa principalmente in società differenti da quelle giapponese, sono messi come elementi suggestivi un po' come quando un occidentale si tatua un kanji senza manco parlare la lingua; il giapponese medio che guarda Shin Seiki Evangelion manco sa cos'è un cherubino, per lui sentir parlare di angeli e apostoli fa un effetto più esotico rispetto a noi. Difatti ai consulenti linguistici americani in Gainax che gli facevano notare che alcune cose erano formalmente errate, lui fece spallucce, non gli interessavano granché certe distinzioni. Da notare anche che l'alfabeto latino, per quanto insegnato nelle scuole giapponesi, è comunque una cosa molto distante dai sistemi di scrittura autoctoni del Giappone, propri di una cultura che se li è tenuti per secoli e ha iniziato a imparare il nostro alfabeto solo di recente. Le scritte in inglese tipo "angel" o "berserk" hanno un impatto sull'immaginario giapponese differente da quello che avrebbero su degli occidentali. Luigi Esposito invece con questi termini ci è cresciuto, per lui è ben chiara la distinzione tra angelo e apostolo, conosce la mitologia biblica e la tradizione giudaico-cristiana, e la sua lingua si scrive con lo stesso alfabeto dell'inglese, che oltretutto è una lingua indoeuropea come l'italiano e con molte più affinità (tra prestiti linguistici, vicinanza culturale e sfera politica): chiamare apostoli quelli che sugli schermi dei computer vengono identificati come "angel" cozzerebbe immediatamente, e se proprio si impuntasse di metterlo nero su bianco, il pubblico lo indicherebbe immediatamente come un'errore. Pertanto, Luigi Esposito, nel suo sceneggiare Nuovo Secolo Evangelion (venduto poi all'estero come Neon Genesis Evangelion), quasi certamente non adotterebbe mai questo dualismo tra il modo in cui i personaggi chiamano i bestioni e il modo in cui vengono indicati sugli schermi, se non per chissà quali ragioni psichedeliche - che però verosimilmente gli verrebbero corrette dall'editore perché ovvie inconsistenze, e che potrebbero incidere sul gradimento di pubblico e le vendite se eccessivamente fastidiose. Ritengo che un'analogia più idonea potrebbe essere immaginarlo sceneggiare una storia ambientata nel Giappone feudale, conoscendo però poco e quasi solo per sentito dire la cultura e la storia giapponese. La storia verrà tramessa su Rai Uno col titolo "I Chesa Ronin" oppure "Tozzi-Fan e la sfera dei 7 spiriti". Così magari ai suoi personaggi potrebbe far dire ronin in un'accezione differente da quella reale, magari pure scambiandolo con ashigaru, samurai o altro, mentre contemporaneamente si vedono alcuni ideogrammi riportati erroneamente (esempio a caso, un dojo di samurai con un cartello con su il kanji per ronin). L'italiano medio manco ci fa caso, il giapponese magari commenta "ma perché quel samurai dice di servire Tokugawa ma ha la bandierina col simbolo del clan Edo?" oppure, se vogliamo usare il lato mitologico-folkloristico, "perché tutti dicono di essere cacciatori di oni ma sulle scritte c'è scritto cacciatori di kitsune?". Oppure potrebbe ambientare Evangelion sempre in Giappone, ma invece di scritte in inglese, fa comparire scritte in giapponese che non corrispondono a ciò che fa dire ai suoi personaggi (tutti dicono apostolo/angelo ma sui computer c'è il kanji per tenshi/shito, per esempio). Ecco credo che questa sarebbe l'analogia migliore, personalmente. Ovviamente IMHO.3 punti
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Prologo: Come opera in sé, per quanto personalmente sia affascinato dalla sua aura mistica e ne riconosco l'importanza assoluta che ha avuto nella storia del medium, non sono mai riuscito a farmi interessare Evangelion più di tanto, lo vidi giusto qualche anno fa quando un distributore italiano decise di metterlo legalmente su YouTube ma non ne rimasi colpito forse anche per una sua visione un pò svogliata da parte mia tant'è che a parte qualche scena ricordo ben poco. Questo è per dire che in linea di massima non sono ne uno che vuole vedere Eva per vedere solo i robottoni che fanno a pugni e ne sono uno che vede quest'opera per farsi ricerche filosofiche sulla psicanalisi di un determinato costrutto linguistico detta da un determinato personaggio in un determinato contesto. Aggiungo inoltre che di Giapponese, così come di Italiano e del mondo dell'adattamento in generale, conosco poco e nulla e che di conseguenza tutto ciò che verrà a seguire scritto da me viene dall'alto della mia ignoranza in tutti questi campi ed è per colpa di ciò che ho titubato molto nell'intervenire. --- Per me il problema principale sulla discussione di questo adattamento è che si è fatta di tutta l'erba un fascio mentre ci sono almeno due suddivisioni principali su cui la discussione dovrebbe prendere piede sia da una parte che dall'altra. Queste suddivisioni sono: la parte oggettiva e la parte soggettiva. Come base informativa io personalmente ho letto più o meno un 30-40 pagine di questo thread ed ho visto nella sua interezza la live su Youtube a cui Cannarsi ha partecipato (non so se c'è ne è stata più di una comunque quella linkata pagine addietro in questo thread) Un esempio di parte oggettiva è per esempio l'episodio shito/apostolo≠tenshi/angelo che mi sembra chiaro come il sole a parte che per un ragionamento prettamente linguistico (se vedo la parola "Oak" io la traduco con "Quercia" non con "Betulla" o "Albero") anche solo per un ragionamento datoci dal dialogo dell'opera dove la distinzione viene fatta chiaramente (la famosa frase "questi apostoli dal nome di angeli") dove non avrebbe senso se venisse dato come buono shito=angelo. A questo vorrei aggiungere episodi come "restauro" e "chocchi/pochitto" dove di nuovo sia per motivazioni linguistiche che per motivazioni dateci dall'accaduto dell'opera sono chiaramente e palesemente corrette nell'adattamento dato. I denigratori di queste istanze dell'adattamento dovrebbero farsi a mio parere un attimo un paio di conti e più che con Cannarsi di prendersela con Anno (o il responsabile della istanza scelta) per i vocaboli e scelte, nell'ipotetico caso la persona Hideaki Anno e l'opera Neon Genesis Evangelion fossero stati Italiani e qualcuno gli domandasse "come si chiamano i cattivi?" la risposta sarebbe sempre ed univocamente "Apostolo" così come l'equivalente di "chocchi" anche se non fosse stato "pochitto" sarebbe stato un neologismo da nessuno mai sentito che suonerebbe strano e cacofonico e mai "pochino/pochetto" ed il fatto che alla gente non piaccia è ininfluente, e che non si venga a dire "si, tecnicamente sarà anche corretto però il fatto che Misato usi un neologismo è ininfluente ai fini ultimi dell'opera di conseguenza avrebbe dovuto usare un termine più assimilabile" perché fino a prova contraria i fini ultimi dell'opera li conosce solo l'autore, magari se uno in privato glie lo va a chiedere ad Anno il significato di tutto Evangelion è proprio il voler mostrare Misato che si inventa le parole... e a quel punto che si fa? O uno è talmente pieno di se che si vuole mettere al di sopra dell'autore e decide cosa sia importante e cosa non lo sia facendo una bella cernita oppure si fa il possibile di trasferire i significati plurimi delle frasi da una lingua all'altra. Cannarsi in questo caso è semplicemente il messaggero (dal Giapponese all'Italiano) di Hideaki Anno e messaggero non porta pena, tuttalpiù gli si può dar colpa che la gente si sia affezionata ai vari termini sbagliati dato che ne fu lui l'artefice nell'adattamento originale ma qualcuno quello lo potrebbe chiamare anche merito. Per concludere: A Gualtiero Cannarsi spesso gli viene accusato di avere uno stile riconoscibile in tutte le opere dove lui lavora talvolta con termini tipo "cannarsiano" che a seconda di molti ha tutti i crismi del caso, tuttavia penso che le sue opere abbiano qualità opposte a quelle che gli vengano affibbiate, cioè cercano di essere il più trasparente possibile e che vogliono abbattere più ostacoli possibili tra fruitore ed autore e questo a volte comporta risultati insoliti ai più. Di conseguenza mi e vi chiedo, se questo modo di lavorare di Cannarsi fosse più comune dando anche spazio alle sfumature che possono essere date da persone diverse, la gente sarebbe allo stesso modo adirata a questo adattamento? Cioè voglio che la gente che si lamenta si chieda "mi lamento perché sinceramente penso sia sbagliato o perché è semplicemente diverso?" Ora invece passiamo alla parte soggettiva e qui vorrei rivolgermi personalmente a @Shito. L'Italiano benchè non metta in dubbio sia corretto in quest'adattamento è macchinoso e artificioso se non per tutti almeno per i più, ora io non voglio assolutamente che con quello che sto per dire voglia fare un discorso dove "tutto deve essere per tutti" e capisco come potrebbe suonare come una velata critica nonostante io non la intendi come tale ma non pensi che lo scopo di un opera in generale sia anche quella di poter essere capita? Cioè già il fatto che un autore voglia mettere su inchiostro/pellicola/carta un proprio pensiero o storia invece che tenerla tutta per se nella sua testa sia una volontà nel cercare di farlo fruire ai più? Quando fai il tuo lavoro di adattamento cerchi pur non scendendo a compromessi di rendere i concetti immediatamente assorbibili per quanto possibile? Chiedo perché prendendo spunto da un altro famoso episodio del tuo adattamento il termine "recalcitranza" viene data da alcuni dizionari come una variazione non comune del termine "ricalcitranza" che già di per se è un temine molto raro e che comunque ha sinonimi che non stravolgono il significato be più comuni. Ed in generale su una bilancia quand'è che fruibilità e correttezza sono alla pari? Voglio ipotizzare un esempio, ti trovi ad un impasse in un adattamento dove per motivi linguistici non puoi riportare il significato originale della frase al 100%, hai due possibilità: una e riportarlo con una correttezza del 98% ma con una fruibilità del 20% mentre l'altra è riportarla con una correttezza del 90% ma con una fruibilità del 80%. L'impressione data dalle tue opere è che sceglieresti la prima tutta la vita, non pensi sia però più importante che una maggior parte delle persone abbia una speranza di poter cogliere il senso voluto invece della quasi sicurezza che una piccola parte delle persone capisca? Io, personalmente e nel mio piccolo, in questo mondo di approssimazioni e superficialità lodo la tua volontà nell'essere così pignolo nell'adattamento anche perché di adattamenti come piacciono ai più ne possono fare in quantità industriali tante persone in davvero poco tempo però è anche vero che capisco chi si lamenta e penso che per voler essere magari troppo zelanti si è introdotto in un opera (o nelle opere in generale) un elemento estraneo ad esso cioè la difficile comprensione che ne potrebbe far cadere il valore intrinseco o far sviare il messaggio voluto condividere dall'autore. -------- Detto questo penso sia uno scempio che Netflix abbia rimosso l'adattamento fatto ma non perché pensavo fosse quello da tenere ma perché viene levata la possibilità di poterlo guardare a chi avesse voluto farlo, penso inoltre che in generale dato il lavoro dietro ma data la natura dello stesso questo adattamento sia accessorio ma fondamentale da abbinare magari ad uno più semplice.3 punti
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Per risultato finale intendevo OVVIAMENTE il doppiaggio, mi sa che pure tu a BIAS stai messo bene, eh! Non è l'odio profondo ad aver inficiato il lavoro (a parte che potrei pure insinuarlo sulla base di fatti noti, ma farei gossip), è il fatto che lui abbia dichiarato che i testi erano incomprensibili tanto da generare momenti di ammutinamento. Io quello che ho visto citato qui non l'ho trovato affatto incomprensibile. La battuta di Kaji tanto contestata è recitata malissimo, recitata per bene avrebbe assunto tutto un altro significato, rimanendo certo ostica all'ascolto. E per il paragone, da quanto mi è noto Direttore e adattatore non sono sullo stesso piano gerarchico, anche la dichiarazione del direttore nel video che ho postato suffraga quanto dico. quindi no, ti sbagli. E tra l'altro se io fossi un responsabile di VSI un bel discorsetto a Mazzotta sulle sue esternazioni pubbliche lo farei.2 punti
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Segnalo questo video dove vengono discusse alcune battute:2 punti
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Ma scusa, io di QUESTO sto parlando, eh! Certo, perché Mazzotta Cannarsi non lo conosce, no. Non sa che ci ha messo anni per le VHS della vecchia edizione e che è puntiglioso fino alla morte. Tra l'altro son tutte dichiarazioni senza contraddittorio. Hai mai lavorato su un progetto in un team? Un professionista si mette forse a fare la tara delle responsabilità sue rispetto a quelle degli altri? Io non ho VISTO l'adattamento, io ho VISTO il prodotto finito, la cui responsabilità è anche di Mazzotta, esattamente come per il regista di un film rispetto alla sceneggiatura. Ma questa non è una cosa che dico io, eh! E' proprio competenza degli addetti ai lavori. Tipo guarda questo video (minuto 2:37) "Il direttore del doppiaggio ha la responsabilità nei confronti della casa di produzione". ORA, qualcuno mi spiega, per vafore, perché Mazzotta sta festeggiando?2 punti
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Ah capito, grazie. Quindi era un essere umano. Oltre che un Persona, s'intende (questa la capiranno in tre).2 punti
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Credo che ci sia un problema di comprensione madornale in una delle poche frasi chiare di sto pasticcio di adattamento. Gli Apostoli sono i nemici dell'umanità, incidentalmente queste creature, categorizzate come APOSTOLI, gli è stato affibiato, come riportato nelle Pergamene del Mar Morto, i nomi degli Angeli. Perchè è stato fatto questo? Non credo lo sapremo mai in quanto tutto il discorso degli Apostoli, degli Angeli, dei mostri della settimana da affrontare in successione come nella migliore tradizione robotica non era altro che un enorme specchietto per le allodole inventato da Anno per mettere in scena la sua tragedia umana tant'è che alla fine manca persino il boss finale, o meglio, il boss finale di tutto sto guazzabuglio esiste ed è Shinji stesso.2 punti
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Mi ero perso quest'altro magnifico esempio di deontologia Mazzottiana. Io continuo a chiedermi come sia stato possibile far coesistere il lavoro di Cannarsi e Mazzotta con queste premesse e con questi esiti. In questo screen c'è tutto: la nulla professionalità, lo scaricamento di barile che passa per propria santificazione, il dileggio di Cannarsi e una dichiarazione contraria a quanto affermano Di Sanzo/Cannarsi data con nonchalance. Altro?2 punti
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L'unico vero positivo apporto di Eva all'umanita'.2 punti
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Comunque a seguito di ricerche sono diventato dell'idea che ちょっち non sia un neologismo di Misato. Ho chiesto anche a qualche giapponese, lo hanno riconosciuto: alcuni hanno detto che era molto usato negli anni '80 e '90, un altro (credo più giovane) ha detto che in genere associa ad uomini di mezza età quell'espressione, che sapeva voler significare 'un po''. Poi c'è la voce di alcuni dizionari che la riportano (Weblio). Per me si dovrebbero fare ulteriori indagini in merito, lo dico per il bene dell'opera e la sua giusta resa.2 punti
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In realtà la fedeltà la puoi avere anche con dialoghi scritti in modo più naturale, quella più che ricerca di fedeltà è cercare problemi anche dove non ci sono.2 punti
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Confermo che a fine anni 90 ancora si diceva. Inoltre, se come modo di dire esisteva già negli anni 80, è evidente che non possa essersi originato proprio da imitazione di un neologismo di Misato (che era l’altra ipotesi plausibile, considerato il successo dell’opera).1 punto
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L'adattamento, come ho già detto, secondo me ha dei problemi perché è stato mal diretto da qualcuno che DICHIARATAMENTE non lo capiva e non lo apprezzava (altro che poca stima per Cannarsi). Tu hai per caso letto i copioni? Oppure hai visto l'anime e ti fidi semplicemente di qualcuno che ha un BIAS grosso come una casa sull'operato dell'adattatore, il quale (direttore col BIAS) ha PRODOTTO IL RISULTATO FINALE? Certo che ognugno ha le sue responsabilità, certo se tu credi, come Mazzotta che l'adattamento facesse schifo, ci possiamo mettere qui a dare le percentuali di responsabilità. Ma ciò che conta è che Mazzotta è il capitano della nave, il regista, il referente della produzione, e non può declinare questo, non può farsi passare da non responsabile, capisci quello che voglio dire? Io avevo una startup che è andata alla malora per colpa di un cretino che mi ha detto avrebbe svolto un certo compito e invece è andato in vacanza senza dirmelo su un progetto che era fondamentale per far sopravviere l'azienda, ma tu pensi che io ai clienti mi sia messo a dire "è colpa di quello lì gnè gnè", la responsabilità era comunque mia, ai loro occhi! Si lavora così! Non gli fa ne caldo ne freddo? Ma sei serio?1 punto
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Vabbè ascolta, stai ripetendo sempre le stesse cose e io ti sto dando sempre le stesse risposte, nessuno cambia idea per cui mi fermo qui. L'adattamento chi l'ha fatto? Cannarsi. Mazzotta ha lavorato insieme a Cannarsi durante la fase di adattamento? No. L'adattamento ha dei problemi? Sì. Quindi la responsabilità ce l'ha Cannarsi. Giuro, non capisco proprio come tu possa non essere d'accordo con questo semplice ragionamento, ma non lo sei e me ne farò una ragione 🤷🏻♂️ Mi pare di averlo letto, non so nemmeno se sul forum o da qualche altra parte. In ogni caso non è una cosa fondamentale, era solo un argomento in più che sosteneva la mia tesi. Se anche ciò non fosse vero non cambierebbe tutto quello che ho detto. Perculare, delegittimare, quello che ti pare. Sono d'accordo con lui. Come ho detto, continui a ripetere le stesse cose e io ti do la stessa risposta che ti avevo dato nell'altro thread: "In che modo la sua poca stima di Gualtiero avrebbe influenzato il suo lavoro? Ha malignamente sussurrato ai doppiatori di recitare le battute in maniera sbagliata e non rispettando le pause (che Gualtiero aveva nella sua testa e non sono mai pervenute ai doppiatori), di modo che il lavoro venisse fuori una ciofeca e avremmo tutti assaltato Cannarsi? Stai facendo una caccia alle streghe" Ci vedi cose che non ci sono my friend. Secondo me quel post non gli fa né caldo né freddo, e l'ha lasciato lì semplicemente perché non ha motivo di toglierlo. E anche se fosse un "endorsement ai detrattori e un modo per festeggiare", ce l'hai fatto capire che a Mazzotta sta antipatico Cannarsi, che non gli piace come lavora e che fa opera di "delegittimazione professionale", siamo tutti d'accordo con te ✨✨1 punto
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Sono d'accordo. Qua la colpa è di Netflix. Se ci atteniamo a quanto detto da Mazzotta, a lui era stato fatto capire che Cannarsi si sarebbe limitato a una revisione dei vecchi copioni. Poi si è trovato in mano tutt'altro. Poi oh, ipoteticamente parlando, magari ora esce fuori che ha detto cazzate a La Stampa, e da subito era chiaro che i copioni sarebbero stati scritti ex novo; anche se mi pare difficile, se così fosse non credo non avremmo ancora sentito una smentita da parte di Shito. Ma ipotizziamo. In tal caso, sarei il primo a insultarlo perché ha detto cagate a un giornale e ha buttato fango su un collega. Questo però cosa c'entra con il lavoro che è stato chiamato a svolgere? Se pure si fosse rifiutato avrebbero chiamato un altro, e non sarebbe cambiato niente. Perché l'adattamento era a carico di Cannarsi e la direzione del doppiaggio a carico del direttore del doppiaggio. E ci saremmo trovati con praticamente la stessa cosa, perché il direttore del doppiaggio non aveva diritto di parola sull'adattamento. Magari Mazzotta l'ha pure fatto presente a chi di dovere che sarebbero potuti sorgere problemi, ma non gli è stato dato retta, e visto i tempi stringati con cui tutti hanno dovuto lavorare non mi sembra tanto improbabile. Non capisco perché si continui a tirare in ballo il pensiero della folla, quella che dà aria alla bocca, che alla bocca ha la bava perché è arrabbiata, ed è arrabbiata perché gli altri sono arrabbiati ma non sanno nemmeno perché si stanno lamentando. Lasciamoli fuori. Qua ci siamo noi, che non siamo loro, e siamo in grado di condurre una discussione ragionata, senza tifare (o almeno spero) Sì sarebbe ovviato ad ALCUNI errori di questo adattamento, ma non a tutti. Per esempio, QUESTO tipo di scelta di adattamento, che non ha niente a che fare col doppiaggio o la sua direzione. E, tra parentesi, molti utenti gli avevano posto questa domanda. Risposta mai pervenuta. Ho detto dall'inizio che sono d'accordo su quel punto, ma non hai parlato SOLO di quello. Hai parlato di come la responsabilità finale dell'adattamento sia di Mazzotta, e non sono d'accordo. Se arriva una smentita che prova incontestabilmente che Mazzotta ha mentito coscientemente, sarò il primo con te ad andare a insultarlo. Fino ad allora decido di dare per buone le sue parole. Ma che significa? Ognuno svolge il suo lavoro e ha le proprie responsabilità. L'adattamento ha le sue colpe e non è soddisfacente? Le responsabilità sono dell'adattatore. Mi sembra assurdo che stiamo a discutere su questo, visto anche che chi è stato escluso dalla nuova lavorazione sul doppiaggio è Cannarsi, non Mazzotta. Netflix si rifà su VSI perché ha consegnato un lavoro non soddisfacente; VSI ha valutato che il responsabile di ciò è Cannarsi. È una frase decontestualizzata e che non si applica al caso in questione, visto che, se diamo per buone le parole di Mazzotta, non aveva modo di modificare i copioni. Cosa deve negare o smentire? Non capisco se quelle fra virgolette siano parole di Mazzotta, immagino di sì. In ogni caso sono cose giuste e concordo con la tipa. Se ti riferisci al "Cannarsi vai a zappare la terra" da cui non si è dissociato, lo ripeto per la decima volta, guarda te lo scrivo pure in maiuscolo così magari evitiamo di tornarci su: SONO D'ACCORDO, QUELLO DI PERCULARE I COLLEGHI NON È UN COMPORTAMENTO PROFESSIONALE.1 punto
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Contiuniamo qua @za1k0 Ecco, altro che "poca stima" e "prendere in giro". Dimmi tu adesso se con queste premesse poteva venire fuori un lavoro decente. Si può lavorare a queste condizioni? Anche questi non sono male:1 punto
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Non sono d'accordo. Mettere Angeli/Apostoli, Berserk/Furia, Eva 01/Unità prima etc.. sono precise scelte di adattamento, opinabili certo, ma niente che possa essere considerato sicuro, sopratutto vista l'assenza di vere linee guida da parte dell'autore. Per quanto mi riguarda Cannarsi avrebbe potuto chiamare gli Angeli/Apostoli anche Papere Assassine, il core dell'opera non è certo su quei termini (seppure iconici) ma è altro. Così come i problemi di quell'adattamento non sono legati principalmente alle scelte sulle singole traduzioni ma sulla costruzione e resa delle frasi in italiano. (Da detrattore del nuovo adattamento però io voglio che recalcitranza resti).1 punto
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Ma scusa, se tu hai accettato questo, ovvero sei d'accordo con ciò, allora la responsabilità è anche tua, in quanto direttore. Se non ti piaceva, se non eri d'accordo, avresti ben dovuto rifiutare invece di fare manfrine sui social!1 punto
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Io non do del "Magnifico" a Mazzotta; in passato avrà anche fatto robe oscene, ma se parliamo dell'adattamento di Evangelion tu stai ingigantendo le sue colpe e responsabilità, e di quelli degli altri addetti ai lavori, e sminuendo quelle di Cannarsi. Ti cito un altro pezzo da La Stampa: Non capisco come "la responsabilità ultima è del Direttore del doppiaggio" se gli è stato chiaramente impedito di apportare qualsiasi sostanziale modifica ai copioni. Boh.1 punto
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Allora. Avviso. Di base l'intenzione è mantenere questo topic esclusivamente sul nuovo adattamento di Eva, sul suo vissuto (cioè su cosa sta capitando ed è capitato, come verrà trattato da Netflix l'anime da ora in poi, cosa ne faranno per il futuro, ecc.), sui suoi orrori o particolarità che dir si voglia, eccetera. Come al solito si lascia ovviamente un po' di mano libera e dove ci si ferma si lascia anche lì, ma visti gli ultimi post fatti mi sembrava fosse opportuno chiarire la cosa. Parlare della professionalità di questo o quello può aver senso SE riferito al suddetto, ma il post di Gaedish mi pare per il vecchio adattamento-doppiaggio, non per il nuovo.E' lì che Shito mi pare prese in mano tutto dopo Mazzotta. Posto che, francamente, secondo me non ha senso: è un discorso che lascia il tempo che trova, perchè a parte spizzichi e mozzichi quel che è davvero successo sia in fase d'adattamento che in fase di doppiaggio (errori e/o discrezionalità eccessiva sia in una fase che nella successiva di cui ovviamente si chiede si renda conto, si impari e ci si impegni di più in futuro immagino) ora e in allora lo sappiamo solo per sommi capi e dalle persone coinvolte, quindi vabè, parlarne con cognizione di causa mi sembra difficile e soprattutto con le emozioni che vorticano in questo momento, è facile esagerare; la cosa non è il massimo considerando che ogni persona che scrive, lo ricordo, si prende la responsabilità di quello che scrive compresa la magra figura che può seguirne essendo il forum pubblico (e a quanto pare essendoci gente che screenshotta e ne parla davanti a perfetti sconosciuti che non hanno seguito l'andare della discussione, quindi lo vede decontestualizzato beh, occhio che non sarà il massimo e si rischia la categorizzazione ignorante). Che poi, ma qui parlo solo per me, alla fine anche chissenefrega. Penso che i fan\spettatori casuali che vorrebbero un adattamento-doppiaggio diverso\uguale\corretto\più fruibile\salcazzo alla fine importi solo che sull'opera venga fatta un buon lavoro e di conseguenza le beghe da cortile che si stanno sviluppando tra gli operatori di settore, usando Eva come pretesto, servano tutt'al più a farsi due risate. Penso che se proprio si debba parlare di qualcosa che ci ha perso in questa vicenda, si debba parlare solo di Evangelion. Dell'opera. Quindi forza e coraggio restate sul pezzo. Occhio che se si esagera si sposta tutto, ma penso che tra le persone che intervengono possa quantomeno instaurarsi un dialogo, spero costruttivo, ma sempre dialogo. Litigare sulla professionalità di terzi che non intervengono e che soprattutto non credo riguardi alla fine un commento sul risultato finale non credo lo apporti. Se volete scannarvi ci sono i paralipomeni. E qualcosa lì potrebbe finirci. EDIT: Cazzo, sette risposte. Okay, ci finisce.1 punto
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Cristo è Dio per i cristiani. Ci son stati scontri abbastanza duri su questo punto a livello storico.1 punto
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Beh, però ci sarebbe pure il famoso discorso che "Eva non è affatto un robotico!"1 punto
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http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/voice-anatomy/nuovo-viaggio-mondo-voce-183137-gSLAiVTcTB?refresh_ce=1 Shito ospite di Pino Insegno alla radio qualche anno fa. Dal minuto 54 circa.1 punto
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Io parlo di errori perché fondamentalmente a me interessa sapere se tutta questa moina è giustificata o no, e quello che vedo è che una vastissima percentuale si lamenta su cose che non hanno diritto di lamentarsi. Ne avessi visto uno questi "alti esponenti" del popolo o dei loro accoliti che dicesse che il suo unico problema sia la pesantezza dell'italiano usato senza che ci mettesse uno berserk qua o una recalcitranza là o un angel di fianco, fosse stato quello allora si come detto, a la gente non piace per giusti motivi e che si vada di rivolta popolare ma qua uno sembra che si lamenta giusto per il piacere di. Si ma io non me ne vado prima che Shito mi traduce Chianchiere, Fracetumm' e Cazzimm' Chiarissimo, purtroppo come già detto da non esperto di adattamento (ne nessuna materia inerente al discorso fatto) non posso portare avanti nessuna tesi riguardante la validità del lavoro di Cannarsi se non il poter esprimere il mio parere come già ho fatto.1 punto
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Ma c'è un motivo per cui il metodo di Cannarsi NON è comune! E' una cosa che insegnano all'università e in tutti i luoghi in cui si insegna adattamento, ma ci arriva senza studiare qualsiasi persona di buon senso: lo scopo dell'adattatore è e deve essere quello di restituire un'esperienza il più possibile simile a quella che hanno provato i fruitori originali dell'opera. Non deve assolutamente dare l'impressione di "gente che parla in giapponese" ed è secondario perfino che si uniformi a presunte visioni dell'autore.Comunque su questo punto per favore, smettiamola: Cannarsi non ha una conoscenza del giapponese tale d poterne cogliere eventuali sfumature, è dimostrato che a volte si aiuta addirittura con la traduzione inglese.1 punto
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Ok ma perché? Stai nella testa di Hideaki Anno o del suo clone italiano Luigi Esposito? Anno ha mai dato qualche dubbio a riguardo che potesse giustificare quello che hai detto? Questo vale per te come vale per me eh visto che ne io ne tu stiamo nella testa di Anno ci dobbiamo attenere ai fatti e i fatti sono che in Giappone ed in giapponese i cattivi sono chiamati "Apostoli". Allora, fosse veramente un un termine già esistente allora il problema non si pone perché sarebbe semplicemente un errore e il discorso finisce lì parapatta e pace. I sostenitori di ciò sono pochi però ed il malcontento è più virato sul fatto che "suona strano" più che "era un termine già esistente". Sinceramente credo che Shito abbia detto la verità a riguardo quando dice di non aver trovato nulla a merito ricercando il termine ma credo anche che è possibile che gli sia sfuggito. Volevo addirittura buttare fuori un'altra idea se possibile che per quanto poco possibile non penso sia completamente campata in aria... e se Evangelion avesse lanciato il termine? Cioè era un neologismo quando Misato lo ha detto poi visto quanto è diventato famoso l'anime si è sparso tra il popolo? Questa però è una purissima speculazione da parte mia voglio essere ben chiaro eh. Cannarsi lo riconosci solo perché è l'unico che lo fa, se in un mondo parallelo tutti quanti chi più e chi meno avessero adottatassero questo tipo di adattamento per tutte le opere ed an un certo punto esce uno che fa un adattamento come noi definiamo più tradizionale chi verrebbe metaforicamente linciato? tutti quanti o l'outsider?1 punto
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Cannarsi è quello che è, ma ieri devo dire è stato rispettoso e disponibile verso tutti, malgrado l'atteggiamento a tratti sbeffeggiante di alcuni di loro. Ho trovato soprattutto GioPizzi veramente insopportabile, nonostante ne condivida il pensiero non è modo questo di esporlo, il rispetto reciproco secondo me non deve mai mancare.1 punto
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Credo tu non capisca il punto. Shito non vuole acculturare nessuno, a lui non frega, lo ha detto da sempre che "ognuno si salva da se". Se trovi ostica la sua localizzazione è da te che devi fare lo sforzo di informarti, capire e trovare la soluzione per comprendere. Quando lo farai, farai parte di quel piccolo gruppo di persone che vogliono capire e per le quali la localizzazione è pensata. A quel punto nulla dell'originale ti sarà stato negato. L'appiattimento nega a tutti la comprensione reale, sia a chi non vuole capire a fondo, che non ha interesse in tal senso, sia a chi invece vorrebbe di più. Se anche ci fossero zero persone interessate al vero, Shito lavorerebbe comunque così, perchè in futuro potrebbe nascere qualcuno che invece lo vuole, o magari qualcuno di questa maggioranza potrebbe cambiare idea, o magari tutta la maggioranza. Talvolta credo che se si vuole un semplice giro di giostra, la giostra si dovrebbe cercare, non il museo che toglie i quadri e mette il roller coaster nelle sale.1 punto
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Non sei tu e le persone come te che attualmente stanno generando il rumore più forte? Comunque credo che più o meno il metodo da te descritto corrisponda, se non che aggiungerei che le verifiche vengono fatte su 10 fonti diverse tanto per il termine originario che per quello di arrivo, con consulenza specifica parola per parola, laddove serva, del traduttore per analizzare per benino () il singolo termine. Credo sia anche dovuto a ciò che le localizzazioni risultano così diverse da quelle altrui, visto che è l'unico che fa un lavoro così abnorme usando tutto quanto l'italiano possa offrire invece che quelle 200 parole che normalmente le persone usano per 365 giorni l'anno. I testi di Shito sono ostici, quelli di tanti altri sono appiattiti, banali e perdono di contenuto. Superato lo scoglio iniziale, si ha la possibilità di avvicinarsi all'opera originale ed essere liberi di trarre il contenuto, mentre nelle localizzazioni semplificate ascolti comodo si, ma non hai più la possibilità di andare a fondo nelle tematiche, perchè tagliando, cambiando, omettendo eccetera perdi pezzi che gli autori hanno messo e che i localizzatori ti hanno tolto. Sono scelte. Tuttavia immagina di poter scegliere tra una strada comoda e facile che ti porta su un versante della montagna, ti godrai magari un bel panorama, e una strada impervia e difficoltosa che ti porta sulla vetta, e li non guardi un bel panorama, ma tutto il mondo sottostante. Non è detto che la prima volta si riuscirà ad arrivare alla vetta, ma magari alla seconda o terza volta si, e guadagnerai qualcosa che la strada comoda non potrà mai darti. Il tutto sta tra lo scegliere tra la mediocrità e qualcosa di più elevato, ma sappiamo bene che le persone, nella loro maggioranza, sono mediocri.1 punto
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Ma sto giopizzi è un girellaro, vuole i titoli che suonano bene. Sicuri che non lo hanno chiamato apposta per far fare bella figura a Shito? Fantastico il beardneck che vive coi ragazzini che non sanno cosa significa sinanco.1 punto
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"Adesso io non conosco Evangelion - ho visto i primi dieci episodi - ma so perfettamente perché è importante". - GioPizzi, 24/06/2019. Chapeau!1 punto
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Un po' di alcool a me, no? Comunque accusano Shito di accusare Mazzotta, ma Shito in realtà ha detto(e ribadito) che se il copione l'avesse diretto lui sarebbe stato diverso perché sa che i suoi copioni son particolari. Questa live è altalenante. Dal medio al basso :lolla:1 punto
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Questo tale GioPizzi è di una presunzione tale da fare rivoltare gli occhi. Inoltre, per sua stessa ammissione, non conosce l'opera in questione. Quindi perché è stato invitato nella discussione?1 punto
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Ecco, questo sarebbe un buon punto di ripartenza piuttosto che chiudere la discussione(soprattutto dopo il live di YouTube) Eh, infatti. C'era poca gente in effetti1 punto
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