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La verità su i ridoppiaggi degli anime


Zio Sam

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Non c'entra un ghezzo :dance: , ma mi sarebbe piaciuto che la serie Maison Ikkoku fosse stata ridoppiata, purtroppo Yamato non ci ha accontentati. :muro:

Ha i sub fedeli (veramente fedeli). Bastano.

 

Potrebbe andarmi bene, però a questo punto aspetto l'uscita di una raccolta, se dovessero proporre tutta la serie a €100, la prenderò, so che tutto sommato €180 per più di 90 episodi non sono una richiesta assurda da parte di Yamato, però a questo punto preferisco aspettare.

 

Anche perché non so fosse possibile questa cosa, ma bastava un lavoro di rifinitura, tutti quei personaggi secondari con la voce camuffata dai doppiataori dei personaggi principali, stona parecchio.

 

Anche perche' mica volevo sentire Kyoko con la voce della Magnaghi.

Poi Ivo dove lo mettevano? :pazzia:

 

Nooooo. :pazzia:

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Ha i sub fedeli (veramente fedeli). Bastano.

Anche perche' mica volevo sentire Kyoko con la voce della Magnaghi.

Poi Ivo dove lo mettevano? :pazzia:

Se l'avessero ridoppiato avrebbero usato credo il cast di "Naufragio sull'isola Ikkoku", che in realtà non era affatto male. Claudio Moneta sulla signora Ichinose era rulleria pura. :rotfl: :rotfl: :rotfl:

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A leggere tutto non ci penso nemmeno ma poi alla fine a che serve discutere sulle ragioni dei ridoppiaggi? blink.gif

Il punto per me è questo, se mi ridoppiano vecchie serie, magari fruitrici di sdoppiaggi mediasettiani di vecchia memoria tipo Slayers, meglio. Altrimenti ci si arrangia con i sub fedeli, tipo il già citato maison ikkoku e buonanotte1054jmu.gif

 

 

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A leggere tutto non ci penso nemmeno ma poi alla fine a che serve discutere sulle ragioni dei ridoppiaggi? blink.gif

Il punto per me è questo, se mi ridoppiano vecchie serie, magari fruitrici di sdoppiaggi mediasettiani di vecchia memoria tipo Slayers, meglio. Altrimenti ci si arrangia con i sub fedeli, tipo il già citato maison ikkoku e buonanotte1054jmu.gif

Guarda, anch'io mi accontento dei vecchi doppiaggi ( in fondo ci sono cresciuto e bene o male ci sono affezzionato) e mi bastano i sub fedeli.

Poi o sanno tutti che il dopp. Jap è sempre il migliore, quindi chi lo vuole il tipico ridoppiaggio (quasi)fedele e con le voci scazzate?

Preferirei che invece di ridoppiare roba vista e stravista ( a meno che non siano state massacrate dalla censura), si occupassero di doppiare materiale inedito: se avessero fatto così, ci saremmo già visti tutto il Tomino che mai vedremo invece di doppie versioni di Daitarn, Gundam, Zambot ( anche se a questi ultimi due il ridoppiaggio ha gioviato, eccome!)Bem,e cc..

Ma poi sia chiaro, io capisco anche le ragioni per cui le aziende li ridoppiano, solo che mi chiedo perchè non lo dicano apertamente, invece di reclamare scuse come " la fedeltà all' originale" , che mi sembra freghi veramente, quando si tratta di girelle, a quattro gatti.

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Bho io non capisco questa cosa, se uno deve accontentarsi di una versione con doppiaggio Jap e sub... invece di comprarsi la versione in ItaGliano, perché non si prende direttamente una versione internazionale con i sub Ammerrigani o Fracessi? Facendo cosi uno spende meno e supporta in ogni caso l'animazione.

 

Io se io compro i DVD Italiani, pretendo che ci sia un doppiaggio "decente", altrimenti non compro il prodotto Italiano o al massimo aspetto qualche svendita... adesso ad esempio aspetto l'uscita della raccolta di Black Lagoon che come be saprete è stata "epurata" da Panini :discobongo:, ma proposta a meno di €50 per me diventa allettante, visto che mi piace la serie. :thumbsup:

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Bho io non capisco questa cosa, se uno deve accontentarsi di una versione con doppiaggio Jap e sub... invece di comprarsi la versione in ItaGliano, perché non si prende direttamente una versione internazionale con i sub Ammerrigani o Fracessi? Facendo cosi uno spende meno e supporta in ogni caso l'animazione.

 

Io se io compro i DVD Italiani, pretendo che ci sia un doppiaggio "decente", altrimenti non compro il prodotto Italiano o al massimo aspetto qualche svendita... adesso ad esempio aspetto l'uscita della raccolta di Black Lagoon che come be saprete è stata "epurata" da Panini :discobongo:, ma proposta a meno di €50 per me diventa allettante, visto che mi piace la serie. :thumbsup:

Anche questo è vero.

Ma si dà il caso che mi hanno ridoppiato un sacco di serie tranne Vultus 5, che forse era la serie con il doppiaggio più brutto degli anime robotici in Italia insieme a Zambot e Daikengo .

Che poi, quando ascoltai la prima voce di Kappei, pensai " ma come si fa a dare una voce tanto insipida a un pilota di robot?"

Poi lo guardo in Jap e scopro che la voce nipponica è identica.

Non si finisce mai di imparare....

Ma se poi ci mettiamo a ridoppiare tutto perchè quella voce non piace, quella frase è sbagliata e così via, si arriva a fare una sorta di tela di Penelope degli anime e non la finiamo più.

Poi accadono cose grottesche come il film di Lupin " la pietra della Saggezza" che ha 4, dico ben 4 doppiaggi italiani.

E hai film dei robot nagaiani ne hanno dati 3 ( 4 se contiamo anche la doppia versione Dynamic), a cui si aggiungeranno in futuro ( ma moooolto in futuro) quelli annunciati dalla d/visual.

E meno male che c'è la crisi nel settore.

Ma voi che sapete cosa succede all'estero... ma anche altrove hanno stà moda di fare 5 o 6 doppiaggi per un solo cartone?

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Ma anche se per una determinata opera straniera facessero nel corso degli anni 20 doppiaggi italiani? E allora? Tanto il doppiaggio di un'opera straniera è un mero mezzo per un certo tipo di fruizione dell'opera. L'unica cosa che conta nella sua valutazione è l'aderenza (e circa i canoni a riguardo ne abbiamo parlato e discusso più volte) all'originale. Daitarn, Zambot e Gundam esigevano il ridoppiaggio visto che quelli storici avevano enormi pecche (Daitarn stravolto nel finale, Gundam tra radio nucleari e recitazioni discutibili poi... non che il doppiaggio mediaset sia miracoloso, ma è certamente meglio della schifezza girellara).

Visto che hai citato Lupin, pensiamo ai doppiaggi di Cagliostro: ce ne fosse uno decente :rotfl: Il meno peggio è quello che fu usato da Yamato nell'edizione in vhs, ma presenta comunque pecche tali da non essere sufficiente. Sarebbe solo auspicabile metter mano nuovamente per fare un lavoro degno del film di Miyazaki, ma non lo faranno mai per ovvie ragioni economiche, visto che la schifezza usata per il passato passaggio cinematografico è fin troppo recente (un pò come con Gundam passato su mediaset). Che poi più di due doppiaggi sono rarissime eccezioni, nella maggior parte dei casi ci ritroviamo sempre un solo doppiaggio, al massimo due laddove si è tentato, talvolta con buon esito (il caso di Conan), di agire in favore e nel rispetto dell'opera.

Veramente zietto, ogni volta che leggo un tuo post, saltando le minchiate (tipo yamato che apparterrebbe a mediaset :lolla: ), mi sovviene sempre la stessa domanda: "embè?"

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Ma anche se per una determinata opera straniera facessero nel corso degli anni 20 doppiaggi italiani? E allora? Tanto il doppiaggio di un'opera straniera è un mero mezzo per un certo tipo di fruizione dell'opera. L'unica cosa che conta nella sua valutazione è l'aderenza (e circa i canoni a riguardo ne abbiamo parlato e discusso più volte) all'originale. Daitarn, Zambot e Gundam esigevano il ridoppiaggio visto che quelli storici avevano enormi pecche (Daitarn stravolto nel finale, Gundam tra radio nucleari e recitazioni discutibili poi... non che il doppiaggio mediaset sia miracoloso, ma è certamente meglio della schifezza girellara).

Visto che hai citato Lupin, pensiamo ai doppiaggi di Cagliostro: ce ne fosse uno decente :rotfl: Il meno peggio è quello che fu usato da Yamato nell'edizione in vhs, ma presenta comunque pecche tali da non essere sufficiente. Sarebbe solo auspicabile metter mano nuovamente per fare un lavoro degno del film di Miyazaki, ma non lo faranno mai per ovvie ragioni economiche, visto che la schifezza usata per il passato passaggio cinematografico è fin troppo recente (un pò come con Gundam passato su mediaset). Che poi più di due doppiaggi sono rarissime eccezioni, nella maggior parte dei casi ci ritroviamo sempre un solo doppiaggio, al massimo due laddove si è tentato, talvolta con buon esito (il caso di Conan), di agire in favore e nel rispetto dell'opera.

Veramente zietto, ogni volta che leggo un tuo post, saltando le minchiate (tipo yamato che apparterrebbe a mediaset :lolla: ), mi sovviene sempre la stessa domanda: "embè?"

Ma bisognerebbe vedere se i ri-doppiaggi sono davvero fedeli come si dice.

Io non sò il giapponese, quindi non posso sapere se chi ha curato la nuova edizione abbia fatto un lavoro davvero fedele.

Qualcuno qui ha una laurea in lingue nipponiche in modo da confermare che i ridoppiaggi sono davvero fedeli non dico al 100%, ma almeno al 70%?

Mazinkaiser aveva degli errori madornali di adattamento , con frasi inventate che non avevano nulla da invidiare ad i doppiaggi girellari dei CdZ.

Qualcuno, aveva segnalato tempo fa i dialoghi cannati di Rocky Joe l'ultimo round: io ho notato che i doppiaggi dei film dei SS versione con voci televisive e dopp. fedele hanno metà dei dialoghi completamente diversi .

Quali saranno quelli giusti ( propenderei i secondi, ma già che mi cambiano la parola "Saint" con "Sacro Guerriero", mi fa pensare che la fedeltà và già a quel paese)?

Passi il primo con Carabelli, ma negli altri tre( quelli con voci storiche) lui non c'era: allora di chi era la colpa di tale libertà di adattamento?

Che ne sò che il colpevole di tali macelli non abbia perseverato in altre opere della Dynit?

Ma alla fine della fiera, mi chiedo che cappero guardi a fare ancora gli anime in italiano, e non ti dedichi a vederli esclusivamente nel dialetto di Rappongi, così sei sicuro di vedere l'opera nella sua integrità e fedeltà assoluta.

Perchè seguendo questo ragionamento, Z Gundam andrebbe evitato come la peste, visto che Mazzotta ha rivelato , in un intervista,

http://www.animeclick.it/notizia.php?id=18914

questo:

"- In sede di doppiaggio non ci sono state censure?

- No, assolutamente nessuna censura! Però ci è stata fornita l’edizione Americana che differiva dall’originale per i gradi militari dei vari personaggi e ho il sospetto che anche molti dialoghi fossero diversi dal giapponese. Io, all’inizio, ho cercato di adattare i copioni seguendo il testo tradotto dal giapponese ma purtroppo non ero l’unico adattatore e gli altri colleghi non avrebbero fatto la ricerca che ho realizzato io, per cui ci siamo allineati, per praticità di tutti, all’edizione americana. Ma in sede di doppiaggio ho modificato dei dialoghi che mi sembravano un po’ troppo infantili.

L’arroganza dei Titani nei dialoghi USA viene spiegata come un azione anti-ecologista che prima o poi distruggerà il pianeta Terra, io invece gli ho voluto dare una connotazione più “politica” parlando di oppressioni, intolleranze e metodi razzisti, xenofobi e fascisti. Non so se, visti i tempi attuali, poco avvezzi alla libertà di pensiero, questi dialoghi rimarranno o verranno ritenuti inadatti al pubblico televisivo della fascia pomeridiana."

Ora i puristi possono anche vomitare.

Modificato da Zio Sam
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Qualcuno, aveva segnalato tempo fa i dialoghi cannati di Rocky Joe l'ultimo round:

 

Purtroppo un po' tutti i lavori Yamato di quei tempi avevano dialoghi con errori piu' o meno evidenti: i film della Corazzata Spaziale Yamato, Lamu' Beautiful Dreamer, Ninja Scroll, Lodoss War ova, ecc...

Ma non c'era volonta' censoria o di alterazione. C'erano errori dovuti a materiali di lavorazione non idonei (ricordo bene che Lodoss War fu tradotto dall'inglese) e doppiaggi diretti senza alcuna attenzione all'originale (si', succede anche oggi ma all'epoca era pure peggio). Parimenti, anche nei titoli Granata coevi c'erano errori (Ranma, Giant Robot).

 

Quali saranno quelli giusti ( propenderei i secondi, ma già che mi cambiano la parola "Saint" con "Sacro Guerriero", mi fa pensare che la fedeltà và già a quel paese)?

 

In realta' no, perche' Saint in giapponese vuol dire "sacro guerriero". E' un metodo calligrafico chiamato Ruby. In sostanza in kanji c'e' scritto "seitoushi" e sopra il katakana indica che quei due kanji invece di seitoushi li pronunci "saint". Ora, in italiano si puo' decidere se chiamarli saint, santi o sacri guerrieri. Ma sono tutti e tre giusti.

 

Perchè seguendo questo ragionamento, Z Gundam andrebbe evitato come la peste, visto che Mazzotta ha rivelato , in un intervista,

 

Infatti io lo evitero' come una peste.

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In realta' no, perche' Saint in giapponese vuol dire "sacro guerriero". E' un metodo calligrafico chiamato Ruby. In sostanza in kanji c'e' scritto "seitoushi" e sopra il katakana indica che quei due kanji invece di seitoushi li pronunci "saint". Ora, in italiano si puo' decidere se chiamarli saint, santi o sacri guerrieri. Ma sono tutti e tre giusti.

 

e "cavaliere"? :pfff:

 

Perchè seguendo questo ragionamento, Z Gundam andrebbe evitato come la peste, visto che Mazzotta ha rivelato , in un intervista,

 

Infatti io lo evitero' come una peste.

 

essi' che come doppiaggio non è malaccio, anzi.. :goccia:

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In realta' no, perche' Saint in giapponese vuol dire "sacro guerriero". E' un metodo calligrafico chiamato Ruby. In sostanza in kanji c'e' scritto "seitoushi" e sopra il katakana indica che quei due kanji invece di seitoushi li pronunci "saint". Ora, in italiano si puo' decidere se chiamarli saint, santi o sacri guerrieri. Ma sono tutti e tre giusti.

 

e "cavaliere"? :pfff:

 

Presumendo che tu non stia trollando (il che è molto probabile, ma farò finta di cascarci), "cavaliere" dovrebbe essere "kishi"

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e cavaliere pare proprio un termine adatto invece chiesto a kurumada in qualche intervista ...:dance2:

 

Quello lo diceva Bevere nella prefazione a Episodio G per giustificare il suo girellismo. Ma erano tutte balle.

Poi che Kurumada abbia avallato "Knights of The Zodiac" come titolo internazionale e' un'altra storia. Vacche da mungere.

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Poi che Kurumada abbia avallato "Knights of The Zodiac" come titolo internazionale e' un'altra storia. Vacche da mungere.

quindi amen :giggle: e l'autore avalla quello che vuole :discobongo:

Modificato da Sua Santità
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In realta' no, perche' Saint in giapponese vuol dire "sacro guerriero". E' un metodo calligrafico chiamato Ruby. In sostanza in kanji c'e' scritto "seitoushi" e sopra il katakana indica che quei due kanji invece di seitoushi li pronunci "saint". Ora, in italiano si puo' decidere se chiamarli saint, santi o sacri guerrieri. Ma sono tutti e tre giusti.

 

Dissento fortemente. L'annosa questione del ruby non ha mai trovato una sistemizzazione, ma nella mia mente è sempre stata molto chiara.

 

Ovvero: in giapponese si può disgiungere la lettura (pronuncia) e la scrittura (significato lessicale) di una parola.

Ovvero, si può 'forzare' la lettura (pronuncia) di una parola che ha un suo dato significato (scritto).

 

In italiano, no.

Ovvero in italiano lettura (pronuncia) e significato lessicale (scrittura) di una parola sono tutt'uno, perché in effetti la scrittura è una trascrizione pseudofonetica della pronuncia stessa.

 

Quindi, poco importa che 'seitoushi' si 'legga' come 'saint'. Saint, in inglese, ha un significato. Quel signifiato prescinde in buona parte da quello che ha assunto come 'prestito linguistico diretto' (categoria di 'forestierismo' o nel caso 'gairaigo') in giapponese.

 

Quando si traduce, si traduce il significato della parola. Prendendo solo una pronuncia fonetica più o meno arbitrariamente assegnata a una scrittura che viene di fatto elisa da una traduzione che non può ontenere entrambe, si opera un assurdo di decontestualizzazione linguistica.

 

Credo che il concetto di 'seitoushi' sia più o meno quello di 'paladino' nel senso da gdr fantasy del termine: "cavaliere votato a una divinità". Credo.

 

Vi prego inoltre di notare che il termine 'cavaliere' ha due significati diversi.

Quello araldico, quello bellico.

Che derivano da due termini di lingua romanza diversi.

Modificato da Shito
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Credo che il concetto di 'seitoushi' sia più o meno quello di 'paladino' nel senso da gdr fantasy del termine: "cavaliere votato a una divinità". Credo.

 

Io ho sempre pensato a seitoushi come sacro guerriero. Sacro in quanto guerriero della divinità del caso, ovvero Atena.

Ciò che è caro alla divinità non diventa sacro?

Poi è l'autore che decide, ergo quelli sono Saint in qualunque lingua credo. Anche perchè cavaliere ha il termine preciso in giapponese, o sbaglio?

Non so che intendessero i francesi quando hanno scelto quel termine comunque, dubito si siano messi i problemi di araldico o bellico, a me fa pensare al guerriero a cavallo del ciclo bretone comunque. Quello della tavola rotonda.

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sì ma là ci sta scritto saint. secondo il kembridg dic'tscionari :prof:

 

Definition

saint noun

/seɪnt/, /sənt/

 

• [C] (written abbreviation St)(the title given to) a person who has received an official honour from the Christian, especially the Roman Catholic, Church for having lived in a good and holy way. The names of saints are sometimes used to name places and buildings

Saint Peter

St Andrew's school

Saint Paul's Cathedral

 

• [C usually singular] a very good, kind person

She must be a real saint to stay with him all these years.

He has the patience of a saint with those kids.

 

ora, considerando che pegazozz e gli altri dimostrano una pazienza infinita in quanto ogni volta sono costretti a togliere dai guai quella monella di isabella, direi che non ci sono cavalieri che tengano e il secondo significato E' quello appropriato.

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Vi prego inoltre di notare che il termine 'cavaliere' ha due significati diversi.

Quello araldico, quello bellico.

Che derivano da due termini di lingua romanza diversi.

 

Eh? :pazzia:

 

Cioè, sapevo che li chiamavano equites in latino sia nel 200 che nel 600, no?

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Credo che il concetto di 'seitoushi' sia più o meno quello di 'paladino' nel senso da gdr fantasy del termine: "cavaliere votato a una divinità". Credo.

Sì ma nei gdr fantasy il paladino generalmente mica è votato ad una divinità, è più un protettore del bene/della legge, sono i chierici quelli più legati alle divinità, che si affidano ad esse e ne accolgono i valori.

Meglio di cavaliere ma non sono sicurissimo che si percepirebbe così tanto la componente "sacra".

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Ahhhh meraviglioso, il discorso sul Paladino :discobongo:

 

Cio' che dici tu e' riferito piu' all'allineamento del tipico 'paladino'; lawful-good.

In quanto in effetti ad esaminare il 'tipico' paladino, e' effettivamente un guerriero che e' 'votato' ad una divinita' dalla quale assume una serie di poteri e abilita' particolari (le quali puo' tenere o perdere se conserva o meno l'allineamento iniziale).

 

Questo essere 'votato' a tutti gli effetti comunque e' legato in senso 'di gioco' quasi unicamente all'allineamento tenuto, ma resta la componente dell'essere 'votato' ad una divinita', nel suo 'sheet' piu' intimo (diciamo cosi' :lolla: )

 

C'e' poi la figura 'antagonista' del 'vendicatore' che e' l'anti-paladino dall'allineamento chaotic-evil (tipicamente, magari per farlo piu' casinista qualcuno lo piazza direttamente neutral-evil).

 

In effetti anche io vedo i 'saint' molto piu' legati in se' al concetto di 'paladini' che di guerrieri tout-court.

Anche se poi, se accostiamo il termine sacro-guerriero al paladino, non e' che parliamo di universi differenti, eh.

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@Chibi: non è proprio corretto. In effetti il Paladino dei GdR (in particolare quello di AD&D) ha una fortissima componente religiosa, che gli consente di ricevere anche un limitato numero di "poteri sacri".

In effetti il parallelismo tra "Sacri Guerrieri di Atena" e "Paladini fantasy" non è affatto errato.

Direi che, etimologicamente parlando, "Paladini" sia anche più corretto di "cavalieri".

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